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Nizzolo vince in volata la 13^ tappa del Giro2021

VERONA (ITALPRESS) – Dopo una lunga serie di piazzamenti, Giacomo Nizzolo rompe il ghiaccio e si aggiudica di potenza la 13esima tappa del Giro d’Italia 2021, la Ravenna-Verona di 198 chilometri. Il 32enne milanese del Team Qhubeka Assos, campione d’Europa e d’Italia in carica, spegne sul traguardo il sogno di Edoardo Affini (Jumbo-Visma) che, nel finale, aveva tentato il colpaccio e che deve accontentarsi della piazza d’onore. Terzo lo slovacco e pluri-iridato Peter Sagan (Bora-Hansgrohe). “Ho deciso di prendere vento invece di restare chiuso, sono felicissimo”, le parole a caldo di Nizzolo a Raisport. Il colombiano Egan Bernal (Ineos Grenadiers) mantiene la maglia rosa di leader della classifica generale. Domani la 14esima frazione della corsa Rcs, la Cittadella-Monte Zoncolan di 205 chilometri con arrivo in quota.
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Covid: Sicilia supera target settimanale di 35 mila vaccini

Procede con successo la campagna vaccinale
in Sicilia. Nell’ultima settimana – da venerdi’ 14 a ieri –
nell’Isola sono state effettuate 297.556 somministrazioni (di cui
quasi 200 mila come prima dose). Un risultato che ha consentito di
superare, quindi, di ben 35 mila il target assegnato alla Regione
Siciliana dalla Struttura commissariale nazionale guidata dal
generale Figliuolo.
“Il mio ringraziamento – ha sottolineato il governatore siciliano
Nello Musumeci – va a tutti gli operatori sanitari che continuano
a lavorare incessantemente, in alcuni casi come a Palermo giorno e
notte, affinche’ sia piu’ vicino il giorno in cui potremo dire di
avere finalmente lasciato il Covid alle nostre spalle”.
E proprio all’Hub dell’ex Fiera del Mediterraneo del capoluogo
siciliano e’ stata accolta positivamente l’iniziativa di
potenziare il Polo vaccinale aprendo un secondo padiglione,
funzionante da mezzanotte alle 8 di mattina. Nel primo giorno di
operativita’ oltre seicento gli “immunizzati”, soprattutto
lavoratori che non erano riusciti a trovare il tempo di vaccinarsi
durante il giorno. E’ partito stamane – e durera’ fino a domenica – inoltre, il
progetto ‘Proteggi te e i nonni’, voluto dal governo regionale per
dare un ulteriore impulso alla campagna vaccinale. Destinatari gli
ultra 80enni e i loro accompagnatori (anche piu’ di uno) over 18,
non necessariamente legati da un vincolo di parentela. Si potranno
vaccinare senza prenotazione, con una corsia a loro riservata,
riducendo cosi’ i tempi di attesa. “Dai vari Centri dell’Isola –
ha concluso Musumeci – ci arrivano notizie che anche
quest’iniziativa sta riscuotendo un discreto successo. Ai piu’
giovani il compito di aiutare gli anziani. Un messaggio di
rinascita”.

U.17 Serie C, Catania e Monopoli provano fuga, Como e Renate rischiano

ROMA (ITALPRESS) – Con il Como a riposo, può accorciarsi la classifica del girone 1 che vede in programma Alessandria – Novara e Pro Vercelli-Lecco. Nel gruppo 2, rinvio della gara tra Pergolettese e Renate e grande occasione per il Piacenza di scavalcare i nerazzurri vincendo contro il Modena. Con il Padova a riposo nel proprio gruppo, è invece la Feralpi ad avere un’opportunità di fuga nella sfida al Sudtirol, con Legnago-Virtus Verona che giocano per ottenere i primi punti del torneo. Prosegue il testa a testa tra Perugia e Alma Fano nel girone 4, dopo lo scontro diretto vinto dagli umbri la scorsa settimana: la capolista affronta il Cesena, i marchigiani il Ravenna in trasferta.
Nel gruppo 5, Pontedera e Pistoiese cercano la fuga per restare le uniche due contendenti al passaggio del turno, con i granata che saranno accolti dal Livorno quarto e gli orange che ospiteranno la Carrarese terza.
Situazione analoga nel girone 6, con il Gubbio primo che incontra l’Arezzo e la Ternana seconda che si batterà con la Sambenedettese che insegue.
Nei gruppi 7 e 8, Catania e Monopoli possono dare lo strappo finale, nelle rispettive partite contro Avellino e Bari.
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Under 17 A e C, cugini a confronto tra Torino, Genova e Reggio Emilia

