ROMA (ITALPRESS) – Nuova significativa crescita dei casi Covid in Italia. I nuovi positivi oggi sono 2.153, rispetto ai 1.534 registrati nelle 24 ore precedenti. Ciò con un numero superiore di tamponi processati, 210.599 e che determina un tasso di positività all’1,02%. Crescono leggermente i decessi, 23 morti (+3).
Sono 1.079 i guariti, mentre gli attuali positivi salgono anche oggi di 1.051 unità attestandosi su un numero totale di 41.700. Prosegue il calo dei ricoveri nei reparti ordinari, 1.108 (-20), scendono pure le terapie intensive, 151 (-6) con 7 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare si trovano 40.411 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (420), seguita da Sicilia (288) e Veneto (261).
(ITALPRESS).
Covid, 2.153 nuovi casi e 23 decessi in 24 ore
Recovery, Meloni “Sulla sanità risorse insufficienti”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ obiettivamente una grande occasione, il Recovery in se è uno strumento che ha fatto fare un passo avanti all’Ue e può offrire una grande possibilità alle nazioni, ma credo che ci siano alcuni elementi che vanno valutati, ho visto molta propaganda su questi temi. Le risorse così come configurate vedono una parte molto più consistente di prestiti che di risorse a fondo perduto, in secondo luogo c’è il tema delle risorse proprie che non è chiaro. In ultimo le risorse raccontate in Italia come una pioggia di soldi in realtà hanno tempi di erogazione lunghi. I soldi non pioveranno, i risultati di investimento poi si vedranno nel medio-lungo periodo”. Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, intervenendo al convegno su PNRR e Sanità organizzato dal partito. “Le risorse sulla sanità per me sono insufficienti. I famosi 20 miliardi su un piano complessivo che ne mobilità 200 secondo me rischiano di essere assolutamente insufficienti – ha spiegato – e penso anche che sia necessario ricordare la materia del personale, credo che nel Pnrr non si affronti adeguatamente il tema delle professioni, oggi non si può prescindere dall’affrontare anche questa questione”.
(ITALPRESS).
Vaccino, Speranza “Dati incoraggianti, scaricati 28 mln di Green Pass”
ROMA (ITALPRESS) – “I dati della campagna vaccinale sono incoraggianti e positivi, procediamo con una media di oltre 500 mila somministrazioni al giorno. Non vi è alcun dubbio che la variante Delta sta causando significativo aumento dei casi. E’ previsto che questa variante diventerà prevalente in tutta Europa e così anche in Italia. Abbiamo lavorato per rafforzare il sequenziamento, il dato definito al mese di giugno è del 6% dei casi, lavoriamo anche perchè questa rete non sia legata solo alla vicenda del covid ma anche al di là del Covid, così vale per il sequenziamento. Stamattina 28 milioni di green card sono state scaricate dai nostri portali informatici”. A dirlo durante il question time alla Camera il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo a una interrogazione sulle iniziative volte a garantire il tracciamento della diffusione delle cosiddette varianti e l’incremento delle dosi di vaccino da somministrare nel periodo estivo.
(ITALPRESS).
DDL Zan, per il 34,7% degli italiani va cambiato
ROMA (ITALPRESS) – La riforma della Giustizia proposta dal ministro Cartabia trova il parere favorevole di quasi la metà degli italiani (46,3%), secondo quanto risulta da un sondaggio di Euromedia Research. Anche se non completa, rappresenta un primo passo per avviare una riforma davvero importante: pensiero, questo, condiviso in modo trasversale tra tutti gli elettori, anche se con meno entusiasmo da parte dell’elettorato di Fratelli d’Italia e Lega. Per il 21% degli intervistati “è solo funo negli occhi, nulla di importante”, per il 6,1% “è una buona riforma che sistemerà tutto”.
Per quanto riguarda il DDL Zan, invece, l’opinione pubblica si divide tra il 34,7% che desidererebbe qualche modifica e il 29,4% che vorrebbe approvarlo così com’è, mentre quasi il 20% è più propenso alla cancellazione totale del decreto.
