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“Morricone-Marco Polo Soundtrack”, lo spettacolo si sposta al Teatro Malibran

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VENEZIA (ITALPRESS) – Il concerto “Ennio Morricone – Marco Polo Soundtrack” previsto per sabato 29 giugno (ore 21) sarà riprogrammato al Teatro Malibran di Venezia. Lo spostamento da Piazza San Marco è dovuto a ragioni tecnico- organizzative legate alla tipologia di spettacolo che prevede anche la proiezione di filmati, pienamente fruibile nel contesto teatrale.
Lo spettacolo, che propone per la prima volta in esecuzione dal vivo la colonna sonora dello sceneggiato Marco Polo composta da Ennio Morricone, vede in scena oltre cento artisti dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e i Cantori Veneziani, con la direzione di Danilo Rossi, viola solista. Si tratta di un’occasione unica per ascoltare, da un’orchestra dal vivo, le intramontabili melodie del maestro Morricone su partiture originali, accompagnate dalle immagini di uno degli sceneggiati di maggior successo della Rai, con la regia di Giuliano Montaldo (1930-2023). Una produzione inedita, che abbraccia musica, cinema e storia, resa possibile dalla collaborazione con Rai, che ha messo a disposizione le immagini, e con la famiglia Morricone, che ha concesso le partiture originali.
“Ennio Morricone – Marco Polo Soundtrack” è una produzione Zen Production, realizzata in collaborazione con Veneto Jazz, su un progetto dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e con il patrocinio della Citta` di Venezia, del Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Marco Polo e di Vela Spa. I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per la nuova sede del concerto.
Gli ultimi biglietti per lo spettacolo saranno disponibili a breve nei circuiti Ticketone, Tickemaster e VeneziaUnica.

– Foto: ufficio stampa Comune di Venezia –
(ITALPRESS).

Morta la cantante francese Françoise Hardy, icona degli anni Sessanta

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Si è spenta all’età di 80 anni la cantante francese Françoise Hardy, una delle icone degli anni Sessanta e volto del movimento yè-yè. L’annuncio sui social da parte del figlio Thomas Dutronc, che ha condiviso una foto di lui giovanissimo accanto alla madre, con un breve messaggio: “La mamma se n’è andata”.
La cantautrice, scrittrice e attrice francese nel 2019 aveva annunciato di essere stata colpita da un nuovo cancro, mentre pochi mesi fa aveva detto che “non avrebbe mai più potuto cantare”. Tra i suoi grandi successi Tous les garcons et les filles del 1962.
– foto Ipa –
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Più di 100 razzi lanciati dal Libano sul nord di Israele

ROMA (ITALPRESS) – Almeno 100 razzi sono stati lanciati dal Libano sul nord di Israele. Secondo quanto riporta l’IDF israeliano, si tratta di uno dei più grandi attacchi effettuati da Hezbollah durante la guerra con Israele iniziata il 7 ottobre scorso. Non ci sono segnalazioni di feriti.
L’attacco ha visto la città di Tiberiade presa di mira per la prima volta durante questa guerra. Si ritiene che il massiccio attacco missilistico sia una risposta del gruppo sciita all’uccisione di un suo alto comandante durante un raid avvenuto la scorsa notte. Le sirene dei razzi risuonano nel nord di Israele. Le sirene suonano nelle città di Safed, Rosh Pina e Tiberiade, così come in numerose altre città della Galilea.
I filmati pubblicati sui social media mostrano che l’Iron Dome intercetta molti razzi sull’area.
Nell’attacco della scorsa notte a Jouaiyya, nel sud del Libano, sono stati uccisi Taleb Abdullah e altri tre agenti di Hezbollah. Abdullah è considerato l’ufficiale più anziano di Hezbollah ucciso durante la guerra in corso.
– foto Ipa –
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Pichetto Fratin “L’Italia ponte energetico del Mediterraneo”

TRAPANI (ITALPRESS) – “Il Mediterraneo è uno snodo fondamentale su molti piani, come quello culturale e commerciale, ma lo sta diventando sempre di più anche dal punto di vista energetico, come ponte tra Europa, Africa e Asia. L’Italia ha la fortuna di trovarsi al centro del Mediterraneo e può davvero consolidarsi come ponte energetico tra Nord e Sud, Est ed Ovest del bacino”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo al quarto Workshop dei Presidenti MEDREG (Associazione dell’Energia del Mediterraneo) in corso presso il sito archeologico di Selinunte, nel Trapanese.
“Il Mare Nostrum è già sede di molte infrastrutture energetiche, come collegamenti elettrici, gasdotti e terminali LNG – aggiunge -. La sfida che abbiamo davanti è rafforzare ed espandere le infrastrutture, in ottica di maggiore sicurezza energetica e decarbonizzazione, per raggiungere il traguardo della neutralità climatica entro la metà di questo secolo. Sfida che per il Mediterraneo è ancora più importante e significativa, perchè è una delle aree più vulnerabili ai cambiamenti climatici”.
“La cooperazione energetica – sottolinea il Ministro – è essenziale per mettere a fattore comune i punti di forza di ciascuno dei Paesi che aderiscono al MEDREG. In questo contesto, il ruolo dei Regolatori è fondamentale per stimolare l’integrazione regionale e lo scambio di energia tra i Paesi, favorendo il processo di transizione energetica”.
“In questi giorni – aggiunge Pichetto Fratin – stiamo ultimando l’aggiornamento del Piano Nazionale Energia Clima (PNEC), che definirà gli impegni energia-clima sull’orizzonte 2030, un passo cruciale per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Dovremo consegnare la versione aggiornata del Piano alla Commissione Europea entro la fine di questo mese, partendo dal documento che abbiamo consegnato a luglio 2023. Nel processo di aggiornamento del Piano è stato seguito un approccio realistico e basato sulla neutralità tecnologica, che prevede comunque una forte accelerazione su: fonti rinnovabili elettriche; produzione di gas rinnovabili (biometano, idrogeno e altri biocarburanti compreso l’HVO – olio vegetale idrotrattato); ristrutturazioni edilizie, efficienza energetica, inclusa l’elettrificazione dei consumi finali”.
“L’Italia – prosegue il Ministro – sta inoltre valutando il ricorso alla fonte nucleare. Abbiamo avviato la Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile e recentemente abbiamo deciso di aderire come Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica all’Alleanza Industriale Europea sui piccoli reattori modulari (SMR – Small Modular Reactors), per confermare il sostegno del sistema Paese e dare un segnale concreto di interesse allo sviluppo di nuove tecnologie all’avanguardia, che possono dare un importante contributo alla decarbonizzazione”.
“Una parte di grande rilievo nel Piano Nazionale Energia e Clima italiano è la cooperazione regionale in termini di infrastrutture energetiche”, sottolinea il Ministro, facendo riferimento ad alcuni importanti progetti.
“Il corridoio Sud dell’idrogeno – spiega – è già stato selezionato a livello europeo come Progetto di interesse comune (PCI) contribuirà a raggiungere l’obiettivo di importazione di 10 milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile entro il 2030 a livello UE. Il progetto è stato fortemente sostenuto dall’Italia sin dall’inizio e rientra pienamente nello spirito del piano Mattei per l’Africa. L’Italia, anche in veste di Presidenza G7, ha posto grande attenzione sulla cooperazione con l’Africa e ha ribadito l’importanza di rafforzare la collaborazione con i Paesi africani e di cooperare insieme per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e di transizione energetica a livello globale. Il continente africano offre grandi potenzialità che l’Italia vuole sostenere attraverso la creazione di partenariati mutualmente vantaggiosi su base paritaria, con l’obiettivo di rendere l’Italia un hub energetico del Mediterraneo, con la funzione di ponte tra l’Europa e l’Africa”.
“Gli interventi – prosegue il Ministro – avranno al centro il nesso clima-energia, punteranno a rafforzare l’efficienza energetica e l’impiego di energie rinnovabili, con azioni volte ad accelerare la transizione dei sistemi energetici, inclusa la generazione elettrica da fonti rinnovabili e le infrastrutture di trasmissione e distribuzione, nonchè lo sviluppo delle capacità e professionalità necessarie. Nel settore della finanza climatica, e in congiunzione con le finalità del Piano Mattei, vorrei sottolineare che l’Italia intende indirizzare una quota estremamente significativa del Fondo Italiano per il Clima – la cui dotazione complessiva è di oltre 4 miliardi di euro – su Africa e Medio Oriente. L’Italia ha inoltre lanciato il Processo di Roma, a cui aderiscono diversi dei Paesi che fanno parte anche del MEDREG. Lo spirito che anima tale iniziativa è quello di costruire partneriati su base paritaria al fine di elaborare risposte comuni alle sfide attuali ed urgenti che interessano i Paesi dei due continenti, dalle migrazioni alla transizione energetica. A conclusione di questo mio intervento ribadisco ancora una volta la centralità del Mare Mediterraneo nello scenario energetico globale e il ruolo fondamentale dei Regolatori per favorire la cooperazione energetica dei Paesi del Bacino e realizzare una transizione energetica socialmente equa che non lasci nessuno indietro”.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Tajani “Le Pen ha posizioni lontane dal Ppe”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo diventare la ‘dimora degli italianì. Un luogo, una casa, dove ci si sente sicuri, accompagnati, protetti. L’imprenditore, la giovane coppia, chi sta per andare in pensione. E per questo la nostra casa deve essere collegata, integrata nel grande ‘villaggiò Europa, la vera protezione, la vera proiezione per l’Italia. FI vuole stare nel centrodestra, con una sua identità chiara, quella che ci viene dall’appartenenza e dalla nostra centralità nel Partito popolare”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il
segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri.
“Ci davano per spacciati, ma non ci siamo mai arresi – sottolinea -. Abbiamo costruito politica per l’Italia”. Il traguardo del 10% “assieme alla Svp lo abbiamo superato, siamo al 10,2%, terza forza politica italiana in questo momento. E non ci fermiamo qui. Il prossimo obiettivo è il 20% alle Politiche del 2027. Lavorando bene, come partito e come governo, con il nostro ruolo e le nostre idee da portare avanti. Il voto europeo ha rafforzato l’esecutivo. Ci permette di portare avanti il nostro programma”.
“Con Noi moderati, con la Svp, con i tanti sindaci civici popolari stiamo lavorando bene e abbiamo fatto grandi passi – aggiunge -. FI è e sarà la forza aggregante di chiunque si riconosca in un progetto sempre più largo, che si tratti di partiti politici, di associazioni, singoli protagonisti impegnati nelle loro comunità, opinion maker… Vogliamo ampliare la nostra casa, e possiamo farlo perchè questo nelle elezioni europee non è un successo effimero, ma una tappa decisiva sul percorso di una crescita consolidata”. “Non siamo cresciuti di colpo per qualche accadimento particolare o qualche candidatura improvvisata – spiega -. Siamo cresciuti gradualmente, con il lavoro quotidiano, con l’evoluzione della nostra classe dirigente. Oggi in FI sono ritornati tanti giovani, tanta gente nuova. E’ un cambiamento che continuerà”.
Il sorpasso sulla Lega non provocherà “nulla – ci tiene a puntualizzare Tajani -. Siamo contenti di essere diventati la terza forza politica italiana, assieme alla Svp, siamo una realtà di cui si deve tenere conto”. Ed in merito a una possibile intesa con Renzi e Calenda: “Non mi pare proprio che a loro interessi, da quello che dicono. A noi interessa invece convincere chi non ha votato e anche chi cerca un partito rassicurante e centrale in tutti gli equilibri, anche per chi ha finora scelto partiti non di centrodestra”.
“Durante tutta la campagna elettorale – prosegue – ho ricordato quasi in maniera ossessiva quello che è poi accaduto, ovvero che il Ppe sarebbe stato decisivo nella formazione della nuova guida Ue. Continuo a sperare che sia possibile costruire una maggioranza che comprenda Popolari, Liberali e Conservatori. Il lavoro sarà lungo, ma la mia speranza è questa”. “Non dico a Giorgia Meloni quello che deve fare, lei è la leader dei Conservatori europei, stabilirà la sua linea – aggiunge -. Io parlo del mio progetto. Sicuramente Meloni da premier ha i titoli per far giocare all’Italia una partita da protagonista e io con FI farò in modo che accada proponendo e favorendo iniziative che siano favorevoli al nostro Paese”. Ma senza i socialisti? “Vedremo, le trattative cominciano adesso”. E sulla possibilità di aprire a Marine Le Pen: “Anche se la Le Pen è diversa da Afd, il Ppe ha una visione profondamente differente da quella del suo partito sull’Europa, sul rapporto con la Nato. Vedremo come si evolveranno le loro posizioni”, spiega Tajani, che si dice possibilista su un allargamento “magari alla Lega, perchè no? Ma serve tempo per costruire alleanze, un passo per volta”. Sull’ipotesi di Giorgetti commissario italiano: “Non lo so, lui non mi è sembrato molto interessato. Una cosa è certa: noi dovremo avere un commissario di alto profilo con una delega importante, che sia anche un vicepresidente, cosa che oggi non abbiamo”. “L’ho sempre detto e lo ribadisco: preferisco mettere a disposizione dell’Italia tutta la mia esperienza internazionale, la rete dei contatti, l’esperienza da parlamentare europeo, poi di presidente dell’Europarlamento e di commissario e vicepresidente della Commissione. Continuerò a occuparmi di Europa per l’Italia da ministro e da vicesegretario del Ppe. E mi permetterò di continuare a seguire il bellissimo, importante viaggio che FI costruirà nei prossimi anni”, conclude.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Le mani dei clan della Camorra su ospedale napoletano, 11 arresti

NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri di Napoli, su
richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione
Distrettuale Antimafia, hanno arrestato 11 persone. Sono accusate
di associazione di tipo mafioso e trasferimento fraudolento di
valori, commessi con la finalità di agevolare l’organizzazione
camorristica denominata “clan Contini”, facente parte del
sodalizio denominato “Alleanza di Secondigliano”, operante nei
quartieri di San Giovanniello, di Borgo San Antonio Abate, di
Ferrovia, Vasto-Arenaccia, Stadera-Poggioreale e Rione Amicizia.
Il provvedimento scaturisce a seguito di una vasta attività di indagine avviata nel dicembre 2021, da cui sarebbero emersi: l’attuale struttura verticistica del ‘clan Continì che si occupava della gestione delle scelte strategiche ed economiche del clan, e dei rapporti con le altre consorterie criminali; l’intestazione fittizia di due società di noleggio auto
a soggetti prestanome, reclutati e remunerati, al fine
così di sottrarsi ad eventuali provvedimenti di sequestro;
i rapporti di condizionamento del clan nella gestione funzionale
di una struttura ospedaliera della città ricadente nell’area di
influenza dell’organizzazione criminale.

– Foto: ufficio stampa Carabinieri –

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UE, La Russa “Meloni metterà avanti interesse dell’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi fido della valutazione che Meloni farà vedendo quello che si muove, non possiamo fare il gioco della torre. Sono certissimo che non metterà davanti l’interesse di Fratelli d’Italia e neanche del centrodestra italiano”, ma “metterà in cima ai suoi pensieri quello che lei ritiene l’interesse dell’Italia e degli italiani. Non farà il calcolo ‘mi conviene, non mi convienè, dirà ‘conviene all’Italia, conviene agli italianì e si muoverà di conseguenza”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a “E’ sempre Cartabianca” su Retequattro rispondendo a una domanda sulle alleanze in Europa.

foto: Agenzia Fotogramma

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Baccarini “Rivedere subito la direttiva Case Green”

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“L’esito elettorale europeo invoca la necessità di un’inversione di rotta nelle politiche comunitarie in particolare sul Green Deal. Ecco perché, nell’augurare un buon lavoro a tutti gli eurodeputati italiani eletti, auspichiamo che si adoperino, sin da subito, per rivedere la direttiva Case Green, i cui obiettivi virtuosi, ad oggi, per le caratteristiche del nostro patrimonio immobiliare, sono oggettivamente impossibili da raggiungere”. Così Gian Battista Baccarini, presidente della Fiaip.
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