Home Senza categoria Pagina 2801

Senza categoria

Mondiali nuoto pinnato jrs, per Italia un argento e un bronzo

ROMA (ITALPRESS) – Il ruolino di marcia della Russia nella 17^ edizione del Mondiale Giovanile di Nuoto Pinnato è davvero impressionante: sono già 14 (9 ori, 1 argento e 4 bronzi), infatti, le medaglie conquistate dai giovani atleti russi nell’ambito della competizione iridata, il cui “teatro in acqua” è costituito dalla piscina olimpionica di Lignano Sabbiadoro. L’unica Nazione che, almeno finora, è riuscita ad arginare lo strapotere della Russia è l’Ungheria, seconda nel medagliere provvisorio con 10 medaglie all’attivo (4 ori, 3 argenti e 3 bronzi). Bene l’Italia che, nella seconda giornata di gare, è riuscita a conseguire altre due medaglie, dopo l’argento della prima giornata nella staffetta 4×50 metri mista. La prima gioia per gli azzurrini è arrivata nei 100 metri Immersion, dove Giulia Talenti, con il tempo di 39″03, si è aggiudicata la medaglia d’argento, davanti alla russa Daria Arzamastseva, terza con il tempo di 39″85, e dietro all’altra russa in gara, Diana Sliseva, medaglia d’oro e autrice, con il tempo di 36″95, del nuovo record mondiale Cmas (Confederazione Mondiale Attività Subacquee) della specialità. Il secondo acuto per l’Italia è arrivato nella staffetta 4×100 metri Bifins mista, in occasione della quale Laura Franchin, Bruno Domenico Cardone, Giulia Cerchi e Nicholas Pozzebon, con il tempo di 3’07″98, hanno conseguito la medaglia di bronzo, dietro alla Russia, prima con il tempo di 3’05″08, e alla Ungheria, seconda con il tempo di 3’07″85.
Positive le performance di Giorgia Destefani, 5^ nei 200 metri Surface, di Laura Franchin, 6^ nei 200 metri Bifins, di Angela Trevisan, 7^ nei 1500 metri Surface, e di Federico Ferri, 8° nei 1500 metri Surface. Grazie a queste prestazioni, infatti, gli azzurrini si sono resi protagonisti di ben 14 nuovi record italiani. “Un risultato veramente incredibile e del quale non si può non andare fieri – ha commentato il Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Italiana di Nuoto Pinnato, Andrea Bartolini -. Sono molto soddisfatto sia per i piazzamenti sin qui conseguiti sia per il comportamento dei nostri ragazzi, i quali si sono preparati davvero bene per questo appuntamento. Riprova ne sia che ciascuno di loro ha migliorato le rispettive prestazioni e dopo due giornate di gare siamo già a quota 22 record italiani”.
(ITALPRESS).

Primo Piano Euro2020 – Quarta Puntata

Nella quarta puntata di Primo Piano Euro2020 condotta da Claudio Brachino, con il direttore editoriale di Italpress Italco Cucci sono stati ospiti Gerardo Greco e l’ex bomber della Nazionale Christian Vieri.
mg/mrv