ROMA (ITALPRESS) – Quattro giornate al termine della fase a gironi del Campionato Under 17 di Serie A e B. Nel primo raggruppamento, scoglio importante per la lotta a distanza tra Juventus e Genoa, con le due squadre in fuga che sfideranno in un doppio derby Torino e Sampdoria. Con il Milan a +4 ma atteso dal riposo, l’Inter ha un solo risultato per provare a rincorrere la vetta nel girone 2: vincere contro la Cremonese e provare a mettere pressione ai cugini. Nel gruppo 3 prosegue invece il testa a testa tra Vicenza e Atalanta, entrambe in trasferta contro Brescia e Chievo Verona, mentre nel girone 4 la Spal può allungare battendo il Cittadella e sperando in un risultato sfavorevole del Pordenone che affronta l’Udinese.
Giornata di derby anche per il gruppo 5, con Bologna-Parma e Reggiana-Sassuolo, in uno scenario di classifica che vede le prime tre racchiuse in due punti.
Roma e Lazio, in vetta con 9 punti nel girone 6, giocano contro le toscane Empoli e Pisa sperando di allungare sulla diretta avversaria. Fuori casa sia il Benevento che il Napoli, che avranno come avversarie Frosinone e Ascoli, nella lotta a distanza per il trono del gruppo 7, mentre il Crotone ormai solitario nel suo girone proverà a centrare la sesta vittoria su sei contro il Cosenza.
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Under 18, cinque turni al termine, derby per la Roma, Inter a Firenze

ROMA (ITALPRESS) – Si aprirà sabato e si concluderà lunedì la 18° giornata del Campionato Nazionale Under 18. Nell’anticipo, l’Inter capolista andrà in trasferta sul campo della Fiorentina per cercare di mettere pressione, in caso di vittoria, alla Roma che con gli stessi punti dovrà affrontare domenica la Lazio nel derby. Biancocelesti ancora in piena corsa per l’accesso alla Final Four, così come il Sassuolo che giocherà sul campo del Monza e Atalanta e Torino che si scontreranno invece tra di loro in una sorta di spareggio. Con il Genoa a riposo, l’ultima partita vedrà impegnate lunedì Milan e Parma, lontane dai posti validi per la post season ma ancora in gioco per l’aritmetica.
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Il rilancio dell’Italia passa dalle filiere integrate

ROMA (ITALPRESS) – “Le filiere integrate per il rilancio del Paese”: è questo il tema del workshop organizzato nell’ambito dell’iniziativa “Filiere integrate” che The European House – Ambrosetti ha lanciato con il supporto di Philip Morris Italia. Tra gli obiettivi dell’incontro online la promozione del ruolo delle filiere per il rilancio dell’economia italiana e l’individuazione di strategie aziendali e politiche pubbliche per favorire lo sviluppo di filiere integrate ad alto valore aggiunto.
“Quando si pensa agli investimenti esteri che poi creano filiere – ha detto Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia – si pensa a Philip Morris e a un investimento in agricoltura che è cominciato dieci anni fa e ha creato il primo accordo di filiera”. Per Hannappel si è trattato dell’inizio “di un percorso che poi ha avuto un momento importante con la creazione del più grande stabilimento del mondo di Philip Morris”.
“La parola filiera – ha proseguito – significa unire, nel nostro caso unire regioni d’Italia diverse, tantissime attività che vengono svolte con tantissimi partner diversi, che magari una multinazionale di grandi dimensioni come la nostra non avrebbe se non esistesse una filiera di questo tipo. Oggi genera oltre 30 mila posti di lavoro con uno sviluppo costante in molti ambiti”. Hannappel si è soffermato anche sulla “filiera industriale” che “genera ulteriori filiere sia in ambito italiano che internazionale”.
“All’interno di un cambiamento epocale che la Philip Morris sta facendo, l’Italia è il centro di questo cambiamento”, ha aggiunto parlando di agricoltura, industria, servizi e dell’Italia “che in ambito industriale – ha spiegato – è diventata la filiera delle filiere per Philip Morris”.
“La parola filiera, ormai di uso comune – ha sottolineato Giuseppe De Rita, presidente del Censis -, è stata imposta dalla realtà. A un certo punto si è appalesato un fenomeno, quello dell’integrazione informale, quasi tacita e silenziosa, di imprese su un solo canale, su una sola logica di intervento”. Vincenzo Gesmundo, segretario generale di Coldiretti, da parte sua, si è detto “molto colpito dalle cifre pertinenti alla filiera del tabacco e alla sua locomotiva, che è Philip Morris in Italia”. Per Gesmundo “emergono numeri da primato”.
“Come Regione Umbria stiamo guardando attentamente alla possibilità di creazione di filiere in tutti i settori”, ha affermato la governatrice Donatella Tesei. Tesei ha ricordato la “situazione economica” della regione, che è “abbastanza preoccupante”. “Abbiamo un grandissimo bisogno – ha spiegato – di riprendere un cammino virtuoso. Le nostre attività economiche, tranne alcune eccezioni particolari, sono molto piccole e riuscire a integrarle in un sistema di filiera consente a tutti di avere la possibilità di crescere e di sostenersi nei momenti più complicati e difficili”.
Per Cesare Trippella, head of Leaf EU di Philip Morris International, il tabacco “è stato un elemento fondamentale nell’economia dell’Umbria grazie alle risorse che sono sempre venute dai sussidi della comunità europea e dall’apporto commerciale che ogni anno andava aumentando per l’integrazione nella filiera di attori, come l’azienda che rappresento – ha detto -, e che hanno consentito al settore di svilupparsi”. Trippella ha sottolineato la “faticosità di lavorare all’interno della filiera”. “Non è semplice – ha spiegato -, comunque in questi anni siamo riusciti a creare e a dare prospettive ai nostri produttori e all’indotto che genera la nostra filiera”.
“Siamo in un momento storico in cui – ha detto Gian Marco Centinaio, sottosegretario per le politiche agricole – dall’Europa ci arriva una richiesta di maggiore sostenibilità e tutela dei consumatori. L’Italia – ha continuato – è pronta per affrontare queste sfide, attraverso l’utilizzo delle filiere storiche di cui andiamo fieri in Italia e in giro per il mondo e che ci hanno permesso di rendere grande il Made in Italy. Attraverso queste filiere, riusciamo a dare una risposta alla sostenibilità, alla tutela dell’ambiente e ciò che il consumatore finale chiede. L’importanza della filiera italiana ci permette di avere maggiore qualità, prodotti di tipologie diverse e di potere affrontare le sfide, anche commerciali, che i nostri produttori stanno chiedendo”. Per Centinaio oltre a questo è anche importante “la tutela del made in Italy”.
Per Paolo De Castro, membro della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, “il mondo sta andando in una direzione che vede il protagonismo italiano”. “Le caratteristiche distintive del Made in Italy e della qualità italiana – ha spiegato – sono speculari al disegno europeo che vede un’esaltazione della prossimità, del legame ai territori e alle tradizioni. Con la nuova strategia europea Farm to fork stiamo affrontando i temi più cruciali, tra questi c’è un approccio su come dobbiamo informare il consumatore”, quindi anche sugli “stili di vita”. “Riteniamo – ha poi aggiunto – che il consumatore debba essere informato e poi farà le sue scelte. Ecco perchè credo che la battaglia storica sull’etichettatura d’origine sia finalmente arrivata a un punto di svolta. Dentro la strategia Farm to fork – ha detto – c’è anche questo importante passo avanti, che tra l’altro il parlamento europeo aveva votato positivamente, cioè di indicare con chiarezza l’origine dei prodotti in tutta Europa”.
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Immigrazione: Donato “Inaccettabili insulti Ong a Guardia Costiera”

