ROMA (ITALPRESS) – Nel 2020 l’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche (-156.860 milioni di euro) è stato pari al 9,5% del Pil, in aumento di circa 129 miliardi rispetto al 2019 (-27.901 milioni di euro, corrispondente all’1,6% del Pil). Il saldo primario (indebitamento netto al netto della spesa per interessi) è risultato negativo e pari al -6% del Pil, con un peggioramento di 7,8 punti percentuali rispetto al 2019. La spesa per interessi, che secondo le attuali regole di contabilizzazione non comprende l’impatto delle operazioni di swap , è stata pari al 3,5% del Pil, con una aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al 2019. Lo rileva l’Istat. A fine 2020 il debito pubblico, misurato al lordo delle passività connesse con gli interventi di sostegno finanziario in favore di Stati Membri della UEM, era pari a 2.573.386 milioni di euro (155,8% del Pil). Rispetto al 2019 il rapporto tra il debito delle AP e il Pil è aumentato di 21,2 punti percentuali.
(ITALPRESS).
Nel 2020 debito pubblico pari al 9,5% del Pil
Bartolini vicino al pass olimpico agli Europei di Basilea
BASILEA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Dopo essere stato componente della squadra che ha mancato di un soffio la qualificazione olimpica al mondiale di Stoccarda 2019, Nicola Bartolini sfiora nuovamente il pass a 5 cerchi per l’Italia al campionato europeo individuale di Basilea, in Svizzera. Le due carte in palio all’Europeo di Basilea se le aggiudicano il russo Aleksandr Kartsev e il turco Adem Asil. Solo al termine del circuito delle Coppe del Mondo verranno decretati gli ultimi posti e le riallocazioni in base ai criteri di qualificazione olimpica. Il talento di Quartu Sant’Elena – classe 1996 – ha condotto fin da subito una gara impeccabile. Per metà è andato a braccetto con il suo compagno di rotazioni, Stefano Patron (Spes Mestre), anche lui generalista su tutti e sei gli attrezzi. I due azzurri, infatti, al volteggio avevano lo stesso punteggio (40.299). La differenza l’ha fatta la parallela. Da lì Bartolini (Pro Patria Bustese) ha accelerato il passo e, dopo gli ultimi due attrezzi, si è assicurato l’ottavo posto in classifica di qualificazione con il totale di 82.157 punti e la finale al corpo libero con il sesto punteggio (14.558). Il ventiduenne veneziano, invece, ha terminato la sua qualifica europea al 13° posto (pt. 80.698) precedendo di poco l’altro azzurro in gara sul programma completo, Loreno Minh Casali (Giovanile Ancona), 14° con 80.364 (fuori dalla finale per la regola di ammissione di due soli ginnasti per nazione). Salvatore Maresca e Carlo Macchini, invece, avrebbero fatto alzare tutto il pubblico della St. Jakobs Arena in piedi, se solo l’evento non fosse stato a porte chiuse a causa della pandemia. Maresca ha preso il terzo miglior punteggio nella sua specialità, gli anelli, dietro al campione olimpico in carica, Eleftherios Petrounias e all’armeno Vahagn Davtyan. Il talento della Ginnastica Salerno rivedrà i migliori otto ginnasti europei nella finale di sabato (dalle 15.10 alle 16.10). L’atleta di Castellamare di Stabia – classe 1993 – con la sua routine sul castello svizzero ha totalizzato 14.933 punti. Stesse emozioni per Carlo Macchini, agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato che si allena alla Fermo ’85. Dopo il suo esercizio alla sbarra si è qualificato per la final eight di domenica (dalle 15 alle 15.40) con 14.066 punti. Niente da fare purtroppo per Edoardo De Rosa (Ares Cinisello) che puntava alla finale con il cavallo con maniglie. Il campione europeo junior di Glasgow 2018 ha commesso un errore durante l’esercizio che lo ha costretto fuori dai migliori otto. Appuntamento a domani dunque per la prima giornata di finali, quella dedicata ai concorsi generali in diretta su Rai Sport HD e in streaming su Rai Sport web.
(ITALPRESS).
