ROMA (ITALPRESS) – “L’acqua è necessaria alla vita umana, senza di essa nessun progresso, nemmeno sociale, può sussistere. Tuttavia è deplorevole constatare che si cerca di convertire ciò che è utile, come l’acqua, in oggetto di sfruttamento. Indigniamoci perchè invece di considerare prezioso questo dono di Dio, lo trasformiamo in moneta, motivo di speculazione e perfino veicolo di estorsione. Tutto quel bene che l’acqua porta alle persone semplici rischia di essere infranto dalla malizia, dall’egoismo e dal disprezzo del prossimo”. Così Papa Francesco in un messaggio all’ambasciatore di Costa Rica presso la Santa Sede, Federico Zamora Cordero, e ai partecipanti all’Evento ad Alto Livello sull’azione oceanica “Inmersos en el cambio”, in corso a San Josè di Costa Rica.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –
Papa “Non trasformiamo l’acqua in un mezzo di sfruttamento”
Meteo condiziona prima giornata a Montreal
MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Una giornata assolutamente
interlocutoria, quella delle prime libere, sul circuito “Gilles
Villeneuve” di Montreal, sede della cinquantatreesima edizione del Gran Premio del Canada. La ragione principale, evidenzia Pirelli, sono state le mutevolissime condizioni meteorologiche, che hanno visto un rapido alternarsi di sole, pioggia e, addirittura, grandine.
La possibilità di girare con continuità con gomme da asciutto si è avuta per circa una trentina di minuti all’inizio della seconda sessione di prove libere ma prima e dopo è stata la pioggia a giocare un ruolo da protagonista. Il miglior tempo assoluto della giornata lo ha ottenuto Fernando Alonso (Aston Martin), primo in FP2 in 1’15″810, mentre Lando Norris (McLaren) aveva concluso davanti a tutti la prima sessione con un miglior tempo di 1’24″435. La prima sessione era iniziata con una pista molto bagnata, tanto che il semaforo all’uscita della pit-lane è rimasto fisso sul rosso per i primi ventuno minuti. Al verde, diversi piloti (nove in totale) hanno utilizzato anche un set di Extreme Wet, peraltro senza completare un giro cronometrato. Il passaggio alle Intermedie ha visto qualche pilota completare un run con le gomme contrassegnate dal colore verde ma soltanto nella parte finale – dopo che c’era stata un’altra interruzione di cinque minuti, resasi necessaria per rimuovere la Sauber di Guanyu Zhou ferma in pista dopo un urto contro le barriere di protezione – si è potuto finalmente passare alle slick, con tutti i piloti che hanno fatto un run con la C5, la mescola più morbida portata a Montreal. Nella seconda sessione la pista è stata considerata asciutta anche nella parte iniziale, nonostante la pioggia fosse caduta con insistenza nell’ora precedente e anche qualche goccia continuasse ancora a cadere. Tutti i piloti hanno potuto approfittarne per accumulare un pò di chilometri, preferendo in maggioranza (16 su 20) l’utilizzo della Soft: hanno fatto eccezione i piloti di Ferrari e McLaren, che si sono concentrare sulla Medium. Poi, l’ennesimo scroscio di pioggia ha di nuovo imposto una pausa all’azione in pista mentre nella parte finale della sessione tutti i piloti – solo Verstappen (Red Bull) è rimasto ai box, fermato da un problema tecnico – sono tornati alle intermedie su una pista che andava comunque asciugandosi in vari punti.
“E’ molto difficile trarre delle conclusioni da questa giornata, caratterizzata dal rapido alternarsi di pioggia e sole. Le condizioni della pista non si sono mai nemmeno avvicinate a un livello ottimale, tanto è vero che i tempi sul giro sulle slick sono rimasti lontanissimi – circa quattro secondi – dalla media delle simulazioni ricevute dalle squadre alla vigilia di questa trasferta in Nord America. Rimangono quindi sul tavolo le due principali incognite, vale a dire l’adattamento delle gomme al nuovo asfalto – per quello che abbiamo potuto vedere il livello di grip è molto basso ed è quindi facile aspettarsi un’evoluzione marcata se si potrà girare con condizioni di pista asciutta in maniera costante – e il livello di graining. Qualche indicazione un pò più solida l’abbiamo potuta raccogliere sul tema del momento di passaggio dalle gomme intermedie a quelle slick, confermato attorno al 112% del tempo sull’asciutto. -ha
evidenziato Simone Berra, chief engineer Pirelli – E’ chiaro che
sul prosieguo del fine settimana pesa tantissimo l’incertezza
delle condizioni meteorologiche: Meteo France dà al momento un 80% di probabilità di pioggia per la qualifica mentre per la gara la percentuale si dimezza ma sappiamo che qui la situazione può
mutare molto velocemente”.
