ROMA (ITALPRESS) – “La delegazione unitaria del centrodestra, che rappresenta la maggioranza del Paese e governa 14 regioni su 20, ha espresso al Presidente della Repubblica la comune preoccupazione per la situazione sanitaria, economica e sociale in cui versa l’Italia, situazione che è stata aggravata da un Governo incapace e nato da un accordo di Palazzo”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, al termine delle consultazioni del centrodestra con il capo dello Stato, Sergio Mattarella.
“La crisi, causata dai litigi, dalla vanità e dagli interessi personali di chi stava al governo, necessita di una soluzione rapida e incisiva – ha aggiunto Salvini -. Al Presidente della Repubblica è stata quindi confermata la nostra richiesta di valutare l’ipotesi di scioglimento delle Camere e del ricorso ad elezioni”.
“Il centrodestra auspica che sia così offerta agli italiani la possibilità di dare vita in breve tempo ad un governo coeso con un programma comune condiviso dagli elettori e con una maggioranza forte per affrontare in tempi brevi i gravi problemi della nazione – ha sottolineato il leader leghista -. Anche in questo caso, il centrodestra ha confermato al Presidente della Repubblica piena disponibilità a collaborare per tutti i provvedimenti necessari a salvaguardare gli interessi degli italiani – come peraltro fatto fino ad oggi e in modo spesso decisivo – a partire da un efficace utilizzo dei fondi del Recovery, dal piano vaccini fino ai ristori e ai rimborsi per famiglie e imprese. Tutti i componenti della delegazione hanno escluso la possibilità di qualsiasi appoggio alla riedizione della stessa maggioranza, che sta tenendo in ostaggio il Paese da settimane e che sarebbe ancor più debole qualora fosse garantita da singoli voltagabbana – ha concluso Salvini -. Tutti i componenti si sono riservati, ove non si andasse ad elezioni, di valutare con il massimo rispetto ogni decisione che spetta costituzionalmente al Capo dello Stato all’esito delle consultazioni in corso”.
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Salvini “Il centrodestra è per il voto, ma se non ci sarà valuteremo”
Covid, dall’Ema via libera al vaccino AstraZeneca
BRUXELLES (ITALPRESS) – L’Agenzia europea per il farmaco (Ema) ha approvato il vaccino anti-Covid dell’AstraZeneca. Si tratta del terzo vaccino che ha avuto il via libera da parte dell’Ema, dopo quelli della Pfizer e di Moderna.
“E’ una notizia incoraggiante. La battaglia contro il virus è ancora complessa, ma avere a disposizione un altro vaccino efficace e sicuro ci da più forza nella campagna di vaccinazione”, commenta su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.
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Alimentazione, i pistacchi aiutano il sistema immunitario
ROMA (ITALPRESS) – Molte persone stanno cercando di migliorare la loro salute e il loro sistema immunitario con una particolare attenzione alla dieta. Secondo l’International Food Information Council’s Year-End Survey dell’International Food Information Council, una persona su tre riferisce che le sue abitudini alimentari sono diventate più sane nel corso dell’ultimo anno. Guardando all’anno che ci attende, invece, il 22% delle persone dichiara di essere preoccupato di come le proprie scelte alimentari stiano influenzando la propria salute fisica o mentale.
Tra i cibi che possono aiutare il sistema immunitario ci sono anche i pistacchi americani che apportano vitamine e minerali:
vitamina B6, zinco, rame, ferro, selenio, folato, polifenoli, carotenoidi, fibre e proteine.
“Raccomando sempre i pistacchi come un comodo spuntino ottimo da consumare dopo un allenamento o ogni volta che si ha bisogno di uno snack nutriente per calmare la fame fino al successivo pasto”, afferma Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto in nutrizione ed educazione alimentare. “Ma quest’anno sto anche consigliando i pistacchi per la ricchezza di sostanze nutritive vitali che contengono, che possono aiutare il sistema immunitario a funzionare al meglio”, aggiunge.
I pistacchi sono anche molto apprezzati per il loro impatto positivo sulla salute del cuore, sul peso e sulla gestione degli zuccheri nel sangue.
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Conte “Mercato? Non penso a cambiamenti nella nostra rosa”
MILANO (ITALPRESS) – “Non vedo e non penso a cambiamenti nella rosa. Conosciamo la situazione che stiamo vivendo. E’ inutile creare fumo o magari instabilità nel gruppo. Io non voglio distrazioni. Se ci saranno movimenti saranno fatti senza ‘esborsì per le casse del club”. Così, alla vigilia di Inter-Benevento, il tecnico nerazzurro, Antonio Conte, a proposito del mercato. “Io non ho chiesto niente. Se accostate Dzeko al club per mia volontà siete lontani anni luce, perchè ho sempre detto che questi saranno i giocatori sino a fine stagione. Ogni volta che si accosta un giocatore all’Inter si parla di un capriccio del tecnico: di lui non parlo per rispetto suo e dei miei giocatori. I calciatori dell’Inter rimarranno questi, tranne se qualche scontento chiederà di andar via. Ripeto, se poi ci saranno situazioni senza esborso economico si farà qualche cosa, altrimenti non vedo cambiamenti”, ha aggiunto Conte.
