ROMA (ITALPRESS) – “La nuova iniziativa editoriale intrapresa dall’Associazione Nazionale Magistrati di un Commentario della magistratura è una proficua occasione per stimolare la riflessione ed il confronto su temi di costante attualità, sia sul piano giuridico che istituzionale. L’obiettivo di aprire uno “spazio di dibattito” attraverso il contributo di varie figure istituzionali che operano nel mondo del diritto, va nella giusta direzione volta a valorizzare il ruolo dell’Associazione Nazionale Magistrati che, lungi dal coltivare corporativismo autoreferenziale, è chiamata a promuovere e sostenere il dialogo autentico della Magistratura ordinaria con le istituzioni e con la società”. Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una lettera al presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Giuseppe Santalucia.
“La Magistratura, particolarmente in questo suo difficile momento, deve saper svolgere la propria funzione in un’interrelazione continua con il contesto socio-culturale nel quale opera perchè nel nostro sistema costituzionale, anche per la funzione giudiziaria, è vitale il confronto costruttivo con le Istituzioni della Repubblica”, aggiunge.
“L’indipendenza della Magistratura è un elemento cardine della nostra società democratica e si fonda sull’alto livello di preparazione professionale, che va accompagnata dalla trasparenza delle condotte personali e dalla comprensibilità dell’azione giudiziaria. Occorre impegnarsi per assicurare la credibilità della Magistratura che, per essere riconosciuta da tutti i cittadini, ha bisogno di un profondo processo riformatore ed anche di una rigenerazione etica e culturale – sottolinea Mattarella -. In tale direzione il nuovo progetto editoriale si pone il positivo intento di contribuire ad elevare il livello del dibattito interno alla Magistratura, attraverso approfondite riflessioni volte a dare nuova concretezza ai valori costituzionali. Esprimo, pertanto, apprezzamento per l’iniziativa augurando la più ampia diffusione dell’opera”.
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Mattarella “Alla magistratura servono riforme e rigenerazione etica”
Inzaghi “Con la Lazio non sarà una gara come le altre”
ROMA (ITALPRESS) – “Cercheremo di farci trovare pronti, i ragazzi che hanno lavorato qua sono stati 6-7, sono rientrati i nazionali europei abbastanza bene con problemini di poco conto. Ora attendiamo il rientro dei sudamericani”. Così il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida con la sua ex squadra, la Lazio. “La Lazio ha fatto ottime partite, è una squadra costruita molto bene con ottime qualità – ha detto il mister dei campioni d’Italia in conferenza stampa – E’ arrivato un allenatore nuovo (Sarri, ndr), molto bravo ad organizzare le squadre: la Lazio sarà arrabbiata per aver perso l’ultima gara ed avrà voglia di fare bene”. Privo di Sanchez e Vidal, e con Martinez e Correa da valutare, Inzaghi farà ancora a meno di Sensi: “Si è allenato discretamente in gruppo, non calcia ancora liberamente di destro per la distorsione ma abbiamo avuto ottime sensazioni: speriamo di recuperarlo con noi per la prossima partita”. Per Inzaghi junior sarà la ‘prima voltà all’Olimpico da avversario: “E’ chiaro non sarà una partita come le altre: è un ritorno in quella che è stata casa mia per 22 anni, sarà una grandissima emozione rivedere i ragazzi che negli anni mi hanno dato tutto e quelle persone che dietro le quinte sono state speciali. Sarà emozionante rivedere anche i tifosi della Lazio, che per me sono stati importantissimi. In questi anni abbiamo gioito e sofferto insieme, raggiungendo traguardi che da tempo non si raggiungevano. So che ci saranno fischi e applausi e li accetterò, loro sanno che da giocatore e allenatore ho sempre dato tutto per quei colori. Lotito? Leggo e ascolto tutto, ma lui e Tare sono state due persone molto importanti per la mia carriera di allenatore. Grazie a loro – conclude Inzaghi – ho avuto la fortuna di allenare la Lazio, non finirò mai di ringraziarli, sapendo che ci siamo integrati bene, ottenendo grandissimi risultati”.
