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Torna Marghera Estate, dal 2 al 19 luglio in piazza Mercato

VENEZIA (ITALPRESS) – Torna Marghera Estate, l’appuntamento musicale più atteso: dal 2 al 19 luglio 12 serate in Piazza Mercato a ingresso libero con le migliori cover band. Giunta alla 44^ edizione torna ad animare l’Arena di Piazza Mercato con un ricco programma di concerti organizzati dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con DalvivoEventi. Tutti i concerti iniziano alle ore 21.00 e sono a ingresso libero. In loco sono presenti punti ristoro e un’area giochi per bambini. La prima settimana inaugura il programma il 2 luglio il tradizionale concerto della GOM Giovane Orchestra Metropolitana con un viaggio musicale tra le colonne sonore da Morricone a Zimmer, senza dimenticare le incursioni pop. Il 3 luglio è riservato ad un appuntamento speciale con la musica e la storia: in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Marco Polo, l’Orchestra Fiati della Fondazione Santa Cecilia dedica al viaggiatore veneziano una favola musicale del Maestro Antonio Rossi. Il 4 luglio, la rivelazione di The Voice Senior, Luca Minnelli, calca per la prima volta il palco di Marghera in un’elegante esibizione e coinvolgente che omaggerà i grandi classici della canzone italiana. Il 5 luglio chiudono la prima settimana di programmazione i ritmi latini dei Batistococo, il celebre gruppo veneziano che ha trovato il connubio perfetto tra dialetto veneziano e salsa, mambo e cha cha, mettendo in luce la perfetta armonia tra l’accento e la cadenza dell’idioma lagunare, con i ritmi e le sincopi della musica latinoamericana. Il progetto è stato cofinanziato dall’Unione europea – Fondo Sociale Europeo Plus, nell’ambito del Programma Nazionale PN Metro Plus e Città medie Sud 2021-2027.

– Foto: Ufficio stampa Comune di Venezia –

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Fichera vince a Verona ma Pellè nuovo leader della Suzuki Rally Cup

