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Da Pulsee Piano10green per programmare a lungo termine l’energia di casa

MILANO (ITALPRESS) – La spesa per la materia energia rappresenta la voce di costo più importante nella composizione della bolletta. Una voce che, al prezzo dell’energia, unisce le perdite di rete e il prezzo di commercializzazione e che può arrivare a costituire oltre il 70% del totale del costo dell’energia elettrica che paghiamo. Pulsee Luce e Gas ha lanciato una nuova proposta “per bloccarne il costo su un orizzonte temporale di lunga durata, mettersi al riparo da ogni possibile rialzo del suo prezzo e partecipare concretamente agli impegni per un pianeta più sostenibile”.
Si chiama Piano10green e inserisce la materia energia in una voce, la Componente Fissa, che rimane costante per tutta la durata decennale del contratto. Dando alla Componente Fissa – che include, azzerandoli, anche i costi di commercializzazione – un valore euro/mese prestabilito e invariabile, Piano10Green la azzera di un mese per ogni anno di permanenza in Pulsee.
Dal secondo anno di fornitura, la Componente Fissa si azzera per un mese su dodici; dal terzo anno il consumatore non pagherà due quote fisse nell’arco dell’anno e così via progressivamente fino al decimo anno, in cui le Componenti Fisse decurtate saranno nove su dodici.
Il costo della Componente Fissa viene stabilito al momento della sottoscrizione e non varia nell’arco dell’intero periodo di 10 anni. L’importo, peraltro, non varia nemmeno in base ai consumi ma dipende esclusivamente dalla potenza impegnata dalla fornitura. Piano10Green viene proposto infatti in tre fasce di potenza adeguate alle necessità di ognuno: SMALL per utenze fino a 3 kW, MEDIUM da 3,1 a 4,5 kW e LARGE da 4,6 a 6 kW.
Attualmente i costi di Piano10Green prevedono una Componente Fissa che parte da 59 euro/mese per la SMALL fino a 99 euro/mese per la LARGE. Il piano prevede, qualora si cambiasse abitazione nell’arco del decennio, una opzione di portabilità.
Sul fronte della sostenibilità, tutta l’energia elettrica dei clienti di Piano10Green viene prodotta al 100% da fonti rinnovabili e certificata tramite Garanzie di Origine e, già dopo un anno, grazie a Piano10Green si possono evitare emissioni nell’ambiente per oltre 1.600 kg di CO2.
“I Consumatori richiedono di poter alleggerire i costi in bolletta al contempo portando un contributo tangibile per la sostenibilità. Una sfida difficile cui abbiamo voluto rispondere con un importante sforzo congiunto di diverse unità di Axpo Italia e che ha trovato la migliore sintesi in Piano10Green – commenta Alicia Lubrani, Chief Marketing Officer e Corporate Communication Director di Axpo Italia e Head della Business Unit Pulsee Luce e Gas -. Ancora una volta portiamo innovazione all’energia di casa, permettendo di unire risparmio e visione a lungo termine ed evolvendo ulteriormente la nostra capacità di dare il massimo della tranquillità a fronte di possibili incertezze e volatilità dei mercati. Spesso i grandi sforzi promozionali vengono destinati ai nuovi clienti e certamente una proposta del genere lavora in chiave acquisition. Con Piano10Green vogliamo però anche stimolare i clienti a prendere in considerazione l’idea che, come avviene nel mondo delle imprese, una programmazione energetica di lungo periodo va a tutto vantaggio del risparmio e della sostenibilità. Un concetto applicabile anche all’energia di casa”.
Piano10green si affianca all’Energimetro, feature dell’applicazione Pulsee Energy che permette di monitorare i consumi dei propri elettrodomestici di casa in un ecosistema completamente digitale, e a Green+, la soluzione per l’efficientamento energetico e l’autoproduzione di energia da fotovoltaico.

