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Italvolley in semifinale agli Europei, Germania travolta 3-0

OSTRAVA (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – L’Italvolley si qualifica per le semifinali agli Europei. Ad Ostrava, gli azzurri di De Giorgi superano nei quarti la Germania di Giani per 3-0 con questi parziali: 25-13, 25-18, 25-19. La Nazionale, finora imbattuta in questa rassegna continentale, sfiderà sabato a Katowice (Polonia) la Serbia campione in carica per un posto in finale. L’Italia torna così tra le migliori quattro del Vecchio Continente per la 15esima volta nella sua storia, a sei anni di distanza dall’ultima volta (2015, finali a Sofia dopo la prima fase co-organizzata da Italia e Bulgaria). De Giorgi e i suoi ragazzi, grazie ai sette successi consecutivi, hanno così conquistato un obiettivo davvero sensazionale per una squadra presentatasi ai nastri di partenza con ben otto esordienti nella manifestazione.
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Covid, 4.830 nuovi casi e 73 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – In aumento i casi Covid in Italia, secondo i dati forniti dal Ministero della Salute. I nuovi contagi sono 4.830, in crescita rispetto ai 4.021 registrati il 14 settembre, con 317.666 tamponi effettuati. Si produce così un tasso di positività in leggero incremento all’1,52%. Quasi stabili i decessi, 73 (+1), 8.606 i guariti mentre gli attualmente positivi calano di 3.853 attestandosi su un numero complessivo di 118.487.
Sul fronte ospedaliero si registra un nuovo calo dei ricoverati nei reparti ordinari, 4.128 (-37), 540 sono coloro che si trovano in terapia intensiva, con 37 pazienti in meno nel saldo ingresso/uscite e 32 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 113.819 persone. La Lombardia oggi è la prima regione per nuovi contagi (628), seguita da Veneto (525) e Sicilia (471).
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Fisco, primi 7 mesi enrtate tributarie e contributive in crescita

ROMA (ITALPRESS) – Nei primi sette mesi dell’anno, secondo i dati del Mef, le entrate tributarie e contributive mostrano nel complesso una crescita di 32.389 milioni (+8,8%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Le entrate tributarie nei primi sette mesi del 2021 evidenziano una crescita pari a +24.204 milioni (+10%) rispetto allo stesso periodo del 2020. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato registra una crescita sostenuta (+26.497 milioni, +11,5%), mentre risultano in flessione gli incassi da attività di accertamento e controllo (-551 milioni, -11,4%). Il gettito relativo alle entrate degli enti territoriali mostra una variazione positiva (+1.747 milioni, +6,8%). Le poste correttive risultano in aumento di 3.489 milioni rispetto allo stesso periodo del 2020 (18,4%). Le entrate relative alle imposte dirette risultano pari a 143.964 milioni (+5.760 milioni pari a +4,2%); quelle relative alle imposte indirette ammontano a 113.481 milioni (+20.737 milioni , pari a +22,4%). Tra le imposte dirette, il gettito Irpef si è attestato a 112.346 milioni (+6.831 milioni, +6,5%). L’Ires è stata pari a 10.091 milioni (-4.851 milioni, -32,5%). Tra le imposte indirette, le entrate Iva ammontano a 72.880 milioni (+15.803 milioni, pari a +27,7%). Le entrate di lotto, lotterie e altre attività di gioco ammontano a 5.936 milioni registrando un aumento pari a 998 milioni (+20,2%). Gli incassi contributivi dei primi sette mesi sono risultati pari a 135.374 milioni, in aumento di 8.185 milioni (+6,4%) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Le entrate contributive dell’Inps ammontano a 125.687 milioni, in aumento di 7.135 milioni rispetto al 2020 (+6%). I premi assicurativi dell’Inail ammontano a 4.409 milioni, in diminuzione del 5,5% rispetto al corrispondente periodo del 2020.
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Tardino “la Sicilia rischia di restare fuori dal futuro del Mediterraneo”

