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Coppa Italia, Pirlo “Grande voglia di vincere trofeo”

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – “L’Atalanta fa alzare ritmo e intensità, ti fa giocare una partita di tipo europeo. Ci conosciamo, sappiamo a che gara andiamo incontro ma non credo sarà diversa dalle due già disputate”. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, alla vigilia della finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, in programma domani sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia. “Non pensiamo al campionato, siamo concentrati solo su questa partita e abbiamo grande voglia di portare a casa questo trofeo – ha sottolineato il mister bianconero in conferenza stampa – Bonucci? Domani non giocherà, ha avuto una distorsione durante una partitella e non sarà a disposizione”. Sul suo futuro sulla panchina dei piemontesi: “Cercherò di finire il mio lavoro al massimo, del futuro parleremo dopo”. Domani sugli spalti ci sarà di nuovo del pubblico: “E’ una cosa bella e entusiasmante, quest’anno abbiamo avuto la fortuna di giocare in Champions con 20mila spettatori e la differenza si nota. Noi siamo una squadra che abbiamo bisogno di stimoli e di sentire ritmi al di fuori del campo, per fare alzare quella tensione che quest’anno qualche volta è mancata”. Pronto alla finale anche capitan Giorgio Chiellini: “Questa è una partita a parte e l’abbiamo preparata per vincere un trofeo. Le ultime due vittorie ci fanno ben sperare per il finale di campionato ma siamo concentrati per questa finale. Conosciamo l’Atalanta, speriamo che questo campo ci porti bene come a gennaio, quando qui vincemmo la Supercoppa. E’ una finale che ci siamo guadagnati alla fine di un percorso ostico – ricorda il centrale bianconero – battendo l’Inter in due partite tirate sino alla fine. Domano vogliamo vincere fermando la favola Atalanta, sperando resti incompiuta ancora per un anno”.
(ITALPRESS).

