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GialloZafferano protagonista al Fancy Food Show di New York

Live showcooking ed eventi esclusivi insieme a top food creator e chef italiani per raccontare le eccellenze del food italiano

MILANO (ITALPRESS) – Prosegue il percorso di espansione oltreoceano di GialloZafferano, il food media brand più seguito in Italia e tra i più amati nel mondo. Dopo il successo del 2023, GialloZafferano ha partecipato infatti anche quest’anno al Summer Fancy Food Show di New York (23-25 giugno), la più importante fiera americana dedicata al food&beverage, di cui è stato protagonista grazie a irresistibili showcooking, contenuti inediti performance ideate e realizzate per importanti food brand italiani.

Per il secondo anno consecutivo, GialloZafferano è stato media partner del Padiglione Italia, grazie alla collaborazione esclusiva con Universal Marketing, agenzia che supporta le realtà italiane nell’organizzazione della loro presenza alle più importanti esposizioni mondiali e che ha predisposto l’area espositiva in cui oltre 300 aziende del nostro Paese hanno mostrato le loro eccellenze.

CONTENUTI ED EXPERIENCE ESCLUSIVI

Durante il Fancy Food Show, grazie alla collaborazione con Zenzero, la talent agency di Mondadori Media, GialloZafferano è stato protagonista di oltre 15 coinvolgenti live showcooking, con la partecipazione di top food creator italiani. Tra questi Aurora Cavallo (Cooker Girl), Rosy Chin, Federico Polizzi (CookwithFez), Daniele Rossi e gli chef creator Riccardo Orfino, Nicola Fedeli e Silvia Barban, ambasciatori dell’eccellenza culinaria Italiana nella città di New York grazie ai loro ristoranti e alla loro filosofia di cucina.

Durante i tre giorni di esposizione il brand ha realizzato oltre 30 contenuti originali, condivisi attraverso GialloZafferano Loves Italy, l’account social dedicato al pubblico internazionale che oggi conta complessivamente un’audience di oltre 70 milioni di appassionati di cucina.

GialloZafferano è stato, inoltre, partner di due eventi esclusivi: il “Welcome Summer Birthday Party” presso il Bar 65 del Rockefeller Center, organizzato dal Consorzio Tutela Grana Padano per festeggiare i propri 70 anni, durante il quale chef e bartender si sono sfidati per realizzare il miglior aperitivo in grado di esaltare le caratteristiche di Grana Padano DOP, e “Urbani Cruise”, una cena esclusiva organizzata da Urbani Tartufi, a bordo di un battello in navigazione sul fiume Hudson, durante la quale gli ospiti hanno potuto gustare le creazioni di diversi talent e chef.

E per creare connessioni tra food brand italiani è stato ideato #NotSoFancy, un after party dinner organizzato da GialloZafferano e One More Hospitality presso il ristorante Travelers, Poets and Friends: un momento per celebrare l’innovazione e l’eccellenza della cucina italiana e suggellare l’esperienza al Fancy Food Show, al quale hanno visto come protagonisti i creator e gli chef di Zenzero e tanti ospiti del mondo del food, influencer, critici e opinion leader del settore.

Infinenei giorni del Fancy Food Show, GialloZafferano ha aperto le porte di CasaGiallo, uno spazio creativo nel cuore di Brooklyn, pensato per raccontare oltreoceano il modo italiano di intendere e di vivere la cucina. GialloZafferano ha potuto così accogliere i partner in un contesto alternativo alla fiera, in grado di amplificare la loro visibilità e presenza nella settimana newyorkese dedicata alle eccellenze italiane: una vera e propria casa, dove è stato ricostruito un set, teatro di performance inedite e laboratorio di produzione di ricette originali.

Al fianco di GialloZafferano diverse aziende italiane del settore food che hanno scelto il food media brand per lo sviluppo di iniziative e contenuti speciali: Consorzio del Grana Padano, in collaborazione con Mediamond, Mulino Caputo, Urbani Tartufi e Calvisius, oltre alle collaborazioni con il partner Universal Marketing e le Regioni Campania e Umbria.

