SAN MARINO (ITALPRESS) – Il debutto del Peugeot Competition 208 Rally Cup TOP sullo sterrato a San Marino è coinciso con l’ultimo appuntamento della prima fase (dopo Sanremo e Targa Florio) del principale trofeo promozionale del Leone ed ha quindi sancito i vincitori dei premi associati alle due distinte classifiche sin qui maturate. Al giovane trentino Fabio Farina è andato il successo fra i piloti che hanno sin qui corso con le Peugeot 208 R2B con motore 1.6 aspirato, con il secondo en-plein dell’anno, mentre il primato fra i piloti al via con le nuove Peugeot 208 Rally 4 con motore 1.2 turbo è rimasto saldamente nelle mani di Christopher Lucchesi jr. Il talento toscano ha scelto di non essere al via del Rally di San Marino ma i suoi concorrenti nell’occasione sono rimasti con un pugno di mosche o poco più (giusto i punti della Power Stage per Trevisani e Cazzaro classificatisi nell’ordine). Proprio Jacopo Trevisani, che tornava per la prima volta nel Peugeot Competition 208 Rally Cup TOP, è stato a San Marino grande e sfortunato protagonista. In testa fra tutte le 2 ruote motrici in gara, Trevisani è stato costretto al ritiro proprio nelle fasi conclusivo di un rally che si è rivelato veramente duro sia per le vetture che per i piloti.
Da ora in poi, il Peugeot Competition 208 Rally Cup TOP entrerà nel vivo con quattro appuntamenti in cui tutti i protagonisti si affronteranno in un’unica classifica che riunirà tutte le Peugeot 208, turbo e aspirate, gommate Pirelli. Si comincerà dal Rally di Roma Capitale, prova anche del campionato europeo rally di fine luglio dove ci sarà il primo scontro diretto fra Fabio Farina (che ha attualmente il maggior bottino di punti) e Christopher Lucchesi jr., suo primo inseguitore. Anche se, c’è da ricordarlo, la formula della serie lascia ancora numerosissime possibilità di vittoria finale anche agli altri iscritti.
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Peugeot Competition 208, Farina brilla a San Marino
Dominio Suzuki nel gruppo T2 al San Marino Rally Cross Country
SAN MARINO (ITALPRESS) – Suzuki ha avuto il consueto ruolo da protagonista al 7° San Marino Rally Cross Country, quarto round della serie tricolore Aci Sport. Una gara impegnativa soprattutto per i fuoristrada che non trovano completa esaltazione nelle prove speciali di un rally per auto.
Dominio completo Suzuki in gruppo T2, le vetture derivate dalla serie, dove il podio di categoria ha coinciso con quello del Suzuki Challenge. Prima posizione per il toscano della Island Motorsport Andrea Luchini che sulla Suzuki New Grand Vitara è stato navigato da Piero Bosco. L’equipaggio è stato pronto a balzare in testa sul 3° settore, quando il siciliano Alfio Bordonaro, su auto gemella, è scivolato indietro per una penalità dovuta al ritardo per un manicotto del turbo che si è sfilato. Il pilota catanese navigato per l’occasione da Rudi Briani, è riuscito con abilità comunque a salire sul terzo gradino del podio e guadagnare punti importanti che lo collocano adesso in terza posizione. Seconda piazza a San Marino ed anche nel Suzuki Challenge per gli altri siciliani, i messinesi Chinti Marino Gambazza e Santo Triolo che, reduci dalla piazza d’onore anche in Grecia, hanno impostato il loro San Marino sulla costanza e regolarità, che li ha visti sempre ai primi posti.
Tre scratch a testa per Luchini e Bordonaro sui sei settori regolarmente disputati. Gara faticosa ma proficua per Mauro Cantarello e Francesco Facile che con il quarto posto hanno guadagnato punti importanti per il Challenge dove sono in seconda posizione, dopo un avvio di campionato travagliato, a sole 5 lunghezze dal vertice occupato proprio da Luchini che aggiunge il successo nella Repubblica del Titano a quello ottenuto in Sardegna alla Baja del Vermentino ed in Friuli all’Italian Baja. Anche nella categoria regina T1 Suzuki in primo piano con Lorenzo Codecà e Mauro Toffoli su una Grand Vitara ufficiale sempre icona di affidabilità e competitività. Per il driver milanese pluricampione italiano, la polvere in sospensione incontrata nel primo settore selettivo ha compromesso ogni ambizione di vittoria, sebbene la tenacia e la bravura di Codecà siano state fondamentali per cogliere i punti del secondo posto di categoria, importanti per il tricolore piloti e quello riservato ai costruttori dove Suzuki è sempre ai vertici.
