ROMA (ITALPRESS) – Nuova crescita dei casi Covid in Italia. Secondo il bollettino del Ministero della Salute i nuovi positivi al coronavirus sono 23.904 contro i 16.017 registrati ieri. Nel report di oggi sono contenuti anche i dati di ieri in Sicilia. I tamponi processati sono 351.121 e che fa salire l’indice di positività al 6,8%. Calano i morti a 467, 23.744 sono i guariti mentre gli attuali positivi scendono di 324 unità attestandosi su un totale di 562.508.
Le buone notizie arrivano finalmente dagli ospedali. Nei reparti ordinari si registra un lieve calo dei pazienti, 29.180 i degenti ospitati, 51 in meno rispetto a ieri; decremento pure nelle terapie intensive, 3.710 i ricoverati con un saldo complessivo in calo di 6 persone e 283 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 529.618 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (3.943), seguita da Sicilia (2.904, numero comprensivo di quello relativo alla giornata di ieri) e Veneto (2.317).
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Coronavirus, 23.904 nuovi casi e 467 decessi
Turismo, Solinas “Per la ripartenza governo avvalora modello Sardegna”
CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Presidente della Regione, Christian Solinas, ha incontrato oggi a Cagliari il Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, in visita istituzionale nell’Isola. Al centro del confronto, le prospettive di rilancio dei comparti del turismo e dei trasporti in vista della stagione estiva. “Abbiamo discusso – dichiara il Presidente Solinas – di come poter conciliare in un momento di pandemia le giuste esigenze di comparti strategici per la Sardegna, come turismo e trasporti, per restituire loro una prospettiva di crescita. In questo senso – prosegue il Presidente – fa piacere che il Ministro abbia avvalorato un modello, quello del passaporto sanitario, proposto da me già un anno fa, e che ora diventa, a livello comunitario, il vero lasciapassare per la ripresa di una nuova normalità”.
Dall’interlocuzione col Governo, la prospettiva che il modello proposto dalla Sardegna, che sta andando ad affermarsi sempre più nei Paesi a vocazione turistica, possa diventare realtà:
“Abbiamo l’aspettativa – conclude il Presidente – che questo possa diventare un modello che consenta la ripresa del traffico turistico e, con esso, di tutto il sistema economico e produttivo, senza dimenticare che anche gli aeroporti e tutto il comparto hanno subito perdite fortissime e grazie a questa soluzione potranno riprendere gradualmente un’attività sempre più intensa”.
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Hyle Capital Partners entra nel capitale di Manuzzi
ROMA (ITALPRESS) – Hyle Capital Partners, attraverso il proprio fondo “Finance for Food One”, entra nel capitale di Manuzzi srl, uno dei principali operatori italiani attivi nel mondo della frutta secca. L’obiettivo è quello di affiancare i due fondatori, Aurelio Manuzzi e Fabio Barbieri in un progetto di sviluppo e managerializzazione.
Manuzzi srl, fondata nel 2005 da Aurelio e Paolo Manuzzi e Fabio Barbieri, ha sede a Cesena, e ha un ampio portafoglio di prodotti che va dalla frutta secca in guscio e sgusciata, alla frutta morbida essiccata e disidratata fino ai vari mix funzionali, sempre più protagonisti nell’alimentazione quotidiana degli italiani.
Il management team, guidato da Aurelio Manuzzi, che segue acquisti, vendite e produzione e Fabio Barbieri, che si occupa della funzione amministrazione, finanza e controllo, rimarrà alla guida della Società anche dopo l’ingresso di Hyle, alla luce della forte reputazione conseguita sul mercato e della lungimiranza con cui, assieme a Paolo Manuzzi, hanno guidato la società, portandola a raggiungere nel 2020 un fatturato di 16 milioni di euro (con una crescita del 20% rispetto all’anno precedente) e a traguardare i 20 milioni di euro per il 2021.
Il progetto di sviluppo di Manuzzi con il supporto di Hyle e la spinta di una rinnovata organizzazione commerciale prevede una decisa accelerazione della crescita sul mercato e il conseguente rafforzamento della posizione di Manuzzi all’interno delle maggiori catene della GDO in Italia, con la previsione di raddoppiare il fatturato dell’azienda nell’arco dei prossimi 5 anni.