“Siamo molto soddisfatti di questa nuova e ulteriore esperienza di GialloZafferano oltreoceano”, ha dichiarato Andrea Santagata, Amministratore delegato di Mondadori Media. “Oltre ai premianti riscontri che continuiamo a ricevere per lo sviluppo dei canali digitali web e social dedicati al pubblico internazionale, la fiducia delle aziende che ci hanno scelto come partner ci spinge a proseguire su questa strada. E continuiamo, pertanto, a collaborare con le aziende italiane che – insieme a noi – vogliano raccontare a un pubblico internazionale la nostra comune passione per la cucina”, ha concluso Santagata.

LE PROSSIME NOVITÀ DI GIALLOZAFFERANO

GialloZafferano rilancia, quindi, la sfida: le ricette del brand saranno presto disponibili in ulteriori 4 lingue, oltre all’italiano e all’ inglese; il format CasaGiallo verrà esteso in altre città americane e si sta lavorando a un palinsesto di contenuti dedicati che verranno distribuiti da qui fino alla Annual Week of Italian Cuisine in the World, prevista per il prossimo autunno.

GialloZafferano è il food media brand leader in Italia sul web: ogni mese 1 italiano su 2 cucina con GialloZafferano per un totale di 20 milioni di persone (Audicom dic 2023). È il quarto food media brand al mondo sui social, con una fanbase di oltre 70 milioni di follower (fonte: elaborazioni interne e dati Shareablee Comscore 2024). Grazie alle sue proposte sempre realizzabili e alla portata di tutti, è a servizio delle persone in ogni momento della giornata e su tutti i canali: dal web ai social, dall’app agli smart devices, dal magazine ai libri fino agli eventi sul territorio.

Zenzero è la talent agency che gestisce in esclusiva i migliori food creator del panorama digitale italiano. Nata a fine 2022 dalla collaborazione tra GialloZafferano, One Shot Agency e 6 tra i top food creator del panorama digitale italiano raggiunge oltre 43 milioni di follower e oltre 50 milioni di videoviews. Zenzero Talent Agency rappresenta un nuovo punto di contatto tra uno straordinario hub di creator e i brand partner con l’obiettivo di costituire percorsi di comunicazione efficaci che rispondano all’esigenza sempre più forte dei brand di intercettare le passioni, i valori e i nuovi linguaggi anche della Generazione Z.

 -foto ufficio stampa Mondadori –

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Decathlon Italia raggiunge il traguardo della certificazione di genere

MILANO (ITALPRESS) – Decathlon Italia è ufficialmente certificata per la parità di genere con prassi UNI/PdR 125. Il traguardo è stato festeggiato a Corsico (Mi) in concomitanza con l’inaugurazione del primo negozio completamente rimodernato all’insegna della sostenibilità e di un’esperienza d’acquisto più fluida per i clienti. La certificazione UNI/PdR 125 è stata voluta dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2022 e attesta l’adozione di politiche per la parità di genere, per l’empowerment femminile e per migliorare le possibilità delle donne di conciliare casa e lavoro e di raggiungere ruoli apicali.
“Questa certificazione – ha detto Patrizia Brognoli, Diversity and Inclusion Leader di Decathlon Italia – è il coronamento di un percorso intrapreso con determinazione e passione, mossi dalla profonda convinzione che la parità di genere non sia solo una questione di diritti, di giustizia sociale ma un tema di rispetto e di valorizzazione di tutti i talenti”.
A consegnare l’attestato c’era la dirigenza di Bureau Veritas, ente terzo di certificazione, leader mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione, appunto. “Questa certificazione – ha detto al microfono di Italpress Simonetta Dal Vecchio, Finance Director Bureau Veritas CSE Region – è un traguardo fondamentale ed è particolarmente significativo che il certificato sia stato consegnato a Decathlon. Siamo felici che proprio Decathlon abbia raggiunto questo risultato perchè l’ambiente sportivo è un ambiente che simboleggia l’unione per le persone e fra le generazioni. Nello sport è la squadra a vincere e con Decathlon il messaggio della parità di genere raggiunge un’immensa comunità di sportivi”.
Ad oggi Decathlon Italia vanta il 55% di presenza femminile mentre le donne in posizione apicale sono il 39,7%, con una tendenza in aumento.
“Numerose sono le attività che abbiamo avviato in questi tre anni – ha detto ancora a Italpress Patrizia Brognoli – sicuramente la parte più importante è stata la formazione, per cui accompagnare tutti i nostri collaboratori e le nostre collaboratrici in una maggiore consapevolezza rispetto al tema delle pari opportunità. Abbiamo poi creato un Comitato Guida, un gruppo quindi che ci aiuterà a lavorare sulle strategie e sulle priorità da qui al 2026. Abbiamo creato poi un piano formativo dedicato alle giovani donne leader per aiutarle a lavorare, a strutturare una leadership al femminile che sia inclusiva, approfondendo le competenze anche sul tema della strategia dell’innovazione e del digitale”. D’altra parte Decathlon ha potuto sperimentare quanto sia vantaggioso per l’azienda essere inclusivi: “Per noi significa far sentire bene le persone e quando io come persona mi sento bene e ho la possibilità di esprimermi come persona, ho anche la possibilità di far vivere il mio talento nel miglior modo possibile,anche in termini di performance e di business. L’azienda così può beneficiare di un talento che altrimenti sarebbe stato difficile scoprire”.
-foto f03-
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Nell’era dell’infodemia nuove sfide per il giornalismo scientifico

