ROMA (ITALPRESS) – Sono 2.983 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 2.732) a fronte di 472.535 tamponi effettuati su un totale di 97.343.369 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 14 i decessi (ieri 42), che portano il totale delle vittime da inizio pandemia a 131.517. Con quelli di oggi diventano 4.715.464 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 78.071 (-451), 75.348 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 2.371 di cui 352 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 4.505.876 con un incremento di 3.419 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (432), poi il Veneto (398), la Campania (340) e la Sicilia (266).
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Covid, 2.983 nuovi casi e 14 decessi nelle ultime 24 ore
Juve all’esame Roma, Allegri “Riaccendiamo l’interruttore”
TORINO (ITALPRESS) – “Fino alla prossima sosta abbiamo sette partite in cui fare dei punti per non allontanarci di più dalle prime posizioni di classifica. La Roma ha dei buoni giocatori, ha tecnica, fisicità, dovremo prepararci bene e riaccendere subito l’interruttore, altrimenti rischiamo di romperci le ossa”. Massimiliano Allegri vuole una Juve subito sul pezzo in vista della sfida di domani sera all’Allianz Stadium contro i giallorossi. “E’ sempre Juve-Roma, una partita in cui ci sono sempre state tante polemiche anche se questo fa parte del nostro Paese – la presenta alla vigilia il tecnico bianconero – Mourinho ha dato carattere alla Roma, sono davanti a noi di 4 punti, per noi è una partita molto importante”. Quella giallorossa è “una squadra noiosa contro cui giocare, giocano verticale, attaccano gli spazi, hanno buoni tiratori” e in panchina c’è un allenatore che l’ultima volta che è venuto all’Allianz Stadium, all’epoca sulla panchina del Manchester United, dopo aver vinto si portò la mano all’orecchio sbeffeggiando i tifosi bianconeri che lo avevano insultato. “Mourinho ha vinto tantissimo, c’è un rapporto di grande rispetto. E’ nel suo personaggio quello che ha fatto dopo la partita contro il Manchester. Non è una sfida fra me e lui e sono contento di rivederlo: il campionato ha riportato in Italia un allenatore di grande valore e quindi un valore aggiunto per la Roma e la serie A”. Dribblate le domande sulla rottura con la compagna Ambra Angiolini (“Della vita privata non ho mai parlato in vita mia e non intendo farlo adesso”), sulla formazione Allegri ha ancora alcuni nodi da sciogliere: “Oggi vedo per la prima volta tutta la squadra insieme, decideremo domani, devo vedere le condizioni di tutti. Morata? Oggi si allenerà con la squadra ma dipende da quanti rischi ci saranno, non vogliamo vanificare il lavoro dei medici. Se non ci sarà, potremmo giocare con Kean, Chiesa centravanti o anche Kaio Jorge, che è un giocatore interessante, sveglio, può essere una buona soluzione per le prossime partite. Dybala? Assolutamente no, è molto più indietro di Morata, anche se sta rispettando i tempi”.
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Accordo Fis-Decathlon, firmata partnership per attività promozionali
ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Scherma e l’azienda Decathlon hanno stipulato un accordo di collaborazione all’insegna della promozione dello sport. La partnership, firmata a Riccione in occasione del 57° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, prevede l’organizzazione di una serie di attività di promozione della scherma nei punti vendita Decathlon in collaborazione con i Comitati regionali della FIS. Gli ampi spazi degli store dell’azienda, sparsi sul territorio nazionale, diventeranno così, in occasione di eventi dedicati, pedane di scherma per diffondere il fascino di questa disciplina tra gli appassionati di sport. “E’ un grande piacere instaurare questo rapporto di sinergia con un’azienda importante come Decathlon, che ha legato il proprio marchio allo sport e che da tempo ha mostrato interesse per la disciplina della scherma – le parole presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi -. Cominciamo una partnership che potrà essere ulteriormente approfondita e sviluppata nella lunga marcia d’avvicinamento che porterà verso l’Olimpiade di Parigi 2024. Una strada importante per perseguire gli obiettivi che la FIS si propone di raggiungere”. “Collaborare con una Federazione storica ed importante come quella della scherma Italiana è un privilegio – dichiara Luigi Cordioli, Fencing Brand Manager -. Perseguiamo il comune obiettivo di aumentare la pratica di questo sport a livello nazionale, grazie ad eventi e manifestazioni sul territorio, la stipula di accordi di partnership con i club associati alla FIS che vorranno avvicinarsi a noi, la co-creazione di prodotti utilizzabili dalle collettività come scuole e centri sportivi. Divulgare la conoscenza dello sport ed aumentare il numero di praticanti sarà la nostra priorità”.
