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Papa Francesco “La democrazia non è in buona salute”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Nel mondo di oggi, diciamo la verità, la democrazia non gode di buona salute. Questo ci interessa e ci preoccupa, perchè è in gioco il bene dell’uomo”. Così Papa Francesco, a Trieste, per la chiusura delle Settimane sociali della Cei.
“La parola stessa democrazia non coincide semplicemente con il voto del popolo”, aggiunge Bergoglio, sottolineando: “Mi preoccupa il numero ridotto della gente che è andata a votare”.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Gakpo trascina l’Olanda alle semifinali di Euro2024

BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – L’Olanda batte in rimonta la Turchia per 2-1 e vola in semifinale a Euro2024, dove affronterà l’Inghilterra. Sono De Vrij e Gakpo (anche se l’Uefa assegnerà un
autogol a Muldur) a scacciare la paura iniziale causata dal momentaneo vantaggio di Akaydin. Per oltre mezz’ora non accade quasi nulla, ma al primo squillo sono gli uomini di Montella a passare. Al 35′, Guler raccoglie un pallone vagante sulla destra e scodella sul secondo palo, pescando Akaydin che di testa insacca da due passi firmando l’1-0. E’ di fatto la prima e unica occasione da gol dei primi 45 minuti, che si chiudono con il vantaggio di Calhanoglu e compagni. Gli orange sfiorano il pari al 6′ della ripresa, quando Akè serve al centro per il neo entrato Weghorst che fa da sponda al centro per Depay, il quale manca l’impatto con il pallone a pochi metri dalla linea di porta. Sul fronte opposto, è Guler a mettere i brividi a Verbruggen con un mancino su punizione dalla lunga distanza che centra il palo esterno. Al 20′, Yilmaz impegna Verbruggen con un destro dalla distanza, con Weghorst che sulla respinta si traveste da difensore e salva in scivolata sul possibile tap in di un avversario. Cinque minuti dopo, la formazione guidata da Koeman trova il pareggio. Depay pennella un preciso cross dalla destra, con De Vrij che prende il tempo a tutti al centro dell’area siglando di testa l’1-1. Van Dijk e compagni continuano a spingere e al 31′ completano la rimonta. Dumfries riceve palla sulla destra e mette in mezzo un rasoterra velenoso sul secondo palo sul quale si avventa Gakpo, anticipato maldestramente da Muldur. I turchi si buttano in avanti e al 40′ sfiorano il pareggio quando il neo entrato Celik si getta su una palla vagante in area e ci prova con un piatto destro a botta sicura, ma Van De Ven si immola e salva in scivolata. Sul versante opposto, al 44′, lo scatenato Gakpo ci prova in contropiede ma Gunok respinge la sua conclusione. In avvio di recupero, è Verbruggen a mettere in cassaforte la vittoria per gli olandesi grazie a una parata decisiva su un’incornata ravvicinata di Kilicsoy. Il risultato non cambierà più. Gli orange possono così festeggiare l’accesso alla semifinale. Ad aspettarli, mercoledì sera a Dortmund, ci sarà l’Inghilterra.
– Foto Image –
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La Francia al voto per i ballottaggi

Parigi (ITALPRESS) – Dopo il primo turno di domenica scorsa, 49 milioni di elettori francesi tornano a votare per i 501 seggi del Parlamento ancora da assegnare. I sondaggi danno favorita l’estrema destra del Rassemblement National di Marine Le Pen, che tuttavia non dovrebbe ottenere la maggioranza assoluta.
A contrastare il Rassemblement National sono due blocchi: quello delle sinistre riunite nel Nuovo Fronte Popolare e quello centrista del presidente Emmanuel Macron.
– foto Ipa –
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Morto Pino D’Angiò, il cantante di “Ma quale idea”, aveva 71 anni