Roma-Atalanta 1-1, Cristante risponde a Malinovskyi
ROMA (ITALPRESS) – L’Atalanta spreca, la Roma è pragmatica. All’Olimpico la squadra di Fonseca ferma sull’1-1 quella di Gasperini in una gara dai due volti segnata dall’espulsione di Gosens alla mezz’ora della ripresa: dominio bergamasco per 70′, poi la crescita della Roma in superiorità numerica. L’equilibrio dei primi venti minuti viene spazzato via dalle prime chance da gol dell’Atalanta che arriva al tiro due volte con Ilicic e Zapata che trovano la risposta di Pau Lopez. Ma al 26′ il portiere spagnolo non può nulla per evitare l’inevitabile 1-0: Zapata trascina con sè mezza difesa giallorossa e apre per Gosens il cui tracciato in area trova pronto Malinovskyi alla deviazione vincente. La reazione attesa della Roma non c’è e l’Atalanta va vicina al 2-0 con Freuler. Il copione del secondo tempo non cambia: l’Atalanta fa la partita pur senza avere la maggioranza del possesso palla (58% Roma). Al 56′ Romero in proiezione offensiva in area sfiora il gol con un mancino a giro che termina a lato. Gasperini si gioca la carta Muriel che al 64′ sbaglia un gol semplicissimo: Zapata dalla destra serve un cross perfetto per il connazionale che con tutta la porta a disposizione spara a lato. Ma al 69′ c’è la svolta del match: pestone di Gosens su Veretout e doppio giallo per l’esterno. La superiorità numerica regala coraggio ai giallorossi: al 70′ è Dzeko a provarci con un mancino che si spegne sopra la traversa. Ma il pareggio è solo rinviato: al 75′ Cristante dalla lunga distanza carica il destro e sorprende Gollini per l’1-1. Ma all’80’ il portiere bergamasco si fa perdonare: Pellegrini imbecca per Dzeko la cui conclusione è deviata dal classe 1995 che si ripete poco dopo su Carles Perez. Negli ultimi istanti di recupero espulso Ibanez, ma il risultato non cambia.
(ITALPRESS).
Industria, a febbraio fatturato in crescita
ROMA (ITALPRESS) – A febbraio l’Istat stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, registri un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente, risultante da una crescita sul mercato interno (+0,9%) e da un calo su quello estero (-1,3%). Nella media degli ultimi tre mesi l’indice complessivo segna un incremento del 2,4% rispetto ai tre mesi precedenti (+2,6% sul mercato interno e +1,9% su quello estero).
Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, gli indici destagionalizzati segnano aumenti congiunturali per l’energia (+6,3%), per i beni di consumo (+0,7%) e per i beni intermedi (+0,3%), mentre registrano un calo dell’1,5% per i beni strumentali. Corretto per gli effetti di calendario, il fatturato totale cresce rispetto al febbraio 2020 dello 0,9%.
Il risultato è la sintesi di un aumento del 2,3% sul mercato interno e di una diminuzione dell’1,8% su quello estero. Marcata crescita per i beni intermedi (+5,7%) e un modesto incremento per i beni strumentali (+0,3%), mentre risultano in calo i beni di consumo (-1,6%) e l’energia (-14%). Con riferimento al comparto manufatturiero, i settori che registrano la crescita tendenziale più marcata sono quelli delle apparecchiature elettriche e non (+14,8%) e della metallurgia (+10,3%), mentre i risultati peggiori si rilevano per l’industria tessile e dell’abbigliamento (-8,9%) e per le raffinerie (-16,5%).
(ITALPRESS).
In aumento nuovi casi Covid, 360 morti e tasso al 4,4%
ROMA (ITALPRESS) – Nuovo incremento dei casi di coronavirus in Italia. Dai 13.844 di ieri si sale ai 16.232 di oggi, questo a fronte di 364.804 tamponi processati che fa calare il tasso di positività al 4,4%. Quasi stabili i decessi a quota 360 (-4). Secondo il bollettino del ministero della Salute i guariti sono 19.125, mentre il numero degli attuali positivi cala di 3.439 attestandosi ad un numero complessivo pari a 472.196.
Intanto si allenta sempre di più la pressione negli ospedali. Netto il calo dei ricoveri nei reparti ordinari dove si trovano oggi 22.094 degenti con un calo rispetto a ieri di 690 pazienti; 55 in meno i ricoverati complessivamente nelle terapie intensive dove si trovano attualmente 3.021 pazienti con 174 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 447.081 persone. Sul dato delle singole regioni, la Lombardia è la regione con più nuovi contagiati in 24 ore (2.509), seguita da Campania (1.912) e Puglia (1.895).
(ITALPRESS).
