MILANO (ITALPRESS) – Sarà già una rivincita infuocata quella che attende al Rally del Taro – secondo dei cinque appuntamenti della serie IRC Pirelli – i protagonisti del Peugeot Competition 208 Rally Cup Pro. Il Rally di Piancavallo che ha aperto la stagione aveva confermato sia il successo che la grande competitività fra i piloti schierati e per qualcuno il tradizionale appuntamento nel parmense ha già il sapore della rivincita da non sbagliare.
Nella frequentatissima classe R2B, sono addirittura 27 le Peugeot 208 a motore aspirato al via. L’uomo da inseguire sarà il modenese Claudio Gubertini, il trionfatore in Friuli. Mentre al riscatto è chiamato innanzitutto il campione 2020, Alessandro Zorra, costretto ad accontentarsi di un ottavo posto nella gara di apertura. Molto attese anche le prove di Fabio Farina, il giovane trentino in lizza anche nel 208 Rally Cup Top legato al Tricolore rally, il giovanissimo Gabriel Di Pietro, Mirko Carrara e Luca Fredducci, autori di prestazioni molto interessanti al debutto.
Nel raggruppamento che coinvolge le nuove Peugeot 208 Rally 4 spinte da un motore 1,2 litri turbo, la punta dello schieramento del Leone sarà Fabrizio Giovanella, reduce da un Piancavallo eccellente, ma anche Alessio Bellan e Andrea Garzoni guardano con grandi speranze alla impegnativa gara che avrà come centro Borgotaro.
Il Rally del Taro, che prevede 7 prove speciali per complessivi 97,25 km di tratti cronometrati, partirà domenica alle 7.30 e si concluderà a Bedonia con arrivo dalle ore 18.00.
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Peugeot Competition 208, al Rally del Taro Zorra in cerca di riscatto
Ferrovie dello Stato, nominato il nuovo Cda
ROMA (ITALPRESS) – Si è riunita oggi l’Assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane che ha approvato il Bilancio di esercizio 2020, caratterizzato da un utile di 41 milioni di euro, a valle dell’approvazione da parte del Consiglio di amministrazione avvenuta il 31 marzo 2021. L’Assemblea ha deliberato di destinare l’utile netto di esercizio come da proposta del Consiglio stesso.
L’Assemblea ha anche nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che è composto da Nicoletta Giadrossi, Luigi Ferraris, Pietro Bracco, Stefano Cuzzilla, Alessandra Bucci, Silvia Candiani, Riccardo Barbieri Hermitte. Il Consiglio di Amministrazione è nominato per il triennio 2021-2023.
L’Assemblea ha quindi nominato Giadrossi presidente della Società e ha invitato il nuovo Consiglio di Amministrazione a nominare Ferraris quale amministratore delegato.
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Europa League al Villarreal, ManUtd ko ai rigori
DANZICA (POLONIA) (ITALPRESS) – E’ il Villarreal ad alzare al cielo il trofeo dell’Europa League. In una finale non spettacolare ma in equilibrio per oltre 120′, il Manchester United cade ai rigori a Danzica dopo l’errore di De Gea in una interminabile serie di rigori. Pronostici della vigilia capovolti, con il primo trionfo in una grande competizione degli spagnoli. Eppure, lo United sembrava poter prendere in mano il comando delle operazioni. Il Villarreal fa fatica a ripartire ma concede poco anche dalle parti di Rulli. Greenwood prova a scardinare l’attenta retroguardia spagnola con un illuminante lancio, ma Cavani sbaglia il controllo e pochi minuti più tardi è ancora protagonista in negativo. Un fallo evitabile nella propria metà campo regala al Sottomarino Giallo il vantaggio, con la punizione magistrale di Parejo per il tocco in spaccata del solito Gerard Moreno che al 29′ batte De Gea sul primo palo. Il Villarreal fa dunque densità nella trequarti e inaridisce le fonti di gioco dei Red Devils: l’unico vero brivido della prima frazione è provocato da Albiol, che devia di coscia sul cross di Greenwood ma trova Rulli pronto ad abbracciare la sfera e scongiurare il rischio dell’autogol.
