ROMA (ITALPRESS) – Da lunedì 17 maggio le Regioni potranno avviare le prenotazioni vaccinali anche per gli over 40. La struttura commissariale guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo ha infatti inviato una lettera alle Regioni e alle Province Autonome nella quale si spiega che “per consentire una migliore programmazione si dà facoltà di avviare le prenotazioni dal prossimo 17 maggio anche per i cittadini over 40, ovvero nati nel 1981”. Secondo quanto si apprende, la missiva ribadisce comunque “l’assoluta necessità di continuare a mantenere particolare attenzione per i soggetti fragili, classi di età over 60, cittadini che presentano comorbilità, fino a garantirne la massima copertura”.
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Vaccini, dal 17 maggio via libera alle prenotazioni per i 40enni
Conclusa procedura per rinnovo delle Commissioni a metà legislatura
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio ha concluso oggi la procedura prevista al comma quattro dell’articolo 15 del Regolamento dei lavori, che dispone il rinnovo di tutti gli organismi regionali dopo trenta mesi dall’inizio della legislatura. Un’operazione iniziata ieri e che ha riguardato 13 commissioni consiliari permanenti, due speciali e il “Comitato per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali”. In totale, quindi, 16 organismi consiliari, due in più rispetto all’inizio di questa legislatura: la tredicesima commissione “Trasparenza e pubblicità” e la commissione speciale per l’emergenza Covid-19, entrambe istituite di recente con provvedimenti legislativi ad hoc. Le operazioni si sono svolte tra ieri e oggi, in presenza nell’Aula del Consiglio regionale, dove il presidente Marco Vincenzi, assistito dal Segretario generale Cinzia Felci, ha convocato uno dopo l’altro i 16 organismi per eleggere presidenti e vicepresidenti. Al termine della procedura, sette sono stati i presidenti confermati e sei quelli eletti per la prima volta, mentre tre hanno solo cambiato commissione. Per quanto riguarda le ripartizioni degli incarichi fra i gruppi consiliari, le elezioni hanno tenuto conto della nuova maggioranza regionale che si è creata dopo l’accordo tra il centrosinistra e il Movimento 5 stelle.
Il centrosinistra, infatti, aumenta il numero dei presidenti da 7 a 10 (sei del Pd, uno ciascuno per +Europa e Centro solidale, più due del gruppo Misto in quota maggioranza); il Movimento 5 stelle rimane con due presidenze e il centrodestra con quattro (due per Fratelli d’Italia, una ciascuna per Lega e gruppo Misto); infine, lascia la presidenza della commissione Vigilanza sul pluralismo Davide Barillari del gruppo Misto. Di seguito la composizione dei nuovi uffici di presidenza dei 16 organismi consiliari. I commissione – Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia. Presidente (nuovo): Sara Battisti (Pd), vicepresidenti: Loreto Marcelli (M5s) e Antonello Aurigemma (FdI). II commissione – Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli. Presidente (confermato): Alessandro Capriccioli (+Europa Radicali), vicepresidenti: Silvia Blasi (M5s) e Laura Corrotti (Lega). III commissione – Vigilanza sul pluralismo dell’informazione. Presidente (nuovo): Pasquale Ciacciarelli (Lega), che lascia la presidenza della commissione Cultura, vicepresidenti: Emiliano Minnucci (Pd) e Valerio Novelli (M5s). IV commissione – Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio. Presidente (confermato): Fabio Refrigeri (Pd), vicepresidenti: Daniele Ognibene (Leu) e Laura Corrotti (Lega). V commissione – Cultura, spettacolo, sport, turismo. Presidente (nuovo): Gaia Pernarella (M5s), vicepresidenti: Enrico Maria Forte (Pd) e Pasquale Ciacciarelli (Lega). VI commissione – Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti. Presidente (confermato): Eugenio Patanè (Pd), vicepresidenti: Gino De Paolis (Lista Civica Zingaretti) e Sergio Pirozzi (FdI). VII commissione – Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare. Presidente (nuovo): Rodolfo Lena (Pd), che lascia la presidenza della prima commissione, vicepresidenti: Paolo Ciani (Centro solidale-DemoS) e Fabio Capolei (Epi). VIII commissione – Agricoltura, Ambiente. Presidente (confermato): Valerio Novelli (M5s), vicepresidenti: Laura Cartaginese (Lega) e Giancarlo Righini (FdI). IX commissione – Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio. Presidente (confermato): Eleonora Mattia (Pd), vicepresidenti: Valentina Grippo (Pd) e Laura Cartaginese (Lega). X commissione – Urbanistica, politiche abitative, rifiuti. Presidente (confermato): Marco Cacciatore (gruppo Misto), vicepresidenti: Enrico Panunzi (Pd) e Fabrizio Ghera (FdI). XI commissione – Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione. Presidente (confermato): Marietta Tidei (gruppo Misto), vicepresidenti: Enrico Maria Forte (Pd) e Massimiliano Maselli (FdI).
