ROMA (ITALPRESS) – “Mi piacerebbe molto, anche in omaggio a Pino Daniele, che Napoli diventasse la sede di un grande festival della musica internazionale, non soltanto di questa città ma dell’Italia intera. Fatto qui avrebbe un significato particolare. La canzone napoletana è patrimonio culturale del Paese e nella legge sullo spettacolo abbiamo scritto, nel primo articolo, che “la Repubblica riconosce il valore della canzone popolare d’autore”. Non c’era mai stato un riconoscimento di questo tipo e credo che rientri perfettamente nello spirito e nella musica di Pino Daniele”. Lo ha detto il Ministro della Cultura Dario Franceschini nel corso dell’inaugurazione a Napoli della mostra multimediale a lui dedicata nel Complesso di Santa Caterina a Formiello. “In questo luogo stupendo c’è tutto quello che bisognerebbe fare in Italia: prendere un luogo abbandonato, rigenerarlo e riqualificarlo, rispettando la storia e gli incroci di sedimentazioni di tempi, di stili, di epoche. Saper innestare arte e architettura contemporanea presenti nel tessuto storico di una città e non temere nel sovrapporre gli stili. L’Italia è bella perchè si sovrappongono le epoche, dal Medioevo al Rinascimento al Barocco. Uno sull’altro, incrociati fino a non distinguerli più”.
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Franceschini “Napoli diventi sede festival omaggio a Pino Daniele”
4.552 casi di Covid e 66 decessi, prosegue discesa ricoveri
ROMA (ITALPRESS) – Diminuiscono i casi Covid in Italia. Dalla lettura del bollettino del ministero della Salute si evince che i nuovi casi registrati sono 4.552 (5.117 il 16 settembre). Questo a fronte di 284.579 tamponi effettuati, che determina un tasso di positività in lieve diminuzione all’1,59%. Lieve decremento dei decessi, 66 (-1), 6.549 i guariti mentre gli attualmente positivi scendono di 2.071 attestandosi su un numero totale di 114.271.
Prosegue anche oggi la tendenza al calo dei ricoveri negli ospedali. Nei reparti ordinari i degenti ospitati sono 3.989 (-29), 525 (-6) si trovano nelle terapie intensive con 34 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 109.757 persone. Sul fronte delle regioni, prima per contagi la Sicilia (602), seguita da Toscana (494), Campania (477) ed Emilia Romagna (473).
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Covid, Brusaferro “Curva cala, in Italia circolazione più contenuta”
ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro Paese si caratterizza tra gli europei tra quelli dove la circolazione del virus è più contenuta. Siamo al di sotto la soglia epidemica, si evidenzia una lieve diminuzione dei tassi di occupazione dei posti letto e tutte le regioni sono classificate a rischio basso. Assunto che la variante Delta è prevalente in Italia, è importante continuare nel lavoro per migliorare la copertura vaccinale”. Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, durante la consueta conferenza stampa di monitoraggio dell’epidemia, certifica una situazione in miglioramento anche se prudentemente avverte dei possibili rischi derivanti dalla ripartenza di alcune attività dopo l’estate, in primis la scuola.
Quello che è certo, come attesta Brusaferro leggendo i numeri, è che “la curva in Italia è più contenuta e si nota la decrescita. Sulle caratteristiche demografiche di chi sviluppa l’infezione è di 38 anni, l’età mediana di chi decede è attorno a 80 anni, e di chi fa ingresso in terapia intensiva è intorno a 63”. Tra gli elementi positivi quello relativo all’incidenza: “Durante il periodo estivo c’è stato un picco di circolazione nella fascia d’età più giovane, ora si osserva la variazione di incidenza tra le fasce giovani, ma una decrescita si nota in tutte le fasce di età”. Brusaferro esprime soddisfazione per l’adesione della popolazione alla campagna di vaccinazione: “E’ positiva la risposta delle fasce più giovani”, annota sottolineando però la presenza di fasce d’età più adulte dove si registrano più resistenze. “Fasce dove c’è la presenza di chi non si vaccina, è quantitativamente significativa”.
