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Europee, Strada “Salute e lavoro tra le priorità per gli italiani”

ROMA (ITALPRESS) – Salute, lavoro, casa e clima. Sono queste le priorità segnalate durante la campagna elettorale dagli italiani a Cecilia Strada, capolista alle europee per il Pd nella circoscrizione Nord-Ovest. “I cittadini non vogliono sapere delle polemiche sterili tra singoli parlamentari”, spiega in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano – Elezioni Europee” dell’agenzia Italpress. “Vogliono risposte oggi sui problemi. La salute per esempio è un diritto, se la politica non si occupa di diritti a cosa serve? Da candidato indipendente Pd ho trovato più di quello che mi aspettavo. Ho cominciato 40 giorni fa e in giro ho trovato forti energie dei cittadini”.
Lo stesso vale per la questione immigrazione: “In Europa la destra soffia sulle paure, dicono ‘vota me che costruisco un murò. Invece bisogna intervenire con politiche eque”.
Anche il sistema di welfare europeo va rinnovato, il prossimo “dovrà avere diverse gambe: lavoro, giovani e infanzia”, precisa la candidata Pd.
“Tutto si deve tenere insieme, bisogna pensare alla coesione sociale e a politiche che si tengono insieme l’una con l’altra”. Preoccupa la questione femminile, in Italia “c’è il tasso di occupazione femminile più basso d’Europa. Perchè non cresciamo? Perchè non facciamo figli?”, chiede Strada.
“Metà delle donne italiane non hanno accesso ad un conto corrente – sottolinea – è una violenza economica. Vuol dire che metà delle donne italiane non sono libere e non sono nemmeno in grado di cambiare una serratura al primo pugno. Facciamole lavorare, diamo loro autonomia”. Nette le posizioni sulla guerra: “I nostri figli non possono crescere nell’incubo nucleare. L’Europa deve diventare una superpotenza e imparare a parlare con una sola voce nella politica estera e in diplomazia. A quel punto potremo anche essere una superpotenza di pace. Vorremmo chiedere dei corpi civili di pace europea. Il miglior momento per parlare di disarmo era il 1945, il secondo è oggi”. E sull’Ucraina “bisogna arrivare a una pace giusta, il prima possibile”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Europee, Schlein “Noi unico argine a smottamento verso destra”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo l’unico argine a evitare uno smottamento verso la destra nazionalista dell’Europa, perchè sta già accadendo: ho trovato molto grave l’apertura di Ursula von der Leyen a un allargamento della maggioranza alle forze nazionaliste di destra, vuol dire per i liberali e i popolari tradire la loro stessa storia, perchè sono sempre state forze europeiste e oggi stanno rincorrendo la destra nazionalista che non ha mai creduto nell’integrazione europea”. Lo ha detto la segretaria del PD, Elly Schlein, a “Mattino Cinque News” su Canale 5.

foto: Agenzia Fotogramma

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Sport e inclusione, special camp per 70 bambini con Alessandra Sensini

