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Mattarella “Grande amicizia tra Italia e Bosnia-Erzegovina”

ROMA (ITALPRESS) – “Per la Repubblica italiana è un onore avere qui a Roma lei e la delegazione che l’accompagna: è un gran piacere conversare con lei in questo nostro incontro, è l’occasione per ribadire la grande amicizia che lega Bosnia-Erzegovina e Italia e la volontà di ampliare questa nostra collaborazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accogliendo il presidente della Bosnia-Erzegovina, Denis Becirovic, in visita ufficiale in Italia.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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La Corte Suprema concede l’immunità a Trump

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nell’ultimo giorno disponibile prima di andare in vacanza, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che l’ex presidente Donald J. Trump ha diritto a un certo livello di immunità dai procedimenti giudiziari, una decisione che dovrebbe essere in grado di ritardare il processo federale contro di lui per l’accusa di complotto di aver tentato di sovvertire le elezioni del 2020.
Il voto di 9 giudici supremi è stato di 6 a 3, dividendosi tra la maggioranza “conservatrice” e quella “liberal”.
Trump, attraverso i suoi avvocati, aveva sostenuto di avere diritto all’immunità assoluta dalle accuse, basandosi su un’ampia comprensione della separazione dei poteri e su un precedente della Corte Suprema del 1982 che riconosceva tale immunità nelle cause civili per azioni intraprese dai presidenti all’interno delle loro responsabilità ufficiali. I tribunali di grado inferiore avevano respinto la richiesta di Trump, ma la sentenza della Corte Suprema adesso potrebbe ritardare il processo federale imbastito dal procuratore speciale Jack Smith sui fatti del 6 gennaio 2021, abbastanza da consentire a Trump di “eliminarlo” del tutto se dovesse essere eletto a novembre 2024.
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– Foto: Ipa Agency –

A Varsavia ultima tappa paralimpica prima di Parigi

VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – La scherma paralimpica vivrà a Varsavia l’ultimo atto prima di Parigi. Il prossimo weekend sarà dedicato alla tappa di Coppa del Mondo nella capitale polacca (dal 4 al 7 luglio), dove andranno in scena anche i Mondiali della categoria C e della sciabola a squadre (7 e 8 luglio), specialità non incluse nel calendario dei Giochi Paralimpici. Si comincia con la Coppa del Mondo che a Varsavia rappresenterà per Bebe Vio Grandis e compagni, reduci dal ritiro collegiale di Viterbo, una vera prova generale in vista di Parigi. Il 4 luglio, prima giornata di gare, in pedana dalle ore 9 la spada maschile A con Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan ed Emanuele Lambertini. In contemporanea la partenza della sciabola femminile B con Rossana Pasquino. Dalle 13 spazio anche per la spada maschile B (Michele Massa e Gianmarco Paolucci) e la sciabola femminile A (Andreea Ionela Mogos e Loredana Trigilia). Venerdì 5 luglio sarà il giorno del fioretto femminile. Alle 9 la categoria A delle fiorettiste (Andreea Ionela Mogos e Loredana Trigilia) e la sciabola maschile B (Gianmarco Paolucci). Alle 13 il via del fioretto femminile B, con il ritorno in pedana di Bebe Vio Grandis, e della sciabola maschile A con Matteo Dei Rossi ed Edoardo Giordan. Sabato 6 vedrà le ultime prove individuali della Coppa del Mondo. Alle ore 9 in pedana il fioretto maschile A (Matteo Betti ed Emanuele Lambertini) e della spada femminile B (Rossana Pasquino). Via alle ore 13 per il fioretto maschile B con Michele Massa e la spada femminile A. Domenica 7 spazio alle competizioni a squadre con l’Italia presente sia nel fioretto maschile (Matteo Betti, Emanuele Lambertini e Michele Massa) che nella spada femminile (con Andreea Ionela Mogos, Rossana Pasquino e Loredana Trigilia). Nella stessa giornata il via del campionato del Mondo categoria C. In pedana il fioretto maschile con Leonardo Rigo e William Russo. Lunedì 8, ultimo giorno di gare a Varsavia, sarà il momento delle due gare a squadre di sciabola che valgono il campionato del Mondo, non essendo inserite nel programma dei Giochi Paralimpici. L’Italia sarà presente al maschile con Nicola D’Ambra, Matteo Dei Rossi, Edoardo Giordan e Gianmarco Paolucci mentre al femminile il quartetto è composto da Julia Markowska, Andreea Ionela Mogos, Rossana Pasquino e Loredana Trigilia. L’ultima competizione in programma è quella della spada maschile C che vedrà ancora impegnati Leonardo Rigo e William Russo. La spedizione azzurra sarà guidata dal coordinatore del settore paralimpico Dino Meglio e dai responsabili d’arma Marco Ciari per la sciabola, Francesco Martinelli per la spada e Simone Vanni per il fioretto. Al seguito degli azzurri anche il tecnico Antongiulio Stella, la fisioterapista Giulia Talluri e il medico Riccardo Lanzano. Arbitri italiani saranno Pasqualino Romano e Alessia Tognolli. Per il campionato del Mondo categoria C e sciabola a squadre il capo delegazione sarà Alberto Ancarani, che sarà al fianco degli atleti insieme al presidente federale Paolo Azzi.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Michele Gallo farà anche gara individuale di sciabola a Parigi

