ROMA (ITALPRESS) – Tre nuovi responsabili d’arma per la scherma azzurra. Il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, ha condiviso con il Consiglio Federale della FIS, riunitosi oggi a Roma, nel Salone d’Onore del CONI, le nomine dei nuovi CT delle Nazionali per il settore olimpico. Si tratta di Stefano Cerioni per il fioretto, Luigi Tarantino per la sciabola e Dario Chiadò per la spada. I rappresentanti eletti della scherma italiana, “concordando sull’autorevolezza delle figure individuate, apprezzandone i curricula e le riconosciute qualità tecniche e caratteriali”, hanno dato mandato al presidente Azzi di portare avanti l’iter per la formalizzazione e l’ufficializzazione delle nomine annunciate. Contestualmente, l’intero Consiglio ha tributato “un sincero plauso, accompagnato da un sentimento di profonda gratitudine”, ai tre responsabili d’armi uscenti. “Ad Andrea Cipressa, Giovanni Sirovich e Sandro Cuomo, che hanno guidato rispettivamente le Nazionali di fioretto, sciabola e spada fino alla recente Olimpiade di Tokyo, conseguendo in questi anni eccellenti risultati in tutte le più prestigiose competizioni internazionali”, il presidente Azzi e i Consiglieri hanno rivolto “un messaggio di ringraziamento per l’impegno, la professionalità e lo spessore del lavoro svolto da CT”.
Dalla stagione 2021/2022, dunque, cambieranno le guide tecniche per il settore olimpico della Federscherma. “Responsabili d’arma nuovi ma volti già molto “familiari” alle Nazionali azzurre, figure navigate, con esperienza di lungo corso e un consolidato prestigio in ambito internazionale. Tre tecnici di sicura affidabilità per cominciare questo nuovo ciclo della scherma italiana”, ha detto il presidente federale Azzi. Si tratta di un ritorno alla guida del fioretto per lo jesino Stefano Cerioni. Classe 1964, da atleta è stato campione olimpico nel fioretto individuale ai Giochi di Seul 1988, e prim’ancora medaglia d’oro a squadre e bronzo individuale a Los Angeles 1984. Conclusa una carriera da campione, per Cerioni l’inizio di un nuovo cammino vincente stavolta da tecnico. Nel 2005 la sua prima esperienza da CT della Nazionale italiana di fioretto con il settore maschile, prima di prendere poi, dal 2008, anche la guida del gruppo femminile. E’ stato responsabile dei fiorettisti azzurri fino all’Olimpiade di Londra 2012, chiusa dall’Italia del fioretto con tre medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo.
Alla guida della sciabola ci sarà invece Luigi Tarantino. Napoletano classe 1972, quattro medaglie olimpiche con la squadra di sciabola vinte da atleta in una lunga carriera pluridecorata, ha trasferito il carisma e il talento che aveva in pedana nel nuovo ruolo di tecnico. E’ stato negli ultimi anni apprezzato referente del settore Under 20 della Nazionale italiana. Un’avventura ricca di soddisfazioni con gli azzurrini, che ha fatto da preludio al “salto” alla guida degli Assoluti.Per la spada, infine, si ripartirà da Dario Chiadò. Classe 1967, nato a Venaria Reale, debuttò nell’orbita dello staff tecnico della Nazionale di spada ben 25 anni fa, lavorando sia con il settore Under 20, di cui è stato a lungo maestro referente, che con gli Assoluti. Per il navigato tecnico piemontese una lunga esperienza al seguito degli spadisti azzurri in giro per il mondo, compresa l’avventura da official ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
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Cerioni, Tarantino e Chiadò sono i nuovi responsabili d’arma
Epap, bilanci e investimenti al centro del 4° incontro di formazione
ROMA (ITALPRESS) – La “Gestione contabile e finanziaria degli enti di previdenza privati” è stato il tema al centro del quarto incontro del “Progetto di formazione per la diffusione della cultura previdenziale”, il corso sulle politiche attive, organizzato dall’Epap, ente di previdenza e assistenza pluricategoriale. L’iniziativa è modulare, con focus specifici su temi di attualità, e coinvolge gli amministratori dell’Ente e dirigenti ordinistici. “Gli investimenti sono importantissimi perchè puntiamo ad avere rendimenti abbastanza alti”, ha spiegato Francesco Russo, vicepresidente Epap. “Questo perchè vogliamo investire molto sui professionisti che fanno parte dell’Epap – ha proseguito – In questi ultimi anni c’è un’evoluzione delle professioni e i professionisti rischiano di essere i poveri del futuro. Noi ci stiamo impegnando perchè questo non avvenga e vogliamo in questa giornata di formazione lanciare dei messaggi che vanno nella professionalizzazione e nell’evoluzione dei professionisti nella digitalizzazione. Questo è un momento molto importante, le indicazioni ci arrivano anche dall’Europa e noi siamo pronti ad affrontare questa nuova era di rimodernamento delle professioni”.