– Foto ufficio stampa Pulsee Luce e Gas –

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DEKA tra i primi al mondo certificati MDR per scopi anche non medici

MILANO (ITALPRESS) – TU’V SU’D, uno dei principali organismi di certificazione a livello globale, ha rilasciato a DEKA M.E.L.A., azienda leader italiana nella produzione di dispositivi laser per applicazioni mediche e non mediche, la certificazione MDR (Medical Device Regulation) per i suoi prodotti. “Questa certificazione – spiega una nota – segna un importante traguardo per Deka, essendo certamente tra i primi fabbricanti al mondo (se non addirittura il primo fabbricante a livello globale) di dispositivi medici attivi che ha anche prodotti con intended use non medico a ricevere tale riconoscimento da parte di TU’V SU’D. Di sicuro la società si attesta come la prima in tutto il mondo tra i clienti di TU’V SU’D”.
Deka è un’azienda internazionale, parte del Gruppo El.En., e realizza dispositivi laser tecnologicamente avanzati sia per uso medico che non. La nuova certificazione MDR, ottenuta secondo l’Allegato XVI che include prodotti senza una destinazione d’uso medica, “testimonia l’impegno di Deka nella fornitura di prodotti di alta qualità e sicurezza – continua la nota -. I dispositivi in oggetto sono stati inclusi nel Reg. EU 745/2017 in quanto sono simili ai dispositivi medici in termini di funzione e profilo di rischio, e quindi devono dimostrare la conformità alle “Common Specifications” (CS). Il processo di certificazione, guidato dal team italiano di TU’V SU’D, ha evidenziato la conformità dei dispositivi Deka Laser alle normative europee più stringenti, confermando l’eccellenza tecnologica e l’innovazione continua che contraddistinguono l’azienda italiana”.
“Siamo orgogliosi di poter consegnare a Deka Laser questo importante Certificato in accordo ai requisiti dell’allegato XVI del Reg. EU 745/2017 – sottolinea Loris Chiusoli, Business Unit Manager MHS di TU’V Italia -. Questo formale riconoscimento testimonia in maniera indelebile l’impegno, la dedizione, e la collaborazione che TU’V SU’D e Deka hanno messo sul campo, senza paure e senza incertezze, e che ora ci permette di assaporare assieme questo fantastico risultato che veniva raccontato da molti come impossibile. Ma la sfida per le cose impossibili e per le innovazioni sono anche gli elementi che accomunano gli attori di questa bellissima avventura. Un grazie particolare al team italiano di TU’V SU’D, che ha gestito in maniera ineccepibile questo progetto”.
Per Paolo Salvadeo, Amministratore Delegato di Deka e Direttore Generale della capogruppo El.En. SpA “il durissimo lavoro dei nostri team di progetto, della qualità, e del settore regolatorio, che si sono costantemente confrontati con gli esperti di TU’V SU’D, ha portato al raggiungimento dell’importante certificazione in MDR di molti dei nostri dispositivi di punta. Inutile negare la difficoltà nel raggiungere questo obiettivo molto stringente, ma non è la prima volta che Deka diventa pioniere. Lo ha dimostrato con tutte le innovazioni che hanno caratterizzato la sua attività in più di 30 anni di storia, ed ora nel mettere a segno questo importante progetto. Dal canto suo TU’V SU’D – continua – è riuscita brillantemente a districarsi nei vari meandri della complessità della norma europea, e Deka ha adeguato i propri prodotti e standard nella direzione del conseguimento dell’obiettivo. Sono pienamente soddisfatto”.
Il conseguimento della certificazione MDR permette a Deka di espandere ulteriormente la sua awareness sui mercati internazionali, offrendo ai suoi clienti prodotti che rispondono alle più rigide normative del settore medico e assicurando una significativa competitività nella sicurezza e nell’efficacia degli strumenti laser utilizzati. “Nel concorrenziale settore dei prodotti high-tech, infatti, è fondamentale rivolgere sempre l’attenzione alla ricerca e a soluzioni sicure per creare prodotti e tecnologie unici”, conclude la nota.