ROMA (ITALPRESS) – Lo sciabolatore Michele Gallo, neo campione europeo e già inserito in convocazione per la prova a squadre, disputerà anche la gara individuale di sciabola maschile ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Pietro Torre sarà invece in pedana nel Team Event a Cinque Cerchi. Il “cambio interno” tra i due giovani nel quartetto prescelto, e guidato dagli esperti Luigi Samele e Luca Curatoli, è stato varato dal CT Nicola Zanotti e condiviso con il presidente federale Paolo Azzi a seguito dell’esito degli Europei di Basilea dei giorni scorsi. Nella competizione individuale della kermesse continentale, infatti, l’Italia della sciabola maschile ha messo a segno una storica tripletta, con l’oro di Michele Gallo, l’argento di Luca Curatoli e il bronzo di Luigi Samele. Un podio tutto azzurro senza precedenti, che il Commissario tecnico ha deciso di riproporre in blocco per l’Individuale di Parigi in programma il 27 luglio, proprio nella prima giornata di gare ai Giochi. Per la squadra degli sciabolatori, invece, il 31 luglio toccherà a Pietro Torre completare il quartetto.
“E’ stata una decisione ponderata e che dà continuità a quanto visto sulle pedane di Basilea – ha commentato il Commissario tecnico Nicola Zanotti -. Porteremo all’Olimpiade nella prova Individuale i tre atleti che hanno monopolizzato il podio dell’Europeo, come non era mai successo nella storia della sciabola, con vittoria proprio di Michele Gallo. Nella scelta iniziale, Pietro Torre si era fatto preferire vantando due podi in Coppa del Mondo durante la Qualifica Olimpica. E’ stata una sana competizione al rialzo, tra due amici e compagni di Squadra, che ha portato Michele, già vincitore del Trofeo Luxardo nel 2023, a riprendersi il posto con l’oro continentale. Parliamo di due ragazzi al debutto ai Giochi, entrambi giovanissimi: Gallo ha 23 anni, Torre 22, hanno un grande futuro davanti, ma intanto sarà importante averli al massimo subito, per provare a fare qualcosa d’importante a Parigi. Sono certo che Michele sarà ancor più motivato dal doppio impegno e che Pietro offrirà un contributo prezioso per la Squadra, che è un concetto base del nostro lavoro, costruito in questi tre anni, sia con gli uomini che con le donne. E noi, per Squadra, non intendiamo soltanto i quattro che sono in formazione, ma anche tutti gli altri che negli allenamenti collegiali e nell’intero arco della stagione fanno parte del nostro team”, ha chiosato il CT Zanotti.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Gp Gran Bretagna, Pirelli punta sulle mescole più dure

SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La stagione del Mondiale di Formula 1 arriva al giro di boa con il Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesima delle 24 tappe del 2024, e lo fa proprio lì dove era iniziata la sua storia 74 anni fa. Fu proprio sulla pista di Silverstone, situata nel Northamptonshire, nata nel 1942 come aeroporto militare della Royal Air Force, che il 13 maggio 1950 fu disputato il primo dei 1112 capitoli del suo percorso. Quel giorno ad imporsi fu l’Alfa Romeo di Nino Farina, che montava pneumatici Pirelli.
Il tracciato è caratterizzato da 18 curve e, con i suoi 5.861 metri, è uno dei più lunghi di tutto il calendario iridato: lo superano solamente Spa-Francorchamps (7,004 km), Gedda (6,175 km), Las Vegas (6,120 km) e Baku (6,003 km). E’ una delle piste più affascinanti e impegnative, soprattutto per il pacchetto vettura-pneumatici. Alcune combinazioni di curve, come quella dalla 10 alla 14 – Maggotts, Becketts e Chapel -, si percorrono ad alta velocità e generano forze laterali sulle gomme e sui piloti superiori ai 5g: la media di questo dato del tracciato di Silverstone è analoga a quella registrata su piste come Spa e Suzuka. Questo, insieme ad altre considerazioni tecniche, rende ormai una tradizione, confermata anche quest’anno, che le tre mescole selezionate per questa gara siano le più dure della gamma: la C1 come P Zero hard, la C2 come P Zero medium e la C3 come P Zero soft. L’asse anteriore è il più sollecitato e la prevalenza di curve a destra rende l’anteriore sinistra la gomma più soggetta ad usura.
L’estate inglese è sempre caratterizzata da un’elevata variabilità delle condizioni meteorologiche ed è un fattore da tenere sempre in considerazione, anche perchè i cambiamenti possono essere molto repentini. L’anno scorso la gara si svolse integralmente su pista asciutta, con la Soft come protagonista un pò a sorpresa: soltanto due squadre non la utilizzarono. La mescola più usata fu comunque la Medium, con cui fu completata la metà del chilometraggio complessivo. La grande maggioranza dei piloti adottò una strategia su un solo pit-stop, anche se in passato la doppia sosta fu un’opzione comunque popolare.
L’edizione 2023 vide il debutto di una nuova costruzione dei pneumatici, una soluzione introdotta da Pirelli per far fronte ad un aumento dei carichi registrato nelle prime gare della stagione superiore alla media delle simulazioni fornite dalle squadre l’inverno precedente. Assolutamente trasparente in termini di prestazione, la costruzione ha dimostrato la sua validità e sarà utilizzata fino alla fine del campionato 2024, pur in presenza di un ulteriore incremento dei carichi generato dalle monoposto di quest’anno pari a circa il 10% rispetto alla fine della stagione scorsa.
– foto Pirelli –
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Assarmatori “Per la transizione il carburante su cui puntare è il GNL”

