ROMA (ITALPRESS) – La Bce prevede che “l’attività economica torni al livello pre-crisi nel primo trimestre del prossimo anno, ma c’è ancora molta strada da fare prima che i danni economici causati dalla pandemia siano ripianati”. E’ quanto si legge nel Bollettino economico, nel quale la Bce sottolinea come “restano essenziali politiche che forniscano un sostegno significativo. Una politica di bilancio ambiziosa e coordinata dovrebbe continuare ad affiancare la politica monetaria nel rafforzare la fiducia e nel favorire la spesa”. Inoltre “dovrà trascorrere ancora un pò di tempo prima che le ripercussioni della pandemia sull’inflazione vengano meno. Con la ripresa dell’economia, sostenuta dalle misure di politica monetaria adottate dal Consiglio direttivo, l’inflazione dovrebbe aumentare nel medio periodo, pur mantenendosi al di sotto dell’obiettivo fissato dalla Bce. Nonostante il loro incremento, le misure delle aspettative di inflazione a più lungo termine rimangono a una certa distanza dall’obiettivo del 2%”. Il Consiglio direttivo ritiene che “i rischi per le prospettive economiche siano sostanzialmente bilanciati. L’attività economica potrebbe risultare superiore alle aspettative della Bce qualora i consumatori spendessero più di quanto atteso attualmente e attingessero più rapidamente ai risparmi accantonati durante la pandemia. Un miglioramento della situazione legata alla pandemia in tempi più rapidi potrebbe inoltre determinare un’espansione maggiore rispetto alle attuali previsioni. Tuttavia, la crescita potrebbe risultare inferiore alle attese in caso di un peggioramento della pandemia o di carenze dal lato dell’offerta che dovessero rivelarsi più persistenti e che frenassero la produzione”. Il Consiglio direttivo ritiene “avviata la ripresa dell’economia dell’area dell’euro, ma la pandemia continua a gettare un’ombra su di essa, soprattutto a causa della variante Delta che costituisce una fonte di crescente incertezza. L’inflazione è aumentata, sebbene ci si attende che questo rialzo sia prevalentemente di natura temporanea”.
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Bce, avviata ripresa area euro ma resta incognita pandemia
San Marino ancora in festa, dalla lotta terza medaglia olimpica
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) - Arriva la terza storica medaglia olimpica per San Marino. Dopo il bronzo di Alessandro Perilli nel tiro a volo specialità trap e l’argento nel mixed team ancora della Perilli in coppia con Gian Marco Berti, è arrivato il bronzo nella lotta grazie a Myles Nazem Amine Mularoni che nella finalina degli 86 kg ha battuto il ventunenne iraniano Deepak Punia per 4-2 rimontando negli ultimi secondi di match. Il ventiquattrenne di mamma sammarinese e padre di origine libanese, nato e cresciuto nel Michigan, ci ha creduto e ha ribaltato le sorti del confronto con un recupero prodigioso. Il suo percorso è stato di assoluto livello con le vittorie sul ventitreenne colombiano Carlos Arturo Izquierdo Mendez agli ottavi di finale (12-2, match interrotto per manifesta superiorità) e poi al ripescaggio contro il trentaduenne bielorusso Ali Shabanau (2-0). In mezzo la sconfitta con il trentenne americano del Nevada David Morris Taylor III, che ha vinto la medaglia d’oro battendo in finale il ventiseienne iraniano Hassan Yazdanicharati Iri. Si sono congratulati con Myles la delegazione olimpica, i Capitani Reggenti, Gian Carlo Venturini e Marco Nicolini, e il Segretario di Stato allo Sport, Teodoro Lonfernini. Myles ha completato un biennio personale di grandissimo livello, ricordando la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici Europei di Minsk 2019, l’argento agli Europei di Roma 2020, il bronzo agli Europei di Varsavia 2021 e il podio olimpico a Tokyo 2020. “Dedico la medaglia alla mia famiglia – dice il lottatore -, al mio staff, a tutte le persone di San Marino che mi hanno supportato, a cominciare da Federico Valentini ed Eros Bologna con il presidente Gian Primo Giardi e tutti i membri del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese ai quali sono grato per avermi fatto entrare trattandomi come in una vera famiglia sammarinese. Nella finale per il bronzo non volevo rimanere escluso, l’ho scampata per un pelo ma la cosa più importante è la vittoria e ho trovato la via per vincere”.