“Dopo la Rackete che speronava motovedette
della Guardia di Finanza, abbiamo il responsabile della Ong
tedesca Sea eye che vomita insulti e ingratitudine nei confronti
della Guardia costiera e degli operatori sanitari italiani”. Lo ha
detto l’europarlamentare della Lega Francesca Donato.
“Che si infanghi in questo modo – ha aggiunto – la
professionalita’ e l’onorabilita’ degli uomini e delle donne
impegnati nei soccorsi e’ inaccettabile”.

Mercadante (Cisco) “Andiamo a tutta velocità verso futuro all digital”

ROMA (ITALPRESS) – Digitale, intelligenza artificiale, reti di nuove generazioni, cybersecurity. Sono alcune parole-chiave per comprendere dove sta andando il mercato delle nuove tecnologie.
L’Italpress ha chiesto a Enrico Mercadante, direttore Architetture e Innovazione Southern Europe di Cisco, cosa ci riserva il futuro.
“Il mercato sta andando a una velocità incredibile verso un mondo tutto digitale. Tutto digitale significa che la parte fondamentale saranno i talenti – afferma Mercadante -. Ma i dati che questi talenti, quindi che le persone, useranno per fare business saranno fondamentali. Il digitale sarà pervasivo grazie al 5G, sarà tutto connesso, ci saranno miliardi di oggetti connessi. E tramite questi dati chi riuscirà tramite l’intelligenza artificiale, tramite i talenti appunto che devono essere bravi per capire questo nuovo trend, chi riuscirà a sfruttare questi dati avrà un vantaggio competitivo. Questo è il futuro”.
In questi mesi di pandemia uno dei termini più ricorrenti è stato smart working, ma cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi anni e quanto cambierà ancora il nostro modo di lavorare?
“Il futuro del lavoro sarà ibrido – afferma Mercadante -, in cui gli ambienti d’ufficio e gli ambienti virtuali saranno disegnati per far partecipare anche le persone da remoto. Chi invece vorrà avere interazioni in ufficio potrà andarci comunque in maniera sicura e con un’esperienza sempre al top. Noi vogliamo dare un’esperienza dieci volte migliore di quella che abbiamo visto fino adesso in questo tipo di meeting ibridi. Quindi non esiste un meeting virtuale e un meeting reale, esistono i meeting del lavoro futuro, ambienti misti, ambienti ibridi. C’è un trend molto interessante: gli uffici stanno diventando degli hub, dei luoghi di incontro. Dei luoghi dove si incontra l’ecosistema, non solo colleghi; ambienti stimolanti e connessi grazie all’Internet of Things, all’interazione virtuale. Ambienti che potranno essere connessi immediatamente ad altri di questi ambienti, creando quindi delle reti di conoscenza immediata e molto efficace”.
(ITALPRESS).