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Fallito colpo di Stato in Bolivia, almeno 12 feriti

LA PAZ (BOLIVIA) (ITALPRESS) – Fallito un colpo di Stato in Bolivia. A portarlo avanti le forze militari, guidate dal generale Juan Josè Zuniga, arrestato poi dalla polizia. Il palazzo presidenziale della capitale La Paz è stato preso d’assalto dai soldati: veicoli blindati e truppe avevano preso posizione in Plaza Murillo, dove si trovano i principali edifici governativi. “E’ in atto un golpe militare”, aveva subito lanciato l’allarme via X l’ex presidente Evo Morales. I tank hanno sfondato il Palazzo presidenziale e Zuniga si sarebbe ritrovato faccia a faccia con il presidente, Luis Arce, che aveva invitato attraverso un videomessaggio televisivo i cittadini boliviani “a organizzarsi e mobilitarsi, in favore della democrazia”.
“Non possiamo permettere che ancora una volta un tentativo di colpo di Stato uccida i boliviani”. Le sue parole, come riportano i media locali, hanno avuto “una chiara risonanza”, con i manifestanti pro-democrazia che sono scesi in piazza a sostegno del governo. Il tentativo di golpe è durato poche ore.
Arce ha anche annunciato che nominerà nuovi comandanti militari, confermando le notizie secondo cui il generale Zuniga era stato già licenziato martedì, dopo aver criticato apertamente l’ex leader della Bolivia, Morales. Nel corso del tentato golpe almeno 12 persone sono rimaste ferite.

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Trento, 7 arresti per traffico di anabolizzanti in tutta Italia

TRENTO (ITALPRESS) – I Nas di Trento hanno eseguito sette ordinanze di custodia cautelare, tra Roma, Milano e Bolzano per traffico di sostanze anabolizzanti. Tra i destinatari dei provvedimenti anche una donna. Durante una perquisizione è stato scoperto a Milano un deposito con più di 2.000 confezioni di anabolizzanti per un valore di vendita stimato intorno ai 100.000 euro. Gli anabolizzanti venivano spediti in tutta Italia. L’indagine è partita da Bolzano a seguito della scoperta che alcuni giovani sportivi, soprattutto bodybuilder, erano affetti da particolari tumori, risultati specificatamente collegati all’uso di sostanze anabolizzanti. Sono seguite una ventina di perquisizioni in tutta Italia. (ITALPRESS).

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La Georgia piega 2-0 il Portogallo e vola agli ottavi

GELSENKIRCHEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – La Georgia scrive una nuova pagina della sua storia superando 2-0 il Portogallo e centrando la qualificazione agli ottavi di finale di Euro2024. E’ la premiata ditta Kvaratskhelia-Mikautadze, con un gol a testa, a portare in paradiso la squadra caucasica. Cristiano Ronaldo e compagni male ma comunque agli ottavi di finale da primi del girone.
La partita si sblocca dopo neanche 90 secondi. I lusitani sbagliano in fase di impostazione con Antonio Silva e Mikautadze lancia in profondità Kvaratskhelia che entra in area e fulmina Diogo Costa con un preciso mancino rasoterra sul palo lontano, portando in vantaggio a sorpresa i suoi. Gli uomini di Martinez provano a rispondere al 17′, quando Ronaldo calcia di potenza una punizione dalla lunga distanza che Mamardashvili respinge a mani aperte in angolo. Al 28′ è Conceiçao a provarci con il mancino da buona posizione dopo una smanacciata del portiere avversario, ma calcia fuori. Alla mezz’ora, Joao Felix conclude con il sinistro dal limite dell’area ma la palla esce di un soffio alla sinistra del palo. Cinque minuti più tardi ci vuole un grande intervento in scivolata di Gvelesiani per stoppare un tiro ravvicinato di Ronaldo. La formazione guidata da Sagnol regge l’urto e va al riposo in vantaggio. Ronaldo ci prova subito in avvio di ripresa, quando con il sinistro da pochi passi si vede rimpallare una conclusione a botta sicura da Dvali. Sull’angolo seguente, è Danilo Pereira a calciare a lato di un soffio dopo una mischia. Mamardashvili compie poi un miracolo al 9′ su un destro a giro dal limite di Dalot. A fine azione, l’arbitro va però a rivedere al Var un fallo nell’area portoghese commesso da Antonio Silva su Lochoshvili. L’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto si presenta il solito Mikautadze, che non sbaglia e firma un incredibile 2-0 siglando la terza rete personale nel torneo. Il capocannoniere di Euro 2024 è scatenato e al 26′ lancia in contropiede Chakvetadze, il quale entra in area dalla destra ma spedisce alto sopra la traversa. In pieno recupero, Mamardashvili mette ancora la sua firma sul match compiendo due parate su Semedo e Dalot. Al fischio finale può scattare la festa dei georgiani, che salgono a quota 4 raggiungendo il terzo posto alle spalle di Portogallo e Turchia. Agli ottavi se la vedranno con la Spagna. Cristiano Ronaldo e compagni invece sfideranno la Slovenia.
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Repubblica Ceca-Turchia 1-2, Montella e i suoi avanti