Il ritmo decolla nella ripresa: Bacca mastica il pallone del potenziale 2-0, dall’altro lato invece non perdona Cavani. Il ‘Matador’ insacca a porta libera al 55′ dopo un flipper ed esulta dopo un lungo check per la possibile posizione di fuorigioco. Lo United ritrova slancio, Emery si copre sostituendo Bacca con Coquelin e il match si trascina sino al 90′ senza particolari sussulti. Il primo cambio di Solskjaer (Fred per Greenwood) arriva a metà del primo tempo supplementare, sotto la pioggia di Danzica le due squadre accusano le scorie di una stagione interminabile e si danno appuntamento alla lotteria dei rigori: dopo venti rigori perfetti sono i due portieri a decidere la sfida. Rulli segna, De Gea no e la festa del Villarreal può scattare con Emery che entra nella storia, vincendo la quarta Europa League della carriera (tre col Siviglia).
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Covid, Sanofi e Gsk avviano studio fase 3 su efficacia vaccino
MILANO (ITALPRESS) – Sanofi e GSK annunciano l’avvio dell’arruolamento dei soggetti per lo studio clinico di fase 3 che valuterà la sicurezza, l’efficacia e l’immunogenicità del loro vaccino candidato Covid-19 adiuvato a base di proteine ricombinanti. Lo studio includerà più di 35.000 volontari adulti (dai 18 anni in su) provenienti da diversi Paesi in Stati Uniti, Asia, Africa e America Latina. In due fasi distinte, lo studio analizzerà inizialmente l’efficacia di una formulazione del vaccino mirata al virus originario D.614 (Wuhan), mentre una seconda fase valuterà una seconda formulazione mirata alla variante B.1.351 (variante sudafricana). A seguito degli incoraggianti risultati intermedi del recente studio di fase 2, nelle prossime settimane le aziende inizieranno anche uno studio clinico per valutare la capacità del vaccino candidato Covid-19 adiuvato a base di proteine ricombinanti di indurre una forte risposta come dose di richiamo, indipendentemente dalla tipologia di vaccino ricevuto in precedenza. “Siamo fiduciosi nel dare il via a uno studio di fase 3 di questa entità perchè crediamo che la nostra piattaforma tecnologica unica possa offrire un’opportunità davvero rilevante dal punto di vista clinico”, ha dichiarato Thomas Triomphe executive vice president, Global Head of Sanofi Pasteur. “Questa sperimentazione è la prova tangibile della nostra volontà di mettere in atto un approccio deciso e flessibile in risposta alla pandemia”, ha aggiunto.
Roger Connor, presidente di GSK Vaccines, ha aggiunto: “Abbiamo adeguato la nostra tecnologia e il progetto di studio riflette questa necessità. Costruirà il potenziale ulteriore di questo vaccino adiuvato a base di proteine ricombinanti. Speriamo che i risultati si aggiungano ai dati incoraggianti che abbiamo visto finora, in modo da poter rendere il vaccino disponibile il più rapidamente possibile”. Il vaccino candidato Covid-19 adiuvato a base di proteine ricombinanti ha dimostrato di indurre una forte risposta immunitaria con produzione di anticorpi neutralizzanti in tutti i gruppi di età adulta, con tassi di sieroconversione dal 95 al 100%. Dopo una sola dose, la risposta immunitaria è stata elevata in pazienti che hanno avuto in precedenza un’infezione da Sars-CoV-2, suggerendo un forte potenziale per lo sviluppo come vaccino di richiamo. In attesa dei risultati positivi della fase 3 e delle revisioni regolatorie, l’approvazione del vaccino è prevista nel quarto trimestre 2021.
