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“Luci a San Siro”, nuovo volto per l’ippodromo Snai di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Grande successo di pubblico per “Luci a San Siro Trotto Grand Opening”, evento che ha segnato un nuovo passo nella più che centenaria storia dell’Ippodromo Snai San Siro: un’occasione speciale per presentare e inaugurare ufficialmente la nuova pista del trotto, il restauro della tribuna secondaria ribattezzata oggi Tribuna del Trotto e la GAMI, la Galleria Archivio Multimediale dell’Ippodromo.
La serata è stata però soprattutto la celebrazione di un percorso lungo quasi 10 anni intrapreso da Snaitech per trasformare un impianto dedicato a una sola disciplina sportiva, il galoppo, in un’arena polifunzionale in grado, da un lato di ospitare tutte le discipline sportive equestri come il trotto e i concorsi ad ostacoli e parallelamente offrire un ricco palinsesto di intrattenimento pensato per coinvolgere un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.
Ad aprire le celebrazioni è stata la voce di Roberto Vecchioni che ha intrattenuto il pubblico con un’esibizione emozionante all’interno dell’area del Cavallo di Leonardo, regalando a tutti una meravigliosa versione del celebre brano “Luci a San Siro”, che ha dato il titolo alla serata e alla seconda corsa del trotto.
“Quando abbiamo avviato il percorso di valorizzazione dell’Ippodromo Snai San Siro per trasformarlo da luogo votato esclusivamente all’ippica in un’arena polifunzionale aperta a tutti, a guidarci è sempre stata una parola chiave: contaminazione. Abbiamo scelto di integrare l’attività sportiva con una serie di iniziative culturali, artistiche e di intrattenimento che potessero coinvolgere un pubblico più ampio e rendessero il nostro Ippodromo un punto di riferimento e aggregazione per i milanesi e non solo – ha dichiarato Fabio Schiavolin, amministratore delegato di Snaitech -. Con Luci a San Siro Trotto Grand Opening abbiamo assistito al coronamento di questo percorso: vedere in uno stesso luogo discipline sportive diverse, come trotto, galoppo ed equitazione, uno spazio espositivo come la GAMI, il tutto accompagnato da una colonna sonora d’eccezione rappresenta davvero un orgoglio e ci riempie di gioia”.
Le luci a San Siro si sono poi finalmente accese sulla nuova Pista del Trotto: gli spettatori hanno potuto assistere al debutto del nuovo tracciato che si è rivelato protagonista assoluto con cinque importanti prove per la prima giornata di corse della stagione 2024. Grazie ai materiali innovativi e di alto livello utilizzati per la sua realizzazione e al nuovo impianto di illuminazione che ne permette l’utilizzo anche in notturna, la Pista del Trotto va a potenziare ulteriormente la funzione sportiva dell’impianto, trasformandolo così in un vero e proprio stadio moderno degli sport equestri.
Gli spettatori hanno potuto godersi lo spettacolo ippico da un punto d’osservazione privilegiato, la nuova Tribuna del Trotto. Il progetto di restauro e risanamento conservativo – fortemente voluto da Snaitech – ha permesso di riportare quella che un tempo era la tribuna secondaria al suo antico splendore: con il lavoro di consolidamento strutturale e miglioramento sismico ora può contare su una capienza di circa 2000 posti sviluppandosi su due piani di gradinate sovrapposte che affacciano sulle piste. Sul retro, invece, i suoi spazi si affacciano sul maestoso cavallo di Leonardo, ospitando all’ombra del colonnato al piano terreno la Gami, la nuova Galleria Archivio Multimediale dell’Ippodromo che ripercorre la storia di San Siro e dell’ippica italiana.
Adatta a tutte le fasce d’età, la nuova installazione interattiva rappresenta la perfetta combinazione di fisico e digitale e si sviluppa in quattro moduli tematici: l’architetto, libri e riviste, il Cavallo di Leonardo e immagini e quadri. Aperta tutto l’anno e ad accesso gratuito, la GAMI conferma la vocazione dell’Ippodromo Snai San Siro come luogo dove lo sport si contamina con la cultura e l’intrattenimento per puntare ad una ricettività che sia il più coinvolgente possibile per i cittadini.

– foto ufficio stampa Snaitech –
(ITALPRESS).