ROMA (ITALPRESS) – “Il gas naturale liquefatto (GNL) è il carburante su cui puntare per accompagnare lo shipping nella transizione energetica e con il suo utilizzo su larga scala si può già concorrere al raggiungimento degli obbiettivi imposti dall’Unione europea. Il Governo ci deve seguire su questa strada”. A tracciare la rotta sul tema controverso della decarbonizzazione del trasporto marittimo è stato oggi Stefano Messina, Presidente di Assarmatori, l’Associazione aderente a Conftrasporto-Confcommercio che riunisce armatori italiani, europei e di Paesi terzi che operano regolarmente in Italia, aprendo l’Annual Meeting 2024, che si è tenuto a Roma alla presenza, fra gli altri, dei Vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini e Antonio Tajani, rispettivamente Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, e del Ministro della Salute, Orazio Schillaci.
“Il concetto di neutralità tecnologica, ovvero di un catalogo di carburanti alternativi disponibili in ogni scalo – ha sottolineato Messina – non è ragionevolmente applicabile ai porti italiani; porti incastonati all’interno di un tessuto urbano che rende impensabile la presenza di una intera gamma di depositi per il rifornimento delle navi. L’individuazione di quale sia il fuel prescelto deve avvenire in mare, perchè soltanto gli armatori dispongono di tutti i parametri, fra i quali capacità tecnologiche e consapevolezza di investimento, indispensabili per compiere le scelte. Chiediamo pertanto al Governo di istituire un Tavolo di verifica per definire i bisogni delle compagnie di navigazione e sulla base di questi aprire un confronto concreto con la Commissione europea: si tratta di un tema di straordinaria importanza soprattutto per i traffici di prossimità e cioè quelli vincolati alla presenza di impianti di distribuzione nei porti caposcalo in Italia e nel Mediterraneo. Il futuro del trasporto pubblico locale marittimo, delle Autostrade del Mare, del traffico crocieristico e dei collegamenti con le isole, tutti mercati nei quali l’Italia occupa una posizione leader, dipende dalle scelte che saranno compiute in merito alla disponibilità dei carburanti alternativi che verranno utilizzati da queste unità”.
Peraltro il tema degli approvvigionamenti di gas riveste una grande importanza anche per l’industria italiana, specie alla luce delle forti tensioni geopolitiche che interessano l’Est Europa e il Medio Oriente; nel corso dell’Assarmatori Annual Meeting, il Presidente Messina ha ribadito la centralità strategica del mercato del gas. “Nel 2023 – ha detto – le importazioni italiane di gas via pipeline sono diminuite del 22,51% rispetto al 2022; nello stesso arco di tempo le importazioni di gas allo stato liquido, via nave, sono invece aumentate di oltre il 16%. Un trend netto, che nei primi sei mesi del 2024 è andato ulteriormente consolidandosi. Sono certo che a fine anno, quando avremo i numeri definitivi, registreremo un’ulteriore crescita dell’approvvigionamento che avviene proprio grazie al trasporto marittimo, dimostrando in modo inequivocabile l’importanza di tale asset per il nostro Paese”.
Messina è intervenuto nuovamente sul flagging out, ovvero il fenomeno che vede un numero crescente di navi armate da armatori italiani cambiare bandiera abbandonando quella nazionale: “Vale la pena ribadirlo ancora una volta: gli armatori non scelgono di cambiare bandiera sostituendola sulle loro navi con una bandiera di convenienza; non è così: quello che cercano, e che spesso trovano addirittura in registri di Stati membri dell’Unione europea, è minor burocrazia, che si traduce in efficienza, rapidità, minori running cost a parità di sicurezza e certificazioni. Voglio tuttavia rendere merito al Governo, ai membri del Parlamento, ai vertici delle varie Amministrazioni, perchè molto è stato fatto negli ultimi mesi: chiediamo di non mollare e di portare a casa il risultato per difendere la competitività della bandiera italiana. Il nostro auspicio è che l’anno prossimo potremo parlare delle norme che rimangono da affinare con nuovi provvedimenti. C’è molto da fare, ma sarà determinante un cluster compatto e con competenze professionali indiscutibili”.
Nella sua relazione, Messina ha anche annunciato come sia ormai concluso il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del comparto, scaduto lo scorso 31 dicembre: “Abbiamo apprezzato, ancorchè con momenti di naturale contrapposizione, lo spirito realistico e collaborativo con il quale le Organizzazioni Sindacali hanno deciso di approcciare la trattativa sin dall’inizio – ha spiegato il Presidente di Assarmatori – All’interno del nostro settore non si parla di disoccupazione, salario minimo, lavoro irregolare, si parla sempre più di professionalizzazione e nuove skill, formazione e, non ultimo, aumento delle retribuzioni, del welfare aziendale, dell’assistenza sanitaria, della previdenza integrativa della contrattazione anche di secondo livello”.
Il Premio Assarmatori 2024, tradizionale riconoscimento consegnato dall’Associazione armatoriale, è andato alle donne e agli uomini della Marina Militare italiana, per il loro impegno a protezione della libertà della navigazione e degli interessi dell’Italia nei mari di tutto il mondo e in particolare per l’operato all’interno della missione Aspides, nel Mar Rosso, nello stretto di Bab el-Mandeb e nel golfo di Aden, dove le navi sono nel mirino degli attacchi degli Houthi.
L’Annual Meeting dell’Associazione è stato animato, inoltre, da una tavola rotonda cui hanno preso parte Chris Bonett, Ministro dei Trasporti, delle Infrastrutture e dei Lavori Pubblici di Malta, Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giuseppe Ricci, Chief Operating Officer Energy Evolution ENI, Ugo Salerno, Presidente esecutivo del RINA e Soren Toft, CEO di MSC. Un panel internazionale, moderato dal Segretario Generale di Assarmatori, Alberto Rossi, durante il quale si è invocata un’identità mediterranea per l’Europa, tema portante dell’Assemblea: i porti che si affacciano sul ‘mare nostrum’ hanno caratteristiche e bisogni differenti rispetto a quelli del Northern Range, aspetto di cui non si può tenere conto nei processi legislativi dell’Unione europea.

