SOFIA (BULGARIA) (ITALPRESS) – Primo podio per l’Italia del taekwondo agli Europei 2021 di Sofia (Bulgaria). Simone Crescenzi, nella categoria -63kg, conquista una prestigiosa medaglia di bronzo. Una bella gara per il 23enne laziale, che negli incontri preliminari vince contro il cipriota Ioannis Pilavakis per 29-8 (point gap) e successivamente, ai quarti, supera il tedesco Ior Konstantinidis per 11-2. In semifinale l’azzurro si arrende, dopo un incontro combattutissimo, allo spagnolo Joan Jorquera (26-37 il punteggio finale). “I miei sentimenti sono intensi e pieni di felicità – il commento di Crescenzi – Conquistare una medaglia dopo tanto tempo mi ha dato una carica incredibile. Ringrazio i miei compagni di squadra, il direttore tecnico, i coach e la Federazione. Molto è dovuto al lavoro di squadra. Uniti possiamo fare tutto e la prossima volta proverò a fare ancora meglio”. E ancora: “Tutto il mondo dello sport ha alle spalle un anno davvero terribile. L’augurio che faccio a tutto il movimento italiano e a quello olimpico è che preso si possa tornare a vivere, allenarsi, gareggiare, come prima. Molto presto, mi auguro. Per un atleta – conclude Crescenzi – allenarsi e mantenere alta la concentrazione, lo spirito di sacrificio, puntare a un obbiettivo, non è assolutamente facile senza un percorso agonistico di continuo confronto con gli avversari”.
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Crescenzi vince il bronzo agli Europei di taekwondo
Il caso Ferrarini approda in Parlamento
MILANO (ITALPRESS) – Si infiamma la polemica sul ruolo di Amco nella liquidazione di Ferrarini, il gruppo del settore dei salumi di Reggio Emilia che due anni fa ha chiesto il concordato preventivo per via di alcuni investimenti sbagliati che hanno fatto arrivare il debito a 360 milioni. In gioco c’è il mantenimento in Italia di un marchio storico dell’industria agroalimentare italiana. Amco, bad bank controllata dal ministero dell’economia incaricata di gestire crediti in sofferenza ha presentato un’offerta insieme al gruppo italo-ungherese Pini che ha base a Cipro. In concorrenza c’è l’offerta presentata dalla cordata tutta “made in Italy” capitanata da Bonterre con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Unicredit.
Sul ruolo di Amco si è concentrata l’attenzione del mondo politico e del Parlamento. L’intervento più recente è quello di Filippo Gallinella (M5S), presidente della Commissione Agricoltura della Camera, che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Economia e a quello dell’Agricoltura. Gallinella chiede informazioni più dettagliate proprio sul ruolo giocato in questa partita da Amco. “Come mai un’azienda appartenente allo Stato italiano appoggia la proposta presentata da un gruppo straniero?”, si chiede.
Per il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi, membro della commissione d’indagine sul sistema bancario, cui ci sarebbero delle incongruenze nella ricostruzione dei fatti fornita durante l’audizione del 3 febbraio dall’amministratore delegato di Amco, Marina Natale. Rispondendo alle domande del senatore Massimo Ferro (Forza Italia) e del deputato Giulio Centemero (Lega) il Ceo di Amco ha motivato la scelta di sostenere la proposta del gruppo Pini ritenendola migliorativa rispetto a quella di Bonterre. Tuttavia, fa notare Anzaldi, la delibera di Amco a favore di Pini è del 25 maggio dell’anno scorso mentre la proposta Bonterre e delle banche è successiva, essendo stata presentata solo l’11 agosto. Come può essere avvenuta, quindi, la comparazione? “Ancora attendo – spiega Anzaldi concordando con la tesi di Gallinella – che qualcuno spieghi agli italiani perchè un’azienda di Stato come Amco scelga di parteggiare per un privato, le cui principali attività economiche si svolgono all’estero, invece di schierarsi dalla parte di una cordata di sistema, appoggiata da tutte le associazioni di categoria, che vede capofila un’eccellenza italiana come il gruppo Bonterre, con il sostegno delle due principali banche italiane Intesa e Unicredit. Il governo Conte ha ignorato questa vicenda e non ha dato nessuna spiegazione, mi aspetto che ora il governo Draghi, il presidente del Consiglio e il ministro Franco prendano in mano la questione e tutelino italianità e posti di lavoro”.