VERONA (ITALPRESS) – L’avevano cercata e studiata a lungo questa prima vittoria e alla fine, al Rally Due Valli, dopo le sfortune dei round passati, è arrivato il primo successo stagionale nella Suzuki Rally Cup di Giorgio Fichera ed Enzo Colombaro. L’esperto pilota siciliano ha costruito questo risultato prova per prova, senza commettere errori e rimanendo sempre un passo avanti agli altri, ed al termine del weekend tenendo conto del ritiro subito nella PS1 di Dallapiccola-Andrian, si è rilanciato nella corsa verso il trofeo monomarca, che dopo 4 round è più serrato che mai. Su prove così lunghe, tra le più impegnative per vetture ed equipaggi di tutta la stagione, con tagli netti, caldo asfissiante e ghiaia e polvere, al secondo posto sotto agli archi dell’Arena si è piazzato il senatore della Suzuki Rally Cup Roberto Pellè, in coppia con Luca Franceschini. Il pilota trentino ha lasciato tutti a bocca aperta con un tempo monstre nell’ultima speciale, una prestazione che gli è valsa insieme il sorpasso su Alessandro Forneris e la vetta del monomarca nipponico, di cui ora è nuovamente leader con 81 punti proprio grazie all’errore di Dallapiccola, dietro solamente di due punti. Fichera grazie alla vittoria placca entrambi a quota 71 lunghezze, promettendo scintille per i prossimi round in programma. Si è visto così sfilare di mano proprio all’ultimo soffio un 2° posto tanto difeso il giovane under25 Forneris navigato da Vincenzo Torricelli che, mentre era saldo dietro a Fichera, dopo aver vinto anche due prove, ha dato una leggiera toccata che lo ha fatto scivolare sul gradino più basso del podio. Una prestazione comunque da incorniciare per Forneris, che si conferma seconda forza dell’under25 e che si riavvicina anch’egli a Dallapiccola. Nell’assoluta del trofeo le prime 5 posizioni sono state occupate tutte da Suzuki Swift Sport Hybrid di classe Ra5h, ed il 4° posto lo ha ottenuto dopo una buona gara Davide Bertini in coppia con Luca Vignolo, dopo che aveva fatto la differenza sulla seconda parte del percorso. Quinto infine, a 16″3 da Bertini, uno dei tanti under al via, Samuele Santero affiancato da Nadir Bionaz. Nella classifica delle Racing Start, la categoria d’accesso al mondo rallystico, è invece arrivata la vittoria per Jean Claude Vallino, a bordo della Suzuki Baleno condivisa con Sandro Sanesi. Il giovane under25 era secondo in questa classifica fin quasi alla fine, ma proprio sull’ultima PS i leader Varesco-Benedet si sono ritirati per una banale noia meccanica, lasciando campo libero a Vallino per gustarsi un’altra grande serata di festa. Secondo è passato così nella splendida Piazza Bra, con il sottofondo dell’opera lirica, il gentleman driver Marco Soliani, navigato da Domenico Corradi, che ha chiuso la sua gara con un buon vantaggio sull’equipaggio della famiglia Vitali. Il giovane Stefano navigato da Maurizio si è aggiudicato il podio fra le Boosterjet, con la classifica che ora lo vede al 5° posto dietro proprio a Soliani, mentre Vallino vola a 56 punti.
Tra le due donne al via del 4° round della Suzuki Rally Cup è stata Silvia Franchini, affiancata da Loredana Zanet, ad imporsi con 17″di vantaggio su Alice Poggio e Luca Migone. Quest’ultimi nella serata di venerdì erano anche usciti fuori strada, perdendo così diverso tempo prezioso, ma sull’ultima speciale hanno dato una dimostrazione delle proprie capacità con un gran 2° tempo di classe. Franchini invece ha corso con costanza tutta la gara, imprimendo sempre il solito buon ritmo.
– foto ufficio stampa Suzuki –
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Drogba tra i vincitori del Premio Fair Play Menarini

FIRENZE (ITALPRESS) – Non finiscono mai le sorprese al Premio Internazionale Fair Play Menarini: la Giuria del Premio ha aggiunto alla rosa dei vincitori dell’edizione 2024 un altro fuoriclasse del calcio mondiale, l’attaccante ivoriano Didier Drogba. Campione di livello assoluto, due volte nominato calciatore africano dell’anno (2006 e 2009), con i suoi gol Drogba ha condotto la Costa d’Avorio alla prima storica qualificazione alla fase finale di una Coppa del Mondo, nel 2006. Con ben 65 reti, detiene tutt’oggi il record di marcature con la maglia degli ‘Elefantì. In Europa ha scritto le pagine più belle della storia del Chelsea: con la maglia dei ‘blues’ ha vinto quattro campionati, quattro Coppe nazionali e, nel 2012, la prima Champions League del club, diventando uno dei simboli del calcio inglese del nuovo millennio. E’ stato, inoltre, il primo calciatore africano a segnare 100 gol in Premier League. Non solo gol e trionfi sul campo: nel corso della sua carriera Drogba si è fatto più volte promotore della cessazione delle ostilità nella guerra civile che da decenni insanguina la Costa d’Avorio. E’ rimasto impresso nella memoria collettiva un suo discorso trasmesso nell’ottobre 2005 quando, ottenuta con la Nazionale la qualificazione ai Mondiali in Germania, implorò in ginocchio il popolo ivoriano di deporre le armi e organizzare libere elezioni. Nel 2007 è stato anche nominato dalle Nazioni Unite Ambasciatore di buona volontà per la lotta contro la povertà. I membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini, Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, sono felici di accogliere a braccia aperte nel roster dei vincitori di quest’anno una leggenda del calcio e un esempio di etica, lealtà e rispetto. Didier Drogba e gli altri campioni della 28°edizione saliranno sul palco del Teatro Romano di Fiesole giovedì 4 luglio durante la cerimonia di premiazione. Di seguito i premiati del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini: Didier Drogba, Samuel Etòo, Marco Belinelli, Federico Buffa, Fabio Cannavaro, Alessandro Costacurta, Giuseppe Dossena, Ciro Ferrara, Cesare Fiorio, Francesca Lollobrigida, Gian Paolo Montali, Cesare Prandelli, Roberto Rigali, Clemente Russo, Ambra Sabatini.
– Foto Ipa Agency –
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Pirelli Star Rally4 Top: al Due Valli la spunta Cogni