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Lavoro, 526 mila assunzioni previste dalle imprese a settembre
ROMA (ITALPRESS) – Sono oltre 526mila i lavoratori ricercati dalle imprese per il mese di settembre, circa 91mila in più (+20,9%) rispetto allo stesso periodo del 2019; nel trimestre settembre-novembre le imprese hanno in programma di assumere 1,5 milioni di lavoratori (+23,5% rispetto all’analogo trimestre 2019). Prende velocità la domanda di lavoro sostenuta dal buon andamento dell’economia italiana, sebbene a livello mondiale stiano emergendo crescenti tensioni per il costo dell’energia e di altre materie prime. A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal. L’industria programma per il mese di settembre 156mila entrate che salgono a 436mila nel trimestre settembre-novembre, in crescita rispettivamente del 24,8% e del 29,1% rispetto al 2019. Si consolida la ripresa del manifatturiero con 114mila entrate nel mese e 317mila nel trimestre. Elevata anche la domanda di lavoro proveniente dal comparto delle costruzioni: 42mila le assunzioni programmate nel mese (+9,3% rispetto a settembre 2019) e 118mila nel trimestre (+15,7% rispetto al trimestre 2019). Si attesta complessivamente al 36,4% la quota di assunzioni per cui le imprese dichiarano difficoltà di reperimento (5,5 punti percentuali in più rispetto a settembre 2019), che sale al 51,6% per gli operai specializzati, al 48,4% per i dirigenti, al 41,4% per le professioni tecniche e al 37,7% per le professioni intellettuali e scientifiche. Le figure di più difficile reperimento sono fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori carpenteria metallica (66,2%). A incontrare le maggiori difficoltà di reperimento sono le imprese delle regioni del Nord est.
La domanda di lavoro appare trainata prevalentemente dai contratti a tempo determinato con 275mila unità, pari al 52,3% delle entrate programmate.
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Un nuovo playground a Licenza, Vincenzi “Territori di grandi potenzialità”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi all’inaugurazione dell’area playground presso il Giardino dei 5 Sensi di Licenza, finanziata dal Progetto sport a 360 gradi della Regione Lazio. Una giornata importante, chi conosce questi territori sa quali sono le loro potenzialita’, e quanto rappresentano per la nostra Regione. Un contesto da difendere e valorizzare profondamente, che rappresenta anche un bell’esempio di collaborazione tra istituzioni. Insieme allo straordinario impegno di tutti, e al lavoro delle donne e degli uomini del Parco dei Monti Lucretili, si possono ottenere questi e altri risultati”. Cosi’ Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio. “Oggi siamo qui anche per un altro evento importante – aggiunge Vincenzi – la decisione di intitolare il Giardino dei 5 Sensi alla memoria di Luciano Romanzi, sindaco di Licenza e gia’ consigliere regionale morto di covid lo scorso aprile. Luciano rappresenta la storia e la continuita’, la passione di chi ha lavorato tanto per la propria terra. Una persona di straordinaria umanita’, che tutti noi ricorderemo sempre per il suo impegno e per la passione che ha messo a disposizione della sua comunita’”.
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U.18 Serie A e B, i campioni d’Italia del Genoa contro l’Ascoli
ROMA (ITALPRESS) – Prende il via Campionato Nazionale Under 18 di Serie A e B, vinto lo scorso anno dal Genoa che in finale ha battuto per 2-1 la Roma. La prima giornata di campionato vedrà i campioni in carica sfidare l’Ascoli mentre i giallorossi se la vedranno contro il Milan. Tra le altre, spiccano Fiorentina-Lazio e Inter-Sassuolo.
In programma anche la seconda giornata di campionato dell’Under 17 A-B che offre tanti spunti interessanti: dopo il 9-1 al Parma, nel girone A il Genoa giocherà in trasferta contro l’Alessandria, la Juve va ad Empoli e la Fiorentina in trasferta a Parma; il girone B vedrà il big match tra Milan e Atalanta mentre l’Inter, che ne ha fatti sei al Cittadella nella prima di campionato, giocherà a Brescia; infine, nel gruppo C la Roma ospiterà il Cosenza e il Napoli giocherà in casa contro il Benevento. Turno di riposo, invece, per la Lazio.
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Fondazioni, nonostante la crisi crescono le erogazioni
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Acri ha approvato il Ventiseiesimo Rapporto Annuale, che presenta i dati aggregati dai bilanci 2020 delle Fondazioni di origine bancaria. Il documento è scaricabile dal sito dell’Associazione: www.acri.it/rapporto_annuale.
Il patrimonio contabile complessivo è pari a 39,7 miliardi di euro, in diminuzione di circa 553 milioni di euro (-1,4%) rispetto all’anno precedente; forte contrazione dei proventi, dovuta agli effetti della crisi pandemica e al congelamento dei dividendi bancari raccomandato dalla BCE, che si sono attestati a 1.421,4 milioni di euro rispetto a 2.600,7 milioni del 2019 (-45,3%); i dividendi da partecipazioni non bancarie rappresentano la forma di provento principale, con 900 milioni di euro e un’incidenza del 63,3% sul totale; la redditività lorda del patrimonio si attesta al 3,6%, rispetto al 6,5% del 2019;
l’Avanzo di esercizio è stato pari a 1.050,3 milioni di euro (-45%); l’attività erogativa è stata pari a 949,9 milioni di euro (+4,3%); le erogazioni destinate al welfare raggiungono i 396,5 milioni di euro (il 41,7% del totale).
