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Suzuki auto ufficiale del Giro d’Italia Women

ROMA (ITALPRESS) – Il Giro d’Italia Women, in calendario dal 7 al 14 luglio, sceglie Suzuki come Auto della manifestazione, organizzata per la prima volta da RCS Sport in partnership con la FCI -Federazione Ciclistica Italiana dove le grandi stelle del ciclismo femminile gareggeranno per conquistare la Maglia Rosa.
Questa partecipazione testimonia l’impegno costante di Suzuki verso il sostegno dello sport. Suzuki offrirà il suo prezioso supporto all’organizzazione attraverso una flotta 100% hybrid composta da S-Cross Hybrid, Swace Hybrid e Across Plug-in. Questi modelli rappresentano alla perfezione l’approccio innovativo e sostenibile di Suzuki alla mobilità: dotare ogni veicolo con il sistema Hybrid più efficiente in base alla tipologia di auto e di utilizzo, per adattarsi alle diverse esigenze dei Clienti: sistema ibrido 48V di S-Cross anche con tecnologia 4×4 Allgrip, sistema ibrido 207V di Swace Hybrid per il massimo del comfort, e il raffinato 335V plug-in hybrid di Across, in grado di fornire un’autonomia in modalità elettrica fino a 98 km in città secondo i severi standard di omologazione WLTP. Lo staff del Giro d’Italia Women utilizzerà le auto Suzuki per muoversi lungo il tracciato garantendo prontezza nelle esigenze logistiche e fornendo il supporto tecnico necessario ai ciclisti in gara. La consegna della flotta è avvenuta lo scorso sabato a Brescia durante la cerimonia di apertura della manifestazione alla presenza del presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli e di Paolo Bellino, amministratore delegato di ECS Sports & Events.
– Foto Ufficio Stampa Suzuki –
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La gioventù non basta, alla Nazionale serve Pepe

C’è l’ho con Pepe, sì, con il signor Kepler Laveran Lima Ferreira nato in Brasile il 26 febbraio 1983 – quarantun’anni! – naturalizzato portoghese, difensore svincolato della nazionale lusitana con cui è diventato campione d’Europa nel 2016 e ha vinto la Nations League 2018-2019. C’è l’ho con Pepe non solo perchè l’ho visto consolare con affetto fraterno il campionissimo Ronaldo dopo un rigore sbagliato, raccogliendone le lacrime come se fossimo in piena telenovela, ma per il suo nobil pianto dopo la sconfitta – immeritata – con la Francia del Mbappè mascariato. Al quale ha opposto se stesso come un muro – al 97′ di Portogallo-Francia – dopo aver esibito la propria quasi innaturale potenza al 91′ sfidando in velocità – e battendolo – Marcus Thuram, quindici anni più giovane.
C’è l’ho con Pepe perchè ha messo in discussione il mio Piano Salvezza indicato ai responsabili della Nazionale, innanzitutto a Gravina al quale raccomando di non lasciar prevalere il dissenso etico di Abodi o Malagò davanti alla disastrosa prova degli ominicchi di Spalletti. Parli lui, rischi lui, decida lui eppoi si presenti alle elezioni non con la bandiera dei vincitori – un dolente richiamo alla Croce Rossa – ma con quella italiana, accompagnata non da inni stonati ma da proposte assennate. Ecco, Pepe mette in discussione il mio invito a ricondurre il Ct a Coverciano perchè si renda conto delle ignorate imprese delle Under azzurre. Certo non basta trovar uomini – ragazzi, ragazzini – dotati di freschezza atletica e di naturale passione. Ci vuole il “dippiù” di Pepe: orgoglio personale e anche patriottico, visto che il gioco del pallone è l’ultimo residuo di patria tollerato dal politicamente corretto.
Giorni fa ho parlato di ammutinamento azzurro, scandalizzando chi non sa che ammutinarsi vuol dire ribellarsi in silenzio, mandando a quel paese l’autorità rifiutata per grave dissenso o incomprensione. Ho temuto di avere esagerato e invece i fatti mi hanno dato ragione. Dopo la sconfitta con la Svizzera ho mandato tutti al mare “a mostrar le chiappe chiare”, e l’hanno fatto, allegrissimi, mostrando anche tatuaggi rubacuori o semplicemente idioti, esibendo comici sorrisi durbans ma soprattutto – come negargliel ? – le adorabili gnocche portate al mondo da Alberto Tomba, un campione, un vincitore. Non un fuggitivo spiaggiaiolo sin verguenza, come diceva Omar Sivori, ch’era più italiano di tanti finti italiani. Come quelli di Berlino 2024. Così vuoti di anima eppur così privi di forza che non puoi neanche offenderli definendoli muscolari. Vabbè, in fondo grazie Pepe.