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Green Pass, Bombardieri “Bisogna rispettare la maggioranza del Paese”
ROMA (ITALPRESS) – “All’inizio abbiamo sostenuto il Green Pass per le grandi manifestazioni, ma sul lavoro abbiamo detto che il costo del tampone non poteva andare a carico del lavoratore. Il Governo ha fatto una scelta diversa, ma dico che bisogna rispettare la stragrande maggioranza del nostro Paese che si è vaccinata e che vuole riprendere la propria vita”. Lo ha detto Pierpaolo Bombardieri, segretario generale UIL a “Sabato Anch’io” su Radio1, in merito all’entrata in vigore, ieri, dell’obbligatorietà del certificato verde sul posto di lavoro.
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Stipulato accordo di collaborazione tra Fis e Decathlon
ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Scherma e l’azienda Decathlon hanno stipulato un accordo di collaborazione all’insegna della promozione dello sport. La partnership, firmata a Riccione in occasione del 57° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, prevede l’organizzazione di una serie di attività di promozione della scherma nei punti vendita Decathlon in collaborazione con i Comitati regionali della FIS. Gli ampi spazi degli store dell’azienda, sparsi sul territorio nazionale, diventeranno così, in occasione di eventi dedicati, pedane di scherma per diffondere il fascino di questa disciplina tra gli appassionati di sport. “E’ un grande piacere instaurare questo rapporto di sinergia con un’azienda importante come Decathlon, che ha legato il proprio marchio allo sport e che da tempo ha mostrato interesse per la disciplina della scherma – le parole presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi -. Cominciamo una partnership che potrà essere ulteriormente approfondita e sviluppata nella lunga marcia d’avvicinamento che porterà verso l’Olimpiade di Parigi 2024. Una strada importante per perseguire gli obiettivi che la FIS si propone di raggiungere”. “Collaborare con una Federazione storica ed importante come quella della scherma Italiana è un privilegio – dichiara Luigi Cordioli, Fencing Brand Manager -. Perseguiamo il comune obiettivo di aumentare la pratica di questo sport a livello nazionale, grazie ad eventi e manifestazioni sul territorio, la stipula di accordi di partnership con i club associati alla FIS che vorranno avvicinarsi a noi, la co-creazione di prodotti utilizzabili dalle collettività come scuole e centri sportivi. Divulgare la conoscenza dello sport ed aumentare il numero di praticanti sarà la nostra priorità”.
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L’ecosostenibilità secondo Raul Gardini nel “Libretto Verde” di Michetti
RAVENNA (ITALPRESS) – Roberto Michetti, storico dirigente della Ferruzzi rimasto vicino a Gardini fino alla fine, ha presentato “Il libretto verde di Gardini” (Italo Svevo edizioni). Di fronte alla rilevanza strategica assunta dai temi ambientali, è doveroso per Michetti, fare nuove considerazioni sulla figura dell’imprenditore. “Quest’anno sono successe due cose – dice l’autore – che mi hanno indotto a scrivere questi personali ricordi nella pausa di riflessione imposta dal covid. La prima è un’intensa e bella campagna di comunicazione e pubblicità dell’Eni che esplicita il nuovo corso strategico del gruppo petrolchimico. Chiunque può costatare che è tutta basata sulla chimica verde e sembra scritta da Raul Gardini. Proprio da lui che più di 30 anni fa era stato sconfitto dall’Eni nella battaglia dell’etanolo! Non voglio fare polemiche del tutto inattuali e inutili, ma solo sottolineare la piena validità delle visioni di Gardini non solo sull’etanolo ma sulla ecosostenibilità… La seconda è l’uscita di un libro intitolato ‘L’uomo che inventò la bio economià di Mario Bonaccorso, Edizioni Ambiente. Si tratta di un serio studio su Raul Gardini e la nascita della chimica verde. Qualcosa è cambiato per Raul Gardini?”.
“A 27 anni dalla morte di Raul Gardini nessun serio esame, anche critico, della sua figura è stato effettuato” ed invece è necessario e doveroso farlo per Michetti che scrive: “Per me questi ricordi sono un ringraziamento a un grande imprenditore che ha aperto grandi orizzonti che purtroppo non ha potuto percorrere appieno. Questi orizzonti sono oggi realtà in tutto il mondo. Mi riferisco alla rivoluzione verde”. Ed in effetti il libro è una commovente carrellata di ricordi che diventa ricostruzione della visione dell’imprenditore, testimonianza preziosa dell’epoca e anche possibilità di leggere scritti autografi di Raul Gardini.
