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La più avanzata PET/CT all’Irccs S. Orsola di Bologna

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Ci troviamo a poter utilizzare una PET/CT total body che rispetto a macchine convenzionali abbatte drasticamente la durata dell’esame passando da 12 minuti a meno di due minuti, un vantaggio che torna particolarmente utile soprattutto per i pazienti severamente doloranti, per i bambini e per chi ha limitata possibilità di collaborare. Questa apparecchiatura, poi, è estremamente sensibile: una caratteristica che ci consente non solo di individuare anche le lesioni patologiche più piccole, ma che permette pure di limitare fino all’80% la dose di radiofarmaco somministrata”. Queste le parole con cui Stefano Fanti, direttore del Centro di Medicina Nucleare dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, ha commentato l’avvio delle attività del sistema uExplorer, apparecchiatura innovativa (in tutto il mondo sono operative meno di dieci installazioni) che conferma il posizionamento d’eccellenza del centro bolognese nell’ambito internazionale della diagnostica per immagini. La uExplorer mette a disposizione dei clinici e dei pazienti un approccio di eccellenza sia in ambito oncologico che anche in altri settori. Enorme il contributo offerto da uExplorer nell’ambito della ricerca, perchè – sottolinea Fanti – “consentendo di studiare la farmacocinetica e la biodistribuzione dei traccianti a corpo intero, la nuova PET/CT Total-Body apre importanti prospettive per lo sviluppo di nuovi radiofarmaci sia con finalità diagnostiche che terapeutiche. L’attività di studio riguarderà soprattutto l’ambito oncologico, ma anche i processi infiammatori e le malattie autoimmuni”.
L’installazione di uExplorer, apparecchiatura sviluppata presso la University of California-Davis e prodotta dalla multinazionale United Imaging Healthcare, è stata resa possibile dalla collaborazione tra Regione Emilia-Romagna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna (ed alla cerimonia di attivazione era presente la Direttore Generale Chiara Gibertoni), e dal distributore esclusivo FORA, azienda con sede a Parma, leader italiano nell’ambito della diagnostica. Afferma Carlo Q. Degano, presidente di FORA: “Oggi a Bologna ci troviamo di fronte ad uno strumento di Imaging Molecolare avanzatissimo e tra i pochi al mondo, molte volte più sensibile del miglior prodotto in commercio in questo momento, in grado di realizzare uno studio dinamico di tutto il corpo. uExplorer ha caratteristiche uniche anche in termini di sostenibilità di sistema, perchè utilizzando un sesto del radiofarmaco si dimostra capace di una produttività ben superiore ai modelli tradizionali”.
“E’ un’attivazione che ci rende tutti orgogliosi della capacità del sistema salute nazionale di rendere disponibile la più avanzata innovazione tecnologica a favore dei pazienti – precisa il presidente di Fora -. Come azienda devo sottolineare che a Bologna abbiamo avuto la possibilità di sperimentare la miglior integrazione e collaborazione possibile, cioè l’opportunità di incontrare un centro utilizzatore, un’amministrazione ed una regione illuminati che hanno creduto, anzi spinto per avere il primato in questa rivoluzione diagnostica”.
Presso l’IRCCS S. Orsola in pratica si è realizzato un esempio di effettiva collaborazione tra pubblico e privato, di connessione reale tra bisogno di presa in carico e contributo dell’innovazione tecnologica. Prosegue Degano: “Il modo ed il tono con cui abbiamo tutti lavorato per rendere questo sogno realtà è stato rispettoso dei reciproci ruoli ed è sempre stato sostenuto da un unico “mantra”: dare ai pazienti quanto di meglio ci fosse al mondo e sostenere attivamente la ricerca. Per noi fare parte di questa pagina di storia prima in Europa e prima in Italia è un premio che corona la nostra intraprendenza e ci responsabilizza ad avere un ruolo sempre più epocale, ma allo stesso tempo richiederà sempre maggiori competenze, attenzioni, umiltà e buon senso, che saranno gli slogan che ci distingueranno aziendalmente anche nel futuro”.
A Bologna è stato presente anche il presidente e CEO della Divisione Internazionale di United Imaging, Jusong Xia, che ha portato l’esperienza dello sviluppo del sistema diagnostico realizzato in anni di ricerca a cui hanno contribuito differenti centri di studio in tutto il mondo. “La realizzazione di uExplorer è una storia di successo di collaborazione internazionale – ha dichiarato Jusong Xia -. Dopo anni di ricerca e sviluppo insieme alla UC Davis e all’Università di Yale, abbiamo messo a punto e fornito una PET/CT digitale ad altissima risoluzione con un campo visivo PET assiale (FOV) di 194 cm che consente di scansionare l’intero corpo con un singolo posizionamento del paziente. Il sistema messo così a disposizione dei clinici offre la scansione dinamica di tutto il corpo, consente di somministrare una dose di radiofarmaco al paziente estremamente bassa e produce una risoluzione dell’immagine estremamente elevata, cambiando il modo in cui l’imaging PET/CT di tutto il corpo è stata tradizionalmente eseguita”.

