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Musetti vince il derby di Wimbledon con Darderi, fuori Cobolli

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il palcoscenico non era il Centrale ma il più defilato Campo 4, non avranno l’aura di Sinner e Berrettini ma anche Lorenzo Musetti e Luciano Darderi hanno confermato una volta di più perchè il tennis italiano sta vivendo un momento d’oro. Una lotta di quasi quattro ore quella che ha visto i due giovani azzurri a Wimbledon, senza esclusioni di colpi: l’ha spuntata il 22enne carrarino, 6-4 4-6 6-7(5) 6-4 6-4 il punteggio finale. Alla fine ha prevalso anche la maggior esperienza di Musetti, che come un anno fa approda al terzo turno dello Slam londinese dove lo attende l’argentino Francisco Comesana, numero 122 del mondo ma giustiziere all’esordio di Andrey Rublev: un’occasione ghiotta per spingersi ancora più avanti ma guai a sottovalutare il sudamericano. “Si presenterà in fiducia ma anche io arrivo da due battaglie e sono pronto a lottare”, assicura Musetti. Quasi quattro ore in campo anche Flavio Cobolli, che però esce sconfitto dalla sfida col cileno Alejandro Tabilo, 24esima testa di serie ma al numero 19 del ranking: sfortunato il 22enne romano, che perde i primi due set al tie-break senza mai cedere la battuta, porta il match al quinto, recupera un break ma alla fine cede 7-6(4) 7-6(4) 4-6 4-6 6-4. Domani, invece, tornano in campo Sinner e Fognini: il numero uno del mondo sfida Kecmanovic, già battuto tre volte su tre, per il 37enne ligure un match fra veterani del circuito visto che dall’altra parte della rete troverà Roberto Bautista Agut, classe 1988 e ieri vittorioso su Lorenzo Sonego. Continua la sua rincorsa all’ottavo sigillo Nole Djokovic, che però rispetto al debutto accusa qualche passaggio a vuoto di troppo prima di piegare dopo tre ore (6-3 6-4 5-7 7-5) la resistenza del britannico Jacob Fearnley, numero 277 del mondo. Nel tabellone femminile la sorpresa di giornata è l’eliminazione di Jessica Pegula, numero 5 del mondo e del tabellone, che salva un match-point nel tie-break del secondo set ma alla fine si arrende per 6-4 6-7(7) 6-1 dopo due ore e 10 minuti alla cinese Xinyu Wang, numero 42 Wta. Mai veramente a suo agio sui prati londinesi, Iga Swiatek intanto approda al terzo turno, così come la campionessa 2022 Elena Rybakina, che cede però un set alla tedesca Siegemund. Domani in campo Jasmine Paolini, che chiede strada verso gli ottavi alla canadese Bianca Andreescu, scivolata al numero 176 del ranking ma vincitrice degli Us Open 2019: le due si ritrovano dopo il match al Roland Garros vinto in tre set dall’azzurra.
– foto Ipa Agency –
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Tajani ribadisce a omologo israeliano sostegno per cessate il fuoco

ROMA (ITALPRESS) – Telefonata tra il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz. “Al ministro Katz ho ribadito la posizione dell’Italia a sostegno del cessate il fuoco e del rilascio degli ostaggi a Gaza – scrive Tajani su X -. Rafforzeremo il nostro impegno umanitario nella Striscia attraverso l’iniziativa #FoodForGaza. 2 Popoli 2 Stati è l’unica prospettiva per la pace”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Palermo, con la passeggiata di Sant’Erasmo nuovo tratto del waterfront

