ROMA (ITALPRESS) – La presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, ha annunciato di aver negoziato l’acquisto di ulteriori 4 milioni di dosi di vaccino con le aziende produttrici (a partire da BioNTech-Pfizer), oltre a quanto già previsto nel programma di consegna relativo al primo trimestre 2021.
Fonti di Palazzo Chigi precisano che per l’Italia ciò equivale a una quota aggiuntiva di 532mila dosi che saranno consegnate nelle ultime due settimane di marzo e che aiuteranno ad affrontare l’emergere di nuovi contagi e varianti.
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Covid, all’Italia 532 mila vaccini in più nella seconda metà di marzo
Al via il progetto “Tumore al seno e rientro al lavoro”
MILANO (ITALPRESS) – In un momento in cui il lavoro è importante per tutti, in Italia non è accettabile che le donne paghino il prezzo principale delle conseguenze economiche e lavorative della pandemia Covid ed in particolare le donne che sono pronte a rientrare a lavoro dopo una malattia oncologica. In questi casi la donna è di fronte ad una grave perdita d’identità personale e contemporaneamente alla perdita del proprio lavoro. E’ proprio su questo cambio d’identità che Tumore & Lavoro si prefigge di creare un modello su un campione selezionato di aziende socialmente sensibili e su un campione di donne pronte a partecipare ai percorsi di orientamento per prendere consapevolezza della necessità di adeguare le proprie competenze ai cambiamenti del mondo del lavoro e alla trasformazione tecnologica accelerata dalla pandemia. L’accordo concluso proprio l’8 marzo tra i partner durerà fino a quando a fine anno sarà completato il ciclo di incontri con le aziende e i webinar di orientamento delle pazienti, grazie ai quali sarà predisposto un modello organizzativo che verrà presentato ai Ministeri competenti (Lavoro, MEF, Salute e Ministero delle attività produttive) e agli enti datoriali e sindacali con i dati e le raccomandazioni sulle modalità operative emerse da questo modello, con l’obiettivo di renderlo applicabile su larga scala.
Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia, sottolinea che “questo progetto è stato importato da un’analoga interessante esperienza svolta da Europa Donna Olanda che ha prodotto risultati molto soddisfacenti in termini di rinserimento al lavoro. I partner che abbiamo individuato in questo percorso italiano sono quelli che garantiranno il successo dell’iniziativa anche nel nostro Paese”. Riccardo Barberis, Amministratore delegato di ManpowerGroup aggiunge: “Insieme a Europa Donna Italia vogliamo contribuire a creare questo modello con il contributo della nostra divisione Beyond di Manpower Professional e della nostra Fondazione Human Age Institute, che prevede orientamento al lavoro, assessment digitali, colloqui individuali e webinar di gruppo, consapevoli che il lavoro è la chiave per il ritorno alla quotidianità”. Alessandra Paola Ghisleri, CEO presso Euromedia Research, afferma che “la rilevazione dei dati darà uno spessore significativo al modello, in particolare sul cambio dell’identità che la donna ha dovuto subire dal travaglio della malattia fino al passo di decidere il reintegro nel mondo del lavoro. L’accesso alle schede di recruiting delle donne che si sottoporranno al percorso di reintegro, avverrà ovviamente in forma anonima e riprenderà i passaggi principali delle loro storie e delle esperienze percepite”. Lo Studio Fava, nella persona del suo Founding Partner, Gabriele Fava sottolinea l’importanza strategica della presenza delle donne nel mondo del lavoro: “Un contributo, quello femminile, indispensabile sia sul lato professionale sia su quello relazionale. Purtroppo però, la generalizzata mancanza di una corretta informazione e formazione aziendale sull’argomento provoca sempre più spesso atteggiamenti di distacco e discriminazione. Come Studio legale daremo il nostro più ampio supporto al progetto per aiutare il più possibile la donna, che abbia vissuto una tale esperienza, a reinserirsi nel mondo del lavoro in modo proficuo e restitutorio della propria dignità professionale, studiando e ricercando le migliori soluzioni sul piano giuslavoristico”.
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Sileri “Non utile lockdown in tutta Italia per 4 settimane”
ROMA (ITALPRESS) – “Un lockdown per tutta l’Italia per 4 settimane in questo momento io, le dico la verità, non lo vedo utile”. Queste le parole di Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ad Agorà su Rai3, condotto da Luisella Costamagna. “Siamo nel pieno della terza ondata e i contagi continueranno a salire – aggiunge -. Però non significa che dovremo chiudere tutta l’Italia, le restrizioni saranno necessarie nelle zone più a rischio”. “Chiedo già da un bel pò di tempo – aggiunge – di aumentare il numero di vaccinazioni anti-Covid utilizzando una sola dose”.
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Una vittoria a testa, New Zealand-Luna Rossa sull’1-1 in Americàs Cup
AUCKLAND (NUOVA ZELANDA) (ITALPRESS) – Perfetto equilibrio fra Emirates New Zealand e Luna Rossa dopo le prime due regate che hanno aperto la 36esima Americàs Cup nelle acque di Auckland. I padroni di casa si aggiudicano la prima sfida, precedendo sul traguardo l’imbarcazione italiana di 31″ secondi. Riscatto Luna Rossa nella regata successiva, vinta con un distacco di soli sette secondi. Defender e Challenger torneranno in acqua fra due giorni.
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Juventus-Porto 3-2 dopo i supplementari, bianconeri eliminati
TORINO (ITALPRESS) – Un secondo tempo da antologia non basta alla Juventus per conquistare i quarti di finale di Champions League. A spuntarla è il Porto, che dopo aver vinto l’andata riesce a beffare i bianconeri al ritorno all’Allianz Stadium portando a casa una sconfitta per 3-2 ai supplementari dopo il 2-1 dei primi 90′, risultato che per la regola dei gol segnati in trasferta regala ai lusitani l’ingresso nelle prime otto d’Europa e alla squadra di Pirlo una cocente eliminazione agli ottavi. Avvio intenso con una serie di occasioni da una parte e dall’altra. E’ Demiral, però, a complicare maledettamente la qualificazione ai bianconeri provocando al 18′ un calcio di rigore davvero ingenuo per un intervento fuori tempo su Taremi. Dal dischetto Sergio Oliveira spiazza Szczesny e porta in vantaggio i lusitani. La squadra di Pirlo accusa il colpo e si getta in avanti senza badare alla fase difensiva, rischiando spesso di subire il secondo gol che viene evitato solo dall’imprecisione degli ospiti in contropiede. Ma al pronti-via nella ripresa c’è l’immediato pareggio bianconero. Lancio strepitoso di Bonucci per Ronaldo che con intelligenza anzichè calciare stoppa di prima la sfera e la accomoda per Federico Chiesa, che replica quanto fatto all’andata e segna anche al ritorno con un gran tiro a giro. Ed è così che inizia tutta un’altra partita negli ultimi quaranta minuti, messa in discesa per la Vecchia Signora dalla follia di Taremi che si fa espellere per due gialli ingenui in pochi minuti. Il Porto resta così in dieci quando manca ancora un’eternità e la Juve trova a stretto giro di posta il gol del ribaltone con il colpo di testa perfetto di Chiesa su cross di Cuadrado per il 2-1. L’esterno toscano firma la propria doppietta personale che consacra definitivamente la propria stagione e rimette in perfetta parità il discorso legato al passaggio del turno. Nel finale arrembaggio bianconero per evitare i supplementari con Ronaldo e Chiesa che vanno vicinissimi al gol, poi in pieno recupero gol annullato a Morata per fuorigioco e clamorosa traversa piena colpita da Cuadrado con un mancino a giro. Juventus costretta così alla mezzora di gioco aggiuntiva, ma a cinque dalla fine la punizione beffa di Sergio Oliveira sorprende Szczesny per il 2-2 che di fatto estromette la squadra di Pirlo. Rabiot riapre tutto a tre minuti dal termine segnando in mischia di testa, ma non c’è più tempo e arriva una pesante eliminazione che ridimensiona la stagione bianconera.
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M5s, Fico “Valorizza Conte guardando al futuro”
ROMA (ITALPRESS) – “Credo che il Movimento sia cresciuto velocemente, è un movimento oggi complesso che guarda al futuro. Dobbiamo valorizzare le esperienze vicine a noi, come quella di Conte. Il fatto che entra Conte significa che il Movimento valorizza le persone vicine e insieme iniziare un percorso”.
Così, ospite a Cartabianca su Rai3, il presidente della Camera Roberto Fico. “E’ giusto che Conte vada a parlare con Grillo o con altri”, ha aggiunto. Per Fico “un Movimento che guarda avanti non può essere rassegnato, non è importante una persona o un’altra ma i temi. Più persone ci saranno meglio sarà. Il Movimento sta guardando avanti verso il futuro. Noi siamo cambiati tante volte, il Movimento crede che lo stato sociale sia importante”. Il presidente della Camera ha poi osservato come “abbiamo fatto un percorso con le riunioni singole, abbiamo affrontato un voto degli iscritti e si è arrivati alla decisione di appoggiare il Governo Draghi. Quando c’è un percorso così chiaro, votare no significa mettersi da soli fuori”. In questo senso “l’appoggio al Governo Draghi da parte del Movimento non era scontato e appoggiarlo significa anche il rischio di perdere qualche punto percentuale. Il Movimento è molto più responsabile, significa un salto in avanti, crescere. Abbiamo cercato di affrontare i problemi importanti anche perdendo qualche punto”.
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Pd, Bonaccini “Io candidato alle primarie? Vedremo”
ROMA (ITALPRESS) – “Io candidato alle primarie? Quando me lo chiesero dissi di no, che dovevo pensare all’Emilia-Romagna”.
Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, ospite a Cartabianca su Rai3. “Quando ci saranno le primarie – ha aggiunto – vedremo, potrà succedere o no, ma in questo momento agli italiani non interessa il destino di Bonaccini”. Riguardo alle dichiarazioni di Zingaretti, per il governatore “alle parole va data dignità. Penso gli sia pesata parecchio quella affermazione. Non l’ho condivisa ma la rispetto. Non ho mai visto un ristoratore uscire per strada e dire alla gente che passa e vuole entrare ‘non entrate perchè nel ristorante fa schifo mangiarè. E’ una frase molto forte, certamente però indica un problema e una spia, non va presa sotto gamba”. Quanto al M5S “voglio essere molto netto: per me il Movimento è un possibile alleato futuro se vogliamo battere la destra e mi permetto di dire di più: anche se si tratta di loro questioni interne e non mi permetto di entrarci, penso che Conte possa fare bene. Ma certamente il Partito Democratico non può essere satellite di nessuno”. Per Bonaccini “oggi per trovare un segretario bisognerà trovare un accordo tra correnti. Ci manca solo che noi proroghiamo questa crisi che agli occhi del Paese credo sbalordisca. Io non faccio nomi, perchè mi interessa di più trovare un accordo. Ma come si fa a dire che Enrico letta non sia una figura autorevole? Anche per l’immagine nazionale e internazionale che ha. Certamente sarebbe molto autorevole”.
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Coronavirus, per Rezza 7-13 mesi per ritorno a pseudo normalità
ROMA (ITALPRESS) – Ci vorranno dai 7 ai 13 mesi prima di tornare in Italia alla normalità, alla vita di quando il covid non era comparso provocando morti e costringendo il mondo intero a cambiare il proprio stile di vita. E’ la previsione del direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, che durante l’audizione in commissione Sanità al Senato sui vaccini contro il coronavirus, ha fornito un possibile scenario su quando l’Italia potrebbe tornare a una possibile parvenza di normalità. “Se prendiamo il caso che ci potrà essere una protezione dell’infezione e una durata di immunità di almeno 2-3 anni, senza nessun rilassamento sulle misure di distanziamento e vaccinando 240mila persone al giorno, riusciremo nel giro di 7-13 mesi a tornare a uno stile di vita pseudo-normale”, ha affermato. Durante l’audizione, Rezza ha assicurato sull’aumento delle dosi disponibili a partire dal secondo trimestre. “Abbiamo tre vaccini disponibili, ad aprile probabilmente arriverà il quarto e ne avremo altri in pochi mesi. Nella seconda metà del trimestre dovremmo essere organizzati per un’accelerazione della campagna vaccinale”, ha spiegato. Rezza ha poi rassicurato sull’efficacia dei vaccini anche contro la variante inglese, più complesso il discorso per le altre varianti circolanti. “Sappiamo che i vaccini hanno un’efficacia elevata sulla variante inglese; su quella brasiliana e sudafricana c’è una riduzione parziale dell’efficacia, ecco perchè bisogna contenerle”. Intanto, la maggiore disponibilità di vaccini potrebbe influire già dai prossimi giorni sul piano vaccinale. “Giovedì contiamo di andare in Conferenza Stato-Regioni con nuove raccomandazioni ad interim e che contengono una maggiore flessibilità del piano vaccinale”, ha concluso Rezza.
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