Senza categoria

Carceri, Nordio “Con dl Giustizia semplifichiamo pene alternative”

ROMA (ITALPRESS) – “Il decreto legge che abbiamo approvato oggi è un intervento vasto e strutturale che affronta il modo organico un altro settore del sistema dell’esecuzione penale, contiene anche delle norme del diritto penale nell’ambito anche del processo civile”. Lo ha detto Carlo Nordio, ministro della Giustizia, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.
“Questo intervento è frutto di una visione del governo Meloni, condivisa – ha aggiunto -, una condivisione che dal punto di vista della giustizia è orientata su quello che potremmo chiamare umanizzazioni carcerarie”.
“Non userò mai la parola svuota-carceri che è impropria e diseducativa, con il dl Giustizia vi è una semplificazione nella procedura per facilitare la pena alternativa, i reati non sono tutti uguali – ha detto Nordio -. Abbiamo rimodulato sia l’aspetto della semplificazione sia quella dell’umanizzazione”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Cavendish vince 5ª tappa al Tour e fa 35, superato Merckx

SAINT VULBAS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Mark Cavendish ha vinto in volata la quinta tappa del Tour de France, Saint-Jean-de-Maurienne a Saint-Vulbas 177,4 km. Preceduti sul traguardo Philipsen e Kristoff. Per il 39enne campione britannico dell’Astana si tratta della 35esima vittoria di tappa al Tour (il primo successo è del 2008, l’ultimo era datato 2021) e supera Eddy Merckx in testa a questa speciale classifica. Sono invece 55 in totale le vittorie di tappe nei grandi Giri (17 al Giro e 3 alla Vuelta).
“Non ci credo, sono incredulo. L’Astana ha fatto una grande scommessa su questa giornata, volevamo vincere almeno questa tappa. Abbiamo dimostrato che sappiamo – io e i miei compagni – cosa è il Tour. Abbiamo fatto quello che avevamo in mente di fare” le parole di Cavendish dopo la vittoria. “Oggi abbiamo dato tutti il massimo. La forza mentale è importante, sono contento perchè oggi è stato qualcosa di unico”. Tadej Pogacar rimane in maglia gialla. Domani la sesta tappa della corsa francese, la Macon-Digione di 163,5 km.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ita Airways, Giorgetti “Grande successo, chiusa annosa vicenda”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un percorso travagliato ma è un grande successo italiano, tedesco ed europeo”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa al Mef parlando del via libera da parte della Commissione Ue all’accordo Ita-Lufthansa. “Oggi chiudiamo positivamente una annosa e storica vicenda, quella del vettore nazionale che per 40 anni ha contraddistinto il dibattito. Credo che questa positiva soluzione sia un successo per tutto il Paese”, ha aggiunto il ministro, sottolineando poi come “la vicenda degli aiuti di stato si riferisce a un altra realtà. Ita nasce per mettervi fine, questo è un altro grande risultato perchè Ita e Lufthansa non avranno più bisogno di aiuti di stato che appartengono al passato”.
Secondo Giorgetti la cosa più importante “è che gli italiani non metteranno più miliardi per coprire le perdite di Ita. Penso che la cosa importante è che l’Italia, che sta vivendo un boom turistico impressionate, ha la necessità di un sistema che funziona e cresce. Ita ha lavorato bene ma dobbiamo essere consapevoli di cosa è oggi. Chi deve finanziare, lo Stato? I contribuenti italiani? Credo che abbiamo altre priorità”.
Ita “rimarrà inizialmente una partecipazione dello Stato, rimarrà italiano il cuore se non nella proprietà perchè comunque è interesse anche di Lufthansa sviluppare il mercato italiano, quello del turismo ma anche dell’economia italiana. E’ una operazione win-win”, ha concluso.
(ITALPRESS).
Foto: Agenzia Fotogramma –

Buffon resta in Nazionale “L’azzurro è la mia seconda pelle”