– foto ufficio stampa DEKA – Cerimonia di consegna del certificato MDR alla presenza dei vertici di TU’V SU’D e di DEKA, e di alcuni dirigenti, quadri e operatori della società DEKA coinvolti nel processo MDR –

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Brindisi, operazione “Piazza pulita” contro rete di spaccio. 17 arresti

BRINDISI (ITALPRESS) – Al termine di intense ed accurate attività d’indagine, la Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Mesagne ha eseguito una Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa dal GIP presso il Tribunale Ordinario di Brindisi a carico di 17 soggetti, di cui 5 in custodia cautelare in carcere e 9 in custodia cautelare dagli arresti domiciliari e 3 sottoposti al divieto di dimora. Il provvedimento rappresenta la conclusione di un’articolata attività d’indagine avviata dagli investigatori del Commissariato di P.S. di Mesagne che ha consentito di disvelare e disarticolare una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, ben ramificata e operante nel centro storico di Mesagne e composta principalmente da soggetti locali e di Torre Santa Susanna. Nello specifico l’attività trae origine da un episodio avvenuto nella notte dell’11 settembre 2022 nel centro storico di Mesagne, luogo dove tra l’altro si svolge la “movida” dei giovani mesagnesi e dell’intera provincia di Brindisi. Si trattava di un’aggressione avvenuta nei confronti di uno degli indagati; una prima conferma si ricavava dalla visione di filmati acquisiti dai sistemi di video-sorveglianza installati nella zona. Inoltre, si aveva modo di osservare che un’attività commerciale ubicata nel luogo della lite era considerata dai giovani che frequentano il centro storico di Mesagne, uno dei punti di riferimento per acquistare sostanza stupefacente, prevalentemente cocaina, di cui uno degli indagati ne era di fatto l’effettivo conduttore. Quindi, l’esercizio pubblico si confermava essere il punto fermo delle indagini poichè, oltre ad essere un luogo dove diversi assuntori si recavano per consumare la cocaina con il bene placido del proprietario indagato, si è rivelato essere il fulcro dello spaccio della medesima sostanza, sia da parte di soggetti mesagnesi che di altri dei vicini comuni di Torre Santa Susanna e Cellino San Marco. Tra i soggetti mesagnesi attivi nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti è emerso anche un noto giovane pregiudicato, il quale, tra l’altro, unitamente ad altri soggetti, si è reso responsabile di due gravissime aggressioni provocando alle vittime gravi lesioni, una delle quali armato di pistola come oggetto contundente, oltre che per incutere timore, mentre l’altra avveniva in pieno centro cittadino, nelle pertinenze di un’attività commerciale, alla presenza anche di minori. Le motivazioni sono riconducibili agli atteggiamenti ostentatamente aggressivi e violenti messi in atto sistematicamente nel centro cittadino da uno degli arrestati e dai soggetti a lui vicini, non escludendosi che potessero essere collegate a contesti inerenti alle sostanze stupefacenti. Le indagini si sono dipanate attraverso una serie di attività di osservazione, eseguite anche a mezzo di TLC nonchè di appostamento e di pedinamenti, confluite in diversi sequestri amministrativi a riscontro delle cessioni con la conseguente segnalazione di numerose persone alla competente Autorità Amministrativa, oltre che in singole operazioni di polizia che hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti e alla denuncia di taluni indagati, alcuni anche in stato di arresto, sopresi in flagranza in occasione dei diversi episodi di trasporto ed illecita detenzione di cocaina. Dall’altra parte, gli indagati per eludere le investigazioni della polizia, utilizzavano piattaforme social con scambio di messaggi caratterizzati da frasi e parole convenzionali come: “sigarette”, “carica batteria”, oppure “medicina” per indicare la rispettiva sostanza stupefacente od anche “il dottore” per indicare il rispettivo approvvigionatore. Infine, nel corso dell’esecuzione, venivano rinvenute e sequestrate diverse dosi di sostanza stupefacente per un peso complessivo di circa 240gr tra cocaina e hashish e oltre 10.000 euro in contanti. Due dei soggetti destinatari della misura cautelare sono stati arrestati in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio e per uno di questi, già destinatario della misura degli arresti domiciliari, il PM ha disposto la traduzione presso la Casa Circondariale di Brindisi.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Polizia di Stato