XII commissione – Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione. Presidente (nuovo): Enrico Cavallari (gruppo Misto), che lascia la presidenza del Comitato monitoraggio leggi, vicepresidenti: Michela Califano (Pd) e Salvatore La Penna (Pd).
XIII commissione – Trasparenza e pubblicità (NUOVA). Presidente (nuovo): Chiara Colosimo (FdI), vicepresidenti: Eugenio Patanè (Pd) e Fabio Capolei (Epi). Comitato per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali. Presidente (nuovo): Antonello Aurigemma (FdI), vicepresidenti: Daniele Ognibene (Leu) e Valentina Grippo (Pd). Commissione speciale sui piani di zona per l’edilizia economica e popolare nella Regione. Presidente (nuovo): Valentina Grippo (Pd), vicepresidenti: Michela Califano (Pd) e Adriano Palozzi (gruppo Misto). Commissione speciale emergenza Covid-19 (NUOVA). Presidente (nuovo): Paolo Ciani (Centro solidale-DemoS), vicepresidenti: Loreto Marcelli (M5s) e Chiara Colosimo (FdI).
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Coronavirus, 7.852 nuovi casi e 262 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Nuova leggera crescita dei casi di coronavirus in Italia. Secondo il consueto bollettino del Ministero della Salute, i nuovi positivi sono 7.852 contro i 6.946 di ieri a fronte di un numero maggiore di tamponi processati, 306.744, un dato che incrementa lievemente il tasso di positività al 2,55%. Anche i decessi crescono leggermente a 262 (+11). I guariti nelle ultime 24 ore sono 19.023 mentre gli attuali positivi scendono a 352.422 con un calo complessivo di 11.437.
Prosegue il trend di riduzione dei ricoveri nei reparti ordinari: sono 14.280 con un calo di 657 pazienti; discesa pure nelle terapie intensive, 1.992 (-64), ma con 91 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 336.150 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (1.198), seguita da Campania (1.127) e Piemonte (774).
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Ewan vince la quinta tappa del Giro, De Marchi resta in rosa
CATTOLICA (ITALPRESS) – Caleb Ewan si aggiudica in volata la quinta tappa del Giro d’Italia 2021, la Modena-Cattolica di 177 chilometri. Il corridore australiano della Lotto Soudal, al suo quarto centro al Giro, ha preceduto allo sprint il campione d’Europa e d’Italia Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos), costretto ad accontentarsi dell’ennesima piazza d’onore. Terzo posto per Elia Viviani (Cofidis). L’azzurro Alessandro De Marchi (Israel Start-Up Nation) conserva la maglia rosa di leader della classifica generale. Cadute nel finale per il russo Pavel Sivakov (Ineos Grenadiers) e lo spagnolo Mikel Landa (Bahrain Victorious), che lascia il Giro in ambulanza. Domani la sesta frazione, la Grotte di Frasassi-Ascoli Piceno (San Giacomo) di 160 chilometri con traguardo in salita.
