Home Senza categoria Pagina 3061

Senza categoria

Covid, Speranza “impatto varianti chiede misure rigorose”

ROMA (ITALPRESS) – “Assistiamo a una ripresa molto forte dovuta all’impatto delle varianti, che ci sta portando a misure sempre più restrittive sui territori”. Così al Corriere della Sera, il ministro della Salute, Roberto Speranza, di Liberi e Uguali, secondo cui la seconda ondata “non è mai finita”.
“Abbiamo confermato il modello per fasce – spiega – perchè ci sono situazioni geografiche molto diverse. E’ chiaro che monitoreremo giorno per giorno l’evoluzione epidemiologica, adattando le misure alla luce delle varianti”.
In merito alle vaccinazioni, “i nostri numeri – dice – sono in linea con Germania e Francia. Figliuolo farà un gran lavoro, che ci consentirà di accelerare ancora di più la campagna quando finalmente avremo molte più dosi”. “Arcuri – aggiunge – va ringraziato per il lavoro straordinario fatto. Se oggi abbiamo mascherine e respiratori e abbiamo fatto 186 mila vaccinazioni in un giorno è anche merito suo”. “Io sono rigorista perchè sono realista – sottolinea -. Ricevo chiamate preoccupate dei governatori, che stanno firmando ordinanze restrittive anche da zone rosse. Gelmini è molto consapevole della serietà della situazione”.
“La priorità resta il diritto alla salute. Ogni scelta di didattica a distanza comporta sofferenza, ma c’è una recrudescenza significativa del virus, la variante inglese è molto più rapida soprattutto nelle generazioni più giovani”, conclude Speranza, osservando che “le scelte etiche sono sempre rispettabili, ma 6 decessi su 10 riguardano persone con più di 80 anni, vaccinarle significa salvare loro la vita. E’ la cosa più nobile che c’è”.
(ITALPRESS).

I Maneskin vincono il festival di Sanremo

SANREMO (ITALPRESS) – “Zitti e buoni” dei Maneskin vince il 71° Festival di Sanremo. Per il gruppo la vittoria coincide con l’esordio all’Ariston. Hanno battuto nella terna finale la coppia Francesca Michielin-Fedez, secondi classificati ed Ermal Meta terzo.
Va a Willie Peyote con il brano “Mai dire mai (La locura)” il Premio della Critica Mia Martini – Sezioni Campioni. Colpaesce Dimartino con “Musica Leggerissima”, invece, si aggiudicano il Premio Lucio Dalla, assegnato dalla Sala Stampa Radio-Tv-Web.
La serata, patriotticamente, si è aperta con l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte della banda della Marina Militare.
Con Amadeus sul palco l’immancabile Fiorello, che riceve il “Premio di Città di Sanremo”, “perchè senza di lui il Festival non avrei potuto farlo”.
E’ il premio più bello della mia carriera, lo dedico a tutti quelli che hanno lavorato affinchè il Festival arrivasse alla quinta puntata. E’ il nostro premio”, dice lo showman siciliano che, durante la serata, aveva chiesto un applauso per le maestranze; omaggiato Little Tony, che oggi avrebbe avuto 80 anni, cantando un medley dei suoi pezzi più famosi indossando un giubbotto di pelle rossa con frange oltre a non risparmiare l’ironia. Ricollegandosi alla dichiarazione di Amadeus che ha escluso la possibilità di tornare come direttore artistico e conduttore il prossimo anno, Fiorello ha fatto un in bocca al lupo a chi arriverà il prossimo anno. “Vi auguro che questa platea deve essere piena di gente: là sopra, in mezzo all’orchestra. Ci deve essere tanta gente fuori dall’Ariston, milioni di persone, ospiti internazionali… ma deve andare malissimo. Voglio vedere chi si prende questa patata bollente!”, ha detto lo showman rispondendo indirettamente alle polemiche sugli ascolti.
Ibra nell’ultimo suo intervento riassume la sua storia in un monologo. «Perchè Zlatan è venuto qui? Perchè gli piacciono le sfide, se non fai sfide non cresci. Ho giocato 945 partite e ne ho vinte tante, ma non tutte. Ho vinto 11 scudetti ma ne ho anche perso qualcuno, ho vinto tantissime Coppe e ne ho perse. Sono Zlatan quando vinco e quando perdo. Ho fatto più di 500 gol, ne ho sbagliato qualcuno. Il fallimento non è il contrario del successo, ma una parte del successo. Fare niente è il più grande sbaglio. L’importante è fare ogni giorno la differenza: impegno, dedizione, costanza, concentrazione». In tema sportivo arrivano anche Federica Pellegrini e Alberto Tomba che da testimonial di Milano-Cortina 2026 approfittano dell’Ariston per presentare due diversi loghi per l’Olimpiade invernale e lanciare il sondaggio per sceglierne uno. Tante le donne che passano dal palco. C’è un’immensa Ornella Vanoni, che arriva sotto braccio a Fiorello. Ospiti della serata sono stati Umberto Tozzi con un medley delle sue canzoni, Riccardo Fogli, Michele Zarrillo e Paolo Vallesi per Sanremo Story, Dardust e gli Urban Theory.
(ITALPRESS).

Morata guida la rimonta della Juve, Lazio battuta 3-1

TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ribalta la Lazio e vince anche senza Ronaldo. I bianconeri si impongono per 3-1 con la rete di Rabiot e la doppietta di un ritrovato Morata, permettendosi di lasciare in panchina per oltre un’ora Cristiano in vista della Champions. L’avvio di match, tuttavia, è stato tutt’altro che incoraggiante per la squadra di Pirlo con il quinto gol in campionato incassato nel primo quarto d’ora: al 14′ Kulusevski sbaglia il retropassaggio e lancia Correa, che depista Demiral e spiazza Szczesny con un rasoterra. La sveglia per la Juve, che aveva già rischiato in precedenza sull’occasione di Fares propiziata da uno stop sbagliato di Cuadrado, suona al 24′ con le proteste all’indirizzo dell’arbitro Massa per un tocco col braccio di Hoedt in area. Il direttore di gara fa proseguire senza l’on field review ma i bianconeri, punti nell’orgoglio, alzano i giri del motore. Per pareggiare il conto serve un’invenzione di Rabiot che, al 39′, sorprende Reina da posizione defilata con un missile sotto la traversa. La gara sale ulteriormente di tono in avvio di ripresa, Milinkovic colpisce una traversa ma la giocata decisiva è quella di Chiesa al 57′: l’ex viola fa partire il contropiede con una palla rubata, Morata fulmina Reina sul primo palo. La Lazio perde lucidità, Milinkovic frana su Ramsey e regala un rigore alla squadra di Pirlo: in mancanza di CR7, sul dischetto si presenta lo stesso Morata per l’uno-due personale nel giro di 3′ e il 3-1 finale. Lo spagnolo lascia il campo negli ultimi venti minuti per Ronaldo, Pirlo concede spazio anche ad Arthur e McKennie mentre Inzaghi ci prova solo negli ultimi 10′ con Muriqi, Caicedo e Pereira ma la sostanza non cambia: i tre punti restano a Torino, la Juve consolida la propria posizione tra le prime quattro e spaventa il Milan.
(ITALPRESS).

Fedriga firma ordinanza sul tpl in Friuli Venezia Giulia

Il governatore della Regione Massimiliano Fedriga ha firmato quest’oggi l’ordinanza contingibile e urgente numero 6/2021 con la quale si va a regolamentare il servizio di trasporto pubblico locale a seguito dell’entrata in vigore del Dpcm del 2 marzo 2021 e le limitazioni dettate dalla colorazione arancione dell’intero territorio regionale e conseguenti restrizioni sulla didattica. In particolare il provvedimento dispone che, pur entrando in vigore i due provvedimenti, restano invariati i servizi di trasporto pubblico locale senza quindi modificare le corse esistenti; i servizi in atto non sono configurabili infatti come dedicati esclusivamente a favore degli studenti degli istituti scolastici, quanto invece organizzati per assicurare il soddisfacimento delle complessive esigenze di mobilità presenti sul territorio regionale. Resta invece in vigore la limitazione alla capienza dei mezzi di trasporto, il cui riempimento non deve superare il 50 per cento dei posti disponibili. Sono invece sospese fino al 20 marzo le corse aggiuntive che erano state predisposte sulle diverse linee per garantire la capienza del 50 per cento dei posti previsti sui mezzi. Fanno eccezione però i servizi di Tpl organizzati dal 1 febbraio 2021 per i poli scolastici di Udine, Codroipo, Gemona, San Daniele, Tolmezzo e Cividale; questi mantengono quindi la configurazione attuale per consentire agli studenti l’accesso in doppio turno alle attività di laboratorio ma anche la partecipazione alla didattica in presenza per gli alunni con disabilità, con bisogni educativi speciali o per coloro che risultino privi delle condizioni per svolgere la didattica a distanza.
(ITALPRESS).

Oro Jacobs nei 60 metri agli Europei indoor di atletica

TORUN (POLONIA) (ITALPRESS) – Prima medaglia d’oro per l’Italia agli Europei indoor di atletica a Torun. La conquista Marcell Jacobs, che vince la finale dei 60 metri col crono di 6″47. L’azzurro disintegra il primato italiano, firma il miglior tempo al mondo dell’anno, e il quarto crono europeo di sempre. Schiantata la concorrenza: argento al tedesco Kevin Kranz con 6″60, bronzo allo slovacco campione uscente Jan Volko (6″61). L’Italia aveva conquistato soltanto una medaglia d’oro in questa specialità nella storia degli Euroindoor, con Stefano Tilli a Budapest nel 1983.
“E’ veramente incredibile: oro, record italiano e miglior prestazione mondiale dell’anno. Sono davvero super orgoglioso”, commenta Jacobs. Un risultato che “deriva da tantissimo lavoro, tante batoste che ho preso e che mi hanno portato qui, in una condizione fisica ottima e mentalmente super. La gara è stata superveloce, sono partito molto bene, non ho visto più nessuno e ho continuato a spingere. Ho visto che ero davanti, è arrivata una scossa nel corpo che è stata incredibile”. Questo successo dà a Jacobs “più consapevolezza delle mie potenzialità, ma si va a testa bassa e si continua a lavorare. Ho avuto tanti infortuni, negli ultimi due Europei non ero nemmeno andato in finale e ora sia qua con la medaglia d’oro al collo”.
Finisce invece con un quinto posto il sogno europeo di Larissa Iapichino. La 18enne esordiente azzurra centra un discreto 6,59, ma nulla può contro quelle che lei stessa aveva definito “leonesse”. L’oro va all’ucraina Maryna Bekh-Romanchuk, con 6,92 (mondiale stagionale strappato alla Iapichino), misura che raggiunge all’ultimo salto, superando la tedesca Malaika Mihambo (argento con 6,88), mentre il bronzo va alla svedese Khaddi Sagnia (6,75). Laura Strati è ottima sesta, due centimetri in meno rispetto alla giovane compagna di Nazionale (6,57).
(ITALPRESS).

A1 ritmica, Fabriano si aggiudica la tappa di Desio

0

DESIO (ITALPRESS) – Il campionato di Serie A1 “Trofeo San Carlo Veggy Good” di ginnastica ritmica fa tappa a Desio. Dopo la prova d’esordio di Napoli del 20 e 21 febbraio, i 12 club in gara continuano la lotta scudetto 2021. È la Fabriano, capitanata dall’Aviere dell’Aeronautica Militare, Milena Baldassarri, ad avere oggi la meglio sulle avversarie. Con 92.700 punti si posiziona in vetta alla classifica davanti alla squadra di casa, la San Giorgio ’79, seconda con 81.550, e all’Udinese, terza a quota 79.650. Ai piedi del podio brianzolo l’Iris Giovinazzo con 75.800. Completano la classifica: Forza e Coraggio Milano (pt. 75.450), Armonia d’Abruzzo (pt. 74.900), Aurora Fano (pt. 74.700), Eurogymnica Torino (pt. 74.500), Olimpia Senago (pt.70.800), Terranuova Bracciolini (pt. 68.850), Motto Viareggio (pt. 68.600) e Polimnia Ritmica romana (pt. 62.000).
Sommando quindi i punteggi della gara partenopea possiamo stilare la classifica di campionato che, dopo due giornate di regular season, vede nelle prime tre posizioni il medesimo podio di oggi. Fabriano in testa con 175.550 punti, inseguita dalla San Giorgio con 167.650 e dall’Udinese con 154.350. Appuntamento dunque a Fabriano per il terzo atto in scena nel weekend del 20 e 21 marzo, per concludersi con la Final Six di Torino, in programma il 24 aprile, in diretta televisiva su Canale Nove.
(ITALPRESS).

A2 ritmica, Varese vince a Desio e balza in testa

0

A Desio è iniziato il secondo atto del campionato di serie A e B di Ginnastica Ritmica, intitolato “Trofeo San Carlo Veggy Good”. Dal Pala Vesuvio di Napoli ci siamo spostati al Pala Banco dove, alle 15 in punto, ha preso il via la sfida della Serie A2. La prova di giornata è stata vinta dalla Polisportiva Varese con 74.150 punti, davanti alla Moderna Legnano con 73.050 e alla Pontevecchio Bologna, terza a quota 71.750. Completano la classifica: Club Giardino (pt. 68.450), Ginnastica Rimini (pt. 66.600), Falciai Arezzo (pt. 65.600), Auxilium Genova (pt. 64.700), Virtus Gallarate (pt. 64.600), Opera Roma (pt. 64.050), Fortebraccio Perugia (pt. 61.200), Petrarca Arezzo (pt. 58.000) e Ritmica 2000 (pt. 57.400). Giornata storta per le ginnaste genovesi che avevano vinto all’esordio napoletano e non sono riuscite a ripetersi nella splendida cornice del palazzetto brianzolo a causa di qualche errore di troppo. La classifica di campionato di regular season, infatti, vede in testa Varese con 150.200 punti, a otto lunghezze le atlete dell’Auxilium (142.150). Provvisoriamente in terza posizione la Club Giardino di Carpi con il complessivo di 140.550. Il campionato dei piccoli attrezzi proseguirà con la terza tappa in scena a Fabriano nel weekend del 20 e 21 marzo, per concludersi con la Final Six di Torino, in programma il 24 aprile.
(ITALPRESS).

Llorente e Pereyra a segno, l’Udinese batte il Sassuolo 2-0

UDINE (ITALPRESS) – Stavolta l’Udinese non si fa male da sola. Dopo l’1-1 contro il Milan con rigore regalato nel finale per un mani di Stryger Larsen, De Paul e compagni battono 2-0 il Sassuolo e tengono alta la guardia fino alla fine senza soffrire l’attacco da 40 gol stagionali di De Zerbi. L’Udinese sale a quota 32 punti in classifica e si lascia forse definitivamente alle spalle la lotta salvezza. Per farlo Gotti si affida al suo mercato invernale: spazio a Pereyra alle spalle di Llorente, entrambi a segno. E la rete dell’1-0 è proprio frutto del fiuto del gol dello spagnolo che tanto è mancato nella prima parte di stagione. Al 42′ Molina crossa dalla destra, Ayhan trattiene Llorente che in caduta riesce a deviare il pallone quel che basta per beffare Consigli. E’ il gol che decide una prima frazione di gioco caratterizzata fino a quel momento da tre occasioni friulane e da una dei neroverdi. Al 16′ Berardi inventa un traversone per Kyriakopoulos la cui deviazione è neutralizzata da Musso che chiude bene il primo palo. Ma è l’ultimo squillo del primo tempo del Sassuolo. Al 29′, prima di firmare l’1-0, Llorente si affaccia pericolosamente dalle parti di Consigli: suggerimento di De Paul e taglio sul primo palo dello spagnolo che conclude e trova la risposta del portiere. La rete è solo rinviata nel finale e costringerà De Zerbi a mandare in campo i titolarissimi: fuori i deludenti Raspadori e Traore, dentro Caputo e Djuricic, poi Defrel prende il posto di Ayhan e la difesa a tre lascia il posto al più collaudato 4-2-3-1. Ma gli sforzi neroverdi rischiano di essere vani al 65′ quando De Paul con una conclusione al volo da fuori fa tremare la traversa a Consigli battuto. Nel finale l’arbitro Maggioni prima concede un rigore ai friulani per un mani di Locatelli e poi lo nega per un fuorigioco rilevato dal Var. Ma l’assedio finale non basta al Sassuolo. Anzi, è l’Udinese a trovare il gol con una ripartenza che si chiude col destro vincente di Pereyra da posizione ravvicinata.
(ITALPRESS).