BENEVENTO (ITALPRESS) – A distanza di quasi un mese il Sassuolo torna al successo e batte di misura il Benevento. Vittoria meritata della squadra di De Zerbi che riscatta il ko di San Siro e supera in classifica il Verona agguantando l’ottavo posto. Gli uomini di Inzaghi invece mancano l’opportunità di ottenere tre punti vitali in ottica salvezza, che comunque rimane vicina, a +8 dal Cagliari terzultimo. La prima frazione ha un unico e incontrastato padrone. E’ la squadra neroverde che chiude i primi 45′ con il 74% di possesso palla e una predominanza tecnica evidente. Nonostante ciò, le occasioni non si presentano in massa e il Benevento inizialmente regge. Al 7′ la prima chance ce l’ha sui piedi Maxime Lopez che incrocia troppo una facile conclusione dal limite. Locatelli torna titolare e si vede: il centrocampista della Nazionale domina a centrocampo e al 27′ sfiora il palo con un tiro improvviso dall’interno dell’area. Sembra profilarsi un pari a fine primo tempo, ma Boga non è d’accordo e inventa la rete del vantaggio al 45′: serpentina del francese e cross in mezzo, su cui arriva Barba, il quale in velocità mette involontariamente il pallone nella propria porta. Nella ripresa le squadre si allungano e le occasioni abbondano, soprattutto per gli ospiti. Raspadori scarica un diagonale che è facile preda di Montipò al 61′, mentre al minuto 68 Boga sfiora lo 0-2 colpendo la traversa con un sinistro potentissimo. Si espone a contropiedi il Benevento, ma al 71′ Djuricic grazia Inzaghi calciando alle stelle un rigore in movimento. Dall’altro lato, pochi secondi dopo, Lapadula impegna seriamente Consigli a un riflesso felino che evita il pareggio. Nel finale invece Raspadori si mangia letteralmente il raddoppio a tu per tu con Montipò. Pur sprecando tanto, il Sassuolo vince e convince al ‘Vigoritò.
(ITALPRESS).
Il Sassuolo passa a Benevento, decide l’autogol di Barba
Covid, Letta “Il punto non è quando riaprire, ma come”
ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo essere il partito dell’intelligenza collettiva, scommettiamo sul fatto che sia meglio della leadership carismatica individuale e i nostri circoli la rappresentano. La nostra forza è l’essere democratici e inclusivi”. Così Enrico Letta, segretario del Partito Democratico, in collegamento a Filo Diretto su Radio Immagina. “Per quanto riguarda le riaperture, credo che si debba mettere la parola fine al toto data, non fa bene a nessuno questo scontro. Il tema non è la data, è dire quando e a quali condizioni si riaprirà. Per il PD – continua Letta – sono due gli elementi chiave, essenziali per una riapertura in sicurezza perchè la cosa peggiore sarebbe aprire per poi richiudere. La prima è aver vaccinato tutti gli over 60 del Paese, la seconda è avere un tasso di contagi che sia attorno o sotto i 50 ogni 100 mila abitanti per sette giorni di fila. Quando questi due elementi saranno sicuri allora si riaprirà e io spero che questo avvenga il prima possibile. In questa fase di chiusura bisogna aiutare chi ha chiuso, per questo va fatto un Decreto Imprese”.
(ITALPRESS).
Franceschini a Cts, riapertura spettacoli zona gialla con più pubblico
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, è stato audito questo pomeriggio dal Comitato Tecnico Scientifico per discutere del riavvio delle attività legate al mondo dello spettacolo. Nel corso del suo intervento, Franceschini ha presentato alcune proposte per consentire che la riapertura di teatri, cinema e sale da concerto, già prevista nelle zone gialle, possa avvenire con una maggiore presenza di pubblico.
Il ministro ha proposto inoltre di consentire alle regioni di sperimentare in determinati luoghi all’aperto, eventi con numero maggiore di spettatori, introducendo misure aggiuntive di sicurezza, come già avvenuto in altri paesi europei.
