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Meloni “Il premierato rafforza il potere dei cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “Io francamente non ho letto, differentemente da quello che hanno fatto altri, nelle parole del Presidente della Repubblica un attacco al Governo. E penso che non si faccia un favore alle istituzioni di questa nazione e al ruolo del Presidente della Repubblica se ogni cosa che dice viene strumentalizzata come se fosse il capo dell’opposizione”. Lo dice il premier Giorgia Meloni ospite di Paolo Del Debbio a “Dritto e Rovescio”, in onda questa sera, in prima serata su Retequattro,
“Il discorso del Presidente della Repubblica era un discorso sulla democrazia, era un discorso molto alto ed è un discorso che io condivido perchè è vero che nelle democrazie non esiste un assolutismo nei poteri – aggiunge -. Non esiste neanche un assolutismo nella maggioranza, è per questo che ci sono dei pesi e dei contrappesi nei sistemi democratici. Però, per quelli che da sinistra esultano allo stadio, strumentalizzando le parole del Presidente della Repubblica, mi corre l’obbligo di dire che se non esiste un assolutismo della maggioranza, figuriamoci se può esistere un assolutismo della minoranza, che è quello che abbiamo purtroppo visto quando al Governo c’era la sinistra”.
“Abbiamo visto gente che perdeva le elezioni, che arrivava nonostante avesse perso le elezioni al Governo e che alla fine ti diceva pure se potevi o non potevi uscire di casa: quello è assolutismo dei poteri ed è il problema che la sinistra ha con questa riforma perchè lei prima diceva ‘Se si modificano i poteri del Presidente del Consiglio…’ ma noi non modifichiamo i poteri del Presidente del Consiglio. L’unico potere che noi modifichiamo è quello dei cittadini che scelgono il Presidente del Consiglio perchè invece di essere deciso dai partiti nel Palazzo viene scelto direttamente dai cittadini – conclude Meloni -. E’ l’unico potere che si rafforza ma i poteri del Presidente del Consiglio rimangono gli stessi ed e questo che spaventa la sinistra. Loro non lo possono dire ma il problema è questo, il problema è che se decidono i cittadini loro probabilmente non possono più governare quando perdono le elezioni. Quindi il loro problema non è l’ ‘uomo solo al comandò ma è il rischio di non avere più un sistema nel quale c’è il Pd solo al comando. Credo che sia un problema della sinistra e non un problema degli italiani”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Il terzo atto del Suzuki Challenge in scena all’Italian Baja

ROMA (ITALPRESS) – Pordenone è pronta ad accogliere nuovamente i protagonisti del Suzuki Challenge 2024: ospiterà infatti le sfide proposte dall’Italian Baja, quest’anno con validità per il Campionato Italiano Cross Country e SSV, FIA European Baja Cup e per il Campionato Ungherese. Dopo il round di apertura nella provincia friulana di marzo, in occasione del 14° Italian Baja di Primavera – Artugna Race, e poi in Toscana per il 2° Baja Colline Metallifere, il monomarca promosso dalla casa giapponese andrà in scena lungo i greti del Tagliamento nelle due giornate di venerdì 5 e sabato 6 luglio, con partenza e arrivo dall’Interporto di Pordenone. Due i settori selettivi da affrontare, più il prologo della lunghezza di 12,43 chilometri.
Un appuntamento atteso dagli interpreti dell’off road, che proseguiranno poi la stagione al 1° Baja dello Stella, 5° Baja Vermentino – Terre di Gallura e al Raid of the Champions, che si terrà in Ungheria a novembre.
Ai nastri di partenza dell’Italian Baja non manca Alfio Bordonaro, detentore della leadership del trofeo con 62 punti in totale, grazie alle due vittorie nel monomarca conquistate in Friuli e in Toscana al volante del Suzuki Grand Vitara di Gruppo T1 condiviso con Stefano Lovisa, con cui sarà presente a Pordenone per difendere il vertice della classifica. Si prevede un’avvincente battaglia per il secondo posto nel Challenge tra Emilio Ferroni e Gianluca Morra, separati da un solo punto. Il pilota emiliano proverà a migliorare il bel risultato ottenuto al Baja Colline Metallifere di aprile, affiancato da Daniele Fiorini su altro Grand Vitara, al fine di allungare sul novarese che sarà in gara su Suzuki Grand Vitara di tipo T2 e con Stefano Tironi alle note. Presente a Pordenone anche Lorenzo Codecà, accompagnato alle note da Gilberto Menenti su Grand Vitara T1 e quarto in graduatoria con 21 punti, che avrà come obiettivo primario quello di accorciare le distanze per avvicinarsi al vertice del monomarca.