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Sesto appuntamento con corso di formazione Figc Youth Lab
ROMA (ITALPRESS) – Sesto appuntamento con Figc Youth Lab, il corso di formazione sulla leadership giovanile e sul calcio giovanile italiano dedicato ai giovani under 30 dei Coordinamento Regionali del Settore Giovanile e Scolastico, che sta suscitando grande interesse anche oltre il mondo federale. “Abbiamo aperto una nuova strada riguardo alla condivisione, al coinvolgimento ed all’empowerment delle nuove generazioni under 30 nei processi decisionali e nell’attività specifica del mondo sportivo”, ha sottolineato il segretario del Settore Giovanile e Scolastico della Figc Vito Di Gioia in apertura dei lavori. “Un importante progetto di altissimo livello presentato dalla Figc e che si è rivelato una best practice in questo periodo di grande difficoltà”, ha esordito Niccolò Donna (responsabile Ricerca e Sviluppo Figc) illustrando i principali numeri del Sistema Calcio, le attività e gli obiettivi strategici della Federazione Italiana Giuoco Calcio. L’Area Ricerca e Sviluppo della Figc è un ufficio trasversale su molteplici ambiti di attività: un Centro Studi che lavora su dati, trend, analisi di scenario e pubblica rapporti sul Sistema Calcio che valorizzano il profilo strategico della Federazione. L’ufficio partecipa attivamente ai progetti di fund-raising ed alla gestione dei programmi di finanziamento da parte di organismi internazionali quali Fifa Forward 2.0 e Uefa Hattrick. Eroga inoltre programmi di formazione in Master e corsi di management sportivo, oltre ad attivare ‘progetti specialì per la valorizzazione del patrimonio culturale del calcio italiano (dalla Hall of Fame al Premio Nazionale Letteratura del Calcio). I principali numeri emersi testimoniano quanto il sistema sportivo in generale e calcio in particolare, sia a livello globale che nello scenario italiano, rappresentino uno sport ma anche un’industria con un importante impatto socio-economico. Questa è la motivazione che ha spinto la Figc ad impostare un percorso virtuoso di pubblicazioni e ricerche specializzate con l’obiettivo di rappresentare agli stakeholder il valore che il calcio produce. Introducendo l’importanza di poter contare su uno stakeholder come Ferrero Joy of Moving, il responsabile del Settore Giovanile e Scolastico Vito Di Gioia ha rappresentato il valore di essere affiancati nella propria attività da partner che condividano obiettivi, linguaggio, tono di comunicazione e modalità di approccio al territorio ed all’ambiente. “Questi elementi trasformano la sponsorship in una vera partnership e determinano una relazione in continua evoluzione, basata sui valori della responsabilità sociale e finalizzata allo sviluppo territoriale dello sport giovanile italiano”. Massimo Antonio Castiglia (responsabile Unità Sponsoring & Events, Ferrero Joy of Moving) ha articolato il proprio intervento partendo dalla storia della partnership ed arrivando alla filosofia di Joy of Moving “Ferrero collabora da molti anni con la Federazione, insieme sono state sviluppate tante iniziative di successo collaborando trasversalmente ai grandi successi sul campo della nostra Nazionale. Il Settore Giovanile e Scolastico rappresenta la vena aurifera della Figc e costituisce le fondamenta della Federazione. I grandi calciatori e le grandi imprese sono frutto di un percorso che parte da un campetto d’erba e dal calcio giovanile. Non possiamo esprimere eccellenza se alle spalle non ci fosse una base fatta di persone, valori e strategie che condividiamo”. Castiglia ha spiegato come Ferrero da oltre 15 anni sia focalizzata sulle famiglie e sul benessere, sulla base di questi presupposti ha sviluppato “Joy of Moving”, un brand internazionale, attivo in 34 Paesi ma con un forte impatto locale, attraverso cui sostiene lo sviluppo e la diffusione dell’attività sportiva e motoria dei ragazzi “Con Joy of Moving ci siamo sganciati dalla sponsorizzazione tradizionale. C’è stata una dicotomia, una spaccatura tra le classiche attività di branding e l’orientamento al sociale. Pertanto abbiamo definito un programma di Corporate Social Responsibility e oggi anche di Brand Social Responsibility. In base a questi presupposti abbiamo sostenuto il Settore Giovanile e Scolastico della Figc nello sviluppo di ‘Evolution Programmè che rispecchia pienamente i nostri valori, ideali e obiettivi dichiarati”.