Il Cts ha ascoltato le proposte e chiesto al ministro di ricevere nella giornata di domani un documento di sintesi sul quale si esprimerà in tempi rapidi per consentire al Governo di deliberare quanto prima. Nel suo intervento Franceschini ha inoltre ribadito quanto per lo spettacolo la situazione non sia più sostenibile e quanto questo settore, al pari di quello della scuola, debba essere considerato essenziale per la vita dei cittadini.
(ITALPRESS).
Coronavirus, 9.789 nuovi casi e 358 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 9.789 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 15.746) a fronte di 190.635 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività del 5,13%. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 358 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 331 registrati ieri.
I guariti sono 18.010 e gli attuali positivi scendono a 524.417 (8.588 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 27.329, 78 in più rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 3.593 ricoverati (+8 unità) con 167 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 493.495 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Campania (1.386 ), seguita da Emilia-Romagna (1.151), e Sicilia (1.110).
(ITALPRESS).
Biella, facevano sparire patrimoni gestiti da Banca Sella, 4 indagati
BIELLA (ITALPRESS) – Dietro la facciata di un curatore di patrimoni del gruppo Sella si celava in realtà un truffatore seriale in grado di spendere, insieme a tre famigliari stretti, 9,8 milioni sottratti a 10 conti intestati in prevalenza a biellesi, che gli avevano affidato la gestione dei loro capitali. Il gestore è finito in carcere, un complice è ai domiciliari, mentre gli ultimi due familiari sono indagati. Gli arresti sono scattati venerdì su ordine del Tribunale di Biella. Le accuse sono pesanti: circonvenzione d’incapace, appropriazione indebita, furto pluriaggravato, autoriciclaggio e riciclaggio.
Le indagini hanno avuto inizio a seguito di una denuncia sporta da Banca Sella, dopo un’indagine interna, nei riguardi del consulente specializzato nella valorizzazione del patrimonio dei clienti della banca. A lui erano delegati anche l’acquisto di una casa, la scelta del master dei figli, la gestione strategica finanziaria dell’azienda di famiglia. Fiducia mal riposta: l’arrestato infatti tramite transazioni finanziarie di denaro, indicate genericamente come “bonifici” disposte a favore degli altri indagati, sottraeva capitale ai patrimoni in gestione, tramite anche l’utilizzo di una particolare procedura chiamata “host”, che consente di effettuare operazioni multiple a partire da un unico addebito.
La particolarità di questa metodica è data dal fatto che tali flussi di denaro non sono tecnicamente bonifici ma sono contabilizzati come disposizioni di denaro tra conti diversi per cui sfuggono ai controlli ordinari posti in essere dall’istituto, ha spiegato oggi in una conferenza stampa il Procuratore della Repubblica, Teresa-Angela Camelio. L’uomo non si è opposto all’arresto, e subito sono scattati sequestri preventivi, che coprono 9,35 milioni, quindi la quasi interezza dei 9,8 milioni sottratti.
La lista è lunga: 10 immobili e terreni, 37 Auto/Moto tra cui due Lancia Delta dell’ex Campione del Mondo di Rally Miki Biasion, contanti e conti correnti, 4kg di sterline d’oro, e ben 107 opere d’arte, tra cui quadri di Giorgio De Chirico, Mario Sironi, Renato Guttuso. Infine, svariati orologi e una maglia di Micheal Jordan, leggenda Nba, autografata.
(ITALPRESS).
Maria Chiara Carrozza presidente del Cnr, è la prima volta per una donna
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, ha nominato Maria Chiara Carrozza presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), che sarà in carica per i prossimi quattro anni.
“Voglio augurare buon lavoro al neo presidente e ringrazio il presidente Massimo Inguscio per il grande lavoro svolto in questi anni”, ha detto il ministro Messa. “Con questa nomina il Cnr torna a essere nel pieno delle sue funzioni organizzative e gestionali, oltre che scientifiche. Il ruolo che questo Ente sarà chiamato a svolgere nei prossimi anni – ha aggiunto – sarà strategico per la crescita di tutto il Paese e per la competitività internazionale: dovrà essere un vero motore, in modo trasversale su tante tematiche e settori, per valorizzare e fare emergere le tante potenzialità che esistono nel sistema della ricerca italiana”.