ROMA (ITALPRESS) – Rispondere al fabbisogno formativo del giornalismo professionistico, analizzando l’evoluzione dell’etica e della deontologia dell’informazione scientifica nell’epoca delle fake news e dell’intelligenza artificiale, questo l’obiettivo del corso accreditato “Etica dell’informazione: la sfida contemporanea del giornalismo scientifico” che si è tenuto a Bologna lo scorso 13 giugno. Un seminario promosso dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna e dalla Fondazione Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, realizzato in collaborazione con la HC Training di Roma e con il supporto incondizionato di Pfizer.
Un panel di esperti, coordinato dal giornalista e conduttore TV Luca Telese, ha animato il dibattito presentando studi, report e analisi innovative su come navigare l’era dell’infodemia e utilizzare i new media per una corretta informazione scientifica. Tra gli ospiti, Silvestro Ramunno, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Gianluca Pistore, divulgatore scientifico e fondatore dell’Associazione MelanomaDay, Marco Dotti, docente universitario di sociologia e giornalista, Daniela Minerva, giornalista scientifica, e Michelangelo Coltelli, fact checker e fondatore di BUTAC. Massimo Alesii ha introdotto il contributo video del professor Walter Quattrociocchi, che ha analizzato le problematiche connesse all’infodemia e all’uso dei social network nella comunicazione.
“Rilevare e contrastare la disinformazione è sempre più importante, soprattutto nel giornalismo scientifico.” – ha affermato Marco Dotti – “I metodi di machine learning hanno mostrato il loro potenziale nell’automatizzare il rilevamento della disinformazione, ma il fattore umano resta fondamentale.”
Proprio parlando di fattore umano, il giornalista di salute Alessandro Malpelo ha affrontato il tema cruciale della comunicazione medico-paziente in ambito oncologico, con particolare attenzione ai tumori alla prostata e al seno insieme a Claudio Zamagni, Dirigente Medico e Responsabile Oncologia Medica al Sant’Orsola di Bologna e Roberto Sabbatini, Dirigente Medico presso l’Unità Operativa Complessa di Oncologia del Policlinico di Modena e Coordinatore del Consiglio AIOM Emilia-Romagna.
“La fiducia è alla base della comunicazione medico-paziente in un contesto esterno dominato dal disordine informativo – ha sottolineato Claudio Zamagni -. Dobbiamo affrontare le fake news con rigore scientifico e umanità”.
Comunicare in modo chiaro ed empatico può, infatti, aiutare il paziente a distinguere tra informazioni accurate e false. Inoltre, una comunicazione aperta e basata sulla fiducia può incoraggiare il paziente a condividere le proprie preoccupazioni e dubbi, permettendo al medico di fornire informazioni corrette, puntuali e personalizzate e contrastare la disinformazione.
“La comunicazione della diagnosi varia notevolmente in base al genere e all’età del paziente – ha aggiunto Roberto Sabbatini – “Le donne sono più propense al dialogo, mentre gli uomini spesso rifiutano il confronto e vivono il tumore come una minaccia alla propria mascolinità”.
Dal seminario è emerso anche che grazie alle iniziative di prevenzione e alle campagne promosse sul territorio, si sono raggiunti buoni risultati per quanto riguarda gli screening al seno. Tuttavia, esiste ancora una resistenza culturale riguardo ai tumori alla prostata come hanno spiegato i due oncologi.

