MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Il britannico George Russell (Mercedes), con il tempo di 1’12″000, è in pole position nel GP del Canada. Il campione del mondo, l’olandese Max Verstappen, con una splendida Q3 è secondo con la sua Red Bull con lo stesso tempo di Russell. Terzo un altro britannico, Lando Norris (McLaren), con 21 millesimi di ritardo; quarto Oscar Piastri (McLaren, +0″103), quinto Daniel Ricciardo (RB, +0″178), sesto Fernando Alonso (Aston Martin, +0″228), settimo Lewis Hamilton (+0″280) con la sua Mercedes, ottavo Yuki Tsunoda (RB, +0″414), nono Lance Stroll (Aston Martin, +0″701) e decimo Alexander Albon (Williams, +0″796). Undicesima e dodicesima piazza per le Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz.
– Foto Ipa Agency –
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Russell conquista la pole position al Gp del Canada
Raffaeli vince la 54^ edizione degli Assoluti di ritmica
FOLGARIA (ITALPRESS) – L’agente del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato Sofia Raffaeli si aggiudica la 54^ edizione del Campionato Italiano Assoluto di ginnastica ritmica. La ventenne di Chiaravalle, allenata nella Ginnastica Fabriano da Claudia Mancinelli, conquista il terzo titolo All Around consecutivo al PalaGhiaccio di Folgaria con il totale di 139.650 e quattro esecuzioni eccezionali valutate dal corpo giudicante – presieduto dalla direttrice tecnica nazionale Emanuela Maccarani coadiuvata da Elena Aliprandi e Stefania Turbessi in giuria superiore – con 36.100 al cerchio, 35.750 alla palla, 34.700 alle clavette e 33.100 al nastro. La vice campionessa del mondo ed europea in carica eguaglia quindi la compagna Milena Baldassarri, tre volte assoluta nel 2018, 2020 e 2021. L’aviere dell’Aeronautica Militare oggi chiude il suo concorso generale sulla piazza d’onore a quota 128.150 (CE 33.550 – PA 33.050 – CV 31.200 – NA 30.350). Terzo posto per Viola Sella (Milanese Forza e Coraggio) con il totale di 127.900 (CE 31.850 – PA 32.450 – CV 31.550 – NA 32.050). Si forma così lo stesso podio dello scorso anno. Ai piedi del podio Tara Dragas (ASU di Udine) a quota 126.600. La diciassettenne di San Daniele del Friuli, appena rientrata dal suo primo campionato europeo senior a Budapest dove ha vinto la medaglia d’argento per team insieme a Raffaeli, Baldassarri e alle Farfalle azzurre, deve accontentarsi della quarta piazza a causa di due perdite alle clavette, il suo ultimo attrezzo, che le sono costate la medaglia di bronzo dopo una gara davvero avvincente. A seguire le altre sedici splendide interpreti di questa competizione, che ha rivisto un pubblico caloroso popolare gli spalti dell’impianto montano: Sofia Maffeis, Giorgia Galli, Gaia Pozzi, Enrica Paolini, Sofia Sicignano, Elizabeta Havryliv, Sasha Mukhina, Chiara Badii, Isabelle Tavano, Chiara Puosi, Gaia Mancini, Isabel Rocco, D’ambrogio Lorjen, Capozucco Alice, Dellafelice Giulia e Tammaro Nicole hanno dato vita ad una due giorni straordinaria a pochi giorni dall’inizio della Coppa del Mondo di Milano, in programma all’Unipol Forum dal 21 al 23 giugno, ultima tappa del circuito internazionale dei piccoli attrezzi che andrà in onda su La7 per tutte le finali, individuali e a squadre, di domenica. Domani, dalle 9.30 sul sito di Sportface Tv, torna la diretta streaming con le migliori otto individualiste senior per ogni attrezzo e con le finali dell’Insieme Giovanile ed Open. In quest’ultima categoria con il misto 3 palle e 2 cerchi, su 64 società iscritte, hanno conquistato il pass, nell’ordine, Estense Putinati Ferrara, Raffaello Motto Viareggio, Pontevecchio Bologna, Braccio Fortebraccio Perugia, Moderna Legnano, Cervia Ginnastica, Gymnasium Ginnastica, Eurogymnica Torino, PGS Auxilium, Ginnastica Rho Cornaredo e Ritmica Futura. Nella Giovanile, in pedana con 59 squadre impegnate sulle 5 palle, si qualificano, nell’ordine, Ginnastica Opera, Armonia d’Abruzzo, Cervia Ginnastica, Ritmica Iris, Udinese, Eurogymnica Torino, Ginnastica Fabriano, Ginnastica Riboli, Polisportiva Montelupo, Ritmica Albachiara, Associazione Lo Zodiaco e Polimnia Ritmica Romana.