Da Praga a Tirana, le destinazioni più economiche per l’estate 2024

MILANO (ITALPRESS) – Dai 3 stelle di Praga, ai 4 stelle di Tirana e i 5 stelle di Sharm El Sheikh. Sono queste le destinazioni più economiche dell’estate secondo l’ultima ricerca della piattaforma globale di viaggi Skyscanner. A Praga, ad esempio, la tariffa media a notte in un hotel a 3 stelle è di soli 85 euro, a Tirana in un hotel a 4 stelle è di 95 euro, mentre a Sharm El Sheikh, il prezzo medio a notte in un resort lusso a 5 stelle, ad agosto, parte da 235 euro. L’81% degli italiani sarebbe tentato di prenotare un ulteriore viaggio se trovasse un’offerta di alloggio conveniente per quest’estate. Con oltre tre milioni di hotel, appartamenti, alloggi e ostelli da confrontare, Skyscanner permette ai viaggiatori di visualizzare tutte le opzioni di viaggio disponibili, indipendentemente dal budget. Con la sua nuova guida ha analizzato i prezzi migliori per consentire ai viaggiatori di trovare facilmente le offerte per quest’estate.
Per questa estate, oltre 7 italiani su 10 (72%) dichiarano di volersi attenere a un budget prestabilito per quanto riguarda i costi dell’alloggio (rispetto a solo il 45% che fa lo stesso quando si tratta di spesa per il noleggio auto). Skyscanner rivela, dunque, le destinazioni con il miglior rapporto qualità-prezzo per i viaggiatori italiani attenti al risparmio. Sulla base di milioni di prezzi di hotel a livello globale, queste sono le destinazioni che quest’estate hanno subito il maggior calo di prezzo (rispetto al 2023): Chania, Grecia-35%, Sant Antoni de Portmany, Ibiza -33%, Tokyo, Giappone -25%, Istanbul, Turchia-17%, Budapest, Ungheria -13%.
Il 27% dei viaggiatori italiani ha dichiarato che sarebbe disposto a soggiornare in un alloggio con angolo cottura, piuttosto che in un hotel, se ciò aiutasse a risparmiare denaro. Sulla base delle destinazioni più popolari di Skyscanner, i viaggiatori italiani possono risparmiare molto scegliendo opzioni di self-catering, oltre a risparmiare sui costi per cenare fuori ogni sera. Ad esempio, ripensare al soggiorno di 7 notti in hotel a Santorini con un’opzione self-catering a luglio e agosto può comportare un risparmio fino al 19%, pari a 427 euro.
Eppure, ci sono momenti e mete in cui un soggiorno in hotel risulta più economico rispetto al self-catering, ad esempio a Palma.
“La maggior parte dei viaggiatori italiani si concentra sul trovare il volo più economico, ma si lascia sfuggire enormi risparmi non applicando la stessa comparazione dei prezzi nella ricerca di un alloggio”, commenta Stefano Maglietta, Travel Expert di Skyscanner. “Con alcuni semplici trucchi e l’utilizzo dei pratici filtri di Skyscanner, i viaggiatori ancora indecisi sulla destinazione per le vacanze estive possono trovare offerte interessanti e opzioni di alloggio convenienti. Sulla Pagina delle offerte degli hotel troviamo, ad esempio, Bangkok, a partire da 23 euro a notte e Istanbul a partire da soli 31 euro a notte questo luglio”.
– foto ufficio stampa Team Lewis –
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Olanda battuta 2-1, Inghilterra in finale contro la Spagna

DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – E’ l’Inghilterra la seconda finalista di Euro 2024. Grazie a una vittoria in rimonta per 2-1 sull’Olanda, gli uomini di Southgate torneranno a giocarsi il titolo, questa volta contro la Spagna, dopo il ko di Wembley di tre anni fa patito per mano dell’Italia. Al primo guizzo, dopo appena 7 minuti, gli orange passano in vantaggio. Simons ruba palla a Rice, avanza verso il limite dell’area e scaglia un gran destro che si infila nell’angolo lontano e batte Pickford per l’1-0. La Nazionale dei tre leoni prova a rispondere cinque minuti più tardi, quando Kane ci prova dalla distanza trovando però pronto Verbruggen alla deviazione in tuffo. Due minuti dopo, il capitano ci riprova con un tiro al volo con il destro e nel contrasto viene toccato da Dumfries. L’arbitro viene richiamato al Var e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Kane, il quale trafigge Verbruggen con un destro nell’angolino che vale l’1-1. Al 23′, Foden ha un’enorme occasione per il 2-1 ma la sua conclusione ravvicinata viene salvata sulla linea da Dumfries a portiere battuto. Alla mezz’ora è Dumfries ad avere la chance del 2-1, ma la sua incornata da corner scheggia la traversa. Due minuti più tardi, Foden si libera bene e va al tiro con uno splendido mancino a giro dalla distanza che si stampa sul palo. Poco dopo, Depay è costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico. Si chiude in parità un bel primo tempo. L’avvio di ripresa è interlocutorio, ma al 20′ ci vuole un grande intervento di Pickford per fermare una deviazione volante di Van Dijk dopo un piazzato ben calciato dalla destra. Al 34′, Saka firma il 2-1 ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Quando tutto sembra portare ai supplementari, gli inglesi trovano allo scadere il gol che vale la vittoria. Il neo entrato Palmer serve in area Watkins, anche lui in campo da poco, che si sposta la palla sul destro, sfrutta una marcatura un pò leggera di De Vrij e trafigge Verbruggen con un rasoterra che si infila nell’angolino opposto. Gli uomini di Koeman vanno all’assalto in pieno recupero, ma il risultato non cambierà più. Domenica alle 21, sarà l’Inghilterra a sfidare la Spagna a Berlino per salire sul tetto d’Europa.
– Foto Ipa Agency –
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Presentata la squadra azzurra di canottaggio per Parigi