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Attacco hacker, Zingaretti “Ripartito il sito di prenotazione vaccinale”
ROMA (ITALPRESS) – “Dopo il lavoro di questi giorni, ora siamo in grado di presentare un primo cronoprogramma dei servizi che stiamo riattivando: è operativo da questo pomeriggio il sistema di prenotazione vaccinale che si potrà raggiungere dal sito www.prenotavaccino-covid.regione.lazio.it. In giornata ripartirà anche l’anagrafe vaccinale”. Lo comunica in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
“Lunedì invece – continua la nota – verrà attivato un sito regionale temporaneo che conterrà le informative ai cittadini e i servizi amministrativi, come ad esempio il Burl. Entro venerdì prossimo tornerà attiva la posta elettronica della Regione Lazio ed entro fine agosto l’attività di bilancio, i cui dati sono integri. Le gare regionali sono già ripartite grazie alla collaborazione con la Regione Emilia Romagna, in attesa che entro i primi di settembre riparta la nostra piattaforma. Confermiamo che i servizi 118, 112, Protezione civile, Centro trasfusionale, Pronto soccorso e Pagamento bollo auto non sono mai stati interrotti”.
“La Regione Lazio conferma che saranno rispettati i pagamenti sanitari di fornitori e stipendi e qualora fosse necessario sono già garantiti i pagamenti straordinari. Sono salvi oltre ai dati sanitari anche quelli legati al bilancio regionale, al genio civile e ai fondi europei Fesr. Nessun dato al momento risulta distrutto – sottolinea Zingaretti -. A differenza di quanto sostenuto da indiscrezioni di stampa il sistema regionale di sicurezza informatica è in aggiornamento continuo e viene costantemente certificato dagli organi competenti in ottemperanza alle misure di sicurezza più recenti. Nel 2019 la struttura del Ced regionale è stata completamente ristrutturata sia dal punto di vista dell’architettura che della sicurezza informatica”.
“Per quanto riguarda la dinamica degli attacchi e gli effetti che hanno prodotto al momento sono al vaglio e sotto il monitoraggio degli inquirenti e delle autorità competenti”, conclude.
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San Marino festeggia ancora, dalla lotta terza medaglia olimpica
TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) - La medaglia di bronzo l’ha fortemente voluta e l’ha conquistata: il successo di Mayles Nazem Amine Mularoni nella finale per il podio è arrivato dopo un match molto difficile contro il ventunenne indiano Deepak Punia, argento ai campionati del mondo 2019, che a 20 secondi dalla fine era in vantaggio 2-1. Il ventiquattrenne di mamma sammarinese e padre di origine libanese, nato e cresciuto nel Michigan, ci ha creduto e ha ribaltato le sorti del confronto vincendo 4-2 con un recupero prodigioso frutto di tecnica e determinazione. Il suo percorso è stato di assoluto livello con le vittorie sul ventitreenne colombiano Carlos Arturo Izquierdo Mendez agli ottavi di finale (12-2, match interrotto per manifesta superiorità) e poi al ripescaggio contro il trentaduenne bielorusso Ali Shabanau (2-0), con in mezzo la sconfitta con il trentenne americano del Nevada David Morris Taylor III, detto “Magic Man” , già campione del mondo nel 2018, che ha vinto la medaglia d’oro battendo in finale il ventiseienne iraniano Hassan Yazdanicharati Iri. Medaglia di bronzo anche per il ventiquattrenne russo Artur Naifonov del Team Roc. Si sono congratulati con Myles e la delegazione olimpica i Capitani Reggenti, Gian Carlo Venturini e Marco Nicolini, e il Segretario di Stato allo Sport, Teodoro Lonfernini.
Myles ha completato un biennio personale di grandissimo livello, ricordando la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici Europei di Minsk 2019, l’argento agli Europei di Roma 2020, il bronzo agli Europei di Varsavia 2021 e il podio olimpico a Tokyo 2020.
