“Innanzitutto abbiamo posto l’esigenza che si lavori a un cronoprogramma dettagliato in temi e tempi, che dia comunicazione certa del lavoro che il governo dovra’ fare, e che dovra’ essere sottoscritto da tutte le forze che parteciperanno al governo”. Lo ha detto il capo politico di M5s Vito Crimi, al termine del colloquio con il presidente della Camera Roberto Fico. Crimi ha ribadito che il nome di Conte è indiscutibile.
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Crimi “Conte indiscutibile, serve cronoprogramma”
Rebic e Kessie, il Milan vince 2-1 a Bologna
BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Milan protegge la vetta della classifica e inizia con una vittoria il girone di ritorno. I rossoneri passano al ‘Dall’Arà per 2-1 (a segno Rebic e Kessie su rigore, poi il gol dell’ex di Poli) contro il Bologna e fanno registrare un nuovo record: per la prima volta nella storia il ‘Diavolò va a segno per la ventesima trasferta consecutiva in Serie A. Da subito costretto agli straordinari il portiere Skorupski, apparso già in grande forma nella giornata precedente contro la Juve. Il polacco manda con un colpo di reni sulla traversa una punizione di Theo Hernandez, poi al 24′ si supera per due volte su Ibrahimovic e una su Romagnoli nel corso della stessa azione. Ma il Bologna resta con la testa sott’acqua e pochi secondi dopo concede il rigore con la netta trattenuta di Dijks su Leao. Sul dischetto si presenta Ibra, Skorupski indovina l’angolo ma sulla respinta si avventa Rebic insaccando per l’1-0 al 26′. Gli uomini di Mihajlovic reagiscono e approfittano di alcuni spazi concessi con troppa distrazione dai rossoneri, tenuti a galla da un super Donnarumma prima su Sansone e poi, soprattutto, su Dominguez a tu per tu. I rossoblù provano a ripartire con lo stesso piglio ma un goffo fallo di mano di Soumaoro regala il secondo rigore di giornata alla capolista. Cambia il tiratore così come il risultato: dagli 11 metri, Kessie sceglie la soluzione centrale e al 55′ è 2-0 per il Milan. Nell’ultima mezz’ora, Pioli fa assaggiare il campo al rientrante Bennacer e al 73′ scocca anche l’ora di Mandzukic: il croato rileva Leao e resta in campo con Ibra ma ad azzeccare il cambio è il Bologna. All’81’ una leggerezza di Hernandez dà il là al contropiede dei padroni di casa, l’ex Poli batte l’incolpevole Donnarumma e riapre l’incontro per un finale infuocato ma il Milan tiene e vince.
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Governo, Zingaretti “Solo Conte può raccogliere consensi necessari”
ROMA (ITALPRESS) – “Sosteniamo l’iniziativa assunta dal presidente Mattarella per superare la crisi di governo. Bisogna fare presto. C’è una distanza ormai quasi insopportabile tra il sentimento degli italiani e le loro preoccupazioni quotidiane e un dibattito politico ai più incomprensibile, chiuso in se stesso, in alcuni casi mosso da soli interessi personali o di partito”. Così, in un post su Facebook, il segretario del Pd Nicola Zingaretti. “E’ stato dato al presidente della Camera Fico un mandato esplorativo. Lo aiuteremo a svolgere il suo lavoro con convinzione e responsabilità. Il Pd ribadisce di indicare Conte come la sola personalità capace di raccogliere i consensi necessari. Egli ha ottenuto già la fiducia piena alla Camera dei deputati e un sostegno amplissimo al Senato. Ha lavorato con noi ed è in grado di garantire equilibrio e una immediata ripartenza”, aggiunge. “Occorre sviluppare in queste ore quel confronto programmatico richiesto da tutti e che noi ci auguriamo sia franco, approfondito e privo di strumentalità e di confusi diversivi e obiettivi politici. Mantenere la dignità della politica è un tutt’uno con la ricostruzione di un governo ampio fondato su un programma vincolante e strategico. Se si perde la dignità della politica ogni obiettivo raggiunto nei fatti sarebbe vano”, conclude Zingaretti.