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stata completata a Palermo la passeggiata che da Sant’Erasmo porta al Foro Italico, con un intervento di ripavimentazione e di riconfigurazione, la creazione di un belvedere con vista mare e una lunga seduta. La “villa a mare” è stata pulita e illuminata, gli alberi sono stati potati e adesso dalla strada è possibile vedere il mare. Non mancano due piccole aree attrezzate per bambini e fitness.
La presentazione è avvenuta il pomeriggio del 4 luglio: accanto al presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, e l’assessore alla Rigenerazione urbana Maurizio Carta.
Il commento del presidente dell’AdSP Monti: “Oggi restituiamo un’altra porzione di mare alla città, al termine di un intervento che permette di passeggiare guardando il mare e di raggiungere la Cala e il Palermo Marina Yachting, attraversando posti riqualificati, illuminati e non più abbandonati e insicuri. Un luogo di svago, incontro, attività ricreative, sportive a disposizione di tutti, un’opera di valorizzazione che ci inorgoglisce e, al tempo stesso, ci impegna a continuare il nostro ambizioso percorso che culminerà nel completamento del progetto di interfaccia. Questo “prolungamento” della passeggiata di Sant’Erasmo, rappresenta ancora una volta l’idea di sviluppo portuale che l’AdSP porta avanti, facendo coesistere sviluppo dei traffici portuali e sostenibilità ambientale e sociale”.
Nel dettaglio, l’intervento ha riguardato la ripavimentazione della superficie del terrazzo del Foro Italico, a quota +3,30, per l’intera estensione della villa a mare, con pietra di Billiemi, come da iconografia storica, mentre nel tratto ribassato della passeggiata a mare è stato realizzato un pavimento in doghe di WPC. Presente uno spazio ombreggiato, con struttura in acciaio zincato e pergolato in alluminio, con due grandi sedute in pietra. Adiacente a questo spazio è stata creata un’area per il fitness dotata di attrezzi fissi mentre una porzione della villa a mare, accanto alla terrazza, è stata, invece, destinata ad area giochi per bimbi: entrambe le aree sono state definite con pavimentazione antitrauma in gomma. E’ stato realizzato l’impianto di illuminazione ai bordi della terrazza e all’interno della villa, quello di videosorveglianza e quello di smaltimento delle acque meteoriche. E’ stata, inoltre, piantata una nuova siepe tipo Metrosideros alta circa novanta centimetri. L’arredo urbano comprende anche i cestini per rifiuti per la raccolta differenziata e alcuni alloggi in acciaio per biciclette. Per impedire l’accesso dei mezzi alla banchina sono stati collocati nei varchi dei dissuasori fissi in cemento bianco. E’ stata anche definita la pavimentazione e la seduta nella parte sud del porticciolo, nel luogo occupato da un vecchio distributore di benzina ora dismesso. Alla fine del mese di luglio verranno avviati i lavori per la realizzazione di un monumento ai caduti, per il quale si è in attesa del parere della Soprintendenza: sarà collocato nelle immediate vicinanze della villa comunale a mare, in prossimità della passeggiata a mare che porta al Foro Italico, in direzione via Lincoln. I lavori sono stati aggiudicati nel marzo 2023 alla ditta Costruzioni Generali e Servizi di Ingegneria s.r.l. – che ha offerto il ribasso del 25,156%- per un importo complessivo di 1.511.201,31 euro. Per l’esecuzione dei lavori la ditta appaltatrice si è avvalsa delle ditte subappaltatrici I.CO.SE.R. s.r.l. e Gangi Impianti s.r.l., entrambe di Gangi (PA), che hanno realizzato buona parte dei lavori sia edili che impiantistici.
La soddisfazione per un lavoro terminato lascia subito il posto a nuovi obiettivi, in questo caso alla progettazione di un insieme di opere che cambieranno in modo significativo l’aspetto e le funzionalità di spazi importanti, attrattivi ricchi di potenzialità funzionali, sociali, produttive connesse sia al ruolo del porto che alle attività della città.
L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale e il Comune di Palermo hanno, infatti, appena firmato un accordo operativo che discende dall’accordo quadro siglato l’11 novembre del 2022, in cui si individuavano gli ambiti di intervento di comune interesse in modo da disciplinare congiuntamente i lavori per la rigenerazione urbana del waterfront di competenza di entrambi e migliorare le connessioni di interfaccia città-porto con l’armonizzazione degli strumenti urbanistici dei due Enti.
Adesso è l’ora del concorso internazionale d’idee – strumento fondamentale che porta alla progettazione e, quindi, alla realizzazione dell’opera, come avvenuto nel 2018 con il progetto di interfaccia che, appena sarà terminato, modificherà l’ingresso in porto sulla via Crispi – per la riqualificazione del Foro Italico e delle aree di interfaccia città-porto, attraverso il quale individuare il miglior progetto che dovrà coordinarsi sia con lotti del waterfront già in fase di realizzazione, sia con gli interventi previsti dal Comune per alcune aree. Il bando fissa i principi che i progettisti dovranno seguire nell’immaginare il futuro di un’area nevralgica.
Il nuovo bando – definito nel dettaglio dalle due amministrazioni, precisando le richieste, i vincoli, le procedure e i premi – prevede una procedura aperta in unico grado in forma anonima, ai sensi dell’art. 46 comma 4 del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n°36 e sarà pubblicato, previa condivisione con gli ordini professionali competenti, entro la metà del mese di luglio, completate le verifiche amministrative. I termini di pubblicazione sono stati fissati in 90 giorni. Sarà data immediata comunicazione alla stampa per la massima diffusione.