Maria Chiara Carrozza, 56 anni, è professore ordinario di Bioingegneria Industriale. Dirige e conduce ricerche nei settori della biorobotica, della biomeccatronica, della neuro-ingegneria della riabilitazione di cui è uno dei principali esponenti. E’ stata ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (2013-2014), parlamentare della Repubblica, (XVII legislatura), componente del Cda di Piaggio. E’ direttore scientifico dell’Ircss Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus. “Sono felice ed emozionata per la nomina a presidente del Cnr. Ringrazio la ministra Messa e il Comitato di selezione per la fiducia riposta nella mia persona”, ha sottolineato Carrozza. “Essere la prima donna alla guida del più importante e grande centro di ricerca del Paese è una sfida e una responsabilità senza precedenti. Ma anche un cambio di passo e di prospettiva. Confido sull’aiuto e sulla collaborazione di tutte le ricercatrici e ricercatori dell’Ente, sulle loro preziose indiscusse competenze e sul loro entusiasmo. Insieme – ha concluso – dobbiamo riportare al centro dell’attenzione sociale, economica e politica la ricerca unico volano per la ricostruzione del Paese e il futuro dei giovani”.
(ITALPRESS).
Pirelli conferma a Imola le mescole 2020 ma cambia la struttura
IMOLA (ITALPRESS) – Per la seconda gara dell’anno, il Gran Premio dell’Emilia Romagna in programma nel weekend a Imola, Pirelli ha nominato C2, C3 e C4 quali rispettivamente P Zero White hard, P Zero Yellow medium e P Zero Red soft. Si tratta delle stesse mescole che nel primo gp in Bahrain hanno consentito un’ampia varietà di strategie. La nomination è uguale a quella dell’ultima gara disputata a Imola, quasi sei mesi fa, con la differenza che quest’anno la struttura dei pneumatici è cambiata per offrire una maggiore durabilità e consentire l’utilizzo di pressioni più basse a vantaggio di una maggiore resistenza all’overheating. Nel 2020 sul circuito di Imola si disputò un’unica sessione di prove libere da 90 minuti, mentre quest’anno le tre sessioni di prove libere dureranno un’ora ciascuna. Le tre mescole scelte consentono molte alternative a livello di strategie e si adattano al meglio sia alle caratteristiche del circuito di Imola sia alle diverse condizioni meteo tipiche della primavera, con la stagione europea che inizia un pò prima rispetto agli ultimi anni. Imola è un circuito storico che propone grandi sfide tecniche, con curve e velocità molto diverse da settore a settore che mettono a dura prova tutte le componenti della monoposto. I team non hanno molti dati a disposizione, visto che dal 2006 si è disputata solo una gara, lo scorso anno, ma in autunno. La sede stradale piuttosto stretta di questo tracciato rende i sorpassi abbastanza difficili e enfatizza ulteriormente la strategia. Nel 2020, la tattica è stata stravolta dall’ingresso della safety car negli ultimi giri, oltre che da una virtual safety car a inizio gara. Lewis Hamilton (Mercedes) ha vinto utilizzando tutte e tre le mescole disponibili, dopo essere partito su medium. Senza la safety car, la strategia migliore sarebbe stata quella a una sosta per la maggior parte dei piloti, anche a causa del tempo di percorrenza della pit lane, pari a circa 25 secondi. Nonostante sia stato riasfaltato prima della gara nel 2020, il circuito di Imola (che si percorre in senso antiorario) presenta una superficie a tratti irregolare e alcuni cordoli piuttosto impegnativi per piloti e monoposto.
Non ci sono gare di supporto in questo fine settimana, a parte il Formula Regional by Alpine: una categoria che rappresenta l’entry level internazionale alle competizioni su monoposto, appena prima di Formula 3. Questo fattore influirà sull’evoluzione del tracciato, che si presenterà poco gommato. Pirelli è fornitore esclusivo di Formula Regional by Alpine, con due set di slick e wet disponibili in un’unica specifica e due gare ogni weekend. Imola sarà la prima gara di questa categoria, al debutto assoluto.