Divisione che si registra anche all’interno dei vari elettori, con Lega e Fratelli d’Italia orientati verso la cancellazione e tutti gli altri divisi tra approvazione e modifica.
Dati Euromedia Research – Realizzato il 13/07/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
(ITALPRESS) .
Bosch lancia nuovi sistemi climatizzazione
Continua la campagna di comunicazione “Prima di tutto c’è Bosch”. Da metà luglio la divisione Bosch Termotecnica sarà in onda con diversi spot TV dedicati ai nuovi sistemi di climatizzazione. “Prima di qualsiasi cosa, prima di tutto c’è Bosch. Aria fresca e pulita qualsiasi cosa tu stia facendo” recita uno degli spot. Bosch vuole dunque essere presente nelle case degli italiani portando comfort, qualità dell’aria ed efficienza per ogni singola esigenza, ottimizzando, ogni giorno, il clima di casa. Infatti, grazie ai climatizzatori Climate di Bosch, dotati di filtri e tecnologia a ioni, l’ambiente domestico, più fresco e pulito, si trasforma in un’oasi di benessere.
Gli spot LINK saranno visibili in TV, sul sito www.Bosch-clima.it, sui canali social Facebook e Instagram della divisione Bosch Termotecnica e su YouTube.
I nuovi climatizzatori Climate di Bosch, nei modelli 5000i, 3000i e 5000 MS sono facili da installare, versatili e dal design esclusivo ed elegante. Sono silenziosi e adatti per qualsiasi contesto abitativo e grazie alle innovative funzioni e alla gestione tramite App da smartphone, i climatizzatori di Bosch assicurano semplicità d’uso e comfort, migliorando la qualità dell’aria e consentendo di risparmiare energia.
La gestione dell’impianto di climatizzazione è semplicissima grazie all’intuitivo menu del telecomando che consente di scegliere il giusto grado di raffrescamento o riscaldamento dell’ambiente. Inoltre, attraverso la funzione “Seguimi”, il sensore nel telecomando a infrarossi rileva e regola la temperatura nell’area in cui si trova l’utente. I climatizzatori della gamma Climate di Bosch si distinguono anche per la qualità dell’aria: la funzione “I-clean” elimina fino al 99% dei batteri, i filtri impediscono la diffusione di odori e catturano microbi e altre impurità presenti nell’aria. In particolare, il climatizzatore Climate 5000i, è dotato di tecnologia a ioni che neutralizza elementi nocivi come polveri, spore e virus, inoltre è dotato di biofiltro che contrasta funghi e batteri.
(ITALPRESS)
Sport e solidarietà alla prima edizione del Suzuki Bike Day
ROMA (ITALPRESS) – Una giornata allegra, dinamica ed emozionante, vissuta all’insegna della sportività e della solidarietà. E’ così che sarà ricordata la prima edizione del Suzuki Bike Day, la grande festa del ciclismo organizzata da Suzuki Italia e patrocinata dalla Federazione Ciclistica Italiana che si è svolta lo scorso sabato 10 luglio a Carpegna, in provincia di Pesaro e Urbino. La manifestazione non competitiva ha visto la partecipazione di 480 persone, che hanno affrontato il magnifico tracciato ad anello lungo 16 km, disegnato nella pittoresca cornice dell’Appennino, a cavallo del confine tra le Marche e l’Emilia Romagna. Il percorso ha avuto come tratto più impegnativo la salita al Monte Carpegna, con un dislivello di 740 m e pendenze massime del 15%. Quest’ascesa leggendaria, resa famosa da Marco Pantani, che qui si allenava spesso e al quale è dedicato un monumento in cima al passo a quota 1.367 m s.l.m, ha richiamato al via atleti di grande spessore e appassionati di ogni livello. Avvalendosi del percorso esclusivamente chiuso al traffico, appassionati e sportivi hanno vissuto con entusiasmo la possibilità di pedalare liberamente in compagnia di famigliari, amici e sportivi di alto calibro. Il Suzuki Bike Day ha regalato divertimento a tutti gli amanti del pedale, per