Il Concorso stabilirà una graduatoria di merito, con la distribuzione di un montepremi che ammonta complessivamente a 185.000,00 euro.
In particolare, saranno assegnati i seguenti premi:
Premio per il 1° classificato: 80.000,00 euro;
Premio per il 2° classificato: 40.000,00 euro;
Premio per il 3° classificato: 20.000,00 euro;
Premio per il 4° classificato: 10.000,00 euro;
La Commissione giudicatrice individuerà, inoltre, tre ulteriori proposte progettuali, da menzionare quali meritevoli, senza formazione di graduatoria, cui verrà assegnato un rimborso spese pari a 5.000 euro.
Il concorso di idee rappresenta un’opportunità per mettere a sistema i numerosi cambiamenti già in atto e incanalarli in uno sviluppo omogeneo per disegnare la Palermo del futuro, un’opera strategica in grado di accelerare il percorso di sviluppo avviato da alcuni anni in una prospettiva di crescita della città a livello urbanistico, infrastrutturale, paesaggistico.
Scopo del concorso di idee sarà, pertanto, quello di offrire uno sguardo complessivo, definendo e attribuendo le funzioni di ciascuna zona del litorale presa in considerazione, che faccia parte sia del waterfront, sia delle zone adiacenti di competenza comunale. E continuando il percorso di rigenerazione urbana, mediante una collaborazione costante con l’Amministrazione comunale, in cui il nuovo progetto diventa simbolo di una visione di futuro condivisa.
“Oggi si compie – spiega il sindaco Lagalla – un altro concreto e importante passo di rigenerazione dell’area del porto con l’obiettivo che questa amministrazione ha fissato nell’ultimo biennio: tornare a guardare il nostro mare, senza più voltargli le spalle come succede da decenni. Se oggi raggiungiamo questo risultato e guardiamo con fiducia e ambizione ai prossimi traguardi, è grazie all’intensa e proficua collaborazione tra il Comune e l’Autorità portuale, per la quale ringrazio la costante disponibilità del suo presidente Monti. Insieme e in sinergia stiamo portando avanti progetti che vanno dalla riqualificazione del Foro Italico a quella di via Crispi affinchè questo asse diventi davvero il biglietto da visita che vogliamo per chi raggiunge Palermo dal mare e per i palermitani stessi. Tutto questo vogliamo realizzarlo all’insegna del rispetto per l’ambiente e con la possibilità di creare nuovi servizi a cittadini e turisti”.
“Le istituzioni sono più efficaci – riprende Monti- quando collaborano e la granitica sinergia con il Comune di Palermo ci ha consentito di indire il concorso internazionale di idee per il Foro Italico per alcune aree-cerniere tra porto e città. Fra qualche mese, come è successo per il progetto di interfaccia, potremo selezionare il progetto che più rispecchierà la nostra idea di Foro Italico, di molo sud – per completare l’offerta turistica del PMY – e della via Crispi per risolvere i problemi legati al traffico che ben conosciamo, in perfetta contiguità con l’interfaccia a cui da mesi ormai stiamo lavorando e che modificherà totalmente l’ingresso in porto. Passerelle e tanto verde saranno il simbolo di questo cambiamento. Stiamo lavorando con l’obiettivo di vedere le aree demaniali portuali sempre più connesse alla vita dei cittadini e alle attività urbane. Punteremo a coniugare funzioni portuali e nuovi servizi urbani, disegnando relazioni rinnovate con il tessuto urbano e con il fronte d’acqua, e riqualificando il patrimonio architettonico – pensiamo all’ex Tirrenia trasformata in “innovation hub” – e gli spazi aperti. Ci aspettiamo di ricevere progetti di alto livello che guardino anche a ulteriori sviluppi della linea di costa, includendo le aree che ricadono nella giurisdizione dell’AdSP ma tenendo conto del complessivo riordino, previsto dal Comune, delle aree a mare. Credo che questa forma di collaborazione con l’amministrazione sia un modello virtuoso per raggiungere mete concrete e comuni nella gestione del mare a Palermo”
“La rigenerazione del waterfront centrale di Palermo – è il commento dell’assessore Carta – oggi fa un salto di livello perchè con il nuovo accordo operativo il Comune di Palermo e l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale mettono in campo le loro migliori risorse finanziarie e tecniche per riqualificare la via Crispi, con la realizzazione di una passerella pedonale su via Amari, e per rigenerare complessivamente il Foro Italico, uno degli spazi pubblici vegetali più importanti della città, amato dai cittadini e dai turisti e sempre più sede di grandi eventi, ma anche di convivialità quotidiana. Per il parco del Foro Italico verrà bandito un concorso internazionale di idee per dotarlo di quelle strutture compatibili ad accogliere le diverse funzioni e per poter consentire ai fruitori di affacciarsi sul mare riportando la passeggiata della Marina a contatto con il profumo, il suono, l’incanto dell’acqua”.
L’obiettivo comune è quello di legare ancora più saldamente la città al mare e permettere anche la realizzazione di una serie di servizi rivolti a cittadini e turisti, con la creazione di posti di lavoro a sostegno dell’economia locale.
“Stiamo vivendo un ciclo di particolare dinamismo e mi piace pensare a un nuovo sguardo su Palermo perchè, con la sistemazione del Foro Italico e delle aree di interfaccia, si potrà davvero cogliere la bellezza più genuina della città. Il bando segna l’avvio di una progettualità più articolata che punta a sviluppare le potenzialità della fascia costiera, facendone un punto di riferimento sotto il profilo estetico, della sostenibilità, della socialità. Un ulteriore elemento attrattivo per cittadini e turisti”, conclude Monti.