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La Pandemia cambia i Consumi alimentari, sempre più prodotti locali
CREMONA (ITALPRESS) – La pandemia modifica i consumi alimentari degli italiani, spingendo verso i prodotti locali e certificati: infatti si stima che il 70% delle persone acquisti spesso o sempre prodotti Dop, Igp o Stg, cioè a qualità certificata europea. La preferenza per i prodotti locali e il made in Italy è ancora maggiore tra le persone sopraffatte da stati d’ansia e depressivi e da un’aumentata percezione del pericolo del covid.
E’ uno dei dati emersi dall’indagine realizzata dall’EngageMinds HUB, il Centro di ricerca dell’Università Cattolica, e in particolare dall’Area food del Centro che ha sede a Cremona nel Campus di Santa Monica. Si tratta di un vero e proprio monitor continuativo, una ricerca iniziata con una prima survey lanciata a fine febbraio 2020, alla quale hanno fatto seguito altre due rilevazioni (a maggio e settembre) sino alla quarta di poche settimane fa: nel complesso, oltre 4000 persone intervistate e molti dati elaborati e interpretati dal team di psicologi-ricercatori dell’Università Cattolica, in modo che, tra l’altro, si possano iniziare a costruire trend.
E’ emerso che oltre la metà degli intervistati (52%) ha acquistato cibi a “Km 0”, ovvero prodotti localmente, si nota come la provenienza dei prodotti alimentari pesi notevolmente nei consumi di questi mesi.
Gli ultimi dati (raccolti nell’ambito del progetto Craft) evidenziano, innanzitutto, come ai primi posti tra le scelte degli italiani ci siano i prodotti più garantiti, soprattutto dal punto di vista della loro origine.
“Da un punto di vista psicologico, che in tempi di Covid-19 il consumatore sia orientato verso alimenti di qualità, ma soprattutto di cui è nota, anzi, certificata, l’origine – spiega Guendalina Graffigna, Ordinario di Psicologia dei consumi e della salute e direttore dell’EngageMinds HUB – è una dinamica coerente con atteggiamenti più generali di diffidenza verso ‘l’esternò o ‘l’esoticò che una pandemia sorta in Asia ha portato in molte persone, e che sfocia in comportamenti un poco più chiusi, anche in campo alimentare”.
E che il fattore psicologico giochi un ruolo rilevante è segnalato anche dal fatto che, rispetto al dato medio nazionale, prodotti sentiti come “Made in Italy” siano preferiti in misura maggiore da cittadini che in questi mesi percepiscono il rischio sanitario e il rischio economico particolarmente elevato. Mentre chi riporta sintomi depressivi sente meno pressante l’esigenza del “Made in Italy”.
Una tendenza nei comportamenti dei consumatori ormai consolidata negli ultimi anni riguarda i prodotti alimentari per i quali viene dichiarata dal produttore l’assenza di un ingrediente o di un componente nutrizionale particolare (i cosiddetti alimenti “free-from”) e quelli per i quali, al contrario, si fa leva sull’arricchimento di qualche altro ingrediente o componente nutrizionale (detti anche cibi “arricchiti” o “enriched”).
Da questo punto di vista, l’analisi dell’EngageMinds HUB segnala che nell’ultimo mese ben il 49% del campione ha acquistato con elevata frequenza prodotti “senza olio di palma”. E’ dunque questo, a oggi, il “free-from” con più appeal per il consumatore. Un quarto degli italiani ha dichiarato di aver consumato spesso o sempre latte “senza lattosio” e il 19% alimenti “senza glutine”. In costante crescita nel tempo sono i prodotti “arricchiti”, perchè se a dicembre sono risultati acquistati molto frequentemente dal 32% degli italiani, nel febbraio 2019 questa quota partiva dal 27% per poi passare al 30% a maggio 2020 e al 31% a settembre.
“Sui prodotti free-from ed enriched la psicologia ha un forte impatto – sottolinea Graffigna – perchè attivano sorta di irrazionale equazione psicologica secondo cui alcuni ingredienti se proposti come ‘eliminabilì o ‘sostituibilì allora vengono anche percepiti come ‘nocivì. E in questo momento storico, in cui sul piano psicologico oggi i consumatori italiani sono particolarmente provati dalla pandemia da Covid19, perchè spaventati, traumatizzati, frustrati ed affaticati dalla lunga convivenza con l’emergenza e le conseguenti restrizioni, questi meccanismi emotivi hanno il sopravvento nelle nostre decisioni di consumo. Insomma, quando il consumatore è più emotivamente scombussolato si affida di più a dei meccanismi irrazionali di scelta e valutazione”.