– Foto ufficio stampa Pfizer –

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Al via la 45° edizione del Premio Ischia di giornalismo

ISCHIA (ITALPRESS) – Si apre ufficialmente domani la 45° edizione del Premio Ischia di giornalismo con due dibattiti di grande attualità, il primo alle ore 16 presso la Sala Azzura del Regina Isabella di Lacco Ameno dal titolo “Ricostruzione post-frana e post-sisma: sicurezza e rigenerazione” vedrà la presentazione dei “Cinque progetti per la ricostruzione di Casamicciola Terme” degli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas e del piano di messa in sicurezza idrogeologica strutturale del Comune. L’incontro sarà aperto dal sindaco di Casamicciola, Giosi Ferrandino, e vedrà la partecipazione del vicecommissario per l’emergenza, Gianluca Loffredo, oltre agli stessi architetti Fuksas. I lavori saranno conclusi dal Commissario straordinario per l’emergenza post-frana e post-sisma, Giovanni Legnini.
Il secondo incontro in programma alle 18 nella Sala Carte riguarda la presentazione del libro “Realpolitik” dell’ambasciatore Giampiero Massolo, ne discute con l’autore il direttore del Sole 24 Ore, Fabio Tamburini
A seguire sempre nella Sala Carte del Regina Isabella ci sarà la consegna dei premi comunicatori e dei premi speciali, a condurre la cerimonia di consegna, Angela Achilli e Alessio Lasta.
Martina Fuga, Presidente dell’Associazione CoorDown, che promuove i diritti delle persone con sindrome di Down e Guido Bramante, Portavoce del Generale C.A. Francesco Paolo Figliuolo sono i vincitori del Premio Ischia comunicatori dell’anno.
Un riconoscimento speciale per l’informazione web è stato assegnato alla Tgr Campania che ha saputo rivoluzionare l’informazione regionale adattandosi ai nuovi canali di comunicazione web accrescendo così la diffusione delle informazioni per un TGR sempre più al passo con i tempi.
La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà nell’ambito della 45°edizione del Premio Ischia Internazionale di giornalismo il 28 e 29 giugno.
Il premio è patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Lacco Ameno d’Ischia, dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalla Siae, con il contributo dell’ACI – Automobil Club Italia, Gruppo Unipol, Gruppo Menarini, da Mundys e da A2A Life Company. Media Partner della manifestazione SkyTG24 – ItalPress e Data Stampa.

– Foto: ufficio stampa Premio Ischia –

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Tour de France e Continental corrono insieme ancora una volta