– Foto ufficio stampa FORA –

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Campi Flegrei, Musumeci “Entro 15 giorni il commissario straordinario”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo pensato a un commissario straordinario che sarà nominato da me entro 15 giorni dalla pubblicazione del provvedimento. Ci stiamo pensando, sarà una figura tecnica, meglio se ha già dimostrato competenza in gestione risorse umane e capacità organizzative”. Così il ministro della Protezione Civile e delle Politiche del Mare, Nello Musumeci, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm.
“In Cdm si è deliberato sui Campi Flegrei, era un appuntamento previsto e rispettato nei tempi. Premetto che il governo sta dando più di quanto non abbia il dovere di dare. I Campi Flegrei è uno dei vulcani più complessi e pericolosi al mondo, c’è ed ha tutte le potenzialità di un vulcano – continua Musumeci – Man mano che si va avanti emergono gravissime responsabilità che sono remote e meno remote, sono responsabilità omissive e commissive che coinvolgono tutti gli enti territoriali. Lo sviluppo urbanistico autorizzato negli anni appare sempre più irragionevole e disordinato, l’abusivismo edilizio è diffuso e chi doveva vigilare non lo ha fatto e si è voltato dall’altra parte”.
“Dobbiamo intervenire innanzitutto sull’edilizia pubblica – prosegue Musumeci – questo è l’obiettivo che ci siamo posti, sono previsti interventi sull’edilizia pubblica e sulle infrastrutture pubbliche e viarie, sull’edilizia scolastica, sui servizi essenziali che sono quelli che risentono maggiormente del sollevamento del suolo. Abbiamo previsto 440 milioni circa”. Musumeci chairisce: “Ci auguriamo che quello delle case abusive sia un fenomeno assolutamente marginale, qualcuno solleva dei dubbi che possono apparire legittimi. Il governo non intende tirare fuori un quattrino per le case abusive e per le seconde case. Questo per essere chiari e per non alimentare facili attese”.
“Per l’edilizia privata che ha determinato l’inagibilità di circa 350-400 edifici, stiamo intervenendo per questi sei mesi di quest’anno con 20 milioni di euro, non ci limitiamo a riparare la lesione provocata dal sisma ma prevediamo la riqualificazione dell’immobile – conclude Musumeci – 20 milioni per quest’anno, vediamo cosa resta da realizzare e in legge di bilancio prevederemo altre risorse, prevediamo gli interventi da svilupparsi per almeno un arco di 3 anni. Per noi l’importante è consentire a quante più famiglie di tornare nelle loro case”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Competitività e ricerca, il 25 giugno l’Assemblea Assobiotec

ROMA (ITALPRESS) – “Competitività: il nodo della ricerca, il ruolo dell’impresa”. E’ questo il tema al centro dell’Assemblea 2024 di Assobiotec, l’Associazione nazionale di Federchimica per lo sviluppo delle biotecnologie, in programma martedì 25 giugno alle 11.30 a Roma, all’Auditorium della Tecnica di Confindustria, in Viale Umberto Tupini 65.
Dopo i saluti di benvenuto di Fabrizio Greco, presidente di Federchimica Assobiotec, e di Marcella Panucci, capo di Gabinetto del ministero dell’Università e della Ricerca, si svolgerà il panel sul tema “Il ruolo del settore privato per supportare il progresso della ricerca”. Interverranno Ilaria Di Lorenzo, vicepresidente di Federchimica con delega a Ricerca e Innovazione; Giorgio Metta, direttore scientifico dell’IIT; Mario Pezzotti, professore di Genetica Agraria all’Università di Verona e già commissario straordinario del Crea ; Agostino Scornajenchi, amministratore delegato e direttore generale di CDP Venture Capital.
A seguire sarà consegnato l’Assobiotec Award a Maria Grazia Roncarolo, Direttore del Centre for Definitive and Curative Medicine e docente di Pediatria e Medicina alla Stanford University che interverrà anche con un inspiring speech.
Lorenzo Pregliasco, co-founder di YouTrend, presenterà quindi i risultati del sondaggio “Le biotecnologie nell’immaginario degli italiani”.
“Accompagnare l’evoluzione della ricerca scientifica: le sfide della contemporaneità” è il tema del panel al quale prenderanno parte Vittorio Bo, direttore del Festival delle Scienze di Roma; Paola De Bernardi, del Dipartimento di Management “Valter Cantino” Università di Torino; Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura; Guido Rasi, consulente del ministero della Salute, già direttore generale dell’EMA, Agenzia Europea per i Medicinali.
Modera i lavori la giornalista Maddalena Guiotto.
Si potrà seguire l’evento in diretta streaming sul sito assobiotec.federchimica.it.
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Anas, premio Moige al programma tv “Italia on the Road”