– Foto Ufficio Stampa Federginnastica –
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Gli scudetti della spada a Fiamme Oro e Aeronautica Militare
CAGLIARI (ITALPRESS) – La quarta giornata di gare ai campionati italiani assoluti di Cagliari incorona gli uomini delle Fiamme Oro e le donne dell’Aeronautica Militare squadre campioni di spada di Serie A1. Due conferme per due formazioni che erano chiamate a difendere il titolo conquistato un anno fa a La Spezia e che non hanno mancato l’appuntamento nella rassegna organizzata tra gli impianti di Monte Mixi e il PalaPirastu.
La gara maschile si conclude con la vittoria delle Fiamme Oro che schieravano Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo, Davide Di Veroli e Marco Fichera sull’Esercito, nel quartetto con Gabriele Cimini, Fabrizio Cuomo, Giacomo Paolini e Francesco Pio Iandolo. Il match per il titolo si chiude con Di Veroli che fissa il 32-28 su Paolini e consente alla squadra della Polizia di Stato di centrare il quinto scudetto consecutivo nella specialità. Bronzo per l’Aeronautica Militare (Enrico Piatti, Paolo Pizzo, Matteo Tagliariol e Andrea Vallosio), che supera 44-43 al minuto supplementare la Scherma Bresso (Fabio Barbara, Federico Bollati, Mattia Loiacono e Yordano de La Caridad Suàrez Santiuste), prima delle società civili e a un passo dal podio. La gara femminile ha visto la conferma dell’Aeronautica Militare, che festeggia lo scudetto con Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Marta Ferrari e Federica Isola, impostesi in finale con punteggio di 45-38 sull’Esercito di Nicol Foietta, Sara Maria Kowalxzyk, Roberta Marzani e Francesca Boscarelli. La finale per il bronzo vede invece le Fiamme Oro, prive di Alberta Santuccio (e con Giulia Rizzi in panchina per tutta la gara, in entrambi i casi precauzione in vista degli Europei), imporsi per 45-27 con il terzetto composto da Alice Clerici, Lucrezia Paulis e Gaia Traditi, più ovviamente la scudettata individuale Giulia Rizzi, sulla Methodos Sant’Agata Li Battiati di Rossella Fiamingo (in prestito dai Carabinieri), Caterina Auteri, Sara Saladdino e Sofia Torrisi. Tra le due finali si è celebrato anche il rituale passaggio della bandiera della Federazione Italiana Scherma: da Cagliari a Bari, da Ariana Melis, presidente del COL di Cagliari 2024, ad Andrea Vernaleone, suo omologo per quanto riguarda Bari 2025. Il presidente Fis Paolo Azzi ha voluto esprimere il suo ringraziamento al Comitato Organizzatore dell’Accademia d’Armi Athos per i campionati organizzati per la prima volta in Sardegna “grazie a una scommessa iniziata qualche anno fa e arrivata oggi al culmine” e l’in bocca al lupo a Bari che tornerà a ospitare la rassegna a 27 anni di distanza dall’ultima volta. Domani, nella penultima giornata dei Tricolori, in programma le prove individuali di sciabola maschile e femminile. Diretta streaming dal tabellone dei 16esimi di finale sul canale Youtube della Federazione Italiana Scherma, fasi finale dalle ore 16.30 in esclusiva su Rai Sport.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Paolini battuta da Swiatek in finale al Roland Garros