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Centrodestra, Salvini “Il partito unico non è all’ordine del giorno”
ROMA (ITALPRESS) – Il partito unico del centrodestra “non è all’ordine del giorno, come la vittoria della Champions da parte del Milan, di certo non l’anno prossimo. Il partito unico non è una cosa che nasce a tavolino o in laboratorio. Partiamo dalla collaborazione sui temi, dalla giustizia al fisco. Proporrò a Berlusconi una carta dei valori condivisi, da sottoporre a chi ci sta: libertà d’impresa, famiglia, innovazione, ambiente”. Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, in un’intervista con il direttore de La Stampa, Massimo Giannini, per la trasmissione “30 minuti al Massimo”.
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M5s, Fico “Saremo più forti di prima”
ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando a una riorganizzazione del Movimento, si tratta di una delle tante fasi che abbiamo vissuto in questi 11 anni. Siamo sempre cambiati, però fondando il nostro pensiero a radici salde. C’è un dibattito in corso, le idee diverse si affrontano e si va avanti”. Così il presidente della Camera, Roberto Fico, ospite a In Onda su La7. “Non esistono ultimatum, stiamo facendo un lavoro interno come tante altre forze politiche. Saremo più forti di prima, sono molto fiducioso”, ha aggiunto Fico.
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Il Genoa batte 2-1 la Roma e vince il titolo under 18
CESENA (ITALPRESS) – E’ il Genoa a vincere il titolo nazionale Under 18 A e B. I rossoblù di mister Ruotolo si sono imposti per 2-1 sulla Roma nella finale Scudetto disputata allo stadio di Cesena. Tutte le reti sono arrivate nella ripresa con i liguri passati in vantaggio con Fossati, ripresi da un rigore trasformato da Pagano e di nuovo avanti con Vassallo. Le prime occasioni per la Roma arrivano già dopo pochi minuti, in particolare con Pagano che impegna il portiere avversario Corci, chiamato poi alla prodezza al 10′ quando Rocchetti entra in area e conquista un calcio di rigore. Il portiere ligure però ipnotizza Afena-Gyan e neutralizza la conclusione. Scampato il pericolo, il Genoa si scuote e prova a gettarsi in attacco costruendo alcune buone conclusioni che però non trovano lo specchio della porta giallorossa. La seconda parte del tempo si incanala quindi sui binari dell’equilibrio, con l’agonismo a centrocampo a prevalere sulla fase offensiva per entrambe le formazioni. Poco prima dell’intervallo ci prova ancora Pagano con un tiro dalla distanza che però trova nuovamente pronto Corci e così le squadre tornano negli spogliatoi sullo 0-0.
Le due squadre ripartono affrontandosi a viso aperto ed è la Roma a cercare con maggiore insistenza il gol con Pagano e Volpato ma la rete che sblocca il risultato la sigla il Genoa al 63′ con Fossati, abile a farsi trovare pronto con un colpo di testa nel cuore dell’area e trafiggere Milan. La reazione capitolina è veemente e si concretizza con un secondo calcio di rigore conquistato da Pagano che si presenta sul dischetto e al 76′ riporta la sfida in parità. L’1-1 però regge appena un paio di minuti perchè al 78′ Vassallo si avventa su un pallone messo dentro dalla sinistra e realizza il nuovo vantaggio genoano. Le ultime speranze della Roma si infrangono su un’altra bella parata di Corci che nel finale nega il gol ad Afena-Gyan distendendosi in tuffo. Il subentrato Bamba spreca il possibile 3-1 ligure ma ormai la gara è finita: per il Genoa è tempo di festeggiare al centro del campo ricevendo il trofeo dalle mani del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci.
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Spagna-Croazia 5-3 dopo i supplementari, iberici ai quarti
COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – La Spagna va in svantaggio, la ribalta, si fa riprendere ma alla fine la spunta contro la Croazia. A Copenaghen finisce con un rocambolesco 5-3 dopo i tempi supplementari per gli uomini di Luis Enrique che volano ai quarti con fatica, ma tanto basta per assicurarsi un posto tra le migliori otto a Euro2020. Buon avvio per gli iberici ma il predominio dura sino al 20′, minuto in cui Unai Simon si rende protagonista dell’autogol più goffo della rassegna: retropassaggio dalla metà campo, pallone svirgolato e palla in porta per l’1-0. Non si perde d’animo la squadra di Luis Enrique che ricomincia dal basso e concretizza: lo fa con Sarabia, un rigore in movimento dopo un paio di ribattute al 38′. Nella ripresa sono proprio Laporte e compagni a cercare e meritarsi il sorpasso: Ferran Torres si inventa un cross perfetto su cui arriva come un treno Cesar Azpilicueta, per il quale è un gioco da ragazzi incornare nel sacco il 2-1 al 57′. Orfana di Perisic, che ha contratto il Covid-19, la Croazia fatica a rendersi pericolosa. Ed è un incredibile errore di disattenzione che sembra spezzare le speranze dei ragazzi di Dalic: Gvardiol lascia tutta la fascia libera per dissetarsi, ne approfitta Ferran Torres che batte il portiere croato per il 3-1 al 77′.
