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Ok da Commissione Ambiente per nuova disciplina agriturismi

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Parere favorevole con osservazioni è stata espresso, questa mattina, in commissione Agricoltura e Ambiente, presieduta da Valerio Novelli, per lo schema di deliberazione n. 162 di adozione del Regolamento regionale: “Disposizioni per la disciplina delle attività agrituristiche” Il regolamento, che si compone di 19 articoli ed è adottato in attuazione dell’articolo 9 della legge regionale 2 novembre 2006, n. 14, “Norme in materia di diversificazione delle attività agricole” e successive integrazioni e modificazioni”, torna ora in Giunta per l’approvazione definitiva. Ai lavori era presente l’assessore all’agricoltura della Regione, Enrica Onorati. Dieci le osservazioni, sulle quattrordici presentate, che hanno ricevuto il parere favorevole dalla commissione e di cui quindi la giunta dovrà tener conto; la maggior parte provengono dal consigliere di Fratelli d’Italia Antonio Aurigemma, ma cinque di queste hanno ricevuto l’ok in una versione riformulata dall’assessore Onorati. Una osservazione che ha avuto parere favorevole era stata invece presentata da Gianluca Quadrana della lista Zingaretti. Ritirate invece, su invito del medesimo assessore, altre due osservazioni a firma di Aurigemma e due a firma di Marco Cacciatore del gruppo misto.
Le due osservazioni di Cacciatore, che sono state ritirate, intendevano garantire un più severo livello di tutela dei beni naturalistici nello svolgimento della attività agrituristica: il consigliere, pur nel ritirarle, ha voluto ribadire l’importanza dell’esigenza che in quelle era espressa. Eugenio Patanè del Partito democratico, nella dichiarazione precedente il voto conclusivo, ha inteso invece esprimere un approccio di tipo diverso al tema, con la necessità di conciliare la tutela dell’ambiente con le esigenze delle attività economiche. A parere di Laura Cartaginese della Lega, infine, pur nell’importanza di questo atto, per il quale ha annunciato il voto favorevole, è necessaria l’approvazione del Ptpr per dare un senso al lavoro fatto. Ringraziamenti a commissari ed assessore per il lavoro svolto, pur in un presenza di divergenze di vedute anche nette sul tema, è stato espresso da parte del presidente Novelli, che ha ricordato il clima di armonia nel quale si sono sempre svolti in passato i lavori di questa commissione.
(ITALPRESS).

Giornata contro mafie, Regione “La scuola favorisca cultura legalità”

Gli assessori regionali Fabrizio Sala (Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione), Riccardo De Corato (Sicurezza, Polizia locale e Immigrazione, con delega ai beni confiscati e alla criminalità organizzata) e Melania Rizzoli (Formazione e Lavoro), sono intervenuti in streaming all’incontro organizzato in occasione della ‘Giornata regionale per l’impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime’. Nel corso dell’appuntamento odierno hanno portato la testimonianza alcune scuole lombarde per ricordare i sacerdoti in prima linea contro la mafia. “La scuola – ha evidenziato l’assessore Fabrizio Sala – è di per sé un grande strumento della cultura della legalità, espressione di un modello positivo di società e di comportamenti, individuali e collettivi – ha proseguito Sala – sviluppa nei ragazzi un’etica che li rende sempre di più consapevoli e responsabili ed è importante trasmettere questi valori anche per evitare fenomeni di bullismo e microdelinquenza in tutte le sue forme. Le istituzioni hanno il dovere – ha concluso Sala – di sostenere la lotta a tutti i tipi di mafie con azioni concrete e un contrasto deciso verso tutti i fenomeni criminosi”.
L’assessore De Corato ha aperto il suo intervento salutando “in particolare i ragazzi delle scuole. Queste giornate di impegno civile – ha aggiunto – sono soprattutto per loro, per trasmettere loro i valori della legalità e della democrazia. Sono loro il nostro futuro. Non è facile affrontare il tema delle vittime di mafia quando le vittime sono dei sacerdoti”. De Corato ha inoltre ricordato Don Costantino Stella e Don Stefano Caronia, “uccisi nei drammatici anni che hanno fatto seguito alla prima guerra mondiale, gli anni 1919 e 1920, e don Pino Puglisi ucciso nel 1998, alla fine di due decenni di cruenta lotta tra Stato e mafia”. L’assessore regionale alla Sicurezza ha evidenziato che Regione Lombardia collabora da anni con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia: “la cultura della legalità non è una materia di studio, è un modo di vivere”. De Corato ha concluso citando Don Pino Puglisi: “Credo a tutte le forme di studio, di approfondimento e di protesta contro la mafia. La mafiosità si nutre di una cultura e la diffonde: la cultura dell’illegalità”.
“La nostra presenza testimonia – ha sottolineato l’assessore alla Formazione e Lavoro di Regione Lombardia – l’impegno della Giunta sui temi della giornata”. “Ho ascoltato con grande interesse le testimonianze dei sacerdoti intervenuti e – ha aggiunto – proprio in questa occasione voglio ricordare un episodio che risale a 25 anni fa: San Giovanni Paolo II, che è stato il ‘nostro’ Papa, avendo accompagnato grande parte della nostra vita, al termine di una celebrazione eucaristica ad Agrigento rivolse un appello agli esponenti delle mafie: ‘Convertitevi, convertitevi, convertitevi’. Un invito che è rimasto nel cuore di tutti noi. Molti sono stati i sacerdoti che nel corso degli anni hanno subìto violenze, minacce e in qualche caso martirio, a testimonianza del loro grande impegno nella lotta contro l’illegalità”. La globalità dell’indifferenza è un virus che non ci deve contagiare” ha detto in conclusione l’assessore Rizzoli, complimentandosi con gli oltre mille giovani collegati all’evento online per l’attenzione dedicata a questa giornata di approfondimento”.
(ITALPRESS).

Con fondo emergenza già erogati 42 milioni alle aziende in Sardegna

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Con il Fondo emergenza imprese abbiamo già deliberato 118 operazioni per circa 80 milioni di euro ed erogato 42 milioni di euro per una sessantina di domande. Ora stiamo facendo una proiezione per tutte le altre operazioni, legate anche agli ulteriori 150 milioni messi in campo dalla Banca europea per gli investimenti, e siamo molto fiduciosi sul risultato finale”. Lo ha detto l’assessore regionale della Programmazione, Giuseppe Fasolino, intervenendo oggi al webinar “Finanziamenti alle imprese”, organizzato dalla Sfirs, la Società finanziaria della Regione Sardegna.
“Nessuno di noi – ha premesso Fasolino – avrebbe mai potuto immaginare di vivere un periodo come questo, quanto sarebbe durato e quali danni questa pandemia avrebbe causato al sistema economico. Fin dall’inizio di questa emergenza l’input del presidente Solinas è stato chiaro: se vogliamo far riprendere l’economia in Sardegna dobbiamo far ripartire le imprese”.
“Così – ha spiegato l’assessore – abbiamo subito attivato una serie di procedure per sostenere le imprese, pensando nell’immediato al rischio dei pagamenti dei debiti nei confronti delle banche. Andando avanti abbiamo capito che la situazione non era solo momentanea ma ben più grave e serviva una risposta strutturale per dare l’opportunità alle imprese sarde di guardare al futuro e di superare questo periodo più lungo del previsto. Questo ci ha aiutato a trovare soluzione innovative e ad andare oltre”.
“Siamo stati la prima Regione – ha ricordato ancora l’esponente della Giunta Solinas – ad attivare un fondo importante come il Fondo emergenza imprese Sardegna, insieme alla Bei, nel quale la Regione, di propria iniziativa, ha messo 150 milioni di euro e la Bei ne metterà altrettanti. Abbiamo stanziato altri 20 milioni per il pagamento degli interessi sui soldi stanziati dalla Bei, restando sempre vicini alle aziende sarde”.
“L’incontro di oggi – ha sottolineato il presidente della Sfirs, Tonino Chironi – serve per dare informative sugli strumenti finanziari di supporto alle imprese e per noi è l’occasione per dare un segnale di cambiamento e mettere a disposizione dei sardi un buon credito, indirizzando risorse finanziarie verso progetti strategici. La Sfirs si è attivata per un profondo programma di rinnovamento e riorganizzazione che vuol dire facilitare l’accesso al credito, meno burocrazia più digitalizzazione e soprattutto tempi ristretti per le istruttorie e l’erogazione dei finanziamenti”.
“Oggi – ha aggiunto il presidente della Sfirs – in questa situazione di emergenza sanitaria ed economica purtroppo ci troviamo davanti uno scenario con un Pil a -9% circa, stimato dall’Istat, in un sistema di piccole e medie imprese che non favorisce l’accumulo di capitale, con scarsi investimenti in capitale umano e innovazione tecnologica. Se poi aggiungiamo insularità, spopolamento e scarsa densità abitativa si crea una situazione che rallenta lo sviluppo”.
“Oggi però, nonostante tutto, essere ottimisti non è un male, grazie ai miliardi di euro messi in campo a favore delle imprese dall’Unione europea, a partire dalla Bce, dalla Bei, agli interventi del Governo italiano e della Regione Sardegna con il Fondo emergenza imprese. Una cosa è certa: ieri c’erano le idee e non le risorse – ha concluso Chironi – oggi le risorse ci sono ed è una grande opportunità anche per le nostre aziende. E noi come Sfirs siamo al loro fianco”.
(ITALPRESS).

Pubblicato bando per l’assegnazione di 100 case cantoniere

Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un bando per l’assegnazione di 100 case cantoniere dislocate su tutto il territorio nazionale. “Questa operazione – spiega l’Ad di Anas, Massimo Simonini – si inserisce nell’ottica della riqualificazione, dell’accessibilità e della fruizione degli immobili di proprietà Anas. Attraverso il recupero di questi edifici dal rilevante valore iconico vogliamo promuovere un modello di sviluppo sostenibile in termini ambientali e socio economici per i territori dove sono ubicati, rivitalizzando l’economia locale ed i suoi microsistemi industriali, incentivando un turismo diffuso di qualità, oltre ad offrire all’utenza della strada quanti più servizi possibili, in linea con gli standard comunitari, a sostegno della mobilità e della viabilità, inclusa quella sostenibile. In ultima sintesi restituendo una nuova dimensione a questo patrimonio architettonico che da un secolo testimonia la storia e l’evoluzione del nostro Paese”.
Il bando fa seguito a una manifestazione d’interesse, condotta lo scorso autunno, finalizzata a promuovere richieste di concessione di case cantoniere. Tra le numerose proposte pervenute, oltre un centinaio si sono dimostrate di rilevante valore, con presentazione di progetti non solo rispondenti ai requisiti esposti, ma anche definiti nel complesso e nei particolari, che hanno fatto intendere una reale disposizione all’impegno. Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle case cantoniere interessate dal bando, la regione con più fabbricati richiesti è la Sardegna (30), seguita da Lombardia (12), Abruzzo (10), Toscana e Lazio (entrambe 7). A quota 5 si attestano Puglia, Emilia Romagna, Calabria e Piemonte, mentre con 3 ciascuna Valle d’Aosta e Sicilia. Infine chiudono la lista, Marche, Campania e Veneto con 2 e Liguria ed Umbria con una ciascuna. Tra i soggetti che hanno depositato le richieste, il 41% è rappresentato da società, il 31% da privati, il 15% da Enti, Amministrazioni pubbliche e protezione civile, l’8% da associazioni e cooperative e il restante 5% da aziende agricole. In linea con gli strumenti urbanistici vigenti si prevede di realizzare nelle case cantoniere, sulla base delle proposte imprenditoriali e in funzione della localizzazione e della consistenza, un’attività ricettiva di qualità e funzioni complementari come ristorazione, bar o punti di ristoro, centri informativi e didattici, stazioni per la ricarica dei veicoli elettrici. Nella trasformazione degli immobili sono previsti dal bando, oltre alla conservazione dei manufatti originari e il loro miglior inserimento nel paesaggio sia da un punto di vista ambientale che percettivo, anche l’utilizzo di materiali compatibili con l’ambiente e con l’architettura storica, e colori coerenti con i caratteri paesaggistici del luogo, garantendo il permanere del colore rosso pompeiano codificato dal Mibact con il RAL 3001, della targa con l’indicazione della Strada Statale e della chilometrica e dello stemma identificativo di Anas. I soggetti interessati dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul portale acquisti Anas (https://acquisti.stradeanas.it), pena esclusione, entro le ore 12 del 15 giugno. (ITALPRESS).

La Roma contro l’Ajax nei quarti di Europa League

NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – La Roma affronterà l’Ajax ai quarti di finale di Europa League. Questo l’esito del sorteggio effettuato oggi a Nyon. I giallorossi giocheranno l’8 aprile in Olanda la gara d’andata, il 15 il ritorno all’Olimpico. In caso di passaggio del turno in semifinale la squadra di Fonseca affronterà la vincente della sfida tra il Granada e il Manchester United, formazioni che agli ottavi hanno eliminato rispettivamente Napoli e Milan. Arsenal-Slavia Praga e Dinamo Zagabria-Villarreal gli altri due quarti.
La finale si disputerà mercoledì 26 maggio alla Gdansk Arena di Danzica, in Polonia. Questo il quadro dei quarti e gli accoppiamenti delle semifinali (29 aprile e 6 maggio):

QUARTI DI FINALE
Granada (ESP) – Manchester United (ENG)
Arsenal (ENG) – Slavia Praga (CZE)
Ajax (NED) – Roma (ITA)
Dinamo Zagabria (CRO) – Villarreal (ESP)

ACCOPPIAMENTI SEMIFINALI

Vincente Granada/Manchester Utd – Vincente Ajax/Roma
Vincente Zagabria/Villarreal – Vincente Arsenal-Slavia Praga
(ITALPRESS).

L’Aifa revoca la sospensione del vaccino AstraZeneca

ROMA (ITALPRESS) – “Poco fa abbiamo revocato il divieto di uso emesso pochi giorni fa su AstraZenec. Era un divieto temporaneo, fino al pronunciamento di Ema”. Lo ha detto il direttore generale di Aifa, Nicola Magrini, nel corso della conferenza stampa al ministero della Salute sui vaccini.
“La notizia principale da sottolineare è che i benefici del vaccino Astrazeneca superano ampiamente i rischi, il vaccino è benefico e sicuro per l’attuale campagna vaccinale, senza limitazione di età e senza controindicazioni”, ha sottolineato Magrini, che ha aggiunto: “I pochi casi di una certa gravità, dopo la somministrazione di AstraZeneca, hanno portato ad una sospensione della campagna vaccinale in Europa per un primo approfondimento che è stato molto rapido, ulteriori studi saranno effettuati”. “Aifa esprimerà un documento ufficiale contro ogni uso preventivo e profilattico con farmaci antinfiammatori o anticoagulanti, non c’è motivo per fare trattamenti preventivi o post vaccinali per prevenire eventi rarissimi ancora non correlati”, ha chiarito ancora il direttore generale.
“La revoca della sospensione del vaccino Astrazeneca è per noi un grande sollievo, dobbiamo dare un’accelerazione forte alla campagna vaccinale, a fronte dei rarissimi eventi avversi abbiamo un’incidenza di Covid 19 particolarmente elevata nel nostro paese, rinunciare alla piena espletazione della campagna vaccinale sarebbe stato e sarebbe dannoso”, ha detto il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza.
“Quello che è stato fatto nel nostro paese” con la stop di Astrazeneca “è stato valorizzare il principio della massima precauzione con la sospensione in attesa di ulteriori approfondimenti”, ha spiegato il presidente del Cts, Franco Locatelli. “Sulla scorta delle informazioni disponibili non ci sono evidenze che globalmente il vaccino di Astrazeneca, connotato da un profilo di efficacia rilevante – ha aggiunto -, incrementi il rischio di incidenze di trombosi. Le infezioni da Covid 19 hanno un’incidenza maggiore anche per lo sviluppo di queste complicanze”.
(ITALPRESS).

Bayern-Psg e Real-Liverpool ai quarti di Champions

NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Effettuato a Nyon il sorteggio Uefa per i quarti di finale e le semifinali di Champions League (nessuna italiana tra le 8 finaliste). Le gare di andata dei quarti si disputeranno il 6-7 aprile, quelle di ritorno il 13-14 aprile, mentre le semifinali sono in programma il 27-28 aprile (gare d’andata) e il 4-5 maggio (ritorno). La finale si disputerà sabato 29 maggio presso l’Ataturk Olympic Stadium di Istanbul, in Turchia.
Tra i quarti più affascinanti la sfida tra Bayern e Psg, ovvero la rivincita della finale dell’ultima edizione vinta dai bavaresi. Piena di prestigio e di trofei lo scontro tra Real Madrid e Liverpool.

Questo l’esito del sorteggio:
QUARTI DI FINALE
Manchester City (ENG) – Borussia Dortmund (GER)
Porto (POR) – Chelsea (ENG)
Bayern Monaco (GER) – Paris Saint-Germain (FRA)
Real Madrid (ESP) – Liverpool (ENG)

ACCOPPIAMENTI SEMIFINALI:
Bayern (GER)/Psg (FRA) – ManCity (ENG)/Borussia Dortmund (GER)
Real (ESP)/Liverpool (ENG)- Porto (POR)/Chelsea (ENG)
(ITALPRESS).

Mattarella ricorda Marco Biagi “Terrorismo sconfitto dal popolo unito”

ROMA (ITALPRESS) – “L’agguato e la morte per mano assassina di Marco Biagi hanno impresso nella memoria della nostra comunità nazionale un segno profondo che non può essere cancellato. Nel giorno dell’anniversario il primo pensiero di intensa solidarietà è rivolto alla signora Marina Orlandi Biagi e ai familiari, costretti a sopportare negli anni il dolore più straziante, e tuttavia capaci, insieme ad amici e colleghi del professor Biagi, di proseguire la ricerca da lui iniziata e di svilupparne riflessioni e studi rendendo sempre più ampio e approfondito il confronto sui temi del diritto del lavoro e delle relazioni industriali”. Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“Proprio questo i terroristi volevano colpire: lo studio delle trasformazioni economiche e sociali, la libera discussione orientata alle migliori scelte politiche e legislative, l’incessante ricerca di punti di equilibrio tra i molteplici interessi al fine di garantire sviluppo e coesione sociale – aggiunge -. Nel delirio ideologico della banda brigatista, dovevano essere spezzati quei fili che collegavano le Istituzioni alla società, le decisioni politiche al necessario fondamento di competenze, di confronto intellettuale, di connessione con le aspirazioni delle parti sociali. Come Biagi furono barbaramente uccisi Ezio Tarantelli, Roberto Ruffilli, Massimo D’Antona che non possiamo non ricordare insieme, perchè li accomunavano la passione negli studi e la generosità dell’impegno pur nelle differenze che rendono viva la democrazia”.
“Il terrorismo è stato sconfitto dall’unità del popolo italiano e dalla consapevolezza che la libertà e i principi sanciti dalla Costituzione restano la cornice indispensabile di ogni progresso civile e sociale. Il fanatismo e l’odio portano sempre all’imbarbarimento e al declino: è questa una lezione che viene dai momenti più difficili della nostra storia e che mai va dimenticata”, conclude il capo dello Stato.
(ITALPRESS).