Tra gli iscritti spiccano i nomi di Stefano Sabellico, in coppia con Andrea Taloni su Grand Vitara, e Alberto Gazzetta, in corsa con il Suzuki Jimny di Gruppo TH condiviso con Andrea Pizzato, mentre ritorna tra i protagonisti del trofeo Andrea Luchini, coadiuvato da Piero Bosco su Grand Vitara Pentastar di tipo T1.
Ad aprire le danze dell’Italian Baja 2024 sarà la consueta cerimonia di partenza che scatterà alle 17 di domani dall’Interporto di Pordenone, a cui faranno seguito i primi 12,43 chilometri cronometrati del Prologo dedicato a Giulia Maroni. Le sfide proseguiranno l’indomani, sabato, con i due settori selettivi di “Dignano” e “Tagliamento” che copriranno i restanti 188,26 chilometri di competizione. La cerimonia di premiazione dei vincitori avrà luogo sempre all’Interporto a partire dalle 18.
– foto Ufficio Stampa Suzuki –
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Tutto pronto per la consegna dei premi

FIRENZE (ITALPRESS) – E’ il grande giorno del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini. La kermesse dedicata ai grandi valori dello sport ha esordito ieri a Firenze nello scenario di Piazzale Michelangelo e prosegue stasera con il gran finale al Teatro Romano di Fiesole. I vincitori del 2024 e gli Ambasciatori del Fair Play Menarini, portabandiera del gioco corretto in campo come nella vita, hanno illuminato con la loro presenza il primo appuntamento del Premio sull’affaccio più elegante di Firenze.
“Uno scenario di incredibile bellezza come il Teatro Romano di Fiesole si presta molto bene ad una serata così importante e ricca di significato – ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana -. Grandi campioni già affermati e tante ragazze e ragazzi di belle speranze sono i protagonisti di questo evento che si fonda su un valore, il fair play, che sta alla base del concetto di sport. Rispetto dell’avversario e di sè stessi, educazione, socialità e corretto stile di vita sono il corollario di questo valore, che non va soltanto evocato ma messo in pratica e promosso, a tutti i livelli. Ancora grazie a Menarini per aver legato la propria attività ad iniziative come questa”.
Nel frattempo, è iniziato il conto alla rovescia per la cerimonia di premiazione. Il fascino intramontabile del Teatro Romano di Fiesole farà da sfondo al momento più importante della due giorni del Premio. Questa sera, a partire dalle 20.30, i premiati si alterneranno sul palco per ricevere il titolo di Ambasciatori del Fair Play Menarini. “Ringrazio Menarini per aver scelto, ancora una volta, il Teatro Romano di Fiesole – dice il Sindaco Cristina Scaletti – come palcoscenico per questa serata. E’ un onore ospitare un evento in cui si premiano valori che ogni sportivo dovrebbe perseguire e su cui ogni comunità dovrebbe fondarsi: lealtà, solidarietà, collaborazione. Da Sindaco ed ex atleta, sono fortemente convinta che lo Sport sia uno strumento potente per educare le nostre ragazze e i nostri ragazzi al rispetto ed è, per questo, necessario che le Istituzioni, ogni giorno, sostengano le realtà che, nei territori, accompagnano le giovani sportive e i giovani sportivi nel loro percorso e nella loro crescita, coltivando i valori del Fair Play”.
A condurre la serata conclusiva dell’evento, realizzato per la prima volta in partnership con Sky TG24, saranno Rachele Sangiuliano e Omar Schillaci, assieme a Federica Pellegrini, madrina del Premio. La cerimonia sarà trasmessa successivamente su Sportitalia. “Non vediamo l’ora di assistere alla Premiazione di questa sera – dichiarano Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini -. Anche quest’anno, ci emozioneremo ascoltando le storie di questi incredibili fuoriclasse che ci auguriamo siano di ispirazione, soprattutto per i più giovani, nelle sfide di tutti i giorni”.