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Riaperture, Fedriga “Trovare equilibrio tra salute ed economia”
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, si dice ottimista per una revisione, a breve, del coprifuoco e su possibili riaperture. “Lunedì valuteremo le proposte che arriveranno dalla cabina di regia del governo, come Conferenza delle Regioni abbiamo espresso un parere sul decreto che oggi è in vigore, non era scontato che si decidesse di rivedere il coprifuoco, quindi un passo in avanti è stato fatto”, ha detto Fedriga, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia Italpress. “Cambiare il coprifuoco il primo giugno? Penso si possa anticipare – ha aggiunto -. Se passiamo dalle 22 alle 23 lo vedo come passo avanti, e non escludo si possa arrivare alle 24 entro maggio. La Conferenza delle Regioni ha fatto un documento molto preciso sulle riaperture, stiamo cercando di tenere un equilibrio tra salute ed economia, trovare la connessione tra istituzioni e cittadini serve a dare delle risposte per combattere la pandemia, si vince se c’è una condivisione”.
Positivo il giudizio anche sulla campagna di vaccinazione: “Sta andando bene, il generale Figliuolo sta facendo un buon lavoro, quello che mi preoccupa è la confusione che si sta facendo su alcuni vaccini in termini di informazioni ai cittadini, se si mettessero in campo tutte le forze già oggi potremmo superare le 500 mila somministrazioni ma servono più vaccini e poi si deve spiegare l’importanza della vaccinazioni alle persone. Poi Fedriga ha anticipato che “la Conferenza delle Regioni e il governo stanno lavorano per superare l’Rt. Non ha più senso così com’è, il parametro sarà l’occupazione dei posti letto negli ospedali e questo per far capire la gravità della malattia, dobbiamo vedere quello che c’è stato negli ospedali”. Il governatore si augura per settembre una ripresa piena dell’anno scolastico, non nascondendo tutte le difficoltà per un ritorno sui banchi al 100% delle presenze: “Il prossimo anno non si può più fallire, quest’anno è stato sfortunato ma sono state date delle aspettative irrealizzabili, mi auguro che con i vaccini che aumentano, con la riduzione dei contagi e l’organizzazione interna delle scuole le cose possano migliorare”.
Sul fronte politico Fedriga ha assicurato che “il centrodestra alle prossime elezioni si presenterà unito. Conflitto tra Lega e Meloni? Le competizioni interne in una coalizione ci sono sempre state e ci saranno, è normale che ci sia questo, ma la competizione non deve diventare una guerra”. E in merito al Recovery Plan ha lamentato uno scarso coinvolgimento dei territori: “Ci sono state molte difficoltà nell’interlocuzione tra Regioni e Governo, la Commissione Europea ci ha detto che il Recovery doveva essere costruito con i territori, cosa che non è stata fatta. Se noi non integriamo con i soldi dello Stato, delle Regioni e dei Comuni facciamo le opere a metà con i fondi europei. Possiamo fare una grande infrastruttura ma poi si devono fare tutte le opere secondarie, per quello dico che dobbiamo parlarci, deve esserci un’orchestra per lavorare bene”. Per Fedriga “adesso si devono fare dei tavoli bilaterali con il Governo, noi oggi non sappiamo quante risorse vanno alla singola Regione, poi ci sono le grandi opere anche su questo i ministri dovrebbero darci il quadro generale. Come Regione Friuli Venezia Giulia abbiamo puntato molto sul potenziamento del porto di Trieste”.
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Fedriga “Su coprifuoco e riaperture passi avanti”
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, si dice ottimista per una revisione, a breve, del coprifuoco e su possibili riaperture. “Lunedì valuteremo le proposte che arriveranno dalla cabina di regia del governo, come Conferenza delle Regioni abbiamo espresso un parere sul decreto che oggi è in vigore, non era scontato che si decidesse di rivedere il coprifuoco, quindi un passo in avanti è stato fatto”, ha detto Fedriga, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia Italpress.