ROMA (ITALPRESS) – Le tante insidie del Rally Due Valli non hanno risparmiato nessuno dei protagonisti del Pirelli Star Rally 4 Top 2024, ma è stato sicuramente Giorgio Cogni quello che ha saputo reagire nel modo più efficace ed entusiasmante. Ricacciato da un testacoda in fondo al gruppo subito dopo aver segnato il miglior tempo di categoria, il piacentino ha iniziato una fantastica rimonta. Sfruttando al meglio le qualità dei suoi Pirelli PZero, nelle restanti quattro prove speciali ha firmato prima un secondo tempo di categoria e poi tre vittorie di prova speciale. Questo lo ha fatto risalire al vertice della classifica della massima serie dei monomarca Pirelli proprio sull’ultimo tratto cronometrato, dove la lotta sul filo del secondo per il primato ha portato all’errore un velocissimo Christopher Lucchesi che, pur riuscendo a proseguire, per il tempo perso ha finito lontano dal podio. Giornata negativa, invece, per Edoardo De Antoni. Migliore di tutti nella prima prova della gara ha conservato il comando del monomarca sino a metà del rally, ma si è poi ritirato sulla prova più lunga della corsa. Attesissimo sulle strade di casa Denis Vigliaturo, che ha disputato una gara inappuntabile e proficua, concludendo alle spalle di Cogni e davanti ad Alex Ferrari, che a Verona ha confermato la sua continua crescita nelle prestazioni. Quarto fra i piloti con le tute Pirelli Sparco si è poi classificato Emanuele Fiore davanti allo sfortunato Christopher Lucchesi. Prossimo appuntamento della serie legata al Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco il Rally di Roma Capitale, in programma a fine luglio, che avrà validità anche per il Campionato Europeo Rally. Il Rally Due Valli era valevole anche per la il Trofeo Pirelli Accademia CRZ della zona veneta (Zona 4). A due gare dal termine, il rally veronese ha già incoronato campione fra le 2 ruote motrici Classic Bryan Toffoli (Peugeot 106 N2), mentre Matteo Scalet (Renault Clio) è ora a soli 2 punti dal successo aritmetico fra le 2RM Rally 5. Questa la classifica Pirelli Star Rally4 TOP dopo gara 4 di 7: 1. Cogni 58 punti, 2. Lucchesi 43, 3. De Antoni 30, 4. Vigliaturo 28, 5. Andolfi 12, 6. Ferrari 10, 7. Fiore 9, 8. Di Pietro 8, 9. Rosso 6, 10. Paolinelli 4.
– foto ufficio stampa Pirelli –
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Ortodonzia, Intelligenza Artificiale e tecnologie sempre più centrali

