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Tris alla Macedonia del Nord, l’Olanda chiude a punteggio pieno

AMSTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Tre partite, tre vittorie per l’Olanda che nell’ultima gara della fase a gironi di Euro2020 spazza via la Macedonia del Nord per 3-0 con un super Wijnaldum, autore di una doppietta, e uno strepitoso Depay. Angelovski sceglie il 4-2-3-1 con Pandev unica punta supportato da Trickovski, Elmas e Trajkovski; dall’altra parte De Boer, certo del primo posto nel girone, conferma il suo ormai consueto 3-5-2, lanciando dal primo minuto Malen al fianco di Depay. Inizia subito meglio l’Olanda con una conclusione di Gravenberch che si spegne alta. I macedoni, nonostante siano già matematicamente fuori da Euro2020, non vogliono passare per vittima sacrificale e al 9′ Trickovski si invola e va in rete, ma viene valutato in posizione di fuorigioco. La prima palla-gol concreta arriva al 22′ per la Macedonia che colpisce il palo con un potente destro di Trajkovski. Due giri di lancette dopo è l’Olanda ad andare in vantaggio: Depay parte in posizione centrale, scambia con Malen e con un preciso piazzato mette in rete. La risposta macedone è affidata a un tiro di Trajkovski che si spegne alto. Al 30′ chance per il raddoppio dell’Olanda con Dumfries che calcia a botta sicura su assist di Malen ma Dimitrievski con un balzo felino riesce a respingere. Nella ripresa l’Olanda entra in campo col piede sull’acceleratore. Al 50′ De Ligt va ad un passo dal gol con un colpo di testa sui risvolti di un corner, ma Trickovski salva sulla linea. Era il preludio del raddoppio che arriva al 51′ con Wijnaldum, abile a incunearsi e depositare alle spalle di Dimitrievski un perfetto suggerimento di Depay. Cinque minuti dopo ancora Wijnaldum cala il tris ribandendo in rete una respinta corta del portiere della Macedonia, 25esima rete con la maglia Orange per il centrocampista che scavalca Marco Van Basten (24 reti).
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L’Austria batte l’Ucraina, sfiderà l’Italia a Wembley

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – L’Austria vince e si regala l’Italia agli ottavi di finale, l’Ucraina spera nel ripescaggio tra le quattro migliori terze. A Bucarest, gli uomini di Shevchenko si arrendono per 1-0 e concludono il girone C di Euro2020 con soli tre punti (e differenza reti negativa), che rischiano di non essere sufficienti per accedere alla fase ad eliminazione diretta. L’Ucraina paga un approccio troppo passivo, con un primo tempo a senso unico in favore degli uomini di Foda in cui è Baumgartner l’assoluto protagonista. Il trequartista austriaco va a terra nella propria area dopo uno scontro aereo con Zabarnyi ma, pochi minuti più tardi, è l’autore del gol del vantaggio. Sul corner battuto da capitan Alaba, il duello con il difensore ucraino si ripropone ma il numero 19 beffa con la punta Bushchan e porta avanti i suoi al 21′. I postumi del colpo subito in precedenza, però, si fanno sentire su Baumgartner: il più giovane marcatore austriaco in un Europeo (21 anni e 324 giorni) lascia così il posto a Schopf al 32′. La squadra di Shevchenko accusa il colpo e non riesce neppure ad abbozzare un tentativo di reazione, venendo addirittura graziata dagli avversari: al 43′, Arnautovic – rientrato dal turno di squalifica per gli insulti razzisti durante il match contro la Macedonia – si divora il raddoppio aprendo troppo il piatto a pochi metri dalla porta. Il duplice fischio di Cakir è quasi una liberazione per l’Ucraina. Shevchenko ‘boccià Malinovskyi e lo lascia in panchina nella ripresa preferendogli Tsygankov, l’Austria rischia di punirsi con le proprie mani ma al 61′ Bachmann salva sul fuoco amico di Laimer. L’abbrivio della squadra in svantaggio si spegne con troppa facilità, Yaremchuk ci prova solamente all’88’ ma il gol qualificazione non arriva e l’Ucraina non può far altro che sperare di lasciarsi alle spalle due tra le quattro terze restanti dei gironi ancora aperti (la Svizzera, infatti, è già davanti). Per l’Austria, invece, si spalancano le porte di Wembley per l’ottavo di finale del 26 giugno contro l’Italia di Mancini.
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Primarie, Letta “Il popolo del centrosinistra c’è ed è con noi”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono particolarmente soddisfatto del risultato delle primarie dimostra che abbiamo fatto avuto ragione a farle e dimostra soprattutto, con questa grande partecipazione, il popolo del centrosinistra c’è ed è con noi”. Lo dice il segretario del Partito Democratico Enrico Letta, all’indomani delle elezioni primarie per i candidati sindaci del centrosinistra a Roma e Bologna. “Dopo le primarie di ieri Lepore e Gualtieri sono più forti e sono sicuro che faranno i sindaci di Bologna e di Roma”, continua Letta. “Questo è il segno che la strada della partecipazione è quella giusta”, spiega il segretario del Pd.
“Le elezioni amministrative sono per noi fondamentali perchè sono il modo per dimostrare che il centrosinistra spinto dalla partecipazione delle primarie è in grado di battere le destre – sottolinea Letta -. Noi cercheremo di allargare il più possibile le nostre coalizioni. Dopo aver fatto le primarie c’è bisogno di tutti e lo dico anche ai candidati sconfitti, come Isabella Conti a Bologna. C’è bisogno di lei e di tutti quelli che hanno dato il loro il loro supporto in questa campagna”.
“Le nostre primarie sono state un successo di affluenza alla faccia di quelli che hanno voluto raccontarle come una storia burocratica. Il Pd è il partito della participazione popolare”, conclude il segretario.
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Europei, Draghi “No alla finale dove i contagi crescono rapidamente”

BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Mi adopererò perchè la finale non si faccia nei paesi dove i contagi stanno crescendo rapidamente”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine dell’incontro con la cancelliera della Repubblica Federale di Germania, Angela Merkel, rispondendo a una domanda sugli Europei di calcio.
“Il rapporto tra Germania e Italia è profondo, duraturo e solido. La vicinanza delle vedute si è vista anche nell’ultimo G7. Sono due paesi fondati su europeismo e atlantismo”, ha sottolineato il presidente del Consiglio.
“Sulla Libia sosteniamo il processo di Berlino, la ministeriale che ci sarà tra qualche giorno dovrebbe vedere un maggiore impegno dell’Ue in quell’area – ha spiegato Draghi -. Un investimento che serve a contenere i flussi di immigrazione illegali ma anche a organizzare quella legale e aiutare questi paesi a stabilizzarsi e ritrovare la pace”. “Le posizioni nei confronti degli Usa, nei confronti della Russia e Cina e anche degli stati del Nord Africa sono posizioni molto vicine. La cooperazione” con la Germania “è stretta e non è una sorpresa”, ha aggiunto il premier.
“Nelle discussioni che abbiamo avuto ci sono state pochissime divergenze di opinione, è veramente una sensazione buona e molto gradevole”, ha sottolineato la cancelliera Merkel.
“Sì al rinnovo dell’accordo con la Turchia”, ha poi detto Draghi sul fronte delle migrazioni. Anche per la Merkel è necessario “aprire una prospettiva sul futuro perchè la Turchia accoglie moltissimi rifugiati, oltre 3 milioni, ha tutti i diritti per essere appoggiata da parte nostra. Parleremo di queste questioni al Consiglio europeo, entrambi siamo dell’avviso che non possiamo andare avanti senza la cooperazione con la Turchia”.
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Verso il via libera dell’Ue al Pnrr italiano

MILANO (ITALPRESS) – E’ stato approvato il Pnrr della Slovacchia (6,3 miliardi di sole sovvenzioni). Il 22 giugno toccherà all’Italia (191,5 miliardi di cui 68,9 miliardi di sussidi e 122,6 miliardi sotto forma di prestiti). La Commissione Europea ha lanciato la cosiddetta “procedura scritta”, ovvero quel metodo di approvazione che non prevede la riunione fisica del collegio dei commissari ma solo l’ok dei gabinetti interessati. Per questa ragione non sono attesi ulteriori commenti al testo, che quindi sarà approvato definitivamente in serata. Domani pomeriggio è prevista la visita della presidente Ursula von der Leyen a Roma. Presenterà a Draghi i risultati dell’esame come sta facendo da una settimana in giro per le capitali europee. Subito dopo partiranno le procedure per il versamento della tranche iniziale di 25 miliardi sotto forma di anticipazione. Dalle prime indicazioni risulta che le valutazioni del piano italiano sono largamente positive. Ha ottenuto tutte A, cioè il massimo voto, e una B alla voce “Costi”. Esattamente la stessa valutazione data a tutti gli altri undici che fanno parte del primo blocco di promossi.
Il piano italiano, fanno sapere da Bruxelles, rispetta i criteri decisi sulla transizione ecologica, che prevedevano un minimo di 37 per cento di investimenti. Il Pnrr italiano arriva al 38%, cioè 59,33 miliardi di cui: 5,27 miliardi all’agricoltura sostenibile ed economia circolare; 23,78 miliardi alla transizione energetica e mobilità sostenibile; 15,22 miliardi all’efficienza energetica e riqualificazione degli edifici (Superbonus) ; 15,06 miliardi alla tutela del territorio e risorse idriche. Vanno aggiunti i 9,32 miliardi del Fondo complementare e un miliardo e 31 milioni del fondo React Eu (coesione territoriale), per un totale di 69,96 miliardi.
Un altro 25 per cento del Pnrr va al digitale altra priorità strategica del Next Generation Eu che chiedeva un minimo del 20 per cento di investimenti. Si tratta di 40,73 miliardi, di cui: 9,75 miliardi alla digitalizzazione, innovazione e sicurezza della pubblica amministrazione; 24,30 miliardi alla digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo; 6,68 miliardi per turismo e cultura.
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Prosegue il calo del contenzioso tributario

