BRAGA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – La Roma perde Cristante e Ibanez ma chiude sul 2-0 sul campo del Braga nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Decidono le reti dei due attaccanti in un match mai veramente in discussione: Dzeko al ritorno da titolare e Borja Mayoral, subentrato nella ripresa e in gol nei minuti di recupero. All’Estadio Municipal al bosniaco bastano cinque minuti per firmare il gol del vantaggio. La prima rete giallorossa è una fotocopia delle molteplici occasioni costruite dalla Roma nel corso del primo tempo: Cristante recupera palla e dà il via ad un’azione palla al piede che porta il bosniaco a depositare in rete su cross di Spinazzola. Al 5′ c’è una grana per Fonseca: Cristante si fa male, al suo posto Bruno Peres con Spinazzola che scala nei tre. Ritmi alti in avvio di ripresa. Prima si fa male Ibanez: al suo posto Villar con Karsdorp nei tre. Poi il Braga resta in dieci: Esgaio sgomita su Villar e riceve il secondo giallo. La Roma prova ad approfittarne al 61′: lancio per Mkhitaryan che mette in rete ma il gol è annullato per posizione di fuorigioco. Poco dopo Dzeko sfiora il raddoppio: Spinazzola dà vita al contropiede e crossa per il bosniaco che in spaccata non batte Matheus. Nell’ultima mezz’ora c’è spazio per Borja Mayoral ma soprattutto per il secondo esordio in giallorosso per El Shaarawy. Ma al 4′ dal termine è lo spagnolo a colpire: Veretout penetra in area e serve Borja Mayoral che fa 2-0 e permette ai giallorossi di guardare con ottimismo al ritorno in programma giovedì 25 febbraio.
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Dzeko-Borja Majoral, la Roma vince 2-0 in casa Braga
Schwazer scagionato da accuse doping “Vittoria più importante”
ROMA (ITALPRESS) – Alex Schwazer fu accusato ingiustamente di doping nel 2016. Questa la convinzione del giudice per le indagini preliminari di Bolzano, Walter Pelino, che ha disposto l’archiviazione del marciatore altoatesino, finito sotto accusa per frode sportiva. Una decisione che apre nuovi, imprevisti scenari su una vicenda cominciata nel giorno di Capodanno del 2016, quando un controllo antidoping portò alla seconda squalifica del campione olimpico di Pechino 2008. Fermato per otto anni dal Tas, il marciatore non ha però mai perso le speranze. “Oggi è la mia vittoria più importante, molto più di un titolo olimpico e di una 50 km che è meno faticosa – ha spiegato Schwazer – Sono molto felice, è stata fatta giustizia. Probabilmente non potrò dimenticare tutto, ma questa ordinanza mi ripaga”. Nelle motivazioni, peraltro, il gip di Bolzano va oltre all’archiviazione, ipotizzando addirittura una responsabilità della Federazione internazionale di atletica leggera e dell’Agenzia mondiale antidoping nella manipolazione delle urine. “Siamo stati vittime di un imbroglio infame e vigliacco”, ha ribadito Sandro Donati, tecnico dell’altoatesino, rilanciando poi le speranze di un ritorno alle gare: “Con due mesi di allenamento da professionista, credo che batterlo sia davvero molto difficile”. “Le sentenze non si commentano mai – ha dichiarato il nuovo presidente della Federazione italiana di atletica leggera, Stefano Mei – Se le anticipazioni di stampa fossero rispondenti al vero si aprirebbero scenari inaspettati”. Il sogno di Schwazer di tornare in gara ai Giochi di Tokyo sembra ancora impossibile, ma certo la decisione del gip di Bolzano restituisce speranza all’azzurro, che per ora se la cava con una battuta: “Quando tornerò a marciare? Anche domani, potete vedermi in allenamento”.
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Draghi “Difenderemo l’economia dalle infiltrazioni criminali”
ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è dubbio che si devono intraprendere azioni innovative per migliorare la giustizia penale e civile, serve un processo giusto e di durata ragionevole, in linea con gli altri paesi europei”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in una breve replica al termine della discussione generale alla Camera sulla sua fiducia al suo Governo. “Dobbiamo tutelare il sistema economico contro il rischio di infiltrazioni malavitose”, ha aggiunto.
Per Draghi “un paese capace di attrarre investitori deve difendersi dai fenomeni corruttivi, la semplificazione avrebbe un ruolo anticorruttivo”. “Con riguardo al settore degli appalti pubblici centrale è il ruolo dell’Anac”, ha proseguito.
“Ieri a proposito dello sviluppo nel Mezzogiorno, ho detto che la prima cosa è assicurare legalità e sicurezza, gli altri strumenti si possono e devono usare, ma se manca quella base non c’è sviluppo”, ha evidenziato Draghi, per il quale “una delle chiavi per combattere la diffusione della corruzione è rappresentata dai presidi di prevenzione molto resta da fare in vista dalla prevenzione oggi perseguita da strumenti di carattere ancora troppo formale”.