“Epap sta investendo molto in questo progetto perchè riteniamo che Epap non debba più fare assistenza e previdenza, ma debba mettere il professionista al centro delle proprie attenzioni”, ha aggiunto Russo. Per Walter Borghi, consigliere d’amministrazione Epap, “il bilancio è il cuore pulsante dell’Ente ed è lo strumento dove, al di là delle forti connotazioni tecnico gestionali, ci sono implicazioni fortemente politiche perchè è lì che gli amministratori fanno le scelte per la destinazione delle risorse. Gli obiettivi che ci prefiggiamo sono quelli di arrivare il più possibile con la formazione non solo agli amministratori, che in questo contesto si sono rinnovati profondamente, ma anche a tutti i dirigenti ordinistici per fare capire qual è la dinamica che governa il processo gestionale di Epap attraverso il bilancio preventivo”. A parlare di contabilità e bilanci degli Enti di previdenza, tassazione e regimi fiscali, funzioni e responsabilità degli amministratori è stato Leonardo Carletti, dottore commercialista, consulente amministrativo, contabile, fiscale.
“L’obiettivo di questo intervento – ha spiegato Carletti – è di dare consapevolezza agli iscritti comparando il bilancio di questo Ente rispetto al panorama degli Enti di previdenza perchè ognuno ha delle particolarità. I bilanci hanno operato con azioni sia a tutela delle rappresentative e sia per garantire continuità degli enti stessi attraverso attività di preservazione del tesoro che è contenuto in questi Enti”.
“L’obiettivo è quello di adeguare le modalità con le quali si investe ai cambiamenti che ci sono nel mondo – ha concluso Claudio Fazio, responsabile area amministrazione e finanza – Il cambiamento è la sfida più importante che avremo nel futuro e adeguare i propri investimenti sulle tematiche cosiddette di tutela ambientale e sociale. Sarà fondamentale investire non solo in termini di rendimento ma anche di compatibilità e sostenibilità complessiva che rispetto a un recente passato ora riguarda non solo l’impatto ambientale, ma anche sociale, ovvero le modalità con le quali le aziende trattano i propri dipendenti e interagiscono con il territorio evitando il più possibile di creare disequilibri che oggi purtroppo sono molto importanti”.
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Nel II trimestre +73,4% acquisti abitazioni
ROMA (ITALPRESS) – Nel secondo trimestre 2021 aumentano del 73,4% gli acquisti di abitazioni mentre gli scambi nel comparto terziario-commerciale fanno registrare un + 97,9% rispetto allo stesso periodo del 2020. Volumi di compravendita in crescita anche nei settori produttivo (+85,4%) e agricolo (+88,1%). Sono alcuni fra i principali dati contenuti nel report statistico dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia (Omi), pubblicato oggi e disponibile sul sito internet delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it. Il secondo trimestre 2021 fa registrare una crescita accentuata dei volumi di compravendita del settore residenziale. I dati, sottolinea l’Omi, vanno valutati tenendo conto che lo stesso trimestre del 2020 fu contraddistinto da quasi due mesi di lockdown, seguiti da una progressiva riapertura delle attivita economiche agli inizi del mese di maggio, con un impatto significativo sulle compravendite immobiliari, come osservato anche nelle precedenti Statistiche trimestrali. Tuttavia, anche nel confronto con il secondo trimestre del 2019, le unita scambiate risultano in crescita (+26,1%). Da aprile a giugno 2021 sono oltre 85mila in piu le abitazioni scambiate, +73,4% rispetto al secondo trimestre 2020, con un numero totale di scambi che tocca quota 201.492. Anche in questo trimestre, come nel primo del 2021, i comuni minori mostrano una crescita piu marcata (+81,6%, con circa 62mila abitazioni compravendute in piu rispetto al secondo trimestre del 2020). Nello stesso periodo del 2021 i volumi di compravendita registrati nei capoluoghi crescono invece del 58%. L¡¦incremento riguarda tutte le aree geografiche con il massimo rialzo nei comuni non capoluogo delle Isole, dove gli scambi sono raddoppiati in volume, e il minimo nei capoluoghi del Nord Est, con +47,7%.
