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Taxi-Ncc, Mit “A breve registro nazionale e foglio servizio elettronici”

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il confronto con le categorie Taxi-Ncc. In vista dell’imminente adozione dei decreti che riguardano il settore dei trasporti pubblici non di linea, è stato convocato presso la sala Biblioteca del Mit un raffronto intermedio con le associazioni di Taxi e Ncc. Nell’ambito dell’incontro sono stati illustrati, in linea di massima, i contenuti dei provvedimenti da adottare. Un dialogo aperto e costruttivo in linea con quanto condiviso nelle precedenti interlocuzioni, in particolare rappresentando l’iter istituzionale in atto con le amministrazioni interessate. A breve saranno adottati i provvedimenti riguardanti il registro elettronico nazionale e il decreto – di concerto con il Ministero dell’Interno – sul foglio di servizio elettronico. “Un impegno che punta a garantire una transizione armonica e la migliore tutela degli interessi di tutte le parti coinvolte”, spiega il Mit in una nota.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Cinemoving, da giugno a settembre in programma 70 spettacoli

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VENEZIA (ITALPRESS) – Si è tenuta, questa mattina al Centro Candiani, la conferenza stampa di presentazione del ricco calendario alla presenza dell’assessore alla Promozione del territorio, Paola Mar, della consigliera delegata a “Città di Venezia, cultura: attività teatrali e cinema”, nonché presidente della Commissione Cultura, Giorgia Pea e del dirigente del Settore Cultura, Michele Casarin. Presenti, tra gli altri, il consigliere delegato ai Rapporti con i cittadini, Paolino D’Anna, il presidente della Municipalità di Marghera, Teodoro Marolo e la vicepresidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, Paola Tommasi. Si parte il 19 giugno al Terraglio in piazzale della parrocchia della S.S. Trinità, si prosegue a Tessera il 20 giugno, per raggiungere via via i diversi luoghi della città, in 34 date itineranti in terraferma, come ad esempio: Carpenedo parrocchia in via Manzoni il 1° luglio, il Parco Rodari a Chirignago il 12 luglio, Rione Pertini il 22 luglio, Malcontenta il 1° agosto, Campalto Villaggio Laguna il 20 agosto e, ancora, Favaro dietro il Municipio il 3 settembre, per concludere il tour al Terraglio il 7 settembre. Il cinema itinerante naviga anche tra Venezia e isole: dal 5 luglio al 2 agosto, ogni venerdì, alla Serra dei Giardini a Castello; a Pellestrina il 27 luglio, il 9 e il 24 agosto; a Malamocco il 25 agosto e agli Alberoni il 26.

“Sarà un’estate ricca di appuntamenti e il Cinemoving si inserisce in una programmazione estiva che tocca tutto il territorio del nostro Comune e che porta sotto casa dei residenti una serata di comunità, avendo la possibilità di guardare un film sotto le stelle – ha dichiarato l’assessore Mar – L’organizzazzione del Cinemoving è stato un grande lavoro di squadra, reso possibile grazie al coinvolgimento di associazioni e parrocchie, facendo in modo di aprire e diffondere il format in altri luoghi del territorio, in concomitanza con grest ed altri eventi estivi. Avere una regia e fare programmazione significa trovare belle sinergie evitando sovrapposizioni”.
“La cultura pensata da questa Amministrazione non si ferma con i mesi caldi, ma anzi, si rafforza per offrire, a tutta la cittadinanza di qualsiasi età, eventi che possano alimentare le passioni e la creatività. Uscendo dalle sale, il cinema segue questa linea proponendo proiezioni cinematografiche sotto casa. La formula funziona e i cittadini che partecipano a queste attività culturali sono sempre più numerosi. Questo ci dà la gioia e la forza di creare sempre più appuntamenti su misura.” Ha aggiunto la consigliera delegata Pea facendo un riferimento alle iniziative di proiezione proposte quest’anno in Campo San Polo: “Ritornano 19 serate con una programmazione dedicata al cinema internazionale”.

Dello stesso tono anche il commento di Michele Casarin: “Sono molteplici le iniziative culturali che ogni anno vengono organizzate dal Comune di Venezia per animare le estati cittadine. Sempre in tema di cinema, colgo l’occasione per ricordare che per tutto il mese di agosto con una piccola estensione a settembre per eventuali recuperi da maltempo, ci sarà anche il ‘Cinema Sotto le Stelle’ a Marghera, un appuntamento ormai tradizionale e ben consolidato sul territorio. Sicuramente durante l’estate nel Comune di Venezia non ci si annoia, ci sono sempre attività a cui partecipare, e pertanto credo che vada espresso un grande apprezzamento nei confronti di un ricchissimo programma estivo”.

Ancora più ricca così la terza edizione di Cinemoving della rassegna “Al Lido in spiaggia, uno sguardo all’orizzonte”. In una splendida atmosfera balneare, per sei giovedì, dal 4 luglio all’8 agosto, in riva al mare nella spiaggia libera di VeneziaSpiagge, verranno proiettati film che osservano l’orizzonte del nostro vivere. Storie che affrontano con delicatezza e forza le relazioni sociali e le questioni che portano gli esseri umani a costiruire le comunità. Anche in questo caso non ci saranno sedie, i film verranno proiettati sulla spiaggia, è consigliabile portare il telo da mare.

Si riconferma anche quest’anno l’appuntamento con la rassegna “Al Parco San Giuliano, Uno sguardo al mondo”: il 9, 10, 11 e 16, 17, 18 luglio sei serate dedicate al cinema con protagonista la montagna, storie reali o immaginarie, tutte ambientate tra le cime, da scalare o vivere. Un cinema tematico che apre lo sguardo su questioni importanti: l’equilibrio fondamentale tra uomo e natura, le risorse offerte dagli ambienti e il modo di utilizzarle. Per essere davvero “green”, come sempre, non ci saranno sedie, ma si potrà gustare il film seduti sul prato del parco.

La cornice di Venezia centro storico è invece lo scenario della rassegna “In Campo San Polo, uno sguardo all’Europa”: da giovedì 1 a martedì 20 agosto, sono 19 le serate in campo dedicate al cinema europeo: verranno proposti lungometraggi, cortometraggi, documentari e film di finzione pro-venienti da diverse nazioni europee a cui saranno dedicati approfondimenti e presentazioni, in stretta collaborazione con diverse istituzioni internazionali.

E poi, come un filo sottile e resistente, il cinema itinerante sarà nei quartieri: il programma di Cinemoving 2024 è ricco di titoli per tutti i gusti, dal cinema italiano, alle commedie, ai film dedicati ai bambini e di azione, a disposizione nelle diverse location di tutto il territorio comunale: Alberoni, Campalto, Ca’ Noghera, Ca’ Sabbioni, Chirignago, Dese, Favaro, Gazzera, Lido, Malamocco, Malcontenta, Mestre, Pellestrina, Terraglio, Tessera, Venezia, Zelarino. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

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Fair Play Menarini, a Mori Premio FFGG Studio e Sport

FIRENZE (ITALPRESS) – Continuano gli appuntamenti del Premio Internazionale Fair Play Menarini. Dopo aver annunciato al Coni i vincitori della 28esima edizione, è il momento del Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”. Istituito in collaborazione con il Coni Toscana e i Gruppi Sportivi della Guardia di Finanza, questo riconoscimento viene assegnato ogni anno a giovani campioni che si sono distinti per aver raggiunto risultati eccellenti sia a livello sportivo che in ambito scolastico. Vincitrice dell’edizione 2024 è la campionessa livornese di pattinaggio artistico a rotelle Agnese Mori, premiata nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella Sala Pegaso di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana, alla presenza del Presidente della Regione Eugenio Giani, della sindaca di Fiesole Cristina Scaletti e dell’assessore allo Sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione. “Con soddisfazione premiamo la giovane Agnese Mori, vera e propria promessa del pattinaggio artistico a rotelle italiano ed europeo, il cui nome viene da oggi iscritto nell’Albo d’Oro del Fair Play – dichiara il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – L’edizione di quest’anno del Premio internazionale Fair Play Menarini, così ricco di atleti uomini e donne che con i loro successi e le loro carriere hanno incarnato i più alti valori dell’etica sportiva, non fa altro che consolidare il già saldo legame tra il Premio Fair Play e il territorio della Toscana”. La conferenza stampa di oggi è stata l’occasione per fare il punto sulla nuova edizione ormai alle porte. Anche quest’anno Firenze e Fiesole accoglieranno leggende sportive che nel corso della loro carriera hanno dimostrato di incarnare i più alti valori del gioco corretto. Accanto alle stelle dello sport che saranno premiate a luglio, oggi brilla anche il nome della giovanissima Agnese Mori. Classe 2004, ha alzato al cielo di Roccaraso la Coppa Europa Juniores 2022 di pattinaggio artistico a rotelle, solo pochi mesi prima di conseguire con 100/100 il diploma di maturità al Liceo delle Scienze Umane. Grazie al Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”, l’atleta del Circolo Polisportivo La Rosa A.S.D di Livorno avrà l’opportunità di allenarsi al Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castelporziano, assieme agli altri due giovani finalisti del Premio: la promessa del basket Guido Pellegrini e Alessandro Cosentino, campione di pattinaggio freestlyle in linea. “La missione del Premio Internazionale Fair Play Menarini è trasmettere alle nuove generazioni i valori sani della competizione – dicono Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Il Premio Fiamme Gialle ‘Studio e Sport’ è la dimostrazione che con impegno, lealtà e rispetto delle regole si può eccellere tanto nell’attività sportiva quanto tra i banchi di scuola”. Il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport” è l’ultimo appuntamento prima delle giornate del Fair Play Menarini. Mercoledì 3 luglio la cena di gala a Piazzale Michelangelo, il più romantico affaccio su Firenze, segnerà il taglio del nastro della nuova edizione. Giovedì 4 luglio gran finale al Teatro Romano di Fiesole con la cerimonia di premiazione gratuita e aperta al pubblico.
– Foto Ufficio Stampa Premio Internazionale Fair Play Menarini –
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Grani trionfa a San Martino di Castrozza

ROMA (ITALPRESS) – Il Pirelli Star Rally4 Asfalto, abbinato al Trofeo Italiano Rally di ACI Sport, ha registrato a San Martino di Castrozza (Tn) l’affermazione di Lorenzo Grani che ha sostanzialmente dominato la agguerrita concorrenza sia sull’asciutto che soprattutto con la pioggia che ha caratterizzato buona parte dell’evento che ha segnato la metà del calendario della serie, e in particolare il secondo passaggio sui tratti cronometrati. Come da pronostico il trentenne pilota di Sassuolo ha avuto nel campione Pirelli 2023, Gianluca Saresera, il principale avversario insieme a Christopher Lucchesi, occasionalmente nella serie in preparazione del Due Valli valevole per il Tricolore assoluto, e l’outsider Fabio Serraiotto, rivelatosi di grande efficacia. Saresera, il più veloce nella prova spettacolo del venerdì sera, ha presto ceduto il passo a Grani e a Lucchesi, e ha poi pagato come altri – ad iniziare da Rizziero Zigliani – la scelta di montare gomme da asciutto nel giro conclusivo poi flagellato dalla pioggia: è così precipitato al sesto posto di categoria. Un piazzamento che gli è comunque servito per mantenere il comando della classifica stagionale, anche se il suo vantaggio su Grani si è ora ridotto a 4 punti e con un risultato in più del suo avversario per il titolo. Anche la speranza di Lucchesi di strappare sulla prova conclusiva il successo a Grani è stata vanificata dal meteo, con Grani nettamente il più veloce di tutti sulle curve del Passo Manghen che chiudeva la gara. Con questo successo, il secondo consecutivo nelle gare del Triveneto, Lorenzo Grani ha anche ipotecato la vittoria del premio di 3.000 euro legato a questa speciale classifica regionale. Il rally era valevole anche come terza prova del Trofeo Pirelli Accademia CRZ legato alla Zona 4 delle serie regionali ACI Sport, ed ha visto il successo di Corrado Pinzano su Volkswagen Polo R5, che è così passato al comando del raggruppamento.
– Foto Ufficio Stampa Pirelli –
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Naufragio al largo della Calabria, c’è una vittima. Si cercano dispersi

ROMA (ITALPRESS) – Naufragio al largo delle coste calabresi.
Dodici migranti sono stati soccorsi mentre viaggiavano su una barca a vela che stava affondando a circa 120 miglia dalle coste italiane e sono poi sbarcati al porto di Roccella Jonica. Uno di loro, però, è morto subito dopo le operazioni di sbarco.
La Guardia Costiera è impegnata nelle ricerche di eventuali dispersi, a seguito del naufragio della barca a vela, partita presumibilmente dalla Turchia. L’attività è stata avviata a seguito di un “may-day” lanciato da un’unità da diporto francese, in navigazione a circa 120 miglia dalle coste italiane, al limite delle aree SAR di competenza della Grecia e dell’Italia che, dopo aver segnalato la presenza della barca semiaffondata, ha recuperato a bordo 12 migranti.
Ricevuto il mayday, il Centro di Coordinamento del Soccorso Marittimo italiano (IMRCC) della Guardia Costiera di Roma ha dirottato sul posto due mercantili in navigazione nelle vicinanze, un velivolo ATR42 della Guardia costiera e le motovedette CP305 e CP326 di stanza in Calabria. Sul posto sono intervenuti anche assetti Frontex. I 12 naufraghi, prima trasbordati dall’unità francese su un mercantile, sono stati recuperati a bordo della motovedetta della Guardia costiera che si è spostata verso il porto di Roccella Jonica. Nella cittadina calabrese i migranti sono stati sbarcati e affidati alle cure dei sanitari del 118. Uno di loro è morto subito dopo le operazioni di sbarco.

– Foto: Ufficio comunicazione Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto –

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Spalletti non si preoccupi della Spagna

Mi piacerebbe riveder la Spagna, quella che nella finale dell’Europeo 2012 ci rifilò quattro pere, rovinando uno dei rari eventi azzurri fin lì godibili, il miglior frutto della stagione di Prandelli. Ma ne vedremo un’altra, giovedì prossimo – e già ci prende la tremarella per quel 3 a 0 inflitto dalle furie rosse alla Croazia – ed è giusto trovare in archivio le tracce di una sconfitta che fece scuola. Noi col berretto degli asini. Chissà perchè gli spagnoli ci creano imbarazzo solo accusandoci di nefandezze che in realtà sono virtù: catenaccio e contropiede, più semplicemente calcio all’italiana. Vergogna. (Poi fanno i fenomeni con Ancelotti che non è Guardiola). E chissà perchè a noi italiani quando pensiamo agli spagnoli d’oggidì viene in mente il flamenco rock, la loro modernità. Mentre il Maestro assoluto è stato Del Bosque, Er Moviola. Nel 2012 – quei giorni felici in cui scoprimmo di avere un campioncino, Balotelli, e cominciammo subito a sprecarlo – avevamo un’Italia bellissima con tutta quella Juve (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Marchisio, Pirlo, Giovinco e anche Giaccherini, toh!) e arrivammo in finale dopo avere umiliato Inghilterra e Germania. Dovevamo vincere. Ci prese la tremarella. Ho un ricordo nitido di quella vigilia. Predicavo sicurezza puntando sulla potentissima difesa bianconera; ne parlai in radio, in tv, lo scrissi sul giornale e un partitello di prandellisti, improvvisati sostenitori – ricordo – più della sua linea morale che del suo credo tattico, mi trattarono come un cavernicolo. Un giorno – per rasserenarmi – chiamai al telefono Emiliano Mondonico, gli spiegai la mia pena: “Non preoccuparti – mi disse con un sol tocco tranchant – con quella difesa lì se non impazzisce stravince”. Beh, il saggio e prudente Cesare impazzì, s’inventò un Tikitaka all’italiana, affrontò la Spagna “alla pari” – diceva lui – e finì che Silva, Alba, Torres e Mata ci fecero neri. Di chi la colpa? I prandellisti e quelli del flamenco rock trovarono varie scuse, qualcuno fece ricadere la responsabilità su Thiago Motta – costretto ad uscire anzitempo – così come nel 1966 tanti avevano spiegato la tragedia coreana col dramma di Bulgarelli infortunato. E allora dico a Spalletti – felicemente ricco di ambizione – di non preoccuparsi della Spagna, di andare avanti per la strada italiana. Magari raccomandando ai ragazzi di passar palla a Scamacca.