– Foto ufficio stampa Assarmatori –

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Torna #IoLaButtoLì, la campagna antilittering di JTI e Save the Planet

MILANO (ITALPRESS) – Torna oggi con un approccio ancora più creativo e originale la campagna antilittering #IoLaButtoLì, promossa da Save the Planet e JTI Italia e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Con la partecipazione dei volti storici di Casa Surace, l’edizione 2024 trae ispirazione dalla celebre opera di Dante Alighieri, la Divina Commedia, per sensibilizzare il pubblico al corretto smaltimento dei piccoli rifiuti in modo divertente e scanzonato.
L’edizione 2024 di #IoLaButtoLì è strutturata attorno alla parodia dei tre regni ultraterreni descritti dal sommo poeta: Inferno, Purgatorio e Paradiso diventano quindi i tre setting per parlare di sostenibilità attraverso le voci dei personaggi più noti dell’opera come Virgilio, San Pietro e ovviamente Dante. Con uno storytelling che unisce ironia e informazione, la campagna mira a stimolare una riflessione profonda sull’impatto dei piccoli rifiuti sul pianeta attraverso la partecipazione di un cast d’eccezione.
Come nelle precedenti edizioni, #IoLaButtoLì vede il coinvolgimento di volti noti del web e del mondo social: i protagonisti di quest’anno sono le star di Casa Surace, personaggi iconici della campagna. Gli artisti della factory e casa di produzione napoletana – affiancati da artisti del calibro di Canal e UfoZero2 – vestono infatti i panni di alcuni dei protagonisti del poema e, attraverso sketch e scene irriverenti, guideranno il pubblico verso comportamenti più virtuosi e rispettosi dell’ambiente.
“E’ un grande orgoglio per la nostra associazione essere arrivati alla quinta edizione di #IoLaButtoLì che, anno dopo anno, sta crescendo sempre di più – ha commentato Elena Stoppioni, Presidente di Save the Planet -. Per Save The Planet la sensibilizzazione ambientale e l’attivazione passano dalla narrazione positiva e dal creare impatto sociale sulle comunità. Avere al nostro fianco realtà come JTI Italia, Lombardini22, Casa Surace insieme ad altri artisti ed avere il patrocinio del Ministero, dimostra che la strada intrapresa è quella giusta e che in tanti riconoscono la qualità del progetto”.
“Sensibilizzare le persone alle buone abitudini della sostenibilità in modo leggero e divertente è una sfida che come JTI abbiamo colto da anni – ha aggiunto Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia -. Con #IoLaButtoLì abbiamo trovato, in collaborazione con Save the Planet, una formula vincente che ci permette di trattare temi complessi in modo accessibile e coinvolgente, includendo tutte le generazioni in una narrazione positiva e costruttiva. Essere giunti alla quinta edizione ci conferma di essere senza dubbio sulla strada giusta”.

– foto ufficio stampa Spencer & Lewis –
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Meloni “L’economia italiana cresce più di altre”

ROMA (ITALPRESS) – “L’economia italiana sta crescendo più di altre Nazioni europee, nonostante il rallentamento dell’economia mondiale e la delicata situazione internazionale. I dati macroeconomici nazionali sono positivi e l’andamento di alcuni indicatori, dalla crescita dell’occupazione all’aumento degli investimenti, rappresentano importanti segnali di fiducia nel futuro della nostra economia”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio inviato in occasione dell’Assemblea dell’ANIA. “Il Governo è determinato a valorizzare questi segnali, e a darne continuità. Intendiamo farlo con la stessa visione che ha orientato la nostra azione in questo anno e mezzo, e che ha dimostrato di ottenere risultati significativi: non è lo Stato a creare ricchezza e occupazione, spetta alle imprese e ai loro lavoratori farlo, ma è compito dello Stato costruire l’ambiente più favorevole possibile a chi fa impresa. Questo è l’approccio che ha ispirato, finora, il lavoro del Governo e che ha trovato concretezza nei tanti provvedimenti approvati”, spiega.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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