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Agricoltura, Patuanelli “Riforma Pac epocale, arriverà in tempi fissati”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Il nostro piano arriverà nei tempi in cui abbiamo fissato, il 31 dicembre di quest’anno, e non ci dispiacerebbe discutere di qualche margine di flessibilità per la definizione del quadro finanziario. E’ necessario fare bene ma bisogna fare anche presto perchè gli agricoltori hanno bisogno di certezze e di conoscere quali sono gli strumenti a loro disposizione per l’agricoltura non per il prossimo settennato, ma io credo che la riforma che abbiamo fatto è epocale, e porterà davvero una agricoltura diversa nei prossimi 40 anni”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Stefano Patuanelli, nel corso di un incontro avvenuto quest’oggi a Palazzo Sacrati Strozzi a Firenze, alla presenza anche del presidente della regione Toscana, Eugenio Giani. “Stiamo costruendo un percorso che è fondamentale per la nuova agricoltura del nostro Paese, lo stiamo facendo con un confronto aperto, con un tavolo di parterniato molto ampio, ascoltando tutti, ed ovvio però che c’è un rapporto privilegiato fra il ministero e le regioni”.
“In un settore produttivo come quello agricolo il ruolo delle regioni, anche d’Europa, non potrà essere diverso rispetto al passato. Dobbiamo lavorare sempre per dare ai nostri agricoltori la possibilità di rafforzare il proprio settore produttivo, di crescere, aumentare la loro produttiva senza perdere quel carattere di distintiva e di eccellenza, di cura del territorio che pretendiamo da tutti i prodotti agricoli del nostro Paese. Nella parte di consultazione il momento importante e critico avverrà quando parleremo delle risorse finanziare, come le distribuiremo, e quindi alcune difficoltà le incontreremo”. “Molte scelte di questa Pac determinano possibili spostamenti, con le proposte che ci sembrano già molto condivise con il territorio-ha proseguito Patuanelli-. Ci sarà un momento in cui dovremo guardarci in faccia e decidere per il meglio per gli agricoltori italiani. Saranno momenti non facilissimi ma sono certo che prevarrà la voglia di trovare le soluzioni e non solo l’analisi dei problemi. Stiamo definendo e dobbiamo definire le regole del condominio per assicurare l’ordinata coesistenza di 21 governi regionali in un quadro Pac nuovo che ha anche delle incognite. Di sfide ne abbiamo tante ma abbiamo tantissima voglia di trovare assieme le soluzioni migliori. Dobbiamo dare gli strumenti a chi produce per continuare a farlo in un percorso di sostenibilità che deve essere ambientale ma non può non essere economica e sociale. Questo è il nostro sforzo che è un lavoro intenso, costante, quotidiano che stiamo facendo”.
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Giovannini “Su monopattini interventi in sede conversione DL Trasporti”
ROMA (ITALPRESS) – “Quando ho proposto al presidente Draghi di cambiare il nome del ministero avevo chiaro l’idea che non era un piano per il futuro ma era il riconoscimento di una realtà che era già con noi, il concetto di mobilità sostenibile è ormai anche nel lessico quotidiano”. Lo ha detto Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, nel corso della presentazione del primo Manifesto della mobilità sostenibile della scuola italiana. “La sensibilità è fortissima, il mondo sta cambiando molto rapidamente e c’è una grande frattura generazionale” ha aggiunto ” durante il lockdown è stato scoperto il piacere della mobilità sostenibile questo manifesto, questo lavoro che va diffuso, aiuta ad un cambiamento culturale che dobbiamo accelerare”. Il ministro ha affrontato anche la questione ‘monopattinò: “fino ad ora il monopattino è stato semplicemente omologato alla bicicletta, ma sappiamo che le problematiche sono diverse e sono emerse nel momento in cui è diventato un fenomeno di massa. Noi abbiamo fatto delle analisi molto attente, abbiamo dialogato con i Comuni e abbiamo preferito non intervenire con il decreto legge Infrastrutture e Trasporti dei giorni scorsi ma confrontarci con il Parlamento e in sede di conversione in legge certamente interverremo”.