Negli ultimi 10 giri d’orologio succede l’impensabile: Orsic accorcia le distanze da due passi all’85’, mentre l’atalantino Pasalic, al secondo minuto di recupero, pareggia di testa con un inserimento impeccabile e prolunga il verdetto ai supplementari. Agli overtime è un susseguirsi di azioni che premiamo la Spagna: prima Alvaro Morata al 100′, con uno stop e un sinistro secco, poi Oyarzabal al 103′ fanno tornare il sorriso a Luis Enrique che strappa con merito il pass per i quarti.
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Debutto positivo per Djokovic a Londra, fuori Tsitsipas e Sinner
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Novak Djokovic ha vinto il primo match del singolare maschile di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, in corso sui campi in erba dell’All England Club di Londra. Il serbo, numero uno del mondo e del seeding, detentore del titolo (conquistato nel 2019, mentre nel 2020 non si è disputato il Major britannico, causa Covid-19), si è imposto sull’inglese Jack Draper, 253 del ranking internazionale, in gara grazie a una wild card, col punteggio di 4-6 6-1 6-2 6-2. Il match è andato in scena sul campo centrale al coperto, a causa della pioggia insistente caduta su Londra a inizio giornata.
In chiave azzurra, da segnalare la vittoria di Andreas Seppi ma anche le sconfitte di Jannik Sinner, Stefano Travaglia e Marco Cecchinato. Il 37enne di Bolzano, numero 90 del mondo, giunto agli ottavi di finale nel 2013 sui prati della capitale inglese, ha battuto in quattro set (4-6 6-4 7-5 6-2) il portoghese Joao Sousa, numero 120 del ranking internazionale. Il 19enne di San Candido, numero 23 del mondo e 19esima forza del tabellone, alla prima uscita nel main draw del Major britannico, ha ceduto di fronte all’ungherese Marton Fucsovics, 48 del ranking Atp, col punteggio di 5-7 6-3 7-5 6-3. In serata fuori anche Cecchinato, battuto nettamente (6-3 6-4 6-0) dalla wild card britannica Broady, e Travaglia, sconfitto in 4 set (6-3 2-6 6-4 6-4) dallo spagnolo Pedro Martinez. Fermato dall’oscurità invece Fabio Fognini, quando era avanti due set a zero (7-6 6-2) contro un altro iberico, Ramos Vinolas. In giornata è arrivata anche la prima sorpresa, con l’uscita di scena di Stefanos Tsitsipas. Il greco, numero 4 del mondo e terza forza del seeding, quest’anno finalista al Roland Garros, ha ceduto in tre set (6-4 6-4 6-3) di fronte allo statunitense Frances Tiafoe.
Nel singolare femminile, invece, la prima vittima illustre è Petra Kvitova. La giocatrice della Repubblica Ceca, vincitrice sui prati della capitale inglese nel 2011 e nel 2014, si è arresa contro la statunitense Sloane Stephens, col punteggio di 6-3 6-4. Intanto, ha fatto un debutto agevole Aryna Sabalenka, 4 del mondo e seconda forza del tabellone, che si è imposta per 6-1 6-4 sulla rumena Monica Niculescu. Debutto senza problemi anche per Iga Swiatek, testa di serie numero 7, che ha battuto 6-4 6-4 la giocatrice di Taipei Su-Wei Hsieh. Bene la spagnola Garbine Muguruza, 11^ favorita del torneo, che ha sconfitto 6-0 6-1 la francese Ferro, e la kazaka Rybakina, testa di serie numero 18, vincitrice 6-4 6-0 sulla francese Mladenovic. Domani in campo altri 5 azzurri, Berrettini, Mager, Sonego, Musetti e Caruso, e 3 tenniste italiane, Giorgi, Paolini e Trevisan.