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Nulla da fare per Jasmine Paolini nella finale del Roland Garros femminile, secondo Slam stagionale ospitato dalla terra rossa parigina. La 28enne tennista toscana, n.15 WTA e 12esima testa di serie, già certa di salire al numero 7 del ranking da lunedì, si è arresa in due set a Iga Swiatek: la fuoriclasse polacca, n.1 della classifica mondiale e del tabellone, si è imposta in due set con il punteggio di 6-2 6-1. Per Swiatek si tratta del quarto successo a Parigi, il terzo consecutivo. In coppia con Sara Errani, Paolini tornerà in campo domani (ore 11.30) per sfidare nella finale del doppio la coppia formata dalla statunitense Coco Gauff e della ceca Katerina Siniakova. Finale amara anche per il doppio azzurro composto da Simone Bolelli e Andrea Vavassori: la coppia tricolore, undicesima teste di serie, si è arresa ai n.9 del seeding, il salvadoregno Marcelo Arevalo ed il croato Mate Pavic, vincenti in due set per 7-5 6-3.
– Foto Ipa Agency –
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Spalletti “Barella? C’è ottimismo, dobbiamo aspirare al massimo”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Per Barella c’è ottimismo fin dal primo momento e dal primo esame. Quando c’è un affaticamento meglio aspettare un giorno o due, oggi è diventato tutto molto più chiaro. Non può essere preso in considerazione per la gara di domani, ma per l’Albania c’è ottimismo. Lo stesso vale per Meret”. Luciano Spalletti conta di recuperare anche il centrocampista dell’Inter per la gara d’esordio a Euro2024 di sabato prossimo. “Dobbiamo aspirare a tantissimo, al massimo, e dobbiamo essere bravi a gestire questa responsabilità – ha ricordato Spalletti – Non vogliamo essere gli hacker di noi stessi, siamo qui dalla mattina alla sera, con la Federazione vicina, per far sentire i ragazzi i migliori possibili. Non ho fatto le scelte io sui calciatori, si sono scelti loro, si sono presi la maglia e se la sono meritata”. E a proposito della lista dei 26, l’esclusione di Orsolini è dovuta “al fatto che lì ci possono giocare Cambiaso, Chiesa e Pellegrini”. Rispetto all’amichevole con la Turchia, il ct si aspetta di “vedere che si mettono in pratica le cose analizzate dopo la gara di martedì, voglio che vengano fatte meglio. Dobbiamo fare meglio nella gestione della palla nella metà campo avversaria, essendo ordinati, mantenendo equilibrio, perchè sennò viene fuori ciò che non vogliamo. Dobbiamo poi avere maggiore qualità davanti”. E anche per questo conferma che toccherà a Scamacca, reduce da un grande finale di stagione. Inevitabile parlare del suo ritorno a Empoli: “Li ho comprati tutti io i biglietti per tutti i miei amici – sorride – Domani mi sentirò a casa mia perchè li ho vissuto momenti bellissimi, la mia infanzia, sono stato allenatore nel settore giovanile, della prima squadra, un’esperienza bellissima che mi dà emozioni importantissime. Sarà per me come giocare una partita dell’Europeo”. Chiusura sugli avversari di domani: “La Bosnia fa delle ripartenze la sua caratteristica, devi essere bravo ad averne cura perchè se non lo fai ci rimani male”.
– foto Ipa Agency –
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Gabriele Pelissero eletto presidente di Aiop
ROMA (ITALPRESS) – Al termine della 61a Assemblea Generale, che si è svolta a Roma, presso il Rome Cavalieri – A Waldorf Astoria Hotel, Gabriele Pelissero è stato eletto Presidente Nazionale di Aiop (Associazione Italiana delle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali e delle aziende socio-sanitarie residenziali e territoriali di diritto privato) per il quadriennio 2024 – 2028.