Sartori partner ufficiale di Fondazione Arena

ROMA (ITALPRESS) – Una partnership tra Sartori di Verona e Fondazione Arena che dura dal 2005 e che ogni anno si rinnova con l’avvento della prestigiosa stagione lirica. Il vino ufficiale per tutta la stagione, che inizierà il 19 giugno, sarà l’Arnea Soave Brut “Vino Spumante di Qualità”, presentato in una nuova versione estetica per festeggiare l’attesissima ripresa delle attività culturali della città. La prima quest’anno sarà una data speciale, con il grande Maestro Riccardo Muti che salirà sul palco per dirigere un imperdibile spettacolo, in occasione dei 150 anni di anniversario dell’Aida di Giuseppe Verdi.
“Proseguiamo nel solco dei nostri 120 anni di storia coniugando tradizione, storia e territorialità con un prodotto volto a onorare la partnership tra Sartori di Verona e la Fondazione Arena. Arnea spumante nasce nel 2006 grazie allo studio sulla versatilità delle uve che producono il Soave”, spiega il Presidente Andrea Sartori (nella foto insieme a Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena di Verona). “Questa duttilità, che permette di ottenere dalla stessa matrice varietale vini con caratteristiche profondamente diverse, ci ha indotto alla determinazione che si poteva creare uno spumante di grande personalità. Dalla ricerca – continua Sartori – è nato Arnea Soave, prodotto dalla vinificazione di uve Garganega in purezza, coltivate nell’area di Colognola ai colli e Soave doc. E’ uno spumante conviviale, leggero che può essere apprezzato anche al di fuori dei pasti, attendendo l’inizio dell’opera e come degustazione, subito dopo aver goduto dello spettacolo”. “Siamo partner di Fondazione Arena dal 2005 – sottolinea Sartori -, la stagione 2021 si caratterizza per le collaborazioni di prestigio che Fondazione Arena ha messo in atto con 11 istituzioni culturali in Italia. Sarà, inoltre, una stagione con una forte connotazione sociale ed etica, all’insegna della responsabilità verso il pubblico e nella tutela dei lavoratori impegnati negli allestimenti e negli spettacoli. Tutti valori condivisi con la cultura e la tradizione di Sartori di Verona, per cui Arnea è stato scelto come vino ufficiale della stagione 2021”, conclude.
(ITALPRESS).

Vieri “Mancini bravo e testardo, Italia tra le top al mondo”

ROMA (ITALPRESS) – “Locatelli è un grande giocatore e quest’anno l’ha dimostrato. Se poi giochi così con l’Italia all’Europeo, tutto si ingrandisce”. Anche Christian Vieri è rimasto ‘folgoratò dalla grande performance di Manuel Locatelli, ieri sera assoluto mattatore con la Svizzera e autore di una doppietta. Per l’ex bomber azzurro, però, se l’Italia sta rubando i cuori di tutti agli Europei il merito è del collettivo e del suo tecnico. “E’ una grande Italia, ma è già da due anni che Italia gioca così – spiega ‘Bobò Vieri, 47 anni, in occasione della quarta puntata della rubrica Italpress “Primo Piano speciale Euro2020″, condotta da Claudio Brachino – Dopo il disastro della mancata qualificazione ai Mondiali, non era il momento adatto per Mancini per presentearsi ad allenare la Nazionale. Rischiava di fare brutte figure ma Roberto è testardo, molto bravo e sa gestire i giocatori di qualità, tanto da costruire, piano piano, una squadra di giovani con talento. Secondo me è dal 2006 che non c’era un’Italia con questa qualità: c’è un pò di esperienza e gioventù, oggi come oggi è tra le nazionali più forti del mondo”. Vieri, ex attaccante di Juventus, Lazio, Inter Milan, Fiorentina e Atalanta, non è rimasto stupito nemmeno di fronte alle scorribande di Domenico Berardi: “Sembra tutto più bello e facile perchè sono bravi. Il problema è quando hai giocatori scarsi e non riesci a fare un uno-due, uno stop, un cross… Ora finalmente siamo tornati ad avere giocatori di qualità, che fanno sempre la differenza sin da quando è nato il calcio. Se poi riesci ad averne tanti in una squadra…”. Vieri, impegnato nel progetto sempre più vincente della ‘BoboTv’, dà un suo giudizio anche su Ciro Immobile: “Ha cominciato con tanta pressione, con la Lazio fa sempre tanti gol e in Nazionale deve dimostrare la sua grandezza. Ha iniziato alla perfezione, con due due gol in due partite. Ieri ha avuto qualche occasione in più ma va benissimo, l’importante è crearsi le chance. E’ vivo e ha tanta voglia, per noi è decisivo avere un finalizzatore del gioco di squadra”. Detto che il cambio del modulo nel secondo tempo nulla toglie o aggiunge alla squadra (“Puoi giocare a tre o a quattro dietro, quando tutti sono disposti al sacrificio ci sta”), Vieri termina ‘suggerendò all’amico Mancini un pò di turn-over per la sfida di domenica con il Galles: “L’Europeo, come un Mondiale, è duro perchè si gioca ogni tre giorni e si spende tanto a livello fisico e mentale. Col Galles, secondo me, Mancini deve far riposare metà squadra”.
(ITALPRESS).