La rilevazione dell’EngageMinds HUB mostra infatti che tra coloro che manifestano stati d’ansia o depressivi da pandemia, o la percezione elevata del rischio di contrarre Covid-19, le percentuali di italiani che accordano una forte preferenza ai prodotti “free-from” ed “enriched” salgono molto significativamente.
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Fonseca “Dzeko? Non ne parlo ora, vediamo prossima settimana”
ROMA (ITALPRESS) – “Dzeko? E’ un tema che non voglio affrontare adesso. Vediamo cosa succederà la prossima settimana. Ci sono state tante speculazioni, non voglio contribuire”. Lo ha dichiarato il tecnico della Roma Paulo Fonseca, alla vigilia della sfida contro il Verona, a proposito di Dzeko, destinato alla permanenza in giallorosso dopo lo stop della trattativa con l’Inter. “Se Pellegrini sarà capitano? Non è tempo neanche di parlare di questo. Dobbiamo solo pensare alla partita. Dobbiamo focalizzarci sulle difficoltà della sfida”. Per il tecnico portoghese l’esclusione del bosniaco dagli allenamenti in gruppo non sta destabilizzando la squadra: “Quel che ha fatto il gruppo contro lo Spezia in campionato è la più grande risposta”, ha detto riferendosi al gol vittoria nei minuti di recupero. Fonseca si è detto felice per il ritorno di El Shaarawy che “ha le caratteristiche giuste per adattarsi al nostro gioco e può aiutare la squadra. Ma soprattutto ha voglia di tornare alla Roma, ama il club e questa è la cosa più importante. Sono soddisfatto del suo arrivo”. Sulla squadra che schiererà domani il portoghese ha anticipato che “Mkhitaryan sarà titolare, Mirante non giocherà. Kumbulla? Marash è sempre una possibilità. Ma non farò scelte in base ai diffidati”.
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Gut trionfa nel super-G di Garmisch, Goggia sfiora il podio
GARMISCH-PARTENKIRCHEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – Lara Gut-Behrami piazza il terzo sigillo stagionale sulla neve di Garmisch-Partenkirchen. E’ suo il super-G sulla pista tedesca con distacchi importanti inflitti alle inseguitrici, ben 68 centesimi alla norvegese Kajsa Vickhoff Lie e 93 alla sorpresa di giornata Marie-Michele Gagnon. “Stiamo facendo gare complicate, la neve mi ha messo in difficoltà – rivela l’elvetica – Sto ritrovando la fiducia nei miei mezzi e riesco a far correre lo sci anche quando le sensazioni non sono ottime”. La canadese Gagnon ritorna dunque sul podio a distanza di 5 anni dall’ultima volta, precedendo Sofia Goggia di appena 7 centesimi. L’ennesimo piazzamento azzurro in top-3 sfuma per un soffio, quando sembrava ormai fatta. Più indietro Federica Brignone che chiude ottenendo un dodicesimo tempo ancora lontano dalle performance offerte lo scorso anno, quando vinse la sfera di cristallo. Appena dietro la valdostana c’è Elena Curtoni in tredicesima piazza, mentre risulta più staccata la giovanissima Laura Pirovano (sedicesima) che in ogni caso continua a confermarsi tra le prime 20. Va a punti Francesca Marsaglia, ventiquattresima, Roberta Melesi è 27a, mentre è fuori dalle prime 30 Nadia Delago (36a). A storcere maggiormente il naso è Marta Bassino che sbaglia clamorosamente linea ed esce di pista senza conseguenze fisiche. Non cambiano i vertici della classifica generale, sempre guidata dalla slovacca Petra Vlhova, oggi decima, ma con sempre meno vantaggio rispetto alle inseguitrici: Lara Gut è distante 62 punti. Domani si ritorna in pista con un altro Super-G da Garmisch.