“Un giocatore, tipo Eriksen, per calciare le punizioni? Il calcio è diverso dal rugby: noi speriamo di avere un contributo da lui non solo sui calci da fermo ma anche durante le partite. In questi anni l’Inter non ha mai avuto uno specialista: sicuramente è un’arma in più, detto questo ci aspettiamo anche qualcosa di fattivo durante le gare. Sanchez? E’ un giocatore dell’Inter, deve restare concentrato e a disposizione della squadra”, ha detto ancora il tecnico dell’Inter.
“In merito alla mia squalifica, voglio chiarire che ho chiesto io alla società di non fare ricorso: bisogna accettare queste situazioni, giuste o sbagliate. Se hanno deciso così bisogna accettare ciò. Sulla vicenda di Lukaku e Ibrahimovic, se ci sarà un’inchiesta in più non mi interessa. Per quanto riguarda Romelu era in diffida e ha preso la squalifica”, ha concluso Conte.
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Urso “Azzerare Federpesistica internazionale e nuova governance”
ROMA (ITALPRESS) – “A questo punto escludete la pesistica olimpica dai Giochi”. E’ furioso Antonio Urso, presidente della Federazione italiana (Fipe) ed europea (Ewf) di pesistica dopo la clamorosa scelta presa da quella internazionale (Iwf) di cambiare le regole antidoping della disciplina senza consultare prima il Cio, tanto che Thomas Bach si è trovato costretto a richiamare la Iwf per la quarta volta negli ultimi quattro mesi. Una decisione, quella della Federazione internazionale, presa tra l’altro senza alcun annuncio pubblico e nessuna comunicazione diretta alle 192 federazioni componenti. Urso da anni denuncia le malefatte interne all’Iwf e nello scorso ottobre ha assunto un’ulteriore presa di posizione dimettendosi dal Consiglio Mondiale della Federazione internazionale, chiedendo a gran voce al Cio una risposta, un segnale. Oggi, a seguito delle nuove scelte dell’IWf, arriva l’amara proposta: “A questo punto credo che l’unica soluzione sia azzerare tutto e ricostruire, con nuove persone, una nuova governance e una nuova filosofia. Auspico una decisione forte da parte del Cio. Credo anche, e lo dico con l’amaro in bocca, che uscire dai Giochi Olimpici possa essere l’unica soluzione”. “Questa mattina mi sono confrontato con Giovanni Malagò, membro del Cio, esternandogli tutta la mia preoccupazione – ha aggiunto Urso – Perchè il rischio, palese, è che rischiamo di non partecipare nemmeno ai Giochi di Parigi 2024. Visto che Bach è preoccupato per le problematiche inerenti al doping, dovrebbe preoccuparsi in primis della governance. Purtroppo, le prospettive del prossimo Congresso Iwf non sono affatto rassicuranti, è tutto il sistema che non va. Bisogna rivedere l’organizzazione interna, la governance, la comunicazione. Ripeto, azzerare per ricostruire”.
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Pirlo “Samp in forma. Gita CR7? Si prenderà le sue responsabilità”
TORINO (ITALPRESS) – “La Samp è una buona squadra, che viene da un ottimo periodo, che ha fatto delle vittorie importanti. Ha avuto anche innesti importanti, sono arrivati giocatori di qualità, che hanno allungato la rosa. Sarà una partita difficile come tutte quelle contro le squadre di Ranieri, un allenatore preparato, che stimo molto. Sarà una partita difficile da giocare”. Andrea Pirlo avverte la sua Juve alla vigilia della trasferta di Marassi contro la Samp. “Bisognerà avere pazienza, non forzare le giocate, cercare di aprirli, di farli correre da una parte all’altra e trovare lo spazio giusto dove imbucarli. Cercheranno di fare grande densità, Ranieri tiene le due linee molto strette”, aggiunge Pirlo, assicurando che non si farà condizionare dalla gara di martedì in Coppa Italia contro l’Inter. “Metteremo in campo la formazione migliore possibile, pensiamo a una partita alla volta”. Spazio allora a Chiesa e Morata dall’inizio mentre sul possibile impiego di De Ligt per far rifiatare uno fra Chiellini e Bonucci non si sbilancia: “Abbiamo davanti un tour de force di partite importanti, faremo delle rotazioni”. Sulla lite Lukaku-Ibra Pirlo si astiene (“sono cose che sono successe su un altro campo”) mentre sulla gita a Courmayeur di Cristiano Ronaldo, oggetto di accertamenti da parte dei carabinieri, si limita a dire: “Ognuno nella vita privata è libero di fare ciò che crede. Quando siamo qua, sono sotto il mio controllo, al di fuori sono cittadini liberi e ognuno si prende le proprie responsabilità”. Chiusura sul mercato: “Stiamo bene così. Il mercato è fatto di opportunità, se ce ne sarà una unala coglieremo altrimenti rimarremo così, abbiamo giocatori forti in attacco, disponibili a fare più ruoli, ci adatteremo”.