ROMA (ITALPRESS) – Tour de France e Continental ancora una volta corrono insieme. La leggendaria gara di ciclismo, che quest’anno raggiunge la sua 111esima edizione, è pronta a regalare nuove emozioni agli appassionati. Tre settimane di spettacolo, dal 29 giugno al 21 luglio, per percorrere 3.492 chilometri (52.230 metri di dislivello in totale) e decidere il nome del successore di Jonas Vingegaard, il danese dominatore nell’edizione 2023. Continental giocherà un ruolo da protagonista anche quest’anno: sarà infatti tra i principali sponsor dell’evento equipaggiando i veicoli ufficiali del tour con il suo pneumatico di serie più sostenibile e fornendo a sette delle ventidue squadre in gara i suoi innovativi prodotti tubeless per bici.
“Il rapporto di Continental con il mondo delle due ruote è sempre speciale – sottolinea Giorgio Cattaneo, PR, Communication & Event Manager di Continental Italia -. Dopo il Giro d’Italia, è il momento di un’altra competizione storica e prestigiosa per il ciclismo come il Tour de France. Crediamo fortemente nel valore di questo straordinario evento sportivo in cui la tecnologia gioca un ruolo centrale. Per questo motivo abbiamo messo a disposizione tutto il nostro impegno ed entusiasmo per contribuire a rendere indimenticabile anche l’edizione 2024. Avere l’opportunità, grazie ai nostri prodotti, di massimizzare le prestazioni delle bici di tanti campioni è motivo di orgoglio; un’ulteriore dimostrazione della validità del percorso di qualità che abbiamo deciso di intraprendere”.
Continental metterà a disposizione dei sette UCI WorldTeams – Bahrain Victorious, Decathlon-AG2R La Mondiale, Groupama-FDJ, INEOS Grenadiers, Intermarchè-Wanty, Movistar e UAE Team Emirates – ben 3 tipologie di pneumatici studiati ad hoc per il Tour de France e realizzati a mano presso lo stabilimento di Korbach, in Germania. A partire dal Grand Prix 5000 S TR, un all-rounder particolarmente versatile e già utilizzato in passato con successo in questa competizione. Il Grand Prix 5000 AS TR e il Grand Prix 5000 TT TR sono invece due novità assolute: il primo è più robusto e con un’aderenza sul bagnato significativamente maggiore; mentre il secondo, ultraleggero e veloce, è stato progettato per le cronometro.
Anche le auto ufficiali che lavoreranno per favorire le dinamiche della gara avranno il supporto prezioso di Continental: monteranno infatti l’UltraContact NXT, lo pneumatico più sostenibile realizzato finora dal brand e al suo debutto al Tour. Questo prodotto è realizzato, per una percentuale che può raggiungere il 65%, con materiali rinnovabili, riciclati e certificati dal bilancio di massa Iscc Plus. Combina una quota elevata di materiali sostenibili e il massimo della sicurezza e delle prestazioni tipiche di Continental: tutte le misure disponibili raggiungono la classificazione più alta dell’etichetta UE degli pneumatici per quanto riguarda la resistenza al rotolamento, la frenata sul bagnato e la rumorosità esterna.
Infine, come ogni anno, Continental affiancherà i giovani ciclisti emergenti offrendo loro la possibilità di vivere un’esperienza unica al centro dei riflettori: otto “Young Cadets” con un’età compresa tra i 14 e i 19 anni correranno i trenta chilometri iniziali e finali di ogni tappa un paio d’ore prima della discesa in pista dei campioni. Per un’experience davvero autentica, i ragazzi e le ragazze utilizzeranno biciclette equipaggiate con gli stessi pneumatici Continental ad alte prestazioni usati dai professionisti e, accompagnati da tre veicoli ufficiali, correranno indossando le maglie ufficiali con il logo Continental.
– foto A.S.O.
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Horizon Automotive inaugura il nuovo Store in Puglia

BARI (ITALPRESS) – Horizon Automotive, il tech-mobility provider diventato un punto di riferimento nel mondo delle nuove formule di mobilità in Italia, annuncia un altro importante traguardo nel suo piano di crescita nazionale, con l’apertura in Puglia del nuovo Horizon Store a Corato, Bari, grazie alla partnership con Petrarolo & Co.
Nato dall’intraprendenza del suo fondatore, il gruppo Petrarolo vanta solidi radici e una consolidata esperienza nel mondo dell’automotive e delle strategie d’impresa. A febbraio 2023, Petrarolo & Co. ha ufficializzato la partnership con Horizon Automotive, sposandone a pieno la mission per proporre un servizio di noleggio a lungo termine dagli elevati standard di efficienza e qualità. A giugno 2024 si sono conclusi i lavori di realizzazione dello Store, a cui seguirà, nei prossimi mesi, l’apertura di nuovi uffici commerciali nel capoluogo pugliese. Anche il team dedicato al progetto Horizon Automotive è in continua crescita, garantendo ai clienti uno staff di alta competenza sul NLT ed un servizio post-vendita di eccellenza grazie al partner Roberto Automotive srl, officina autorizzata Mercedes-Benz.
Gli Horizon Store sono spazi dedicati a 360° al mondo della mobilità, che rispecchiano l’anima phygital di Horizon Automotive. Un ambiente fisico ma anche digitale e tecnologico – da qui il termine phygital – dove poter vivere un’esperienza completamente personalizzata. Presso il nuovo Store, lo staff Horizon sarà a disposizione, dal lunedì al sabato, anche durante i mesi estivi, per rispondere a tutte le domande e consentire al cliente di configurare e provare tutte le vetture multi-brand disponibili, assicurando così l’applicazione della migliore e customizzata soluzione di noleggio a lungo termine. A questo si aggiunge la pronta consegna tipica del modello di business di Horizon Automotive, attraverso i suoi concessionari partner.
“Oggi il cliente ricerca ancora un consistente contatto fisico. Per questo motivo, la creazione di store dedicati è una parte fondamentale del nostro modello di business, in cui il Gruppo Petrarolo ha creduto fin da subito – ha commentato Matteo Sarnataro, Head of Marketplace Horizon Automotive -. Grazie ai concessionari della nostra rete, spieghiamo ai clienti che il NLT è la soluzione del futuro, e garantiamo loro canoni competitivi, una expertise verticale sul prodotto auto e personale formato, per offrire una soluzione di mobilità a 360°”.
Nata dall’esperienza di consolidate realtà imprenditoriali nel mercato automotive con l’obiettivo di assicurare un’offerta di Mobility Experience innovativa e tailor-made a tutti i clienti, oggi Horizon Automotive può contare su un network di oltre 40 dealer e 20 Horizon Store, garantendo la propria presenza su tutta la Penisola.
Il nuovo Horizon Store è sito a Corato, S.P. 231 KM 31,400, 70033 (Bari).