“Cambiare il coprifuoco il primo giugno? Penso si possa anticipare – ha aggiunto -. Se passiamo dalle 22 alle 23 lo vedo come passo avanti, e non escludo si possa arrivare alle 24 entro maggio. La Conferenza delle Regioni ha fatto un documento molto preciso sulle riaperture, stiamo cercando di tenere un equilibrio tra salute ed economia, trovare la connessione tra istituzioni e cittadini serve a dare delle risposte per combattere la pandemia, si vince se c’è una condivisione”.
Positivo il giudizio anche sulla campagna di vaccinazione: “Sta andando bene, il generale Figliuolo sta facendo un buon lavoro, quello che mi preoccupa è la confusione che si sta facendo su alcuni vaccini in termini di informazioni ai cittadini, se si mettessero in campo tutte le forze già oggi potremmo superare le 500 mila somministrazioni ma servono più vaccini e poi si deve spiegare l’importanza della vaccinazioni alle persone”, ha aggiunto, anticipando che la “Conferenza delle Regioni e il governo stanno lavorano per superare l’Rt. Il parametro sarà l’occupazione dei posti letto negli ospedali e questo per far capire la gravità della malattia, dobbiamo vedere quello che c’è stato negli ospedali”.
Il governatore si augura per settembre una ripresa piena dell’anno scolastico, non nascondendo tutte le difficoltà per un ritorno sui banchi al 100% delle presenze: “Il prossimo anno non si può più fallire, quest’anno è stato sfortunato ma sono state date delle aspettative irrealizzabili, mi auguro che con i vaccini che aumentano, con la riduzione dei contagi e l’organizzazione interna delle scuole le cose possano migliorare”.
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Cdp e Acri rinnovano la collaborazione a supporto del territorio
ROMA (ITALPRESS) – Cassa Depositi e Prestiti e Acri – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa – facendo seguito all’intesa firmata nel 2019, hanno sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa volto a rinnovare la collaborazione estendendola anche alla Fondazione CDP. L’accordo si pone l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la cooperazione tra Cassa Depositi e Prestiti e le Fondazioni di origine bancaria per lo sviluppo di progetti congiunti a beneficio delle comunità locali.
Il protocollo definisce la cornice di riferimento nazionale finalizzata alla promozione di specifici accordi territoriali di collaborazione per l’istituzione di punti informativi presso le sedi delle Fondazioni. Inoltre, la collaborazione tra CDP e Acri potrà riguardare iniziative artistico-culturali, progetti nel settore dell’abitare sostenibile per famiglie, studenti e anziani nonchè l’individuazione e il supporto di iniziative congiunte di Venture Capital.
Al fine di sviluppare le iniziative e collaborazioni in ambito artistico e culturale, nel rispetto degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, è prevista la creazione di “Sportelli Cultura” all’interno degli “Spazio CDP”.
Le iniziative previste dall’accordo sono in particolare: la valorizzazione del patrimonio artistico del Gruppo CDP e del territorio di riferimento delle Fondazioni; la valorizzazione del capitale umano; il supporto alle start-up; la promozione dei giovani artisti; i progetti di rigenerazione urbana con infrastrutture a sostegno della qualità del vivere, dei servizi di quartiere e della coesione sociale; la promozione delle eccellenze territoriali, con un focus su innovazione, ricerca e sostenibilità.
“Prosegue e si intensifica la collaborazione tra il mondo delle Fondazioni di origine bancaria e Cassa Depositi e Prestiti – ha dichiarato Francesco Profumo, presidente di Acri -. Le sinergie che si sono attivate sui territori, grazie al primo Protocollo d’intesa sottoscritto alla fine del 2019, hanno dato positivi e diffusi risultati, che ci fanno ben sperare per il futuro, e che sono alla base della volontà di rilanciare e approfondire la collaborazione. Il coinvolgimento della neonata Fondazione CDP darà ulteriore incisività agli interventi in ambito culturale e sociale, campi in cui le Fondazioni sono da sempre molto attive”.