– foto Ufficio Stampa Premio Internazionale Fair Play Menarini –
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eSim sempre più diffuse, per il marketplace Airalo 10 mln di utenti

ROMA (ITALPRESS) – Oggi le eSIM stanno rivoluzionando il modo di connettersi: non solo perchè molto più economiche, ma anche perchè le proposte di pacchetti sono estremamente flessibili e permettono di selezionare la disponibilità di giga e il periodo di validità, anche se per molti rappresentano ancora una tecnologia relativamente nuova. Si può pensare a una eSIM come a una classica scheda SIM ma in formato digitale che consente di scaricare i dati mentre si è in movimento, rendendo la connettività accessibile e anche più rispettosa verso l’ambiente, perchè limita il consumo di plastica per la produzione e l’imballaggio. A differenza della SIM fisica, l’eSIM è integrata nel dispositivo e può essere disattivata in qualsiasi momento, è indipendente dall’operatore abituale – perchè il pacchetto eSIM può essere attivato direttamente una volta atterrato all’estero – e funziona totalmente in modo digitale.
Per tale motivo è nato Airalo, il primo marketplace al mondo di eSIM che ha già conquistato oltre 10 milioni di utenti a livello globale. Airalo consente di scaricare e installare eSIM (schede SIM digitali) integrate sul proprio smartphone che forniscono accesso a pacchetti prepagati di dati, sms e chiamate in oltre 200 destinazioni, per connettersi ovunque nel mondo.
Gli utenti di Airalo durante i propri viaggi all’estero possono accedere al servizio in 53 lingue e connettersi senza limiti di roaming. Si stima che fino ad oggi grazie ad Airalo sono state risparmiate più di 110 tonnellate di plastica – come PVC e altri polimeri – materiali utilizzati per la produzione e l’imballaggio delle SIM tradizionali, l’equivalente approssimativo di una balenottera azzurra o 2 Boeing 737-800 senza passeggeri. Un ulteriore modo per essere più consapevole dell’ambiente circostante e di come salvaguardarlo.
Per ottenere una eSIM di Airalo è possibile visitare il sito o scaricare l’app, selezionare il paese o la regione che si visiterà e scegliere un piano specifico con il giusto limite di dati e il periodo di validità in base alla durata del viaggio. Per attivarla non ci sarà bisogno di aggiungere o cambiare schede SIM fisiche, ma solo un telefono sbloccato e compatibile con eSIM. Esistono tre modi per installare una eSIM Airalo sul dispositivo: installazione diretta tramite app, installazione con codice QR e installazione manuale.
A seconda del pacchetto dati selezionato, e dopo aver installato la eSIM scelta, l’eSIM Airalo si attiverà immediatamente dopo l’installazione o non appena ci si connette a una rete locale a destinazione. Una volta atterrato, sarà necessario selezionare l’eSIM dalle impostazioni dello smartphone e iniziare a navigare. Per disattivare l’eSIM basterà accedere alle impostazioni, selezionare Cellulare o Mobile e cliccare sull’opzione per attivare e disattivare la linea. Per eliminarla basterà selezionare Rimuovi piano dati mobile.
In più con Airalo è anche possibile connettere più dispositivi allo stesso pacchetto eSIM configurando un hotspot mobile e condividendo i dati della eSIM con un altro dispositivo nelle vicinanze.
Oltre alla crescita esponenziale di utenti, la startup ha anche raccolto la fiducia di oltre 5.000 partner.