Pfizer, Paivi Kerkola è la nuova presidente di IAPG

ROMA (ITALPRESS) – Paivi Kerkola, Country President di Pfizer Italia, è stata nominata Presidente del Gruppo Farmaceutico Italo-Americano (IAPG). Questo gruppo riunisce le aziende farmaceutiche italiane con partecipazione americana ed è una delle componenti Farmindustria.
Nella storia dello IAPG, Kerkola è l’undicesimo presidente, un ruolo cruciale nel rappresentare a livello istituzionale 14 aziende che rappresentano il 30% del fatturato totale del settore, impiegando circa 14.000 lavoratori qualificati di cui la metà in ricerca e sviluppo e produzione.
Paivi Kerkola vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore farmaceutico: dopo cinque anni nel ruolo di Country Manager e Amministratore Delegato di Pfizer Finlandia, è stata nominata Country Manager e Amministratore Delegato di Pfizer Italia nel febbraio 2020, e ha guidato l’azienda attraverso la crisi pandemica. Nell’agosto 2022 è stata confermata Country President di Pfizer Italia.
Da luglio 2024 è Vicepresidente e membro del Comitato di Presidenza di Farmindustria. Kerkola è a capo del gruppo di lavoro sulla Strategia Life Science all’interno di IAPG e co-leader del gruppo strategico per “Produzione e Valore” in Farmindustria. E’ inoltre membro del Comitato Locale per il Comune di Roma della Camera di Commercio Americana in Italia. Nel 2022 Kerkola è stata nominata Pharma CEO of the Year for Italy da Forbes Italia e nel 2023 è stata tra i 3 finalisti dei WeQual Awards, nella categoria “President Americas”.
“Sono onorata di questa nomina e mi impegnerò per rafforzare la collaborazione tra le aziende farmaceutiche italiane di proprietà americana e il più ampio ecosistema delle scienze della vita, contribuendo in modo significativo sia al valore del settore che al PIL italiano – ha affermato Paivi Kerkola -. L’Italia è uno dei Paesi europei più importanti nella produzione farmaceutica ormai da tempo, ma dobbiamo continuare ad impegnarci per definire e realizzare una strategia che migliori la leadership italiana anche nella ricerca e nello sviluppo. Farmindustria e IAPG, come sua componente, giocheranno un ruolo cruciale in questa sfida”.

– Foto ufficio stampa Pfizer –

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Ecco Fonseca “Ambizione di vincere e far parte storia Milan”