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PALERMO (ITALPRESS) – “I recenti sviluppi geopolitici a seguito della pandemia mostrano come siano rapidamente cambiate le prospettive commerciali nel Mediterraneo. Le restrizioni hanno limitato gli spostamenti delle persone, con il conseguente boom dell’e-commerce che sta spingendo i produttori ad avvicinare all’Europa le catene di montaggio e gli armatori ad accorciare le rotte. Gli indicatori ci dicono che lo spostamento di questi assi commerciali assegnerà al Sud Italia un ruolo da protagonista sul piano logistico e dei trasporti via mare e rotaia. Benefici per tutto il Meridione tranne che per la Sicilia, regione che rischia di restare fuori dal futuro di rinnovata centralità che si sta disegnando per l’area mediterranea”. Lo dichiara Annalisa Tardino, europarlamentare siciliana della Lega, commentando i dati e le previsioni del Centro studi SRM riportate oggi sul quotidiano La Sicilia.
“L’isola – aggiunge – non è, infatti, pronta sui fronti infrastrutture e digitalizzazione, deficit che potrebbe essere colmato utilizzando al meglio i fondi del Pnrr. Per risollevare le sorti della Sicilia, ultima nel Sud sul piano dell’innovazione e fortemente deficitaria nel sistema trasporti, serve una visione politica che deve superare la fase delle dichiarazioni di intenti e di principio, e passare ad un vero impegno nei fatti da parte dei ministeri competenti, a cominciare da quello del Ministro per il Sud”.
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Dal 5 al 7 novembre la prima edizione del “Ferrara Food Festival”

FERRARA (ITALPRESS) – Arriva a Ferrara il primo grande evento incentrato sulle eccellenze territoriali, i prodotti tipici e le ricette classiche della tradizione: tre giorni che, dal 5 al 7 novembre, vedranno alternarsi i migliori produttori in stand espositivi dedicati alla vendita e alla degustazione, in una cornice di appuntamenti per intrattenere, stupire, meravigliare e aggiornare il grande pubblico sui molteplici aspetti che coinvolgono il panorama enogastronomico di un territorio che per storia, cultura e tradizione culinaria può definirsi uno dei capoluoghi nazionali della buona cucina.
Tanti gli appuntamenti a tema food da non perdere della prima edizione del Ferrara Food Festival: sarà una sfida all’ultima fetta la gara dei salami emiliani nell’area eventi PalaEstense, in Piazza del Municipio: diverse aziende agricole regionali si sfideranno alla produzione del miglior salame emiliano artigianale, prodotto conviviale per eccellenza. Sarà invece un incontro a carattere storico quello incentrato su Cristoforo Messi Sbugo, celebre cuoco alla corte di Alfonso I d’Este nella prima metà del 500, le cui ricette riportate nel suo famoso libro hanno influenzato a tal punto la cucina ferrarese che tutt’ora permangono nei piatti tipici della tradizione.
Si prosegue con le sfogline dell’Accademia della Sfoglia per veder creare un enorme tortellaccio ripieno alla zucca delle dimensioni e fattezze di una statua dedicata a questo caposaldo culinario.
Continuano gli appuntamenti con una sfida dall’atmosfera molto aristocratica: protagonista sarà infatti la regina della cucina tradizionale, ovvero la zucca, che verrà ospitata da una parte alla corte degli Estensi nella versione ferrarese del classico cappellaccio, dall’altra sarà “invitata a palazzo” dai Gonzaga, con un’interpretazione del tradizionale tortello alla mantovana: sei esperte sfogline proporranno la loro interpretazione delle due ricette giudicate da una giuria formata da esperti. Sarà un dialogo in forma di lectio magistralis quello tenuto dal critico gastronomico e scrittore Edoardo Raspelli che presenta le “sue” 3T, ovvero lo slogan che l’esperto gastronomo ha depositato anni fa alla Camera di Commercio di Milano: Terra, Territorio e Tradizioni.
Una sfoglia di dimensioni spettacolari verrà impastata e tirata sotto gli occhi del pubblico, che potrà assistere a tutti i passaggi della lavorazione tradizionale. Non mancheranno gli showcooking, a cura delle maggiori realtà aziendali del territorio. Tra un tortellaccio e una sfoglia si fanno strada anche i dolci tradizionali Ferraresi con il pampapato tradizionale a marchio IGP. Tante anche le degustazioni guidate dei prodotti DOP e IGP, con i relativi Consorzi di Tutela. Il Festival sarà infatti un’importante vetrina per i Consorzi nonchè per i Comuni della provincia ferrarese, che hanno scelto il palcoscenico della kermesse per presentare nuovi progetti, iniziative future e peculiarità del loro comparto agroalimentare.
Saranno presenti anche grandi nomi dal panorama food, dello spettacolo e dello sport, come il grande ospite che ritirerà il Premio Diamante Estense ma di cui ancora non è stato svelato il nome, o la star della cucina italiana Gianfranco Vissani, chef che di stelle è un massimo esperto avendone collezionate ben due nella sua pluripremiata carriera e che delizierà il pubblico con un esclusivo showcooking rivisitando un piatto della tradizione di Ferrara.
Le location nel centro di Ferrara dal 5 al 7 novembre vedranno vari eventi e spettacoli: tra gli imperdibili la rievocazione del matrimonio tra Lucrezia Borgia e Alfonso D’Este, esibizioni di sbandieratori, spettacoli e giochi di fuoco e la meravigliosa infiorata che in tempo reale andrà a creare una vera opera d’arte dedicata ad un simbolo della città.
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Banche, Uilca “Più territorio e meno speculazione per la crescita”