Gabriele Pelissero succede a Barbara Cittadini, che ha guidato l’Associazione nell’ultimo sessennio.
Vicepresidenti Nazionali saranno: Barbara Cittadini, Sergio Crispino, Francesco G. Galli, Federico Guidoni, Fabio Marchi, Luciano Natali, Michele Nicchio, Maurizio Pigozzi, Andrea Pirastu, Giuseppe Puntin, Ettore Sansavini.
“Aiop rappresenta una grande realtà della sanità italiana e una componente fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale – ha dichiarato Gabriele Pelissero – e con questa nuova ripartenza è sempre più forte nel settore sociosanitario, un settore strategico che deve affrontare i grandi temi dell’invecchiamento della popolazione e della cronicità. Unire insieme la parte ospedaliera, la parte sanitaria territoriale e la parte sociosanitaria è una sfida molto importante, perchè ci consentirà di offrire al nostro Paese un sistema di servizi di Welfare sempre più aggiornato e moderno. Dobbiamo lavorare intensamente con il Governo per cercare insieme di abbattere sempre di più le liste d’attesa, che costituiscono sempre un motivo di preoccupazione, un grande tema che riguarda la sanità di tutti gli italiani. Ma oltre a questo, dobbiamo collaborare, e lo faremo, per rivedere l’impianto complessivo del sistema di Welfare e del Servizio Sanitario e ovviamente un’attenzione particolare la porremo sempre ai lavoratori che sono con noi, ai contratti di lavoro e al loro rinnovo, che sarà uno dei primissimi argomenti che rappresenteremo al Governo per trovare insieme le soluzioni migliori”.
Eletti anche i Presidenti Nazionali delle due nuove sezioni di Aiop, istituite con la revisione dello Statuto associativo, entrata in vigore il 1° gennaio del 2024: Livio Tronconi sarà a capo della Sezione ospedaliera, mentre Sergio Bariani guiderà la Sezione socio-sanitaria.
“Ringrazio gli associati per la fiducia e per questa nomina che significa impegno e responsabilità” ha dichiarato Livio Tronconi. “La nostra Associazione ha sempre valorizzato le diversità delle imprese che la compongono e, nonostante un contesto economico e normativo in continuo cambiamento, dobbiamo continuare su questa strada per affrontare le sfide future. Le nostre aziende sono essenziali per il Servizio Sanitario e dobbiamo proteggere il loro valore patrimoniale e la loro continuità. Non possiamo accettare proposte che confinano il ruolo dell’ospedalità privata a una funzione secondaria, ma agire con tattica e anticipazione, affrontando temi come il rinnovo della contrattazione collettiva e l’applicazione dei principi concorrenziali”.
Sergio Bariani ha affermato: “Ringrazio tutti gli associati per la fiducia che mi è stata accordata. Ringrazio anche tutte le persone che hanno lavorato con lungimiranza in questi anni per sviluppare l’Aiop, integrando la componente sanitaria con quella sociosanitaria, come parti sinergiche del sistema sanitario nazionale. Mi impegnerò al massimo per affrontare le tante questioni aperte, collaborando con i colleghi, nella ricerca di soluzioni condivise per garantire la sostenibilità del sistema e le migliori cure per le persone fragili”.
Rinnovate anche le cariche nazionali della sezione Giovani di Aiop. Il Consiglio Nazionale ha eletto Gaia Garofalo come Presidente Nazionale di Aiop Giovani per il quadriennio 2024 – 2028. Gaia Garofalo subentra a Michele Nicchio, che dal 2018 ha guidato l’Associazione per due mandati consecutivi.
Vicepresidenti Nazionali saranno: Francesca Puntin, Vicepresidente regionale di Aiop Giovani Veneto; Tilia Ludovica Miranda, Presidente regionale di Aiop Giovani Campania; Franco Giardina Papa, Presidente regionale di Aiop Giovani Sicilia.