Giustizia, Sisto “Riforma sia anche culturale, no processo mediatico”
ROMA (ITALPRESS) – “La giustizia deve recuperare un rapporto col cittadino di riconciliazione. Se non hai sbagliato il processo non deve diventare una sanzione esso stesso. Prima di tutto la riforma deve essere culturale, bisogna partire dalla Costituzione”. Così il sottosegretario alla giustizia Francesco Paolo Sisto, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia di Stampa Italpress. “E’ necessario partire dalla velocizzazione del processo civile come chiesto dall’Europa per arrivare poi a una riforma complessiva” aggiunge Sisto. “Questo è un governo che vorrebbe fare dell’efficienza così come della competenza un punto di partenza e per questo sono state istituite sei commissioni consultive”. “Il precedente governo – aggiunge – imponeva al Parlamento le riforme, schiacciando una qualsiasi possibilità di dibattito”, prosegue Sisto che tocca poi il tema della prescrizione.
“I pilastri devono essere la presunzione di non colpevolezza, il giusto processo e la ragionevole durata – dice il sottosegretario alla giustizia – Dobbiamo intervenire perché il processo non sia più una pena. Diventare indagati oggi è già una condanna perché il danno reputazionale è percepito come enorme”. Sisto spiega quindi quali sono gli errori da evitare. “Il protagonismo giudiziario – prosegue – va abolito. Il processo penale ha senso se lo liberiamo da quello mediatico”. La riforma Bonafede “è nata nella prospettiva di accelerazione dei processi, ma questo non è stato fatto. Una riforma sbagliata, quindi, perché ha reso il processo eterno e incompatibile con art. 111 della Costituzione”. Per Sisto “la prescrizione va modificata e va applicata alla ragionevole durata del processo”. In merito al video di Grillo afferma: “La mia impressione è che questo sfogo sia la confessione di una perdita di identità del Movimento – continua il sottosegretario -. Questo M5S è in grande difficoltà e i risultati del video di Grillo si prestano a una sorta eterogenesi dei fini, superando la fase giustizialista”. In merito al libro- intervista di Alessandro Sallusti sul caso Palamara, il sottosegretario è cauto. “Il libro racconta dei fatti e bisogna prenderne atto ma senza assumere la vicenda a parametro di quello che accade dentro il Csm”, spiega Sisto. “Il re è nudo quindi? No il re era già nudo”, prosegue.
Infine un passaggio sul futuro di Berlusconi. “Bisogna guardare oltre ai processi, nei confronti di Berlusconi io credo che si debba guardare al futuro, l’ex presidente Berlusconi ha dato l’imprimatur a noi forzisti”, spiega Francesco Paolo Sisto. “E anche per quanto riguarda il rinvio a giudizio di Salvini, io credo che sia impossibile pensare che abbia commesso tutto da solo, ma ricordiamoci che il rinvio a giudizio non è una condanna”.
Per Sisto “ci deve essere la forza dello Stato per un processo giusto con al centro l’imputato e i suoi diritti. Auspico quindi che ci siano più giudici in Cassazione e meno giudici nelle procure”. Mentre le nuove regole sulle intercettazioni “con l’introduzione del trojan per tutti io credo che siano state sicuramente un errore. L’ultima riforma ha peggiorato la situazione”, prosegue il sottosegretario Sisto. “Infine ritengo che sia necessario abbattere la sanzione detentiva per la diffamazione, eliminare la pena detentiva per i giornalisti ma contestualmente bisogna riordinare il processo mediatico. Questa è un’occasione straordinaria che in questo ruolo cercherò di non perdere”, conclude il forzista Sisto.
(ITALPRESS)
Giustizia, Sisto “Riforma sia anche culturale, no processo mediatico”
ROMA (ITALPRESS) – “La giustizia deve recuperare un rapporto col cittadino di riconciliazione. Se non hai sbagliato il processo non deve diventare una sanzione esso stesso. Prima di tutto la riforma deve essere culturale, bisogna partire dalla Costituzione”. Così il sottosegretario alla giustizia Francesco Paolo Sisto, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia di Stampa Italpress. “E’ necessario partire dalla velocizzazione del processo civile come chiesto dall’Europa per arrivare poi a una riforma complessiva” aggiunge Sisto. “Questo è un governo che vorrebbe fare dell’efficienza così come della competenza un punto di partenza e per questo sono state istituite sei commissioni consultive”. “Il precedente governo – aggiunge – imponeva al Parlamento le riforme, schiacciando una qualsiasi possibilità di dibattito”, prosegue Sisto che tocca poi il tema della prescrizione.