PALERMO (ITALPRESS) – Un sistema del credito che sostenga la crescita del Paese, tutelando l’occupazione ed evitando pratiche commerciali scorrette. Il segretario generale della Uilca, Fulvio Furlan, è a Palermo per il Consiglio regionale siciliano del sindacato, e in un’intervista all’Italpress affronta i nodi principali che il settore deve sciogliere. A partire da quello più d’attualità: il futuro di Montepaschi.
“La nostra preoccupazione è su come potrebbe essere fatta l’operazione. Al momento non abbiamo informazioni, abbiamo chiesto una interlocuzione al ministro Franco e non abbiamo avuto ancora risposte – ha spiegato Furlan -. Il “come” è dirimente rispetto al giudizio che potremo dare sull’operazione. Non mi iscrivo al toto-aggregazioni, mi interessa che ci sia una solidità industriale, senza logiche speculative, e che ci sia attenzione all’occupazione”.
Per il leader della Uilca “allo stesso tempo è molto importante cominciare a ragionare su quale sistema del credito serve al paese: un sistema capace di stare sui territori, da qui la denuncia sulle chiusure delle filiali, e di sostenere l’economia reale per la crescita del Paese”.
Furlan ha sottolineato come sia necessario che il sistema sia in grado di veicolare in modo corretto le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Proprio sul Pnrr i sindacati confederali chiedono di poter partecipare attivamente alle strategie. “Quelle risorse devono puntare a una più equa distribuzione della ricchezza, con riforme che rendano il Paese più moderno e pronto a interpretare le sfide del futuro, a partire dalla transizione energetica – ha affermato Furlan -. Tutto questo passa anche dal mondo bancario e finanziario che sia regolato. Anche in questa prospettiva l’operazione UniCredit-Mps, se si realizzerà, per noi deve rientrare in questa visione più complessiva”.
Ha fatto notizia nel mondo bancario il sorpasso dei ricavi da servizi finanziari rispetto al credito “tradizionale”. Una tendenza che non è nuova nel settore e che ha delle conseguenze sull’occupazione e sulla gestione del personale. “Questo ci preoccupa perchè la vendita di questi prodotti finanziari spesso è spinta attraverso pressioni commerciali non opportune. Si crea un duplice problema, sia per i lavoratori e il loro benessere che per il rapporto di fiducia tra le banche e la clientela”, ha detto il segretario generale della Uilca.
Nel 2017 è stato sottoscritto un accordo tra l’Associazione Bancaria Italiana e i sindacati proprio per contrastare pratiche indebite: “L’intesa dà delle linee guida e delle indicazioni precise su cosa non si deve fare – ha spiegato Furlan -. Crediamo che la commissione nazionale istituita con l’accordo debba lavorare per trovare delle soluzioni. Si può partire da un’analisi sui sistemi incentivanti sul top e middle management, poi si può procedere con un’indagine di clima per bloccare tutte le situazioni che non rispondono ai criteri dell’accordo. Le banche devono vigilare di più sulle loro politiche commerciali. La situazione sta diventando insostenibile in alcune realtà”.
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Mourinho avverte Roma “Non bisogna essere super ottimisti”