ROMA (ITALPRESS) – Ricerca, diagnosi, gestione delle terapie, personalizzazione della cura e supporto alle decisioni cliniche grazie a dati predittivi. L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie digitali intervengono in maniera sempre più decisiva in ambito medico supportando il lavoro del medico e migliorando esponenzialmente la qualità delle cure che diventano così sempre più ritagliate sulla persona, nell’ottica di quella medicina di precisione di cui si parla tanto come sviluppo irrinunciabile in tutte le specialità mediche. Basti pensare che ad oggi le applicazioni di intelligenza artificiale e machine learning approvate dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti sono più di 800 e continuano ad aumentare.
Ad innovarsi, sempre di più sull’onda di questo importante cambiamento dell’approccio medico, è anche il settore dell’ortodonzia, che grazie all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie digitali già oggi consente una piena corrispondenza fra le aspettative iniziali del paziente e il risultato finale dell’intervento ortodontico: l’azione del medico, grazie ai più recenti strumenti digitali, raggiunge livelli di precisione impensabili fino a pochi anni fa e le aspettative del paziente si costruiscono insieme allo specialista, passo passo, basandosi sulla dettagliata previsione dell’attività che i nuovi strumenti tecnologici consentono e sulla condivisione degli obiettivi.
Scanner intraorali, facciali e da laboratorio per l’analisi di superficie, radiografie con ricostruzione 3D, videocamera ottica con sensori per rilevare i dettagli della dinamica del movimento, software di elaborazione di dati bidimensionali e tridimensionali, stampanti in 3D: sono questi gli strumenti dell’ortodontista 4.0 che basa il suo lavoro sulla rilevazione ed elaborazione di dati di ciascun paziente relativi alla situazione attuale da curare ma anche a quella che si otterrà con l’intervento, simulata a computer. I pazienti vedono la simulazione di quello che avverrà, con immagini previsionali calcolate sulle particolari caratteristiche di ciascuno. In questo modo la cura di una malocclusione è affrontata con maggior serenità dal paziente ed evita disarmonie funzionali ed estetiche.
L’AI è in grado di sostituire alcune prestazioni, abitualmente eseguite dal medico, con significativo risparmio di tempo pur mantenendo standard di qualità elevati; un esempio è la teleradiografia, esame diagnostico indispensabile per la diagnosi ortodontica, che si effettua attraverso la ricerca di punti, il disegno di linee e la misurazione di angoli sulla radiografia del cranio, dalla quale derivano elementi basilari per la diagnosi: il disegno si può ottenere con un semplice click sul mouse.
La possibilità di eseguire la stadiazione della crescita nel bambino attraverso l’analisi delle vertebre cervicali o di determinare lo stato di avanzamento del processo di maturazione della sutura mediana del palato per definirne le modalità di espansione sono altri esempi in cui l’AI può sostituire il professionista.
I progetti di modifica e/o di ricostruzione o trasformazione dei denti mancanti può essere predefinita con tecniche di disegno digitale utilizzando software in grado di replicare forme e dimensioni con precisione molto elevata. Per la ricostruzione di un dente ad esempio, un software riproduce l’elemento da ricostruire, prendendo come modello il dente gemello per definire la corona. Grazie a una fresatrice, da un cubetto di ceramica si ottiene esattamente il dente perduto e da ricostruire, con le precise caratteristiche individuali del singolo paziente.
Il trasferimento dei movimenti individuali utilizzando software che replicano le caratteristiche di intensità, direzione e tempo degli spostamenti mandibolari permette di ottenere il prodotto già in laboratorio riducendo i tempi dell’intervento.
“Tecnologia e intelligenza artificiale ci offrono oggi possibilità impensabili fino a soltanto quattro o cinque anni fa – commenta Valerio Maccagnola, presidente di FACExp, associazione senza scopo di lucro che riunisce medici ortodontisti su tutto il territorio nazionale – ma per quanto potenti, restano strumenti nelle mani del medico: per essere utilizzati al meglio hanno bisogno di essere sempre accompagnati dalla cura nella comunicazione con il paziente, fondamentale per comprendere a fondo il suo bisogno di salute e di benessere. Con l’utilizzo di sistemi digitali, di programmazione virtuale, di gestione e controllo dell’intelligenza artificiale si sta prospettando la necessità della collaborazione con nuove figure professionali che un tempo non erano presenti in uno studio di ortodonzia, a cominciare dal tecnico informatico”.
La dotazione tecnologico-digitale per la valutazione dell’assetto ortodontico consente di archiviare i dati relativi all’evoluzione di ogni singolo paziente e trasforma in routine analisi che prima richiedevano ricerche specifiche. Il digitale consente di simulare la situazione che si vuole realizzare, pre-visualizzare il risultato, costruire apparecchi individualizzati.
Infine, facilita la comunicazione con il laboratorio che deve realizzare il materiale per gli interventi e il consulto fra colleghi. “Se pensiamo che questo rappresenti il futuro, il futuro è già oggi” conclude Maccagnola.