“I pilastri devono essere la presunzione di non colpevolezza, il giusto processo e la ragionevole durata – dice il sottosegretario alla giustizia – Dobbiamo intervenire perchè il processo non sia più una pena. Diventare indagati oggi è già una condanna perchè il danno reputazionale è percepito come enorme”. Sisto spiega quindi quali sono gli errori da evitare. “Il protagonismo giudiziario – prosegue – va abolito. Il processo penale ha senso se lo liberiamo da quello mediatico”. La riforma Bonafede “è nata nella prospettiva di accelerazione dei processi, ma questo non è stato fatto. Una riforma sbagliata, quindi, perchè ha reso il processo eterno e incompatibile con art. 111 della Costituzione”. Per Sisto “la prescrizione va modificata e va applicata alla ragionevole durata del processo”. In merito al video di Grillo afferma: “La mia impressione è che questo sfogo sia la confessione di una perdita di identità del Movimento – continua il sottosegretario -. Questo M5S è in grande difficoltà e i risultati del video di Grillo si prestano a una sorta eterogenesi dei fini, superando la fase giustizialista”.
(ITALPRESS).
Nei cantieri navali Seven Stars rinasce lo storico marchio “Leopard”
PISA (ITALPRESS) – Seven Stars Marina & Shipyard ha presentato alla stampa il lancio del primo modello da 36 metri di Leopard Yachts, compiendo un primo passo per il rilancio dello storico brand nato nel 1973 dalla famiglia Picchiotti.
Un progetto che è espressione di un nuovo modo di interpretare la cantieristica navale, prediligendo la produzione di yacht custom made, che si distinguono dalla produzione industriale in serie.
La nuova imbarcazione Leopard verrà prodotta nel cantiere di Tombolo, nel quale erano stati realizzati gli ultimi Leopard, recentemente rilevato da Seven Stars Marina & Shipyard.
Sullo storico Canale dei Navicelli, che collega Pisa con il porto di Livorno, l’operazione di ripartenza del brand prevede nuovi investimenti per produrre nuove linee di imbarcazioni di differenti dimensioni. Ogni progetto sarà personalizzato ad hoc sul cliente, coinvolgendo competenze diverse e un gruppo di lavoro articolato ed eterogeneo, dagli ingegneri agli architetti navali, fino agli artigiani specializzati. Oltre al nuovo 36 metri che sarà la prima imbarcazione ad essere prodotta, sono in progettazione anche due yachts da 24 e 46 metri.
L’ideazione è stata affidata al designer Andre Bacigalupo e allo studio che porta il suo nome, già progettista di molti modelli di successo del marchio Leopard, e allievo di Paolo Caliari che disegnò il primo modello del brand made in Italy. Un progetto votato ad esaltare l’italianità nel mondo, ponendosi in continuità con quanto realizzato dalla precedente proprietà, secondo la tradizione della cantieristica navale dell’area litoranea della Toscana.
“Siamo orgogliosi di questo investimento che nasce dalla volontà comune di un team di imprenditori di ridare vita ad un brand storico della Nautica Italiana e del Made in Italy – dichiara Davide Mugnaini, Amministratore Delegato e Socio di Seven Stars Marina & Shipyard – Leopard Yachts si propone sul mercato per rispondere alle esigenze dei migliori armatori grazie ad eccellenza progettuale e produttiva, ed attenzione ad ogni dettaglio. Avere un nuovo Leopard sarà un privilegio, un’esperienza che si rivelerà unica sin dal momento della scelta di acquisto”.
“Ogni nuovo Leopard sarà un pezzo unico, frutto della competenza nella cantieristica navale di Seven Stars, nel rispetto dell’heritage del Brand e dei valori che da sempre rappresenta – continua Mugnaini – Un percorso solido che prevederà, oltre ad un’importante attività di comunicazione, un’attenta attività commerciale mirata ai primi potenziali clienti, ai quali verrà presentato il progetto e la possibilità di personalizzarlo grazie alle conoscenze e alla passione che metteremo in campo. Nell’attività commerciale saremo affiancati da TWW Yachts grazie a un accordo che ci permetterà di offrire coerentemente con la filosofia Seven Stars, ai nostri armatori un servizio a 360° che va al di là della semplice vendita della barca, ma includerà, se l’armatore lo desidera, l’affiancamento nel processo di costruzione, la gestione della barca, i servizi fondamentali di manutenzione e tutto ciò che potrà servire a soddisfare al meglio i bisogni dell’armatore”.
(ITALPRESS).