MILANO (ITALPRESS) – “Ringrazio la società per la fiducia. Sono fiducioso di fare un buon lavoro. So di essere arrivato in un club che vuole vincere, ho ambizione di fare parte di questa storia. Sono pronto, non vedo l’ora di cominciare a lavorare”. Lo ha detto il tecnico del Milan Paulo Fonseca, nel corso della conferenza stampa di presentazione. “Siamo molto contenti sia arrivata la giornata di presentare Fonseca – ha detto Zlatan Ibrahimovic, senior advisor del fondo RedBird, a inizio presentazione – Stiamo studiando tante cose, non abbiamo fretta. Siamo carichi, tanta fame e tanta voglia di iniziare questa avventura”. “Ho la consapevolezza di avere una grande responsabilità, ma ho grande fiducia di poter far vincere il Milan. Credo molto nei giocatori che abbiamo. Non è una novità che abbiamo bisogno di altri giocatori per migliorare la squadra”, ha detto ancora Fonseca. “Io voglio vincere. Il Milan ha la storia di avere un calcio offensivo, voglio una squadra dominante, reattiva, che non lascia giocare gli altri. Voglio costruire una squadra che renda orgogliosi i tifosi, per me è importante costruire una squadra con una mentalità forte”, ha aggiunto l’ex mister della Roma. “Il numero 9? Sappiamo di aver bisogno di un attaccante, stiamo cercando quello con le caratteristiche giuste, dobbiamo avere un attaccante forte negli ultimi 30 metri, sappiamo chi vogliamo, speriamo di averlo qui a breve”. Infine Fonseca ha concluso: “Posso promettere che lotteremo per vincere, l’Inter è una delle squadre più forti,ma dobbiamo giocare con coraggio e senza paura. Abbiamo l’ambizione di vincere tutte le partite, quindi anche la Champions. Seconda stella? E’ una motivazione. Con Cardinale abbiamo parlato, è stata una conversazione importante, una delle cose che mi sono piaciute di più è che mi ha detto che il Milan non vuole solo vincere oggi, ma anche domani”.
– Foto Ipa Agency –
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Pirelli pronta a scendere in pista a Donington Park

ROMA (ITALPRESS) – Pirelli pronta alla sfida del Donington Park, il circuito che questo fine settimana ospiterà il quinto round del Campionato Mondiale FIM Superbike. Per questo appuntamento, il produttore italiano di pneumatici ha scelto quasi esclusivamente soluzioni standard, ad eccezione della SC1 di sviluppo in specifica D0444, che amplia la rosa delle opzioni anteriori per i piloti della WorldSSP. “Nel 2023 abbiamo corso a Donington, per la prima volta in due decenni, su un nuovo asfalto che offre maggior grip e una superficie più omogenea, ma allo stesso tempo è più abrasivo. – ha spiegato Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto Pirelli – Date queste caratteristiche, la SC0 posteriore di gamma è stata la scelta chiave per il successo in entrambe le classi l’anno scorso, e per questo la riteniamo una buona scelta anche per l’allocazione di quest’anno. Tuttavia, non escludiamo che si possa vedere in azione, più facilmente nella Superpole Race, anche la SCX, con la quale i team hanno ormai accumulato una maggiore esperienza e che, con le giuste condizioni meteo e della pista, potrebbe offrire quell’aggiunta di grip che piace ai piloti. Entrambe le specifiche sono soluzioni di gamma che si trovano regolarmente sul mercato, a disposizione di tutti i motociclisti, e che vengono utilizzate con successo anche nel campionato British Superbike. Per la WorldSSP – ha concluso – in aggiunta alle soluzioni di serie riproponiamo anche l’anteriore soft SC1 di sviluppo in specifica D0444 che abbiamo introdotto per la prima volta a Misano e che è già stata la scelta di quasi metà griglia sia in Gara 1 sia in Gara 2. Questo ci servirà per raccogliere ulteriori informazioni in funzione dello sviluppo futuro di questa specifica”.
– Foto: ufficio stampa Pirelli –
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Piano Mattei, firmato in Mozambico accordo per centro agroalimentare