“Siamo felici di vedere che milioni di viaggiatori hanno trovato in Airalo la risposta alle loro esigenze e siamo grati di scrivere con loro questo nuovo capitolo della connettività di viaggio”, affermano i co-fondatori Abraham Burak e Ahmet Bahadir Ozde

– foto ufficio stampa UtopiaLab –
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Sfruttamento della prostituzione, blitz in 27 province e 7 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Una vasta operazione della polizia per il contrasto al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione si è conclusa nella notte in 27 province e ha portato all’arresto di sette persone per reati in materia di immigrazione, sfruttamento della prostituzione, stupefacenti e reati contro la persona, mentre altre 71 sono state denunciate per reati analoghi e, in un caso, per vendita illegale di medicinali ad uso umano. Nel corso delle perquisizioni sono state trovate anche numerose dosi di sostanza stupefacente di cocaina, hashish ed eroina, e sono stati sequestrati tre centri benessere. Il blitz, con l’impiego di oltre 400 agenti coordinati dallo SCO (Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato), ha riguardato le province di Alessandria, Ancona, Aosta, Bari, Benevento, Catania, Cosenza, Cremona, Imperia, L’Aquila, Latina, Lecco, Lodi, Lucca, Mantova, Massa Carrara, Milano, Modena, Napoli, Oristano, Parma, Pisa, Prato, Roma, Savona, Teramo e Vibo Valentia. L’attività è stata svolta dalle squadre mobili che, si legge in una nota, dopo preliminari investigazioni su soggetti e luoghi ritenuti connessi alla criminalità straniera dedita al favoreggiamento della prostituzione, hanno effettuato controlli e perquisizioni anche in appartamenti ed esercizi pubblici in cui le prestazioni sessuali a pagamento erano dissimulate con inesistenti attività professionali (in particolare riferibili al settore estetico e del benessere) pubblicizzate anche online attraverso siti e piattaforme di messaggistica dedicate. Sono stati adottati inoltre provvedimenti amministrativi nei confronti di 51 persone straniere, irregolari sul territorio nazionale (26 delle quali destinatarie del provvedimento di espulsione). Sono stati sequestrati un fucile illecitamente detenuto, la somma di oltre 10.000 euro provento dell’attività illecite, tre immobili dove abusivamente veniva esercitata l’attività di meretricio e per la mancanza di certificazione sanitaria, violazione della legge sulla sicurezza del lavoro. Complessivamente sono state elevate 82 sanzioni ammnistrative per decine di migliaia di euro per esercizio abusivo dell’attività commerciale, violazione della normativa sull’immigrazione e sugli stupefacenti, irregolarità in materia di assunzione di lavoratori, violazione in m materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, violazione della normativa in materia di igiene e conservazione degli alimenti, infine in alcuni locali è stata riscontrata gravi carenze igienico – sanitarie. A supporto degli Uffici investigativi hanno operato 60 equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e numerose Unità cinofile.

– Foto screenshot video polizia di Stato –

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Mattarella “La democrazia non è mai conquistata per sempre”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Nel cambiamento d’epoca che ci è dato di vivere avvertiamo tutta la difficoltà, e a volte persino un certo affanno, nel funzionamento delle democrazie. Oggi constatiamo criticità inedite, che si aggiungono a problemi più antichi.
La democrazia non è mai conquistata per sempre. Anzi, il succedersi delle diverse condizioni storiche e delle loro mutevoli caratteristiche, ne richiede un attento, costante inveramento”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella, nel suo intervento a Trieste alla cerimonia di
apertura della 50^ edizione della Settimana Sociale dei Cattolici
in Italia.
“Nella complessità delle società contemporanee, a criticità conosciute, che mettono a rischio la vita degli Stati e delle comunità, si aggiungono nuovi rischi epocali: quelli ambientali e climatici, sanitari, finanziari, oltre alle sfide indotte dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale – ha aggiunto -. Le nostre appaiono sempre più società del rischio, a fronteggiare il quale si disegnano, talora, soluzioni tecnocratiche”.
“Democrazie imperfette vulnerano le libertà: ove si manifesta una partecipazione elettorale modesta. Oppure ove il principio “un uomo-un voto” venga distorto attraverso marchingegni che alterino la rappresentatività e la volontà degli elettori. Ancor più le libertà risulterebbero vulnerate ipotizzando democrazie affievolite, depotenziate da tratti illiberali – ha sottolineato il presidente -. Bobbio ammonisce che non si può ricorrere a semplificazioni di sistema o a restrizioni di diritti “in nome del dovere di governare” – ha aggiunto il capo dello Stato -. Una democrazia “della maggioranza” sarebbe, per definizione, una insanabile contraddizione, per la confusione tra strumenti di governo e tutela della effettiva condizione di diritti e di libertà. Al cuore della democrazia ci sono le persone, le relazioni e le comunità a cui esse danno vita, le espressioni civili, sociali, economiche che sono frutto della loro libertà, delle loro aspirazioni, della loro umanità: questo è il cardine della nostra Costituzione. Questa chiave di volta della democrazia opera e sostiene la crescita di un Paese, compreso il funzionamento delle sue istituzioni, se al di là delle idee e degli interessi molteplici c’è la percezione di un modo di stare insieme e di un bene comune”.
“Se non si cede all’ossessiva proclamazione di quel che contrappone, della rivalsa, della delegittimazione.