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Industria, la rivoluzione corre con il 5G
ROMA (ITALPRESS) – “Industria 4.0: la rivoluzione corre con il 5G” è il titolo dell’evento online promosso da FOR (Fondazione Ottimisti & Razionali) e da Inwit per un dibattito sul tema del 5G con particolare riferimento al valore che costituisce per l’Industria 4.0, per l’organizzazione del lavoro e per il ciclo produttivo. Durante l’evento, Claudio Velardi, presidente di FOR, ha spiegato che l’incontro online è stato inserito in una serie di appuntamenti organizzati “per cercare di diffondere la cultura del 5G, quindi l’esigenza, la necessità che si faccia presto, che si realizzi una rete tecnologica avanzata e performante, come quella del 5G, che ci metta nelle condizioni di stare al passo con le esigenze, che erano fortissime quando abbiamo cominciato a parlarne – ha detto – e dopo la pandemia lo diventano cento volte di più”. “Il 5G certamente rappresenta una vera e propria rivoluzione tecnologica”, ha sottolineato Gilberto Pichetto Fratin, viceministro dello Sviluppo Economico, che ha parlato anche del Pnrr e delle risorse in arrivo.
“Abbiamo a disposizione – ha evidenziato – grandi risorse economiche, da sfruttare per supportare la transizione digitale che, con investimenti ad alto contenuto tecnologico, sarà fondamentale per l’industria 4.0”. Per il viceministro il 5G “permetterà di realizzare reti a larga banda in zone non coperte dalla fibra ottica determinando indubbi benefici”. Occorre, quindi, “non perdere tempo nel creare procedure, organizzazione, gestione in sicurezza che sono essenziali per essere vincenti, trainanti e non trainati”. Martina Nardi, presidente della commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, ha posto il quesito relativo a come immaginare il futuro e a “quando realmente entrerà nella nostra vita”. “Il futuro non si ferma”, ha sottolineato Nardi, ma si può “provare a costruire modalità per metterlo a terra in maniera più democratica e più facile. E’ già qui che ci parla in maniera molto chiara”. “A noi – ha affermato – tocca il compito di governare questo grande cambiamento epocale della società, anche rispetto alle aspettative di aziende e persone, perchè sempre di più c’è la richiesta di trovare risposte in rete”.
“Siamo partiti leader sul tema del 5G – ha evidenziato Luca Carabetta, membro della commissione Attività produttive della Camera -, attraverso i progetti pilota eravamo capofila al mondo. La situazione attuale è di rallentamento di installazioni di nuovi punti”, ha aggiunto parlando di “diversi problemi” ed elencando “il tema delle semplificazioni”, quello che “riguarda l’attuazione del perimetro della cybersecurity”, uno “geopolitico più ampio” e poi “un tema interno, che è strutturale e riguarda la stabilità politica”. Per Carabetta “senza infrastrutture digitali di ultima generazione non arriviamo ad avere nuovi business o la rivoluzione dei business tradizionali”.
Eleonora Faina, direttore generale Anitec-Assinform, da parte sua, ha sottolineato che “l’industria si rafforza, può cambiare e può diventare ancora più competitiva con una tecnologia che l’aiuti a essere tale. In questi anni – ha proseguito – abbiamo visto crescere il mercato digitale e questo non è solo legato alla pandemia ma in generale a una naturale evoluzione. Il settore è molto forte, resiste e va avanti”. Per Faina la “manifattura ha bisogno di tecnologie”, che necessitano “di una rete che le aiuti a essere preformanti: il 5G è questo tipo di abilitatore”. “Siamo in una fase decisamente cruciale”, ha detto Michelangelo Suigo, direttore delle Relazioni Esterne e Comunicazione Inwit. “Dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi – ha continuato – nell’accelerazione digitale, con le semplificazioni che sono sempre più indispensabili, con la sicurezza nell’utilizzo dei nostri dati, per un’Italia più connessa, più sostenibile e più competitiva”. Suigo ha ricordato il Pnrr, “le risorse incredibili mai viste prima d’ora” e ha rimarcato il “momento unico che deve essere capitalizzato al meglio”.