– Foto ufficio stampa Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale –

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Groenewegen vince la 6a tappa al Tour, Pogacar sempre in giallo

DIGIONE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Una volata al fotofinish. Dylan Groenewegen vince la sesta tappa del Tour de France 2024, la Macon-Digione di 163 chilometri: l’olandese del Team Jayco AlUla ha anticipato all’ultimo istante Jasper Philipsen (Alpecin – Deceuninck) e Biniam Girmay (Intermarchè – Wanty). Nulla da fare per Mark Cavendish, rimasto nelle retrovie, che ieri ha superato Eddy Merckx in testa alla classifica con il maggior numero di vittorie di tappa nella corsa francese (35). Non cambia nulla nella generale, Tadej Pogacar mantiene la maglia gialla sulle spalle dopo averla conquistata nella tappa del Galibier. Domani si torna in strada con la Nuits-Saint-Georges – Gevrey-Chambertin, una crono individuale di 25 chilometri.
– foto Ipa Agency –
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Bilancio società partecipate del Comune Venezia, Brugnaro “E’ modello”

VENEZIA (ITALPRESS) – Cultura d’impresa, efficientamento dei conti, fatturato, mantenimento dei servizi erogati alla cittadinanza e salvaguardia dei posti di lavoro. E’ ‘il modello Venezià illustrato questa mattina al Municipio di Mestre dal sindaco Luigi Brugnaro e dall’assessore Michele Zuin nel corso della presentazione dei risultati di Bilancio 2023 delle Società partecipate del Comune di Venezia. Erano 30 nel 2015, oggi sono 15 per un totale di circa 7300 posti di lavoro.
L’intervento del sindaco Brugnaro parte proprio dall’analisi del patrimonio netto e del valore di produzione delle Società partecipate nell’anno 2015, data che segna l’inizio del primo mandato, e quello del 2023: ‘Un confronto impietoso rispetto alla situazione che abbiamo trovato quando abbiamo iniziato a governare la città – il commento del primo cittadino – Dietro i dati che illustriamo oggi non ci sono solo numeri, ma è il risultato di un’operazione di efficientamento che ha generato posti di lavoro, ridotto i tempi di pagamento anche dei fornitori, attratto investimenti privati, favorito produttività e liquidità. Il nostro lavoro è frutto di quella cultura d’impresa che è mancata nel passato, abbiamo portato avanti operazioni estremamente difficili, sul fronte del personale non sono mancati confronti aspri con i sindacati, ma sempre nella logica di sistemare le cose che non andavano bene e siamo riuscita a mantenere i posti di lavoro e allo stesso tempo garantire i servizi erogati alla cittadinanzà.
‘Queste Società – ha continuato Brugnaro – sono il patrimonio della nostra città, abbiamo portato risultati e innovazione restituendole alla città con un bilancio sano e in decisa crescita. Un grande lavoro che lasciamo alla comunità e soprattutto ai giovani, dimostrando loro che è importante rimanere nella nostra città, qui c’è spazio per crescere e costruirsi un futuro senza bisogno di andare all’esterò. Nel 2023 l’aumento del patrimonio netto delle società partecipate è cresciuto rispetto al 2015 del 65,7%. Spicca il 6.987% (da 346mila euro a 24,5 milioni di euro) in più del Casinò ‘quando siamo arirvati la società era vicina al fallimentò ricorda Brugnaro, poi il +89% di Veritas con il balzo da 149 a 283 milioni di euro. Sul fronte dei valori di produzione Avm, Actv, Casinò di Venezia, Venis, Venezia Spiagge e Veritas hanno fatto registrate nel 2023 un incremento del 24,17% (da 888.501.729 euro a 1.103.215.908 euro) rispetto al 2015.
“I risultati del 2023 ampiamente positivi, evidenziati con l’approvazione dei bilanci delle società partecipate del Comune di Venezia, sono un momento di grande orgoglio e di soddisfazione in quanto è una prova tangibile del grande lavoro di risanamento e rilancio messo in atto dal 2015 ad oggi su impulso del sindaco Luigi Brugnaro. Il ‘modello Venezià è un modello vincente che può essere un riferimento anche per altre amministrazioni – ha spiegato l’assessore Zuin – In particolare segnalo la crescita del Casinò, quando siamo arrivati la società era praticamente sull’orlo del fallimento, oggi non solo è in utile, ma produce per il Comune 17 milioni di euro all’anno. Ma tutte le società, penso in particolare ad Avm e Actv che più di tutte hanno risentito del difficile periodo della pandemia con i ricavi che sono crollati praticamente a zero, sono rimaste in piedi e oggi oltre a produrre fatturato continuano a erogare servizi alla cittadinanzà, ha concluso Zuin sottolineando la grande attenzione prestata nella salvaguardia dei posti di lavoro.
Venezia Spiagge Spa: dal 2021 è controllata al 100% dal Comune, ha chiuso il bilancio con un utile netto di 75.149 euro. Il valore della produzione è pari ad 4.084.673 euro ed è aumentato del 16,74% rispetto all’esercizio precedente, mentre il patrimonio netto è di 5.324.052 euro. Tra la fine del 2023 e i primi mesi del 2024 si sono realizzati due nuovi blocchi bagni: uno a servizio della spiaggia di S. Nicolò e uno nella spiaggia della Zona A. Si tratta di un investimento senza alcun indebitamento per un valore di circa 700 mila euro.