la gioia di un pubblico vasto e trasversale, senza distinzione di preparazione atletica o di età. Basti pensare all’iscritto all’evento più junior, di soli 7 anni e al più senior, di 73 anni. I partecipanti e i loro accompagnatori hanno trovato un vivace punto di animazione nel Suzuki Village, sorto per l’occasione in Piazza dei Conti, offrendo tra le altre cose un apprezzato punto di ristoro e la comoda possibilità di noleggiare e-bike a breve distanza dalla linea di partenza e di arrivo. I ciclisti del Suzuki Bike Day hanno avuto modo di incontrare diversi personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo, a partire da Davide Cassani, Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali di Ciclismo, che ha aperto la manifestazione, pedalando al fianco di Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia. A Carpegna sono saliti in sella anche alcuni degli Ambassador del brand, come la Campionessa del Mondo di pattinaggio artistico Carolina Kostner, otto atleti della nazionale italiana di Short Track della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, il pluricampione del Rally italiano Renato Travaglia e l’ex Iena e conduttore televisivo Marco Berry. Oltre a creare un simpatico clima di festa, il Suzuki Bike Day ha permesso di unire sportività e solidarietà. Suzuki ha devoluto il ricavato delle iscrizioni all’evento a favore della Fondazione Michele Scarponi, che finanzia progetti volti a educare al corretto comportamento stradale, oltre che alla diffusione di una cultura della sicurezza e del rispetto delle regole. Suzuki ha inoltre dato a tutti gli iscritti l’opportunità di pagare una quota maggiorata di un’offerta libera. Tale invito è stato accolto con favore da oltre la metà dei partecipanti.
(ITALPRESS).
“Draghi, il ritorno del Cavaliere bianco”, il nuovo libro di Napoletano
ROMA (ITALPRESS) – Chi è Mario Draghi? Perchè il Cavaliere bianco, che ha salvato l’euro e l’Italia dal suo Cigno nero del 2011, viene chiamato esattamente dieci anni dopo dal capo dello stato, Sergio Mattarella, a disincagliare il Titanic Italia? Perchè viene indicato come il primo attore politico della nuova Europa e ha la stima dei grandi leader internazionali? Roberto Napoletano nel suo nuovo libro “Mario Draghi. Il ritorno del Cavaliere bianco” ci restituisce la figura di un premier che vuole essere trattato alla pari, che ascolta tutti, ma che sa prendere le decisioni importanti al momento giusto.
La cortesia e la correttezza di Draghi sono evidenti, ma il Cavaliere bianco non rifugge dallo scontro.
“E’ bravo a mediare fra la cancelliera Merkel e i ‘falchì tedeschi e dà una mano alla Merkel nel tenere a bada mugugni e mal di pancia del Bundestag e della società tedesca”, scrive Napoletano, che ricorda come “in un famoso scambio del luglio 2015, quando si discuteva della Grecia in una riunione notturna a Bruxelles, Draghi interruppe il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schàuble: ‘Non sono stupidò, rispose stizzito il ministro. Il presidente della Banca centrale europea aveva ribadito che l’uscita della Grecia dall’euro ci avrebbe fatto entrare in una terra incognita, provocando una reazione nervosa del ministro delle finanze tedesche, stretto tra la ragione del suo interesse politico e l’evidenza lineare del ragionamento di Draghi che non poteva sfuggire a un uomo esperto e competente come lui. Il presidente dello European Stability Mechanism, Jeroen Dijsselbloem, presente al confronto, decise di interrompere la seduta perchè il clima si stava surriscaldando e, a fine lavori interpellato dai giornalisti, tese a ridimensionare e parlò di ‘uno scambio di vedutè”.
“Mario Draghi. Il ritorno del Cavaliere bianco” è edito dalla Nave di Teseo.
(ITALPRESS).