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Fisco, Bonomi “Tagliare cuneo, intervento Irap e no nuove tasse”
ROMA (ITALPRESS) – In merito alla politica fiscale “va ridotta l’imposizione su imprese e lavoro tagliando il cuneo fiscale. Non solo interventi sull’Irpef per eliminare distorsioni e iniquità esistenti, dunque, ma anche interventi sul sistema di imposizione sui redditi societari partendo dall’Irap”. Lo ha evidenziato il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi, nel corso della presentazione del Rapporto di previsione del Centro Studi Confindustria “Quale economia italiana all’uscita dalla crisi?”.
L’Irap, ha sottolineato Bonomi, va “alleggerita”, e in caso di necessità di altre risorse “il taglio del cuneo in merito alle imprese lo si faccia tagliando i contributi per esempio quelli Cuaf che sono oggi più alti per l’industria senza giustificazione”. “Nello spirito del messaggio che ha lanciato il presidente del Consiglio Draghi – ha osservato infine Bonomi – vorrei che non ci fossero nella prossima legge di bilancio nuove tasse. Mi riferisco anche alle cosiddette plastic e sugar tax: non è questo il momento di creare altre difficoltà alle imprese”.
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Carabinieri infliggono grosso colpo al patrimonio dei corleonesi
ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri hanno inflitto un grosso colpo al patrimonio della famiglia dei corleonesi di Totò Riina. Avevano favorito la latitanza del boss Bernardo Provenzano ed affermato il proprio potere sul territorio, oggi una plurima operazione dei Carabinieri li priva dei loro beni. In esecuzione di tre distinti provvedimenti del Tribunale di Palermo, scaturiti dalle minuziose indagini dei militari del Raggruppamento Operativo Speciale e del Comando Provinciale di Palermo, l’Arma ha inferto un duro colpo al patrimonio della mafia corleonese per un valore complessivo superiore ai 4 milioni di Euro. Il R.O.S., che ha una struttura che si occupa esclusivamente di indagini economico – finanziarie, accertamenti patrimoniali e misure di prevenzione, ha eseguito una cospicua confisca di tre milioni e mezzo di euro nei confronti di Mario Salvatore Grizzaffi (disposta in 1° grado dal Tribunale di Palermo) e Gaetano Riina (disposta in 2° grado dalla Corte d’Appello di Palermo), rispettivamente nipote e fratello del noto capo mafia Totò Riina, nonchè di Rosario Salvatore Lo Bue, soprannominato “Saro Chiummino” e del figlio Leoluca. L’operazione giunge al termine di un lungo percorso investigativo che aveva già consentito di assicurare allo stato i patrimoni illeciti acquisiti nel tempo da Salvatore Riina e da Calogero Giuseppe Lo Bue, già colpiti da decreti di confisca; quest’ultimo già condannato in via definitiva per aver favorito la latitanza di Bernardo Provenzano.
Gravemente indiziati di appartenere al sodalizio mafioso, ai Lo Bue risultavano riconducibili una serie di beni, intestati fittiziamente a terzi, acquistati in assenza di redditi leciti compatibili nonchè in condizioni di sperequazione. La confisca, riguardante abitazioni, conti correnti, libretti di risparmio, terreni e beni aziendali, colpisce soggetti già gravati da numerosi precedenti penali ed acclarati legami con la mafia. In particolare Rosario Salvatore Lo Bue ha avuto storicamente un ruolo attivo quale “uomo d’onore” e membro apicale della famiglia di Corleone, inserita nell’omonimo mandamento mafioso, negli anni in contatto con esponenti di spicco quali Salvatore Riina e Leoluca Bagarella. Mario Salvatore Grizzaffi è stato definitivamente condannato per aver commesso un’estorsione con metodi mafiosi, nell’ambito del più ampio programma investigativo che aveva fatto luce sulla rete di sostegno del boss Bernardo Provenzano nonchè sulla riorganizzazione dell’associazione dopo la cattura del capo mafia avvenuta nel 2006 in Corleone, Montagna dei Cavalli; in precedenza fu condannato anche per il favoreggiamento della latitanza di Giovanni brusca.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione ad un sequestro beni a carico di Giampiero Pitarresi, per un valore complessivo stimato in circa seicentomila euro, consistente in due abitazioni a Misilmeri, un’autovettura e sette rapporti bancari. Pitarresi, tratto in arresto nel dicembre del 2015 nell’ambito dell’operazione “Panta Rei” dei Carabinieri di Palermo, è attualmente detenuto perchè condannato – in secondo grado – alla pena di anni 14 di reclusione perchè ritenuto intraneo a “Cosa Nostra”, nella sua articolazione territoriale del mandamento di Misilmeri, famiglia di Villabate.
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