ROMA (ITALPRESS) – “Italia on the Road”, il programma tv in sei puntate di Raiplay, rilasciato sulla piattaforma a partire dal 29 dicembre 2023, in collaborazione con Anas e Aci, ha vinto il Premio MOIGE “Un anno di zapping e di streaming”. Il riconoscimento è assegnato ai programmi ritenuti qualitativamente significativi da vedere con la famiglia e in grado di offrire buone potenzialità educative.
Un premio così per il branded content di Anas: attraverso il viaggio televisivo di “Italia on the Road” la società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane si è posta l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza stradale e mettere in luce il lavoro e l’impegno quotidiano di uomini e donne su una rete di oltre 32 mila km. Nel programma si valorizzano gli aspetti turistici e culturali lungo le strade e autostrade della società. Anas da sempre promuove iniziative concrete di conoscenza e di fruizione del territorio: possono e devono definire, nel loro insieme, la forza e il valore del nostro Paese.
“Le nostre strade sono anche itinerari culturali e turistici – ha detto l’Amministratore delegato di Anas, Aldo Isi – e ci aiutano a scoprire le bellezze e il patrimonio italiano. Il riconoscimento per il programma “Italia on the Road” testimonia la costante attenzione di Anas nel valorizzare la rete stradale garantendo sicurezza e manutenzione, soprattutto sulle arterie interne, che attraversano piccoli comuni ricchi di tradizione. La strada non è un semplice collegamento tra regioni, ma anche un itinerario per apprezzare il panorama e raggiungere monumenti che hanno fatto la storia del nostro Paese”.
Il format, ideato e condotto da Metis Di Meo, ha reso protagonisti i luoghi meno noti dell’immenso patrimonio artistico, storico e naturalistico italiano. In ogni puntata un personaggio famoso legato al territorio si è messo in gioco raccontando la propria terra attraverso i ricordi più belli e le esperienze più significative.
Dalla Lombardia alla Sicilia, “Italia on the road” è un viaggio innovativo grazie alla sua formula, sempre incentrata sugli spostamenti in auto, per incentivare un turismo sostenibile e sicuro alla ricerca delle radici più antiche che recuperano tradizioni e folklore promuovendo la sicurezza stradale e i comportamenti corretti alla guida.

– foto Italpress –
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Tecnologia avanzata e IA al servizio di molini sempre più competitivi