“La collaborazione con le Fondazioni di origine bancaria per la promozione di iniziative a supporto dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile è sempre più stretta e sinergica”, ha detto il presidente di Cassa Depositi e Prestiti Giovanni Gorno Tempini. “Ne sono una dimostrazione le aperture degli Spazi CDP all’interno delle sedi delle Fondazioni e le diverse attività e iniziative congiunte a beneficio di imprese ed enti pubblici. L’estensione della partnership a Fondazione CDP, CDP Venture Capital e CDPI Sgr consentirà – ha aggiunto – di ampliare ulteriormente gli ambiti di intervento e di collaborazione, con una ricaduta positiva per tutti gli stakeholder del territorio e per i cittadini”.
“Il rinnovo della collaborazione con Acri rafforza ulteriormente il legame di Cassa Depositi e Prestiti con il territorio. In questa fase di emergenza, CDP è ancora più impegnata per favorire la ripartenza e sostenere le imprese, le pubbliche amministrazioni e lo sviluppo infrastrutturale. Oggi più che mai, siamo pronti a supportare le economie locali facendo sistema con il tessuto imprenditoriale, il settore bancario e le Fondazioni radicate sul territorio con un’attenzione sempre maggiore allo sviluppo del capitale umano”, ha sottolineato l’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo.
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Governo, Faraone “Tra Letta e Salvini il derby delle felpe”
ROMA (ITALPRESS) – “In questo Governo Italia Viva ha scelto la strada della responsabilità perchè Letta e Salvini fanno il derby delle felpe, anche Letta ha dovuto indossare la felpa per contrastare Salvini. Noi invece sosteniamo il governo, mettiamo le nostre priorità una dietro l’altra per gli italiani, mentre loro fanno a gara ad evidenziare le differenze, quasi dovessero giustificare il sostegno a questo Governo”. Così Davide Faraone, capogruppo di Italia Viva in Senato, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’Agenzia Italpress, ha parlato delle dinamiche interne alla maggioranza che sostiene il Governo Draghi. “Noi non abbiamo niente da giustificare se non occuparci dell’interesse degli italiani”, ha sottolineato.
Tra i temi all’ordine del giorno c’è quello dell’allentamento delle misure anti-Covid. Per Faraone “la campagna di vaccinazione che sta avendo un grande successo ci può consentire in tempi brevissimi di riaprire e Italia Viva spinge in questa direzione”.
“Per come si era partiti abbiamo fatto enormi passi avanti, ricordo Arcuri, le primule, eravamo partiti con dei contratti fortemente penalizzanti per i paesi Ue, con una condizione di difficoltà data dalla volontà della politica di mettere il becco su decisioni scientifiche”, ha aggiunto.
E sul coprifuoco ha spiegato: “Noi siamo per abolirlo, poi se serve fare una mediazione per allargare la fascia oraria rispetto alle 22 va bene, ma lotteremo per le 24”.
Tengono banco anche le risorse europee che saranno spese in base al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Faraone si dice “molto soddisfatto perchè è cambiata completamente l’impostazione rispetto alla prima proposta Conte, ora si è investito sulla crescita per aggredire il debito, per il Mezzogiorno c’è il 40% di risorse garantite. Sarò pienamente soddisfatto – ha aggiunto – quando si avvierà il cantiere per il Ponte sullo Stretto di Messina che è un’opera che reputo strategica, la Sicilia può diventare la piattaforma logistica per il trasporto delle merci e delle persone essendo noi al centro del Mediterraneo”.
Dalla Sicilia a Roma, con il tema delle Amministrative. “Noi sosterremo Calenda – ha ribadito il capogruppo di Italia Viva in Senato -, reputiamo una follia che di fronte a una personalità come la sua in campo si senta il bisogno di andare a cercare un candidato per poi poter parlare con il M5S in un eventuale secondo turno. Il Pd si è infilato in un vicolo cieco che lo porterà, se al secondo turno dovesse esserci Calenda o Raggi, a scegliere la Raggi, per me è una follia”.
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