LENZERHEIDE (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Alexis Pinturault trionfa nello slalom gigante di Lenzerheide, gara valida per le finali di Coppa del Mondo 2020/2021 di sci alpino, e si porta a casa la sua prima Sfera di Cristallo, succedendo ad Aleksander Aamodt Kilde. Il francese si conferma dopo la prima manche e chiude con il tempo complessivo di 2’15″75 davanti al croato Filip Zubcic e al connazionale Mathieu Faivre. Con questo successo Pinturault si regala dunque la Coppa del Mondo e anche quella di specialità, la prima in gigante dopo le tre conquistate in combinata. Sfumano le chance di Marco Odermatt (undicesimo), il cui ritardo a una gara dal termine è di oltre 100 punti. Tornando alla gara di oggi, fuori dal podio Luca De Aliprandini, che attacca dall’inizio alla fine, ma archivia il suo gigante al quinto posto (+0″64). Non entra tra i primi dieci invece Giovanni Borsotti, quattordicesimo dietro a Marco Schwarz.
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Pinturault ‘gigantè a Lenzerheide: sua la Coppa del Mondo
Libri. “Geopolitics and Us”, per comprendere meglio la geopolitica
ROMA (ITALPRESS) – Nell’era di internet, le fonti di informazione abbondano. Tuttavia, spesso ci sentiamo persi di fronte alla complessità di molti eventi geopolitici perchè nel mondo interconnesso di oggi, forse un pò paradossalmente, la proliferazione delle fonti di informazione non si traduce sempre in una migliore comprensione o nell’approfondimento delle nostre conoscenze. Internet ci aiuta a esprimere le nostre idee. Ma se i nostri pensieri sono brevi, raramente li rende più lunghi. Il libro “Geopolitics and Us” (Amazon Kindle Direct Publishing, 2020), di Simone Urbani Grecchi cerca di fornire pratiche (e non convenzionali) chiavi di lettura per comprendere le principali questioni geopolitiche del mondo d’oggi. Alcuni saranno sorpresi nello scoprire che, in realtà, svariati temi hanno le loro radici nei comportamenti quotidiani. Siamo tutti attori geopolitici, per cui basterebbero alcune “piccole modifiche” nelle nostre abitudini – spesso improntate all’autoindulgenza – per il raggiungimento di molti (e importanti) obiettivi a livello globale.
Cosa dovremmo fare, allora, per affrontare i tanti paradossi che quotidianamente (e più o meno consapevolmente) contribuiamo ad alimentare? Quali accorgimenti dovremmo utilizzare per evitare le trappole della vanità umana, che spesso guida i nostri acquisti – e le nostre automobili? Perchè le casse pubbliche dovrebbero sostenere il costo delle nostre cattive abitudini alimentari? Cosa rende un pedone un fondamentale attore a livello geopolitico? Quanto tempo passerà prima che la riduzione dell’inquinamento atmosferico urbano diventi un obiettivo di breve (piuttosto che di lungo) termine? L’Unione Europea (che ora ha 28 anni) lascerà mai la casa dei genitori (cioè il potere di veto dei suoi stati membri) per iniziare una vita autonoma? Era scontato che la pandemia di SARS-CoV-2 dovesse avere effetti così disastrosi?
Queste sono solo alcune delle domande a cui questo libro cerca di rispondere sperando che, nel corso della lettura, i nostri pensieri diventino un pò più articolati.
Simone Urbani Grecchi è dirigente del settore finanziario. Praticante sportivo e appassionato scrittore, è responsabile delle analisi geopolitiche per un primario gruppo bancario e collabora con alcuni tra i più autorevoli think tank a livello internazionale. Prima di entrare nel settore dei servizi finanziari ha lavorato in consulenza e nel campo dell’energia. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienze di studio e professionali, oltre che in Italia, anche in Belgio, Regno Unito, Stati Uniti e Australia.
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Mihajlovic e l’incontro col Papa “Colpito dalla sua saggezza”
BOLOGNA (ITALPRESS) – “Per tutti noi ha fotografato in maniera perfetta ciò che avevamo vissuto. Ho ricevuto la sensazione di avere di fronte un uomo con una saggezza enorme. Lo dimostra anche il fatto che siamo stati tre ore ma a me il tempo è sembrato volare, mi è parso che sia durato cinque minuti. Ho capito la grandezza della persona, ha davvero qualcosa in più. Quando lo senti parlare, per quello che dice e come lo dice lascia un segno dentro di te. Subito”. Sinisa Mihajlovic, tecnico del Bologna, racconta così a “Tuttosport” il suo incontro di circa un mese fa con Papa Francesco, “un’esperienza indimenticabile. Ho avuto una grandissime impressione perché è un uomo saggio, simpatico e anche con la battuta pronta. È stato gentilissimo con tutti. Ha ascoltato tutte le nostre storie, di persone che con la forza di volontà o la fede sono riuscite a superare montagne difficilissime”. E usando una metafora calcistica, Mihajlovic non ha dubbi: “Il Papa è un tuttocampista, può ricoprire ogni ruolo. L’importante è che stia in campo. Farebbe la differenza”.
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Tsitsipas ferma Musetti in semifinale ad Acapulco
ACAPULCO (MESSICO) (ITALPRESS) – Si ferma in semifinale la splendida cavalcata di Lorenzo Musetti all'”Abierto Mexicano Telcel”, Atp 500 dotato di un montepremi di 1.053.560 dollari che si sta disputando sul cemento di Acapulco, in Messico. Il 19enne di Carrara, numero 120 Atp, promosso dalle qualificazioni e per la prima volta approdato al penultimo atto di un “500”, all’alba italiana ha ceduto per 6-1 6-3, in un’ora e 19 minuti di gioco, al greco Stefanos Tsitsipas, numero 5 del ranking mondiale e primo favorito del torneo. Rimane comunque un percorso da applausi quello di Musetti ad Acapulco: dopo aver eliminato in tre set all’esordio l’argentino Diego Schwartzman, numero 9 del mondo, si è ripetuto superando in rimonta lo statunitense Frances Tiafoe e poi superando nei quarti Grigor Dimitrov. Un cammino che lo proietta per la prima volta in Top 100: virtualmente è al numero 94 della classifica mondiale. Contro Tsitsipas, però, non c’è stato molto da fare. Il greco è partito molto deciso, ha dominato il primo set dopo il quale il 19enne di Carrara ha chiesto l’intervento del fisioterapista per un trattamento agli addominali (nella parte centro-sinistra del torace). Al rientro Musetti ha dimostrato grande personalità ma nel settimo gioco ha perso di nuovo la battuta e nel game successivo, dopo aver annullato tre match point, ha dovuto alzare bandiera bianca. Tsitsipas troverà in finale Alexander Zverev, numero 7 del ranking e due del seeding, che si è aggiudicato per 6-4 7-6(5), in due ore e 9 minuti di gioco, il derby tedesco con il connazionale Dominic Koepfer. Per il 23enne di Amburgo sarà la 23esima finale nel circuito maggiore, dove ha messo in bacheca 13 titoli.
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Magia Pellè, poi bis Scamacca: Genoa batte Parma in rimonta
PARMA (ITALPRESS) – Il Genoa ribalta il Parma per 2-1 e inguaia D’Aversa. Partita dalle due facce al ‘Tardinì con gli emiliani che vanno avanti grazie alla prodezza di Pellè. Nella ripresa entra uno scatenato Scamacca e regala tre punti fondamentali a Ballardini con una doppietta. Passo falso importante in ottica salvezza per il Parma che non si conferma dopo la Roma e resta a 19 punti in classifica.
Forti dei buoni risultati ottenuti nei turni precedenti, i padroni di casa premono sull’acceleratore sin dalle prime battute. Ci prova due volte il rumeno Dennis Man ma è Graziano Pellè, a portare avanti i crociati grazie a un autentico quadro calcistico: l’ex attaccante della Nazionale stoppa il pallone e sfonda la porta con una rovesciata stupenda al 16′. A questo punto il Parma si chiude e lascia pochissimi spazi per tutto il corso del primo tempo. L’unica chance per gli ospiti nel primo tempo è sulla fronte di Mattia Destro, che però non dà potenza alla sua incornata al 40′. Ballardini decide così di iniettare una bella dose di imprevedibilità e talento al suo attacco, cominciando la ripresa con i nomi di Scamacca e Pjaca (fuori un impalpabile Shomurodov e Czyborra). Ed è proprio Scamacca a trovare l’1-1 al 50′: tiro-cross di Zappacosta e tap-in vincente del neo-entrato. Il Parma reagisce e Karamoh spreca una buona chance all’interno dell’area, non colpendo al meglio al 63′. Ancor più limpida, al 65′, l’occasione sui piedi di Brugman che invece calcia con impeto, ma il portiere dei liguri risponde a dovere. Il Genoa è più cinico e punisce ancora Sepe, ancora con Scamacca al minuto 69 per l’1-2: questa volta il ventiduenne romano spara in porta un destro preciso da fuori area. Al 78′ l’attaccante del ‘Grifonè sfiora la tripletta con un colpo di testa a lato. Nel finale i padroni di casa ci provano, ma sono frettolosi e poco lucidi.
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Cdm vara il decreto Sostegno da 32 mld, Draghi “Risposta significativa”
ROMA (ITALPRESS) – “Questo decreto è una risposta significativa e molto consistente alle povertà, ai lavoratori e alle imprese, è parziale ma il massimo che abbiamo potuto fare”. Lo ha detto il premier, Mario Draghi, in conferenza stampa sul decreto Sostegno da 32 miliardi varato dal Consiglio dei Ministri.
“L’obiettivo è dare più soldi possibile a tutti, più velocemente possibile”, ha spiegato Draghi. “Siamo consapevoli che sono risposte parziali e per questo abbiamo già considerato l’ipotesi di un secondo stanziamento in occasione della presentazione del Def”.
Undici miliardi sono stati stanziati per le imprese, e su questo fronte “l’obiettivo è l’abbandono dei codici Ateco, e velocizzare i pagamenti che inizieranno l’8 aprile”.
“C’è un provvedimento importante per gli autonomi, inclusi quelli del settore agricolo che hanno una decontribuzione pari a 2,5 miliardi, è stato aggiunto 1 miliardo e mezzo al precedente stanziamento”, ha spiegato il premier, che ha anche risposto alle domande sui vaccini. “Io non ho ancora fatto la prenotazione, farò AstraZeneca, mio figlio l’ha fatto in Inghilterra”.
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Alberto Frausin nuovo presidente di Federdistribuzione
MILANO (ITALPRESS) – L’assemblea annuale delle aziende associate a Federdistribuzione ha nominato Alberto Frausin nuovo presidente. Succede a Claudio Gradara. Classe ’57, è laureato in Economia e Commercio all’Università Luigi Bocconi di Milano e ha alle spalle una lunga e solida esperienza nelle aziende del largo consumo, sia in Italia che a livello internazionale, oltre ad aver ricoperto vari ruoli in ambito associativo. Il suo percorso professionale vanta esperienze in Kraft, Johnson Wax e Ferrero, nelle quali ha occupato molteplici posizioni in area vendite e marketing. Successivamente, ha assunto responsabilità nella direzione generale di Manetti & Roberts e, dopo aver ricoperto la carica di Ceo di Zambon e poi di Galbani – Gruppo Lactalis, nell’ottobre 2007 è stato nominato Ad di Carlsberg Italia. In questo ruolo ha assunto la carica di presidente di Assobirra dal 2011 al 2017 e di presidente di GS1 Italy dal 2017 al 2019. Dal 2019 è membro del Fondo Fsi in qualità di industrial partner.
“Sono molto onorato per la fiducia che mi è stata concessa. Raccolgo il testimone alla presidenza di Federdistribuzione in un momento storico ancora molto delicato per il settore del commercio e per il Paese – ha detto Frausin -. Abbiamo davanti la necessità di proseguire in un’azione concreta che aiuti le nostre aziende a guardare oltre la lunga emergenza che stanno attraversando e si proietti sulle sfide che ci attendono nell’immediato futuro, come la transizione digitale e quella verso un modello di sviluppo sostenibile. Dobbiamo perseverare nel portare al centro del dibattito pubblico e istituzionale le istanze e i temi rilevanti che ci mettano nelle condizioni di continuare a creare opportunità di sviluppo a vantaggio del tessuto economico e sociale del nostro Paese”.
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Mancini convoca 38 giocatori, novità Toloi e Matteo Ricci
ROMA (ITALPRESS) – Conquistata la fase finale della Nations League 2021 e in attesa di Euro 2020, posticipato di un anno a causa della pandemia, la Nazionale torna in campo dopo la pausa invernale per le prime gare delle qualificazioni ai Mondiali in Qatar del 2022. Gli Azzurri, inseriti nel girone C, avranno subito un intenso calendario con tre sfide in questa finestra internazionale: giovedì 25 marzo Italia-Irlanda del Nord (Stadio ‘Tardinì di Parma), domenica 28 marzo Bulgaria-Italia (Stadio ‘Vasil Levskì di Sofia) e mercoledì 31 marzo Lituania-Italia (Stadio LFF di Vilnius). Le tre gare sono in programma alle ore 20.45 con diretta su Rai 1. Il ct Roberto Mancini ha convocato 38 calciatori: prima chiamata per il difensore dell’Atalanta Rafael Toloi e per il centrocampista dello Spezia Matteo Ricci. La risposta alla convocazione di Ricci e dei calciatori dell’Inter Bastoni, Barella e Sensi, attualmente sottoposti a misure sanitarie restrittive, è subordinata alle disposizioni delle autorità sanitarie competenti.
Questo l’elenco dei convocati: portieri: Cragno (Cagliari), G.Donnarumma (Milan), Meret (Napoli), Sirigu (Torino); difensori: Acerbi (Lazio), Bastoni (Inter), Biraghi (Fiorentina), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Chelsea), Ferrari (Sassuolo), Florenzi (Paris Saint Germain), Lazzari (Lazio), Mancini (Roma), Spinazzola (Roma), Toloi (Atalanta); centrocampisti: Barella (Inter), Castrovilli (Fiorentina), Cristante (Roma), Locatelli (Sassuolo), Mandragora (Torino), Pellegrini (Roma), Pessina (Atalanta), Ricci (Spezia), Sensi (Inter), Soriano (Bologna), Verratti (Paris Saint Germain); attaccanti: Belotti (Torino), Berardi (Sassuolo), Bernardeschi (Juventus), Caputo (Sassuolo), Chiesa (Juventus), El Shaarawy (Roma), Grifo (Friburgo), Immobile (Lazio), Insigne (Napoli), Kean (Paris Saint Germain).
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