MARINA DI GROSSETO (ITALPRESS) – Due giorni di vela, surf e altri sport acquatici: è quanto hanno vissuto 70 tra bambine, bambini e adolescenti nell’ambito delle iniziative sviluppate nel contesto della partnership tra Ferrero e Save the Children. I ragazzi sono stati accolti sulla spiaggia di Marina di Grosseto, in Toscana, nel centro dedicato alle attività veliche Waterworld di Alessandra Sensini, pluricampionessa olimpica e direttore tecnico delle nazionali giovanili della Federazione Italiana Vela (FIV), che ha voluto trasferire, attraverso la sua esperienza, i valori e la passione per lo sport oltre che l’arte della navigazione, raccontando le tappe che l’hanno portata alla ribalta mondiale degli sport velici. L’iniziativa si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione ed un saluto da parte delle autorità. Le bambine, i bambini e gli adolescenti che hanno partecipato all’iniziativa provengono dai Punti Luce di Save the Children – l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini in pericolo e per garantire loro un futuro – presenti sul territorio di Roma, gestiti in collaborazione con le cooperative Santi Pietro e Paolo e Antropos. Si tratta di centri ad alta densità educativa che fanno parte di una rete nazionale, volta a combattere la povertà educativa, “spazi” in cui bambini, bambine e adolescenti possono sviluppare le proprie potenzialità e in cui le famiglie più fragili trovano un supporto concreto, dallo studio ai momenti di svago e sport. L’inclusione attraverso la pratica sportiva è il fulcro dell’iniziativa, forte della lunga collaborazione di Kinder Joy of moving con Alessandra Sensini e delle iniziative sviluppate nell’ambito della partnership con Save the Children, basate sul trasferimento delle competenze nelle attività ludico motorie attraverso la “Joy of moving”, già attiva in sette Punti Luce dell’Organizzazione distribuiti sul territorio nazionale. L’idea condivisa da Ferrero e Save the Children che ha portato a realizzare questa iniziativa, nell’ambito della partnership, è infatti fondata sull’intento comune di offrire a bambine, bambini e adolescenti coinvolti la possibilità di sviluppare talenti e aspirazioni proprio quando il contesto sociale e famigliare non permetterebbe loro di farlo, al fine di contrastare la povertà educativa e garantire a ciascuno di loro il diritto al gioco e a nuove opportunità educative.
Il sodalizio tra Ferrero e Save the Children, infatti, è basato su un approccio educativo di avvicinamento al movimento e allo sport, insieme ad attività ricreative e culturali attraverso Kinder Joy of moving, il progetto internazionale di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero, che si impegna ad incentivare la predisposizione naturale dei bambini a muoversi e giocare, nella convinzione che un’attitudine positiva nei confronti del movimento e dello sport possa rendere i bambini di oggi, adulti migliori domani. Le due giornate non sono state caratterizzate solo dagli sport velici, ma anche dalle attività ludico motorie del metodo Joy of moving, appositamente studiate per questa disciplina sportiva. Il programma prevede infatti l’utilizzo di Joy of moving, una metodologia educativa innovativa, validata scientificamente, messa a punto in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, il CONI e il MIM del Piemonte, a seguito di un progetto di ricerca che ha coinvolto oltre mille bambini della scuola primaria nel corso di tre anni. Il metodo nasce dal gioco ed è in grado di favorire non solo lo sviluppo motorio, ma anche quello cognitivo, emozionale e relazionale dei bambini. In quest’ottica il metodo sposta l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla relazione.
“Condivido da molti anni le attività e i valori di Ferrero legati allo sport e dedicati ai giovani – ha detto Alessandra Sensini -. Per questa ragione tutto il mio staff ed io abbiamo aderito con entusiasmo al progetto dello ‘special camp’ realizzato in collaborazione con Save the Children e Kinder Joy of moving. Proseguiamo quindi nel percorso che ci vede a fianco di Ferrero e siamo particolarmente felici che questo evento rappresenti anche l’apertura ufficiale di Waterworld per la stagione 2024”.

– foto xb1/Italpress –
(ITALPRESS).