Ames Spa: ha chiuso il bilancio 2023 con un utile netto di 813.810 euro. Il valore della produzione è stato pari a 28.490.618 euro. Sul fronte dei costi ha conseguito un risparmio di quasi il 7% rispetto all’esercizio precedente con un importo di 27.312.596 euro. Il patrimonio netto è pari ad 5.295.759 euro ed è in aumento grazie all’utile di esercizio.
Insula: ha chiuso il bilancio 2023 con un utile di 901.629 euro. Il risultato particolarmente elevato del 2023 è dovuto all’attività di riqualificazione energetica effettuata dalla società su una serie di immobili del Comune di Venezia destinata a residenza nell’ambito del cosiddetto “Superbonus” ex art. 119 D.L. 34/2020. Il valore della produzione ammonta a 31.191.191 euro mentre i costi ammontano a 30.878.938 euro. Il patrimonio netto della società ammonta ad 4.627.968 euro ed è in aumento grazie all’utile d’esercizio conseguito.
Venis Spa: ha chiuso con un utile di 336.491 euro. La società, che gestisce i sistemi informativi del Comune e della Città metropolitana, ha registrato un valore della produzione pari a 21.733.120 euro, in aumento dell’11,60%. Il patrimonio netto della società, pari a 4.271.367 euro, è in aumento grazie all’utile d’esercizio.
Gruppo AVM: Actv Spa ha chiuso il bilancio 2023 con un utile di 302.980 euro. Il valore della produzione è pari a 249.926.202 euro ed è aumentato del 4,59% rispetto all’esercizio precedente, mentre il patrimonio netto è di 58.692.224 euro. Vela Spa, società che gestisce la vendita di titoli di viaggio e che promuove e realizza eventi e manifestazioni in città con finalità culturali e di attrazione turistica, ha chiuso il bilancio 2023 con un utile netto di 2.084 euro e quindi con un risultato di sostanziale pareggio. Il valore della produzione è stato pari ad 36.935.777 euro, in aumento dell’11,64%. Il patrimonio netto è pari ad 2.457.486 euro ed è in aumento grazie all’utile di esercizio.
Per quanto riguarda AVM Spa, la società a capo del gruppo della mobilità, il bilancio ha chiuso con un utile 615.197 euro. La società ha registrato un valore della produzione pari ad 299.793.305 euro in aumento dell’11,86% rispetto all’esercizio precedente grazie principalmente alla completa ripresa dell’attività legata ai flussi turistici tornati quasi ai livelli pre-pandemia. Il patrimonio netto della società, pari a 94.935.087 euro, è in aumento rispetto all’esercizio precedente, per via dell’utile conseguito.
Nel corso della conferenza è stato inoltre ricordato che il Gruppo Avm è anche impegnato in un piano investimento di oltre 300 milioni di euro ispirato alla transazione ecologica ed alla sostenibilità attraverso lo svecchiamento del parco mezzi sia terrestre, sul quale la scelta strategica è rivolta all’idrogeno, sia navale, con l’introduzione di motorizzazioni ibride e la realizzazione di tre nuovi ferry Boat. Il totale degli investimenti sulle nuove 57 imbarcazioni è pari a 146.699.492 euro. Il Gruppo è impegnato nell’acquisto di 90 autobus a idrogeno e 44 autobus elettrici per un importo di circa 88 milioni di euro finanziati con il PNRR. Questo investimento permetterà sostanzialmente di avere una flotta in servizio urbano ad emissioni zero. I primi mezzi elettrici saranno in funzione alla fine di quest’anno.
Casinò di Venezia Gioco Spa: a fine 2023 ha incorporato mediante un’operazione di fusione CMV Spa. Ha chiuso il bilancio con un utile di 5.600.071 milioni. Il patrimonio netto è pari a 24.582.635 euro e rispetto al 2022 è aumentato del 34,61% sia per l’utile conseguito che per gli effetti derivanti dall’operazione di incorporazione di CMV Spa. Gli incassi dei giochi sono stati pari a 115.170.447 euro, in aumento del 10,27% rispetto all’esercizio precedente grazie a una significativa crescita dell’attività di gioco e dell’offerta alla clientela. Dal lato della spesa ed in particolare per contenere i costi da indebitamento, la società ha estinto in via anticipata un mutuo contratto nel 2012.
Veritas Spa: è a capo di un Gruppo con 10 società incluse nel perimetro di consolidamento: ha chiuso il bilancio 2023 con un utile di 8.230.94 euro. I ricavi totali ammontano a 427.009.902 euro e sono sostanzialmente in linea con l’importo dell’esercizio precedente. Sul fronte dei costi, con un importo di 402.787.646 euro, si è avuto un risparmio di oltre il 2% rispetto al 2022. Ne è conseguito un risultato operativo di 24.222.256 euro in crescita del 32,74% rispetto all’esercizio precedente. Anche i dati del bilancio consolidato sono in crescita, con un importo di ricavi totali pari ad 511.086.138 euro, in aumento di quasi il 2% rispetto al 2022 e con un risultato netto consolidato di 15.831.611 euro (in aumento di quasi 9,7 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente).
-foto ufficio stampa Comune Venezia-
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Urso a Pechino, focus su mobilità elettrica e tecnologia green