Calabrò “Relazione Milano-Palermo fondamentale per il Mediterraneo”

MILANO (ITALPRESS) – “Se devi pensare al futuro dell’Europa, non lo puoi immaginare non tenendo conto del Mediterraneo. La declinazione del futuro europeo o è mediterranea, o non è.
Soprattutto perchè il Mediterraneo – luogo di commerci e di conflitti, di scambi e di contrasti – ha una sua rilevanza dentro i nuovi equilibri geopolitici”. Lo ha detto Antonio Calabrò, presidente di Fondazione Assolombarda, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy, parlando del “Forum Milano-Palermo – Genio Mediterraneo”, che si svolgerà a Palermo il 4 e 5 novembre presso il Teatro Massimo. “Milano e Palermo hanno parecchie cose in comune: il Mezzogiorno è una straordinaria piattaforma logistica non soltanto per gli scambi commerciali, ma anche per gli scambi culturali e per la formazione”, spiega Calabrò, sottolineando che Milano “è lungo l’asse che parte dal Nord Europa e arriva al Mediterraneo, la relazione tra Milano e l’Europa è baricentrica e la sponda mediterranea è fondamentale”.
Palermo “è una grande città di intelligenza umanistica, con una tradizione che quasi nessuno ricorda più purtroppo: è luogo di eccellenza della matematica italiana” ed “è una città di sperimentazione anche musicale, è sempre stata molto aperta alle influenze che venivano dall’esterno. Credo che le due città siano pensando a tutto quello che, soprattutto nella stagione dell’economia digitale, può essere fatto insieme”.
Per Calabrò c’è una definizione di questa stagione economica ed è “l’economia della conoscenza, credo che sia una buona chiave interpretativa. Vuol dire la trasformazione digitale e il governo dell’intelligenza artificiale, ma anche l’attenzione per la trasmissione ambientale che ha bisogno di dati, di conoscenze, di formazione, di idee che diventano imprese ed imprese che crescono usando la sostenibilità come fattore competitivo reale”.
L’industria italiana, sottolinea il presidente di Fondazione Assolombarda, “è abbastanza disseminata sui territori: questa capacità delle imprese italiane di essere molto territoriali e contemporaneamente molto internazionali è un nostro punto di forza, è il nostro vantaggio rispetto al resto dei mercati”.
Ma “ci sono due o tre strozzature fondamentali da affrontare – aggiunge -: non troviamo persone da assumere, abbiamo un bassissimo numero di laureati e tra vent’anni non avremo persone in grado di reggere la trasformazione tecnologica dell’impresa”, prosegue.
“Non sono capace di pensare in termini apocalittici: le politiche demografiche e quelle di ricostruzione della mentalità sono di lungo periodo, ma visto che ci mancano persone per lavorare per produrre ricchezza e benessere, alcune cose le possiamo fare rapidamente – afferma Calabrò -. La partecipazione femminile al lavoro è bassissima e va incrementata, ci sono più di 3 milioni di Neet, ragazzi che non studiano o lavorano: recuperiamoli. Si laurea soltanto il 22% della popolazione italiana. Sono tutte condizioni che si possono affrontare adesso e che danno risultati nell’arco di pochi anni”.
“Ormai usiamo spesso la parola immigrazione che ha assunto una connotazione negativa, ma nella storia del mondo le persone si spostano per trovare migliori occasioni di vita e di lavoro, si spostano i nostri ragazzi per andare all’estero – uno su tre è pronto ad andare via -, questi spostamenti possono essere a vantaggio di una maggiore qualità della vita civile e della vita economica”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Vecchioni “BF in Africa crea lavoro e porta conoscenze e tecnologie”

ROMA (ITALPRESS) – “BF opera in Africa come in altri continenti nell’esecuzione del suo piano di internazionalizzazione con tutta la filiera dei suoi partner e con tutto il know how che può mettere a disposizione delle comunità locali. Così come lavora in Italia lavora anche nei Paesi dove è chiamata a operare. Tutto lo sforzo va a beneficio delle popolazioni del posto: creando lavoro, portando conoscenze e tecnologie, investimenti e lasciando sul posto i prodotti e il valore generati e il know how per continuare a generarli”. Lo afferma in una nota Federico Vecchioni, amministratore delegato BF SpA. “Bf valorizza e gestisce la terra che le viene assegnata, non la compra – aggiunge -. Nè esporta nulla verso mercati terzi, ma, al contrario, destina tutto ai mercati locali. Una logica inclusiva e di comunità capace di realizzare percorsi di sviluppo delle risorse umane con una politica di formazione rivolta alla valorizzazione del tessuto di piccoli e medi agricoltori riscattati dalla miseria alla quale sono spesso condannati in certi contesti”. Secondo Vecchioni “ogni affermazione contraria è figlia di ignoranza e cinica disinformazione. Offende il lavoro di tanti italiani, l’impegno dei nostri imprenditori, l’onore del nostro Paese e l’amicizia dei popoli che ci accolgono”.

– foto ufficio stampa BF –
(ITALPRESS).