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Divorzio Inter-Conte, ufficiale la risoluzione del contratto
MILANO (ITALPRESS) – Dopo due stagioni e uno scudetto che al club nerazzurro mancava da 11 anni, è ufficiale il divorzio tra l’Inter e il tecnico Antonio Conte. In un comunicato la società fa sapere “di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Antonio Conte. Tutto il club desidera ringraziare Antonio per lo straordinario lavoro svolto, culminato con la conquista del diciannovesimo scudetto. Antonio Conte rimarrà per sempre nella storia del nostro club”.
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Tris tricolore per Volpi agli Assoluti di Cassino
CASSINO (ITALPRESS) – Tris tricolore per Alice Volpi. Dopo Gorizia 2018 e Palermo 2019, a Cassino sul gradino più alto del podio nella gara di fioretto femminile c’è ancora la senese delle Fiamme Oro. Alice Volpi, classe 1992, è diventata la regina della giornata inaugurale dei Campionati Italiani Assoluti 2021 vincendo in finale il derby toscano contro l’amica livornese Beatrice Monaco delle Fiamme Gialle, mentre si dividono il terzo gradino Camilla Mancini delle Fiamme Gialle e Martina Favaretto delle Fiamme Oro. Sulle pedane installate presso il Polo logistico “Cosilam” di Piedimonte San Germano erano 94 le fiorettiste a contendersi il primo dei sei titoli tricolore individuali da assegnare in questi cinque giorni di gare a Cassino. Alice Volpi ha conquistato il pass per la finale dopo aver vinto, nei quarti e in semifinale, due sfide in “casa” Fiamme Oro rispettivamente contro Erica Cipressa (15-12) e Martina Favaretto (15-13). Si è arrivati così alla sfida con Beatrice Monaco, che aveva superato prima Elisa Vardaro dell’Aeronautica Militare e poi Camilla Mancini delle Fiamme Gialle con un doppio 15-12. Un match equilibrato, emozionante, vinto da Alice Volpi con il punteggio di 15-9. Un assalto “speciale” dal punto di vista emotivo, come raccontato dopo l’ultima stoccata proprio dalla campionessa italiana. “Beatrice Monaco per me è una sorella. E’ la persona a cui voglio più bene. Viviamo insieme la scherma da una vita. Avevamo una bottiglia di vino da stappare se ci fossimo ritrovate in finale. E’ andata così”, le parole di Alice Volpi dopo il terzo titolo tricolore consecutivo, anche se di mezzo c’è stato lo stop forzato dell’attività agonistica nel 2020 a causa della pandemia. “Era un bel banco di prova. Una gara a cui tenevo molto – ha detto ancora la vincitrice -. Ci avevo preso gusto per due volte a vincere gli Assoluti e volevo ripetermi. Ho fatto i conti con la fatica. E’ stata una giornata importante, perchè lo stimolo che dà una gara non c’è in allenamento. Ho espresso una bella scherma, fisicamente dovrò lavorare ma sono davvero felice del risultato”. La chiosa di Alice Volpi è sulla semifinale vinta contro la “millennial” Favaretto: “Era l’assalto che temevo di più. Martina è una che non molla mai, esprime una scherma molto aggressiva. E’ stata dura spuntarla”. Proprio Martina Favaretto, classe 2001, grazie al suo terzo posto finale si è aggiudicata il titolo nazionale Under 23. Domani, alle ore 10, in pedana il fioretto maschile.
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Approvata legge per genitori separati in difficoltà
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità (38 voti) il testo unificato concernente “Misure di sostegno per i genitori separati in condizione di disagio economico e abitativo”, frutto della sintesi di due proposte di legge presentate da Michela Califano (Pd) e Sergio Pirozzi (FdI), sottoscritte anche da altri consiglieri regionali.
Obiettivo della nuova legge è quello di fornire un supporto ai genitori che, a seguito della separazione, si trovino in difficoltà economiche o con problemi abitativi, attraverso la promozione di specifici protocolli d’intesa, finalizzati a individuare strumenti di flessibilità lavorativa che favoriscano le relazioni familiari anche dopo la separazione, insieme a un pacchetto di misure di sostegno per garantire un’ esistenza dignitosa e il recupero dell’autonomia abitativa del genitore che si trovi in stato di difficoltà economica.