– foto ufficio stampa Master Communication –
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Suzuki Cup: Fichera vince a Verona, ma Pellè è nuovo leader

ROMA (ITALPRESS) – L’avevano cercata e studiata a lungo questa prima vittoria, ed alla fine al Rally Due Valli, dopo le sfortune dei round passati, è arrivato il primo successo stagionale nella Suzuki Rally Cup di Giorgio Fichera ed Enzo Colombaro. L’esperto pilota siciliano ha costruito questo risultato prova per prova, senza commettere errori e rimanendo sempre un passo avanti agli altri, ed al termine del weekend tenendo conto del ritiro subito nella PS1 di Dallapiccola-Andrian, si è rilanciato nella corsa verso il trofeo monomarca, che dopo 4 round è più serrato che mai. Su prove così lunghe, tra le più impegnative per vetture ed equipaggi di tutta la stagione, con tagli netti, caldo asfissiante e ghiaia e polvere, al secondo posto sotto agli archi dell’Arena infatti è si è piazzato il senatore della Suzuki Rally Cup Roberto Pellè, in coppia con Luca Franceschini. Il pilota trentino ha lasciato tutti a bocca aperta con un tempo monstre nell’ultima speciale, una prestazione che gli è valsa insieme il sorpasso su Alessandro Forneris e la vetta del monomarca nipponico, di cui ora è nuovamente leader con 81 punti proprio grazie all’errore di Dallapiccola, dietro solamente di due punti.
Fichera grazie alla vittoria placca entrambi a quota 71 lunghezze, promettendo scintille per i prossimi round in programma. Si è visto così sfilare di mano proprio all’ultimo soffio un 2° posto tanto difeso il giovane under25 Forneris navigato da Vincenzo Torricelli, che mentre era saldo dietro a Fichera, dopo aver vinto anche due prove, ha dato una leggiera toccata che lo ha fatto scivolare sul gradino più basso del podio. Una prestazione comunque da incorniciare per Forneris, che si conferma seconda forza dell’under25 e che si riavvicina anch’egli a Dallapiccola. Nell’assoluta del trofeo le prime 5 posizioni sono state occupate tutte da Suzuki Swift Sport Hybrid di classe Ra5h, ed il 4° posto lo ha ottenuto dopo una buona gara Davide Bertini in coppia con Luca Vignolo, dopo che aveva fatto la differenza sulla seconda parte del percorso. Quinto infine, a 16.3″ da Bertini, uno dei tanti under al via, Samuele Santero affiancato da Nadir Bionaz. Nella classifica delle Racing Start, la categoria d’accesso al mondo rallystico, è invece arrivata la vittoria per Jean Claude Vallino, a bordo della Suzuki Baleno condivisa con Sandro Sanesi.
Il giovane under25 era secondo in questa classifica fin quasi alla fine, ma proprio sull’ultima PS i leader Varesco-Benedet si sono ritirati per una banale noia meccanica, lasciando campo libero a Vallino per gustarsi un’altra grande serata di festa. Secondo è passato così nella splendida Piazza Bra, con il sottofondo dell’opera lirica, il gentleman driver Marco Soliani, navigato da Domenico Corradi, che ha chiuso la sua gara con un buon vantaggio sull’equipaggio della famiglia Vitali. Il giovane Stefano navigato da Maurizio si è aggiudicato il podio fra le Boosterjet, con la classifica che ora lo vede al 5° posto dietro proprio a Soliani, mentre Vallino vola a 56 punti.
Tra le due donne al via del 4° round della Suzuki Rally Cup è stata Silvia Franchini, affiancata da Loredana Zanet, ad imporsi con 17″di vantaggio su Alice Poggio e Luca Migone. Quest’ultimi nella serata di venerdì erano anche usciti fuori strada, perdendo così diverso tempo prezioso, ma sull’ultima speciale hanno dato una dimostrazione delle proprie capacità con un gran 2° tempo di classe. Franchini invece ha corso con costanza tutta la gara, imprimendo sempre il solito buon ritmo.
– foto ufficio stampa Suzuki Italia –
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Marini numero 1 al mondo nel fioretto, Errigo 2^ ranking donne