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Ufficiale, Imola nel calendario di F.1 fino al 2025
BOLOGNA (ITALPRESS) – “Il sogno diventa realtà. Grazie a un vero lavoro di squadra fra territorio e Governo, che ha accolto e sostenuto la proposta che avevamo presentato come Regione Emilia-Romagna, quella di un accordo pluriennale che riportasse stabilmente la Formula Uno a Imola a partire dal prossimo anno e fino al 2025”. Lo scrive in una nota il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, confermando dunque le indiscrezioni degli ultimi giorni. “Il 24 aprile 2022, – prosegue – se davvero sarà confermato che il Consiglio mondiale della Federazione internazionale dell’automobile ha approvato il calendario 2022, avremo quindi un Gran premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna splendido, che riporta stabilmente il circuito ‘Enzo e Dino Ferrarì nello scenario che merita, come tantissimi appassionati in Italia e nel mondo chiedevano. Sarebbe un risultato straordinario per la Motor Valley, dopo che già avevamo riportato la Formula Uno a Imola dopo 14 anni”. “Ringrazio ancora il Governo, Aci, il Comune di Imola, Conami, i vertici del circuito e della Formula uno: il Paese dimostra così di credere nel rilancio attraverso la capacità di innovazione e la professionalità di migliaia di imprese, lavoratrici e lavoratori che permettono alla nostra regione e al Paese di imporsi sui mercati internazionali”, conclude Bonaccini.
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Nei primi 8 mesi entrate tributarie e contributive in crescita
ROMA (ITALPRESS) – Le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-agosto, secondo i dati del Dipartimento delle Finanze, mostrano nel complesso una crescita di 38.333 milioni (+9%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Le entrate tributarie evidenziano una crescita pari a 29.347 milioni (+10,5%) rispetto allo stesso periodo del 2020. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato registra una crescita sostenuta (+30.614 milioni, +11,3%), mentre risultano in flessione gli incassi da attività di accertamento e controllo (-601 milioni, -10,8%). Il gettito relativo alle entrate degli enti territoriali mostra una variazione positiva (+2.837 milioni, +9,8%). Le poste correttive risultano in aumento di 3.503 milioni rispetto allo stesso periodo del 2020 (13,5%). Nei primi otto mesi le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 302.180 milioni.
Le entrate relative alle imposte dirette risultano pari a 167.237 milioni (+7.548 milioni pari a +4,7%); quelle relative alle imposte indirette ammontano a 134.943 milioni (+23.066 milioni, pari a +20,6%). Tra le imposte dirette, il gettito Irpef si è attestato a 128.270 milioni (+6.085 milioni, +5,0%). Tra le imposte indirette, le entrate Iva ammontano a 88.572 milioni (+17.436 milioni, pari a +24,5%). Gli incassi contributivi sono risultati pari a 155.269 milioni, in aumento di 8.986 milioni (+6,1%) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Le entrate contributive dell’Inps ammontano a 144.158 milioni, in aumento di 8.062 milioni rispetto al 2020 (+5,9%). I premi assicurativi dell’Inail ammontano a 5.175 milioni, in diminuzione del 6,9% rispetto al corrispondente periodo del 2020.
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Green pass, Brunetta “La P.A. sta dimostrando responsabilità”
ROMA (ITALPRESS) – “Nel primo giorno di obbligo di green pass nel mondo del lavoro, la Pubblica amministrazione sta dimostrando senso di responsabilità e organizzazione flessibile e intelligente, cogliendo a pieno lo spirito e le possibilità offerte dalle linee guida emanate dal Governo. Nei ministeri orari scaglionati, poche code, rientro ordinato”. Lo afferma in una nota il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, che su questi punti relazionerà in Consiglio dei ministri.
“Già attivi in diverse amministrazioni i totem per la verifica della temperatura corporea e del green pass con il QR code e in ogni caso i controlli vengono effettuati attraverso la applicazione VerificaC19 – aggiunge -. L’attività di monitoraggio del Dipartimento della Funzione pubblica, in collaborazione con Formez PA, su un campione di Regioni, enti locali, Camere di commercio, enti Ssn e amministrazioni centrali, non segnala criticità, se non la fisiologica presa di confidenza con i nuovi sistemi informativi per la lettura del green pass. Tutto procede al meglio”.