Le risorse stanziate ammontano a quasi 4 milioni di euro per il triennio 2021-2023 e sono destinate a finanziare misure di sostegno di due tipi: economico e abitativo. Nella prima fattispecie rientrano: il riconoscimento di un credito di imposta da utilizzare a compensazione delle somme corrisposte attraverso il portale dei pagamenti elettronici ai fini della compartecipazione alla spesa sanitaria; il contributo una tantum di importo non superiore a 10mila euro, riconosciuto al genitore in condizione di disoccupazione involontaria; il contributo una tantum non superiore a mille euro per l’acquisto di medicinali per l’infanzia per figli minori di tre anni (emendamento della Lega). Fanno parte, invece, della seconda tipologia: un contributo non inferiore a duecento euro, della durata di 12 mesi, per il pagamento del canone di locazione; l’individuazione di immobili di proprietà pubblica da destinare ad alloggi con canoni di locazione agevolati; la promozione di protocolli d’intesa con gli enti locali e gli enti pubblici e privati per la concessione di alloggi a canone agevolato.
Per accedere alle misure di sostegno è necessario essere residenti nella regione Lazio e trovarsi in condizione di difficoltà economica a seguito della pronuncia dell’organo giurisdizionale all’obbligo di versamento dell’assegno di mantenimento dei figli e di assegnazione della casa familiare all’altro genitore, con un reddito Isee non superiore a ventimila euro.
E’ prevista la revoca degli aiuti in tre casi: genitori che vengano meno ai doveri di cura e mantenimento dei figli; genitori proprietari di un ulteriore immobile, oltre a quello assegnato all’altro genitore; genitori destinatari di un decreto che dispone il giudizio o di un decreto di citazione diretta a giudizio relativamente in particolare ai reati di cui agli articoli 388, 570, 570 bis, 572, 609 bis, 609 ter, 609 quater e 612 bis del codice penale.
Il provvedimento è stato illustrato in Aula dai due firmatari delle due proposte di legge. Michela Califano ha spiegato che “questa proposta di legge nasce sia dall’esigenza di garantire il proseguimento di una vita dignitosa e il recupero dell’autonomia abitativa al genitore che, dopo la fine del matrimonio, dell’unione civile o della convivenza di fatto, si trova in una condizione di difficoltà economica e abitativa sia dall’esigenza di porre al centro il benessere psico-emotivo dei figli che sono l’anello più debole di queste circostanze. L’autonomia abitativa – ha aggiunto Califano – è uno dei fattori funzionali allo svolgimento del ruolo genitoriale e consente di mantenere un rapporto continuativo con i figli, anche dopo la fine del rapporto di coppia. Il diritto del figlio di trascorrere lo stesso tempo con entrambi i genitori va tutelato, così come deve essere garantita sempre la “qualità” del tempo trascorso con ciascuno dei genitori”.
Sergio Pirozzi si è detto “orgoglioso” della legge approvata oggi “perchè – ha dichiarato – queste sono cose che restano nel curriculum vitae, come si dice, e quando si cammina tra i problemi dei cittadini e quando da consigliere regionale si riesce a fare qualche cosa di importante per loro, io penso che sia una soddisfazione”.
Il Consiglio regionale oggi ha anche approvato una mozione presentata da Marco Cacciatore (gruppo Misto) sul Programma Integrato (Print) previsto per l’area di Santa Palomba, nel Municipio IX di Roma Capitale, con la quale si impegna la Giunta regionale a verificare la conformità del Print alle norme urbanistiche al fine di garantire vivibilità dei luoghi e sostenibilità dell’insediamento e a coordinarsi con il Comune di Roma Capitale affinchè siano rispettati i termini del Prg, del Ptpr, del quadro normativo nazionale e regionale in materia.
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