AMBURGO (GERMANIA) (ITALPRESS) – La Turchia supera 2-1 la Repubblica Ceca nel match valevole per l’ultima giornata del girone F di Euro 2024 e si qualifica agli ottavi di finale da seconda: decisive le reti di Hakan Calhanoglu e Cenk Tosun. I cechi, invece, chiudono all’ultimo posto e vengono eliminati. La squadra di Hasek si ritaglia subito un’occasione dopo appena due minuti con una conclusione di Provod, che viene deviata in corner da Gunok. Al 13′ risponde la Nazionale turca con un tentativo di Arda Guler, che però termina a lato. A fare la partita sono sempre i cechi, che creano altre due chance da rete prima con Jurasek e poi con Hranac, ma i loro tiri mancano di precisione. Al 20′ arriva il primo punto di svolta della gara poichè Antonin Barak, già ammonito pochi minuti prima, commette una grande ingenuità e viene espulso, lasciando in inferiorità numerica i suoi compagni. La Turchia, dunque, inizia a spingere con maggiore convinzione e al 27′ si rende pericolosa con il solito Guler, sul quale è provvidenziale il salvataggio di Krejci. Nonostante alcune importanti occasioni, le due squadre vanno a riposo sul punteggio di 0-0 dopo tre minuti di recupero. Nella ripresa la Turchia parte forte e, dopo i tentativi di Yildiz e Ylmaz, trova la rete del vantaggio al 51′ con Hakan Calhanoglu: il centrocampista dell’Inter conclude di precisione con il destro e insacca all’angolino. La Repubblica Ceca effettua una girandola di sostituzioni e reagisce alla grande, agguantando il pareggio al 66′ con una conclusione ravvicinata di Tomas Soucek. La partita torna sui binari dell’equilibrio e i cechi si lanciano in un lungo assalto finale, ma a colpire sono ancora i ragazzi di Vincenzo Montella con Cenk Tosun, che fissa il punteggio sul definitivo 2-1. In virtù di questo successo la Turchia blinda il secondo posto con 6 punti e vola agli ottavi di finale (dove sfiderà l’Austria), mentre la Repubblica Ceca chiude ultima a quota 1 e viene eliminata da Euro2024.
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L’Ucraina non sfonda ed è fuori, il Belgio trova la Francia

STOCCARDA (GERMANIA) (ITALPRESS) – A Stoccarda vince la paura nello 0-0 tra Ucraina e Belgio che manda i Diavoli Rossi agli ottavi di finale con il secondo posto nel Girone E, in cui tutte le squadre chiudono a 4 punti. L’Ucraina saluta invece la manifestazione, pagando la netta sconfitta alla prima giornata (per 3-0) contro la Romania, che vince il raggruppamento per differenza reti. Avanza come migliore terza anche la Slovacchia.
Rebrov cambia modulo e sceglie le due punte: Yaremchuk e Dovbyk partono insieme dal primo minuto. Tedesco conferma dieci undicesimi della squadra che ha battuto la Romania, in campo Trossard (al posto dello squalificato Lukebakio) con De Bruyne e Doku alle spalle di Lukaku. Occasioni col contagocce fino all’intervallo. Lukaku strozza un sinistro che diventa inoffensivo, mentre Casteels neutralizza senza particolari difficolta una botta potente ma centrale di Yaremchuck. Ancora il 9 dell’Ucraina ci prova di testa spedendo il pallone sopra la traversa e qualche minuto dopo la mezz’ora De Bruyne vuole sorprendere Trubin calciando direttamente in porta una punizione da posizione defilata che finisce sull’esterno della rete. Poco altro da dire sui primi 45′ in cui entrambe le compagini si perdono spesso nel momento dell’ultimo passaggio.
Più vivace la ripresa anche per merito di un Belgio che parte con un piglio più propositivo sfruttando la vivacità di Doku e del neoentrato Carrasco. Lukaku si ritaglia lo spazio per la conclusione ma il suo tiro finisce debolmente tra le braccia di Trubin che poi fa una grande parata sul tentativo improvviso di Carrasco. Passano i minuti e l’Ucraina, spalle al muro, è costretta a osare: Rebrov manda in campo Malinovskyi e poi Yarmolenko per Svatok. Chance per Dovbyk ma il capocannoniere della Liga calcia a lato, così l’occasione più clamorosa arriva direttamente da calcio d’angolo con la traiettoria a rientrare disegnata da Malinovskyi che stava per fare secco Casteels, reattivo a intervenire allontanando la sfera sulla linea di porta. In contropiede Bakayoko calcia a giro e non inquadra lo specchio, l’ultimo squillo è di Sudakov ma Casteels blocca blindando il pass per gli ottavi del Belgio e condannando l’Ucraina.
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Un pari che accontenta tutti, Romania e Slovacchia agli ottavi

