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Di Maio “16 maggio data auspicabile per superare il coprifuoco alle 22”

ROMA (ITALPRESS) – “Io il metodo Salvini lo capisco perchè la verità è che c’è una legittima competizione nel centrodestra, ma non è giusto che questa competizione la si porti nel governo Draghi”. Lo dice Luigi Di Maio, ospite de “L’Aria che Tira” su La7.
“Con Salvini non ci parliamo dall’agosto 2019, mentre ho rapporti interlocutori con gli altri esponenti leghisti di governo”, continua il ministro degli Esteri. “Dire di voler posticipare ogni giorno il coprifuoco non serve a cambiarlo, bisogna invece impeganrsi per farlo e il 16 maggio è una data auspicabile per posticiparlo”, prosegue Di Maio.
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G20, la Fondazione Cariplo sostiene reti per futuro più sostenibile

MILANO (ITALPRESS) – Fondazione Cariplo sostiene e aderisce a Think20 (T20) e Foundations20 (F20), due delle reti internazionali che si riuniranno nei prossimi mesi accanto al G20, forum globale per la cooperazione economica e finanziaria. Obiettivo comune di T20 e F20 è quello di consegnare ai leader dei paesi del G20 – che insieme costituiscono quasi 80% del PIL e il 60% della popolazione mondiale – suggerimenti, idee e anche raccomandazioni di policy utili ad affrontare alcune delle grandi sfide comuni di oggi: pandemia e salute globale, contrasto della povertà e delle disuguaglianze, cambiamenti climatici, digitalizzazione e sostegno dell’innovazione.
Think20 è la rete dei think tank rappresentativi dei paesi membri del G20: l’edizione 2021 del T20 – è coordinata dall’ISPI e propone un ricco programma di eventi e occasioni di confronto con personaggi di spicco ed esperti, italiani e internazionali, tra cui 3 High Level Forum dedicati ai temi dell’inclusione sociale, cambiamento climatico e trasformazione digitale e una serie di Spring Roundtables che ospiteranno dibattiti su tematiche centrali, dal futuro dell’educazione dopo il covid alle opportunità offerte dalla digitalizzazione per la costruzione di un futuro più sostenibile e inclusivo. Al Summit finale del T20, che si terrà dal 3 al 6 di ottobre, verrà ufficialmente consegnato al vertice del G20 un final communiquè contenente idee e raccomandazioni di policy.
Foundations20, rete di oltre 60 fondazioni e organizzazioni filantropiche di tutto il mondo, tra cui anche la Fondazione Cariplo, nasce nel 2017 per contribuire alla riflessione sui temi della sostenibilità durante il processo del G20. F20 promuove un’azione congiunta e transnazionale verso lo sviluppo sostenibile – fornendo esempi concreti per la soluzione delle sfide più urgenti, tra cui il cambiamento climatico – e si pone l’obiettivo ambizioso di costruire ponti tra la società civile, i settori economico-finanziari, i think tank e i decisori politici dei paesi del G20. Milano ospiterà il principale appuntamento
per il 2021, l’evento internazionale “Green Recovery, Sustainable Finance, Just Transition: Putting Words into Deeds” previsto per il 29 e 30 di settembre.
Con la partecipazione e sostegno alle attività di Think20 e Foundations20, Fondazione Cariplo ha voluto contribuire al dibattito su importanti temi nell’agenda della Presidenza italiana per il G20. Un programma articolato intorno al trinomio People, Planet, Prosperity, che pone al centro la cura del pianeta e delle persone, e lo sviluppo economico inclusivo e sostenibile.
Tematiche più che mai convergenti con le attività filantropiche e priorità strategiche della Fondazione Cariplo, da oltre trent’anni impegnata nel contrasto delle disuguaglianze e nella creazione di valore e opportunità per le persone e le comunità del territorio, attraverso il sostegno a progetti nel campo dell’arte e cultura, dell’ambiente, del sociale e della ricerca scientifica.
Secondo Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Cariplo “il periodo che stiamo vivendo rende estremamente evidente come le parole Persone, Pianeta, Prosperità siano strettamente interconnesse: è possibile costruire il futuro solo attorno a questi pilastri e va fatto insieme, perchè le sfide che abbiamo davanti sono complesse e globali. Collaborando con ISPI e con le reti T20 e F20 Fondazione Cariplo vuole essere parte attiva di un percorso che chiama a raccolta le migliori competenze nel mondo per dialogare e trovare punti di convergenza da consegnare ai leader del G20, nell’idea che sviluppando conoscenza insieme si possa guardare al futuro senza lasciare indietro nessuno”.
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Vibo Valentia Capitale italiana del libro 2021