Formez, Anastasi “Smart working a supporto della genitorialità”

ROMA (ITALPRESS) – Possibilità di utilizzare lo smart working per i nove mesi di gravidanza più sei dopo congedo parentale. Una disposizione di vero e proprio welfare aziendale quella diramata nelle scorse settimane da Formez, e di cui parla oggi il presidente Giovanni Anastasi. “Vogliamo essere innovativi anche sul lato sociale. Seguendo una recente indicazione del Dipartimento della Funzione Pubblica, dal 1° luglio il lavoro agile – la possibilità, cioè, di lavorare in regime di smart working – assisterà la genitorialità. In quest’ultimo caso, sia durante l’intero periodo della gravidanza che nei sei mesi successivi al congedo parentale – ha sottolineato Anastasi -. Lo dico con grande orgoglio perchè è un raro caso in cui il lavoro agile diviene un diritto per chi affronta l’esperienza della genitorialità”.

– foto ufficio stampa Pressa Media Lab –
(ITALPRESS).

Ecco le prime avversarie dell’Italia a squadre a Parigi

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia delle fiorettiste e delle spadiste
contro l’Egitto, i ragazzi del fioretto con la Polonia e quelli
della spada opposti alla Repubblica Ceca, le sciabolatrici
all’esame Ucraina mentre gli sciabolatori sfideranno l’Ungheria.
Sono questi gli accoppiamenti per ciascuna delle sei squadre della scherma azzurra ai prossimi Giochi Olimpici di Parigi 2024.
All’esito dei Campionati Zonali (Europei a Basilea, Panamericani a Lima, Africani a Casablanca e Asiatici con l’Oceania a Kuwait
City) sono stati infatti delineati i Ranking a squadre con cui si
arriverà all’Olimpiade. L’Italia e la Francia padrona di casa sono le uniche due Nazioni a essersi qualificate per tutti i sei “Team Event” della kermesse a cinque cerchi che si terranno dal 30 luglio al 4 agosto (i primi tre giorni, dal 27 al 29 luglio,
apriranno il programma le sei gare individuali). Nelle specialità
femminili del fioretto e della spada le squadre azzurre si
presentano da “prime teste di serie”. Ha conservato e legittimato
la posizione di numero 1 al mondo l’Italia delle fiorettiste. Il
quartetto del CT Stefano Cerioni, che con Arianna Errigo, Alice
Volpi, Martina Favaretto e Francesca Palumbo a giugno ha vinto
anche l’Europeo di Basilea dopo il titolo mondiale di Milano 2023, guida la classifica davanti agli Stati Uniti d’America e alla Francia.
Nello sviluppo del tabellone olimpico, dunque, l’Italia del fioretto femminile debutterà nei quarti di finale, a Parigi, contro l’Egitto. Stesso avversario in vista anche per il team azzurro delle spadiste guidato dal Commissario tecnico Dario Chiadò. Il titolo continentale conquistato in Svizzera – dopo 17 anni – da Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Giulia Rizzi e Mara Navarria ha permesso all’Italia di confermarsi in testa al Ranking mondiale davanti alla Corea, con la Polonia in terza posizione. Anche nella spada femminile, dunque, ai quarti
sarà sfida con la squadra egiziana. Sarà invece impegnata contro
la Repubblica Ceca, nel match d’esordio ai Giochi Olimpici, la
formazione italiana degli spadisti, che parte dal secondo posto
nel Ranking. La squadra campione del mondo di Milano 2023, con
Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Federico Vismara e Gabriele
Cimini, ha conquistato l’argento agli ultimi Europei alle spalle
della Francia, che precede gli azzurri anche nel ranking FIE in
cui è terzo il Giappone. E’ numero 2 al mondo pure l’Italia del
fioretto maschile, nella scia del Giappone e dinanzi agli Stati
Uniti d’America. In virtù di tale situazione, per il quartetto
formato da Tommaso Marini, Guillaume Bianchi, Filippo Macchi e
Alessio Foconi, reduce dal bronzo continentale a Basilea, nei
quarti di finale di Parigi l’avversario sarà la Polonia.
Infine, entrambe le squadre azzurre della sciabola, guidate dal CT Nicola Zanotti, alle Olimpiadi partiranno da numero 6 dei rispettivi tabelloni (le posizioni del Seeding olimpico e la classifica mondiale ovviamente non sempre coincidono perchè sono soltanto otto per specialità i Paesi che hanno staccato il pass per Parigi nel periodo di Qualifica). La formazione degli sciabolatori è 8^ del Ranking FIE guidato dalla Corea, che precede Usa e Ungheria. Luigi Samele, Luca Curatoli, Michele Gallo e Pietro Torre affronteranno proprio i magiari nei
quarti di finale. Per le sciabolatrici 7^ posizioni nel Ranking
che vede in testa la Francia, 2^ l’Ungheria e 3^ l’Ucraina,
quest’ultima avversaria di Martina Criscio, Michela Battiston,
Chiara Mormile e Irene Vecchi nel match d’apertura dei Giochi
Olimpici.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Vertice Nato, Meloni “Sostegno a Kiev per tutto il tempo necessario”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “La parte che mi soddisfa di più di questo vertice è che noi come Italia ci siamo concentrati molto sulla necessità di iniziare una nuova fase nell’attenzione al fianco Sud dell’Alleanza. Questa presa di coscienza c’è nelle conclusioni del vertice con un pacchetto di misure, con l’indicazione di un inviato del Segretario Generale per il Sud, ruolo per il quale l’Italia intende presentare ovviamente la sua candidatura. Tutto ciò dimostra che tutto quello che abbiamo fatto per chiedere attenzione ad un contesto che va valutato nella sua complessità e nella sua totalità porta i suoi risultati. Parlo di questo perchè è un elemento sul quale l’Italia si è molto spesa e che è stato ascoltato dagli Alleati”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nel corso di un punto stampa che si è tenuto all’hotel St.Regis al termine dei lavori del vertice Nato a Washington.
“Quando parliamo di difesa e di sicurezza dobbiamo ricordarci l’intelligenza artificiale, la cybersicurezza, fondali marini, infrastrutture critiche – ha aggiunto -. E’ un concetto che si amplia, che richiede sempre nuovi sforzi e anche soluzioni innovative su cui il Governo italiano ha mosso i suoi passi in questi mesi. Dobbiamo capire che è un tema in continua evoluzione che richiede sempre maggiori risorse. Qui chiamo in causa soprattutto i miei colleghi dell’Unione Europea perchè bisogna immaginare soluzioni innovative per dare risposte a queste sfide e al piano finanziario”.
La Russia ha parlato di un ritorno alla Guerra Fredda: “Si conferma che l’Alleanza atlantica continuerà a sostenere l’Ucraina contro la guerra di invasione russa per tutto il tempo che sarà necessario. C’è un aggressore e c’è un aggredito. Non possiamo scambiare il concetto di pace con un’invasione e l’unico modo per costruire davvero pace è mantenere sul campo un equilibrio che a un certo punto costringa a una pace giusta che chiaramente non può prescindere dal diritto internazionale e dal diritto dell’Ucraina”, ha sottolineato Meloni.
“Credo che questo sia l’unico modo per ricostruire nel futuro uno scenario davvero di pace, perchè altrimenti è vero che rischiamo uno scenario che ci riporta indietro agli anni che abbiamo conosciuto”, ha sottolineato.
Al termine dei lavori dell’ultima giornata del vertice Nato Meloni ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Al centro del colloquio, ha fatto sapere Palazzo Chigi, l’andamento del conflitto in corso, a partire dalle gravi conseguenze del bombardamento russo dell’ospedale pediatrico di Kiev.
I due leader hanno quindi passato in rassegna i risultati del Consiglio NATO-Ucraina e del vertice per la pace che si è svolto in Svizzera e i relativi seguiti. Sono state infine condivise le prime valutazioni in merito alla futura conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina che verrà ospitata dall’Italia nel giugno del prossimo anno.