Se l’universalità dei diritti non viene menomata da condizioni di squilibrio sociale, se la solidarietà resta il tessuto connettivo di una economia sostenibile, se la partecipazione è viva, diffusa, consapevole del proprio valore e della propria essenzialità”, ha detto ancora Mattarella.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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Sinner batte Berrettini a Wimbledon, ok Fognini e Paolini

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini ci prova ma al terzo turno di Wimbledon ci va Jannik Sinner. E’ il numero uno del mondo ad aggiudicarsi il derby italiano sul Centrale: 7-6(3) 7-6(4) 2-6 7-6(4) dopo tre ore e 42 minuti. Primo set di grande equilibrio, con entrambi gli azzurri che riescono a tenere sempre la battuta, nel secondo parziale il 28enne romano – che sui prati londinesi è arrivato in finale nel 2021, battuto da Djokovic – riesce a strappare il servizio a Sinner ma immediato arriva il contro-break. Anche stavolta serve il tie-break per spezzare l’equilibrio e anche stavolta è il 22enne altoatesino ad avere la meglio. Berrettini non molla, continua a spingere e prova a riaprire i giochi sfruttando qualche passaggio a vuoto del rivale. Il quarto parziale segue lo stesso spartito dei primi due ma per la terza volta il tie-break sorride a Sinner, che si conferma così uno specialista dei derby italiani giocati a livello Atp: 14 match e 14 vittorie, con Berrettini che si era dovuto arrendere anche nell’unico precedente, all’Open del Canada del 2023. Il numero uno del mondo e del tabellone, semifinalista nella scorsa edizione, affronterà ora il serbo Miomir Kecmanovic, numero 52 Atp, che ha eliminato Tallon Griekspoor, 27esima testa di serie, 4-6 7-6(7) 1-6 6-2 6-3: tre i precedenti, tutti a favore di Sinner, l’ultimo dei quali a Cincinnati due anni fa.
Ma il tennis azzurro sorride sui campi dell’All England Club anche con Fabio Fognini e Jasmine Paolini. Il 37enne ligure, in versione biondo platino e su una superficie certo non fra le sue preferite, centra l’impresa di giornata eliminando Casper Ruud, ottavo favorito del tabellone, per 6-4 7-5 6-7(1) 6-3 in tre ore e 16 minuti di gioco. Fognini, che avrebbe già potuto chiudere i conti nel terzo set dove ha avuto un match-point al servizio sul 5-2, eguaglia così il suo miglior risultato a Wimbledon, raggiunto in altre sei occasioni. Niente derby però per lui: il suo avversario al terzo turno sarà Roberto Bautista Agut, 36enne spagnolo che ha stoppato la corsa di Lorenzo Sonego per 6-3 3-6 6-3 6-4 dopo due ore e 47 minuti. Fognini è avanti 7-3, nessuno dei quali però sull’erba, con l’ultimo confronto al Roland Garros 2019 vinto in quattro set dall’azzurro.
Fra le donne, invece, approda al terzo turno Jasmine Paolini. La 28enne tennista toscana, settima testa di serie e mai andata oltre il primo turno nel Major londinese, ha battuto la belga Greet Minnen per 7-6(5) 6-2 in un’ora e 32 minuti di gioco. Ora la canadese Bianca Andreescu, scivolata al numero 176 del ranking ma campionessa degli Us Open 2019: le due si ritrovano dopo il recente match sulla terra rossa parigina vinto in tre set dall’azzurra.
– foto Ipa Agency –
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Dal Papa messaggio di solidarietà per il match di cricket a Windsor

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Papa Francesco ha inviato un messaggio in occasione della partita tra la squadra di re Carlo (King’s XI) e il team vaticano di cricket che si è giocata, oggi pomeriggio, nello splendido scenario del castello di Windsor. Per la cronaca, vittoria di misura per la squadra reale inglese 99-98 all’ultimo Over. “Sua Santità – si legge nel messaggio indirizzato dal Papa al cardinale Josè Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la cultura e l’educazione, e letto, prima della partita, da padre Eamonn O’Higgins, direttore del Team vaticano di cricket che fa parte di Athletica Vaticana -confida che questo gioioso evento sportivo costruirà ponti di solidarietà fraterna, promuoverà l’unità dei cristiani e promuoverà generose iniziative di beneficenza al servizio dei nostri fratelli e sorelle più bisognosi”. Con questo match si è concluso il decimo Light of Faith Tour del team vaticano di cricket, iniziato il 28 giugno. Le altre partite sono state giocate con la Nazionale inglese seniores e con la St. Mary’s University. Venerdì 5 il rientro a Roma.
– foto Ipa Agency –
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