ROMA (ITALPRESS) – Una spedizione record pronta a remare al massimo per realizzare i sogni di una vita. Al Salone d’Onore del Coni, a Roma, è stata presentata la squadra olimpica e paralimpica di canottaggio per Parigi 2024. Per la prima volta nella storia gli azzurri ai Giochi Olimpici saranno 37 (34 più 3 riserve): è la delegazione più folta della storia. “Siamo particolarmente orgogliosi e felici della spedizione record del canottaggio ai Giochi Olimpici – le dichiarazioni di Giovanni Malagò, presidente del Coni -. Fare meglio di Tokyo 2020 (un oro e due bronzi, ndr) non sarà facile, ma questo è l’obiettivo. L’otto è un corpo d’orchestra. Nel lessico tecnico del mondo dello sport non è considerato una squadra, ma come numeri e organizzazione è come se lo fosse. E poi sarà l’ultima Olimpiade con il doppio pesi leggeri: conosciamo le aspettative che ci sono per la nostra barca maschile”. Due le imbarcazioni paralimpiche qualificate. “E’ sempre molto emozionante vedere atleti olimpici e paralimpici insieme: è diventata una bellissima consuetudine che sottolinea come lo sport italiano sia uno e uno solo – le parole di Luca Pancalli, presidente del Cip -. Siamo felici che due imbarcazioni si siano qualificate ai Giochi Paralimpici di Parigi. Ragazzi, federazione e club hanno lavorato alla grande. Auspichiamo che si possa ottenere quello per cui hanno lavorato e che tutti portino a casa emozioni contaminanti anche per possibili nuovi canottieri”. Estremamente orgoglioso Giuseppe Abbagnale, presidente della Federazione Italiana Canottaggio: “Siamo nel tempio dello sport, un luogo magico che rappresenta in toto lo sport italiano. E’ una giornata storica: per la prima volta abbiamo presentato un otto femminile in partenza per un’Olimpiade, un fiore all’occhiello della nostra federazione. E ci sono anche i due equipaggi qualificati ai Giochi Paralimpici. Speriamo di portare a casa qualcosa di importante. Avremo 37 atleti, comprese le 3 riserve ai Giochi Olimpici: è la squadra più numerosa della nostra storia. Mi aspetto che i ragazzi diano il massimo. Diversi equipaggi hanno sicuramente buone possibilità di ben figurare”.
– foto spf/Italpress –
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Musetti batte Fritz e vola in semifinale a Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti si qualifica per le semifinali di Wimbledon, terzo Slam stagionale in corso sull’erba londinese. Il tennista carrarino, n.25 del torneo e del ranking Atp, si è imposto nei quarti sullo statunitense Taylor Fritz, 13esimo del seeding e 12 del mondo, vincendo in cinque set con il punteggio di 3-6 7-6(5) 6-2 3-6 6-1 dopo tre ore e 27 minuti di gioco. “Non avevo mai avuto l’opportunità di calcare il centrale, Taylor era in grande forma e abbiamo giocato una partita fantastica. Sono felicissimo di aver raggiunto la mia prima semifinale a Wimbledon, grazie anche ai tifosi della mia città che sono arrivati sino a qui”, il commento a caldo di Musetti. Per un posto nei quarti l’azzurro se la vedrà venerdì con il serbo Novak Djokovic, numero 2 del tabellone e del ranking mondiale, che ha beneficiato del ritiro dell’australiano Alex De Minaur, nona forza del seeding. “Lui è una leggenda, dappertutto ma soprattutto qui a Wimbledon, ha fatto qualcosa di impensabile per tutti. Ci conosciamo bene e sarà una gran lotta, a me piacciono le sfide e darò tutto”, ha sottolineato Musetti parlando del match di venerdì contro ‘Nolè. Nell’altra semifinale se la vedranno lo spagnolo Carlos Alcaraz (3) ed il russo Daniil Medvedev (5), autore dell’eliminazione nei quarti del leader Atp Jannik Sinner.
– Foto Ipa Agency –
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Da Fondazione Lottomatica l’Agenda FAST contro l’inverno demografico