– Foto Ufficio Stampa Pirelli –
(ITALPRESS).
Danimarca, aggredita premier Mette Frederiksen. Arrestato autore
ROMA (ITALPRESS) – La premier danese Mette Frederiksen è stata aggredita questa stasera a Copenaghen da un uomo che è stato poi arrestato. Lo riferisce l’agenzia di stampa danese Ritzau, che ha riferito che al premier è scioccata dall’accaduto. L’aggressione è avvenuta nella piazza Kultorvet.(ITALPRESS).
Foto: Ipa Agency
Conte “Europa fermi escalation militare e acceleri sul salario minimo”
PALERMO (ITALPRESS) – Un reddito di cittadinanza europeo, salario minimo e no ad un’escalation militare in Ucraina. Sono i punti principali sottolineati dal leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte a margine del comizio elettorale di chiusura della campagna per le elezioni europee a Palermo, in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano – Elezioni Europee” dell’agenzia Italpress.
Sul conflitto in Ucraina, la posizione di Conte è chiara. “Noi abbiamo accettato aiuti militari all’inizio, quando c’è stata l’aggressione di Putin che noi abbiamo condannato. Ma nella risoluzione approvata dal Parlamento italiano c’era anche scritto che andava fatto a condizione che si lavorasse per un negoziato di pace e una de-escalation. E invece, con il governo Draghi prima e quello Meloni adesso, stanno seguendo la logica guerrafondaia: sempre ulteriori invii di armi – ha ribadito -. A questa logica dell’escalation militare dobbiamo opporci con tutte le nostre forze. Non possiamo permettere di essere trascinati dai nostri governanti nella terza guerra mondiale”.
Secondo il leader pentastellato l’unica strada per “costruire un futuro di pace” passa da un tavolo negoziale. E chiarisce: “noi difenderemo le ragioni dell’Ucraina, ma è chiaro che la soluzione deve essere negoziale. Non ci possiamo permettere un conflitto mondiale o addirittura nucleare”. Conte ha poi rilanciato la battaglia del movimento per un reddito di cittadinanza europeo. “In tutti i paesi europei c’è il reddito di cittadinanza. Solo il governo italiano non lo vuole – ha spiegato -. Ne abbiamo bisogno anche perchè l’intelligenza artificiale e la robotica rischiano di far sparire tanti lavori: noi dobbiamo gestire tutto questo con una cintura di protezione europea. E noi lo imporremo da Bruxelles a Giorgia Meloni”.
Altro tema caldo è il salario minimo. Per Conte “è inaccettabile che ci siano 4 milioni di lavoratrici e lavoratori sottopagati. Non è compatibile con la costituzione che parla di un salario che consente un’esistenza libera e dignitosa a tutti”. “Anche in Europa esiste già una direttiva sul salario minimo: noi la possiamo rinforzare in modo da imporla anche all’Italia e a questo governo sciagurato”, ha ribadito.
Per il Movimento 5 Stelle in Italia come in Europa non bisogna sottovalutare il fenomeno della corruzione. “Oggi in Italia da Torino a Bari è un fiorire di inchieste sulla corruzione. Ci sono tutte le premesse per una nuova Tangentopoli. Per questo abbiamo bisogno di un Movimento 5 Stelle che lotti per la trasparenza e legalità anche in Europa per imporre norme più stringenti”, ha dichiarato Conte definendo questa lotta “una battaglia vitale per la democrazia perchè questa corruzione innesca uno scambio politico-mafioso”. Infine Conte non risparmia critiche al governo in merito ai recenti provvedimenti sulla sanità. “Se a tre giorni dal voto riunisci il consiglio dei ministri per fare un decreto d’urgenza per tagliare le liste d’attesa e non ci metti un euro, concretamente non c’è nessuna soluzione – ha spiegato -. Poi scopriamo che in quel decreto ci sono cinque nuovi dirigenti per il ministero della sanità. Quindi stanziano i soldi solo per questi nuovi dirigenti. E’ un’offesa a tutti i cittadini che attendono fino a 500 giorni per un esame diagnostico. E’ una vergogna”.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).