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F.1: Aston Martin conferma per il 2022 Stroll e Vettel
ROMA (ITALPRESS) – “Il team Aston Martin Cognizant è lieto di confermare la formazione dei piloti per il 2022, che saranno ancora Lance Stroll e Sebastian Vettel. Sia Lance che Sebastian sono diventati parte integrante dell’Aston Martin Cognizant. Attendiamo con impazienza la nuova annata della Formula 1”. Questa la nota emessa oggi dalla stessa scuderia britannica.
“La prossima stagione inizierò il mio sesto anno in Formula 1, assieme al mio compagno di squadra Sebastian Vettel. Abbiamo iniziato insieme questa campagna dell’Aston Martin Cognizant e non vedo l’ora di continuare il viaggio con lui il prossimo anno. Non abbiamo raggiunto ciò che ci eravamo prefissati di fare quest’anno ma questo ha solo amplificato la nostra fame e la nostra spinta verso il successo per la prossima stagione. Ora, con il prestigio e il supporto di Aston Martin e i nuovi brillanti sponsor-partner, che il marchio prestigioso ha attratto, siamo ben messi per migliorare le nostre prestazioni nel 2022”, ha detto Lance Stroll.
“Non vedo davvero l’ora di correre con la nuova generazione di vetture di Formula 1. Il loro look è molto diverso e il nuovo regolamento tecnico dovrebbe darci vetture in grado di gareggiare molto più vicini ai migliori rispetto al recente passato. Le corse saranno più emozionanti per i piloti e per il pubblico. I cambiamenti sono così notevoli che ogni team partirà da un nuovo inizio, quindi sarà una grande opportunità per noi dell’Aston Martin. Credo nella forza del nostro nuovo team e non vedo l’ora che arrivi il 2022”, ha affermato invece Sebastian Vettel.
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Crescita congiunturale per entrambi i flussi dell’export
ROMA (ITALPRESS) – La crescita congiunturale dell’export a luglio è trainata dalle vendite verso i mercati extra UE; questa dinamica è condizionata da movimentazioni occasionali di elevato impatto (cantieristica navale), al netto delle quali si stima, invece, una flessione del 2,5%. Nel trimestre maggio-luglio 2021, la dinamica congiunturale si mantiene positiva. Su base annua, l’export registra ancora una crescita molto sostenuta, con incrementi diffusi a tutti i settori – eccetto la farmaceutica, gli autoveicoli e i prodotti dell’elettronica – e a quasi tutti i principali paesi partner. Anche la crescita tendenziale dell’import interessa quasi tutti i settori. A luglio, prosegue la forte crescita dei prezzi all’import, più sostenuta per l’area non euro; su base annua, i prezzi accelerano ulteriormente (+10,5%, da +9,5% di giugno), spinti dai marcati rialzi dei prodotti energetici e dei beni intermedi.
A luglio si stima una crescita congiunturale per entrambi i flussi commerciali con l’estero, più intensa per le esportazioni (+2,6%) che per le importazioni (+1,3%). L’aumento su base mensile dell’export è dovuto al forte incremento delle vendite verso i mercati extra Ue (+7,5%) mentre quelle verso l’area Ue sono in diminuzione (-1,8%). Nel trimestre maggio-luglio 2021, rispetto al precedente, l’export cresce del 3,1%, l’import del 4,9%. L’export cresce su base annua del 16,1%, con un sostenuto aumento delle vendite sia verso l’area Ue (+14,9%) sia verso i mercati extra Ue (+17,4%). L’import registra un incremento tendenziale ancora più marcato (+23,8%) che coinvolge entrambe le aree, Ue (+23,2%) ed extra Ue (+24,4%). Tutti i settori registrano ampi aumenti tendenziali delle esportazioni a eccezione di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (-17,7%), autoveicoli (-5,0%) e computer, apparecchi elettronici e ottici (-2,0%).