ROMA (ITALPRESS) – Vibo Valentia è stata nominata “Capitale italiana del libro” 2021. Ad annunciare la proclamazione il ministro della Cultura, Dario Franceschini, in diretta sul sito del ministero. E’ stato il presidente della giuria, Romano Montroni, a comunicare al ministro Franceschini la città vincitrice, scelta tra le sei finaliste: Ariano Irpino, Caltanissetta, Campobasso, Cesena, Pontremoli e Vibo Valentia. “L’iniziativa della Capitale italiana del libro – ha affermato Franceschini – mette in moto un meccanismo virtuoso che non si esaurirà in pochi mesi ma produrrà i suoi effetti nel tempo”. Nella motivazione della scelta letta da Franceschini, si sottolinea come “la città prescelta si è distinta per la qualità delle iniziative presentate, esposte con una chiarezza in cui si fondono rigore ed entusiasmo. L’idea di base, nell’introduzione del progetto che ha vinto, è di far entrare prepotentemente il libro nella vita delle persone. Un concetto che siamo certi verrà tradotto in comportamenti virtuosi, destinati a lasciare un’impronta duratura. La giuria ha dunque scelto all’unanimità come Capitale del libro 2021 la città di Vibo Valentia”. Vibo Valentia, in quanto vincitrice, riceverà dal ministero della Cultura, tramite il Centro per il Libro e la Lettura, un contributo pari 500 mila euro per la realizzazione del progetto. “Sono emozionata come non mai. Siamo facendo un grande percorso come amministrazione, per il riscatto della nostra comunità, per portarla avanti. La mia città è sempre stata considerata ultima nelle graduatorie e noi dobbiamo essere orgogliosamente i primi, o comunque concorrere a testa alta, in Italia e nel mondo, perchè Vibo Valentia è una città bella, ricca, piena di patrimonio, di straordinarie bellezze, ma soprattutto di tanta bella gente, che legge, scrive, sa, ha alto il profilo identitario e il senso di appartenenza al luogo”, ha detto la sindaca di Vibo Valentia Maria Limardo, dopo la proclamazione.
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Covid, continua il calo dell’incidenza ma l’Rt sale a 0,89

ROMA (ITALPRESS) – Nella settimana dal 26 aprile al 2 maggio continua il calo nell’incidenza settimanale del coronavirus (127 per 100.000 rispetto ai 146 della settimana precedente). E’ quanto emerge dalla bozza del monitoraggio settimanale della cabina di regia Istituto Superiore di Sanità-Ministero della Salute.
“Sebbene la campagna vaccinale progredisca sempre più velocemente, complessivamente, l’incidenza resta elevata e ancora lontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il contenimento dei nuovi casi”, si legge ancora nella bozza.
Nel periodo 14-27 aprile 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,89 (range 0,85-0,91), in lieve aumento rispetto alla settimana precedente, ma sotto l’uno anche nel limite superiore.
“Si osserva un miglioramento generale del rischio, con nessuna Regione a rischio alto secondo il DM del 30 Aprile 2020 per la seconda settimana consecutiva – si legge ancora nella bozza -. Sei Regioni/Province Autonome hanno una classificazione di rischio moderato (di cui una, Calabria, ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e 15 Regioni/Province Autonome che hanno una classificazione di rischio basso. Una Regione (Molise) e una Provincia Autonoma (Bolzano) hanno un Rt puntuale maggiore di uno, ma con il limite inferiore sotto l’uno”.
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Coni, Malagò “Presenterò il mio programma al consiglio elettivo”