“Archiviata la prima gara in Bahrain, a Imola portiamo le stesse mescole anche se il circuito ha caratteristiche molto diverse – le parole di Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli – In questo appuntamento Pirelli sarà title sponsor in rappresentanza del ‘Made in Italy’ e del suo prestigio in tutto il mondo. Anche se l’ultima gara su questo tracciato si è disputata meno di sei mesi fa, le condizioni meteo questa volta potrebbero essere un pò diverse. Una delle altre novità è rappresentata anche dalla costruzione dei pneumatici, diversa rispetto al 2020. Così come lo scorso anno, pensiamo che i Team possano orientarsi verso una strategia a una sosta, anche a causa del tempo necessario per percorrere la pit lane e per la difficoltà a compiere sorpassi. Nel 2020 la safety car ha influito pesantemente sulla strategia, quindi per la prima gara europea della stagione ci sono senz’altro delle incognite”.
(ITALPRESS).
Da Intesa SP una donazione per ogni prestito sostenibile erogato a PMI
MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo effettuerà una donazione per ogni S-Loan erogato alle piccole e medie imprese italiane, a favore di un progetto di beneficenza che sarà alimentato sul sito internet ForFunding.it, la piattaforma di crowdfunding del Gruppo. La nuova iniziativa è stata ideata al fine di correlare un ulteriore impatto sociale all’erogazione di credito per le imprese che intendono migliorare il profilo di sostenibilità.
Il primo progetto sostenuto grazie alle donazioni collegate ai nuovi S-Loan di Intesa Sanpaolo è “A Scuola di Inclusione: giocando si impara”, coordinato da UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – e volto a promuovere l’inclusione sociale dei bambini con disabilità.
S-Loan, è un innovativo finanziamento lanciato dal Gruppo pochi mesi fa per accrescere il profilo di sostenibilità delle PMI. La Banca premia l’impegno delle imprese verso un futuro più sostenibile, riconoscendo un beneficio di prezzo al miglioramento di alcuni dei fattori decisivi per l’impatto ambientale, sociale e di governance dell’impresa. In questo ambito, Intesa Sanpaolo ha già erogato finanziamenti per 1 miliardo di euro per 2 progetti legati alla sostenibilità attraverso S-Loan e Circular Economy, segno dell’attenzione crescente da parte delle imprese nell’indirizzare la propria strategia di sviluppo.
La raccolta fondi per il primo progetto che sarà finanziato dalle donazioni legate a S-Loan di Intesa Sanpaolo è presente sulla piattaforma di crowdfunding del Gruppo ForFunding al link:
https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/giocando- si-impara e ha come obiettivo la riqualificazione in ottica inclusiva di 28 parchi gioco per
bambini in molti comuni di 16 regioni italiane, dove saranno installate giostre e giochi accessibili anche ai bambini con disabilità (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto).
La sostenibilità è infatti una delle aree di intervento di “Motore Italia”, il programma strategico di Intesa Sanpaolo che mette a disposizione delle PMI 50 miliardi di euro di nuovo credito per liquidità e investimenti nella transizione sostenibile e digitale.
“Da oggi il legame con le nostre PMI si stringe ulteriormente con uno scopo solidale e di alto impatto sociale, grazie al quale realizzeremo degli spazi di gioco inclusivo per tutti i bambini in quasi tutta Italia”, ha dichiarato Anna Roscio, executive director Sales&Marketing Imprese Intesa Sanpaolo. “S-Loan, la nostra innovativa proposta ideata per le imprese che condividono obiettivi di crescita sostenibile, si evolve e si rafforza attraverso la nostra quota di donazione che diventa un’occasione anche per la banca di accrescere il proprio impatto sociale in un sistema virtuoso e reciproco”.
Per sensibilizzare ulteriormente le PMI italiane ai temi collegati alla transizione sostenibile, Intesa Sanpaolo avvierà un roadshow territoriale dedicato. Il ciclo di incontri coinvolgerà le Direzioni Regionali della Banca dei Territori e darà l’opportunità ad aziende che si sono distinte per i loro comportamenti virtuosi di condividere la propria esperienza e “best practice” per offrire un esempio concreto alle PMI che vogliono impegnarsi in un percorso di sviluppo sostenibile affiancato dalla competenza di Intesa Sanpaolo.
(ITALPRESS).