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, è arrivato questa mattina a Pechino dando inizio alla missione in Cina: una due giorni fitta di incontri istituzionali, con numerose imprese cinesi interessate a investire in Italia e con le aziende italiane presenti in Cina.
L’obiettivo della visita ufficiale è verificare la possibile cooperazione e le partnership industriali negli ambiti della tecnologia green e della mobilità elettrica, in cui i cinesi sono molto competitivi, così da poter realizzare in Italia una piattaforma produttiva legata a questi due settori chiave nella transizione ambientale.
“Il nostro Governo oggi ha una visione strategica di come possano crescere i rapporti tra Italia e Cina e può dare finalmente garanzie di affidabilità, stabilità e continuità, elementi fondamentali nella scelta di ogni investitore”, ha dichiarato il ministro Adolfo Urso.
Urso, dopo essere stato accolto dall’ambasciatore Massimo Ambrosettti, ha incontrato prima il presidente di CCIG (China City Industrial Group), Gu Yifeng, il presidente di Chery Automobile Yin Tongyue, e, successivamente, la comunità imprenditoriale italiana presente in Cina.
Con le due aziende cinesi si è discusso delle opportunità di investimento in Italia e si è fatto il punto sulle collaborazioni già avviate. E’ stato, inoltre, ribadito l’impegno del governo italiano a creare un ambiente imprenditoriale favorevole e competitivo con partnership industriali che possano utilizzare anche gli strumenti agevolativi per i nuovi insediamenti produttivi, oltre ai programmi di supporto per la ricerca e lo sviluppo.
Il ministro ha poi sottolineato le opportunità offerte dall’Italia come hub produttivo in Europa e nel Mediterraneo e i principali punti di forza che rendono il Paese luogo ideale per le attività sulla tecnologia green e la mobilità elettrica anche per la presenza di una filiera produttiva e di una componentistica leader in Europa e per la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo.
Nella delegazione del governo è presente anche il presidente di ANFIA, Roberto Vavassori, l’associazione che rappresenta le imprese della componentistica dell’automotive.
La prima giornata della missione ufficiale si è conclusa con l’incontro, presso l’Istituto italiano di cultura di Pechino, con la comunità imprenditoriale italiana presente in Cina. Ad accogliere il ministro i rappresentanti di molte grandi aziende e Pmi del nostro paese.
Il ministro ha voluto ascoltare gli imprenditori, di diversi settori produttivi, che hanno testimoniato i punti di forza e le difficoltà che si riscontrano nel Paese e la necessità di portare avanti progetti di innovazione per poter competere nel mercato cinese. Il ministro, a tale proposito, ha confermato tutto il sostegno del governo italiano e delle istituzioni.