– foto ufficio stampa PressMediaLab –
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Buongiorno “Lavoriamo per arrivare fino in fondo”

ISERLOHN (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Sappiamo che contro la Svizzera non sarà facile, abbiamo cominciato a guardare i video degli avversari, cercheremo di prepararci al meglio e di farci trovare pronti per la sfida contro la Svizzera, sappiamo di poter garantire il massimo dell’impegno e della professionalità per arrivare al nostro obiettivo che è quello di arrivare fino in fondo”. Idee chiare e rispetto per la rivale. In conferenza stampa da Casa Azzurri, il difensore della Nazionale e del Torino, Alessandro Buongiorno, parla dell’ottavo di finale di sabato contro una Svizzera che soltanto nel finale si è vista soffiare il primo posto nel gruppo A dalla Germania. Fin qui la selezione di Yakin ha dimostrato di essere una delle squadre più in forma e il centrale granata assicura ai giornalisti elvetici che non c’è posto nell’ambiente azzurro per chi sottovaluta Freuler e compagni. “Per quanto ci riguarda noi sappiamo che sarà sicuramente una partita impegnativa, la Svizzera è una squadra tosta, ha giocatori mobili e attaccanti molto rapidi, per noi è una partita da non sottovalutare”, dice Alessandro Buongiorno che risponde così a un giornalista elvetico che ha notato un certo scetticismo nei confronti dei rossocrociati da parte della stampa estera. “Noi la riteniamo una squadra difficile da affrontare, sanno attaccare la profondità, hanno giocatori molto rapidi e noi stiamo cercando di preparare la partita al meglio, saremo sicuramente pronti”, dice Buongiorno, pronto per il duello tutto granata con il suo compagno di squadra Rodriguez, pilastro della nazionale svizzera. “Ci siamo detti che la speranza era quella di vederci in finale, invece ci vedremo un pò prima”. Non ci sarà Calafiori sabato a Berlino e per Buongiorno potrebbe essere l’occasione del debutto. “Vivo questi giorni con entusiasmo, dall’inizio del ritiro e in ogni allenamento cerco di dare tutto per mettere in difficoltà il mister nel fare le scelte, se dovesse arrivare il mio momento, io sento di essermi preparato al massimo per farmi trovare pronto”, dice il difensore del Toro che su Calafiori aggiunge: “Ho visto molte partite del Bologna quest’anno e mi aveva già impressionato, è un bravissimo ragazzo e un ottimo giocatore, lo ha dimostrato anche in queste partite dove ha fatto molto bene”. Prima grande esperienza internazionale per il torinese classe 1999. “Entrare in uno stadio come quello di Dortmund per me è stata un’emozione grandissima, ho pensato a tutto il mio percorso, alle giovanili nel Toro, ai sacrifici fatti, alla mia famiglia che mi è stata e mi è sempre vicina, un pensiero l’ho rivolto sicuramente a loro che continuano a dare il massimo per aiutarmi. Qui c’è un’atmosfera fantastica, è la prima volta che vivo emozioni del genere, sono felice di essere qui e sono contentissimo di rappresentare Torino”.
– Foto Ipa Agency –
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Paolo Girelli è il nuovo presidente di Assofertilizzanti – Federchimica