NAPOLI (ITALPRESS) – “Non ci sono parole per spiegare il buio di questo momento. Con immenso dolore la famiglia comunica che oggi Pino ci ha lasciati”. Lo si legge sul profilo Instagram del cantante Pino D’Angiò, all’anagrafe Giuseppe Chierchia, che negli anni ’80 spopolò nelle radio e nelle discoteche con il singolo “Ma quale idea”, riportato al successo dai Bnkr 44 nella serata delle cover dell’ultimo Festival di Sanremo, al quale il 71enne napoletano partecipò. “Sei stato il regalo più bello che la vita potesse fare alle persone che hanno avuto il privilegio di conoscerti – si legge ancora nel post -. La tua anima ha danzato sulle gioie e sulle sofferenze sempre allo stesso modo, con la forza delicata di un leone sorridente”. “Tutto. Oltre l’immaginabile. Questo eri, sei e rimarrai” conclude la famiglia su Instagram.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Assoluti artistica, Casali conquista l’oro a Cuneo

CUNEO (ITALPRESS) – Un’altra avvincente giornata all’insegna della ginnastica artistica è andata in scena al Palazzetto dello Sport di Cuneo, con i Campionati Italiani Assoluti organizzati dalla Cuneoginnastica per celebrare i 50 anni di fondazione, in corso nella Provincia Granda fino a domani, domenica 7 luglio. Dopo la giornata di ieri – interamente dedicata a gara 1 femminile – i protagonisti sono stati gli uomini, in pedana per l’assegnazione del titolo nazionale nel concorso generale. Una sfida ardua ed entusiasmante che ha visto trionfare l’agente delle Fiamme Oro Lorenzo Casali con 82,350 punti, di cui 13,750 al corpo libero, 13,450 al cavallo, 13,700 agli anelli, 14,400 al volteggio, 14,200 alle parallele e 12,850 alla sbarra. “E’ il terzo anno che ci provo. Gara tirata, con qualche piccolo passo falso mio e dei miei rivali che ha creato tanta suspense, alla fine l’ha spuntata il migliore. Così ha detto il campo”, ha spiegato sorridendo Casali. L’atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Oro conquista così la vetta della classifica e il titolo italiano con uno scarto di un solo decimo dal secondo classificato, il campione uscente Mario Macchiati (82,250 punti), anche lui agente della Polizia di Stato, che a sua volta lascia alle spalle per un solo decimo di punto l’aviere dell’Aeronautica Militare Yumin Abbadini (82,150 punti), bronzo continentale e sesto miglior all-arounder al mondo. Una competizione davvero agguerrita che ha visto fermarsi ai piedi del podio Lorenzo Bonicelli (81,400) Niccolò Vannucchi (78,600) e Fabrizio Valle (78,550). Bene anche Nicola Bartolini che chiude in 16^ posizione, gareggiando solo su quattro attrezzi su sei, con il migliore piazzamento parziale al corpo libero (14.550) e al volteggio (14.750), anche se sulla rincorsa dei 25 metri il talento di Cagliari non ha effettuato il secondo salto per la finale di specialità. Matteo Levantesi chiude all’11° posto con 77.050. Marco Lodadio, in gara solo agli anelli e al volteggio, è il migliore sul castello con 14.500. De Rosa guida la classifica al cavallo con maniglie con 14.950, Macchiati quella alle parallele pari con 14.500, Carlo Macchini, infine, vola alla sbarra con 14.400. Tra i voltaggisti Niccolò Vannucchi ha la media più alta, 14.475, davanti a Thomas Grasso e Matteo Steven. Domani pomeriggio, sarà la volta delle finali di specialità GAM, che prenderanno il via alle ore 14.40 con il corpo libero e cavallo con maniglie per poi proseguire alle ore 15,20 con anelli e volteggio e concludersi alle 16 con le parallele pari e sbarra. Nella seconda parte del pomeriggio ci sarà gara 2 femminile.
– Foto Ufficio Stampa Federginnastica –
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Coppa del mondo paralimpica, poker di medaglie azzurre a Varsavia

VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – L’Italia cala il poker di medaglie nella terza giornata della tappa di Coppa del Mondo di scherma paralimpica a Varsavia: Emanuele Lambertini è d’argento nel fioretto maschile categoria A, in una gara che vede sul terzo gradino del podio Matteo Betti, ed è bronzo anche per Michele Massa tra i fiorettisti categoria B e per Rossana Pasquino nella spada femminile B. Insomma, a 24 ore di distanza dal trionfo di Bebe Vio Grandis e dal secondo posto di Edoardo Giordan, tutti i quattro azzurri saliti in pedana oggi nella capitale polacca hanno conquistato la “zona medaglie”, un segnale eccellente per il gruppo guidato dal coordinatore Dino Meglio e dai ct Simone Vanni (fioretto), Francesco Martinelli (spada) e Marco Ciari (sciabola) nell’ultimo appuntamento individuale del circuito iridato prima dei Giochi Paralimpici di Parigi 2024 in programma tra meno di due mesi.
Doppio podio azzurro nel fioretto maschile categoria A. Le convincenti prestazioni di Emanuele Lambertini e Matteo Betti sono iniziate con un doppio 15-13 negli ottavi di finale rispettivamente contro il britannico Waddell e l’ucraino Zakusylov. I due azzurri hanno poi superato, nei quarti, il turco Hakan Akkaya, battuto 15-12 da Lambertini, e il tedesco Haupt, superato 15-9 da Betti, successi che hanno consegnato la certezza del podio sia al bolognese delle Fiamme Oro che al senese del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa. In semifinale “Lambo” ha sconfitto con un perentorio 15-4 il polacco Nalewajek, staccando così il passo per la finale, mentre Matteo Betti è stato fermato sul 15-9 dall’ungherese Osvath, chiudendo dunque sul terzo gradino del podio e confermandosi per l’ennesima volta nel gotha internazionale di specialità.
Nell’ultimo atto, proprio di fronte al magiaro Osvath, l’azzurro e campione del mondo in carica ha subito un allungo iniziale nel punteggio da parte del suo avversario, tentando la rimonta nelle battute conclusive, che hanno visto però il portacolori dell’Ungheria prevalere con il punteggio di 15-11. Per Emanuele Lambertini resta comunque un secondo posto che dà tanto morale in ottica Parigi.
Nella spada femminile B brilla il bronzo di Rossana Pasquino, tornata sul podio da campionessa europea in carica. La “prof” campana, numero 2 del tabellone, ha superato con grande carattere due atlete neutrali: prima il successo su Kastsiuchkova per 15-7 negli ottavi di finale, poi nei quarti l’affermazione contro Fiaklistava, con il risultato di 15-14, dopo un assalto molto combattuto che le è valso l’ingresso in “zona medaglie”. In semifinale l’atleta delle Fiamme Oro ha lottato ancora fino all’ultima stoccata contro l’ucraina Fedota-Isaieva, ma è stata quest’ultima ad esultare per il colpo doppio del 15-14 che ha decretato il terzo posto finale di Rossana Pasquino. Podio di grande valore in ogni caso per lei, proprio come quello di Michele Massa nel fioretto maschile B. L’atleta dell’Accademia della Scherma Fermo, fresco di qualificazione ai Giochi Paralimpici, ha iniziato la sua giornata, da numero 4 del tabellone, battendo negli ottavi di finale l’iraniano Ali per 15-8. Il marchigiano ha poi proseguito la sua gara superando con il punteggio di 15-10 l’ucraino Serozhenko, centrando così un posto in semifinale. Tra i “top 4” è arrivato lo stop contro il britannico Coutya, poi vincitore della prova, per 15-9 ma a Michele Massa resta un bronzo ricco di significato.
Domani la quarta giornata di gare per la tappa di Coppa del Mondo Paralimpica a Varsavia che vedrà l’Italia impegnata nella prova a squadre di fioretto maschile (dalle ore 9) con il terzetto composto da Matteo Betti, Emanuele Lambertini e Michele Massa.
La domenica nella Capitale polacca, inoltre, vedrà l’inizio del campionato del Mondo dedicato alla categoria C. Sempre dalle 9 sarà in pedana il fioretto maschile individuale, che vedrà impegnati Leonardo Rigo (detentore del titolo vinto a Terni 2023) e William Russo (che nell’ultimo Mondiale in Italia fu medaglia di bronzo). La kermesse iridata proseguirà poi anche lunedì, ancora con la categoria C di spada maschile e con le gare a squadre di sciabola sia maschile che femminile, competizioni che disputano il Campionato del Mondo nel 2024 non essendo inserite nel programma dei Giochi Paralimpici di Parigi. Al fianco degli atleti e dello staff azzurro in questo Mondiale, a cui la Federazione Italiana Scherma dà grande importanza, sono presenti a Varsavia il presidente federale Paolo Azzi e il capo delegazione Alberto Ancarani.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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La Svizzera cade ai rigori, Inghilterra in semifinale

