MILANO (ITALPRESS) – Da oggi Arera pubblica sul proprio sito infografiche navigabili, che consentono a chiunque di confrontare la situazione della qualità del servizio idrico del proprio comune di residenza con il resto del Paese o le specifiche caratteristiche del gestore di appartenenza.
All’indirizzo https://www.arera.it/it/dati/QSII.htm si possono trovare due diverse schermate. Nella vista intitolata “Gli obblighi di qualità del servizio all’utenza” è possibile visualizzare e raffrontare i livelli delle prestazioni da 248 gestori che erogano il servizio idrico a 48,3 milioni di abitanti residenti (circa l’80% della popolazione residente in Italia). I dati sono interrogabili selezionando per regione, comune, gestione o classe di performance e i colori aiutano ad avere una percezione immediata di quali siano le zone in ritardo nel servizio o nell’invio di dati all’Autorità. Nella seconda schermata “Quant’è di qualità il servizio idrico del tuo gestore?” si possono approfondire le performance di qualità contrattuale offerte dai gestori ai propri utenti. In questo caso i dati riguardano un panel di 327 gestioni al servizio di circa 50,5 milioni di abitanti (84% della popolazione residente italiana). Anche questi dati sono interrogabili interattivamente selezionando per comune o per gestione.
“Il sito istituzionale dell’Arera si arricchisce di un vero e proprio strumento di servizio per i consumatori, consentendo di paragonare le prestazioni”, afferma Andrea Guerrini, componente del collegio Arera e presidente di Wareg, l’associazione europea dei regolatori idrici. “Siamo in linea con le migliori esperienze europee di sunshine regulation, una regolazione alla luce del sole che, con la pubblicazione periodica degli indicatori, punta a un esercizio essenziale di trasparenza e di incentivazione al miglioramento delle performance, con effetti reputazionali, positivi e negativi, sui gestori”, conclude.
(ITALPRESS).
Arera, possibile confrontare gestione servizio idrico in Italia
Arera, possibile confrontare gestione servizio idrico in Italia
MILANO (ITALPRESS) – Da oggi Arera pubblica sul proprio sito infografiche navigabili, che consentono a chiunque di confrontare la situazione della qualità del servizio idrico del proprio comune di residenza con il resto del Paese o le specifiche caratteristiche del gestore di appartenenza.
All’indirizzo https://www.arera.it/it/dati/QSII.htm si possono trovare due diverse schermate. Nella vista intitolata “Gli obblighi di qualità del servizio all’utenza” è possibile visualizzare e raffrontare i livelli delle prestazioni da 248 gestori che erogano il servizio idrico a 48,3 milioni di abitanti residenti (circa l’80% della popolazione residente in Italia). I dati sono interrogabili selezionando per regione, comune, gestione o classe di performance e i colori aiutano ad avere una percezione immediata di quali siano le zone in ritardo nel servizio o nell’invio di dati all’Autorità. Nella seconda schermata “Quant’è di qualità il servizio idrico del tuo gestore?” si possono approfondire le performance di qualità contrattuale offerte dai gestori ai propri utenti. In questo caso i dati riguardano un panel di 327 gestioni al servizio di circa 50,5 milioni di abitanti (84% della popolazione residente italiana). Anche questi dati sono interrogabili interattivamente selezionando per comune o per gestione.
“Il sito istituzionale dell’Arera si arricchisce di un vero e proprio strumento di servizio per i consumatori, consentendo di paragonare le prestazioni”, afferma Andrea Guerrini, componente del collegio Arera e presidente di Wareg, l’associazione europea dei regolatori idrici. “Siamo in linea con le migliori esperienze europee di sunshine regulation, una regolazione alla luce del sole che, con la pubblicazione periodica degli indicatori, punta a un esercizio essenziale di trasparenza e di incentivazione al miglioramento delle performance, con effetti reputazionali, positivi e negativi, sui gestori”, conclude.
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Credito, domande di moratoria per oltre 294 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – Si attestano a oltre 2,7 milioni, per un valore di circa 294 miliardi, le domande di adesione alle moratorie sui prestiti e superano quota 149 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le Pmi. Attraverso Garanzia Italia di Sace i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 22,3 miliardi, su 1.699 richieste ricevute. Sono i principali risultati della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Mef, Mise, Banca d’Italia, Abi, Mediocredito Centrale e Sace.
Si stima che, in termini di importi, circa il 95% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche. Le domande provenienti da società non finanziarie rappresentano il 43% del totale, a fronte di prestiti per 189 miliardi. Per quanto riguarda le Pmi, le richieste ai sensi del Dl Cura Italia (quasi 1,3 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per 153 miliardi. Le 60 mila adesioni alla moratoria promossa dall’Abi hanno riguardato 17 miliardi di finanziamenti alle imprese. Le domande delle famiglie hanno riguardato prestiti per 96 miliardi. Le banche hanno ricevuto circa 200 mila domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa, per un importo medio pari a circa 94 mila euro. Le moratorie dell’Abi e dell’Assofin rivolte alle famiglie hanno raccolto 580 mila adesioni, per circa 27 miliardi di prestiti. Sulla base della rilevazione settimanale della Banca d’Italia, si stima che le richieste pervenute agli intermediari per l’accesso al Fondo di Garanzia per le Pmi abbiano continuato a crescere, nella seconda metà di febbraio, a 1,67 milioni, per un importo di finanziamenti di quasi 140 miliardi. Al 12 marzo è stato erogato circa il 93% delle domande per prestiti interamente garantiti dal Fondo. Il Miae e Mediocredito Centrale segnalano che sono complessivamente 1.838.477 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo 2020 al 23 marzo 2021, per un importo complessivo di oltre 149,6 miliardi. Salgono a circa 22,3 miliardi, per un totale di 1.699 operazioni, i volumi complessivi dei prestiti garantiti nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di Sace per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19.
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Carta e filigrana, eccellenze delle Marche
ANCONA (ITALPRESS) – Promuovere e valorizzare la produzione di carta e filigrana, quale bene significativo dell’identità regionale e volano per lo sviluppo culturale, turistico, produttivo delle Marche. E’ la finalità della proposta di legge approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Marche.
Sottoscritta da tutti i consiglieri della maggioranza, prima firmataria Chiara Biondi (Lega), e dalla consigliera Simona Lupini (M5s), la normativa riconosce e valorizza quale “Città della carta e della Filigrana” il Comune di Fabriano, mentre i Comuni di Ascoli Piceno e di Pioraco “Città della carta”. La legge prevede il sostegno a convegni, mostre, ricerche, eventi e spettacoli dal vivo. In primo piano anche la promozione di percorsi formativi per fare in modo che la tradizione della carta filigranata venga tramandata negli anni. Non sono molti, infatti, i mastri cartai in grado di produrre ancora questi fogli. Ecco, allora, l’importanza di focalizzare l’attenzione, con interventi mirati, alla formazione delle nuove generazioni all’antico mestiere.
Spazio anche alla valorizzazione e sviluppo delle botteghe artigianali, al turismo culturale, attraverso la promozione di itinerari a tema, per la tutela del patrimonio storico-culturale e contestualmente la crescita delle economie locali.
Attraverso il testo normativo vengono poste le basi per lo sviluppo di una rete museale che avrà come centro di riferimento il Museo della carta e della filigrana di Fabriano e coinvolgerà tutti gli altri comuni marchigiani testimoni della produzione, a partire da Ascoli Piceno, con il Museo della Cartiera papale, e Pioraco, anch’esso sede di un museo della carta e della filigrana.
Con l’approvazione della proposta di legge viene poi dato un contributo concreto alla candidatura per l’inserimento della carta filigranata nell’elenco dei beni immateriali dell’Unesco. Un percorso avviato dalla Pia Università dei Cartai, insieme a una pluralità di soggetti. Il dossier per chiedere l’inserimento della carta filigranata nell’elenco è stato presentato il 18 marzo 2020, in pieno lockdown per la pandemia da Covid 19, alla Commissione nazionale italiana per l’Unesco. A rendere corposa la candidatura oltre 140 lettere di sostegno e circa 2.000 firme di cittadini fabrianesi e non solo, che hanno mostrato interesse, sostegno e condivisione del progetto. La legge istituisce il “Premio internazionale della filigrana” e promuove la realizzazione di un “Festival della carta”. Annualmente la Giunta regionale adotterà un programma di interventi, in collegamento con i settori beni e attività culturali, internazionalizzazione, turismo, industria e artigianato, formazione. L’Esecutivo regionale, inoltre, potrà stipulare intese o accordi con soggetti pubblici o privati per l’attuazione degli interventi previsti e promuovere forme di coordinamento e collaborazione con lo Stato, le istituzioni universitarie, di ricerca e di cultura, la direzione scolastica regionale, gli enti locali anche per individuare progetti di comune interesse legati alla promozione e valorizzazione della produzione della carta e della filigrana.
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Vaccini, dalla Commissione Ue nuova stretta all’export
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha approvato una revisione al suo sistema di autorizzazioni delle esportazioni, già in vigore da gennaio, aggiungendo i criteri di “reciprocità e proporzionalità”, attraverso i quali gli Stati membri e la Commissione europea stessa potranno valutare caso per caso “se esportare i vaccini” sia “appropriato oppure no”. Lo ha sottolineato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, nel corso di una conferenza stampa in merito alla trasparenza e al meccanismo di autorizzazione dell’export dei vaccini. D’ora in avanti, dunque, l’Unione europea valuterà se “il Paese verso il quale sono destinate le dosi di vaccino pone a sua volta delle restrizioni sull’export di vaccini o delle materie prime” e se “la situazione nel Paese di destinazione dei vaccini sia migliore o peggiore di quella europea”.
Seguendo le modifiche al meccanismo di autorizzazione, la Commissione europea ha fatto sapere che “saranno 17 i Paesi” verso i quali deciderà se continuare a esportare le dosi di vaccini o meno, tra cui rientrano Israele, Norvegia, Serbia, Svizzera, Bielorussia e Albania. Restano invece esclusi dall’applicazione del nuovo strumento, e quindi continueranno a ricevere i vaccini, “i 92 Paesi a basso e medio reddito del Covax”. Dombrovskis ha poi ricordato che l’Unione europea è “il primo grande esportatore di vaccini a livello globale” e, da quando il meccanismo di autorizzazione delle esportazioni dei vaccini è stato avviato, “su 381 richieste di esportazione, solo una è stata rifiutata e 33 Paesi hanno potuto beneficiare dell’export dei vaccini europei”.
Secondo la commissaria europea per la salute Stella Kyriakides, la revisione al sistema di approvazione dell’export dei vaccini “arriva in questo momento in cui la situazione è ancora allarmante”, ribadendo che i criteri aggiunti “non sono un divieto all’esportazione”.
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Pirelli porta soluzioni di gamma e di sviluppo per i test di Montmelò
MILANO (ITALPRESS) – È sempre più vicino l’inizio del Mondiale Superbike giunto quest’anno alla sua 34^ edizione, la diciottesima con Pirelli in qualità di fornitore unico ufficiale di pneumatici per tutte le classi. Pirelli si presenterà all’appuntamento dei test pre campionato previsti da lunedì 29 marzo a giovedì 1 aprile al Circuito di Barcellona-Catalogna. Mentre i primi due giorni saranno dedicati alle classi WorldSSP e WorldSSP300, la classe WorldSBK scenderà in pista il terzo e quarto giorno.
Nella classe WorldSBK i piloti avranno a disposizione tre soluzioni anteriori e due posteriori. Per l’anteriore le tre soluzioni disponibili sono costituite da due di gamma ed una di sviluppo. La SC1 di gamma rappresenta l’anteriore che ha avuto più successo durante l’intera stagione 2020, mentre la SC2 di gamma, rispetto alla SC1, dovrebbe offrire maggiore stabilità e resistenza all’usura. Sarà inoltre disponibile una nuova soluzione morbida di sviluppo SC1 Z0628, un’evoluzione della SC1 di gamma, presenta una nuova struttura sviluppata per aumentare la sensazione di fiducia offrendo maggiore sostegno in fase di ingresso in curva e percorrenza. Per quanto riguarda il pneumatico posteriore, i piloti hanno a loro disposizione due opzioni. La prima è la morbida SC0 di gamma, la soluzione più utilizzata durante la stagione 2020, a cui si affianca la soluzione media di gamma SC1. Ciascun pilota della classe WorldSBK ha a disposizione durante le giornate di test un massimo di 11 pneumatici anteriori e 13 posteriori, che verranno selezionati dalle allocazioni predisposte da Pirelli. Qualora fossero necessari, pneumatici aggiuntivi possono essere acquistati tramite il Racing Service in loco.
Nella categoria WorldSSP saranno invece quattro le soluzioni da asciutto a disposizione dei piloti, due anteriori e altrettante posteriori, tutte unicamente di gamma. Per l’anteriore ci saranno a disposizione dei piloti una mescola morbida SC1 di gamma, ed una mescola media SC2 di gamma, che rispetto alla prima permette più resistenza all’usura. Per quanto riguarda il posteriore, i piloti della classe WorldSSP avranno a disposizione una mescola morbida SC0 ed una mescola media SC1, progettata per offrire il giusto compromesso tra prestazioni elevate, costanti e un’usura contenuta. Ciascun pilota della classe WorldSSP ha a disposizione durante le giornate di test un massimo di 8 pneumatici anteriori e 9 posteriori, che verranno selezionati dalle allocazioni predisposte da Pirelli. Come sempre, in caso di maltempo, i piloti di tutte le classi avranno a disposizione pneumatici da pioggia e intermedi.
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Letta incontra Conte “Abbiamo cominciato a parlare del futuro”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Pd sarà interlocutore privilegiato del nuovo MoVimento 5 Stelle”. Lo ha detto l’ex premier Giuseppe Conte dopo un incontro con il segretario del Pd Enrico Letta.
“Sulle amministrative – ha spiegato Conte – c’è la volontà di confrontarsi e trovare soluzioni efficaci, chi va da solo è meno efficace. Dobbiamo lavorare per creare le giuste sinergie”.
“Molto bene, abbiamo parlato di Europa, di vaccini, di risposta alla pandemia, di uscita dalla crisi, abbiamo cominciato a discutere anche del futuro”, ha detto Letta, che ai giornalisti che gli facevano altre domande, ha ribadito: “Abbiamo cominciato a parlare del futuro”.
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Dantedì, Benigni reciterà il XXV Canto del Paradiso al Quirinale
ROMA (ITALPRESS) – In occasione delle celebrazioni per il Dantedì, domani, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del ministro della Cultura, Dario Franceschini, in diretta su Rai1 alle 19.10, Roberto Benigni legge il XXV Canto del Paradiso nel Salone dei Corazzieri al Quirinale. Presenta Serena Bortone, interviene il gruppo di musica antica Al Qantarah.
(ITALPRESS).