Il Giro Next Gen sceglie Suzuki e la sua gamma 100% hybrid

ROMA (ITALPRESS) – Suzuki parteciperà al Giro Next Gen in
calendario dal 9 al 16 giugno manifestazione organizzata da RCS
Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana
(FCI) e con il patrocinio del Ministero dello Sport e dei Giovani. Questa partecipazione testimonia l’impegno costante di Suzuki verso il sostegno dello sport e dei giovani, valori fondamentali per la crescita e il benessere delle future generazioni. Suzuki offrirà il suo prezioso supporto all’organizzazione attraverso una flotta 100% hybrid composta da S-Cross Hybrid, Swace Hybrid e Across Plug-in. Questi modelli rappresentano alla perfezione l’approccio innovativo e sostenibile di Suzuki alla mobilità: dotare ogni veicolo con il sistema Hybrid più efficiente in base alla tipologia di auto e di utilizzo, per adattarsi alle diverse esigenze dei Clienti: sistema 48V di S-Cross anche con tecnologia 4×4 Allgrip, sistema a 207V di Swace Hybrid per il massimo del comfort, e il raffinato 335V plug-in hybrid di Across, in grado di fornire un’autonomia in modalità elettrica fino a 98 km in città secondo i severi standard di omologazione WLTP. Lo staff del Giro Next Gen utilizzerà le auto Suzuki per muoversi lungo il tracciato
garantendo prontezza nelle esigenze logistiche e fornendo il
supporto tecnico necessario ai ciclisti in gara. La partenza del Giro Next Gen, l’evento dedicato ai migliori talenti Under 23 del ciclismo mondiale, è prevista il 9 giugno da Aosta con una cronometro individuale mentre il gran finale si terrà il 16 giugno a Forlimpopoli. 8 tappe in cui verranno attraversate 5 regioni e dove sono previsti tre arrivi in salita che metteranno a dura prova i giovani ciclisti: Pian della Mussa, Fosse e Zocca. In questa edizione Suzuki apporrà con onore e orgoglio la S del logo sulla Maglia Bianca, destinata al corridore della categoria giovani meglio classificato nella classifica generale individuale a tempi. Una maglia che mira ad individuare i talenti più puri ed emergenti in una manifestazione dedicata ai campioni di domani. Suzuki condivide i più alti valori dello sport e in particolare la filosofia valoriale del ciclismo legata alla passione per l’attività all’aperto e al rispetto dell’ambiente. Il ciclismo rappresenta bene i valori di competizione, resistenza, rispetto delle regole e dell’avversario, che hanno caratterizzato la storia ultracentenaria di Suzuki Motor Corporation. Chi pratica questa disciplina è l’esempio di quanto sia importante non arrendersi mai e applicarsi con costanza e impegno per superare i propri limiti e raggiungere i traguardi prefissati, anche quelli più ambiziosi. Questo è lo stesso atteggiamento con cui gli ingegneri Suzuki si dedicano ogni giorno al loro lavoro, determinati a progettare e sviluppare per la clientela auto, moto e motori fuoribordo prodotti affidabili, prestazionali e rispettosi dell’ambiente.
– foto ufficio stampa Suzuki Italia –
(ITALPRESS).