L’ITALIA ANCORA MAGICA, 3-0 ANCHE CON LA SVIZZERA

Vi era piaciuta l’Italia trionfatrice sulla Turchia? Avevate già ricordato – come me – le notti magiche? La magìa è tornata a rapirci con una prestazione perfetta degli azzurri contro la Svizzera, antica e fastidiosa sfidante di confine. E quelle poche migliaia di tifosi che hanno ridato vita all’Olimpico sembravano centomila quando, alla fine, hanno decretato la standing ovation a Manuel Locatelli, l’eroe di giornata. Così l’Italia va agli ottavi con un altro 3-0. Un giorno, quando qualcuno chiederà come giocava l’Italia di Mancini, gli faranno vedere un film di pochi esaltanti secondi: il gol di Locatelli alla Svizzera. Non solo un capolavoro ma la formula esatta del gioco e dell’anima degli azzurri. Hanno annullato il gol di Chiellini al 19′, un gol di potenza, eccessiva dicono arbitro e Var. Poi il Chiello si fa male, esce, lo sostituisce Acerbi ex Sassuolo. L’Italia non accusa cedimenti, lo spirito è alto, la spinta inesauribile. Movimento incessante, la palla è di Locatelli, basso a sinistra, dal suo piede parte un lancio per l’estrema sinistra, per Berardi che fotografa in un click la situazione, mette in area per l’azzurro che vede piazzato davanti a Sommer.
L’azzurro è Locatelli che riprende la sua idea e mette dentro in un fiat. C’è voluto più tempo a descriverlo, il gol, che a realizzarlo. A Sassuolo suonano le campane, come succedeva una volta a Maranello Ferrari, a dieci chilometri. Questa è la Nazionale di Mancini, bella e fresca come un fiore appena colto, perfetta nelle due fasi di gioco, difesa e attacco, e la difesa è così chiusa, sicura, che la squadra sembra soltanto un gruppo d’assalto: Insigne, Immobile, Berardi. Musica è. E la Svizzera non è la Turchia, gioca con spunti di qualità, secondo logica favorisce un progresso d’intesa degli azzurri. Giocare con chi sa giocare è più facile. Più bello. Volevate lo spettacolo? Eccolo. Mancini conferma la magìa del selezionatore che ha realizzato una squadra di giocatori tecnici e sa come muoverli sulla scacchiera. Già nel secondo tempo con i turchi aveva “scoperto” Di Lorenzo per ristabilire equilibrio fra destra e sinistra senza alcun impaccio per i movimenti. E così non ha avuto dubbi nell’inserimento di Acerbi, così come la sostituzione di Insigne con Chiesa non ha mutato l’allegria dell’attacco, anzi: anche Immobile che, forse troppo euforico, ci aveva fatto rimpiangere almeno sette palle gol sprecate, è andato in gol.
Tre a zero per la storia e per andare avanti con coraggio. Finalmente. L’urlo dell’Olimpico accompagna l’inesauribile marcia degli azzurri, ventinove risultati utili consecutivi da offrire al comandante Mao Mancini che li ha scelti, provati, accuditi come figli scoprendo la verità di ognuno, a partire dall’assaltatore Barella e dall’ispiratore Spinazzola per finire con Berardi, l’uomo che non riusciva a realizzarsi. E c’è gloria anche per Donnarumma, un paio di parate da campione per consolare se stesso e dimostrare, se ce ne fosse stato bisogno, che la Svizzera era un avversario serio. Ho visto giocare il Galles. Sarà un’altra occasione per ribadire la Grande Bellezza.