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Nella sede dell’Ente nasce il Museo Ninfeo
ROMA (ITALPRESS) – La residenza privata degli imperatori, la vita dei principi di Roma, piante e animali, commerci, usi e costumi della antica capitale: gli Horti Lamiani, luogo mitico della storia romana, rivivono nel Museo Ninfeo che si inaugura con gli open day del 30 e 31 ottobre e apre al pubblico dal 6 novembre. Realizzato congiuntamente dalla Soprintendenza Speciale di Roma e da Enpam, il Museo nasce proprio sul luogo del ritrovamento di un eccezionale contesto archeologico venuto alla luce nell’area di Piazza Vittorio all’Esquilino, nel corso dei lavori della costruzione della sede dell’Ente. “E’ il risultato di un ottimo esempio di archeologia preventiva, che coniuga l’esigenza di tutelare e preservare il patrimonio archeologico. Questo luogo di bellezza, inoltre, onora simbolicamente tutti i medici vittime della pandemia. Va loro il nostro pensiero in questa giornata inaugurale”, spiega il ministro della Cultura, Dario Franceschini.
“L’Enpam ha voluto preservare i reperti e la memoria di questo luogo dal grande valore storico, rendendolo fruibile a tutti. Perché solo attraverso la conservazione e la conoscenza del nostro passato possiamo intravedere meglio il nostro avvenire”, afferma il presidente Alberto Oliveti. “Dedichiamo l’apertura del Museo del Ninfeo ai colleghi medici e dentisti che abbiamo perso nel corso della pandemia da Covid-19, per essere stati vicini ai pazienti sia sul territorio che in ospedale, con un impegno straordinario. All’ingresso – spiega – è stata installata una stele elettronica in loro ricordo, è molto bello poter dedicare ai nostri colleghi questo Museo”. Per Daniela Porro, soprintendente Speciale di Roma, si tratta di un “eccezionale risultato scientifico, questo museo porta alla luce uno dei luoghi mitici dell’antica Roma, quegli Horti Lamiani che erano una delle residenze giardino più amate dagli imperatori. L’aspetto virtuoso – sottolinea – è la collaborazione tra il ministero della Cultura ed Enpam, che ha permesso la creazione di un laboratorio di studio per progettare un museo innovativo: non solo la bellezza e la rarità dei reperti, ma a essere esposta è la vera vita della Capitale dell’impero romano”.
Il museo presenta testimonianze e reperti fin dal periodo Giulio-Claudio, quando gli Horti Laminai entrarono a far parte del demanio imperiale sotto Tiberio, e da Caligola trasformati in una sontuosa residenza privata a uso dell’imperatore. Una Domus Aurea ante-litteram, amata anche dai successivi imperatori flavi, antonini, fino ai severi cui si debbono le ultime trasformazioni dei lussuosi ambienti. Ogni epoca ha lasciato qui il suo segno e gli oltre 1 milione di reperti rinvenuti negli scavi sono stati selezionati grazie all’accurato studio nel laboratorio segreto realizzato in collaborazione con ricercatori specializzati in varie discipline. Un’indagine in due riprese a cui hanno lavorato 12 archeologi, con 30.000 metri cubi di terreno scavato e milioni di reperti accumulati, un attrezzato laboratorio con una equipe di 18 specialisti che per 5 anni hanno studiato rinvenimenti, un accurato lavoro di recupero con 6 restauratori, il Museo presenta una esposizione per molti aspetti innovativa.