“Siamo orgogliosi di annunciare la nostra prima operazione del fondo ‘Finance for Food Onè partendo da un progetto di build up in un mercato in forte crescita e rapida espansione, affiancando due imprenditori di successo in un nuovo percorso di sviluppo e di rafforzamento del management team”, spiega Matteo Chieregato, AD di Hyle.
“Gli importanti risultati ottenuti grazie al lavoro svolto nei 15 anni di storia di Manuzzi srl rappresentano il miglior trampolino di lancio verso traguardi ancora più ambiziosi. Siamo felici di intraprendere con entusiasmo e grande motivazione questo nuovo entusiasmante percorso assieme a Hyle Capital Partners”, affermano Aurelio Manuzzi e Fabio Barbieri.
“Siamo entusiasti nell’annunciare la prima operazione di investimento del fondo ‘Finanace for Food Onè, iniziativa fondata sulle competenze e il track record del management team di Hyle, guidato da Matteo Chieregato e Francesco Zito, e il know how specialistico di Finance for Food srl quale sponsor e advisor del fondo – sottolinea Paolo Bordi, presidente di Hyle -. Con questo primo investimento prende concreto avvio il progetto di Hyle Capital Partners, SGR focalizzata nel lancio di iniziative volte a investire nell’economia reale e, in particolare, in quelle nicchie di settore che offrono un elevato potenziale di crescita”.
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Vaccini, in Italia superata quota 10 milioni di somministrazioni
ROMA (ITALPRESS) – Hanno superato quota 10 milioni le somministrazioni di dosi di vaccino contro il Covid-19. Secondo i dati forniti dal governo, le dosi somministrate in Italia sono state 10.018.265 (dato aggiornato alle 15.30). Le persone totalmente vaccinate, che hanno cioè ricevuto anche la seconda dose, sono 3.143.159. Le dosi sono state somministrate a 5.980.588 donne e 4.037.677 uomini. Mentre per categoria, si evidenzia la somministrazione di 3.006.675 per il personale sanitario, 491.482 per il personale non sanitario, 552.351 per gli ospiti delle strutture residenziali, 3.292.593 per gli over 80, 227.533 per le forze armate, 1.000.998 per il personale scolastico e 1.446.479 per la voce altro.
“10 milioni. Questo è il numero di dosi di vaccino somministrate ad oggi. Dobbiamo ancora accelerare, perchè il vaccino è la vera strada per superare questa stagione così difficile. Grazie a tutto il personale sanitario che ogni giorno lavora a questo obiettivo”, scrive su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.
Sul fronte delle regioni la prima per quota di somminstrazioni rispetto alla dotazione è la Provincia autonoma di Bolzano (97,1%), l’ultima la Calabria con il 79,6%. Ma ecco il dettaglio delle regioni: Abruzzo (89,1%), Basilicata (88,3%), Calabria (79,6%), Campania (88,9%), Emilia-Romagna (90,8%), Friuli Venezia Giulia (89,9%), Lazio (89,5%), Liguria (89,2), Lombardia (88,1%), Marche (86,3), Molise (94,6), Provincia Autonoma Bolzano (95,1), Provincia Autonoma di Trento (92,6), Piemonte (88,9%), Puglia (85,6), Sardegna (82,1%), Sicilia (90,4%), Toscana (90), Umbria (91,7), Valle d’Aosta (90%), Veneto (96,2%).
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Assistal, Carlini confermato alla presidenza per il prossimo biennio
ROMA (ITALPRESS) – L’Assemblea dei Soci ASSISTAL, l’Associazione Nazionale Costruttori di Impianti, dei Servizi di Efficienza Energetica – ESCo e Facility Management, aderente a Confindustria, riunitasi in videoconferenza ha confermato Angelo Carlini alla Presidenza per il prossimo biennio.