“Dedico la medaglia alla mia famiglia – dice il lottatore -, al mio staff, a tutte le persone di San Marino che mi hanno supportato, a cominciare da Federico Valentini ed Eros Bologna con il presidente Gian Primo Giardi e tutti i membri del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese ai quali sono grato per avermi fatto entrare trattandomi come in una vera famiglia sammarinese. Nella finale per il bronzo non volevo rimanere escluso, l’ho scampata per un pelo ma la cosa più importante è la vittoria e ho trovato la via per vincere”. La delegazione olimpica di San Marino ha ottenuto con Myles Nazem Amine Mularoni la terza storica medaglia dopo quelle nel tiro a volo di bronzo nell’individuale trap femminile con Alessandra Perilli e nel mixed team con la stessa Perilli e Gian Marco Berti.
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Gkn, Mazzeo “Melrose non faccia saltare tutto e ritiri i licenziamenti”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Ci auguriamo che alla dimostrazione di responsabilità di lavoratori, sindacati e istituzioni, volta a trovare una soluzione che garantisca nel futuro della GKN di Campi Bisenzio produzione e occupazione, segua un’analoga dimostrazione di responsabilità da parte di Melrose” così il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo. “È indispensabile che ora il tenue filo della possibile trattativa – spiega Mazzeo – non venga spezzato da decisione unilaterali. Per questo chiediamo al fondo inglese di togliere dal tavolo il ricatto dei licenziamenti. Di certo non si spezzerà l’unità tra lavoratori, sindacati e istituzioni. Anche di questo, oltre che del lavoro che stanno quotidianamente facendo, voglio ringraziare, a nome di tutto il Consiglio regionale, la viceministra Todde, il Presidente Giani e il sindaco Fossi”.
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Consiglio elegge il Difensore civico e i nuovi Garanti
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Marco Vincenzi (Pd), riunito in presenza, ha eletto le nuove cinque figure degli organi regionali di garanzia che resteranno in carica i prossimi cinque anni: Difensore civico, Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza; Garante delle persone sottoposte alle misure restrittive della libertà personale, noto anche come Garante dei detenuti, e i suoi due coadiutori.
E’ stato eletto Difensore civico regionale Marino Fardelli, già consigliere regionale della lista Bongiorno presidente nella passata legislatura. Sia per il Difensore civico sia per il Garante dell’Infanzia e l’adolescenza è necessaria una maggioranza qualificata dei tre quarti dei Consiglieri. Fardelli ce l’ha fatta al terzo scrutinio con 39 voti (due schede bianche e due nulle) Lo Statuto della Regione Lazio qualifica il Difensore civico quale organo indipendente, a garanzia dei diritti e degli interessi dei cittadini.
Il Difensore civico regionale interviene a richiesta dei diretti interessati o di associazioni o formazioni sociali in relazione a diritti o interessi collettivi ovvero d’ufficio in tutti i casi comunque venuti a sua conoscenza di generale interesse, per avere notizie sullo stato dei singoli atti e procedimenti qualora abbia rilevato irregolarità, negligenze, disfunzioni o ritardi nello svolgimento dell’attività amministrativa a opera delle strutture regionali.
Sarà Monica Sansoni a ricoprire il ruolo di Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza, eletta al quinto scrutinio con 41 voti. Esperta in criminologia e scienze forensi, Sansoni è una funzionaria del Consiglio regionale, responsabile delle attività e dei procedimenti amministrativi del Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza e dello sportello istituzionale di ascolto minori e famiglia del territorio della provincia di Latina. Questa figura di garanzia opera per assicurare la piena attuazione dei diritti riconosciuti ai minori, vigilando sull’applicazione della Convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989 e sull’assistenza prestata ai minori ricoverati in strutture educativo-assistenziali in ambienti esterni alla famiglia. Svolge attività di consulenza nei confronti dei tutori e curatori e promuove iniziative per la tutela dei minori.