“Sono onorata della fiducia dimostrata nei miei confronti con questa nomina e di poter rappresentare Aiop Giovani per il prossimo quadriennio” ha detto Gaia Garofalo, la neoeletta Presidente Nazionale di Aiop Giovani. “L’impostazione di questi quattro anni sarà il risultato della più ampia condivisione di idee e proposte dei vari associati. Il nostro obiettivo è quello di continuare nel percorso di formazione di giovani imprenditori e di accrescimento dell’impatto e della capacità di intervento che Aiop Giovani ha verso l’esterno. Per raggiungere questi traguardi, proporremo iniziative volte a coltivare relazioni e scambi con le istituzioni nazionali ed europee, non dimenticando di tessere rapporti con le associazioni giovanili di settori anche diversi dal nostro, perchè crediamo che proprio dal confronto possano nascere le opportunità più interessanti”.
Gabriele Pelissero è nato a Casale Monferrato il 17 gennaio 1950 e ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nell’anno 1974 presso l’Università degli Studi di Pavia. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva e Specialista in Medicina del Lavoro presso l’Università degli Studi di Pavia.
Dall’Anno Accademico 1991-1992 Professore Associato e poi Professore Ordinario di Igiene e Organizzazione Sanitaria presso l’Università degli Studi di Pavia. E’ attualmente Professore Emerito di Igiene. E’ stato Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, Presidente della Classe di Laurea di Scienze Infermieristiche e Ostetriche, Direttore del Centro Interuniversitario di Ecologia Umana. E’ stato Amministratore di numerose aziende Ospedaliere di Diritto Privato, di IRCCS, di una Fondazione Bancaria e di una Cassa Mutua. Ha incarichi direttivi a livello nazionale nelle seguenti Istituzioni: Presidente del Cluster Lombardo di Scienze della Vita; Member of the board of directors dell’European Union of Private Hospitals; Vice Presidente Nazionale della Associazione Nazionale Medici di Direzione Ospedaliera (ANMDO); Presidente, Fondazione Sanità Futura. E’ insignito delle onorificenze di Commendatore, Grande Ufficiale e Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana e della medaglia d’oro della Città di Pavia.
Gaia Garofalo nasce a Roma il 1° settembre 1986. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia conseguita all’Università La Sapienza di Roma segue la specializzazione in Economia e Gestione delle Imprese presso la Luiss Guido Carli. Inizia a lavorare in sanità a Londra, subito dopo la laurea, presso diversi ospedali pubblici del NHS, per poi continuare come consulente nel settore healthcare in KPMG. Dal 2013 è consigliere delegato del Gruppo Italcliniche. E’ stata vicepresidente Aiop Giovani Nazionale dal 2018 al 2024 e Presidente Regionale Aiop Giovani Lazio dal 2018 al 2021.
– Foto ufficio stampa Aiop –
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L’Italia deve cambiare il suo modo di stare nell’Unione Europea
di Raffaele Bonanni
ROMA (ITALPRESS) – Giunti alla conclusione della campagna elettorale, ed eletta la delegazione italiana nel nuovo Parlamento europeo, dobbiamo cambiare radicalmente il modo di essere degli italiani nella Ue. La campagna elettorale avrebbe potuto essere certamente migliore, ed infatti ha ricalcato essenzialmente la noiosa normalità dello scontro tra gruppi politici, ma non ha pienamente riguardato gli aspetti eccezionali che lo scenario mondiale pone a noi italiani ed europei. Il punto principale dovrebbe essere come utilizzare intensivamente il ricco lascito storico della cultura, della conoscenza e delle risorse economiche per affrontare il futuro e garantire prosperità e crescita civile per i popoli del nostro continente. Le nostre produzioni, il nostro modello di vita basato su libertà civili, sociali e politiche, vengono sfidate e messe in discussione da paesi privi di libertà, di diritti del lavoro e irrispettosi delle convenzioni e dei trattati internazionali. Non bastano da sole le antiche sovranità nazionali a provvedere alla nostra sicurezza e alla competizione economica nei mercati. È necessaria una Unione che abbia almeno sovranità concesse dagli Stati membri sulla diplomazia e la difesa, sul fisco e sulla moneta. Senza questo cambiamento, non riusciremo ad imprimere nuovo slancio per aumentare produttività e competitività, soprattutto nei settori ad alta tecnologia.