Pedullà “Nostra idea di Ue è inclusiva, puntiamo su pace e transizione”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra idea di Europa è inclusiva, di un’Europa che prenda posizioni forti su temi dirimenti come la guerra che è proprio alle porte dell’Unione e che metta all’angolo tutti gli ‘ismì che ci stanno assediando. Un’idea di Europa che punta su uno sviluppo reale e concreto che passa dalla transizione energetica”. Lo ha detto Gaetano Pedullà, candidato col Movimento 5 Stelle nella circoscrizione Nord Ovest, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano – Elezioni Europee” dell’agenzia Italpress. “Si creerà molta occupazione negli anni prossimi in tutti i settori che sposano la tecnologia, pensiamo anche all’impatto che avrà l’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro”, mentre si ridurranno “nell’industria tradizionale che si basa sul modello di produzione che ha ancora l’energia fossile” come elemento principale. “Proponiamo in Europa un fondo all’interno delle politiche del Green Deal che vanno rilanciate” perchè “tutto quello che si spende in efficientamento energetico chiaramente crea lavoro: se con i soldi europei aiutiamo le famiglie a fare queste cose, abbiamo aiutato l’ambiente, le famiglie e il lavoro”.
Sul reddito di cittadinanza europeo “non abbiamo molto da fare, perchè c’è già in tutta Europa, è un tema che è largamente acquisito. Noi cerchiamo di mettere a sistema e di ripristinare in Italia un aiuto alle famiglie che sono in difficoltà. Da quando c’è il governo Meloni, 1,2 milioni di persone sono ritornate sotto la soglia di povertà assoluta: se la politica non si occupa di queste persone, non risponde a una delle sue mansioni principali. Il tema del sostegno alle persone è centrale: abbiamo anche l’idea di un grande piano di urbanistica popolare, oggi con i redditi che ci sono” è difficile comprare una casa: “dobbiamo creare un meccanismo perchè l’Europa intervenga. Dove si trovano i soldi? Per le armi, ad esempio, li hanno trovati” così come “su tante altre cose che magari sono meno prioritarie. Abbiamo rinunciato a prendere i soldi dove ci sono, penso alla tassazione sugli extra profitti, non solo in Italia”.
Sulla politica monetaria, poi, “rispettiamo l’autonomia della Banca Centrale Europea, ma questa BCE ha sbagliato tutto: pensiamo che l’Europa debba governare i processi attraverso le cose che può fare” ovvero “completare il mercato e soprattutto armonizzare l’Unione dal punto di vista fiscale. Abbiamo una situazione per cui alcuni Paesi che hanno una tassazione diversa rispetto all’Italia possono farci una concorrenza sleale, non è giusto”.
Sul conflitto in Ucraina, ribadisce, “la pace è un tema serio, lo abbiamo messo nel simbolo perchè la cosa a cui puntiamo di più. Come Italia non dobbiamo dare più armi e vincolare le armi che la Nato sta consegnando a Zelensky alla trattativa: se vuole le armi, deve sedersi a un tavolo, diversamente si assume la responsabilità di non averle”. E Putin come si convince? “Gli si dice semplicemente questo: se ti siedi al tavolo delle trattative potrai rinegoziare le sanzioni, che tra l’altro fanno più male a noi che a lui, e creiamo un percorso per rimetterti nella comunità internazionale: avrebbe grossi problemi a dire di no a prescindere, anche rispetto alla sua opinione pubblica interna. E’ chiaro che facendo sedere i due protagonisti allo stesso tavolo non arriva la pace il giorno dopo, però inizieremo a parlare di ricostruzione, anzichè di truppe sul terreno. La pace è un percorso che si costruisce, da qualche parte bisogna iniziare: questo è un modo serio per mettere allo stesso tavolo i protagonisti della guerra”. Su questo tema, il voto al Movimento 5 Stelle per Pedullà si configura come l’unico utile.
“Faccio i migliori auguri alla lista di Santoro, ma credo che sia distante da riuscire a portare parlamentari italiani nel prossimo Parlamento Europeo, quindi rischiamo che il voto in quella direzione sia inutile”, come il voto ad AVS che “sortirà lo stesso effetto” mentre “il PD ha una voce un pò ambigua sul tema. L’unica voce che è coerente sul tema della pace è quella del Movimento 5 Stelle”.
Durante la campagna elettorale “non ho mai trovato una persona che mi chiedesse quando si fa il premierato o quando parte l’autonomia regionale differenziata: le grandi questioni di chi oggi è al governo sono completamente all’esterno del perimetro delle cose che interessano” ai cittadini, come ad esempio l’occupazione o la sanità. “Dobbiamo creare occupazione stabile e di qualità”, spiega Pedullà. Sulla sanità, “l’Italia è piena di grandi riforme annunciate a costo zero e la storia ci insegna che, quando una riforma a costo zero, è fuffa: se si crede veramente alle riforme, ci si mettono i soldi”.
Su questo tema e su molti altri, “i cittadini si stanno rendendo conto che alcune cose vanno cambiate” e l’auspicio di Pedullà è che vadano a votare. “Abbiamo avuto poco tempo per cambiare la narrativa” secondo cui “a destra e a sinistra rubano, quindi è tutto uguale”, ma ci si “dimentica di dire che il Movimento 5 Stelle è fuori da qualunque tipo di inchiesta o coinvolgimento” come quello che si è visto nello scandalo della Regione Liguria. Toti si deve dimettere? “Immediatamente, quando lo farà – perchè lo farà – sarà sempre troppo tardi: quando un presidente di Regione va sullo yacht di un imprenditore certifica che la politica sottostà al mondo degli affari e non deve essere così”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Accordo di cooperazione tra Qatar Museums e il Comune di Venezia

