Home Senza categoria Pagina 3092

Senza categoria

INTER PAZZA GIOIA, DERBY VINTO LEGITTIMAMENTE E SENZA STRAFARE

E’ giusto che l’Inter sia finalmente…pazza gioia. Non solo pazza. E’ giusto che il Milan mostri la faccia della saggezza, e Pioli dica che il Derby è solo un episodio, la lotta continua. Ma prima di convalidare il Duello Milanese per lo scudetto fatemi aspettare, vedere e raccontare quel che succederà stasera all’Agguato del Lunedì, che non è una trasmissione tivù ma Juventus-Crotone. Esagero? Il Crotone, poverino…L’ultima Juve vista in Champions può farsela sotto con tutti, così come tutti potrebbe battere se non cadesse in ingenuità imperdonabili come “la costruzione dal basso” che sarebbe stata impedita da dirigenti competenti, a partire dal Geometra Boniperti.
Vedremo, dunque, e intanto rivivremo il Derby che l’Inter ha legittimamente vinto ma senza strafare – come direbbe il risultato firmato da Lukaku e Lautaro, i nuovi gemelli del gol (quota trenta) – mettendo in chiaro situazioni pubbliche e private (si fa per dire). Antonio Conte, l’abile Conte che abbiamo conosciuto sulla panchina della Juve, ha tramutato in oro il piombo che gli era arrivato da Shanghai, proiettili potenti da ammazzabufali, con quell’accenno di Mister Zhang agli impegni aziendali “Irrilevanti”. “Boss, questa è l’Inter Irrilevante, la faccia vedere in tutto il mondo, è sicuramente più fascinosa dei suoi elettrodomestici”: non l’ha detto, Conte, forse neanche lo ha pensato, ma sembrava leggerla negli occhi la sua rivincita, certo condivisa dai “ragazzi”. Sembrava schierato anche Eriksen, fate voi. Il danese non è una figurina qualsiasi, è il primo indizio della conversione contiana da perseguitato a persecutore: il Milan è caduto nella sua rabbia, incapace a controllarla, tanto che di Ibra sì dirà – gossip crudele – che era già a Sanremo. Morbido com’è – un panettone pieno d’uvetta, uno squadrone pieno di Ragazzi del Novantanove – il Milan non esce dal Derby stravolto, nè ridimensionato: solo brutalizzato dalla rabbia di Conte. E dovrà distribuire meglio fra i “ragazzi” le tante responsabilità affidate a Ibrahimovic o da lui pretese. Ci fosse solo l’Inter ad accusare complicazioni rossonere, Pioli potrebbe parlare di incidente occasionale. E invece c’è anche lo Spezia, esordiente irrispettoso e precedente sospetto. A proposito, l’Agguato del Lunedì lo sogna – pur afflitto dai pronostici – anche il Crotone.
Si consuma, nel frattempo, il destino di Gattuso. Immaginabile. Ma meglio lasciare l’ultima parola a De Laurentiis, il più creativo dei presidenti. Solo un’opinione: se è capace di pentimento richiami Sarri; se ha orgoglio e senso pratico, richiami Mazzarri. E Reja?

Tra il 2012 e il 2020 persi 77 mila negozi al dettaglio nelle città

ROMA (ITALPRESS) – Tra il 2012 e il 2020 è proseguito il processo di desertificazione commerciale e sono sparite, complessivamente, dalle città italiane oltre 77mila attività di commercio al dettaglio (-14%) e quasi 14mila imprese di commercio ambulante (-14,8%); aumentano le imprese straniere e diminuiscono quelle a titolarità italiana; a livello territoriale, il Sud, rispetto al Centro-Nord, perde più ambulanti, ma registra una maggiore crescita per alberghi, bar e ristoranti. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio “Demografia d’impresa nelle città italiane”.
Il Covid acuisce certe tendenze e ne modifica drammaticamente altre: nel 2021, solo nei centri storici dei 110 capoluoghi di provincia e altre 10 città di media ampiezza, oltre ad un calo ancora maggiore per il commercio al dettaglio (-17,1%), si registrerà per la prima volta nella storia economica degli ultimi due decenni anche la perdita di un quarto delle imprese di alloggio e ristorazione (-24,9%).
Anche il commercio elettronico, che vale ormai più di 30 miliardi, registra cambiamenti a causa della pandemia: nel 2020 è in calo del 2,6% rispetto al 2019 come risultato di un boom per i beni, anche alimentari, pari a +30,7% e di un crollo dei servizi acquistati (-46,9%). “Quindi, città con meno negozi, meno attività ricettive e di ristorazione e solo farmacie e informatica e comunicazioni in controtendenza col segno più – sottolinea Confcommercio -. Il rischio di non “riavere” i nostri centri storici come li abbiamo visti e vissuti prima della pandemia è, dunque, molto concreto e questo significa minore qualità della vita dei residenti e minore appeal turistico”.
“Per fermare la desertificazione commerciale delle nostre città, bisogna agire su due fronti: da un lato, sostenere le imprese più colpite dai lockdown e introdurre finalmente una giusta web tax che risponda al principio ‘stesso mercato, stesse regolè. Dall’altro, mettere in campo un urgente piano di rigenerazione urbana per favorire la digitalizzazione delle imprese e rilanciare i valori identitari delle nostre città”, commenta il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.
(ITALPRESS).

Mei “Su Schwazer occorre tenere conto della sentenza”

ROMA (ITALPRESS) – “Non ho ancora in mano tutte le motivazioni ma la giustizia è una cosa seria. Non posso non tenerne conto”. Stefano Mei, presidente della Fidal, ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” non si sbilancia oltre sulla vicenda Schwazer e sulle possibilità che il marciatore possa prendere parte ai Giochi di Tokyo ma conferma che, assieme al Coni, sta seguendo da vicino gli sviluppi. “Non voglio entrare troppo nel merito ma c’è un’ordinanza di 87 pagine di un giudice che, oltre ad archiviare la posizione di Alex Schwazer, fa considerazioni estremamente gravi nei confronti di altre entità. Sono 87 pagine contro un comunicato stampa di poche righe – il riferimento alla nota con cui la Wada respinge le accuse del gip di Bolzano – Qui si tratta di un’indagine durata 4 anni, dobbiamo tenerne conto. Ci sono i fatti: bisogna rispettare le sentenze e leggere attentamente le motivazioni. Federazione e Coni dovranno tenerne conto e adottare le opportune soluzioni, anche il presidente Malagò segue con interesse questa situazione, vediamo gli sviluppi”. A proposito dei Giochi di Tokyo, “siamo tutti col fiato sospeso: venissero rinviati di nuovo, verrebbero annullati ma il Cio e le autorità sportive cercheranno di farli svolgere con tutte le opportune precauzioni. Saranno quasi sicuramente a porte chiuse o con un pubblico limitato, si cercherà di fare il meno danno possibile”. E a prescindere da come finirà la vicenda Schwazer, l’Italia dell’atletica a Tokyo si giocherà due carte importanti come Larissa Iapichino e Gianmarco Tamberi, protagonisti degli Assoluti di Ancona. “Questo weekend ha dimostrato che questi ragazzi hanno grande fame di gareggiare, e voglio citare anche Dario Dester e Simone Cairoli”, il riferimento ai due azzurri che hanno infranto nell’eptathlon il record italiano che durava dal 2009.
(ITALPRESS).

Figc sostiene prima giornata nazionale “Sport vs Bullismo”

0

La Figc sostiene la prima giornata nazionale “Sport vs Bullismo”, lanciata dal movimento MABASTA, promotore del progetto “1000 a 0 – Sport Vince Bullismo Perde”, con il coinvolgimento del ct della Nazionale, Roberto Mancini in una specifica campagna di sensibilizzazione. Un segnale importante, verso una tematica di grande attualità, che si sposa con l’avvio della collaborazione tra la Federazione, il Settore Giovanile e Scolastico e la Convy School, nell’ambito delle rispettive finalità sulla tutela dei minori. Dopo il lancio del portale dedicato proprio alla tutela dei minori (www.figc-tutela minori.it), con il relativo l’inizio dei percorsi formativi funzionali a creare le necessarie competenze all’interno degli staff territoriali Sgs, condividendo la necessità di contrastare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, la Federazione e la Convy School avviano un percorso comune per la diffusione di strumenti finalizzati alla risoluzione delle criticità emerse a livello nazionale. Nello specifico, Convy School è un’App di utilità sociale sviluppata per fornire, attraverso la tecnologia, un supporto concreto a tutte quelle realtà, come gli istituti scolastici, che da anni combattono contro il bullismo e il cyberbullismo.
(ITALPRESS).

#GoGreen, Bayer rende sostenibile la farmacia

ROMA (ITALPRESS) – #GoGreen è il progetto promosso dalla divisione Consumer Health di Bayer, partner delle farmacie su tutto il territorio italiano, in favore della sostenibilità. Dei 400 milioni di tonnellate di carta e cartone prodotte nel mondo, oltre la metà viene utilizzato per imballare e confezionare prodotti. Per non parlare della plastica che contiene additivi in grado di farla durare almeno 400 anni prima di degradarsi.
Parte dalla consapevolezza di questi dati il progetto Bayer che ha permesso di realizzare dal 2020 tutti i materiali destinati alle farmacie in modalità 100% eco-friendly, su carta e cartoncino riciclabili e plastic-free, grazie ad una particolare stampa digitale con inchiostri all’acqua. Un primo passo verso un contributo concreto per ridurre gli sprechi e proteggere l’ambiente.
Il progetto è partito dallo studio di una serie di alternative relative a materie prime e processi in grado di rendere ogni singolo espositore ecosostenibile, rispondendo al tempo stesso alle esigenze produttive e qualitative di Bayer. #GoGreen è stato applicato sia a materiali in carta e cartone che ai materiali durevoli per tutte le farmacie, tutti identificati da un logo creato ad hoc e forniti con istruzioni per il riciclo.
“Solo nel 2019 abbiamo prodotto 100.000 espositori, 300.000 leaflet e locandine, 10.000 portacampioni. Numeri impressionanti che hanno rappresentato un primo concreto passo da cui partire”, ha commentato Heiko Petersen, a capo della divisione Consumer Health di Bayer Italia.
Ecco i risultati del primo anno di sperimentazione di #GoGreen: 650% di alberi tagliati in meno: grazie all’utilizzo di carta e cartoncino proveniente da fibre riciclate e non vergini, sono stati salvati 849 alberi, equivalenti a circa un ettaro di bosco; 76% di tonnellate di CO2 in meno disperse nell’ambiente: utilizzando carta e cartoncino riciclato si è ridotto di 173 tonnellate di CO2, equivalenti al consumo necessario per riscaldare 80 appartamenti tradizionali per un interno anno;
9,5% di acqua consumata in meno: carta e cartone riciclato hanno consentito di ridurre lo spreco di acqua di 0,72 milioni di litri, equivalenti a quasi 5.000 vasche da bagno.
“La sostenibilità vuole essere al centro delle nostre attività lungo tutta la filiera e siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti già nel primo anno di vita di #GoGreen. Il nostro obittivo è di continuare a percorrere questa strada”, ha aggiunto Petersen.
L’iniziativa proseguirà anche per il 2021 e si inserirà nel panorama più ampio delle iniziative intraprese da Bayer per ridurre il proprio impatto ambientale lungo tutta la catena del valore.
(ITALPRESS).

Covid, Salvini “No al lockdown nazionale”

ROMA (ITALPRESS) – “L’indicazione di un ritorno alla vita in serenità mi pare che arrivi da tutti. Il virus non è lo stesso dell’anno scorso, è chiaro che occorre essere sempre più precisi a livello territoriale ed è per questo che un lockdown nazionale o zona arancione nazionale non ha senso. Se ci sono realtà più colpite si intervenga ma non si possono penalizzare 60 milioni di italiani”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a 24Mattino su Radio 24.
Per Salvini “occorre un cambio di passo, meno comunicazione da parte di virologi e consulenti, occorre una voce unica nel Cts e per quanto riguarda Arcuri lascio giudicare da chi ci ascolta quali siano i risultati sulle mascherine, sui banchi a rotelle, sui vaccini. Draghi ha ben chiara la situazione e penso sarà lui a segnare il cambio di passo”.
(ITALPRESS).

Gentiloni “Con Draghi l’Italia può spostare gli equilibri in Europa”

ROMA (ITALPRESS) – “A questo punto l’Italia può diventare protagonista della rinascita europea”. Lo dice in un’intervista al quotidiano La Stampa il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, per il quale grazie a un “effetto Draghi” il nostro Paese può tornare a credere in “una nuova ricostruzione” e a giocare “un ruolo decisivo nell’Unione”.
“Un’Italia finalmente virtuosa può spostare gli equilibri interni all’Unione – sottolinea Gentiloni -. Vuol dire un’Italia più concentrata sulle riforme strutturali per una crescita sostenibile e meno disattenta alla dinamica del debito, all’instabilità finanziaria, allo spreco di denaro pubblico”. Per il commissario europeo “l’effetto Draghi conta molto. E l’azione del suo governo, che va esattamente in questa direzione, è fondamentale perchè ricrea fiducia nel Paese e aiuta a superare le eventuali resistenze degli altri Stati membri sui meccanismi di riforma del Patto. Questo è un fattore importantissimo a Bruxelles, ma se mi permette lo è anche a Roma”.
“Con le correzioni e le integrazioni fatte al Recovery nelle ultime settimane abbiamo già una buona base, coerente con le priorità Ue – sottolinea il commissario Ue -. Ma restano ancora parecchi passi avanti da fare, sia sugli impegni di riforma sia sulle procedure di attuazione. Il tempo stringe, ma anche in questo caso il governo Draghi ha il profilo giusto e una base parlamentare adeguata a compiere questi sforzi ulteriori”.
(ITALPRESS).

Finisce a reti inviolate fra Benevento e Roma

BENEVENTO (ITALPRESS) – La Roma sbatte sul muro del Benevento e spreca l’occasione di portarsi a -3 dal Milan a una settimana dal confronto diretto. Al Vigorito la squadra di Inzaghi – in dieci uomini per più di mezz’ora per l’espulsione di Glik – ferma i giallorossi sullo 0-0 e mette un altro tassello verso il traguardo salvezza.
La prima frazione di gioco offre un copione opposto a quello del match di andata. Stavolta il Benevento non offre metri di campo alle spalle della linea difensiva, chiude ogni spazio a lascia il solo Lapadula a guerreggiare con Mancini alla ricerca della profondità. La Roma chiude il primo tempo col 67% del possesso palla e con tre conclusioni verso la porta. La più pericolosa al 34′ quando Pellegrini dal limite dell’area costringe Montipò all’intervento in tuffo. Nella ripresa i ritmi sembrano essere più alti. Al 51′ ancora Pellegrini imbuca in area per Mkhitaryan che a tu per tu con Montipò non riesce ad anticipare Depaoli. Al 58′ cambia tutto: Glik entra duro su Mkhitaryan e riceve il secondo giallo. Fonseca toglie Veretout e opta per la soluzione a due punte con Dzeko al fianco di Borja Mayoral. Ma le occasioni latitano. Al 65′ ci prova Karsdorp che si fa trovare pronto su una sventagliata ma sbaglia il tiro cross da buona posizione. Il Benevento si chiude bene con due linee a quattro e col solo Moncini (subentrato a Lapadula) sul fronte d’attacco. Ma nel finale l’assedio giallorosso non porta a risultati concreti. Le lunghe sventagliate in area per Dzeko sono facili prede per Montipò. Una di queste però è occasione per Pellegrini che da due passi devia il pallone ma Caldirola salva sulla linea. Giallo nel finale. Pairetto concede il rigore per un fallo di Foulon su El Shaarawy ma lo nega successivamente per un fuorigioco rilevato col Var.
(ITALPRESS).