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Covid, 18.938 nuovi casi, su 718 decessi pesa ricalcolo Sicilia
ROMA (ITALPRESS) – Nuovo aumento dei contagiati da convid in Italia. Secondo il bollettino del ministero della Salute i nuovi positivi sono 18.938, in crescita rispetto ai 17.221. Ciò a fronte di 362.973 tamponi processati e che determina un tasso di positività in crescita al 5,2%. I decessi schizzano a 718, ma il numero è il risultato da un ricalcolo della Regione Siciliana sui mesi precedenti.
I guariti sono 26.175, mentre gli attuali positivi toccano quota 536.361 con un calo di 7.969. Significativa la discesa dei ricoveri nei reparti ordinari: i degenti sono 28.146 (-705), calo pure nelle terapie intensive con 3.603 ricoverati (-60) e 192 nuovi ingressi (tra i dati più bassi delle ultime settimane). In isolamento domiciliare si trovano in 504.612. Le regioni con più contagiati sono Lombardia (3.289), seguita da Campania (2.225) e Piemonte (1.798).
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Coronavirus, Brusaferro “Curve toccano plateau, Rt sotto 1”
ROMA (ITALPRESS) – “Le curve danno un quadro dinamico, il contagio ha raggiunto un plateau. Si vede una decrescita lenta. Alcune regioni sono in decrescita, altre in contrario sono in crescita. Per quanto riguarda l’incidenza è scesa a 210 per 100 mila abitanti rispetto ai 232 della settimana precedente. Per quanto riguarda l’Rt è a 0,92 ed è in lieve decrescita, anche se ci sono 8 regioni sopra l’1. Ci sono regioni con rischio alto, sono Valle d’Aosta e Sardegna, mentre le altre viaggiano a rischio 1 e 2”. A dirlo il presidente dell’Istituto superiore di Sanità Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza stampa settimanale sul Covid-19.
“L’occupazione delle terapie intensive si sta stabilizzando, siamo arrivati ad un plateau, così pure per le aree mediche. Sui decessi, l’età mediana è in decremento ed è risultato dal fatto che la maggiore parte delle popolazioni anziane cominciano ad essere vaccinati. Per quanto riguarda le vaccinazioni, stiamo sfiorando il 70% per gli over 80 e questo trova dei riscontri” ha aggiunto Brusaferro.