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Pareggio che fa felici tutti in quel di Francoforte, con l’1-1 tra Slovacchia e Romania che consegna il primo posto nel gruppo E ai rumeni – anche in virtù dello 0-0 tra Ucraina e Belgio – e il passaggio del turno come una delle migliori terze alla squadra di Francesco Calzona. A decidere la sfida le reti, tutte nel primo tempo, di Duda e Razvan Marin su rigore.
Tanto equilibrio e poche occasioni nitide nella prima parte di gara, con il gioco spezzettato da tante palle inattive. Il vantaggio però lo trova la Slovacchia, al minuto 24, con il cross preciso dalla trequarti di Kucka per il colpo di testa di Duda, perso dalla difesa della Romania e libero di colpire e portare avanti i suoi. Un 1-0 che però resisterà fino al 37′, con la Romania che attacca bene sulla destra con Hagi, atterrato in area da Hancko e bravo dunque a guadagnarsi il calcio di rigore poi realizzato da Razvan Marin. Parità ristabilita a Francoforte ed equilibrio che permane fino all’intervallo, attestandosi come principale costante anche ad inizio ripresa, con maggiore prudenza da parte di entrambi gli schieramenti. Al quarto d’ora del secondo tempo è però la Romania a farsi vedere, prima con la conclusione dal centro dell’area di Razvan Marin parata da Dubravka, poi con quella immediatamente successiva, dalla sinistra, di Dragus, alta sulla traversa. Risponde subito la Slovacchia, con il pallone di Pekarik e la conclusione di Strelec, respinta bene coi piedi da Nita. Pioggia che aumenta a Francoforte, così come le occasioni: ancora pericolosa la Slovacchia, stavolta con Haraslin che dalla sinistra si accentra e calcia a giro mancando di poco il palo alla sinistra di Nita. Finale che va scemando dal punto di vista delle palle gol, con entrambe le squadre che sembrano così accontentarsi di un pareggio che va in archivio al termine dei tre minuti di recupero concessi da Siebert.
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Casellati “Entro l’autunno nuova legge elettorale”

ROMA (ITALPRESS) – “Sto lavorando sulla legge elettorale che riguarda l’elezione diretta del Presidente del Consiglio e dei parlamentari. Come sempre mi confronterò con tutti, sperando in un dialogo fruttuoso. Conto di portarla a termine nei prossimi mesi entro l’autunno”. Lo scrive su Instagram il ministro delle Riforme Maria Elisabetta Alberti Casellati.
“Mi chiedono spesso se temo il referendum sul Premierato. Francamente no. Perchè credo nella maturità degli italiani, che nelle elezioni politiche non si sono mai mostrati preda di suggestioni demagogiche”, aggiunge.

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Conte a Meloni “Guerra civile scatenata da maggioranza”

ROMA (ITALPRESS) – “Lei ieri ha accusato le opposizioni di provocare una guerra civile. E’ il caso di smetterla con questo finto vittimismo, la guerra civile l’avete scatenata voi parlamentari di maggioranza in quest’Aula con un pestaggio in piena regola, aggredendo il nostro Leonardo Donno, e lei non ha avuto la responsabilità di condannare questa vile aggressione: anche oggi ha perso questa occasione”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, in Aula alla Camera, durante le dichiarazioni di voto sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio Europeo.

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