A Chioggia un murale per valorizzare le professioni sanitarie
CHIOGGIA (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata a Chioggia (Venezia) l’opera d’arte dal titolo “Benessere e bellezza: l’armonia della salute”, progetto promosso dalla Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) e realizzato dall’Ordine TSRM e PSTRP di Venezia e Padova e dall’Istituto scolastico comprensivo statale di Chioggia 4.
Alla creazione del dipinto hanno collaborato gli artisti del Museo d’Arte contemporanea – Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, le studentesse e gli studenti delle classi primarie quarte e quinte, i loro famigliari, gli insegnanti, i residenti del quartiere e i professionisti sanitari dell’Ordine. Quest’opera fa parte di un progetto più ampio “Un murale per la salute”: un’iniziativa pensata dalla FNO TSRM e PSTRP e sostenuta dagli Ordini TSRM e PSTRP, che mira a valorizzare le professioni sanitarie attraverso l’arte del “muralismo”, sensibilizzando la cittadinanza con la finalità d’integrare il territorio e il mondo della salute.
Teresa Calandra, Presidente della FNO TSRM e PSTRP, nell’esprimere la sua soddisfazione e quella del Comitato centrale per l’opera realizzata, ha commentato: “Conoscersi, collaborare, dialogare sono alcune delle parole che caratterizzano la nostra Istituzione che rappresenta 18 professioni sanitarie. E’ importante che queste parole siano la base per far crescere l’integrazione socio-sanitaria di cui il Paese e tutte le persone hanno bisogno”.
La scuola statale primaria Don Milani a Sottomarina di Chioggia, dunque, da oggi si veste con nuovi colori veicolando importanti messaggi. Il leitmotiv dell’Istituto comprensivo clodiense è “La bellezza ci salverà”. Al centro di questa creazione vi sono il tema del mare, interpretato nella sua essenza ambientale come un ecosistema prezioso e fragile, e la prevenzione, considerata un potente strumento per la salvaguardia della salute e del benessere dei cittadini.
L’arte è un potente strumento di educazione e sensibilizzazione, per questo il progetto non si limita alla sola facciata della scuola, ma si estende anche al suo perimetro con l’obiettivo di abbracciare l’intero complesso scolastico, le vie circostanti e i condomini che vi si affacciano. Il murale è situato in una zona popolare che ospita diverse realtà vulnerabili; per tutto il quartiere, dunque, diventa un invito a riflettere. La realizzazione di quest’opera artistica, colorata e vibrante, ha reso l’ambiente scolastico ancora più accogliente, promuovendo la consapevolezza di prendersi cura del pianeta, sulla salute e sul ruolo delle professioni sanitarie, rappresentate attraverso il logo dell’Ordine.
L’integrazione del logo dell’Ordine TSRM e PSTRP di Venezia e Padova e del segno/simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto nel wall painting sottolinea ancor di più l’importanza della salute e della cura del pianeta.
Un pò di numeri: 130 gli studenti che hanno partecipato alla realizzazione, 8 le ore di lavoro, 110 litri di vernice utilizzati e 84 mq di superficie dipinti.
“La scelta del murale rappresenta un messaggio comunicativo moderno e d’impatto, volto a sensibilizzare gli studenti, le loro famiglie e la cittadinanza sulla prevenzione delle malattie e sulla promozione della salute – spiega Andrea Maschera, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Venezia e Padova – L’auspicio è che il ragionamento su temi quali l’educazione alimentare o la percezione delle emozioni, assieme a molte altre tematiche, possano essere valori aggiunti di questo progetto. L’obiettivo è fare fronte comune alle sfide sanitarie del futuro assieme a tutti i settori socio-economici coinvolti, ed alla partecipazione attiva dei cittadini”.