Per tutelare il lavoro e la prosperità nel futuro, dovremo investire in ricerca e sviluppo, nell’intelligenza artificiale, nelle tecnologie verdi e incrementare l’indipendenza strategica energetica e delle materie prime critiche, nonché delle batterie. Per rafforzare i nostri fondamentali economici rispetto a Cina e USA, ci serve assolutamente rafforzare la posizione europea nel contesto economico mondiale, mettendo a frutto la massima economia di scala da applicare ad ogni risorsa di cui disponiamo in Europa. Dunque, la sovranità del popolo si potrà usare bene in un sistema sussidiario che provvede localmente e globalmente a secondo delle necessità di scala. Questi inconfutabili obiettivi si coglieranno se abbandoniamo l’idea ipocrita che la coesistenza pacifica tra le potenze si raggiunge solo attraverso gli scambi commerciali. Dovremo prendere coscienza che c’è ancora una parte del mondo governata da autocrati che concepiscono il rapporto tra i popoli solo attraverso gli equilibri brutali stabiliti dalla forza.
Come la rapida progressione della polarizzazione dei redditi e delle ricchezze di pochi, creano ingiustizie minacciose per la coesione sociale e la democrazia. Dunque su queste posizione la delegazione italiana nel Parlamento europeo dovrà essere unita per la nuova Europa al di là dei colori di partenza. Dovranno far contare di più gli italiani e costruire il loro benessere. I capi partito dunque dovranno tutti vestire la casacca degli statisti dell’interesse comune se vogliono bene agli italiani ed agire da rappresentanti di un grande paese dell’Unione. E’ questo il modo di ripristinare la politica e l’affezione per le urne.
– Foto Agenzia Fotogramma –
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Azzurri del fioretto in ritiro a Chianciano in vista dell’Europeo
ROMA (ITALPRESS) – Il Palamontepaschi di Chianciano Terme ospiterà da lunedì 10 a venerdì 14 giugno il ritiro pre-Europeo della Nazionale azzurra di fioretto. Nella città toscana, punto di riferimento ormai consolidato per i collegiali del gruppo guidato dal Responsabile d’arma Stefano Cerioni, fiorettiste e fiorettisti lavoreranno per rifinire la preparazione in vista della kermesse continentale in programma la settimana successiva a Basilea, ultimo grande appuntamento internazionale prima dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. Il Ct del fioretto azzurro ha convocato 20 atleti, equamente divisi tra donne e uomini. Al femminile si alleneranno le cinque prescelte per i Campionati Europei in Svizzera: Arianna Errigo, Martina Favaretto e Alice Volpi che saranno chiamate al “doppio impegno”, Martina Batini che sulle pedane elvetiche disputerà solo la gara individuale e Francesca Palumbo selezionata soltanto per la prova a squadre. Con loro a Chianciano anche Erica Cipressa, Anna Cristino, Camilla Mancini, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini. Guideranno il gruppo dei 10 fiorettisti i quattro che saranno in pedana sia nella gara individuale che in quella a squadre a Basilea, dunque Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Filippo Macchi e Tommaso Marini, che lavoreranno insieme a Damiano Di Veroli, Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Giulio Lombardi, Edoardo Luperi e Tommaso Martini. Nel ritiro del Palamontepaschi, al fianco del Commissario tecnico Stefano Cerioni, ci saranno i maestri Eugenio Migliore, Alessandro Puccini e Filippo Romagnoli, i preparatori fisici Annalisa Coltorti e Felice Romano, il medico
Beatrice Taffelli, i fisioterapisti Sara Primavera e Stefano
Vandini e l’armiere Riccardo Masini. L’allenamento pre-Europeo
delle squadre olimpiche di fioretto è patrocinato dal Comune di
Chianciano Terme.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).