ROMA (ITALPRESS) – Qualche dubbio, dopo l’eliminazione cocente subita agli ottavi contro la Svizzera, certamente gli era venuto. Ma un pò di ore di riflessione sono bastate a Gianluigi Buffon per accettare la proposta di prolungamento del suo incarico in azzurro. Il primatista di presenze con la maglia della Nazionale italiana (176), nominato capodelegazione dal presidente della Figc Gabriele Gravina lo scorso agosto e con il contratto in scadenza a fine Europeo, ha accettato con entusiasmo la proposta del numero uno federale. Durante un incontro in via Allegri, il numero uno Figc gli ha rinnovato la stima e la volontà di valutare insieme un percorso professionale ancora più ampio e trasversale all’interno del Club Italia. “Gigi è una risorsa straordinaria per la Figc e per la Nazionale – le parole di Gravina – si è calato nel nuovo ruolo con grande disponibilità e professionalità, lo ringrazio per aver fortemente voluto continuare a dare il suo contributo alla causa azzurra. Coerentemente con quanto annunciato nel giorno della sua presentazione, dopo aver conseguito il diploma da direttore sportivo al corso di Coverciano, è mia intenzione coinvolgerlo anche in un ruolo più operativo all’interno della struttura. La sua conferma era il mio primo obiettivo per il rilancio della Nazionale e rappresenta una bellissima notizia per tutto il calcio italiano”.
Anche l’ex portiere azzurro si dice soddisfatto di proseguire questa esperienza con l’Italia. “L’azzurro è la mia seconda pelle – afferma Buffon – sono felice di poter continuare il percorso da dirigente iniziato poco meno di un anno fa in Nazionale, ringrazio il presidente Gravina per la stima e, come ho sempre fatto nella mia carriera, darò il massimo per la Nazionale. Negli ultimi mesi, inoltre, ho potuto acquisire conoscenze e professionalità che auspico possano essere utili allo sviluppo del Club Italia e al potenziamento di tutte le squadre azzurre”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ad Aprilia 25 misure cautelari per associazione mafiosa, usura e droga

ROMA (ITALPRESS) – Venticinque persone sono state raggiunte da ordinanza di misura cautelare ad Aprilia (Latina). Alcune di queste sono accusate di far parte di un’associazione mafiosa radicata nella cittadina in provincia di Latina e finalizzata alla consumazione di estorsioni, usura, reati contro la pubblica amministrazione e traffico di sostanze stupefacenti.
In particolare, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, è stata avviata un’operazione della Direzione Investigativa Antimafia e del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina per dare esecuzione a un’ordinanza, emessa dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone misure cautelari nei confronti delle 25 persone.
Durante l’indagine, avviata nel marzo 2018 dalla Direzione Investigativa Antimafia – Centro Operativo di Roma con il supporto, dall’ottobre dello stesso anno, del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia, con il coordinamento della DDA della Procura di Roma, sono stati raccolti “elementi gravemente indiziari – spiegano gli investigatori – in ordine alla esistenza di una associazione mafiosa, operante nel territorio di Aprilia e comuni limitrofi avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, avente come finalità quella di commettere più delitti”.
Tra questi, traffico di sostanza stupefacente, estorsione aggravata, rapina, lesioni e minaccia utili ad imporsi sul territorio ed ottenere il sostentamento di affiliati detenuti; usura ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria nei confronti di commercianti e imprenditori della cittadina di Aprilia per somme di denaro cospicue e con l’imposizione di tassi usurari; detenzione e porto di armi utili alla consumazione dei reati fine e al mantenimento del controllo del territorio e ribadire la superiorità del sodalizio; acquisire in modo diretto e indiretto la gestione e comunque il controllo di attività economiche, di appalti e servizi pubblici, di ostacolare il libero esercizio del voto.
Oltre alle misure cautelari personali, sono state disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari misure cautelari reali e sono in corso anche numerose perquisizioni.
-foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