Il Rapporto annuale sulle Fondazioni, curato da Acri, contiene al suo interno anche due contributi esterni: “L’asset allocation delle Fondazioni di origine bancaria”, a cura di MondoInstitutional, e “L’impatto della pandemia sulle disuguaglianze”, a cura di IRS – Istituto per la Ricerca Sociale, che approfondisce il ruolo svolto dalle Fondazioni di origine bancaria e dalle organizzazioni del Terzo settore nella crisi da Covid-19.
“Il Ventiseiesimo Rapporto Annuale delle Fondazioni di origine bancaria registra l’impatto che il primo anno di pandemia ha avuto sul sistema delle Fondazioni e la risposta straordinaria che queste hanno saputo mettere in campo per rispondere all’emergenza – ha affermato Francesco Profumo, presidente di Acri -. Innanzitutto la gestione prudente e il processo di diversificazione, costantemente perseguito negli anni dalle Fondazioni, ha fatto in modo che, pur in presenza della crisi dei mercati finanziari e al congelamento della distribuzione dei dividendi voluto dalla BCE, le erogazioni non solo non ne abbiano risentito, ma siano anche cresciute. Proprio quando c’era più bisogno di loro, le Fondazioni hanno dimostrato di essere presenti. Inoltre, la contrazione della redditività registrata dalle Fondazioni nel 2020 è stata decisamente inferiore rispetto a quella degli altri investitori istituzionali nello stesso periodo. E’ utile considerare, peraltro, che i dividendi non percepiti nel corso del 2020 siano andati a rafforzare ulteriormente gli istituti di credito e dunque, sul lungo periodo, a consolidare il valore dell’investimento. Le Fondazioni di origine bancaria, che si avviano a festeggiare i trent’anni di attività, proseguono dunque su un cammino intrapreso da tempo, e, utilizzando gli strumenti a loro disposizione – la gestione del patrimonio e l’attività erogativa – consolidano il loro ruolo di agenti di sviluppo sostenibile per i territori e per il Paese”.
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Il 27-28 fase nazionale Rete Refugee Teams allo Stadio dei Marmi
ROMA (ITALPRESS) – Si disputerà lunedì 27 e martedì 28 settembre la Fase Nazionale 2021 di Rete Refugee Teams, il progetto di carattere sociale promosso dal Settore Giovanile e Scolastico della Figc, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, l’Anci e il Servizio Centrale della Rete Sai, con il supporto dei partner Eni e Puma, rivolto ai minori stranieri accolti in Italia. Palcoscenico dell’ultimo appuntamento di una manifestazione che rientra nelle attività della Settimana Europea dello Sport, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da Sport e Salute e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, la location dello Stadio dei Marmi, che ospiterà le 8 formazioni finaliste: Marsala (Sicilia), Raffadali (Sicilia), Asti (Piemonte), Firenze (Toscana), Bologna (Emilia Romagna), Cerro a Volturno (Molise), Alto Sannio (Campania) e Carmiano (Puglia).
Le protagoniste della tappa, che decreterà la vincente della settima edizione di Rete Refugee Teams, arrivano all’atto finale di un progetto che in questa stagione ha coinvolto oltre 1.300 ragazzi e 116 centri di accoglienza di 18 diverse regioni italiane, dando corpo a un torneo a carattere regionale, interregionale e nazionale, che ha visto la partecipazione complessiva di ben 93 squadre.
A seguito delle oltre 500 sedute tecniche, fortemente condizionate dall’emergenza sanitaria (a regime sarebbero state circa 3.000), svolte nei mesi di aprile e maggio, da giugno si sono disputate 18 tappe regionali e 8 tappe interregionali, ben 146 gare, suddivise complessivamente in 26 raggruppamenti, che hanno definito le formazioni meritevoli di guadagnare il pass per la finale dell’edizione 2021.
Contestualmente all’attività sportiva, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, è stato avviato un Corso di Alta Formazione in “Sport e Integrazione”, rivolto agli operatori sociali e ai collaboratori SGS, con l’obiettivo di trasmettere gli strumenti necessari per ottimizzare la gestione dei flussi migratori nel nostro paese, formare professionalità in grado di creare, anche attraverso attività sportive come il gioco del calcio, una rete di accoglienza e favorire l’integrazione e la corretta gestione del fenomeno migratorio con particolare riguardo ai minori stranieri non accompagnati.
Sempre nell’ambito formativo, per i ragazzi iscritti al progetto, al fine di rendere più fruibile il percorso formativo ideato, è stato sviluppato un applicativo ludico-educativo su temi quali: alfabetizzazione, alimentazione, educazione civica, corretto stile di vita e regole del gioco.
Il programma completo della Fase Nazionale e ulteriori informazioni relative a Rete Refugee Teams, sono disponibili sul portale dedicato al progetto: https://www.figc-rete.it/refugee-teams/ .
(ITALPRESS).