ROMA (ITALPRESS) – “I candidati avranno uno spazio dedicato ai programmi nel giorno delle elezioni. Io racconterò per bene i miei desideri e quello che cercherò di fare in caso di rielezione ai colleghi del consiglio nazionale. Ci ho lavorato molto e penso sia importante che lo sentano per primi, così avranno un giudizio su tutto”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò, parlando delle elezioni in programma il 13 maggio a Milano. “Sui programmi degli altri non mi permetto di dare giudizi, è evidente che ho delle mie opinioni ma fin dal primo giorno sono rispettoso di tutte le candidature”, ha aggiunto il numero uno dello sport italiano a margine del convegno “Lo sport come motore della rinascita economica e sociale in Italia ed in Europa”, organizzato al Salone d’Onore del Coni. Per quanto riguarda invece il rapporto con la Figc, “chi mi ha preceduto in passato ha sempre cercato un dialogo tra il Coni e la Federcalcio per ovvi motivi. Non sarebbe di buonsenso il contrario: la cosa più ovvia è restare compatti, uniti e presentarsi in piena sintonia e complicità con il mondo del calcio, perchè dividersi sarebbe un errore mortale. Gravina vicepresidente del Coni in caso di mia rielezione? Me lo hanno chiesto in tanti a livello privato e oggi lo dico anche in pubblico: non ho preso impegni con nessuno, nessuna cambiale o parole. Mi sembra sacrosanto vedere prima le risultanze delle elezioni”. A proposito di calcio, però, Malagò non può esimersi dal commentare l’arrivo annunciato di Mourinho alla Roma. “Per il calcio italiano il ritorno di Mourinho è una grande cosa perchè il personaggio è di fama planetaria e vuole investire professionalmente nel nostro Paese. E’ come se arrivasse un grande giocatore, dà fiducia al calcio italiano. Un ritorno di Totti e De Rossi nel club giallorosso? Come è successo con il Milan e Maldini e con l’Inter e Zanetti, credo che le squadre debbano cercare di aggregare chi ha fatto la storia perchè è un valore aggiunto, ma soprattutto è quello che la piazza e i tifosi vogliono”.
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Piani d’assetto dei parchi e Recovery, il Lazio difende la biodiversità

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ROMA (ITALPRESS) – Il Lazio, dal punto di vista ambientale, è una regione ricchissima di paesaggi diversi. Si passa dalle diverse formazioni collinari, come i Colli Albani, alle tante cime montuose, con il Terminillo a svettare su tutte, fino alle grandi pianure della zona dell’Agro Pontino e alla lunga costa tirrenica. Vista dallo spazio è una macchia verde con moltissime aree protette e parchi naturali che proprio in questa legislatura hanno trovato un assetto definitivo grazie al lavoro svolto dalla Commissione ambiente presieduta da Valerio Novelli, alla sua prima esperienza politica, che ha rimesso mano a un settore che era stato lasciato a se stesso: “È stato un po’ difficile perché di piani non ne erano mai stati fatti”, dice raggiunto telefonicamente dall’agenzia di stampa Italpress.
Sei sono stati i piani fin qui arrivati a conclusione: Parco dell’Appia Antica, Riserva Naturale dell’Insugherata, Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, Riserva Naturale di Decima Malafede, Riserva Naturale di Acquafredda e Riserva Naturale della Marcigliana. In dirittura d’arrivo quello del Duchessa, al confine con l’Abruzzo come prosecuzione del Parco Nazionale. “Il primo è stato quello dell’Appia Antica, che si aspettava da 35 anni. Si lavorava su piani un po’ obsoleti e il territorio nel tempo è cambiato – ha spiegato Novelli -. È un parco particolare, perché ha, al suo interno, un patrimonio archeologico che nessun altro parco può avere. Ci sono state un po’ di difficoltà ma alla fine tutti sono stati molto contenti del lavoro svolto. In più lì c’è stato anche l’ampliamento di oltre 1000 ettari, che abbiamo riperimetrato, collegandolo con i castelli così come sognava Cederna: arrivare dal centro di Roma ai Castelli Romani in un parco protetto. Un motivo di forte orgoglio”.
Per arrivare a questi risultati ci sono voluti tre anni di dialoghi e confronti: “Per ogni parco abbiamo audito una ventina tra associazioni, istituzioni, enti e sindaci. C’è stato un forte dialogo con tutte le forze politiche ma siamo riusciti a ridare ai cittadini che vivono e lavorano all’interno dei parchi una prospettiva di sviluppo – ha aggiunto all’Italpress -. Senza i piani di assetto all’interno dei parchi vigevano delle norme restrittive, con i piani si dà una prospettiva di sviluppo e anche una protezione ambientale. Si è data certezza a chi vive il parco. Dovevamo capire cosa fosse cambiato all’interno dei parchi e così si è partiti con l’ascolto della associazioni, dei cittadini, dei sindaci, poi si è passati alla fase delle osservazioni, che ci hanno permesso di riattualizzare i piani di assetto. Oggi possiamo dire che se questa legislatura sarà ricordata lo sarà per questo grande lavoro sui parchi”.
L’ascolto e il dialogo hanno permesso di superare quelle difficoltà che insistevano all’interno di queste aree naturali, per poter conciliare fruizione, sviluppo agricolo e correzione di ciò che l’uomo, in passato, ha incautamente costruito, come accaduto con il Parco della Marcigliana: “Si tratta di quasi 6mila ettari – ha sottolineato ancora Novelli – il lavoro si è incentrato molto sulle attività produttive e sull’agricoltura. La difficoltà che abbiamo trovato riguardava i sentieri che passavano per moltissime aree private, quindi abbiamo aperto un grande dialogo con i proprietari dei terreni e siamo riusciti a trovare un equilibrio tra lo sviluppo e la fruizione. Poi è stata fatta una scheda progetto perché su tutta l’area sono presenti tralicci dell’alta tensione, dove si prevede un riordino e uno studio per poterli interrare, perché questi tralicci non permettono ai Canadair di intervenire in caso di incendio”.
Il futuro vede, oggi, un nuovo assetto di giunta con l’assessorato all’Ambiente che è stato separato in due, la Transizione ecologica e l’Agricoltura, cosa che non preoccupa Novelli per il lavoro che toccherà alla commissione: “Non comporterà difficoltà ulteriori. Le deleghe sono state divise, prima avevamo un solo assessore di riferimento, adesso ne abbiamo due. Per noi le competenze rimangono le stesse, cambia solo l’interlocutore, quindi non ci saranno grossi stravolgimenti. Con l’assessore Lombardi vorremmo portare, prima della fine della legislatura, la nuova legge quadro sulle aree naturali protette che era del 1997 e comincia ad essere un po’ obsoleta e in questi anni ha avuto cambiamenti un po’ schizofrenici. Sarebbe la chiusura del cerchio del lavoro fatto fino ad ora. Stiamo vedendo di riscrivere questa legge perché abbiamo delle nuove necessità per ridefinire tutta la governance dei piani di assetto e dei monumenti naturali. Se riuscissimo a fare la nuova legge, oltre a tutto il lavoro dei piani di assetto e ai tanti monumenti naturali, chiuderemmo il cerchio, con una normalizzazione e semplificazione delle norme”.
Il tutto guardando con un occhio alle risorse del Recovery Fund, che proprio sull’ambiente e la sua conservazione punta per dare lo slancio a quel Green New Deal voluto dall’Unione europea: “Abbiamo presentato parecchi progetti rispetto anche a un discorso di mobilità dolce e piste ciclabili sempre per un discorso di valorizzazione ambientale e protezione della nostra biodiversità – le parole di Novelli -. È stato approvato anche un indirizzo di giunta sui fondi del Recovery e siamo pronti a spenderli in progetti che valorizzino sempre più il territorio” con il confronto come faro centrale: “In questa legislatura c’è tanto dialogo con gli altri presidenti di commissione. Siamo molto in sintonia e quando ci sono da affrontare dei problemi non ci sono ostacoli nel fare commissioni congiunte”.
(ITALPRESS).