ROMA (ITALPRESS) – “Cinque vittorie non sono cinquanta. Non ci sono ragioni per essere fuori di testa o super ottimisti, serve equilibrio. Ma è bello avere lo stadio al massimo della capienza possibile e può spingere le autorità a capire che c’è voglia di normalità da parte della gente”. Queste le parole del tecnico giallorosso Josè Mourinho alla vigilia di Roma-Cska Sofia, match di Conference League. All’Olimpico sono previsti più di 25.000 tifosi. “Farò cambi, non giocherò con la stessa squadra dell’ultima partita – ha aggiunto il mister portoghese – Ma l’importante è mantenere una struttura per conquistare un risultato positivo, vogliamo qualificarci. Calafiori? Domani gioca al posto di Vina”. Chi avrà una chance dal 1′ è El Shaarawy: “Per me è un titolare – ha detto Mourinho in conferenza stampa – Domani giocherà, Stephan è intelligente, sa di essere importante e che mi piacciono tanto le sue caratteristiche. Ma ha anche capito che doveva percorrere un percorso per arrivare alla forma migliore”. “Partire dalla panchina non è una situazione che vivo con pressione. Ho esperienza in Serie A, so quel che chiede il mister e conosco le sue esigenze – le parole dell’attaccante Stephan El Shaarawy – C’è tanta competizione, ma è necessaria per ambire a obiettivi importanti. L’obiettivo di ognuno deve essere lavorare con serietà e impegno perchè ci saranno anche momenti in cui le cose non andranno bene. Siamo partiti forte ma dobbiamo tenere alta l’asticella”. E su Abraham: “Si è ambientato veramente bene qui a Roma. E’ stato accolto nel modo giusto, si è integrato nel migliore dei modi ed è un attaccante completo”.
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Afghanistan, per 44% italiani decisione USA presa senza consultare UE

ROMA (ITALPRESS) – Nelle scorse settimane, dopo anni di conflitti e scontri, gli Stati Uniti e la coalizione NATO hanno ritirato le proprie truppe dall’Afghanistan, lasciando, di fatto, il Paese nelle mani dei talebani che hanno conquistato la capitale Kabul e il governo del Paese. Secondo l’opinione del 43,9% degli italiani, la decisione di lasciare l’Afghanistan è stata presa dagli USA in autonomia e senza consultare l’Europa. Un’opinione condivisa in modo trasversale dagli elettori di tutte le forze politiche, a esclusione di Forza Italia. E’ quanto emerge da un sondaggio di Euromedia Research.
Il Presidente del Consiglio Draghi si sta impegnando per organizzare un G20 straordinario per discutere proprio della questione afgana. Un’iniziativa che tuttavia, secondo il 40,3% degli intervistati, lascia il tempo che trova. In questo caso le opinioni si dividono in base all’elettorato: se l’area di centrodestra è maggiormente convinta dell’inutilità dell’iniziativa, il centrosinistra la giudica come una vittoria politica di Mario Draghi.
Dati Euromedia Research – Realizzato il 02/09/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
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