Nell’ambito di un programma educativo e di collaborazione l’Ordine veneto, nei giorni scorsi, ha incontrato gli studenti della scuola secondaria Nicolò De Conti – afferente all’Istituto comprensivo 4 Chioggia – con due iniziative. Il primo evento è stato dedicato all’importante tema dell’educazione alimentare, ed è stato condotto dalla Commissione di albo dei Dietisti, mentre il secondo incontro ha offerto agli studenti preziose conoscenze sul riconoscimento e la gestione delle emozioni, grazie all’intervento dei componenti della Commissione di albo degli Educatori professionali. I due appuntamenti sono stati per gli allievi spunti di riflessione e consapevolezza su tematiche fondamentali per lo sviluppo personale.
La parola è poi passata alla dirigente scolastica dell’ICS Chioggia 4, Simonetta Nale Boscolo: “Il lavoro che stiamo facendo è quello di trasformare i luoghi in spazi, un’ambizione grande. Questo progetto vede la collaborazione di reti importanti, ma anche la volontà di far sì che la prevenzione diventi l’obiettivo finale”.
Tra i numerosi spettatori del vivace e simbolico progetto grafico, ispirato alle forme e ai colori dell’arte contemporanea e alle tradizioni locali di Chioggia, ha partecipato anche Marco Bussetti, già Ministro dell’istruzione e attuale Direttore generale dell’Ufficio scolastico del Veneto, che ha sottolineato: “Mi fa piacere ricordare che questo progetto sull’educazione ambientale ha un anno e mezzo, ma tutto parte da un protocollo che avevo firmato quand’ero Ministro assieme al collega dell’ambiente. D’altra parte il nostro pianeta è composto al 75 per cento d’acqua e dal restante 25 per cento da terra; ecco allora com’è facile capire l’importanza di questo elemento. Mi aspetto dai ragazzi un comportamento virtuoso e di cura dell’ambiente, siate ambasciatori di quanto avete imparato”.
Ha preso parte all’iniziata anche Elena Zennaro, Vice sindaco del Comune di Chioggia, affiancata da numerosi membri dell’amministrazione comunale e dai consiglieri regionali Marco Dolfin, Erika Baldin e Jonatan Montanariello. “Porto la stima e la riconoscenza per coloro che hanno collaborato a questa importante iniziativa – le parole di Zennaro – Si tratta di un progetto che ha valorizzato la scuola come spazio e anche come comunità. I ragazzi hanno intrapreso un percorso di crescita personale che serve a loro, ma anche alla nostra città”.
“Porto i saluti del Presidente regionale Luca Zaia – chiarisce Dolfin – Siamo di fronte al connubio tra bellezza e benessere: un equilibrio delicato che regola anche l’ambienta marino. Si sente tanto parlare di sostenibilità, questo è un segnale importante e concreto in questa direzione”.
A parlare ai ragazzi dell’importanza della salute anche mister Antonio Andreucci e il portiere Amadou Mandieme Fall dell’Union Clodiense Chioggia Sottomarina Calcio, squadra neopromossa in serie C. Presente anche Giovanna Barzanò, coordinatore scientifico del progetto “Più luoghi” e di “Rete dialogues for future”.
– foto ufficio stampa FNO TSRM e PSTRP –
(ITALPRESS).
Papa “La guerra è il fallimento della politica e dell’umanità”
CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – In Israele e in Palestina “da mesi ormai assistiamo a una crescente scia di ostilità e vediamo morire sotto i nostri occhi tanti innocenti. Tutta questa sofferenza, la brutalità della guerra, le violenze che essa scatena e l’odio che semina anche nelle generazioni future dovrebbero convincerci che «ogni guerra lascia il mondo peggiore di come lo ha trovato. La guerra è un fallimento della politica e dell’umanità, una resa vergognosa, una sconfitta di fronte alle forze del male» (Lett. enc. Fratelli tutti, 261)”. Lo ha detto Papa Francesco, nel corso di un momento di preghiera nel decennale della “Invocazione per la pace in Terra Santa”.