PADOVA (ITALPRESS) – Paolo Girelli è il nuovo Presidente di Assofertilizzanti – Federchimica. Nel corso dell’Assemblea sono stati eletti come nuovi Presidenti dei Gruppi merceologici anche Massimo Rossini (Presidente del Gruppo Concimi Minerali), Luigi Petralli (Presidente del Gruppo Fertilizzanti Organo – Minerali, Organici, Ammendanti e Substrati) e Stefano Tagliavini (Presidente del Gruppo Fertilizzanti Specialistici).
In occasione dell’Assemblea, Assofertilizzanti ha organizzato una tavola rotonda – introdotta da un approfondimento dell’Università di Padova per chiarire i concetti di salute e fertilità dei suoli, ragionare sui fattori che li influenzano e sugli strumenti e le buone pratiche da adottare per la loro tutela – con Bruno Caio Faraglia (Dirigente del Servizio fitosanitario centrale, produzioni vegetali della Direzione generale dello sviluppo rurale del MASAF), Monica Guizzardi (Responsabile Ufficio Tecnico Apo Conerpo), Francesco Morari (Professore di Agronomia e Fisica del suolo, Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali, Università di Padova) e Paolo Girelli (Presidente di Assofertilizzanti – Federchimica).
“Uno degli elementi fondamentali per poter mantenere la capacità produttiva delle aziende agricole è proprio lo stato di salute dei suoli e la loro fertilità” – ha dichiarato Bruno Caio Faraglia. “Il settore dei fertilizzanti italiano è ritenuto a pieno tiolo un settore di eccellenza sia in termini di innovazione tecnologica, sia in termini produttivi e di organizzazione della produzione. Abbiamo, quindi, la necessità di preservare tale leadership, garantendo prodotti di qualità sotto il profilo nutritivo e della tutela ambientale. Per farlo, abbiamo bisogno di dotarci di un quadro normativo moderno, che valorizzi cicli produttivi corretti e trasparenti e, al contempo, che sia in grado di utilizzare al meglio le materie prime, anche in un’ottica di economia circolare”.
“Le Imprese del comparto dei fertilizzanti sono da sempre impegnate nella promozione di un uso corretto dei fertilizzanti al fine di promuovere un’ottimizzazione del loro utilizzo, garantendo la loro funzionalità ed efficacia e, al contempo, tutelando la salute dei suoli e dell’ambiente.” – ha affermato Paolo Girelli, Presidente di Assofertilizzanti – Federchimica. “Per questo motivo l’industria continua ad investire nella ricerca di prodotti e tecnologie sempre più innovative, in grado di mantenere la fertilità dei suoli attraverso l’apporto bilanciato dei nutrienti necessari, evitando potenziali carenze ed inutili sprechi”.
“Sono convinta che i cambiamenti ambientali che stiamo osservando in questi ultimi anni costringano da subito il mondo agricolo a ripensare, e ridefinire, tecniche agronomiche efficaci e sostenibili; l’incremento delle temperature medie ed il carattere delle attuali precipitazioni, non distribuite nel tempo, ma cumulate e di forte intensità, sono condizioni inedite per noi operatori e per le nostre colture e ci pongono in forte difficoltà. Occorre trovare rapidamente risposte: dalla ricerca un’indicazione importante riguarda la necessità di ripartire “dal basso”, dalla fisiologia delle radici, e dalle caratteristiche del suolo che le ospita” – ha dichiarato Monica Guizzardi.
“L’agricoltura 4.0 ha il potenziale di raggiungere efficienze molto elevate nell’utilizzo degli input agronomici, come l’acqua e l’azoto, consentendo di mantenere alti livelli produttivi nel rispetto dell’ambiente” – ha commentato il Prof. Francesco Morari. “Tuttavia, l’adozione di queste tecnologie in Italia è ancora in una fase iniziale e incerta. Questo cambiamento è particolarmente influenzato dal ricambio generazionale nel settore primario, dalla creazione di nuove figure professionali e dal futuro ruolo dei contoterzisti, che potranno espandere l’uso dell’agricoltura 4.0 e farla diventare un punto di riferimento all’interno delle aziende agricole. Per favorire questa transizione, sarà fondamentale garantire l’accessibilità alla tecnologia digitale e a internet anche nelle aree più remote del Paese, oltre a fornire assistenza tecnica agli agricoltori. Inoltre, è importante assicurare la redditività per le piccole e medie imprese che investono in queste tecnologie”.
Le 61 imprese che aderiscono ad Assofertilizzanti realizzano oltre il 90% del fatturato italiano del comparto, che nel 2023 si è attestato al di sopra del miliardo di euro. Le industrie del settore impiegano in Italia circa 2.500 persone con una predominanza di imprese a capitale italiano.
-foto ufficio stampa Assofertilizzanti – Federchimica-
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