Su base annua, le esportazioni crescono in misura molto sostenuta verso tutti i principali paesi partner; i contributi maggiori riguardano le vendite verso Stati Uniti (con una crescita del +35,0%), Germania (+15,9%), Svizzera (+31,5%) e Francia (+11,5%). Soltanto l’export verso paesi ASEAN (-7,6%) e Cina (-1,0%) è in diminuzione. Nei primi sette mesi del 2021, la crescita tendenziale dell’export (+22,8%) è dovuta in particolare all’aumento delle vendite di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+34,9%), macchinari e apparecchi n.c.a. (+22,4%), mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+36,3%) e autoveicoli (+42,6%). La stima del saldo commerciale a luglio 2021 è pari a +8.762 milioni di euro (era +9.689 a luglio 2020). Al netto dei prodotti energetici il saldo è pari a +12.383 milioni (era +11.675 a luglio dello scorso anno). Nel mese di luglio 2021 i prezzi all’importazione aumentano dell’1,2% su base mensile e del 10,5% su base annua.
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Accesso centralizzato alla diagnosi auto con Secure Diagnostic Access
Per proteggere il sistema elettronico dei modelli più recenti, molti costruttori di veicoli adottano soluzioni individuali con requisiti diversificati per accedere alle funzioni di diagnosi. Questo spesso comporta ostacoli di natura tecnica e amministrativa per le officine, in particolare per quelle multimarca indipendenti. Per questo motivo, Bosch ha sviluppato Secure Diagnostic Access (SDA): una soluzione centralizzata, standardizzata e integrata al software di diagnosi Esitronic 2.0 Online, che consente un accesso diretto ai dati protetti dei veicoli VW, Audi, SEAT e Škoda. Per offrire alle officine una migliore copertura, Bosch sta lavorando per integrare la soluzione SDA anche nei veicoli di altre case automobilistiche. SDA permette alle officine di continuare a eseguire diagnosi complete anche su veicoli con i dati diagnostici protetti in modo semplice e senza restrizioni. La nuova funzione è già disponibile e fa parte del software diagnostico Bosch Esitronic 2.0 Online. Ogni dipendente dell’officina, una volta registrato, ottiene un account personale che gli consente di utilizzare le funzionalità di diagnostica con accesso limitato in modo semplice e diretto.
ID Bosch per un accesso diretto ai contenuti diagnostici protetti
Senza l’accesso alle funzioni protette, le officine sono spesso in grado di eseguire solo attività diagnostiche passive come la lettura di codici errore. Le attività di diagnosi attive, come la calibrazione dei sistemi di assistenza alla guida, potrebbero, in alcuni casi, non essere più consentite. Anche il ripristino degli intervalli di manutenzione potrebbe essere bloccato. Per eseguire queste attività, i costruttori spesso richiedono un accesso a pagamento. Bosch Secure Diagnostic Access (SDA) facilita l’intero processo. L’officina non dovrà più effettuare singole registrazioni sui diversi portali dei costruttori e utilizzare diversi metodi di pagamento, poiché SDA unifica le soluzioni individuali dei costruttori dei veicoli e le integra nella funzione diagnosi centraline del software Bosch Esitronic 2.0 Online. A fronte delle soluzioni individuali dei costruttori dei veicoli, tramite il proprio ID Bosch gli utenti ottengono un accesso unico ai contenuti diagnostici protetti. Per ottenere il proprio ID Bosch personale, all’operatore dell’officina basterà effettuare una sola registrazione iniziale, così da accedere non solo ai contenuti diagnostici protetti tramite Esitronic 2.0 Online, ma anche ad altre applicazioni Bosch, sia professionali sia private, come quelle per le e-bike e la domotica.
Utilizzando SDA, le officine non devono nemmeno occuparsi della fatturazione e dei costi. Bosch Secure Diagnostic Access prevede infatti una tariffa forfettaria. I costi per l’utilizzo dei dati diagnostici protetti sono già compresi nei canoni di licenza per diagnosi centraline (SD).
Accedendo tramite Secure Diagnostic Access di Bosch ai contenuti diagnostici con accesso limitato delle diverse marche, le officine risparmiano tempo e denaro aumentando così l’efficienza delle diagnosi del veicolo. In particolare, le officine multimarca con la funzione SDA potranno garantire la loro competitività poiché saranno in grado di continuare a eseguire diagnosi complete sui veicoli dei diversi costruttori in modo efficiente e rapido. Prerequisiti per l’utilizzo di Bosch Secure Diagnotic Access sono il software diagnostico Esitronic 2.0 Online e una licenza valida per la diagnosi dell’unità di controllo (SD), nonché una connessione Internet stabile. Inoltre, è necessario un tester diagnostico di ultima generazione Bosch KTS, come KTS 560, KTS 590, KTS 350 o KTS 250.
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