Tg News – 7/5/2021

In questa edizione:
– Tabacco, intesa Coldiretti-Philip Morris
– Banca del Fucino lancia le tappe abruzzesi del Giro d’Italia
– Commissione Europea contro i sussidi distorsivi extra Ue
– L’incognita delle cartelle esattoriali
gtr

Vaccini, Fedriga “Lavoriamo alla seconda dose in vacanza”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo vedendo se è possibile organizzare anche la possibilità di fare la seconda dose in vacanza. Ci stiamo lavorando, vediamo se riusciamo a raggiungere una soluzione fattibile”. Lo ha detto Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e del Friuli Venezia Giulia, a Sky Tg24.
“La Conferenza delle Regioni – ha poi spiegato in risposta a una domanda sul coprifuoco – ha proposto di spostare il coprifuoco almeno dalle 22 alle 23 e io voglio rappresentare le scelte fatte da tutti i governatori d’Italia. Trovo alquanto fastidioso – ha proseguito – che quando la conferenza ha detto una cosa che alcuni partiti politici condividevano si è detto che ho piegato la conferenza a un volere politico; quando la conferenza dice qualcosa che non va bene dicono che Fedriga non dice quello che dice Salvini. Bisogna avere rispetto delle Regioni”, ha affermato.
“Se ci sono forze politiche che aderiscono alle richieste delle Regioni non posso che essere contento. Mi auguro – ha poi aggiunto – che le proposte che ha avanzato la Conferenza siano valutate con estrema attenzione perchè penso siano utili a tenere il sistema”.
(ITALPRESS).