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VENEZIA (ITALPRESS) – Qatar Museums e il Comune di Venezia hanno annunciato oggi di aver sottoscritto un Protocollo di Cooperazione, rafforzando le relazioni esistenti al fine di migliorare la collaborazione in campo culturale e socio-economico. L’accordo coincide con l’annuncio di Qatar Airways che riprenderà i voli diretti tra Doha e Venezia, mentre si celebra l’apertura in città della conferenza Art for Tomorrow, presentata da The Democracy & Culture Foundation insieme al partner fondatore Qatar Museums. In riconoscimento dei loro interessi condivisi, Qatar Museums e la Città di Venezia perseguiranno attività che aggiungano valore al loro patrimonio culturale, migliorino le condizioni della conoscenza e incoraggino reciprocamente gli investimenti delle imprese, in particolare nei settori dell’arte, della conservazione, della sostenibilità, dello sport e dell’intrattenimento. Esempi di possibili attività possono includere lo sviluppo di mostre e seminari che esplorino i legami storici tra l’arte e l’architettura italiana e qatarina; la partecipazione dei propri artisti a festival e rassegne internazionali; collaborazioni accademiche, come la produzione di pubblicazioni d’arte e la co-organizzazione di visite di ricerca da parte di bibliotecari, archivisti e storici; la promozione dei collegamenti tra le organizzazioni sportive; l’esposizione delle collezioni e l’organizzazione congiunta di seminari tematici; e la cooperazione reciproca per la tutela e la rigenerazione del patrimonio culturale, compreso lo scambio di informazioni e la realizzazione di interventi strutturali volti al restauro di alcune parti simboliche della Città di Venezia.
Eccellenza Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani, Presidente di Qatar Museums , ha dichiarato: ” In occasione del rilancio dei voli diretti Doha-Venezia, siamo lieti di convocare il mondo dell’arte qui a Venezia. Art for Tomorrow è una partnership continua tra Qatar Museums e The Democracy & Culture Foundation che riunisce pensatori, artisti e creativi. Quest’anno, utilizzando Venezia come base culturale, siamo felici di continuare a esplorare relazioni più strette tra le nostre due città e le nostre nazioni nel loro insieme. Non vediamo l’ora di accogliere i veneziani in Qatar e invitiamo i qatarioti a visitare l’offerta culturale di Venezia”..

Il Sindaco del Comune di Venezia Luigi Brugnaro, ha dichiarato: “Le celebrazioni per i 700 anni della morte di Marco Polo sono un’occasione di relazioni ed incontri internazionali per rilanciare la centralità di Venezia, sul piano della diplomazia e dei commerci, proprio come fu nella storia della Serenissima, mettendola a disposizione del sistema Paese. La Città di Venezia continua a portare vitalità e dinamismo contemporaneo al suo ruolo storico di luogo di incontro delle culture e dei popoli del mondo. Accogliamo con favore la collaborazione con Qatar Museums, una delle principali istituzioni attive in ambito culturale, proprio nei giorni in cui riprenderà il collegamento aereo diretto da Venezia a Doha, hub internazionale per le mete dell’Asia, Africa ed Oceania, aumentando così le capacità di connessione del nostro territorio. Questa partnership, definita nel mio viaggio a Doha del febbraio scorso e perfezionata oggi, manterrà sia Venezia che il Qatar in prima linea nello scambio creativo accademico, economico e sociale in tutto il mondo, costruendo prima di tutto reti e relazioni tra persone, nel rispetto reciproco”.
“Questo accordo tra Qatar Museu

ms e il Comune di Venezia è un segnale delle relazioni sempre più strette tra Qatar e Italia. Insieme ai voli diretti tramite Qatar Airways tra Doha e Venezia, questo accordo, concluso tra Qatar Museums e il Comune di Venezia, rappresenta un altro passo avanti nel processo di eccellenti relazioni bilaterali che collegano i nostri due paesi amici. È un’altra testimonianza degli orizzonti estesi della cooperazione in tutti i campi, come l’economia, il commercio, la cultura, gli scambi scientifici e artistici, la sicurezza e la cooperazione militare, la sicurezza ambientale, gli investimenti, il turismo e lo sport. Sappiamo, come molti, che l’Italia possiede un patrimonio culturale e artistico influente e importante nella storia dell’umanità. Le relazioni tra i nostri due Paesi sono relazioni di amicizia, cooperazione globale e comprensione a tutti i livelli, e non ci fermeremo qui, ma piuttosto cercheremo di fare sempre di più” ha dichiarato l’Ambasciatore dello Stato del Qatar presso la Repubblica Italiana Khalid bin Youssef Al Sada. Venezia, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1987, svolge da secoli un ruolo essenziale nella cultura mondiale. Dal 1895 ospita la Biennale di Venezia, accogliendo artisti e nazioni da tutto il mondo per esporre insieme ai loro colleghi in quello che è diventato l’evento più importante nel calendario mondiale dell’arte. La partnership si basa sul forte rapporto tra Qatar Museums e Venezia, forgiato attraverso una serie di collaborazioni di successo negli ultimi due anni.