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il calo del contenzioso tributario: nel primo trimestre 2021 sono in diminuzione del 49% i nuovi ricorsi e le pendenze si riducono di circa il 9%. Crescono le definizioni (+39%) e le udienze svolte con modalità telematiche raggiungono il 20% del totale. Alla data del 31 marzo 2021 le controversie tributarie pendenti, pari a 313.943, sono diminuite dell’8,73% rispetto al 31 marzo 2020; anche il raffronto con il dato del 31 dicembre 2020 registra, una diminuzione del 9,15%.
Nel primo trimestre 2021, le nuove controversie instaurate in entrambi i gradi di giudizio, pari a 25.044, risultano in diminuzione del 48,76% rispetto all’analogo periodo del 2020. Le controversie definite, pari a 56.652, registrano un aumento tendenziale del 39,15%.
In dettaglio, i ricorsi presentati presso le Commissioni tributarie provinciali (CTP) sono stati pari a 14.630, in diminuzione del 58,85%; le definizioni, pari a 39.240, hanno registrato un aumento del 32,42%. Nelle Commissioni tributarie regionali (CTR), gli appelli pervenuti nel medesimo periodo, pari a 10.414, sono risultate in calo del 21,85%; le definizioni, pari a 17.412 provvedimenti, sono aumentate del 57,15%.
Nelle CTP la quota di giudizi completamente favorevoli all’Ente impositore si è attestata al 50%, per un valore complessivo di 1.779,92 milioni di euro, mentre quella dei giudizi completamente favorevoli al contribuente è stata di circa il 27%, per un valore di 349,21 milioni di euro. La percentuale delle controversie concluse con giudizi intermedi è stata del 10%, per un valore complessivo di 348,80 milioni di euro.
Nelle CTR la quota di giudizi completamente favorevoli all’Ente impositore è stata del 47%, per un valore complessivo di 1.224,64 milioni di euro, mentre quella dei giudizi completamente positivi nei confronti del contribuente è stata di circa il 30%, per un valore complessivo di 647,60 milioni di euro. Le controversie concluse con giudizi intermedi rappresentano circa il 7%, per un valore complessivo di 260,75 milioni di euro.
Circa il 20% delle controversie totali sono state discusse in modalità telematica; in particolare, lo svolgimento dell’udienza da remoto in primo grado si attesta al 16%, e in secondo grado al 27%. Nel solo mese di marzo 2021 la percentuale di svolgimento di udienza a distanza si attesta a circa il 24%.
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Covid, 495 nuovi casi e 21 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 495 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri 881) a fronte di 81.752 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività dello 0,61%. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 21 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 17 registrati ieri.
I guariti sono 11.320 e gli attuali positivi scendono a 76.853 (10.857 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 2.390, 54 in meno rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 385 ricoverati (- 4 unità) con 9 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 74.078 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Sicilia (85), seguita da Lombardia (83), e Emilia-Romagna (81).
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Scaroni “Donnarumma e Calhanoglu? Liberi di scegliere”

ROMA (ITALPRESS) – Nessuna recriminazione per Donnarumma e Calhanoglu. Paolo Scaroni ribadisce la linea del Milan, già anticipata dall’ad Gazidis e dal ds Paolo Maldini. “Noi poniamo un limite al costo degli stipendi dei nostri giocatori, oltre il quale ognuno è libero di fare quello che crede – ha spiegato il presidente rossonero, intervenuto a “La politica nel pallone” su Rai Gr Parlamento – Abbiamo fatto un’offerta top a Donnarumma e a Calhanoglu per quelle che sono le nostre possibilità, non sono state sufficienti. Entrambi i giocatori si sono comportati benissimo al Milan e sono liberi di fare le proprie scelte, quindi tutto bene”, ha dichiarato Scaroni ricordando l’importanza di un bilancio in equilibrio e chiedendo l’introduzione di un tetto salariale “con condizioni da valutare sotto l’ombrello dell’Uefa”. Al riguardo, per il presidente rossonero è fondamentale anche la riapertura degli stadi. “Non ne possiamo più. Io stesso quando vado a San Siro vuoto mi viene un senso di tristezza. Abbiamo bisogno di stadi pieni, sempre nel rispetto delle misure che indicherà il Governo. La Lega Serie A deve far sentire la propria voce. Il nostro nuovo stadio? Sono convinto che lo faremo, è un regalo irrinunciabile per la città e spero si possa inaugurare prima del 2026”. Tornando agli obiettivi rossoneri per la prossima stagione, Scaroni è stato chiaro: “Nel prossimo budget non abbiamo messo lo scudetto, poi da tifosi è giusto sognare – ha spiegato – Certamente ci poniamo l’obiettivo di avere una squadra che sia quasi sempre in Champions e faccia bella figura in Europa. Pioli confermato? Ce lo teniamo stretto, è un gentiluomo e incarna lo stile Milan alla perfezione”. Infine una battuta sul cammino degli azzurri ad Euro2020: “Abbiamo una Nazionale giovane e divertente che mi ricorda il nostro Milan. Può arrivare molto lontano”, ha concluso Scaroni.
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