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Santo Ficili country manager Stellantis in Italia

TORINO (ITALPRESS) – Santo Ficili è stato nominato con effetto immediato Country Manager di Stellantis in Italia.
Ficili riporta direttamente a Maxime Picat, Region Chief Operating Officer Enlarged Europe di Stellantis.
Ficili, classe 1966, è entrato in Fiat nel 1987 dopo 3 anni di Scuola aziendale Lancia. All’interno del gruppo è andato a ricoprire posizioni di sempre maggior responsabilità e a 360° rispetto al business automotive. Dopo gli inizi sul campo nell’area after sales, Ficili ha maturato competenze nel settore dei veicoli commerciali e delle passenger car. Nel 2015 diventa responsabile per la regione Emea di Mopar che racchiude tutte le attività del post vendita dei marchi di (ex) FCA.
Dal 2019 è a capo del Business Center Italy di FCA e responsabile delle Sales Operations di FCA in Emea.
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Corepla, anche quest’anno il Festival di Sanremo diventa green

SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) – Inizia oggi il 71° Festival di Sanremo, in una versione inedita a causa del Covid, che ha imposto tante restrizioni, ma non la rinuncia all’importante sodalizio iniziato già lo scorso anno con Corepla. E così anche quest’anno il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica darà un tocco di green alle note del Festival, per sensibilizzazione il grande pubblico sull’importanza di salvaguardare il nostro territorio.
“Sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul rispetto dell’ambiente è una delle mission di Corepla – ha detto Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla – ed è fondamentale per interiorizzare norme virtuose di comportamento sociale e sviluppare un’abitudine consapevole alla raccolta differenziata. Si tratta di una scelta di responsabilità verso il nostro futuro: anche un gesto può fare la differenza e può contribuire a proteggere l’ambiente in cui viviamo, se ripetuto ogni giorno. Con la costante e intensa attività messa in campo, il nostro Paese riesce a recuperare più del 90% degli imballaggi di plastica presenti sul mercato, ma si può sempre fare di più. La nostra presenza al Festival di Sanremo vuole essere un modo per lanciare un messaggio al grande pubblico affinchè tenga sempre presente che cura e rispetto per l’ambiente non sono concetti astratti, ma devono essere costantemente accompagnati da azioni concrete e quotidiane”.
Tre le iniziative messe in campo da Corepla: lo spot radio con la voce di Filippo Solibello, “storico” autore e conduttore di Caterpillar, trasmissione di punta di Rai Radio due, che accompagnerà l’intera gara canora; la campagna video dal titolo “cambia musica, non cambiare le buone abitudini” e il primo “Corepla Song Award”.
In collaborazione con Radio2, ogni giorno, durante la trasmissione Caterpillar, verrà individuato un tema legato all’ambiente e verrà eletta la canzone che nella storia della musica italiana ha meglio rappresentato il tema della sostenibilità nelle sue diverse accezioni. Un premio immaginario che, con l’ironia e l’originalità dei conduttori, nei 5 giorni del Festival stimolerà il dibattito su temi molto attuali, diversi ogni giorno, caratterizzati da 5 filoni tematici: “country”, “riciclo”, “energy”, “mobility” e, l’ultimo giorno, “plastica”. Un modo ironico e divertente per sensibilizzare ancora una volta gli ascoltatori sull’importanza di un’economia circolare e sostenibile e delle buone abitudini quotidiane.
La plastica, poi, è “troppo preziosa per diventare un rifiuto”, e anche il riciclo può essere “musica per le tue orecchie”. Attraverso il materiale che Corepla recupera, infatti, è possibile realizzare un vero e proprio set musicale: dal microfono alla tastiera, dalle cuffie ai dischi in vinile, per rimanere in tema.
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Recovery, Gentiloni “Possibile che il 13% arrivi già prima dell’estate”

ROMA (ITALPRESS) – La prima parte dei fondi per il Recovery Plan arriverà prima dell’estate. Il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, è ottimista sui tempi di arrivo dei primi finanziamenti europei. “In queste settimane si sta discutendo sui piani nazionali: ciascun paese presenta le proprie proposte per attingere alla quota prestabilita delle risorse europee, il dialogo è costante con i paesi, abbiamo ricevuto bozze da una ventina dei paesi, non abbiamo ricevuto piani definitivi da nessuno dei 27 paesi”, ha detto nel corso dell’audizione nelle commissioni riunite Bilancio e Politiche Ue di Camera e Senato “con l’approvazione iniziale di questi piani è prevista l’erogazione del 13% dell’ammontare complessivo delle risorse destinate ai paesi, noi lavoriamo affinchè sia possibile erogare ai piani approvati questo 13% prima della pausa estiva. Sono abbastanza ottimista sia possibile arrivare a questa erogazione prima della pausa estiva”.
Gentiloni ha sottolineato che “il piano italiano è molto importante, il nostro Paese avrà il maggior numero di risorse, sono tante, la bozza presentata dal governo precedente credo sia una base importante, coerente con alcune soglie di priorità stabilite dalla commissione, sono obiettivi molto importanti per l’Italia. Il governo italiano sta lavorando per rafforzare la bozza presentata a partire dalla qualità e selezione degli investimenti e sono certo che il governo troverà il modo e i tempi giusti per coinvolgere parlamento, Regioni, sindaci e forze economiche”.
Per il commissario europeo la sfida dell’Italia si gioca tutta sui tempi di attuazione degli obiettivi del Recovery: “E’ una sfida terribile ma anche una straordinaria opportunità: nella seconda parte dell’anno potremmo avere una velocità di crescita con livelli mai visti negli ultimi 20 anni in Italia”.
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In arrivo il nuovo Dpcm, il Governo incontra gli Enti locali

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto un incontro in videoconferenza tra Governo ed enti locali in vista del varo del nuovo Dpcm sulle misure anti-Covid. Presenti a Palazzo Chigi il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini, il ministro della Salute Roberto Speranza e il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. All’incontro hanno preso parte anche il coordinatore del Cts Agostino Miozzo, il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro e il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli.
“Il governo ci ha comunicato che siamo davanti a una risalita dei contagi con l’incidenza delle varianti anche su fasce di età più basse. Due condizioni che impongono di valutare la chiusura, da parte delle regioni, delle scuole, a determinate condizioni. Nel confronto con il governo e le regioni abbiamo formulato due richieste: parametri chiari sulle condizioni che fanno scattare il provvedimento di chiusura e risorse per le famiglie che hanno bisogno di aiuto nella gestione dei figli”, ha detto il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, al termine della riunione.
“Siamo consapevoli che sia fondamentale salvaguardare la salute, anche con provvedimenti duri, ma non si possono lasciare i cittadini sospesi, privi di certezze e di mezzi per far fronte alle restrizioni – ha proseguito -. Allo stesso modo ho posto nuovamente al governo e al ministero dell’Interno il tema dei controlli sugli assembramenti su strade o piazze da parte delle forze dell’ordine: far sì che si accetti l’interruzione delle lezioni in presenza diventa più complicato se ogni sera ci sono centinaia di ragazzi in giro nei luoghi della movida”.
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Delfanti (Rse) “Per bollette meno care agire su ogni voce di costo”

ROMA (ITALPRESS/NUOVA ENERGIA) – Quando si parla delle sfide legate alla decarbonizzazione al 2050, il quadro generale è noto. Il Green Deal europeo richiede una transizione che si estrinseca in molteplici dimensioni e direzioni: dalla protezione dell’ambiente alla competitività economica, dalla coesione sociale al contrasto ai cambiamenti climatici e alla riconversione energetica. L’obiettivo condiviso è quello di portare la sostenibilità ambientale in tutte le politiche pubbliche, interessando ogni ambito della società; il problema dunque non è meramente energetico, ma investe tutti i settori.
“Un obiettivo così sfidante può essere affrontato solo in un’ottica di sistema. E’ necessario tenere insieme competitività e ambiente, sicurezza e qualità della fornitura energetica”, ha detto Maurizio Delfanti, amministratore delegato della società Ricerca Sistema Energetico (RSE), durante un’audizione presso la Commissione Industria del Senato. La missione assegnata all’azienda guidata da Delfanti non è su un tema da poco: razionalizzazione, trasparenza e struttura di costo del mercato elettrico ed effetti in bolletta in capo agli utenti.
“Per contenere gli importi della bolletta energetica è essenziale agire in maniera ottimale su tutte le voci di costo, massimizzando il rapporto fra i benefici apportati al sistema e i costi che questi benefici comportano”, ha spiegato. Ma per agire sui costi è indispensabile conoscerli. Analizzando nel dettaglio le voci che compongono la fattura energetica per un utente domestico tipo, la composizione percentuale vede la componente energia al 46 per cento, mentre gli oneri di sistema e di rete rappresentano rispettivamente il 21 e 20 per cento del totale. Il resto (13 per cento) sono imposte.
“Pur essendo la voce energia maggioritaria – ha detto ancora Delfanti – è opportuno che l’azione di regolazione si estrinsechi su ciascuna voce, perchè tutte hanno un impatto significativo”.
Il valore complessivo delle voci che compongono la bolletta per un utente domestico tipo ha subito diverse oscillazioni negli ultimi quattro anni. Si è passati dai 185 euro/MWh del 2016 ai 204 euro/MWh del 2018. Oggi è pari a 201 euro/MWh.
Nel corso dell’audizione l’ad di RSE ha dato anche alcuni spunti per far evolvere il prezzo nel contesto della sostenibilità.
“Per quanto riguarda la componente energia – quantitativamente la più significativa – sono due le azioni che si potrebbe mettere in campo: operare con prezzi dinamici e procedere con un progressivo superamento del PUN (Prezzo Unico Nazionale)”.
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Nasce Red Havas Health, network PR globale sulla salute

ROMA (ITALPRESS) – Oggi Red Havas annuncia il lancio di Red Havas Health, il nuovo network mondiale di Relazioni Pubbliche incentrato sulla salute, in risposta alla crescente domanda dei clienti a livello globale. La nuova offerta riunisce 160 professionisti del settore salute appartenenti alle diverse realtà del gruppo Havas: dal network Red Havas con sedi negli Stati Uniti, Australia, Singapore, Vietnam e Filippine, così come Havas Health Pr con sede a New York, Havas Life Medicom Pr con sede nel Regno Unito e Havas Pr con sede a Milano. In aggiunta a questi Paesi, il nuovo marchio sarà oggetto di lancio dedicato in Francia e Germania. Tutte le agenzie utilizzeranno il nuovo marchio Red Havas Health e adotteranno l’approccio “Merged Media” dell’agenzia, che integra le competenze earned, owned ed esperienziali ponendo al centro i contenuti.
“Oggi più che mai, l’innovazione scientifica, la tecnologia e gli avvenimenti mondiali stanno trasformando il modo in cui fruiamo e interagiamo con le informazioni sanitarie”, ha detto James Wright, Presidente mondiale di Havas PR Global Collective e Ceo mondiale di Red Havas.
“Supportato dalla rete Havas Health & You, il nuovo marchio Red Havas Health sarà in prima linea nei processi di cambiamento del modo in cui stiamo imparando a conoscere la nostra salute e quella dei nostri cari. Unendo i nostri straordinari talenti provenienti dai mercati chiave, la nostra nuova offerta di PR globale a 360 gradi fornirà ai clienti un accesso ancora più ampio alle migliori idee, tecnologie, dati e insight”.
“A Red Havas Health, il nostro approccio alla comunicazione è diverso, proprio perchè abbiamo costruito questo modello per rispondere ai significativi cambiamenti avvenuti lo scorso anno nelle relazioni tra consumatori, imprese e salute”, afferma Stacey Gandler, global managing director di Red Havas Health.
“Ci siamo concentrati sul fondere insieme scienza e cultura, per permettere ai nostri clienti di essere più connessi con le comunità in cui operano mettendo la purpose aziendale e l’autenticità al centro”, aggiunge.
“Con Red Havas Health – commenta Corrado Tomassini, Vice President, Italia – vogliamo proporci come un partner strategico per accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione del settore del farmaco e della salute italiano che è estremamente dinamico e si colloca ai vertici in Europa per valore della produzione e dell’export”.
Il lancio di Red Havas Health fa seguito ad un cambiamento strategico dell’agenzia avvenuto nel 2020 incentrato su cinque aree-chiave di crescita, tra cui il B2B e P2P (Person to Person); Consumer e Lifestyle; Purpose e Cause; Tecnologia e E-commerce; e Salute. Poichè vi è una continua crescita di domanda di comunicazione nel settore salute, la nuova offerta di Red Havas Health comprende un sistema di PR full service, che include tutte le comunicazioni relative al ciclo di vita del brand; il disease awareness e lo storytelling relativo; la strategia e la creazione di contenuti; i media tradizionali, online e social; il supporto alle milestone dello sviluppo clinico e regolatorio; l’engagement e l’advocacy dei pazienti/HCP; la comunicazione no profit; la gestione della reputazione aziendale e l’employer branding.
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Pioli “Ibra è grande campione ma nostro leader è il gioco”

MILANO (ITALPRESS) – “Le partite sono tutte importanti e anche diverse, per me poter scegliere tra grandi giocatori è una fortuna: l’ho fatto domenica e lo farò anche domani, scegliendo gli uomini più adatti per poter dare continuità alla nostra prestazione a Roma”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia della sfida di campionato con l’Udinese. “Leao? Sono molto soddisfatto, non va coccolato o aiutato perchè mentalmente è pronto, domani ha grandi possibilità di giocare dall’inizio – ha aggiunto il mister rossonero, che in attacco dovrà fare a meno di Ibrahimovic e Mandzukic – Ibra è un grande campione ma il nostro leader, come successo domenica all’Olimpico, deve essere il nostro gioco”. “Da marzo a maggio si decidono le posizioni finali, dovremo cercare di ottenere il massimo da qui alla prossima sosta, poi vedremo in che posizione saremo – ha proseguito l’ex mister di Lazio e Inter – Le due settimane delicate che abbiamo passato ci sono servite per rimettere in campo per le nostre abitudini e la squadre è stata brava a non deprimersi. Ibra al Festival? Stasera guarderò Juventus-Spezia, Zlatan l’ho sentito ma Sanremo finisce troppo tardi, io non ci arrivo”. Infine, sulle condizioni di Rebic: “Sta bene e potrebbe scendere in campo dall’inizio. E’ un giocatore molto importante, le sue caratteristiche ci servono tanto: sa saltare l’uomo e giocare per la squadra”.
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Coronavirus, donne più colpite dai contagi professionali

ROMA (ITALPRESS) – In controtendenza rispetto al complesso degli infortuni sul lavoro, tra i quali i casi femminili si fermano al 36%, le lavoratrici sono le più colpite dai contagi professionali da Covid-19, come emerge dai dati del nuovo Dossier donne dell’Inail, pubblicato a pochi giorni dalla Giornata internazionale dell’8 marzo. Su 147.875 denunce pervenute alla data del 31 gennaio del 2021, infatti, ben 102.942 sono femminili, ossia circa 70 contagi professionali ogni 100. Diversa la situazione tra le vittime, donne nel 17,1% dei casi (con 79 decessi su 461), in linea con il dato degli infortuni mortali sul lavoro nel complesso. Secondo l’analisi condotta dalla Consulenza statistico attuariale dell’Inail, il 43,6% delle contagiate dal Covid-19 ha oltre 49 anni, il 38,1% ha tra i 35 e i 49 anni e il 18,3% è under 35. Gli infortuni si concentrano nelle regioni con il maggior numero di contagi nella popolazione. La Lombardia raccoglie, infatti, il 28,3% delle denunce femminili, seguita da Piemonte (15,4%), Veneto (11,1%) ed Emilia Romagna (8,5%). E’ sempre la Lombardia a registrare il maggior numero di vittime femminili, ben il 39,2%. Tra le figure professionali più colpite ci sono le infermiere (81,1% dei casi della categoria) e le fisioterapiste (5,8%). Segue la categoria delle operatrici sociosanitarie, con il 22,4% dei casi, e, con l’8,9%, quella delle lavoratrici qualificate nei servizi personali e assimilati. Per quanto riguarda i decessi, la categoria più colpita è sempre quella dei tecnici della salute, con un caso ogni quattro denunce: il 70% sono infermiere. Gli infortuni in itinere rappresentano il 23,5% del totale delle denunce femminili (231.128). Tutte le fasce di età hanno registrato nel 2019 un andamento infortunistico altalenante rispetto all’anno precedente, con la riduzione più marcata per la fascia 40-44 anni (-4%) e aumenti più alti per le ultra 60enni (+3,9%).
Nel periodo 2015-2019, la caduta è la prima causa di infortunio per le donne (26,7% sul totale dei casi codificati). Nel 2019, la sede più interessata dagli infortuni continua a essere la mano, anche se per le donne ha un’incidenza inferiore rispetto agli uomini (23,3% dei casi codificati contro 29,2%).
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