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In Cassazione si apre l’anno giudiziario con il nodo riforme
ROMA (ITALPRESS) – “La pandemia ha ulteriormente mostrato l’inadeguatezza del sistema, la gracilità e vetustà di molti suoi gangli, e pone in modo deciso la necessità di un cambiamento profondo e incisivo, prima di tutto culturale. Per fare fronte alla crisi si è scelto di impegnare risorse economiche in misura impensabile sino a un anno fa. Ma per ottenere dall’Europa i relativi finanziamenti è necessario tracciare un quadro di riforme, prima fra tutte della giustizia, che dia idonee garanzie di conseguire gli obiettivi prefissati”. Lo ha detto il primo presidente della Corte Suprema di Cassazione, Pietro Curzio, in occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del premier dimissionario Giuseppe Conte, del presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, del presidente della Camera Roberto Fico e del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, oltre al vicepresidente del Csm David Ermini.
“Anche qualora tutte le risorse venissero acquisite dovranno in parte cospicua essere restituite. Il debito dovrà essere ripagato principalmente da coloro che sono oggi i giovani”, ha aggiunto il presidente della Corte citando poi Mario Draghi: “Per anni una forma di egoismo collettivo ha indotto i governi a distrarre capacità umane e altre risorse in favore di obiettivi con più certo e immediato ritorno politico: ciò non è più accettabile oggi. Privare un giovane del futuro è una delle forme più gravi di diseguaglianza”.
Il Guardasigilli, Alfonso Bonafede, nel suo intervento nelle vesti di ministro della Giustizia in carica per gli affari correnti, ha spiegato di doversi attenere “all’esposizione generale dell’attività portata avanti nel 2020, esimendomi per doveroso rispetto dei rapporti istituzionali da qualsiasi considerazione di indirizzo politico. Il 2020 è stato l’anno della pandemia, le istituzioni italiane hanno reagito con compattezza avendo come punto di riferimento il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La pandemia – ha spiegato – ha inciso fortemente anche sul settore della giustizia che però non si è fermato nemmeno nei momenti di maggiore difficoltà”.
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Pioli “Testa al Bologna, Ibra è carico e non è razzista”
MILANO (ITALPRESS) – “Ibra è dispiaciuto per l’espulsione di Coppa Italia ma è molto determinato e molto carico per la gara di domani. Certe situazioni, come quella del derby, possono succedere. Non mi è piaciuto quanto è accaduto ma ora dobbiamo mettere un punto su questa faccenda. Ibra non è mai stato razzista: la sua storia parla chiaro”. Così, alla vigilia di Bologna-Milan, il tecnico dei rossoneri, Stefano Pioli, a proposito di Ibrahimovic, del rosso ricevuto nel derby e dello “scontro” con Lukaku.
“Non serve guardarsi indietro. Dobbiamo guardare avanti, lavorare e pensare al Bologna, che gioca un calcio intenso e aggressivo. Sarà una partita delicata. Abbiamo fatto un ottimo percorso sin qui. Alla fine del girone di andata abbiamo 18 punti in più rispetto alla scorsa stagione. Sappiamo che le prime sette squadre del campionato sono tutte molto forti: dobbiamo continuare a lavorare e pensare a partita dopo partita per arrivare fra le prime quattro”, ha aggiunto Pioli.
“Siamo gli artefici dei nostri risultati. Dobbiamo continuare nel nostro lavoro, senza sprecare energie nel pensare alle critiche e a tutto quello che non riguarda il campo. Tomori si è presentato bene, sotto tutti i punti di vista. E’ un ragazzo intelligente e ha voglia di imparare e di crescere. Diaz ha avuto un fastidio muscolare: lo valuteremo la prossima settimana. Abbiamo bisogno di lui e di tutti. Prima avremo a disposizione tutta la rosa e meglio sarà per tutti”, ha spiegato l’allenatore del Milan.
“Ante Rebic sta crescendo e sarà pronto per domani. Mario Mandzukic ha avuto una distorsione alla caviglia: sta meglio e se andrà bene nella rifinitura di oggi sarà convocato”, ha concluso Pioli.
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