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato firmato oggi a Maputo in Mozambico l’accordo per la costruzione e per l’equipaggiamento del Centro Agroalimentare di Manica. L’iniziativa, riconosciuta tra i progetti strategici per l’attuazione del Piano Mattei nel continente africano, mira allo sviluppo e alla dotazione di un centro agroalimentare nella provincia occidentale mozambicana di Manica, che svolgerà il ruolo di polo regionale di trasformazione e distribuzione dei prodotti agricoli. Il progetto, del valore di 38 milioni di euro, è finanziato con risorse del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo e contribuisce, in sintonia con le priorità espresse dalle Autorità del Mozambico, alla strategia di rafforzamento della sicurezza alimentare, della promozione dell’agricoltura sostenibile e del sostegno all’inclusione femminile e giovanile nel tessuto imprenditoriale locale. In tale contesto, l’iniziativa contribuisce e prosegue la strategia italiana di rafforzamento dei processi di trasformazione sostenibile dei prodotti alimentari nel continente africano. La firma dell’accordo, da un lato da parte del direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Esteri, Stefano Gatti, e del direttore Cooperazione Internazionale e Finanza per lo Sviluppo di Cassa Depositi e Prestiti, Paolo Lombardo, dall’altro da parte del ministro dell’Economia e delle Finanze del Mozambico, Ernesto Max Elias Tonela, fa seguito alla partecipazione del presidente del Mozambico Nyusi al Vertice Italia-Africa del 29 gennaio scorso e avviene a margine della missione dei rappresentanti della Cooperazione italiana e della Struttura di Missione per l’attuazione del Piano Mattei in Africa Australe (Sudafrica, Mozambico, Malawi e Zambia), seguito delle missioni regionali in Africa Orientale e in Africa Occidentale che si sono svolte negli ultimi mesi.
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– Foto: Palazzo Chigi –

Scelte le mescole per Gp Ungheria, Belgio e Olanda

ROMA (ITALPRESS) – La più lunga stagione della storia della Formula 1 prosegue con altre tre gare in Europa: le prime due – Ungheria e Belgio – prima della pausa estiva e la terza – Olanda – al ritorno in pista. Per questi tre appuntamenti Pirelli utilizzerà tutte le mescole che fanno parte della gamma 2024. Si comincia a Budapest – dal 19 al 21 luglio – con il tris più soft, composto dalla C3 come Hard, dalla C4 come Medium e dalla C5 come Soft. Una settimana più tardi si va in scena su una delle piste più affascinanti e impegnative con una vasta tipologia di curve e alcune importanti compressioni determinate dall’altimetria, quella di Spa-Francorchamps, dove si utilizzerà la combinazione di mescole centrali: C2 come Hard, C3 come Medium e C4 come Soft. Infine, a Zandvoort, tracciato molto severo e caratterizzato da due curve sopraelevate e dove si corre dal 23 al 25 agosto, si passa al trio più duro, usato ad esempio ieri a Silverstone: C1 come Hard, C2 come Medium e C3 come Soft.
– Foto Ipa Agency –
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Ginnastica artistica, Casella sceglie le 5 azzurre per Parigi

CUNEO (ITALPRESS) – Il direttore tecnico della sezione di artistica femminile Enrico Casella ha scelto la rosa dell’Italdonne ai prossimi Giochi Olimpici, in Francia. Alle prime tre all arounder degli Assoluti di Cuneo, Alice D’Amato, Manila Esposito ed Elisa Iorio, tutte agenti delle Fiamme Oro, si aggiungono il neo caporal maggiore dell’Esercito Italiano Angela Andreoli e la poliziotta bergamasca Giorgia Villa. Rimane fuori, purtroppo, Martina Maggio, attualmente riserva a Brescia. Con il dtn e il capomissione Roberto Pentrella partiranno per Parigi Bercy anche i tecnici Monica Bergamelli e Marco Campodonico. La squadra delle Fate, che farà il suo esordio in qualifica il 28 luglio, sarà così composta dalla campionessa italiana assoluta, alla sua seconda partecipazione olimpica dopo Tokyo 2021, e da quattro esordienti, di cui due del 2006. Manila Esposito sarà la più giovane di tutta la missione della ginnastica, inclusa la ritmica, mentre Nicola Bartolini, classe 1996, è il più anziano. L’avventura a cinque cerchi delle azzurre dei grandi attrezzi inizierà così da domani, quando il Coni ufficializza l’intera delegazione guidata dal segretario generale Carlo Mornati. Per la FGI sarà la prima volta, da Pechino 2008, senza Vanessa Ferrari.
– foto Ipa Agency –
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