Qatar Museums è l’organizzatore della mostra in corso Your Ghosts Are Mine, Expanded Cinemas, Amplified Voices, presso ACPPalazzo Franchetti, in mostra durante la Biennale d’Arte 2024 e la Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia 2024, ed è stato sponsor della mostra Kengo Kuma: Onomatopeia Architecture presso l’ACP-Palazzo Franchetti durante la Biennale di Architettura 2023. Le opere d’arte in prestito dai Musei del Qatar sono attualmente esposte in Foreigners Everywhere, la mostra principale della Biennale d’Arte di Venezia 2024, che include oggetti della collezione di Mathaf di opere di importanti artisti arabi moderni, e nella mostra Worlds of Marco Polo a Palazzo Ducale, che include oggetti provenienti dai Musei di Arte Islamica. Si sta svolgendo a Venezia la edizione della conferenza Art for Tomorrow sui temi culturali globali con la partecipazione di Qatar Museums in qualità di sostenitore fondatore.
Il protocollo di cooperazione sarà in vigore per cinque anni, fino alla fine del 2029, e potrà essere prorogato oltre tale data di comune accordo. I dettagli delle attività specifiche che saranno intraprese saranno progressivamente annunciati. Le Parti hanno concordato di realizzare congiuntamente un piano di azioni ed attività di ampio respiro, tutte con la caratteristica di conseguire effetti duraturi e continuativi, nel quadro degli Accordi internazionali vigenti, nel pieno rispetto delle legislazioni nazionali di entrambe le Parti, nonché degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

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Biscotti Divella, nel 2023 fatturato in crescita del 30%

ROMA (ITALPRESS) – Dati in forte crescita quelli registrati dalla F. Divella SpA nel settore dei prodotti da forno nel 2023/24. La storica azienda di Rutigliano, a pochi chilometri dal capoluogo pugliese famosa nel mondo per la pasta, dal 1890 si conferma punto di riferimento per lo sviluppo dell’economia nel Mezzogiorno. Un 2023 ricco di soddisfazioni che testimoniano come la tradizione affiancata dall’innovazione in casa Divella si confermi vincente. Un vero e proprio boom di fatturato che con i suoi 35 milioni si traduce in un +30% in termini percentuali rispetto al 2022. Tradotto in volume, vuol dire oltre 50 milioni di confezioni distribuite in Italia e all’estero. Numeri che danno una forte spinta all’economia del sistema dell’imprenditoria locale tanto da rendere l’azienda un fiore all’occhiello, non solo in termini di produzione ma anche di dinamicità aziendale. Dunque, produzione da una parte e alti standard qualitativi dall’altra che camminano di pari passo con l’innovazione: elementi imprescindibili che lo storico biscottificio vanta dal 2010 anno di avvio della prima produzione interna degli “Ottimini”, gli storici biscotti commercializzati già a marchio Divella dagli anni ’80 del secolo scorso e oggi ritenuti punta di diamante dell’intera produzione dedicata alla linea forno. Il 2024 sarà altrettanto ricco di soddisfazioni. Si punta ad un investimento di 2 milioni di euro dedicato all’implementazione del confezionamento per una migliore gestione dei formati famiglia che consentirà un aumento della produzione del 20% in più rispetto all’scorso anno.
Un investimento pensato soprattutto per le famiglie (oltre cinque milioni quelle che scelgono Divella per la colazione secondo i dati Nielsen) target che sta particolarmente a cuore all’azienda. Non è un caso, infatti, che la nuova campagna pubblicitaria dedicata agli “Ottimini” abbia come protagonista una simpatica famiglia. Realizzato da un’importante casa di produzione italiana, con la regia e la direzione artistica di Riccardo Grandi, lo spot presenta nel cast l’attrice Chiara Ricci, volto noto della tv e della fiction italiana. Una famiglia italiana viene ritratta nel condividere in casa momenti gioiosi e ludici mentre i protagonisti si nascondono a vicenda i prelibati “Ottimini.
“Abbiamo realizzato uno spot dedicato al mondo dei biscotti Divella – afferma Francesco Divella, responsabile marketing e comunicazione – con una comunicazione mirata le cui riprese catturano la semplicità e la genuinità di una colazione italiana e questa rappresentazione intende evocare un senso di familiarità e calore, valori fondamentali che Divella desidera trasmettere attraverso i suoi prodotti”. La campagna, infatti, mira a rafforzare il legame emotivo tra il marchio e i consumatori, mostrando come i biscotti “Ottimini” possano rendere ogni colazione un’esperienza unica e piacevole.
“Lo spot – spiega Domenico Divella, Consigliere d’Amministrazione della F. Divella SpA – è stato concepito per evidenziare non solo la qualità e la varietà dei biscotti “Ottimini”, ma anche il loro ruolo nel creare momenti speciali e divertenti come il “rubarsi” a vicenda i biscotti”.