ROMA (ITALPRESS) – Combattere l'”inverno demografico” attraverso soluzioni concrete, immediate e a misura di famiglia. Questo il tema al centro del dibattito questo pomeriggio al Centro studi americani a Roma, in occasione della presentazione dell’Agenda FAST per la natalità in Italia, il primo rapporto promosso da Fondazione Lottomatica sull’emergenza demografica e le strategie per contrastarla, realizzato dal gruppo di ricerca di Percorsi di secondo welfare. FAST è l’acronimo di quattro parole chiave: “Famiglia, Asili, Servizi, Tempi”. Si tratta delle quattro direttrici che guidano un piano d’azione concreto per invertire la rotta della denatalità in Italia, concentrandosi nel modo più efficace e rapido possibile su aspetti chiave come gli asili nido, l’attenzione alla famiglia, il miglioramento dei servizi e una diversa gestione del tempo che includa la conciliazione vita-lavoro. L’agenda FAST sottolinea quindi l’urgenza con cui è necessario intervenire per scongiurare gli impatti negativi di questo fenomeno sulla produttività, sull’economia e sulla sostenibilità del paese. Tra le proposte, si suggerisce una riflessione sui prossimi passi da fare nell’immediato futuro per quanto riguarda la governance, come la necessità di istituire una Commissione d’inchiesta sulle tendenze demografiche che possa rappresentare il primo passo verso la creazione di un Osservatorio permanente sul fenomeno.
In Italia, più che di “inverno demografico”, è possibile parlare di vera e propria “era glaciale”. Negli ultimi anni la costante riduzione della natalità ha portato il tasso di fertilità del nostro Paese ben al di sotto del livello di sostituzione generazionale, generando pesanti conseguenze presenti e future. L’aumento del tasso di dipendenza degli anziani, la contrazione della popolazione in età lavorativa e il generale invecchiamento della società mettono infatti sotto crescente pressione economia, sanità e sistema pensionistico. Secondo Roberto Sgalla, direttore del Centro Studi Americani, il tema “ha un fortissimo risvolto sociale nazionale e internazionale. Sappiamo cosa significa una società senza bambini e con un tasso bassissimo di natalità. Siamo, insieme al Giappone, la nazione più vecchia e che fa meno figli”.
L’agenda FAST “garantisce una visione per superare il problema – spiega Riccardo Capecchi, presidente della Fondazione Lottomatica -, dobbiamo occuparci di garantire alle famiglie le opportunità di sviluppare la fertilità e la famiglia stessa”. Quindi più asili, più reddito a famiglie che fanno figli e più infrastrutture scolastiche.
“La nostra struttura demografica sta cambiando rapidamente e renderà il nostro modello sociale ed economico insostenibile nel medio e lungo periodo”, avverte Maurizio Ferrera, scientific supervisor di Secondo Welfare e docente del Dipartimento di scienze sociali e politiche dell’università degli Studi di Milano. Su queste politiche “spendiamo circa 20 miliardi l’anno meno di altri Paesi – ricorda – la nostra classe politica è molto focalizzata sulla categoria dei pensionati, non ha coraggio o lungimiranza per ricalibrare la spesa per famiglie e minori”.

– Foto Italpress –

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