“Il fatto che non abbia detto nulla finora sullo sport non vuol dire che non è importante, è un mondo profondamente radicato nella nostra società, è stato fortemente colpito dall’emergenza della pandemia – ha spiegato il premier -. Questo governo si impegna a preservare e sostenere il sistema sportivo italiano, tenendo conto della sua peculiare struttura, non solo per gli investimenti e posti di lavoro, ma anche per il suo straordinario valore sociale, educativo, formativo, salutistico”.
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Coronavirus, 13.762 nuovi casi e 347 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Ancora in salita i casi di coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Secondo i dati contenuti nel bollettino del Ministero della Salute i nuovi positivi sono 13.762, in aumento rispetto ai 12.074 di ieri a fronte di 288.458 tamponi processati con un indice di positività che sale al 4,7%. Scendono i decessi a 347 (ieri erano stati 369).
I guariti sono 17.771, mentre gli attuali positivi decrescono di 4.363 unità attestandosi sul dato di 384.501. Significativa discesa dei ricoverati nei reparti ordinari, 17.963 (-311), quasi stabili le terapie intensive 2.045 (+2), con un boom di nuovi ingressi, 177. In isolamento domiciliare vi sono attualmente 364.493 persone. Sul fronte delle regioni, la Lombardia è quella dove si registrano più casi nelle ultime 24 ore, con 2.540, seguita da Campania (1.573) ed Emilia-Romagna (1.565).
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Inail, arriva la nuova App per i cittadini
ROMA (ITALPRESS) – Nasce la nuova App Inail di supporto ai cittadini. L’emergenza sanitaria ha reso sempre più necessaria l’esigenza di un rapido processo di modernizzazione del rapporto tra istituzioni e utenti, attraverso la creazione di piattaforme e canali di comunicazione digitale efficienti e veloci.
L’Applicazione è rivolta all’utenza interna ed esterna. La nascita della nuova App Inail, che si rivolge agli utenti interni ed esterni, rientra nel contesto delle molteplici iniziative già avviate dall’Istituto finalizzate a potenziare i canali di accesso telematico per la gestione delle richieste di informazioni e dei servizi in tutto il territorio nazionale (servizi on line: “Inail risponde”, “Agenda appuntamenti”, “Servizi per il lavoratore”).
Nella nuova App sono presenti varie sezioni di navigazione: “Faq” che permette di consultare l’elenco delle risposte alle domande più frequenti; “Inail risponde” con la possibilità di inviare richieste di supporto, informazioni, chiarimenti sull’utilizzo dei servizi on line, approfondimenti normativi o procedurali, segnalazioni di integrazione dei contenuti presenti sul portale istituzionale.
Mediante la nuova App, inoltre, attraverso la voce, “Le mie richieste”, è possibile consultare l’elenco delle istanze di supporto inoltrate mediante il servizio “Inail risponde” e il relativo andamento; l’area, “Sedi”, consente, invece, di individuare le strutture Inail sul territorio, visualizzando gli orari di apertura degli sportelli, con la possibilità di richiedere le indicazioni stradali per raggiungerle. “Guide e manuali” offre l’opportunità di entrare nella sezione del portale istituzionale dedicata, dove sono disponibili i testi operativi relativi alle procedure.
Futuri sviluppi dell’Applicazione prevedono ulteriori strumenti informativi e dispositivi per le sezioni Lavoratori e Aziende e nuove funzionalità come la gestione degli appuntamenti e dell’accesso in sede. Sono in lavorazione anche altre aree di navigazione per gli utenti interni.
Messaggistica istantanea e comunicazioni personalizzate. Tra le potenzialità della nuova App anche l’utilizzo della messaggistica istantanea sui dispositivi mobili mediante notifiche push, in grado di consentire comunicazioni e avvisi personalizzati per categorie di utenti specifici, recapitati in modo capillare, ad esempio in occasione di scadenze o adempimenti.
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Dipendenti Maserati diffondono in anteprima immagini SUV Grecale
MODENA (ITALPRESS) – Un prototipo del nuovo SUV Grecale è stato
fotografato davanti alla storica sede Maserati in Viale Ciro
Menotti a Modena. Sono stati i dipendenti a diffondere per primi
le immagini sui social network. Maserati è innovativa per natura
e, quindi, ha deciso di condividere le fotografie del nuovo
modello in esclusiva con la Maserati Family. Le vetture
prototipali sono impegnate in un intenso periodo di test (in
strada, in pista, in percorsi off-road e in diverse condizioni di
utilizzo) per raccogliere dati fondamentali che permetteranno
l’ottimale messa a punto finale del nuovo SUV. Grecale sarà
prodotto a Cassino dove è stato previsto un investimento di circa
800 milioni di euro. La World Premiere di Maserati Grecale avrà
luogo entro la fine del 2021.