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati scelti quest’anno i molini di Noicattaro e Rutigliano della F. Divella S.p.A. per l’annuale visita tecnica promossa e organizzata dall’Associazione Nazionale Tecnici Industria Molitoria (ANTIM). Un appuntamento ritenuto, come ogni anno, occasione importante per riunire i produttori di tutt’Italia e fare un focus su diverse tematiche legate alle metodologie di produzione delle più importanti realtà molitorie nazionali. L’iniziativa è stata preceduta, nella stessa giornata, da un workshop, a Bari, dedicato ad un argomento di estrema attualità: come le molteplici applicazioni dell’intelligenza artificiale possono migliorare la produttività dei molini, argomento cardine del seminario introdotto dal presidente di Antim Lorenzo Cavalli. Tra le tematiche affrontate anche: l’ottimizzazione della disinfestazione nella filiera dei cereali con tecnologia “Newpharm” e il controllo delle qualità dell’aria nell’industria molitoria in un mondo interconnesso. Al termine dei lavori la giornata è proseguita con le visite tecniche ai molini di Noicattaro e Rutigliano della F. Divella S.p.A.
A fare gli onori di casa: Francesco Divella, supervisore del Molino di Rutigliano, e Vincenzo Divella, supervisore del Molino di Noicattaro entrambi parte attiva della quarta generazione Divella.
Qualche dato storico su entrambe le strutture. Il molino a grano duro di Noicattaro sorge su un sito risalente alla seconda metà dell’800, conserva ancora i muri portanti di tufo arenario con pavimentazione in legno sorretto da putrelle in acciaio. Oggi l’impianto macina 560 ton/24h di grano duro, per un totale di 1.300.000 quintali di grano macinato ogni anno e macina 560 ton/24h di grano duro, per un totale di 1.300.000 quintali di grano macinato ogni anno. L’impianto ha uno stoccaggio di grano annesso di circa 12000 tonnellate. Nello stabilimento di Rutigliano, invece, ha sede il molino di grano duro da 550 ton/24h e molino a grano tenero da 360 ton/24h, progettati e costruiti nella prima metà degli anni ’90 e strutturati in modo completamente indipendenti e principalmente al servizio dei pastifici di pasta secca e fresca(duro) e biscottificio (tenero) tramite linee pneumatiche. Hanno uno stoccaggio silos grano di 85.000 tonnellate. Entrambi possiedono anche un vasto magazzino prodotti finiti e 11 linee di confezionamento, 4 per i formati da 1 kg e da 5 kg, 4 per i sacchi di semole e farine da 25 kg, 2 per le semole rimacinate da 25 kg e 1 per i cruscami in sacchi da 40 kg.
“Siamo onorati di aver ospitato nella nostra azienda i più noti capi mugnai nazionali in occasione dell’annuale visita tecnica organizzata dall’Antim – spiega Vincenzo Divella jr -. E’ stata un’importante occasione per confrontarci e capire insieme quanto la tecnologia più avanzata e quindi anche l’intelligenza artificiale sia in grado di migliorare la produttività. Si tratta di un passaggio obbligato che punta all’innovazione senza dimenticare la storicità dei nostri impianti”.

– foto ufficio stampa Divella –
(ITALPRESS).

Riforme, Casellati “Entro autunno confronto su legge elettorale”

ROMA (ITALPRESS) – “La legge elettorale definirà tutta la procedura che riguarda l’elezione del presidente del Consiglio e dei parlamentari. Il vulnus ci sarebbe stato se l’avessi elaborata prima perchè avrei avuto una riforma con dei paletti rigidi per eventuali cambiamenti alla riforma stessa. La legge elettorale sarà pronta entro l’autunno e sarà oggetto di un articolato confronto”. Così Maria Elisabetta Alberti Casellati, ministra per le Riforme, a Radio24. “Ci sarà sicuramente una soglia, non faccio anticipazioni perchè se è oggetto di un confronto non posso manifestare esclusivamente la mia idea”, spiega. (ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Dai crediti deteriorati nuove opportunità di investimento immobiliare