“Per questo motivo, invece che illuderci che la guerra possa risolvere i problemi e portare alla pace, dobbiamo essere critici e vigilanti verso un’ideologia oggi purtroppo dominante, secondo cui «il conflitto, la violenza e le fratture fanno parte del funzionamento normale di una società» – ha proseguito il Pontefice -. In gioco ci sono sempre le lotte di potere tra i diversi gruppi sociali, gli interessi economici di parte, gli equilibrismi politici internazionali che mirano a una pace apparente, fuggendo dai problemi reali. Invece, in un tempo segnato da tragici conflitti, c’è bisogno di un rinnovato impegno per edificare un mondo pacifico. A tutti, credenti e persone di buona volontà, vorrei dire: non smettiamo di sognare la pace e di costruire relazioni di pace!”.
“Ogni giorno prego perchè questa guerra volga finalmente al termine. Penso a tutti coloro che soffrono, in Israele e Palestina: ai cristiani, agli ebrei e ai musulmani. Penso a quanto sia urgente che dalle macerie di Gaza si levi finalmente la decisione di fermare le armi e, perciò, chiedo che ci sia un cessate-il-fuoco; penso ai familiari e agli ostaggi israeliani e chiedo che siano liberati il prima possibile; penso alla popolazione palestinese e chiedo che sia protetta e riceva tutti gli aiuti umanitari necessari – ha proseguito Papa Francesco -; penso ai tanti sfollati a causa dei combattimenti, e chiedo che presto le loro case vengano ricostruite perchè possano ritornarvi in pace. Penso anche a quei palestinesi e israeliani di buona volontà che, tra le lacrime e le sofferenze, non smettono di attendere nella speranza l’arrivo di un giorno nuovo e si adoperano ad anticipare l’alba di un mondo pacifico in cui tutti i popoli «spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra»”.
“Tutti dobbiamo lavorare e impegnarci affinchè si raggiunga una pace duratura, dove lo Stato di Palestina e lo Stato d’Israele possano vivere l’uno accanto all’altro, abbattendo i muri dell’inimicizia e dell’odio; tutti dobbiamo avere a cuore Gerusalemme, affinchè diventi la città dell’incontro fraterno tra cristiani, ebrei e musulmani, tutelata da uno statuto speciale garantito a livello internazionale – ha sottolineato il Pontefice -. Fratelli e sorelle, oggi siamo qui per invocare la pace. La chiediamo a Dio come dono della sua misericordia. La pace, infatti, non si fa soltanto sugli accordi di carta o sui tavoli dei compromessi umani e politici. Essa nasce da cuori trasformati, sorge quando ciascuno di noi viene raggiunto e toccato dall’amore di Dio, che scioglie i nostri egoismi, frantuma i nostri pregiudizi e ci dona il gusto e la gioia dell’amicizia, della fraternità, della solidarietà reciproca. Non ci può essere pace se prima non lasciamo che Dio stesso disarmi il nostro cuore, per renderlo ospitale, compassionevole e misericordioso”.
“E allora questa sera vogliamo rinnovare la nostra preghiera, vogliamo ancora innalzare a Dio la nostra supplica per la pace, come dieci anni fa. Vogliamo chiedere al Signore di far crescere ancora l’ulivo che quel giorno abbiamo piantato: è già diventato forte e rigoglioso, perchè è stato riparato dai venti ed è stato annaffiato con cura. Allo stesso modo, dobbiamo chiedere a Dio che la pace possa germogliare nel cuore di ogni uomo, in ogni popolo e Nazione, in ogni lembo di terra, al riparo dai venti di guerra e innaffiato da coloro che ogni giorno si impegnano a vivere nella fraternità – ha concluso Papa Francesco -. Non smettiamo di sognare la pace, che ci regala la gioia inattesa di sentirci parte di un’unica famiglia umana. Questa gioia l’ho vista qualche giorno fa a Verona, sul volto di quei due papà, un israeliano e un palestinese, che si sono abbracciati davanti a tutti. Di questo hanno bisogno Israele e Palestina: di un abbraccio di pace!”.