I 3.000 oggetti esposti, affiancati da ricostruzioni e video, restituiscono attraverso 13 sezioni la suggestione della vita e i diversi aspetti della cultura antica. Oltre ai marmi, provenienti dalle più lontane province, sono stati gli abbondanti rinvenimenti di anfore per uso alimentare, anche queste provenienti dalle più disparate regioni, a permettere di identificare le rotte dei commerci attraverso le varie epoche. Ma anche pentole, stoviglie, vasellame e reperti animali tra cui ossa di leone, cerbiatto, denti di orso. Lungo le scale che conducono all’area archeologica una stele elettronica ricorda i nomi di tutti i medici caduti lottando contro il Covid-19. “Il Museo del Ninfeo è un modello di salvaguardia del patrimonio culturale, fondato sulla ricerca multidisciplinare con enti di ricerca e università – afferma Mirella Serlorenzi, direttore scientifico del progetto – la qualità dei materiali offre una visione unica della Roma classica, un museo che racconta, anche attraverso emozionanti ricostruzioni, un teatro privilegiato del mondo antico, con tutte le suggestioni che questo luogo può dare”.
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Regno Unito, deputato ucciso a coltellate in una chiesa
LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – David Amess, 69 anni, dal 1983 deputato del partito conservatore per il distretto di Southend West nell’Essex, è stato ucciso a coltellate in una chiesa di Leigh-on-Sea. L’assalitore è un uomo di 25 anni che è stato messo in stato di fermo dalla polizia. A niente è valso l’intervento dei paramedici, Amess è deceduto mentre riceveva le prime cure del caso sul posto. Il fatto è avvenuto intorno alle 12, ora di Londra, dato che la chiamata per i soccorsi è arrivata alle 12:05. Sono ancora ignote le ragioni del folle gesto e al momento le forze dell’ordine non hanno escluso nessuna pista, tanto che l’unità antiterrorismo sta partecipando attivamente alle prime indagini.
Amess aveva incontrato la persona che lo ha poi ripetutamente pugnalato per quello che viene chiamato nel Regno Unito un “advice surgery” ovvero un incontro privato con un elettore del suo distretto, una pratica piuttosto comune per i deputati britannici, che ci tengono a mantenere un rapporto molto stretto con i loro elettori.
Una procedura che però si sta rivelando pericolosa. Cinque anni la deputata laburista ed europeista Jo Cox fu uccisa da un estremista di destra proprio poco prima di iniziare uno di questi meeting programmati.
Grande cordoglio nel mondo politico britannico per l’accaduto. Il vice primo ministro Dominic Raab ha ricordato il collega di partito Amess come “un politico appassionato e dal grande cuore”. Eguali messaggi sono arrivati anche in rappresentanza dello schieramento laburista, da parte del partito liberal-democratico e dal primo ministro scozzese Nicola Sturgeon. Anche gli ex premier Theresa May, John Major e Tony Blair, quest’ultimo che ricorda di “essere entrato in Parlamento nello stesso anno di David, il 1983”, hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia. Amess lascia la moglie e cinque figli.
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Commercio estero, ad agosto in crescita import ed export
ROMA (ITALPRESS) – Ad agosto l’Istat stima una crescita congiunturale per entrambi i flussi commerciali con l’estero, più intensa per le importazioni (+5,4%) che per le esportazioni (+0,6%). La moderata crescita congiunturale dell’export è condizionata dalle movimentazioni occasionali di elevato valore (vendite di mezzi di navigazione marittima) verso i mercati extra Ue registrate a luglio. Al netto di queste, l’aumento congiunturale dell’export è pari al 5,8%. Su base annua, la crescita sostenuta delle esportazioni è diffusa a tutti i settori e a quasi tutti i principali paesi partner. Le vendite di metalli e macchinari forniscono il contributo più ampio (5,3 punti percentuali) all’incremento tendenziale dell’export. Anche la forte crescita tendenziale dell’import interessa tutti i settori a eccezione di articoli di abbigliamento e autoveicoli.
Ad agosto, i prezzi all’import crescono ancora su base mensile e si confermano in accelerazione su base annua (+12,0%, da +11,1% di luglio), spinti dai rialzi dei beni intermedi e dei prodotti energetici. La stima del saldo commerciale ad agosto è pari a +1.316 milioni di euro (era +3.929 ad agosto 2020). Al netto dei prodotti energetici il saldo è pari a +4.502 milioni (era +5.521 ad agosto dello scorso anno).
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