Covid, da venerdì vaccini h24 in hub Fiera Mediterraneo Palermo

Vaccini anti-Covid 24 ore su 24: Palermo fa
da apripista. L’hub della Fiera del Mediterraneo aumenta al
massimo i suoi sforzi per dotare la citta’ di un polo vaccinale
sempre aperto, giorno e notte. Si tratta del primo hub siciliano a
vaccinare h24 e, per quanto a conoscenza della struttura
commissariale di Palermo, anche del primo hub h24 in Italia.
Sara’ possibile con l’attivazione di un nuovo spazio: il
padiglione 20A, ribattezzato anche padiglione degli acquerelli,
una porzione sottostante il padiglione 20, il locale della Fiera
del Mediterraneo dove attualmente si effettuano oltre 4000
vaccinazioni giornaliere. L’obiettivo, una volta a regime, e’
incrementare le somministrazioni di circa 1000-2000 unita’,
arrivando a 6000 vaccini al giorno nel solo hub provinciale di
Palermo.
“L’apertura di questo nuovo Polo – ha detto il presidente della
Regione Nello Musumeci, assente giustificato per via delle
precauzioni adottate dopo la positivita’ di una componente della
Giunta – e’ un ulteriore impulso alla campagna vaccinale in
Sicilia, che proprio ieri ha superato i due milioni di dosi
somministrate. Ormai, giorno dopo giorno, nonostante ci sia ancora
qualche problema con l’approvvigionamento dei vaccini, sembra che
la macchina abbia ingranato la marcia giusta. Anche l’iniziale
diffidenza da parte di alcuni verso la vaccinazione sembra ormai
superata”. “Ora lavoreremo no stop, ma con l’energia di chi sa di
contribuire a una missione importante: la tutela della salute
collettiva. Prima ci immunizziamo, prima torneremo alle nostre
vite. Che il Centro dell’ex Fiera del Mediterraneo possa essere il
primo in Italia a funzionare ventiquattr’ore al giorno rappresenta
per il mio governo un ulteriore motivo di orgoglio. Per questo
voglio ringraziare la Protezione civile regionale, i volontari, la
struttura commissariale per l’emergenza Covid a Palermo e tutti i
sanitari impegnati in questa comune battaglia. Sono certo che, con
la collaborazione di tutti, usciremo presto dal tunnel”. L’h24
partira’ da venerdi’ 21 maggio (dalla mezzanotte a cavallo tra
giovedi’ 20 e venerdi’ 21) e funzionera’ in questo modo: dalle 8
alle 24 vaccini al padiglione 20, che chiudera’ a mezzanotte;
dalle 24 alle 8 vaccini al padiglione 20A, che chiudera’ al
mattino, in contemporanea con la riapertura del 20.
La vaccinazione al padiglione 20A sara’ aperta solo ai cittadini
nelle fasce 16-59 anni con patologie non gravi e 40-59 anni senza
patologie. “Siamo i primi in Sicilia e, da quanto ci risulta,
anche in Italia ad attivare l’h24 – dichiara il commissario Covid
della Citta’ metropolitana di Palermo Renato Costa i riempie di
orgoglio il fatto di mettere a disposizione un hub vaccinale che
non si ferma mai. Lo volevamo con tutte le nostre forze perche’
l’imperativo e’ vaccinare, vaccinare, vaccinare. Siamo stati tra i
primi anche ad attivare l’apertura notturna dell’hub: dal 9 aprile
la Fiera del Mediterraneo e’ infatti aperta dalle 8 a mezzanotte”.
Il nuovo polo vaccinale sorge in un’area da oltre 1600
metri quadrati. Puo’ ospitare un massimo di 270 persone. Comprende
altri due corridoi vaccinali, per un totale di sette, con i cinque
del padiglione 20. Le postazioni vaccinali saranno 16. All’interno
del nuovo spazio si snoda il percorso di anamnesi,
somministrazione e osservazione post-vaccino, proprio come il
padiglione 20. Circa 70 le unita’ di personale impiegate, tra
medici, infermieri, amministrativi, volontari, sicurezza. Lo
spazio e’ chiamato anche padiglione degli acquerelli per
l’esposizione, sulle pareti del locale, di una serie di opere di
Benedetta Gabriella Gargano, operatrice sanitaria, pedagogista
dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. I suoi acquerelli
erano gia’ stati esposti a Villa Niscemi nel 2014, nell’ambito
della mostra “Viaggio dello sguardo verso l’oltre”. A organizzare
l’esposizione il Rotary Club di Palermo Montepellegrino e di
Palermo Est che da mesi lavorano insieme all’iniziativa Elpi
Gallery, un progetto che si prefigge di portare l’arte e la
bellezza negli ospedali e nei luoghi di cura.

Europei nuoto, Simona Quadarella oro negli 800 sl donne

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Simona Quadarella ha vinto la medaglia d’oro negli 800 stile libero femminili agli Europei di Budapest, confermando il titolo continentale  conquistato a Glasgow 2019. La nuotatrice romana ha dominato la prima gara della seconda
giornata di finali in Ungheria, chiudendo con il crono di 8’20″23. Argento per la russa Anastasia Kirpichnikova (8’21″86), bronzo per l’altra russa Anna Egorova (8’26″56). L’altra azzurra Martina Rita Caramignoli ha chiuso al quinto posto, con il crono di 8’29″81.

“Il periodo non è dei migliori, 8’20″ va benissimo come tempo anche se speravo di scendere sotto questo muro. Cercavo comunque degli stimoli e li ho trovati” ha detto a Raisport Simona Quadarella dopo la vittoria. “Con la russa è stata una bella gara. Sono contenta, ho fatto quello che dovevo fare. Il peso del titolo da difendere? Sì e no, dovevo fare il mio e non ci ho pensato troppo”.

Argento per la staffetta mista azzurra della 4×200 stile libero. Il quartetto italiano formato da Stefano Ballo, Stefano Di Cola, Federica Pellegrini e Margherita Panziera ha chiuso in 7’29″35 alle spalle della Gran Bretagna (oro in 7’26″67) e davanti alla Russia (bronzo in 7’31″54).