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Brennero, Baumgartner (ANITA) “Governo italiano chieda reciprocità”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ come se fosse un dazio sulle esportazioni italiane, considerando che il 70% è diretto a Paesi europei”. Lo afferma in un’intervista all’Italpress Thomas Baumgartner, presidente di Anita, Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici, in merito ai provvedimenti adottati dalla Germania, e in seguito dall’Austria, che impongono un test antigenico negativo per i conducenti dei mezzi pesanti entro le 48 ore precedenti l’ingresso nello Stato, con conseguenti problemi economici e di viabilità che ne sono scaturiti per i camionisti italiani.
La deviazione che è stata prevista sull’A22, fa notare Baumgartner, pur riducendo l’incolonnamento di auto, comporta oltre 200 km in più, con maggiori costi per l’economia italiana e anche un impatto ambientale maggiore.
Il presidente dell’associazione torna a chiedere reciprocità nei confronti degli Stati comunitari: “Se oggi la Baviera vieta l’ingresso di automezzi che provengono dall’Italia solo perchè passano il Tirolo allora chiediamo che anche l’Italia attui le stesse misure per le merci provenienti dalla Germania che passano per il Tirolo. Chiediamo che facciano gli stessi controlli al Brennero per i camion in direzione nord verso sud”. Rispetto alla richiesta di un incontro urgente con il Governo, il presidente di Anita fa sapere: “Non abbiamo ancora ricevuto una risposta, anche perchè il ministro si è insediato solo martedì. Chiediamo che il nostro settore venga considerato e ascoltato”.
Sul Recovery Plan sono molte le carenze ravvisate dal presidente di Anita: “Il piano prevede molti investimenti per il settore ferroviario, tanti sono previsti per il traffico passeggeri e non per il traffico merci, altrettanto importante. Sulla dorsale centrale appenninica – continua – oggi non è ancora possibile trasferire semplici treni rimorchi che vengono utilizzati perchè le sale delle gallerie non hanno un’altezza sufficiente e questo manca nel Recovery Plan. Mancano anche una serie di interventi sui terminali ferroviari, perchè non basta potenziare le gallerie attraverso il valico ma anche attraverso il versante francese”.
“Bisogna poi potenziare il terminale per il trasporto dei mezzi, oggi il vero collo di bottiglia, e non sono previsti investimenti al riguardo”, aggiunge. Baumgartner insiste anche sul trasporto su gomma: “Bisogna investire anche sul sistema stradale e autostradale, nel Recovery Plan vediamo pochissimo, 1,2 miliardi, lo stesso importo per le piste ciclabili”.
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Gut-Behrami bis d’oro in gigante a Cortina, deludono le azzurre
CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Doveva essere la grande giornata dell’Italia ai Mondiali di sci alpino di Cortina 2021, ma il gigante femminile non ha sorriso alle azzurre. Nonostante la presenza dell’infortunata Sofia Goggia, al traguardo per tifare le sue compagne nella gara più attesa, è stata infatti Lara Gut-Behrami a portare a casa la medaglia d’oro, la sua terza in questa rassegna iridata dopo il successo in Super-G e il bronzo in discesa. La fuoriclasse svizzera ha preceduto per soli 2 centesimi Mikaela Shiffrin e per 9 l’austriaca Katharina Liensberger, rispettivamente argento e bronzo. L’elvetica sale così a quota otto nel suo personale medagliere iridato. L’Italia, orfana nella seconda manche di Federica Brignone, si è dovuta affidare a una Marta Bassino meno brillante del solito. La regina del gigante in questa stagione di Coppa del Mondo ha commesso due gravi errori nella prima prova, chiusa al 15esimo posto. Nella seconda la piemontese, chiamata a una rimonta disperata, ha recuperato soltanto due posizioni, concludendo in 13esima piazza. “Mi spiace perchè ci tenevo a questo gigante, ma in gara secca è così. Il parallelo mi ha regalato gioia e incornicia la mia stagione. Quello che ho fatto in Coppa del Mondo non lo butto via. Ora vado a casa per staccare un pò e ripartire”, le sue parole. L’altra delusione in casa Italia è rappresentata da Federica Brignone, subito fuori nella prima manche dopo essere finita lunga all’uscita di una porta. “Mi spiace di non essere riuscita a raggiungere un grande risultato per il mio Paese, però ho fatto il massimo e sono orgogliosa di me stessa. Cercherò di reagire, di migliorare sia come persona che come atleta”, ha commentato la valdostana. Per quanto riguarda le altre azzurre, Laura Pirovano ha concluso in 26^ posizione, fuori dalle prime trenta Elena Curtoni.
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