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2023, l’aumento significativo dei crediti deteriorati ha attirato l’attenzione del settore finanziario, con previsioni di un picco massimo previsto nel secondo semestre del 2024, seguito da una diminuzione nel 2025. Queste previsioni, formulate dagli studi Cerved nel 2022, non avevano però tenuto conto di variabili come l’aumento dei tassi d’interesse, l’inflazione, i conflitti internazionali e l’incremento dei costi delle materie prime e dell’IVA su beni primari. Questi fattori hanno un impatto notevole sull’economia italiana, e il trend di crescita dei crediti deteriorati sembra destinato a continuare per almeno i prossimi cinque anni.
I crediti deteriorati – in inglese NPL, non performing loans – sono crediti la cui esigibilità è diventata incerta, crediti che  difficilmente potranno essere riscossi nella loro totalità ma che per il mercato finanziario costituiscono anche opportunità di investimento e di guadagno.
Sono numerosi i soggetti finanziari che hanno anticipato le tendenze di questo mercato – in particolare nel settore degli investimenti ipotecari – tra questi è emerso di recente European Fund Npl & Utp Sicav. Il suo board aveva già previsto le dinamiche a cui stiamo assistendo in questi mesi e ha sviluppato partnership strategiche come quella con Findelivey Fiduciaria Digitale e Gamma Capital Market.
European Fund Npl & Utp Sicav ha sostanzialmente creato una filiera diretta tra banche, Investitori e il business degli NPL. Il risultato è la creazione di una sinergia per la cessione dei mutui ipotecari in passivo delle banche, attraverso i veicoli previsti dalla legge per la risoluzione e la monetizzazione delle operazioni. In altre parole, la raccolta del fondo collocato dalla banca sarà utilizzata per acquistare i propri crediti ipotecari NPL, direttamente o tramite intermediari autorizzati.
La recente campagna marketing del fondo ha generato richieste di pre-sottoscrizione per circa mezzo miliardo di euro in soli 15 giorni, causando un sovraccarico del sito. Inoltre, il Fondo ha in programma di coinvolgere agenzie immobiliari, commercialisti e gestori patrimoniali, professionisti sempre più esperti nel campo dei crediti ipotecari. La nuova piattaforma del fondo, che sarà lanciata a breve, raccoglierà la maggior parte dei crediti esistenti in Italia, suddivisi per le 107 province, e ha già ricevuto circa 2500 richieste di iscrizione, oltre a offerte di acquisto del format da parte di grandi network di agenzie immobiliari per cifre vicine ai 30 milioni di euro.
“In Italia – spiega una nota -, dove la proprietà immobiliare e la liquidità sui conti correnti sono tra le più alte d’Europa, l’obiettivo è scuotere il mercato con nuove prospettive.
Queste iniziative mirano a ripianare gli NPLs e generare plusvalenze, offrendo agli investitori opportunità legate al tradizionale e amato asset immobiliare, ma con formule innovative che favoriscono flussi di capitale dinamici”.

– foto ufficio stampa Europe Media –
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Ranking Atp, Sinner sempre più numero uno del mondo

ROMA (ITALPRESS) – Il trionfo di ieri ad Halle ha permesso a Jannik Sinner di essere sempre più in vetta nella classifica mondiale del tennis, aggioranta questa mattina dall’Atp. Il giocatore altoatesino ha aumentato il proprio vantaggio sui principali rivali nel ranking internazionale. Sinner è anche in testa nella “Race to Turin”, al pari della coppia Bolelli-Vavassori, che dopo aver trionfato ad Halle è al comando della race del doppio. L’altoatesino ha vinto il primo torneo giocato da numero 1 del mondo, nonchè per la prima volta su campi verdi. E’ diventato il 17esimo giocatore in attività con almeno un trofeo all’attivo su tutte le tre superfici che caratterizzano il circuito: erba, duro e terra battuta.
Questa settimana Sinner ha 9.890 punti in classifica, 1.530 più di Novak Djokovic, risalito al numero 2 anche senza giocare, e 1.760 più di Alcaraz, scivolato al terzo posto non essendo riuscito a confermare il titolo vinto al Queen’s dodici mesi fa. Tutti e tre dovrebbero tornare in campo direttamente a Wimbledon, dove da oggi proverà il serbo, al rientro dopo l’intervento al ginocchio.
Per quanto riguarda gli altri azzurri è stata una settimana con pochi acuti, a eccezione di Lorenzo Musetti, tornato nella top 25 grazie alla prima finale Atp ottenuta in carriera sull’erba, al Queen’s. Complessivamente nella classifica mondiale di oggi l’Italia vanta quattro giocatori nella top 40 e nove tra i primi 100.
Questa la top ten della nuova classifica Atp:

1. Jannik Sinner (Ita) 9890 (–)
2. Novak Djokovic (Srb) 8360 (+1)
3. Carlos Alcaraz (Esp) 8130 (-1)
4. Alexander Zverev (Ger) 6905 (–)
5. Daniil Medvedev (Rus) 6445 (–)
6. Andrey Rublev (Rus) 4420 (–)
7. Hubert Hurkacz (Pol) 4235 (+2)
8. Casper Ruud (Nor) 4025 (–)
9. Alex de Minaur (Aus) 3830 (-2)
10. Grigor Dimitrov (Bul) 3750 (–)

Così gli altri italiani:

25. Lorenzo Musetti 1620 (+5)
35. Matteo Arnaldi 1245 (–)
37. Luciano Darderi 1231 (-3)
49. Flavio Cobolli 955 (–)
57. Lorenzo Sonego 866 (–)
60. Matteo Berrettini 845 (+5)
73. Luca Nardi 760 (-1)
97. Fabio Fognini 618 (+3)
130. Stefano Napolitano 514 (-9)

– foto Image –
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