AUCKLAND (NUOVA ZELANDA) (ITALPRESS) – Luna Rossa sempre più vicina alla sfida con Emirates New Zealand. Nelle acque di Auckland è ripartita la finale della Prada Cup: l’imbarcazione italiana si è aggiudicata la prima delle due regate in programma precedendo Ineos Team Uk per 1’20”, poi il successo degli inglesi con appena 14 secondi di vantaggio. Luna Rossa conduce ora 5-1, a due sole vittorie dalla conquista della Prada Cup che designa il Challenger dei neozelandesi nella Americàs Cup 2021.
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Prada Cup, Ineos non molla ma Luna Rossa avanti ora 5-1
Cagliari-Torino 0-1, Bremer regala ossigeno ai granata
CAGLIARI (ITALPRESS) – Una testata di Bremer affonda il Cagliari e regala ossigeno al Torino. Nello scontro diretto alla ‘Sardegna Arenà tra le due grandi deluse del campionato, i granata passano per 1-0 e allontanano il terzultimo posto occupato dai rossoblù portandosi a cinque lunghezze di distacco. Con una posta in palio così alta a beneficiarne non è stato lo spettacolo. Le due squadre si annullano a centrocampo per i primi venti minuti, poi è il Cagliari a prendere in mano il pallino del gioco. Il primo brivido per la porta di Sirigu arriva al 32’ quando Simeone, complice la deviazione di Bremer, manda a lato di un soffio. Il Torino ha grosse difficoltà in fase di costruzione con Zaza e Belotti troppo isolati in avanti, i sardi chiudono in crescendo ma prima con Joao Pedro e poi nuovamente con Simeone non riescono a inquadrare lo specchio per la rete del vantaggio. Il ‘Cholitò, che ha nei granata la propria vittima preferita con sei gol segnati, è impreciso anche in avvio di ripresa. La scossa per gli ospiti tarda ad arrivare e solamente intorno all’ora di gioco gli uomini di Nicola riescono ad avanzare il proprio baricentro: al 68′ Zaza viene pescato da Lukic ma la conclusione del centravanti del Toro termina direttamente in fallo laterale. E’ dunque un episodio a indirizzare e decidere la sfida: al 76′ Bremer supera Godin nello stacco sugli sviluppi di un corner e buca Cragno al primo tiro nello specchio dei suoi. Spalle al muro, Di Francesco cambia il Cagliari con un assetto a trazione anteriore con gli ingressi di Pavoletti e Pereiro (oltre a Cerri, già subentrato in precedenza) ma non riesce ad evitare la sedicesima partita di fila senza vittorie, con undici sconfitte. All’84’ Cragno nega il gol a Belotti ma la sostanza non cambia: Nicola festeggia la prima vittoria sulla panchina granata dopo cinque pareggi consecutivi e il Toro respira.
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Fiorentina-Spezia 3-0, balzo viola verso quota salvezza
FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina respira e vede avvicinarsi la quota salvezza. Dopo due sconfitte consecutive, la squadra di Prandelli batte lo Spezia per 3-0 e si porta a 25 punti in classifica, superando proprio la squadra di Italiano. Tante note positive per i viola, a partire dalla solidità difensiva dettata dalle ottime prove di Martinez Quarta, Milenkovic e Pezzella. Ma la notizia migliore per Prandelli è la prestazione di Castrovilli, partito dalla panchina e autore di un gol, un assist per l’1-0 di Vlahovic e di un recupero chiave nell’azione del 3-0 di Eysseric. Dopo la bella vittoria sul Milan, Italiano conferma Agudelo falso nove ma deve rinunciare ad Erlic e Bastoni per squalifica. Come se non bastasse, al 5′ Marchizza subisce un colpo alla testa e lascia il campo in barella. Nel complesso, la prestazione contro i rossoneri è un lontano ricordo al Franchi dove a governare la partita sono i ritmi bassi e i tanti stop per problemi fisici che spezzettano il gioco. Nel recupero è Bonaventura ad abbandonare il campo a causa di un infortunio alla caviglia e al suo posto è Castrovilli a fare l’ingresso in campo. La prima chance è però dello Spezia: Vignali crossa dalla destra, Agudelo in spaccata sfiora il primo palo. La risposta della Fiorentina è affidata a Biraghi che al 27′ ci prova due volte: la prima conclusione è deviata da Vignali, la seconda è fuori misura. Nella ripresa la Fiorentina passa in vantaggio e lo fa sull’asse Biraghi-Castrovilli-Vlahovic: al 51′ l’azzurro recupera una palla dal fondo e serve uno splendido assist per il tap in acrobatico del serbo. Poco dopo c’è il raddoppio: Chabot mura Eysseric in area ma Castrovilli col mancino appoggia in rete con la complicità di una deviazione di Ismajli. Vincenzo Italiano si gioca tre cambi: fuori Agudelo, Saponara e Maggiore; dentro Galabinov, Sena e Verde. Ma la reazione attesa non c’è. E all’82’ la Fiorentina chiude il discorso: Castrovilli ruba palla e innesca Vlahovic che, a tu per tu con Provedel, serve Eysseric per il tap in a porta sguarnita che vale il 3-0 definitivo.
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Draghi al G7, la salute bene pubblico globale
ROMA (ITALPRESS) – Nel suo intervento al G7 che si è svolto oggi in videoconferenza il presidente del Consiglio Mario Draghi, secondo quanto si apprende, ha fatto riferimento al valore della salute intesa come bene pubblico globale che deve essere regolato con regole condivise e principi trasparenti, e ha richiamato l’esigenza di riservare attenzione ai cambiamenti climatici e alle biodiversità la cui tutela è essenziale per prevenire future pandemie.
L’Italia ha espresso grande sostegno all’ACT-Accelerator (meccanismo all’interno delle Nazioni Unite per l’accelerazione della campagna vaccinale). In qualità di presidente del G20, l’Italia sta anche valutando la proposta avanzata mercoledì dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres per istituire una “Task Force di emergenza G20” volta a sviluppare un Piano vaccinale globale.
Il vertice finale del G7 britannico è previsto l’11-13 giugno a Carbis Bay, in Cornovaglia. Alla fine delle sessioni di lavoro di oggi è stata adottata una dichiarazione congiunta che richiama i principali temi dell’agenda G7: salute globale, partnership con l’Africa e sostegno ai Paesi più vulnerabili, climate change, tassazione e commercio internazionali. Si tratta di temi che troveranno ampio spazio nel programma di Presidenza italiana del G20.
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Eni accelera la trasformazione verso l’obiettivo zero emissioni
MILANO (ITALPRESS) – Claudio Descalzi, Ad di Eni, ha presentato alla comunità finanziaria il Piano Strategico dell’azienda per il 2021-2024. “Eni rimane fortemente impegnata a ricoprire un ruolo chiave nella sostenibilità e nell’innovazione, promuovendo lo sviluppo sociale ed economico in tutte le sue attività.
Oggi compiamo un ulteriore passo avanti nella nostra trasformazione e ci impegniamo a raggiungere la totale decarbonizzazione di tutti i nostri prodotti e processi entro il 2050. Il nostro piano è concreto, dettagliato, economicamente sostenibile e tecnologicamente realizzabile”, ha sottolineato l’Ad. Lo scorso anno, Eni ha annunciato l’obiettivo sulle emissioni scope 1, 2 e 3 basato su una rigorosa metodologia per la misurazione omnicomprensiva delle emissioni di gas serra, che include tutte le attività e i prodotti commercializzati da Eni, e finalizzato al raggiungimento della riduzione dell’80% di emissioni assolute al 2050. Quest’anno Eni ha migliorato questo obiettivo, impegnandosi a raggiungere la completa neutralità carbonica al 2050. La totale decarbonizzazione dei prodotti e delle operazioni di Eni sarà conseguita attraverso le tecnologie esistenti. Bio-raffinerie: raddoppio della capacità produttiva a circa 2 milioni di tonnellate entro il 2024, e aumento di 5 volte entro il 2050; Economia circolare: incremento dell’uso di biogas, scarti e riciclo di prodotti finali; Efficienza e digitalizzazione nelle operazioni e nei servizi ai clienti; Rinnovabili: aumento della capacità a 4GW nel 2024, 15GW al 2030 e 60GW al 2050, pienamente integrata con i clienti Eni; Idrogeno blu e verde per alimentare le bio-raffinerie Eni e altre attività industriali altamente energivore; Carbon capture naturale o artificiale per assorbire le emissioni residue; Iniziative REDD+: compensazione di oltre 6 milioni di tonnellate/anno di CO2 entro il 2024 e oltre 40 milioni al 2050; Progetti di CCS: capacità totale di stoccaggio di CO2 di circa 7 milioni di tonnellate/anno al 2030 e 50 milioni al 2050. Il gas, che a lungo termine rappresenterà oltre il 90% della produzione di Eni, costituirà un importante sostegno alle fonti intermittenti nell’ambito della transizione energetica. La produzione crescerà a una media di circa 4% all’anno nell’arco del piano, principalmente in maniera organica. Per il 2021, un anno di transizione prima della piena ripresa dal Covid-19, la produzione si conferma a circa 1,7 milioni di barili di olio equivalente/giorno.
La riduzione dell’impronta carbonica verso l’azzeramento delle emissioni si otterrà con il contributo delle iniziative di Forestry e CCS. Progetti REDD+ per preservare foreste primarie e secondarie in Africa, Asia meridionale e America Latina, allo scopo di compensare oltre 6 milioni di tonnellate/anno di CO2 entro il 2024 e oltre 40 milioni di tonnellate/anno entro il 2050; Sinergie tra CCS e Upstream con l’obiettivo di creare poli di stoccaggio per la decarbonizzazione delle attività industriali di Eni, quali centrali elettriche e raffinerie, e impianti di società terze. Grazie allo sviluppo del portafoglio di progetti CCS, entro il 2030 Eni prevede di raggiungere 7 milioni di tonnellate/anno di stoccaggio totale di CO2. Le bio-raffinerie saranno palm oil free entro il 2023, con un apporto crescente di materia prima proveniente da rifiuti e scarti che copriranno circa l’80% del totale nel 2024 rispetto al 20% attuale.
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Sardegna, Regione bandisce concorsi per coprire 137 sedi medici di base
CAGLIARI (ITALPRESS) – La Regione Sardegna, con determina dell’assessorato della Sanità, ha approvato il primo dei due bandi per l’assistenza primaria che consentiranno l’assegnazione di incarichi a tempo indeterminato ai medici di base nelle sedi vacanti dell’Isola. In linea con quanto previsto dalla disciplina nazionale, si procederà subito all’assegnazione delle sedi non ancora bandite negli ambiti divenuti carenti nel 2018 (108 sedi) e successivamente, con un secondo bando, saranno assegnate quelle del 2019 (29 sedi) per un totale di 137 sedi vacanti. Le domande dovranno essere presentate dai candidati entro quindici giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Sardegna. Le sedi che dovessero risultare ancora scoperte al termine del primo bando saranno ripubblicate in quello successivo.
“Procedendo all’assegnazione delle sedi carenti ai medici di base – dichiara il Presidente della Regione Christian Solinas – diamo una risposta concreta alle necessità urgenti delle comunità che vivono in tutti i territori della nostra Isola, avviando a soluzione problemi che arrivano da lontano e su cui stiamo lavorando con serietà e impegno fin dai primi mesi del nostro mandato. Abbiamo infatti ereditato una situazione con gravi lacune: in Sardegna risultavano non ancora bandite le sedi rimaste vuote fin dal 2014. In poco tempo siamo riusciti a recuperare un arretrato enorme e ora proseguiamo sulla strada che abbiamo tracciato con l’unico obiettivo di garantire ai cittadini il diritto all’assistenza e alle cure”.
“Siamo fermamente convinti dell’importanza del ruolo dei medici di base all’interno delle nostre comunità – aggiunge l’assessore alla Sanità Mario Nieddu – oggi più che mai, in ragione dell’attuale emergenza sanitaria, potenziare presenza e servizi sul territorio è fondamentale. L’attenzione per tutte le comunità è massima, dice l’assessore, e il potenziamento dei servizi di base è un obiettivo irrinunciabile non solo per la tutela della salute, ma anche per contrastare lo spopolamento, soprattutto nelle aree interne”.
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Caso Gregoretti, nuova udienza a Catania. Salvini “Agivamo insieme”
CATANIA (ITALPRESS) – Nuova udienza preliminare quest’oggi a Catania, nell’aula bunker del carcere di Bicocca, per il caso Gregoretti, il procedimento giudiziario che potrebbe portare il leader della Lega ed ex ministro dell’Interno Matteo Salvini a processo. Sequestro di persona e abuso in atti di ufficio sono i capi di imputazione, di cui potrebbe dover rispondere. Su richiesta del Gup Nunzio Sarpietro, sono stati sentiti il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, e Luigi Di Maio, allora vicepremier e attuale ministro degli Esteri. La prossima udienza preliminare si svolgerà, sempre a Catania, venerdì 5 marzo.
“Sono contento di aver sentito dai due testimoni il fatto che c’era una continuità nell’azione di governo, una condivisione nell’azione di governo e una soddisfazione per aver svegliato l’Europa che prima del nostro governo dormiva. Non do giudizi su simpatia o antipatia – ha detto Salvini, accompagnato dal suo legale Giulia Bongiorno, parlando con i giornalisti al termine dell’udienza -. A rischiare 15 anni di galera sono io. Tutti pontificano, tutti chiacchierano, ma in aula bunker dove ci
sono i processi di mafia c’è Matteo Salvini da imputato. Io oggi
ho sentito una ricostruzione coerente e corretta dei fatti. Quello che facevamo lo facevamo insieme”.
“Oggi – ha sottolineato il leader del Carroccio – abbiamo sentito vecchi e nuovi ministri dire che anche durante i Governi senza Salvini al ministero dell’Interno si attuavano le stesse politiche”.
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G7 “Rafforzeremo la cooperazione contro il Covid”
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo deciso di lavorare insieme per sconfiggere il COVID-19 e ricostruire meglio. Attingendo ai nostri punti di forza e ai nostri valori come economie e società democratiche e aperte, lavoreremo insieme e con altri Paesi per fare del 2021 un punto di svolta per il multilateralismo e per dare forma a una ripresa che promuova la salute e la prosperità della nostra gente e del pianeta”. E’ quanto si legge nella dichiarazione congiunta dei Paesi del G7, riuniti in video conferenza. Alla riunione fa il suo esordio da premier Mario Draghi, oltre al presidente degli Stati Uniti Joe Biden.
“Intensificheremo la cooperazione sulla risposta sanitaria al COVID-19. Lavorando insieme per rafforzare l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e sostenendone il ruolo guida e di coordinamento, accelereremo lo sviluppo e la diffusione di vaccini a livello mondiale”, prosegue il G7.
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