ROMA (ITALPRESS) – Campione mondiale ed europeo, ma anche numero 1 del mondo. Tommaso Marini arriverà ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 da capolista del Ranking internazionale di fioretto maschile. Al termine delle gare individuali di tutti i Campionati Continentali svoltisi a giugno, infatti, il fiorettista delle Fiamme Oro, che pochi giorni fa a Basilea, undici mesi dopo il titolo iridato di Milano 2023, si è laureato anche campione d’Europa 2024, è tornato in cima alla classifica, vetta che era stata già sua in passato prima dell’infortunio alla spalla che lo aveva costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico e a saltare diverse competizioni. Tommaso Marini, che fu vincitore – tra l’altro – della Coppa del Mondo 2022, affronterà dunque la sua prima Olimpiade in carriera non solo da oro mondiale (nell’anno olimpico, ovviamente, non si disputa la kermesse iridata che tornerà a Tbilisi 2025) ed europeo in carica, per lui anche il privilegio, e la responsabilità, di essere numero 1 del Ranking. L’anconetano precede lo statunitense Nick Itkin e l’olimpionico di Tokyo 2020, Ka Long Cheng, portacolori di Hong Kong. Sale e diventa numero 2 al mondo, invece, la neo campionessa d’Europa (titolo che a Basilea ha vinto per la terza volta in campo individuale) Arianna Errigo. La portabandiera azzurra ai Giochi di Parigi 2024, che era scivolata fuori dalle “top 16” dopo lo stop per maternità, ha letteralmente scalato la classifica, conquistando la piazza d’onore alle spalle solo della statunitense Lee Kiefer e davanti a due compagne di squadra, Martina Favaretto (numero 3) e Alice Volpi (in 4^ posizione).
Grazie al bronzo agli Europei in Svizzera, ha conquistato la 3^ piazza del Ranking mondiale Alberta Santuccio nella spada femminile (comanda Kong di Hong Kong davanti alla francese Candassamy), mentre è al 5° posto Giulia Rizzi. Nella spada maschile, dove è primatista l’ungherese Siklosi, il miglior azzurro è Davide Di Veroli, detentore della Coppa del Mondo e ora 6° classificato.Nella sciabola i migliori italiani sono Luigi Samele, 7° nella graduatoria maschile condotta adesso dall’egiziano Elsissy, e Martina Criscio, 12^ nel Ranking femminile guidato dalla giapponese Emura. Da oggi, a meno di un mese dai Giochi di Parigi, tutte le Nazionali azzurre sono in ritiro collegiale: il fioretto del Ct Stefano Cerioni e la spada di Dario Chiadò lavorano – rispettivamente – presso i Centri di Preparazione Olimpica Coni di Roma e Tirrenia, mentre la sciabola di Nicola Zanotti si allena ad Ayas, in Valle d’Aosta.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Morta l’attrice Maria Rosaria Omaggio. Aveva 67 anni

ROMA (ITALPRESS) – E’ morta per una malattia all’età di 67 anni, Maria Rosaria Omaggio, nota attrice di origine napoletana, ma da anni residente a Roma. Il suo debutto al cinema con “Roma a mano armata” di Umberto Lenzi, interpretò Oriana Fallaci in “Walesa – L’uomo della speranza” di Andrzej Wajda. Il grande pubblico la conobbe con Canzonissima.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma