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Open Fiber Tour, un camper nei borghi per promuovere la digitalizzazione

ROMA (ITALPRESS) – E’ cominciato il viaggio dei camper Open Fiber tra i borghi di Abruzzo, Marche e Sicilia. Oggi è infatti partito “Open Fiber Tour”, l’iniziativa che punta alla promozione dello sviluppo tecnologico nelle aree un tempo colpite dal divario digitale e oggi raggiunte dalla fibra ottica ultraveloce. La prima duplice tappa del progetto che si snoderà fino ai primi di dicembre in 50 comuni delle tre regioni selezionate tocca Apecchio, in provincia di Pesaro Urbino, e Venetico, nel Messinese. In questi due centri ormai ex aree bianche – zone cioè sprovviste di connettività a banda ultralarga – i cittadini possono già ottenere informazioni utili e attivare velocemente il collegamento a Internet d’ultima generazione, supportati da personale qualificato degli operatori partner che partecipano al tour. Per i clienti che sottoscriveranno il contratto sul camper Open Fiber c’è anche una ulteriore opportunità: un voucher di 100 euro valido per acquisti attraverso importanti realtà della grande distribuzione o convertibile in buoni carburante.
“Il nostro “Open Fiber Tour” ha tra i suoi obiettivi la valorizzazione dei piccoli comuni – dice Mauro Accroglianò, Direttore Mercato Residenziale di Open Fiber – la fibra ottica è infatti elemento fondamentale per la digitalizzazione e la promozione sociale della comunità. La rete FTTH, a differenza della rete mista in fibra e rame (FTTC), garantisce livelli di efficienza, stabilità che consentono connessioni ultraveloci, oltre 1 Gigabit al secondo: con più servizi e maggiori velocità, accessibilità e affidabilità”.
“Questa iniziativa – sottolinea Accroglianò – assume ulteriore valore nell’ambito dell’alleanza sempre più stretta tra Open Fiber e gli operatori impegnati nel mercato della fibra ottica, un percorso di intensa collaborazione commerciale che ci vede uniti anche nell’implementazione di voucher rivolti direttamente ai clienti finali. Il punto di svolta per la digitalizzazione del Paese risiede del resto nel pieno e consapevole utilizzo delle tecnologie più performanti, prima fra tutte quella Fiber-to-the-home”.
La rete ultraveloce disponibile nei comuni attraversati da “Open Fiber Tour” raggiunge oltre 130mila unità immobiliari attraverso la tecnologia FTTH (Fiber-to-the-home, la fibra ottica stesa fino all’interno degli edifici), unica soluzione in grado di garantire velocità di connessione oltre a 1 Gigabit al secondo.
“Si tratta – spiega la nota di Open Fiber – di un investimento strategico per la digitalizzazione del territorio che non grava sul bilancio delle municipalità interessate. L’infrastruttura tecnologica, infatti, è stata finanziata con fondi regionali e statali nell’ambito del Piano Banda Ultra Larga (BUL) gestito da Infratel Italia, società del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il coordinamento delle Regioni Abruzzo, Marche e Sicilia. La nuova rete è e resterà di proprietà pubblica”. Cliccando su https://openfiber.it/tour/ è possibile avere maggiori informazioni e seguire le tappe di “Open Fiber Tour”.
La connettività in fibra ottica realizzata da Open Fiber, conclude la nota, “permette di ottenere numerosi vantaggi grazie all’accesso ad una vasta gamma di servizi in rete, oltre a semplificare le relazioni tra cittadini e pubbliche amministrazioni e migliorare la produttività e la competitività delle piccole e medie imprese. Le potenzialità della tecnologia FTTH sono inoltre di fondamentale importanza anche in termini di ecosostenibilità. Le reti completamente in fibra ottica come quella di Open Fiber riducono infatti l’emissione di anidride carbonica in atmosfera”.

– foto ufficio stampa Open Fiber –
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E’ morto il generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 70 anni il generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri. Dal febbraio 2015 al novembre 2018 era stato capo di Stato Maggiore della Difesa.
Nato a Torino il 22 novembre 1953, Claudio Graziano ha frequentato l’Accademia Militare di Modena, dal 1972 al 1974, e la Scuola di Applicazione di Torino, dal 1974 al 1976, dove ha conseguito la laurea in Scienze Strategiche Militari. Ha conseguito le lauree in Scienze Diplomatiche ed Internazionali presso l’Università degli Studi di Trieste, il Master in Scienze Strategiche e la specializzazione universitaria in Scienze Umane presso l’Accademia Agostiniana di Roma. Nominato nel 1974 Ufficiale di fanteria, specialità alpini, nel 1976 è stato comandante di plotone fucilieri al battaglione alpini “Susa” in Pinerolo e nel 1977 è stato Vice Comandante della compagnia contro carri della Brigata alpina “Taurinense”. Ha poi comandato, nel 1980, la compagnia mortai nonchè la compagnia alpini (fucilieri) presso il battaglione alpini “Trento” della Brigata alpina “Tridentina” e dal 1983 al 1986 la compagnia Allievi Ufficiali e la compagnia Comando presso la Scuola Militare Alpina di Aosta. Dopo il corso di Stato Maggiore, nel 1987 è stato assegnato allo Stato Maggiore dell’Esercito, dove ha svolto l’incarico di Ufficiale Addetto presso l’Ufficio Programmi di Approvvigionamento.
Promosso Maggiore nel 1988, ha quindi frequentato dal 1989 al 1990 il Corso Superiore di Stato Maggiore. Nel 1990, promosso Tenente Colonnello, è stato trasferito all’Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, assumendo l’incarico di Capo della Segreteria di Stato Maggiore del Capo di SM. Nel 1992 è stato riassegnato al battaglione alpini “Susa” in qualità di Comandante che, durante il suo comando, è stato schierato in Mozambico, nell’ambito della missione di pace delle Nazioni Unite, con il compito principale di garantire la sicurezza del corridoio di Beira, favorendo e supportando il soccorso umanitario e sanitario alle popolazioni locali. Alla fine del 1993 è stato designato Capo Sezione Coordinamento e Studi presso l’Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Promosso Colonnello, nel 1996 ha frequentato l’US Army War College per poi comandare il 2° reggimento alpini della Brigata “Taurinense” a Cuneo. Successivamente, ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Pianificazione dello Stato Maggiore dell’Esercito. Nel mese di settembre 2001 ha assunto l’incarico di Addetto Militare presso l’Ambasciata d’Italia di Washington D.C., negli Stati Uniti. Promosso Generale di Brigata nel gennaio 2002, ha assunto, nell’agosto 2004, il comando della Brigata alpina “Taurinense” e dal mese di luglio 2005 al febbraio 2006 il comando della “Brigata Multinazionale Kabul” in Afghanistan e, con essa, la responsabilità dell’Area d’Operazioni della provincia di Kabul. (ITALPRESS) – (SEGUE). Promosso Generale di Divisione nel gennaio 2006, ha assunto, dal marzo dello stesso anno, l’incarico di Capo Reparto Operazioni del Comando Operativo di Vertice Interforze della Difesa. Nel gennaio 2007 il Segretario Generale delle Nazioni Unite gli ha conferito l’incarico di Force Commander della missione UNIFIL in Libano, dove ha assolto il ruolo di Comandante delle Forze dell’ONU, nonchè di Capo Missione, divendendo anche responsabile di tutta la componente civile delle Nazioni Unite in Libano, incluso il coordinamento degli aiuti umanitari e delle attività di ricostruzione e soccorso intraprese. Nel gennaio 2010 è stato promosso al grado di Generale di Corpo d’Armata e, dal febbraio dello stesso anno, è stato nominato Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa. Nell’ottobre 2011 è stato nominato Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e successivamente promosso al grado di Generale. Dal febbraio 2015 al novembre 2018 è stato Capo di Stato Maggiore della Difesa. Designato nel novembre 2017, dal 6 novembre 2018 al 15 maggio 2022 ha ricoperto l’incarico di Presidente del Comitato Militare dell’Unione Europea (European Union Military Committee). Dal 16 maggio 2022 era Presidente del Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A. e dal 28 settembre 2022 era Presidente di Assonave (Associazione Nazionale dell’industria navalmeccanica). Insignito di numerose decorazioni, gli sono stati tributati 5 Encomi Solenni e 9 Encomi Semplici. Gli è stata altresì conferita la cittadinanza onoraria della Provincia di Tiro (Libano), dei Comuni di Villanova d’Asti e di Fontanile (AT) e della città di Biella.
Fincantieri esprime in una nota “immenso dolore per l’improvvisa scomparsa del Generale Claudio Graziano, Presidente del Gruppo, che lascia un grande e incolmabile vuoto”. L’amministratore delegato e direttore generale Pierroberto Folgiero, il Consiglio di amministrazione, il collegio sindacale, i dirigenti e tutti i dipendenti di Fincantieri “ne ricordano con commozione le straordinarie doti umane e professionali che lo hanno da sempre contraddistinto nella sua lunga carriera”, conclude la nota.
“Sono sconvolta dalla notizia della tragica scomparsa del Generale Claudio Graziano. Ci lascia un integerrimo servitore dello Stato, che in tutta la sua vita ha reso onore alla Nazione, alle Forze Armate e alle Istituzioni con dedizione, competenza e professionalità. Desidero rivolgere, a nome mio e di tutto il Governo, il cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari”, afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Fondazione Roma REgeneration, Banca del Fucino diventa socio sostenitore

ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino entra come socio sostenitore nella Fondazione Roma REgeneration ETS, l’ente no profit nato per promuovere un progetto di rilancio della Capitale basato su una visione nuova della città e su princìpi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
La Fondazione è un “Think Tank Lab” che ha lo scopo di sostenere la città di Roma nelle importanti sfide che la attendono nei prossimi anni, favorendo il dialogo con le amministrazioni territoriali e nazionali e contribuendo a costruire una visione per la Capitale del futuro.
Il ruolo della Banca sarà quello di contribuire allo sviluppo del progetto della Fondazione partecipando attivamente al piano di lavoro, a beneficio di tutti gli stakeholders della città.
Banca del Fucino metterà a disposizione di Fondazione Roma REgeneration la sua competenza per facilitare, veicolare e supportare gli investitori nazionali ed internazionali, agevolando la connessione con la Capitale e promuovendo il rilancio di Roma, attraverso il perseguimento dei fini istituzionali e statutari della Fondazione.
Fondazione Roma REgeneration ETS è nata nel 2023 per iniziativa di Dea Capital RE SGR, Investire SGR e Fabrica Immobiliare SGR che da sempre sono presenti sul territorio della città e ne condividono valori, cultura e storia. La Fondazione è un’iniziativa comune nell’interesse di Roma, aperta a tutti i soggetti istituzionali, pubblici e privati che vogliano condividere e contribuire al perseguimento delle finalità statutarie.
Al centro del progetto, i valori e gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo moderno e sostenibile della città, secondo una “vision” focalizzata su un piano organico di crescita strategica della città, proiettato a sostenere la Capitale nelle sfide che l’attendono nei prossimi anni, favorendo le condizioni di investimento.

– foto ufficio stampa Banca del Fucino –
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Una pizza “speciale” per accendere i riflettori sulle malattie rare

NAPOLI (ITALPRESS) – Si sono aperte le porte del Pizza Village Napoli 2024 e, quest’anno, ad inaugurare il calendario eventi presso la Mostra d’Oltremare è stato #AperiPizzaRara. Un appuntamento in cui la pizza, piatto simbolo della tradizione gastronomica italiana in tutto il mondo, è diventata anche il mezzo per tenere vivo il dibattito sulle malattie rare, a cominciare dal valore della corretta nutrizione per la gestione di queste patologie.
L’evento #AperiPizzaRara è realizzato dal Centro di Coordinamento Malattie Rare Regione Campania con il supporto non condizionante di Chiesi Global Rare Diseases e ha come obiettivo proprio quello di creare un momento di confronto tra clinici, nutrizionisti e, soprattutto, chi convive con una malattia rara, affinchè si parli sempre di più di queste patologie che, a livello globale, restano una priorità della sanità pubblica, soprattutto perchè sono spesso prive di cure e trattamenti adeguati.
‘Il Centro di Coordinamento per le Malattie Rare della Regione Campania nasce per offrire il sostegno e tutte le informazioni necessarie ai pazienti affetti da patologie rare e alle loro famiglie – ha detto in una nota Chiara De Stasio, Responsabile helpline e comunicazione del Centro di Coordinamento Malattie Rare Regione Campania -. Lo staff lavora per essere ogni giorno un punto di riferimento non solo per i pazienti, ma anche per i medici, per le aziende ospedaliere, ASL e associazioni, raccogliere le loro richieste e fornire soluzioni efficaci. Il Centro si impegna a favorire una diagnosi tempestiva, individuando le strutture ospedaliere idonee per la certificazione e la presa in carico dei pazienti, offrendo tutto il supporto necessario. I pazienti possono sentirsi scoraggiati o impotenti. Il Centro di Coordinamento Malattie Rare Regione Campania (CMRC) è a disposizione per ascoltarli e consigliarli durante il percorsò.
Si definiscono “rare” le condizioni cliniche che interessano fino a una persona ogni 2.000. Ad oggi conosciamo oltre 6.000 malattie rare che colpiscono 300 milioni di persone in tutto il mondo, con oltre un milione di casi in Italia. Tale rarità complica il percorso di cura: ritardandone la diagnosi, che arriva a seguito dell’esclusione delle malattie più comuni, oppure a causa della mancata disponibilità di un trattamento specifico, la cui ricerca e sviluppo è resa complessa per l’esigua disponibilità di dati.
A proposito del nesso tra la pizza e le malattie rare, è intervenuto Giuseppe Limongelli, Direttore del Centro Coordinamento Malattie Rare della Regione Campania. ‘Apparentemente – ha spiegato – parliamo di due mondi opposti: l’alimento più conosciuto e richiesto al mondo, patrimonio dell’UNESCO, e alcune patologie che, perchè poco frequenti, vengono considerate non solo rare, ma “orfane” di interesse. Eppure, è proprio da questa apparente contraddizione che nasce il progetto “Pizza Rara” che vuole farci riflettere su due aspetti fondamentali. Il primo è che le malattie rare sono molto più frequenti di quello che crediamo e che, per questo, è importante che si faccia informazione e formazione in merito. Il secondo è che la pizza è davvero un alimento completo e per tutti, a patto che gli ingredienti siano accuratamente scelti. In caso contrario, anche la pizza può diventare un problema, sia per pazienti con malattie prevalenti (diabete, malattie cardiovascolari) che con malattie rare (in particolare, le malattie del metabolismo). Da qui l’importanza della scienza della nutrizione, che davvero può orientare le buone scelte a tavola di ognuno di noì.
A supporto dei pazienti rari, ma non solo, un ruolo fondamentale lo gioca infatti l’alimentazione. Come riporta l’Organizzazione Mondiale della Sanità, una dieta corretta non solo è un validissimo strumento di prevenzione, ma è anche un alleato per la gestione e il trattamento di molte patologie. Per alcune malattie genetiche metaboliche, ad esempio, la dieta diventa una vera e propria forma di medicina di precisione: pur non curando il difetto metabolico che causa la malattia stessa, contribuisce però in maniera significativa ad alleviarne gli effetti.
‘La nutrizione dei pazienti affetti da malattie è un importante fattore prognostico – ha detto Francesca Dongiglio, Nutrizionista del Centro di Coordinamento Malattie Rare Regione Campania -. In tutte le situazioni in cui si verifica un calo ponderale di peso e /o con segni clinicamente rilevanti è indicato un supporto nutrizionale. In alcune malattie rare l’alimentazione aiuta a migliorare l’equilibrio metabolico fornendo quantità controllate di tutti i macro e micro nutrienti, anche in situazioni che rendono necessario il ricorso a prodotti dietetici specifici o diverse tipologie di supporto nutrizionale. E’ fondamentale ribadire che ogni condizione patologica, soprattutto se malattia rara, richiede la massima attenzione e impegno per garantire terapie adeguate e supporto ai pazienti e alle loro famigliè.
Con questo razionale, e grazie alla collaborazione dei professionisti del Centro di Coordinamento Malattie Rare Regione Campania e di un pizzaiolo d’eccezione come Errico Porzio, è nata una pizza speciale, la pizza MaRa (che prende il nome dalle iniziali di MA-lattie e RA-re), ma anche un richiamo alla storia della nostra Pizza Margherita. Infatti nel mondo anglosassone Mara assume anche il significato di “signora del mare” (Napoli). Questo perchè in Irlanda Mara è l’equivalente del nome Mairead (ovvero Margherita in italiano) in lingua inglese. La pizza MaRa è destinata a conquistare anche i palati più esigenti, grazie al sapiente connubio di ingredienti semplici e gustosi. Ma attenzione. Il vero, grande, segreto della pizza MaRa è che nella sua preparazione non vengono utilizzati lieviti tradizionali: e questo sia per scongiurare stati infiammatori, che possibili interazioni con le terapie farmacologiche in atto.
Priva di lievito, ma non priva di gusto perchè gli ingredienti speciali della pizza MaRa, sono: farina di grano saraceno. Privo di glutine, composto dal 10% da acqua e 10% da fibre alimentari, oltre ad essere ricco di vitamina E e delle vitamine del gruppo B necessarie per il buon funzionamento del metabolismo, contiene aminoacidi come il triptofano, la metionina e la lisina. E’ però, soprattutto, una buona fonte di fibre, che aiutano a proteggere la salute dell’intestino, promuovendone un funzionamento regolare e allontanando sostanze tossiche, e quella cardiovascolare, aiutando a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.
Acqua di mare. Un prodotto alimentare realizzato attraverso un trattamento a freddo dell’acqua marina che viene fatta prima sedimentare e poi filtrata per eliminare le microplastiche e altri elementi grossolani ed infine purificata con un trattamento a raggi UV. L’impasto preparato con l’acqua di mare, oltre ad avere una maggiore digeribilità, ha una minore percentuale di sodio e un maggiore contenuto di micro e macronutrienti rispetto agli impasti preparati con farina tradizionale, acqua, lievito e sale.
Pecorino o grana. Naturalmente privi di lattosio, sono ingredienti che danno sapore senza accentuare, come invece altri formaggi con lattosio, i sintomi gastrointestinali tipici di alcune malattie rare.
Pomodoro “costoluto blu”. Ricco di antociani, vanta un’azione antiossidante, antinfiammatoria, antinvecchiamento e antiradicali liberi a favore delle cellule del nostro corpo.
All’evento hanno preso parte anche i rappresentanti di alcune istituzioni locali a riprova di quanto il tema richieda la collaborazione tra il mondo sanitario, accademico, politico e privato.
‘Esistono quasi 10.000 Malattie Rare e per la stragrande maggioranza non esiste un trattamento disponibile. In Chiesi Global Rare Diseases ci sentiamo chiamati non solo a offrire terapie e soluzioni innovative attraverso programmi di ricerca e allo sviluppo per quelle comunità in cui esistono poche o nessuna alternativa terapeutica, ma anche a considerare tutti i bisogni quotidiani dei pazienti e delle loro famiglie – ha affermato Alessandra Vignoli, Head of Mediterranean Cluster, Chiesi Global Rare Diseases -. Siamo entusiasti di sostenere iniziative come #AperiPizzaRara, un progetto che riflette appieno il nostro impegno nel prenderci cura del paziente in ogni momento della sua quotidianità in linea con il nostro approccio di creazione di valore condiviso e ci offriamo come partner attivo del Sistema Salute per costruire insieme un approccio più olistico a sostegno della comunità delle malattie rarè.

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Nasce Pianeta Donna, nuovo format televisivo dell’Italpress e GWPR

ROMA (ITALPRESS) – La dimensione femminile declinata in tutte le sue forme: Pianeta Donna è il nuovo format televisivo dell’Agenzia di Stampa Italpress, nato in collaborazione con Global Women in PR Italia, (GWPR), l’associazione internazionale che riunisce le professioniste della comunicazione, delle PR, Public Affair e Advocacy per diffondere la cultura della diversità di genere.
Protagoniste del format sono le donne, ciascuna con le sue storie ed esperienze personali e professionali, che diventano a loro volta spazio di confronto e ispirazione.
A condurre Pianeta Donna Carola Salvato, co-founder e presidente del capitolo italiano di Global Women in PR: “Pianeta Donna nasce per raccontare l’importanza della voce del mondo delle donne, la cui peculiarità è rappresentata dalla sua stessa unicità e diversità. E’ proprio in spazi di confronto come questi, che mescolano vita personale con quella professionale, che noi donne troviamo grande ispirazione e incoraggiamento. L’arricchimento più grande lo porteranno le nostre ospiti, le loro voci, i loro vissuti”.
Per il fondatore e direttore responsabile dell’Italpress Gaspare Borsellino “Pianeta Donna è l’ulteriore tassello della crescita della nostra agenzia di stampa nel settore multimediale. Un nuovo format televisivo – afferma – che nasce grazie alla prestigiosa collaborazione con GWPR e fa ulteriormente crescere la nostra produzione multimediale, ormai capace di coprire tutti i settori dell’informazione. Anche Pianeta Donna sarà disposizione dei nostri abbonati, dei siti e delle tv nostre partner”.
Il magazine avrà cadenza quindicinale e sarà registrato negli studi televisivi dell’Italpress.
Protagonista della prima puntata Ulrike Sauerwald, responsabile del Centro Ricerche e dell’Osservatorio di Valore D, associazione che rappresenta oltre 350 aziende e 80 mila addetti in Italia con l’obiettivo di promuovere l’equilibrio di genere e la diffusione di una cultura inclusiva per la crescita del paese e del sistema economico.

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Tajani “Il Ppe ha vinto le Europee, l’Italia merita un ruolo centrale”

MILANO (ITALPRESS) – Lavorare “per un grande progetto politico che raduni i moderati, che arrivi al 20%, che rappresenti la casa degli italiani”. Questo, per Antonio Tajani, l’obiettivo del Partito popolare europeo che oggi si riunirà prima del Consiglio. “Il Ppe si presenterà con la posizione di chi ha ottenuto un grande risultato alle Europee, è oggi il terzo partito italiano assieme alla Svp, e fa parte appunto della famiglia europea che ha vinto le elezioni e che deve rivendicare i suoi spazi – afferma il vicepremier e ministro degli Esteri in un’intervista al ‘Corriere della Serà -. Significa che bisognerà tenere conto della nuova situazione europea, dei risultati ottenuti dai singoli gruppi. Il Ppe ha vinto, i socialisti non hanno vinto, i liberali hanno avuto difficoltà. Nell’attribuzione degli incarichi, sia a livello di Stati che di incarichi istituzionali europei e del quadro internazionale, ne va tenuto conto. Il Ppe deve essere tenuto in grande conto per i vertici apicali”.
Quello di Giorgia Meloni “che sia un partito di destra è un fatto, ma che lo sia troppo o di destra estrema non è vero. Meloni è a capo dei Conservatori, famiglia politica storica che ha già avuto incarichi e ruoli in Europa. Solo Id è rimasta fuori. E il fatto che nel governo ci sia una forza centrale come la nostra, rende più forte il governo italiano e anche la premier”, osserva il leader di FI. “E’ chiaro che per far parte di una maggioranza si devono votare i candidati su cui si raggiunge l’accordo. I nostri del Ppe sono Metsola e von der Leyen. Vedremo che maggioranza si formerà su di loro. Enrico Letta? Per noi del Ppe ha un profilo sicuramente importante, anche perchè viene dalla tradizione democristiana. Ma – sottolinea Tajani – credo davvero sia prematuro fare nomi. Sicuramente, come Italia, chiederemo un commissario di peso e un vicepresidente. L’Italia merita un ruolo centrale”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Bellingham subito a segno, Inghilterra batte Serbia 1-0

GELSENKIRCHEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – Non è bastato il video messaggio di incoraggiamento firmato dal fenomeno del tennis Novak Djokovic, trasmesso sui maxischermi dello stadio prima del fischio d’inizio, a portare fortuna alla sua Serbia. A prendersi la sfida di questa sera è l’Inghilterra, vittoriosa per 1-0 grazie a una rete in avvio. Alla prima occasione della gara, dopo 13 minuti, la nazionale dei tre leoni passa subito in vantaggio. Saka sguscia sulla destra e pennella al centro una palla al bacio per Bellingham, che si inserisce con i tempi giusti e insacca di testa da pochi passi portando in vantaggio i suoi e siglando così il gol che vale i tre punti. La chance del raddoppio arriva al 25′, quando Alexander-Arnold intercetta un pallone a centrocampo e lancia Saka, il quale serve sulla sovrapposizione Walker che entra in area provando un tiro-cross rasoterra che attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare deviazioni. Il primo tempo si chiude sull’1-0. Gli uomini di Stojkovic escono meglio dagli spogliatoi, pur senza creare grossi grattacapi a Pickford. Gli inglesi sfiorano il raddoppio al 32′, quando il neo entrato Bowen crossa dalla destra pescando Kane, che di testa salta più in alto di Veljkovic ma Rajkovic gli nega la gioia del gol con un prodigioso intervento in tuffo. Sul fronte opposto è Vlahovic a provarci al 37′, con un mancino dal limite che viene alzato sopra la traversa da Pickford. Sarà l’ultima vera emozione dell’incontro. Grazie a questi tre punti, la squadra di Southgate si porta in vetta al girone C, con Danimarca e Slovenia ad inseguire a quota 1 davanti al fanalino di coda Serbia.
– Foto Ipa Agency –
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G7, Piantedosi “La cornice di sicurezza è stata esemplare”

ROMA (ITALPRESS) – “Era sicuramente impegnativo, è una delle poche volte in cui un grande evento viene organizzato in un contesto di quella portata, che interessava addirittura più province. E’ stata una bella cartolina dell’Italia nel mondo anche da questo punto di vista: la cornice di sicurezza è stata esemplare, circa 8 mila uomini delle forze dell’ordine e delle forze armate. Siamo soddisfatti anche da questo punto di vista”. Lo dice al Tg1 il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in merito al G7 che si è svolto in Puglia.
E sulle decisioni relative alla lotta ai trafficanti di esseri umani ha spiegato: “L’Italia ha una grande esperienza di indagini finanziarie. Seguire gli interessi economici delle grandi consorterie criminali che sono anche dietro i traffici di esseri umani potrà essere la carta vincente”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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