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Le Marche si candidano a essere l’hub dell’Adriatico
ANCONA (ITALPRESS) – All’Aeroporto Internazionale delle Marche nel primo pomeriggio di oggi si è tenuto il workshop finale dell’educational tour organizzato dalla Regione con la Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con S7 Airlines ed ENIT. Si concludono cinque intense giornate nelle Marche, dal 24 giugno ad oggi, per la delegazione atterrata a Falconara con un volo di S7 Airlines da Mosca, composta da settanta tra operatori turistici, rappresentanti degli enti del turismo e giornalisti russi, che hanno visitato tutte le province marchigiane toccando luoghi di montagna, realtà balneari, città d’arte, sistema economico. “Questa missione, che la Regione Marche ha voluto organizzare nel periodo difficile del post-pandemia – ha dichiarato il presidente Francesco Acquaroli – è un’esperienza importante per cui ringrazio l’Enit, e la sua referente Irina Petrenhko, il vettore aereo S7, la Camera di Commercio e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita. Si riparte con l’entusiasmo necessario per far riprendere quota al turismo su tutti i canali, in particolare apriamo i nostri territori alla Russia che storicamente mostra affinità e interesse per la nostra regione che può offrire un turismo variegato, volto all’arte, la cultura, la storia, l’enogastronomia, il mare, lo shopping, la spiritualità, l’ambiente, il paesaggio e molto altro. Tutti elementi che sono stati apprezzati in questi giorni e che possono fare delle Marche una terra molto attrattiva”.
Acquaroli ha quindi espresso soddisfazione per l’esperienza che rappresenta “un bel segnale di ripartenza insieme ai primi frutti che si cominciano a raccogliere dalla campagna promozionale turistica, lanciata in collaborazione con la Camera di Commercio, che vede testimonial d’eccezione il commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini. “L’ondata di crescita delle prenotazioni dopo la partenza degli spot in Tv significa che siamo sulla strada giusta, un bel segnale su cui costruire questa seconda fase. Abbiamo intenzione di proseguire con step successivi – ha aggiunto il presidente – necessari per far sì che questa visita possa preludere a qualcosa di più concreto e molto interessante, a un ritorno strutturato, magari a un volo aereo che possa prendere il via”.
La strategia di aprire una partnership con la compagnia aerea russa S7 Airlines è centrale non soltanto per aprire una porta con la Federazione Russa ma un corridoio con tutta l’Asia, considerato che S7 a Mosca ha un ottimo hub con una connessione diretta verso tutto il continente asiatico. Questa operazione ha una valenza turistica e soprattutto commerciale molto forte, l’obiettivo dell’azione di questa Giunta regionale è di rimettere le Marche al centro dell’Italia e dell’Europa e immaginare e programmare per tempo tutti quelli che possono essere i flussi turistici.
La Regione Marche sta lavorando anche sui mercati francofoni ma questa prima iniziativa, dove gli operatori hanno cominciato a conoscere il territorio e ad incontrare gli operatori locali dopo lo stop imposto dalla pandemica, è solo il primo step di una promettente partnership volta a rimettere in moto il mercato della Federazione Russa e dei Paesi dell’ex Unione Sovietica che da sempre hanno collaborato con le aziende e in particolare la Camera di Commercio delle Marche, per rimettere in moto il motore trainante della nostra economia.
“L’arrivo di tour operator e operatori russi nella nostra regione è uno dei segnali di rinascita e della volontà di ricominciare – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio Marche, Gino Sabatini -. Ed è importante che la Regione abbia scelto di farlo accompagnando gli ospiti nei territori, nelle comunità che sono il vero capitale delle Marche, e facendo vivere loro situazioni ed esperienze dirette. Il turismo stava cambiando già prima della pandemia, che ora ci porta ad accelerare nel cambiamento e nelle potenzialità progettuali. Dobbiamo tenere insieme i territori e le loro peculiarità, valori interattivi e imprescindibili l’uno dall’altro nella consapevolezza che le Marche sono e restano un sistema unico”.
Ad aprire nuove prospettive di rilancio ad ampio raggio anche gli incontri B2B svolti nel corso della mattinata tra operatori turistici marchigiani e operatori russi. Uno strumento di grande attenzione e confronto tra le due realtà per aprirsi a sinergie, avviare rapporti commerciali, preparare pacchetti, promuovere il territorio ed elaborare collaborazioni che possano a breve rafforzare la partnership tra Regione Marche ed il vettore aereo S7. Al punto conclusivo sono intervenuti anche Massimilano Polacco, delegato al turismo della Camera di Commercio, che ha auspicato che presto si possano concretizzare le sinergie nate da questa iniziativa congiunta, Irina Petrenhko, Enit Russia, la quale ha fatto presente che quello organizzato dalle Marche è uno dei primi voli che dopo la pandemia riapre le frontiere, un volo “speciale” che speriamo di far diventare usuale e costanti, e Marzio Scamolla, country manager per l’Italia di S7 Airlines, che ha sottolineato l’ottima riuscita dell’iniziativa e perfetta organizzazione del tour marchigiano auspicando l’inizio di una partnership con la Regione.
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