Uno strepitoso Kliment Kolesnikov ha vinto la medaglia d’oro nei 50 dorso maschili realizzando il nuovo record del mondo nella distanza in 23″80. Il russo ha battuto il suo precedente crono di 13 centesimi.

Alessandro Miressi, da parte sua, ha dominato la prima semifinale dei 100 stile libero maschili ritoccando il record italiano della distanza con il tempo di 47″53.
(ITALPRESS).

Draghi “Riaperture grazie a vaccini e rispetto delle regole”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “La strategia è la vaccinazione, che ha considerevolmente migliorato la situazione, e l’osservanza delle regole, dalle mascherine al distanziamento, tutto quello che abbiamo imparato a fare in questo anno e mezzo, con delle lezioni tremende, severe”. Lo ha detto il premier Mario Draghi, a margine del vertice sul finanziamento delle economie africane, a Parigi, rispondendo a una domanda sulle riaperture.
(ITALPRESS).

Naomi Campbell è diventata mamma a 50 anni

ROMA (ITALPRESS) – Naomi Campbell è diventata mamma a 50 anni (51 il 22 maggio). “Una piccola e bella benedizione mi ha scelto come sua madre” – scrive sui social la modella postando una foto della sua mano che tiene i piedini di una bimba. “Onoratissima di avere quest’anima gentile nella mia vita non ci sono parole per descrivere il legame che ora condivido con te angelo mio. Non esiste amore più grande”.
(ITALPRESS).

Covid, 4.452 nuovi casi e 201 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – In crescita i casi di coronavirus in Italia. Il numero dei positivi passa dai 3.445 di ieri ai 4.452 del rilevamento di oggi, ma questo a fronte di un notevole incremento dei tamponi processati, 262.864 e che fa crollare il tasso di positività 1,69%, tra i più bassi di sempre. I decessi tornano sopra i 200: sono per l’esattezza 201 (+61). I guariti 11.831, calano ancora gli attualmente positivi di 7.583 con un numero totale che si attesta oggi a 315.308.
Si consolida intanto il trend di alleggerimento sugli ospedali. I ricoverati nei reparti ordinari scendono a 11.539, con un calo di 485 in 24 ore. Le terapie intensive calano a 1.689 (-65) con 86 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 302.080 persone. Le due regioni con il maggior numero di casi sono la Lombardia e la Campania che oggi registrano il medesimo numero di nuovi positivi (598), a seguire il Piemonte con 437. La regione con il dato più basso è il Molise con 3 nuovi contagiati.
(ITALPRESS).