Radioimmaginaria racconta l’estate degli adolescenti sulle spiagge

ROMA (ITALPRESS) – Cosa fanno i ragazzi senza la scuola, come trascorrono le vacanze? Radioimmaginaria, la web radio degli adolescenti nata nel 2012, inaugura oggi a Riccione il palinsesto estivo con il nuovo programma in diretta “Ti Accompagno al Mare”.
Dopo i consensi raccolti con il programma “Ti Accompagno a Scuola”, trasmesso tutte le mattine, dallo scorso mese di gennaio fino alla fine delle lezioni, per raccontare i tragitti casa-scuola di migliaia di adolescenti, gioie e paure del periodo scolastico, i giovani speaker di Radioimmaginaria hanno deciso di fare un tour per le spiagge d’Italia e fare compagnia ai propri coetanei in vacanza.
Dal lunedì al venerdì, a partire dalle ore 11, un team di speaker adolescenti, provenienti da tutta Italia, trasmetterà in diretta su radioimmaginaria.it per un’ora e mezza con i collegamenti degli “inviati di ombrellone”, degli “inviati rimandati” (in attesa degli esami di riparazione), con il racconto di sport estivi, ospiti, primi amori e djset sempre per coinvolgere i coetanei incontrati sulle spiagge annullando tutte le barriere. Il tour parte appunto da Riccione con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo del Comune.
La web radio degli adolescenti trasmetterà dal 17 al 28 giugno (sabato 22 e domenica 23 esclusi) la mattina presso il lido Maranobeach 135-136 e il pomeriggio presso il Villaggio International Riccione Family Camping e il Villaggio Romagna Family Village (Club del Sole).
Questa prima tappa del tour estivo di Radioimmaginaria, inoltre, è realizzata in collaborazione con Eroica, la manifestazione ciclo turistica più famosa al mondo, con cui la web-radio ha iniziato a collaborare per cercare di fare appassionare quanti più adolescenti possibili alla “Mentalità Eroica”. “I ragazzi – si legge nella nota – hanno bisogno di capire che la fatica è strumentale alla formazione, alla motivazione e alla relazione fondamentale per ogni processo di crescita e di futuro, e la bicicletta è il mezzo perfetto per scoprire la bellezza della fatica e il gusto dell’impresa. Per questo, ogni giorno, i ragazzi incontrati saranno coinvolti in gincane, challenge e sfide in bicicletta pensate apposta per avvicinarli al mondo “eroico” attraverso il gioco”.
Sarà possibile seguire i programmi e gli aggiornamenti sulle prossime tappe attraverso il sito radioimmaginaria.it e le pagine Instagram e TikTok @Radioimmaginaria.

– foto ufficio stampa Justeentime –
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Tre mescole da asciutto più dure selezionate per Gp Spagna

ROMA (ITALPRESS) – Un appuntamento “duro” per la Formula 1 nella decima tappa stagionale. Il Gran Premio di Spagna si svolgerà ancora una volta sul Circuit de Barcelona-Catalunya, una delle piste più impegnative dal punto di vista tecnico non soltanto per le vetture ma anche per i pneumatici. Non è quindi una sorpresa che, come tradizione, Pirelli abbia selezionato per questo appuntamento le tre mescole da asciutto più dure – C1 come Hard, C2 come Medium e C3 come Soft – della sua collezione 2024, la stessa scelta effettuata per la prima gara dell’anno in Bahrain. Il tracciato è uno dei più completi in assoluto nel mondo e non soltanto del calendario iridato. Ci sono rettilinei e tutte le possibili tipologie di curve, tra cui alcune – come la 3 e la combinazione composta dalla 13 e la 14 che introducono al rettilineo principale – da percorrere a velocità decisamente elevate. Le forze laterali esercitate sugli pneumatici sono particolarmente elevate, in particolare su quelli del lato sinistro della vettura, visto che le curve a destra sono nove su quattordici. Per tanti anni questo circuito è stata la sede dei test invernali delle squadre e, poichè apriva la fase europea della stagione, era il palcoscenico per il debutto dei primi upgrade significativi della stagione. Rispetto al 2023, quest’anno il weekend di gara si svolge tre settimane più tardi e le temperature potrebbero essere più elevate. Ciò potrebbe aggiungere un ulteriore fattore – quello termico – nella gestione dei pneumatici, il che potrebbe sfavorire quella C3 che lo scorso anno era risultata piuttosto competitiva anche in gara e che fu scelta per il primo stint da 16 piloti su 20. Dal punto di vista della strategia, la doppia sosta dovrebbe essere l’opzione più veloce, con tutte le mescole che potrebbero entrare in gioco. In caso di degrado più accentuato, ecco che le tre soste potrebbero rappresentare una variabile, anche alla luce del fatto che la gara dello scorso anno ha dimostrato che i sorpassi sono più agevoli rispetto al passato. Dopo quello di Miami questo di Barcellona sarà il secondo Gran Premio stagionale vedrà alternarsi in pista tutti e quattro i campionati di cui Pirelli è fornitore esclusivo degli pneumatici: oltre alla Formula 1, alla Formula 2 e alla Formula 3 è infatti in calendario la terza tappa stagionale della F1 Academy, la serie al femminile creata nel 2023.
– Foto Ufficio Stampa Pirelli –
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