PALERMO (ITALPRESS) – Clamoroso all’Allianz Stadium dove il Benevento, che non vinceva dal 6 gennaio, fa il colpo grosso e batte 1-0 la Juventus. Brutta prova dei bianconeri, che mancano l’occasione di avvicinarsi all’Inter e devono ora guardarsi le spalle nella corsa a un posto in Champions. Al 35′ Abisso inizialmente indica il dischetto per un presunto mani di Foulon, poi però la rivede al Var e giustamente assegna solo l’angolo, mentre qualche minuto dopo Ronaldo segna ma è in fuorigioco. E nella ripresa, al 69′, arriva addirittura il vantaggio del Benevento: erroraccio di Arthur che serve in area Gaich, Danilo è in ritardo e l’argentino non sbaglia.
Secondo successo di fila per la Lazio, che vince alla Dacia Arena di misura. I biancocelesti passano al 37′, con un gran destro di Marusic che si infila sotto l’incrocio, nella ripresa Udinese pericolosa con De Paul ma il palo gli nega il pari. Tre punti arrivano anche per la Sampdoria, 1-0 a Marassi sul Torino. La giocata che decide la partita arriva al 25′: Quagliarella lancia sulla sinistra Augello, che supera Lyanco e serve al centro Gabbiadini, palla smistata di prima sull’altra fascia dove Candreva tutto solo piazza il diagonale vincente. Quagliarella sfiora poi il 2-0, col palo che salva Sirigu.
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La Juve perde in casa col Benevento, ok Lazio e Samp
Landini “Lavoratori andrebbero vaccinati, non licenziati”
ROMA (ITALPRESS) – “Entro l’estate i lavoratori vanno vaccinati, non licenziati. E’ un errore da correggere quello del Governo, mentre è del tutto sbagliata la scelta politica di un nuovo condono fiscale: un’offesa a chi paga sempre le tasse”. Lo dice Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, in un’intervista al quotidiano La Repubblica, nella quale parla del Dl Sostegni appena approvato: “Il provvedimento è sicuramente necessario, ma ci sono tre cose che non mi convincono proprio. La prima: la decisione di inserire in un decreto per sostenere l’economia, in questo drammatico momento, un nuovo condono fiscale. Che, come è evidente a tutti, non c’entra nulla con il lavoro, la povertà, l’emergenza. Anzi, è un modo di offendere chi le tasse le paga sempre anche per garantire, non dimentichiamolo, i diritti e i servizi a chi le tasse, invece, le evade. Pessima scelta. Tra l’altro, il condono del governo Conte I, quello Lega-M5S, arrivava fino a mille euro di sanzioni, questo del governo Draghi addirittura innalza il livello fino a 5 mila euro e la cancellazione delle cartelle vale sia per le persone fisiche sia per altri soggetti, senza alcun richiamo all’Isee”.
Il secondo punto del decreto che non convince Landini “riguarda i sostegni destinati ai lavoratori precari. E’ vero che si è allargata positivamente la platea a figure finora escluse, penso per esempio ai lavoratori in somministrazione, ma a fronte di questo è stato ridotto l’ammontare dell’indennità: da mille euro al mese a 800 euro. Questo in un momento in cui nel nostro Paese sta crescendo la povertà anche tra coloro che hanno una qualche forma di occupazione”. Da luglio le grandi imprese manifatturiere potranno licenziare. “Questa dovrebbe essere una fase di coesione sociale, di unità del Paese – dice Landini -. Invece aver stabilito che da luglio, in teoria, le imprese industriali potranno ricorrere ai licenziamenti collettivi mentre per gli altri settori di attività continuerà il blocco fino ad ottobre dividerà il Paese. Una decisione incoerente rispetto all’impegno del governo di arrivare in autunno ad una riforma condivisa, grazie al confronto aperto, degli ammortizzatori sociali”.
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Malinovskyi e Zapata a segno, l’Atalanta vince 2-0 a Verona
VERONA (ITALPRESS) – L’Atalanta batte il Verona nel lunch match della 28^ giornata di Serie A e si mette alle spalle la delusione per l’eliminazione in Champions League. Al Bentegodi finisce 2-0 con reti di Malinovskyi e Zapata nel primo tempo. La Dea conquista tre punti fondamentali, con cui consolida il quarto posto in classifica portandosi momentaneamente a più cinque su Napoli e Roma. La prima chance del match arriva al 24′ su un calcio piazzato, con il colpo di testa di Romero bloccato a terra da Silvestri. Poi dopo la mezz’ora ci prova Zapata: il colombiano sfugge alla morsa di Lovato e conclude in diagonale trovando la pronta risposta di Silvestri. E’ il preludio al gol, che arriva su calcio di rigore al 33′: Dimarco colpisce nettamente di mano sugli sviluppi di un corner e dal dischetto Malinovskyi è glaciale col mancino. L’Atalanta alza il ritmo e va subito vicina al raddoppio: Pessina serve in profondità Zapata, che si presenta davanti a Silvestri ma centra il palo esterno complice una deviazione. Il centravanti colombiano è in giornata e al 42′ non sbaglia la seconda occasione, bruciando in velocità Lovato dopo una spizzata di Malinovskyi e chiudendo in diagonale sull’uscita del portiere. Nella ripresa la Dea gestisce il vantaggio. Gollini resta spettatore non pagante fino al 74′, quando chiude lo specchio a Lazovic. Poi Muriel, entrato nel finale per Zapata, sfiora il tris in un paio di circostanze. Ilicic centra la traversa. L’Atalanta vince la sesta gara nelle ultime sette di campionato. Una vittoria che, in attesa delle avversarie dirette, vale molto in chiave qualificazione alla prossima Champions.
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Berlusconi “Con il Dl Sostegno imboccata la strada giusta”
ROMA (ITALPRESS) – Il Dl sostegno “è la soluzione che noi avevamo chiesto per primi, l’unica che può che può dar vita ad una collaborazione tra forze politiche avversarie, per vincere la lunga e difficile lotta contro la pandemia e le sue gravissime conseguenze economiche e sociali. Forza Italia partecipa a questo tentativo con lealtà, con convinzione, con spirito costruttivo. Questo non è il momento per pensare all’interesse di parte. Questo non cancella però le profonde differenze che distinguono Forza Italia da tutti gli altri movimenti politici, dai nostri avversari della sinistra ma anche dai nostri alleati del centro-destra”. Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un video su Facebook. “Forza Italia è qualcosa di unico, che non è mai esistito prima nella storia italiana e che non è paragonabile a nessun altro movimento politico – aggiunge – Siamo l’unica forza politica che ha un’identità chiara, che non ha mai dovuto cambiare linea, che non è dilaniata da conflitti interni sulle idee o sui programmi”.
“La lotta contro il virus sarà lunga, ma la strada imboccata è quella giusta. L’accelerazione sui vaccini, i ristori immediati per chi è in difficoltà, i risarcimenti per le aziende che sono in perdita, l’abolizione dei codici Ateco per i risarcimenti, i congedi parentali immediati e il contributo per le baby sitter quando le scuole chiudono – ha aggiunto Berlusconi -: sono passi concreti del governo sulla strada giusta, quella indicata da Forza Italia”.
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Salvini “Decreto Sostegno il primo mattoncino, servirà di più”
ROMA (ITALPRESS) – “Hanno gridato al condono per lo stralcio di alcune cartelle esattoriali che risalgono a 10-15 anni fa e che in un Paese normale sarebbero già state stralciate. Questo decreto è il centro della riforma? No è il primo mattoncino”. Lo ha detto Matteo Salvini, intervenendo alla Scuola di Formazione Politica della Lega.
“Questo decreto è il primo segnale di un’inversione di tendenza, a favore dei lavoratori autonomi”, ha detto ancora Salvini. “Occorrerà fare molto di più, chiederemo al Governo Draghi di agire con coraggio – ha aggiunto il leader del Carroccio -. Sullo scostamento di bilancio chiederemo coraggio, visione e di mettere su tavolo tutto quello che serve. Nel prossimo dl ad aprile non ci sarà qualcosina, ma una montagna, non da scialacquare ma che serve. La benzina da immettere nel motore. Quindi con 20 miliardi non vai da nessuna parte, ma ne servono 30, 60, anche 100 se necessario”.
“Noi siamo convinti sostenitori del Governo Draghi. Credo che sia una grande possibilità di riscatto e rilancio per questo Paese”, ha sottolineato Salvini.
“Draghi ha detto che se le istituzioni europee funzionano va bene, altrimenti facciamo da soli e poco prima la Merkel aveva detto su Sputnik ‘se l’Europa autorizza bene, altrimenti facciamo da solì. Se l’avessi detto io sarei stato accusato di sovranismo. Fortunatamente lo hanno detto loro e quindi è un ragionamento di pragmatismo”, ha aggiunto. “Noi siamo entrati in questo Governo non perchè è cambiata la Lega ma perchè la Lega ha l’ambizione di cambiare in meglio l’Europa, e sentire quelle parole dal mio presidente del Consiglio fa bene, una persona che mette l’Italia e gli italiani al centro”, ha concluso il leader della Lega.
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Conflavoro Pmi “Dal 26 marzo una settimana senza cassa integrazione”
ROMA (ITALPRESS) – “C’è un vuoto normativo pericoloso relativo alla cassa integrazione, da riempire subito con un provvedimento urgente senza aspettare la conversione in Parlamento del nuovo decreto, perchè altrimenti a fine marzo ci sarà una settimana in cui le aziende non potranno licenziare e i lavoratori non saranno coperti dalla Cig, creando un danno economico sia per le imprese sia per i dipendenti”. E’ l’allarme lanciato da Conflavoro PMI dopo l’entrata in vigore del DL Sostegni, che prevede il prolungamento degli ammortizzatori sociali con decorrenza dal 1° aprile.
“Il problema – sottolinea il presidente di Conflavoro PMI, Roberto Capobianco – è grave perchè migliaia di aziende sono in cassa integrazione continua da mesi ed esauriranno prima del 31 marzo le 12 settimane di Cig o integrazione salariale ulteriori concesse dalla legge di Bilancio e da utilizzare entro quella data. Quindi con il 26 marzo, scadenza delle 12 settimane se utilizzate in continuità, si ritroveranno a non poter licenziare e a dover gestire, senza alcun sostegno, i propri dipendenti che non riceveranno la nuova tranche della cassa prima del 1° aprile”.
“Abbiamo quindi inviato una richiesta urgente al premier Draghi, al ministro Orlando e ai sottosegretari al Lavoro Nisini e Accoto per un provvedimento che permetta la continuità di cassa a tutte queste aziende anche per gli ultimi giorni di marzo, chiedendo che possano anticipare la richiesta di una settimana rispetto alla tabella di marcia del DL Sostegni. Inoltre – conclude il presidente di Conflavoro PMI – abbiamo chiesto che non ci sia obbligo di iscrizione ai Fondi di solidarietà, come ad esempio a FSBA che lo richiede per permettere alla aziende artigiane di fare domanda di Cig, poichè la questione è stata ampiamente chiarita dal Tar che ha ritenuto illegittimo questo obbligo”.
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Speranza “Ottimista per l’estate, la soluzione è il vaccino”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un anno difficilissimo per tutti, per tutti i nostri concittadini, è stata durissima. Vediamo che oggi abbiamo nuovi strumenti, dobbiamo guardare al futuro con rinnovata fiducia. E’ ancora dura ma grazie alla campagna vaccinale possiamo guardare alle prossime settimane con fiducia”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a “Domenica In”, su Rai1.
“Già da 48 ore le vaccinazioni sono riprese in tutta Italia anche con Astrazeneca, e la risposta è incoraggiante e buona. La stragrande maggioranza delle persone è consapevole che questa è la strada per uscire da questa situazione drammatica. Dopodichè continueremo a monitorare”, ha sottolineato Speranza.
“Gli italiani sono ben consapevoli che se vogliamo tornare alla vita di prima, la soluzione è il vaccino. Dobbiamo essere sicuri al 100% che se i vaccini sono somministrati nei nostri presidi sono davvero efficaci e sicuri. Noi continuiamo a controllare”, ha aggiunto.
“Nelle categorie in cui abbiamo iniziato a vaccinare i numeri sono molto incoraggianti, la curva del contagio è crollata in maniera significativa – ha evidenziato il ministro -. La risposta vera sul campo è che il vaccino è l’unica soluzione e che dobbiamo accelerare. Io spero, allo stesso tempo, di poter ridurre presto le misure restrittive che in questo momento sono ancora indispensabili”.
E sull’estate Speranza si ha detto “ottimista”. “Sono convinto che nel corso della primavera, ma anche con l’estate vedremo un miglioramento significativo – ha proseguito -. Sicuramente faremo un’estate diversa rispetto al periodo attuale. Ci sarà comunque bisogno di gradualità, non scomparirà tutto in un giorno ‘X’, ma con l’arrivo del vaccino il problema potrà essere superato. Credo che da qui alla fine dell’estate avremo un quadro completamente diverso da quello di questi giorni”.
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Giornata Mondiale della Poesia, nasce il #poetuber
ROMA (ITALPRESS) – Nell’era digitale la poesia rischia di essere “superata” dai tempi, e invece ce n’è ancora bisogno anche se cerca nuove strade proprio sfruttando gli strumenti della comunicazione moderna. Angelo Vitale, giornalista e comunicatore di Partinico (Pa) che dal 2000 vive a Milano si è inventato il “poetuber”, il poeta su Youtube. Il #poetuber è un “coltivatore diretto” della poesia che offre i suoi versi sul web saltando a piè pari la carta. Una sorta di “poesia 3.0” disponibile su un canale YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCxs3i7pVQJE2jAHPfsF4keg) dove Vitale ha “caricato” le sue videopoesie (sono ormai una cinquantina) raggiungibili da chiunque e da qualsiasi dispositivo.
“Oggi leggiamo sempre meno – spiega Angelo Vitale – ma se una poesia ti viene incontro sotto forma di video sullo smartphone, sul pc, sul tablet, sulla tv di casa forse potrà regalare qualche secondo di riflessione in questa vita accelerata dalla tecnologia, dai social media… Così mi è venuta l’idea di fare il poetuber e zappare la mia vigna di emozioni che produce grappoli ignoranti di parole e vini ogni volta diversi”. Il rapporto di Angelo Vitale con la poesia nasce nel 1993 con la pubblicazione della raccolta “Presuntuosi magmi”, ma l’incontro col sociologo, poeta e educatore Danilo Dolci, che lo aveva incoraggiato pur non risparmiandogli critiche, aveva fatto richiudere il cassetto delle sue poesie. Fino a che, a distanza di oltre 20 anni, Vitale ha partorito il progetto del “poetuber”.
Un progetto questo del poetuber che coinvolge anche l’attore teatrale Vincenzo Pirrotta, suo conterraneo e proprio in occasione della Giornata Mondiale della Poesia ogni ora sull’emittente Primaradio di Palermo viene trasmessa una poesia ogni ora interpretata proprio da Pirrotta.
Tra le composizioni anche “Eluana” dedicata alla giovane Eluana Englaro che visse in stato vegetativo per 17 anni dopo un incidente stradale e per la quale la famiglia aveva chiesto l’interruzione dell’alimentazione artificiale.
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