“Innovation Day”, l’ecosistema Green della Regione Lazio a confronto

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto oggi a Roma, presso il Museo dell’Ara Pacis, l’incontro “Innovation Day: Green 2024” tra pmi, startup, istituzioni e mondo della ricerca, in un confronto aperto sui temi dell’energia e della sostenibilità, con l’obiettivo di creare rete, networking e connessioni, tra le aziende innovative del settore, PMI e startup, i gruppi industriali e gli investitori.
Si tratta del secondo di una serie di appuntamenti che la Regione Lazio organizza, attraverso Lazio Innova, a cadenza periodica con appartenenti alle principali filiere industriali del territorio (grandi player industriali, PMI e centri di ricerca), per far emergere le frontiere tecnologiche, gli orientamenti di sviluppo delle tecnologie, supportare appuntamenti di networking tra i partecipanti, oltre che fornire idee e proposte per la realizzazione di iniziative di open innovation. Come ad esempio challenge, hackathon, sessioni di progettazione e programmazione; percorsi di alta formazione, interventi formativi e informativi con esperti di settore; living lab e tavoli di co-progettazione.
In particolare, l’incontro di oggi si è svolto in collaborazione con Camera di Commercio di Roma e Maker Faire Rome.
Ad oggi sono state realizzate attraverso gli Spazi Attivi di Lazio Innova 28 challenge sui diversi temi dell’innovazione, coinvolgendo 20 grandi imprese, raccogliendo oltre 500 progetti innovativi e supportando 168 gruppi e aziende in percorsi di mentorship. Ma altre sfide sono già in fase di lancio. Sono stati realizzati inoltre 30 laboratori, con la presenza di oltre 1.700 partecipanti.
Hanno preso parte all’incontro Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione; Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera Commercio di Roma; Alberto Pastore, prorettore all’Innovazione e Startup dell’Università Sapienza di Roma; Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.
“Con questo innovation day abbiamo voluto riunire insieme l’ecosistema del settore energia e ambiente, coinvolgendo le realtà più innovative della nostra regione per affrontare le improrogabili sfide del presente in un’ottica futura. Concetti chiave come l’economia circolare, le città intelligenti e sostenibili, richiedono la partecipazione di tutti gli attori coinvolti, grazie anche al prezioso contributo degli Spazi Attivi regionali”, ha dichiarato Roberta Angelilli.
“La rivoluzione digitale e transizione green hanno prodotto una formidabile accelerazione al processo di innovazione tecnologica: la partita competitiva di ogni singola economia si gioca sulla capacità di inserirsi in questo processo. Le nostre imprese devono, dunque, essere messe nella condizione di partecipare a questa sfida per essere più competitive. Bisogna favorire l’incontro tra l’enorme patrimonio di competenze che abbiamo a Roma e il tessuto produttivo. Una sfida che noi abbiamo ben presente e affrontiamo, ogni anno, anche con l’organizzazione di Maker Faire Rome dove mondo delle scuole, università e centri di ricerca e imprese si incontrano e si confrontano sul tema cruciale dell’innovazione tecnologica. L’appuntamento, quest’anno, è dal 25 al 27 ottobre al Gazometro Ostiense”, ha sottolineato Lorenzo Tagliavanti.
L’innovation day offre l’opportunità alle medie e grandi imprese, alle startup e agli spin-off che operano nel settore Green, di entrare a far parte di una Community a loro dedicata sul sito lazioinnova.it, con l’obiettivo di creare un ulteriore spazio di confronto e avviare forme di collaborazione e creare processi di innovazione e di trasferimento tecnologico. Uno luogo di incontro digitale che consentirà alle imprese di interagire con player di mercato e investitori presentando proposte e soluzioni innovative.

– foto ufficio stampa Lazio Innova –
(ITALPRESS).

Parigi2024: La sciabola azzurra in ritiro ad Ayas

ROMA (ITALPRESS) – Lavora sodo in Valle d’Aosta la sciabola azzurra nel primo ritiro pre-olimpico che segue l’Europeo di Basilea. E’ il comune di Ayas, nella rinomata località turistica Champoluc, la sede dell’allenamento collegiale dell’arma diretta dal CT Nicola Zanotti in questa prima settimana di luglio. Sciabolatori e sciabolatrici in preparazione per i Giochi di Parigi 2024 sono di base presso l’Hotel de Champoluc Route Ramey. Nel gruppo maschile, reduce della storica tripletta individuale in Svizzera, guidano il gruppo gli olimpici Luca Curatoli, Michele Gallo e Pietro Torre, mentre sta svolgendo lavoro specifico Luigi Samele. Nel contingente femminile si prepara la squadra per Parigi composta da Michela Battiston, Martina Criscio, Chiara Mormile e Irene Vecchi. Il collegiale preolimpico della sciabola azzurra segna il primo atto di una proficua partnership tra la Federazione Italiana Scherma e la Regione autonoma Valle d’Aosta.
L’intesa, presentata dal presidente federale Paolo Azzi e dall’olimpionico Marco Albarello in rappresentanza della Regione duranti gli ultimi Campionati Italiani Assoluti di Cagliari, si sviluppa in particolare con l’Amministrazione comunale di Ayas e la Monterosa Spa, società che gestisce gli impianti di risalita del comprensorio Ayas/Gressoney.
Le sedute di lavoro si svolgono nei locali della sala polifunzionale Monterosa Terme di Champoluc all’interno della quale sono state allestite otto pedane.
“Siamo stati accolti con grande entusiasmo – ha detto il ct Nicola Zanotti – dalla comunità della Val d’Ayas e dell’intera Valle d’Aosta. Qui ci sono tutte le condizioni per preparare al meglio i Giochi olimpici: dalle strutture ricettive e di allenamento al clima, tutto è funzionale al nostro ritiro”.
“Il collegiale preolimpico della Nazionale di sciabola – ha spiegato l’assessore regionale Giulio Grosjacques – è solo il primo atto della collaborazione tra Regione e Federazione Italiana Scherma. prevede altre iniziative che coinvolgeranno altre squadre azzurre dopo le Olimpiadi”.
Ieri pomeriggio le istituzioni locali – c’erano il sindaco di Ayas, Alex Brunod, il vicesindaco Francesca Merlet e l’assessore Corinne Favre, con l’amministratore delegato di Monterosa Ski Giorgio Munari, e per la Regione Giulio Grosjacques e Marco Albarello – hanno incontrato gli atleti della sciabola in un “aperitivo azzurro”.
– foto Ufficio Stampa Federazione Italiana Scherma –
(ITALPRESS).