– Foto ufficio stampa Mimit –

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Serie A, l’Inter riparte in trasferta col Genoa

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter campione d’Italia ripartirà in trasferta, affrontando il Genoa al Ferraris. E’ questo l’esito del sorteggio del calendario della Serie A Enilive 2024-25, la cui prima giornata è in programma nel weekend del 17-18 agosto. Esordio casalingo per Milan (contro il Torino) e Juventus (contro il Como neo promosso). Il Napoli è atteso al Bentegodi dal Verona, la Roma a Cagliari, mentre la Lazio ospita il Venezia. Esordio casalingo per il Bologna (contro l’Udinese) e in trasferta per l’Atalanta (in casa Lecce).
Primi big match già al terzo turno con Juventus-Roma e Inter-Atalanta, alla quinta invece il primo derby di Milano e Juventus-Napoli. All’ottava giornata Juve-Lazio e Roma-Inter mentre la sfida fra Inter e Juventus è stata programmata per la nona giornata (27 ottobre). La gara di cartello del decimo turno è invece Milan-Napoli. Il derby col Toro e la trasferta a San Siro col Milan attendono la Juve fra la 12esima e la 13esima giornata, all’ultima d’andata invece il primo round fra Roma e Lazio. Il girone di ritorno si apre il 12 gennaio col secondo derby della Mole, alla 21esima Juve-Milan e Atalanta-Napoli, alla 22esima Napoli-Juve e alla 23esima il secondo derby della Madonnina. L’Inter tornerà ad affrontare i bianconeri alla 25esima (16 febbraio) e il Napoli alla 27esima (2 marzo), entrambe in trasferta. Alla penultima doppio incrocio sull’asse Roma-Milano con Inter-Lazio e Roma-Milan.
Questa per intero la prima giornata:

Bologna – Udinese
Cagliari – Roma
Empoli – Monza
Genoa – Inter
Hellas Verona – Napoli
Juventus – Como
Lazio – Venezia
Lecce – Atalanta
Milan – Torino
Parma – Fiorentina

– foto ufficio stampa Lega serie A –
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Malattia psoriasica, riparte la campagna informativa di Novartis