– foto xp6/Italpress –
(ITALPRESS).

Verona, 7 arresti e 29 persone indagate nell’estrema destra scaligera

VERONA (ITALPRESS) – Dalle prime ore dell’alba, la Polizia di Stato di Verona sta dando esecuzione a 7 misure cautelari emesse nell’ambito di una ampia attività di indagine che vede coinvolte, per diversi episodi di violenza, 29 persone indagate e gravitanti nell’estrema destra scaligera. Agli indagati sono contestati a vario titolo i reati di lesioni, violenza privata, minacce, danneggiamento pluriaggravati e porto di oggetti atti ad offendere.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Stoltenberg “Il futuro dell’Ucraina è nella Nato”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il “futuro dell’Ucraina” è nella Nato e Kiev si muove irreversibilmente lungo un percorso in direzione dell’Alleanza Atlantica. Lo ha affermato Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato, durante la conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine del vertice di Washington.
“La riduzione delle restrizioni all’utilizzo delle armi a lungo raggio fornite dagli alleati all’Ucraina, che consente di colpire obiettivi militari in territorio russo, rientra nel quadro del diritto di autodifesa”, ha chiarito Stoltenberg.
“Ci aspettiamo che nuovi sistemi di difesa siano consegnati velocemente per salvare più vite possibili. Se vogliamo vincere abbiamo bisogno che i nostri partner eliminino tutte le restrizioni sugli attacchi con le loro armi in territorio russo”, ha detto Zelensky, che si è detto “convinto che l’Ucraina sia vicina all’ingresso nella Nato. Il prossimo passo sarà l’invito formale e poi la piena membership”.

– Foto xp6/Italpress –

(ITALPRESS).