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Luna Rossa in finale alla Prada Cup, battuta American Magic 4-0
AUCKLAND (NUOVA ZELANDA) (ITALPRESS) – Il primo passo è fatto. Luna Rossa ha fretta, chiude i conti con American Magic in quattro regate, e stacca il biglietto per la finale della Prada Cup dove ad aspettarla ci sono gli inglesi di Ineos Team UK, vincitori imbattuti nei round robin.
Semifinale a senso unico quella fra l’imbarcazione italiana e gli statunitensi, con Luna Rossa che bissa davanti alla costa di Takapuna i due successi del giorno prima e archivia la pratica con un 4-0 che non ammette repliche. Nella prima regata della seconda giornata la partenza di entrambi è on time mura a dritta verso il boundary di sinistra. Ma Luna Rossa è sopravvento e riesce a controllare gli americani che sono costretti a virare verso destra. Già nella prima bolina la barca italiana costruisce il vantaggio che aumenta per tutta la regata, con distacchi ad ogni gate che oscillano tra i 20 e i 40 secondi, quanto basta per consentire a Luna Rossa di tagliare il traguardo precedendo gli avversari di 35 secondi. Nella seconda regata gli uomini di Max Sirena vincono la partenza mure a dritta, costringendo American Magic a virare e rimanere sulla destra del campo. Già nella prima bolina gli americani sono un centinaio di metri dietro e al primo gate il distacco è di 45 secondi. La situazione non cambia nemmeno più avanti perchè American Magic inizia ad avere evidenti problemi nella conduzione, costretta più di una volta a oltrepassare il boundary e prendere penalità. La regata si chiude così dopo 6 lati, con Luna Rossa in vantaggio di oltre 2 minuti e mezzo. Ora testa al 13 febbraio, per le prime regate della finale contro Ineos.
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Torino-Fiorentina 1-1, Belotti agguanta nel finale i viola in nove
TORINO (ITALPRESS) – Il Torino non svolta in casa e solamente con una rete di Belotti nel finale agguanta sull’1-1 una Fiorentina in nove dopo il gol di Ribery. I granata restano a secco di vittorie in campionato al ‘Grande Torinò ma muovono quantomeno la classifica portandosi a quota 15. Nicola e Prandelli schierano i rispettivi undici a specchio con il 3-5-2, grande intensità in mezzo al campo ma le occasioni non mancano nel primo tempo con un legno a testa. Al 10′ Ribery manda in porta Vlahovic, il serbo controlla bene ma col mancino colpisce il palo. Dall’altro lato, il Toro fa fatica a carburare ma al 39’ un’illuminante sponda di Belotti mette Zaza a tu per tu con Dragowski, salvato dalla traversa sull’esterno mancino del centravanti lucano. Qualche minuto prima, invece, il portiere viola era stato decisivo ‘murandò il tentativo di lob di testa di Lukic, che protesta poi per un contatto con il polacco. In avvio di ripresa gli ospiti ci riprovano: Ribery lancia ancora una volta Vlahovic, il centravanti della Fiorentina batte Sirigu col destro ma il Var cestina il vantaggio degli uomini di Prandelli per fuorigioco. La serata per i viola rischia di complicarsi nell’ultima mezz’ora: Lukic trova ancora una volta il tempo giusto per l’inserimento, Castrovilli lo stende al limite dell’area. Di Bello estrae in un primo momento il giallo, poi dopo l’on field review cambia idea giudicando l’azione come chiara occasione da gol ed espelle il numero 10. Pur in inferiorità numerica la Fiorentina non demorde e si affida ai giocatori con più esperienza: al 67′ break di Bonaventura su un pallone recuperato a metà campo, splendida combinazione con Ribery che dribbla Sirigu e rende vano il tentativo disperato di Singo sulla linea. Un’ingenuità di Milenkovic, però, regala al Torino il vantaggio di un altro uomo: scintille con Belotti, il difensore dei viola esagera nel testa a testa secondo la valutazione del direttore di gara e gli ospiti restano in nove dal 71′. Il Toro stringe i denti, colpisce una traversa con Singo ma all’88’ la zampata di Belotti sul cross di Verdi evita la decima sconfitta stagionale.
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