FOGGIA (ITALPRESS) – Riparte da Foggia la seconda edizione di “L’Esperienza al Centro”, la campagna di sensibilizzazione promossa da Novartis, che vuole riaccendere i riflettori sulla malattia psoriasica e che si propone di aiutare i pazienti a riconoscere e monitorare i sintomi della malattia psoriasica e cogliere l’eventuale coinvolgimento articolare. La diagnosi tempestiva risulta fondamentale per il decorso della malattia. Sono previsti consulti gratuiti oggi, giovedì 4 luglio, presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria-Ospedali Riuniti di Foggia, prenotabili attraverso la piattaforma www.esperienzaalcentro.it.
“Una alterazione cutanea può essere la manifestazione di una malattia che può andare ben oltre l’interessamento esclusivo della cute – spiega il professore Mario Mastrolonardo, Università degli Studi di Foggia, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche -. La psoriasi, infatti, non è solo una malattia della pelle, ma è molto più di questo: è una malattia sistemica che potrebbe impattare i pazienti da un punto di vista fisico, psicologico e sociale ed è spesso associata a diverse comorbidità che richiedono una gestione consapevole e multidisciplinare”,
I dati dello studio globale Psoriasis and Beyond, rivelano un forte bisogno di maggior informazione sui legami tra psoriasi, artrite psoriasica e comorbidità comuni. Lo studio, promosso da Novartis, è frutto della collaborazione tra IFPA (la federazione internazionale che raccoglie le associazioni pazienti) e 16 realtà associative nei diversi Paesi.
I risultati mostrano che meno di un terzo delle persone che vivono con la malattia psoriasica sono consapevoli del rischio di condizioni associate come malattie cardiovascolari, diabete, depressione e ansia. Inoltre, solo il 29% degli intervistati con psoriasi è consapevole dei legami tra psoriasi e artrite psoriasica. Tuttavia, il 38% di questo gruppo è risultato essere a rischio di progressione della malattia, utilizzando lo strumento di screening epidemiologico della psoriasi. I dati, raccolti tramite 4.978 interviste a persone provenienti da 20 diversi Paesi, sono stati pubblicati su Dermatology.
Una delle principali manifestazioni associate alla malattia psoriasica è l’artrite psoriasica, una malattia infiammatoria cronica che provoca dolore, rigidità e gonfiore delle articolazioni.
L’artrite psoriasica è una forma specifica di artrite infiammatoria che compare in associazione con la psoriasi. A livello mondiale, la sua prevalenza non è omogenea e dipende da diversi fattori, tra cui i principali sono: background genetico della popolazione locale, caratteristiche ambientali, abitudini alimentari, stili di vita.
“In Italia l’artrite psoriasica colpisce circa 40 persone ogni 10.000 abitanti e si può affermare che fino a un terzo delle persone affette da psoriasi potrebbe anche presentare l’artrite psoriasica – spiega il professore Francesco Cantatore, Direttore della Struttura Complessa di Reumatologia Universitaria del Policlinico di Foggia e Professore Ordinario di Reumatologia dell’Università degli Studi di Foggia -. La patologia si manifesta solitamente tra i trenta e i cinquant’anni, circa 5-10 anni dall’esordio della psoriasi5. Esistono tuttavia anche casi in cui l’artrite compare in concomitanza o precedentemente alle manifestazioni cutanee. L’artrite psoriasica colpisce in egual misura il sesso maschile e quello femminile, anche se con caratteristiche di impegno clinico spesso diverse”.
“E’ fondamentale per chi soffre di malattia psoriasica potersi rivolgere a un centro specializzato per patologia, dove dermatologi e reumatologi collaborano in un approccio sinergico e multidisciplinare nella gestione del paziente, al fine di una diagnosi precoce e appropriatezza terapeutica sempre più condivisa tra Clinico e paziente. Collaborazioni e campagne come questa diventano utili per promuovere la corretta informazione, ma anche per creare rete tra gli stakeholder uniti nella creazione di nuovi strumenti procedurali”, sottolinea Antonella Celano, Presidente APMARR.
Per avere tutte le informazioni necessarie e per prendere parte alla Campagna basta andare sul sito www.esperienzaalcentro.it.
L’esperienza al centro è patrocinata dalle principali Associazioni di Pazienti, ANMAR – Associazione Nazionale Malati Reumatici, APMARR- Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, AMRER – Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna, APIAFCO – Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza, ADIPSO Odv – Associazione per la difesa degli Psoriasici.

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