“Ringrazio tutti i Soci – ha detto il presidente Angelo Carlini – che hanno rinnovato la fiducia nel mio mandato, di cui sono onorato. L’Assemblea ha compiuto una scelta nel segno della continuità, consapevoli delle sfide che ci attendono in un momento storico molto delicato. Il mio impegno, insieme a quello del Consiglio Direttivo, sarà di proseguire e rafforzare il percorso di rinnovamento intrapreso negli ultimi anni. Con maggiore forza e determinazione porteremo avanti le istanze della base associativa di ASSISTAL con l’obiettivo di consolidare la rappresentanza del settore nelle relazioni istituzionali e nei confronti degli stakeholder”.
“Ci ritroviamo ad operare – ha concluso Carlini – in un contesto economico e sociale inedito, per le criticità imposte dalla pandemia Covid, ma anche per l’unicità delle opportunità che arriveranno dal Recovery Plan. L’efficacia del Piano richiede una strategia organica e sistemica che passa attraverso l’attuazione di riforme importanti che riguardano la Giustizia, il Lavoro, il Fisco e la Pubblica Amministrazione. Un primo passo significativo e coerente con le prospettive europee sarebbe quello di procedere alla stabilizzazione dell’Ecobonus e del Superbonus perchè tali misure, associate alla modalità della cessione del credito e dello sconto in fattura, ci permettono di far ripartire i cantieri rilanciando in modo concreto l’economia italiana, provata dall’emergenza Covid”.
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Ok da commissione vigilanza ad attività Corecom 2020
ROMA (ITALPRESS) – La presidente del Corecom Lazio, Maria Cristina Cafini, ha illustrato questa mattina l’attività relativa al 2020, in commisisone Vigilanza e pluralismo dell’informazione, presieduta da Davide Barillari. Una lunga e dettagliata relazione articolata in due parti, una relativa alle attività proprie del Corecom, l’altra nell’esercizio di funzioni delegate dall’Agcom. Nella relazione la presidente Cafini ha spiegato come la pandemia in corso non ha fatto che complicare un quadro generale già in crisi, circostanza che ha spinto il Comitato a una ricerca avente ad oggetto il sistema delle informazioni radiotelevisivee analizzandone i drivers di cambiamento, anche in funzione dello scenario tecnolgico e di mercato, con particolare riferimento alle caratteristiche economiche dell’offerta e peculiarità della domanda di informazione, le professioni e i livelli occupazionali.
“Il rilancio del’emittenza locale – ha dichiarato la presidente Cafini – è necessario che passi attraverso la valorizzazione di fattori importanti quali: capacità di innovare, professionalità, un piano di investimenti pubblici e qualità dei contenuti”. Per quel che riguarda i numeri degli operatori del settore a dicembre 2020: 86 editori pubblicano un totale di 2288 testate diffuse a mezzo stampa, di queste 147 a diffusione locale, di cui 105 servono esclusivamente le province del Lazio. Per quanto riguarda l’editoria elettronica vengono editate 860 testate online tra periodici e quotidiani, che fanno capo a 33 editori. Tra queste 42 offrono informazione esclusivamente locale delle province del Lazio. E ancora 23 le società che svolgono attività di agenzie di stampa a carattere nazionale. Dal ROC (Registro degli operatori della comunicazione) è emerso che nel Lazio sono 95 gli operatori che svolgono attività di fornitura di servizi media audiovisivi, 101 operatori per attività di radiodiffusione analogica e digitale, 20 operatori che hanno emittenze televisive. Infine, la note dolente, gli operatori del ROC che nel 2020 hanno cessato l’attività sono 76. Sulle attività delegate, la presidente ha spiegato come il 2020 è stato caratterizzato dalla prosecuzione della gestione delle istanze di conciliazione e definzione, attraverso l’innovativo Conciliaweb per la gestione delle procedere da remoto ( per ora solo per le conciliazioni).
Nel 2020 sono state presentate 12.576 istanze, di queste circa 1500 risolte con provvedimento d’urgenza “perchè – ha spiegato la Cafini – abbiamo avuto una serie di segnalazioni di difficoltà di connessioni che hanno impedito la dad ai ragazzi ma anche il lavoro agli adulti”. Rispetto a tutte le istanze pervenute, anche grazie alle risorse di supporto esterno di professionisti che affiancano i dipendenti del Corecom, sono state evase 9987 conciliazioni. Per le definizioni su 1024 ne sono state lavorate 586, anche in questo caso facendo ricorso a un supporto esterno. “Purtroppo i numeri che abbiamo ereditato – ha spiegato la presidente – sono numeri considerevoli”. Al termine della relazione la commissione ha votato parere favorevole all’attività svolta dal Corecom per l’annualità 2020.
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Cdp, utile netto 2020 in crescita a 2,8 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti, presieduto da Giovanni Gorno Tempini, ha approvato il progetto di Bilancio d’esercizio, il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020 del Gruppo CDP inclusa nel primo Bilancio integrato di sostenibilità. Il progetto di Bilancio, illustrato dall’amministratore delegato Fabrizio Palermo, sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti che verrà convocata dal CdA.
Il bilancio 2020 chiude un anno in crescita sia dal punto di vista dei risultati economici finanziari e patrimoniali che dell’impegno per il supporto all’economia del Paese. Con riguardo ai risultati, si segnala il risparmio postale, che raggiunge i 275 miliardi di euro con una raccolta netta record dal 2013, e l’utile di CDP SpA, in ulteriore crescita a 2,8 miliardi di euro (+1% rispetto al 2019).
A livello di Gruppo, considerando il perimetro delle società soggette a Direzione e Coordinamento, l’utile ante imposte si attesta a 2,5 miliardi di euro, in significativa crescita rispetto al 2019 (+25%). A livello consolidato, includendo le altre società partecipate (tra cui ENI, con un impatto di -2,5 miliardi di euro), l’utile netto si attesta a 1,2 miliardi di euro.
Nel 2020 sono state mobilitate risorse per circa 22 miliardi di euro a livello di CDP SpA e circa 39 miliardi a livello di Gruppo a beneficio di imprese, infrastrutture e Pubblica Amministrazione e Cooperazione Internazionale, in significativa crescita, anche in risposta all’emergenza Covid-19.
“In un anno caratterizzato da rilevanti difficoltà, abbiamo conseguito importanti risultati che hanno visto il Gruppo Cassa Depositi e Prestiti rafforzare il proprio impegno per l’innovazione e la competitività di imprese, infrastrutture e territori e promuovere la nascita di campioni europei nei settori strategici dell’economia nazionale, raggiungendo gli obiettivi previsti dal Piano Industriale”, commenta il presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini. “La solidità di bilancio, insieme alla fiducia dei risparmiatori postali, ci ha permesso di potenziare il nostro ruolo di volano per lo sviluppo sostenibile del Paese, con un significativo impatto a livello economico, sociale e ambientale”, aggiunge.
“Fondamentale è stato il supporto del Ministero dell’Economia e delle Finanze e delle Fondazioni di origine bancaria che ci ha consentito di rispondere con tempestività all’emergenza causata dalla pandemia e di gettare le basi per il rilancio dell’Italia”, conclude Gorno Tempini.
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Pasqua, tre italiani su quattro rispetteranno le regole anticovid
ROMA (ITALPRESS) – Mancano pochi giorni alle festività pasquali e, anche quest’anno, il nostro Paese si ritrova a viverle tra restrizioni e lockdown. Oltre la metà degli italiani festeggerà la Pasqua solo con la famiglia, proprio come successo lo scorso anno. Seppur nelle restrizioni di quest’anno siano concesse alcune deroghe agli spostamenti, solo un italiano su 5 dichiara di averne programmati e, principalmente, nel totale rispetto delle regole. E’ quanto risulta da un sondaggio di Euromedia Research.
Solo il 2% è disposto a violare i regolamenti pur di muoversi, mentre 3 intervistati su 4 rispetteranno tutte le norme imposte ed eviteranno qualsiasi spostamento. Queste piccole concessioni, quindi, permettono di vivere e percepire il nuovo lockdown con maggiori libertà e meno restrizioni rispetto a marzo-aprile del 2020, anche se poi, come visto, la stragrande maggioranza della popolazione non si concederà particolari svaghi.
Nonostante le deroghe e le minori restrizioni, facendo un resoconto dell’ultimo anno e del periodo trascorso tra la Pasqua 2020 e quella 2021, gli italiani non hanno percepito e vissuto particolari differenze e cambiamenti.
Dati Euromedia Research per la Stampa – Realizzato il 17/03/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
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