– Foto Agenzia Fotogramma –
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Piatti e Rizzi campioni italiani individuali di spada
CAGLIARI (ITALPRESS) – Enrico Piatti e Giulia Rizzi sono i nuovi campioni italiani individuali di spada. La terza giornata di gare ai Campionati Italiani Assoluti Cagliari 2024, organizzati dall’Accademia d’Armi Athos negli impianti di Monte Mixi e al PalaPirastu, si conclude tra applausi, emozioni e lacrime. Un pianto di dispiacere bagna gli occhi di Alberta Santuccio, costretta al ritiro dopo un solo periodo, con il punteggio in equilibrio, nella finale femminile contro Giulia Rizzi. Ma un fastidio fisico, con Europei e Olimpiadi alle porte, impone di non rischiare nulla. La gara maschile vede l’affermazione di Enrico Piatti dell’Aeronautica Militare, che conquista il suo primo titolo italiano assoluto al termine di una finale giovanissima contro lo scudettato under 20 Matteo Galassi dei Carabinieri, vinta 15-9: 41 anni la somma delle età dei due atleti: 22 per Piatti e 19 per Galassi. Quarantuno sono anche gli anni di Matteo Tagliariol dell’Aeronautica Militare, splendido bronzo alla sua ultima gara individuale da atleta, sconfitto 15-13 da Galassi al termine di una finale combattuta e spettacolare. Bronzo anche per Filippo Armaleo delle Fiamme Azzurre, neo campione europeo under 23 e battuto sconfitto in semifinale 15-5 da Piatti. La finale femminile è un affare tutto interno alle Fiamme Oro, con Giulia Rizzi, argento un anno fa a La Spezia, opposta ad Alberta Santuccio. Le due atlete si affrontano alla pari per tre minuti: Rizzi va al primo riposo in vantaggio per 3-2, ma proprio durante il minuto, Alberta Santuccio si toglie la maschera per scoprire un volto rigato dalle lacrime. Un dolore al piede la ostacola, vorrebbe provarci, ma non si può assolutamente rischiare. Così, suo malgrado, Santuccio alza bandiera bianca, si ritira e Rizzi è campionessa italiana per la seconda volta in carriera, successo che dà seguito alla sua stagione fantastica. Salgono sul terzo gradino del podio Rossella Fiamingo dei Carabinieri, fermata in semifinale per 12-9 nel derby catanese contro Santuccio, e Alice Clerici delle Fiamme Oro, superata per 15-5 da Rizzi. Una lunga e calorosa standing ovation del pubblico di Cagliari ha salutato tre grandi spadisti che proprio oggi, ai Campionati Italiani Assoluti, hanno chiuso la loro carriera individuale: Paolo Pizzo (campione del mondo a Catania 2011 e Lipsia 2017 e argento olimpico a squadre a Rio 2016), Marco Fichera (argento olimpico a squadre a Rio 2016) e Matteo Tagliariol (oro olimpico individuale a Pechino 2008), sono stati omaggiati dal pubblico e dal Presidente della FIS Paolo Azzi per i risultati che hanno dato alla scherma italiana. Domani, nella quarta giornata dei Campionati Italiani Assoluti Cagliari 2024, sono in programma le prove a squadre di serie A1 di spada maschile e femminile.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Doppietta azzurra nella 20 km di marcia donne agli Europei
ROMA (ITALPRESS) – Grande doppietta per l’Italia nella prima finale che assegna medaglie agli Europei di Roma. Il primo titolo è di Antonella Palmisano, padrona nella 20 chilometri di marcia al termine di una gara dominata e vinta nel crono di 1h28:09 sul percorso nel parco del Foro Italico, intorno allo stadio dei Marmi con l’arrivo sulla pista dello stadio Olimpico. Alle sue spalle c’è l’argento di Valentina Trapletti, seconda in 1h28:37 con il record personale migliorato di oltre un minuto. La campionessa olimpica Palmisano, 32enne pugliese delle Fiamme Gialle, piazza l’allungo decisivo al dodicesimo chilometro e aggiunge un altro oro alla sua meravigliosa collezione che comprende anche due bronzi mondiali (2017 e 2023) e un bronzo europeo (2018), oltre all’oro a cinque cerchi del 2021. La milanese Trapletti, portacolori dell’Esercito, a 38 anni esulta in una stagione che l’ha già vista conquistare il successo in staffetta ai Mondiali a squadre. Nella storia degli Europei, è il terzo oro per la marcia femminile italiana dopo le due vittorie dell’indimenticabile Annarita Sidoti sui 10 chilometri nel 1990 e nel 1998. Bronzo all’ucraina Lyudmila Olyanovska in 1h28:48.
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