La Nazionale olimpica di spada in ritiro a Bardonecchia

ROMA (ITALPRESS) – Bardonecchia si tinge dell’azzurro della scherma con l’allenamento collegiale della Nazionale di spada. Dal 9 al 13 luglio la città piemontese dell’alta Val di Susa ospiterà presso il Villaggio Olimpico spadiste e spadisti guidati dal Commissario tecnico Dario Chiadò, attualmente al lavoro al CPO di Tirrenia in preparazione per i Giochi di Parigi 2024. Un ritiro importantissimo, a pochi giorni dalla kermesse a Cinque Cerchi, che anticiperà un altro appuntamento di grande rilievo per la Federazione Italiana Scherma a Bardonecchia, che nei giorni seguenti, dal 14 al 20 luglio, sarà sede anche del Campus del Progetto “SchermaFutura”, sempre per l’arma della spada, riservato agli Under 17 e rientrante nei programmi della FIS sviluppati attraverso i bandi di Sport e Salute.
Prima tappa con i big della specialità. In Piemonte si ritroveranno 26 atleti, equamente divisi tra uomini e donne, con in testa ovviamente i convocati per l’Olimpiade di Parigi.
Il quartetto femminile designato per i Giochi, neo campione d’Europa, titolo vinto dopo 17 anni nella gara a squadre della recente kermesse continentale di Basilea, sarà composto da Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Giulio Rizzi e Mara Navarria. Con loro, nel gruppo femminile, lavoreranno Federica Isola, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Gaia Caforio, Alice Clerici, Anita Corradino, Carola Maccagno, Roberta Marzani ed Eleonora Orso.
Sono 13 anche gli spadisti, capeggiati dai quattro convocati olimpici Davide Di Veroli, Federico Vismara, Andrea Santarelli e Gabriele Cimini. Con i campioni del mondo di spada maschile a squadre in carica, e medaglia d’argento all’ultimo Europeo, si alleneranno Filippo Armaleo, Valerio Cuomo, Giulio Gaetani, Fabio Mastromarino, Simone Mencarelli, Marco Paganelli, Giacomo Paolini, Enrico Piatti e Jacopo Rizzi.
Lo staff tecnico del ct Dario Chiadò sarà composto dai maestri Roberto Cirillo, Enrico Di Ciolo, Massimo Ferrarese, Daniele Pantoni e Alfredo Rota, supportati dai preparatori atletici Marco Giangiuliani e Andrea Vivian, dal medico Adriano Caramanica, dai fisioterapisti Maurizio Iaschi e Tiziano Preziosi Standoli, e dal tecnico delle armi Antonio Di Biase.
La Nazionale olimpica di spada che si prepara per i Giochi di Parigi lascerà poi le pedane di Bardonecchia ai più giovani, che sognano un giorno di emulare i loro campioni di riferimento. Dal 14 al 20 luglio, infatti, i protagonisti diventeranno spadisti e spadiste del Progetto “SchermaFutura”, 64 atleti in tutto, che vivranno l’esperienza del Campus finale al termine del percorso dei Centri Periodici di Formazione, apprezzato progetto rivolto ai classe 2008, 2009 e 2010 e ai propri tecnici. Referente dell’allenamento sarà il maestro Francesco Leonardi. Anche in questo caso il Responsabile d’arma della spada azzurra Chiadò e la Federazione Italiana Scherma hanno puntato sulla location di Bardonecchia.
– foto Ufficio Stampa Federazione Italiana Scherma –
(ITALPRESS).