DUSSELDORF (GERMANIA) (ITALPRESS) – L’Inghilterra piega la Svizzera ai rigori e stacca il pass per la semifinale di Euro2024, dove incontrerà la vincente di Olanda-Turchia. Dopo un’iniziale fase di studio, la squadra guidata da Gareth Southgate prova a farsi vedere nella metà campo avversaria con una conclusione dalla distanza di Rice, che viene murata da Schar. Al 16′ Kane recupera un pallone perso da Akanji e serve Mainoo, che tenta il tiro verso la porta, ma trova l’opposizione della retroguardia biancorossa. La partita continua ad essere bloccata, ma al 28′ Saka salta un distratto Aebischer e lascia partire un cross insidioso, che viene respinto da Akanji. La manovra degli inglesi risulta molto lenta e prevedibile, soprattutto davanti ad una formazione solida ed organizzata come la Svizzera. La squadra arbitrale guidata da Daniele Orsato non assegna alcun minuto di recupero, così un primo tempo per nulla entusiasmante si conclude sul punteggio di 0-0. Nella ripresa il copione della gara non cambia, poichè le due compagini mantengono un approccio molto cauto. Al 57′ arriva la prima parata di Pickford, che blocca senza problemi un colpo di testa di Embolo su assist di Rodriguez. La formazione elvetica è quella che sembra più intraprendente e, dopo qualche tentativo, riesce a trovare il gol del vantaggio con Breel Embolo: l’attaccante mette a referto il tap-in decisivo su un traversone di Ndoye deviato da Stones. La rete subita scuote l’Inghilterra che, anche grazie ai cambi effettuati da Southgate, riesce ad acciuffare il pareggio con Bukayo Saka, autore di uno splendido sinistro a giro imprendibile per Sommer. Conclusi i 90′ sull’1-1, le due squadre tornano in campo per disputare i tempi supplementari. Nonostante il clamoroso palo colpito da Shaqiri a pochi secondi dal termine direttamente su calcio d’angolo, il punteggio resta in parità e si procede con i calci di rigore. A prevalere dal dischetto è l’Inghilterra, decisiva la parata di Pickford sul tentativo di Akanji: i vicecampioni d’Europa in carica prenotano un biglietto per la semifinale di mercoledì prossimo a Dortmund in attesa di sapere chi troveranno sulla loro strada fra Olanda e Turchia.
– foto Ipa Agency –
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Isola “A Silverstone una qualifica ricca di emozioni”

SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – “E’ stata una qualifica ricca di emozioni e che è terminata nella maniera migliore per il pubblico di casa con tre piloti britannici nei primi tre posti. In condizioni abbastanza simili a quelle avute durante la qualifica dello scorso anno, abbiamo visto come i tempi si siano abbassati di circa un secondo, una conferma di quanto lo sviluppo delle monoposto sia stato significativo da un anno all’altro, considerato che le gomme sono assolutamente identiche a quelle usate qui a Silverstone nel 2023. Se poi si pensa che l’aderenza offerta dall’asfalto non era certo ad un livello ottimale dopo la tanta pioggia caduta durante la giornata si può ipotizzare che si sarebbe potuto andare anche più veloce”. Così Mario Isola, direttore motorsport Pirelli, dopo il sabato di qualifiche al Gp di Gran Bretagna che ha decretato la pole di Russell su Hamilton e Norris. “Domani la grande incognita saranno le condizioni meteorologiche. Se, come nelle previsioni, dovesse piovere e dovessero esserci condizioni di bagnato costante come in FP3 tutte le squadre avranno a disposizione sufficienti treni di Intermedie e Wet per poter pianificare una gara su due soste. Se invece dovessero esserci condizioni di asciutto, sarebbe invece la sosta unica ad essere sulla carta la più veloce, con tutte le tre mescole che potrebbero essere protagoniste. La strategia C3/C2 è leggermente più rapida di quella che prevede il passaggio dalla C3 alla C1 mentre una senza la Soft consente una maggiore flessibilità”, ha concluso Isola.
– Foto Ufficio Stampa Pirelli –
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