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Visco “Economia globale recupera, pesa lentezza vaccini”
ROMA (ITALPRESS) – “L’ultimo meeting dei ministri delle Finanze del G20 è stato interessante. L’economia globale sta iniziando il recupero, anche se la ripresa resta fragile. Ciò è dovuto alla velocità delle vaccinazioni, che è una delle maggiori preoccupazioni emerse durante la riunione”. Così Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, intervistato da Bloomberg, in merito all’ultimo vertice del G20. “Siamo in una situazione ancora di emergenza, dove ci sono dei ritardi nelle vaccinazioni e l’Europa procede con una velocità lenta”, aggiunge Visco, sottolineando come “queste velocità diverse siano il punto cruciale. E’ una questione globale”. Per il governatore “il Recovery Fund è cruciale, è orientato sul medio termine” e anche “il piano americano è degno di nota, ma la cosa più importante è assicurare di essere capaci di garantire investimenti stabili in futuro. La ripresa negli Usa è più veloce, in Europa abbiamo strumenti diversi. La domanda è bassa non solo per consumi ma anche investimenti”. In Italia “i settori più colpiti sono turismo e cultura, c’è molto da fare. Dobbiamo capire che futuro ci aspetta. C’è bisogno di interventi su salute e infrastrutture. Vediamo una crescita dei risparmi, anche in via precauzionale, e queste risorse vanno utilizzate. Vediamo la luce alla fine del tunnel, ma dobbiamo fare in modo di uscire dal tunnel in fretta”.
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Covid, Mattarella “Polizia in prima linea paga prezzo pesante”
ROMA (ITALPRESS) – La Polizia, con 14 vittime e 10 mila contagiati, ha pagato un “prezzo particolarmente pesante” nell’anno della pandemia. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al Quirinale alla cerimonia per i 169 anni della Polizia.
“Vorrei esprimere il ringraziamento per quello che i cittadini avvertono nei confronti della Polizia – ha sottolineato Mattarella -: fiducia e affidamento. In questo anno di pandemia la Polizia si è prodigata con impegno e abnegazione pagando un prezzo alto: 14 vittime sono tante, 10 mila contagiati sono un prezzo pesante. E’ dovuto al fatto di essere in prima linea nel garantire ai nostri concittadini la sicurezza e l’assistenza necessaria. Questo è un ulteriore elemento che ha intensificato e irrobustito la fiducia dei cittadini nei confronti della polizia”. “Le ragioni e gli obiettivi della polizia non sono stati indeboliti e attenuati dalla coincidenza dell’emergenza sanitaria”, ha proseguito il capo dello Stato.
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Riparte il campionato Under 17 di serie A e B
ROMA (ITALPRESS) – Nell’ottica di una ripresa graduale e in piena sicurezza delle attività giovanili, questo fine settimana ripartirà il Campionato Under 17 di Serie A e B. Dopo il torneo Under 18 di A e B e lo svolgimento dei test match per tutte le categorie di calcio a 11 maschile, torna a disputarsi la seconda manifestazione giovanile a carattere nazionale. Tenendo sempre in considerazione le attuali condizioni di emergenza sanitaria e al fine di consentire lo svolgimento dell’attività nel rispetto dei protocolli redatti dalla Figc, il Settore Giovanile e Scolastico ha rimodulato format e regolamento del torneo, prevedendo una fase eliminatoria più snella, con gironi da 5 squadre ciascuno, i successivi quarti di finale e una final four nazionale (calendario e format 2021). Sedici in totale le gare previste ogni settimana, due per ognuno degli 8 gironi, con una squadra a riposo a rotazione. Nel girone 1 si parte con Sampdoria-Juventus e Virtus Entella-Genoa, mentre nel 2 il Monza farà visita all’Inter (che, visto lo stop dell’anno scorso è ancora la detentrice del titolo) e il Milan ospiterà la Cremonese. Tutto a Verona il girone 3, con Chievo ed Hellas che attendono il Vicenza e l’Atalanta, con Cittadella e Venezia che sfideranno Udinese e Spal nel gruppo 4. Derby emiliano Bologna-Sassuolo nel 5, con l’altra partita che sarà Spezia-Parma, nel 6 si gioca in Toscana con Fiorentina- Lazio e Pisa-Empoli. Chiudono il primo turno i due match in trasferta delle campane nel gruppo 7, dove Benevento e Napoli gareggeranno sui campi di Ascoli e Pescara, e i due incontri casalinghi delle calabresi Cosenza e Reggina che accolgono Lecce e Crotone.
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