“La mia salute non può aspettare”, al via la campagna di J&J Medical
ROMA (ITALPRESS) – In Italia, nel 2020, sono stati 1,3 milioni i ricoveri in meno: 52,4% quelli medici, 47,6% i chirurgici. Dati allarmanti, forniti dalla Fondazione GIMBE (Gruppo Italiano per La Medicina basata sulle Evidenze) confermati anche in un’indagine qualitativa di ELMA Research secondo la quale, i pazienti non si recano ancora negli ospedali per paura di contrarre il virus Covid-19, avvertono un senso di isolamento e smarrimento per aver perso il contatto con il sistema sanitario e per non riuscire ad orientarsi per la ripresa dei percorsi di diagnosi e cura.
Per dare una risposta efficace e immediata e per favorire il rapporto di fiducia tra medico e paziente, nasce la campagna di sensibilizzazione: “La Mia Salute Non Può Aspettare”, il cui obiettivo è supportare e accompagnare i cittadini che, grazie a facili linee guida, potranno intraprendere e/o continuare a proseguire il proprio percorso di cura in sicurezza.
Johnson&Johnson Medical Italia, leader italiano nel settore dei dispositivi medicali, ha promosso l’iniziativa in collaborazione con Associazioni di Pazienti (come Alice, Amici Obesi, ANMAR, Europa Colon e Europa Donna) e Società Scientifiche e Organizzazioni Professionali.
Sul sito http://www.lamiasalutenonpuoaspettare.it/, i cittadini troveranno vari documenti tra cui: “domande e risposte” sulla sicurezza degli ospedali, delle check list per sfruttare la telemedicina al meglio e per riuscire a orientarsi nella ripresa dei percorsi di cura con i suggerimenti delle società scientifiche e delle associazioni pazienti, grazie anche a maggiori informazioni circa le nuove modalità di interazione offerte dalla Digital Health; nonchè video-interviste ai Presidenti delle Associazioni di Pazienti e delle Società Scientifiche coinvolte che spiegheranno in modo chiaro e pratico, patologia per patologia, l’importanza di non rimandare nè interrompere le cure, evidenzieranno la centralità degli screening e illustreranno le principali necessità dei pazienti e come sostenerli.
“Per Johnson & Johnson Medical Italia in questo momento è vitale rilanciare i processi di cura di tutte le patologie non COVID-19 in tutte le fasi: dagli screening, alla diagnostica, alle visite di controllo, agli interventi chirurgici e ai follow up”, ha spiegato Silvia De Dominicis (nella foto), Presidente e Amministratore Delegato di Johnson & Johnson Medical. “Come azienda impegnata a elevare gli standard di cura e generare un impatto positivo sui pazienti lungo tutto il loro percorso, abbiamo fortemente voluto promuovere una campagna di sensibilizzazione al ritorno alle cure per dare un supporto concreto ai cittadini”.
Sulla necessità di ripensare all’organizzazione del sistema sanitario per favorire la ripresa delle cure, Associazioni Pazienti e Società Scientifiche coinvolte da Johnson & Johnson Medical Italia nella campagna di sensibilizzazione “La mia salute non può aspettare”, convergono su dieci punti che rappresentano delle raccomandazioni alle istituzioni chiamate a definire le priorità del sistema sanitario per la ripartenza. Il decalogo contiene indicazioni di breve e lungo periodo fondate sul principio di un nuovo sistema sanitario costruito attorno alle esigenze dei pazienti.
“La pandemia ha portato alla luce l’urgenza di ridefinire il concetto di cura attorno alle esigenze dei pazienti e la necessità di ottimizzare le risorse del sistema sanitario per migliorare gli standard di cura e quindi curare un maggior numero di cittadini. Insieme abbiamo riflettuto sulla sanità digitale, come opportunità per immaginare nuovi luoghi di cura anche virtuali e come punto di partenza per fare leva sui dati e
sull’intelligenza artificiale al fine di assicurare appropriatezza terapeutica e equità di trattamento”, conclude
Silvia De Dominicis.
(ITALPRESS).