Poste, nel 2020 al Sud generati 274 milioni di Pil e 4500 posti lavoro

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 274 milioni di euro di Prodotto Interno Lordo, più di 4.500 posti di lavoro e circa 124 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impiegati nel sistema economico.
Anche in un anno caratterizzato dalle difficoltà legate alla pandemia, si conferma l’enorme impatto economico generato dai fornitori italiani dell’Area Sud (Campania, Calabria, Puglia e Basilicata) utilizzati da Poste Italiane.
Questi sono i numeri emersi dal terzo Bilancio Integrato 2020 di Poste Italiane che contiene un modello di stima degli impatti economici complessivamente generati dall’Azienda in ogni singolo territorio.
“Il Bilancio Integrato 2020 – si legge nella nota – conferma Poste Italiane come un’azienda che grazie al lavoro di circa 125 mila dipendenti in tutta Italia riesce a creare valore economico a livello locale e nazionale, producendo ricchezza e occupazione non solo attraverso il proprio business, ma anche grazie al coinvolgimento di una catena di fornitura locale.
Attraverso il ruolo di leadership ricoperto nel settori della logistica, finanziario, assicurativo e dei servizi di pagamento, Poste Italiane ricopre una funzione di primaria importanza nella creazione di valore economico sia per gli stakeholder direttamente impattati dall’attività d’impresa che per l’intero Sistema Paese.
In particolare, l’attività di Poste Italiane oltre a generare ritorni diretti e strettamente legati all’attività economica del gruppo, richiede l’acquisto di beni e servizi prodotti da altre imprese (generando impatti indiretti) e consente alle famiglie che hanno ricevuto un reddito grazie al lavoro svolto per l’Azienda e i suoi fornitori, di acquistare a loro volta nuovi beni e servizi (generando impatti indotti)”.
“Nel 2020 – prosegue la nota – le PMI hanno impattato sul livello del Prodotto Interno Lordo per un valore pari a 1,2 miliardi di euro, impiegando 21.000 persone e distribuendo redditi per circa 567 milioni di euro. Infine, sono stati creati oltre 370 milioni di euro in termini di gettito fiscale
A livello nazionale, nel 2020 le attività operative del Gruppo hanno avuto impatti diretti, indiretti e indotti sull’economia pari a circa 12,2 miliardi di euro di PIL, coinvolgendo complessivamente circa 191mila lavoratori con una distribuzione di redditi per un totale di 7,4 miliardi di euro.
È importante sottolineare come l’impatto sul Sistema Paese generato da Poste Italiane derivi anche dalle attività di investimento dirette alle imprese e allo Stato: le prime possono utilizzare le risorse raccolte per poter svolgere le proprie attività di business ed effettuare nuovi investimenti, parallelamente l’investimento in titoli di Stato consente di finanziare la spesa pubblica.
Entrambe le tipologie di investimento rappresentano un forte impulso all’economia del Paese e sono in grado di generare esternalità considerevoli sul tessuto sociale”.
“Poste Italiane ha da tempo intrapreso un percorso per integrare la sostenibilità nella propria strategia di business, affiancando agli obiettivi finanziari una chiara visione sulle tematiche ambientali, sociali e di governance. L’introduzione dei principi ESG (Environmental, Social and Governance), in particolare, ha permesso a Poste Italiane di raggiungere prestigiosi traguardi nazionali e internazionali nell’ambito della sostenibilità” conclude la nota.
(ITALPRESS).

Colpo a bracconaggio ittico, Matteoli “Orgoglioso del lavoro”

ROMA (ITALPRESS) – Grazie all’intensa sinergia operativa messa in campo da Carabinieri Forestali, Polizia Provinciale di Rovigo, Guardie Giurate Ittiche Volontarie FIPSAS e Regione Veneto, è stato inflitto un altro duro colpo al bracconaggio ittico nel Delta del Po. La Polizia di Stato, divisione anticrimine della questura di Rovigo ha recentemente notificato all’indagato principale una misura di prevenzione, nello specifico la sorveglianza speciale della durata di 18 mesi. “Sono estremamente orgoglioso dell’immane lavoro che le nostre Guardie Giurate Ittico Volontarie stanno quotidianamente portando avanti in molte delle Regioni italiane – dichiara il Presidente FIPSAS Ugo Claudio Matteoli – con grande impegno e moltissimi sacrifici i nostri volontari stanno, infatti, affiancando l’operato dei Carabinieri forestali, delle Polizie provinciali e di tutte le forze dell’ordine nella lotta a quella disastrosa piaga rappresentata dal bracconaggio ittico, lotta che sta finalmente portando agli importantissimi risultati” le parole di Matteoli. “La ‘guerrà non è certo vinta, ma le battaglie a nostro favore sono ormai diventate la quotidianità e questo ci fa ben sperare nel successo finale. Certo un grande aiuto per sferrare il colpo da ko a questi delinquenti sarebbe quello della definitiva approvazione alla Camera dei Deputati del DDL n.1335 dato che consentirebbe una molto più efficace azione ed operatività delle Forze dell’Ordine. Auguriamoci che, così come fatto ormai un pò di tempo fa dal Senato, anche i Deputati capiscano l’importanza che riveste questa approvazione e consentano finalmente l’eliminazione di questo flagello per i nostri fiumi e laghi.
Nel frattempo i nostri volontari, che non finirò mai di ringraziare, continueranno nella loro incessante opera a salvaguardia delle acque interne italiane, federali o no”.
(ITALPRESS).