Rieletto per la seconda volta Stefano Anastasìa Garante dei detenuti, al primo scrutinio con 38 voti e una sola scheda bianca (in questo caso era necessaria la maggioranza assoluta di 26 consiglieri). Docente di filosofia e sociologia del diritto nell’università di Perugia, portavoce della Conferenza dei garanti territoriali, Anastasìa è presidente onorario dell’associazione Antigone di cui è stato tra i fondatori, ed è stato anche il Garante della Regione Umbria, nonchè presidente della Conferenza del volontariato della giustizia. Il Garante dei detenuti assume ogni iniziativa affinchè siano tutelati i diritti delle persone detenute, anche minori, nonchè di coloro che si trovano nei centri di accoglienza e nelle strutture sanitarie, se sottoposti a trattamento obbligatorio. Le azioni svolte dal Garante dei detenuti riguardano la tutela del diritto alla salute, l’istruzione e la formazione, le azioni per facilitare il reinserimento lavorativo. Confermato anche il coadiutore uscente Sandro Compagnoni con 23 voti di preferenza. L’altro coadiutore del Garante dei detenuti è Manuel Cartella, eletto con 14 voti.
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Green pass, Meloni “Contraria ma rispetterò le regole”
MILANO (ITALPRESS) – “Sono contraria, ma sono una persona che ha sempre rispettato le regole. Faccio le mie battaglie ma non ho io la maggioranza. Per me le regole si rispettano, anche se le trovo surreali. E non me ne frega niente delle etichette che continuano ad appicciarmi addosso, perchè ho il coraggio delle mie opinioni”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel corso di un appuntamento elettorale con il candidato sindaco del centrodestra per Milano, Luca Bernardo.
“Vi siete chiesti perchè in Spagna e in Grecia con contagi più alti e vaccinazioni più basse delle nostre, non stanno neanche discutendo di mettere il green pass?”, ha continuato Meloni secondo la quale “il rapporto rischio-beneficio del green pass per una nazione turistica come la nostra è tutto a favore del rischio”. Inoltre “il green pass vale solo per i vaccini riconosciuti dall’Ue, allora tutti i milioni di vaccinati con Sputnik in Italia non possono entrare al ristorante? Andranno da un’altra parte. Così come faranno gli italiani. Andranno in Spagna, magari a prendersi il Covid lì e riportarlo in Italia. Intelligentissima come soluzione”. Per Meloni “la follia è che noi continuiamo a chiedere il green pass per entrare al ristorante, ma non sui mezzi pubblici che sono sempre stati il cluster principale, nonostante i negazionisti del Pd ci dicevano che il Covid non c’era invece poi si e scoperto che c’era ed era inevitabile. Io continuo a chiedere al Governo cosa si sta facendo per mettere in sicurezza un eventuale rischio di prossima ondata, perchè la campagna vaccinale che è fondamentale da sola potrebbe non risolvere il problema”.
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Salvini “Salute e lavoro senza rovinare agosto a italiani”
ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo per tenere insieme la salute, il lavoro e la tranquillità delle famiglie almeno in questo mese di agosto. Chiediamo di non penalizzare i bambini, stiamo lavorando perchè a settembre a scuola ci tornino tutti nessuno escluso, che si possano usare i tamponi salivari per fare dei controlli senza discriminazioni e divieti. Bisogna anche pensare al fatto che baristi e ristoratori non fanno i carabinieri ma vorrebbero fare semplicemente il loro lavoro”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a un gazebo per la raccolta firme sul referendum della giustizia a Roma. “Quindi tenere insieme il diritto alla salute, andare avanti con la campagna vaccinale senza rovinare agosto agli italiani – ha spiegato – è qualcosa che si può fare. Limitare l’utilizzo di treni, aerei, bus e metropolitane ad agosto non ha alcun senso. Questa è la nostra principale richiesta”. Quanto alla scuola “la nostra proposta per riaprire le scuole sono tamponi rapidi ai bimbi, non invasivi, mantenendo tutto sotto controllo, senza obblighi e costrizioni. Gli italiani si stanno vaccinando volontariamente. Obbligo vaccini per i docenti? Stanno rispondendo alla grande volontariamente, spontaneamente”, ha concluso.
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