A Eriksen verrà impiantato un defibrillatore

COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – A Christian Eriksen verrà impiantato un ICD, un defibrillatore cardiaco. La decisione, ufficializzata dalla federazione danese in un tweet, è stata presa dal team di medici che ha in cura il centrocampista dell’Inter, ricoverato al Rigshospitalet di Copenaghen dopo l’arresto cardiaco di sabato scorso durante il match con la Finlandia. “Christian ha accettato la soluzione”, spiega la Federcalcio danese. La decisione è stata presa dopo diversi esami cardiaci ed è stata “confermata anche da specialisti a livello nazionale e internazionale che hanno confermato la necessità del trattamento”.
Intanto, il medico tedesco dell’Uefa Jens Kleinefeld, che si è preso cura del danese durante il suo arresto cardiaco nel match contro la Finlandia, ha raccontato del “momento commovente” in
cui il centrocampista dell’Inter è tornato cosciente. Dopo alcuni minuti di massaggio cardiaco, il centrocampista è stato rianimato con l’aiuto di un defibrillatore: “Circa trenta secondi dopo il giocatore ha aperto gli occhi e ho potuto parlargli direttamente. E’ stato un momento molto commovente perchè in questo tipo di emergenza, nella vita di tutti i giorni, le possibilità di successo sono molto più basse”. Il medico ha anche rivelato di essersi rivolto subito al nerazzurro, chiedendogli: “Bene, sei tornato con noi?”. Eriksen ha prontamente risposto: “Sì sono tornato con te”, poi “Cavolo, ho solo 29 anni”.
(ITALPRESS).

Calciomercato, ufficiale il ritorno di Buffon al Parma

PARMA (ITALPRESS) – Ora è ufficiale: Gianluigi Buffon torna a Parma. La società ducale ha comunicato la notizia in un video pubblicato su Twitter, in cui il 43enne portiere di origine toscana, nei panni di Superman, entra in campo, scava una buca all’interno della porta e trova un baule con dentro la vecchia maglia del Parma, una tuta da Superman e alcune foto del passato. “Ok ragazzi, ci sono – dice Buffon al telefono alla fine del video – Sono tornato”. “E’ tornato al suo posto – scrive il Parma nel tweet – E’ tornato a casa”. Buffon ha iniziato la carriera al Parma nella stagione 1995-1996, rimanendo con i ducali fino al 2000-2001 e collezionando 220 presente. Quindi il passaggio alla Juventus per 19 stagioni (685 gare totali) intervallate da un anno al Paris Saint-Germain (2018-2019). Sono 146, record, le sue presenze in maglia azzurra, con cui ha vinto il Mondiale del 2006.
(ITALPRESS).

A maggio 2,9 milioni di persone con reddito e pensione di cittadinanza

ROMA (ITALPRESS) – A maggio, secondo i dati Inps, i nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza (RdC) sono stati 1,18 milioni con importo medio di 583 euro, mentre i percettori di Pensione di Cittadinanza (PdC) sono stati 125mila con importo medio di 263 euro, per un totale di 1,3 milioni di nuclei e 552 euro di importo medio mensile. Sul totale dei nuclei familiari, il numero di persone coinvolte, ovvero la platea che è raggiunta dalla misura, è di 2,9 milioni. Rispetto al mese di maggio 2020, in cui il numero totale di nuclei è stato pari a 1,12 milioni e l’importo medio mensile di 539 euro, si è quindi registrato un incremento tendenziale pari a +16% in termini di nuclei beneficiari e una modesta la variazione dell’importo medio, pari a +2%. Si registra una lieve variazione della composizione media dei nuclei beneficiari: nel 2019 (aprile-dicembre) è stata pari a 2,44 componenti, valore sceso a 2,34 nel 2020 (gennaio-dicembre) e a 2,26 componenti nei primi mesi del 2021 (gennaio-maggio).
Per quanto riguarda il Reddito di Emergenza, fino ad oggi sono stati 483mila i nuclei che hanno ricevuto almeno un pagamento per la misura cosiddetta REm4 previsto dal decreto Sostegni, con un importo medio mensile pari a 548 euro. Considerando le misure (RdC, PdC, REm) nel complesso, attualmente i nuclei familiari raggiunti da una forma di sostegno economico a contrasto della povertà sono pertanto oltre 1,7 milioni, pari a circa 4 milioni di persone.
(ITALPRESS).