– foto ufficio stampa Divella –
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G7, cravatte e borse Talarico regali italiani ai Capi di Governo

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha scelto la maison Talarico come partner ufficiale per i doni da consegnare ai Capi di Stato e di Governo che prenderanno parte al prossimo G7, che si terrà a Borgo Egnazia in Puglia dal 13 al 15 giugno. Nello specifico, saranno distribuiti: una borsa in pelle per le donne, gemelli in argento per gli uomini e l’iconica cravatta Talarico per le delegazioni, realizzata in soli 3 esemplari per disegno, con cucitura a “X”.
“Sono grato al Presidente Meloni per aver scelto i nostri prodotti come doni ai Capi di Stato presenti al prossimo G7 in Puglia – ha detto Maurizio Talarico, fondatore della casa di moda -. Il nostro Paese è leader a livello mondiale in diversi ambiti: l’ineguagliabile patrimonio artistico e architettonico dell’Italia, l’eccellenza enogastronomica e agroalimentare, la moda e lo stile italiano, che rappresentano i valori distintivi del Made in Italy a livello globale, frutto della nostra straordinaria cultura imprenditoriale. Essere selezionati come ambasciatori dello stile italiano su un palcoscenico internazionale di tale rilievo, riempie noi e tutta l’azienda di orgoglio. Questo ci sprona a continuare a lavorare con passione e impegno ancora maggiori, perchè il Made in Italy è un asset strategico irrinunciabile per la promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo”.
Quest’anno il brand Talarico compie 25 anni, da quando Maurizio Talarico, di origini calabresi, nel 1999 sbarca a Roma con un sogno: trasformare la sua passione per le cravatte nel suo lavoro. Così apre il suo primo e unico show room in Italia, nella capitale. Nel 2019 Tiziano Talarico, figlio di Maurizio, entra in azienda. Cresciuto in simbiosi con il lavoro del padre, già a 13 anni aiutava confezionando pacchi natalizi. Tiziano amplia l’offerta oltre cravatte e foulard, creando linee di accessori, inclusi prodotti per il mare e in pelle.
Il salto a livello internazionale lo ha fatto nel 2002, quando è diventato fornitore del Presidente Americano George W. Bush, da lì è iniziata una escalation di personaggi della politica nazionale e internazionale. Le cravatte Talarico sono state scelte da Presidenti della Repubblica italiana come Francesco Cossiga, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, oltre che dai Presidenti del Consiglio dei Ministri come Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Mario Monti, Matteo Renzi, Paolo Gentiloni e Giuseppe Conte. Nel 2014, le cravatte di Talarico sono state scelte dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi per i 56 Capi di Stato e 600 Ministri degli Esteri in visita per il Semestre Europeo. Nel 2015, il Cerimoniale della Repubblica ha utilizzato le sue cravatte per gli incontri del Presidente Sergio Mattarella. Nel 2017, il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha scelto cravatte e foulard Talarico per il 60° anniversario dei Trattati di Roma e il G7 di Taormina. Nel 2018, il Presidente Giuseppe Conte ha usato le cravatte Talarico alla Conferenza sulla Libia a Palermo. Nel 2019, Talarico è diventata Official Participant per Expo 2020 Dubai. Nel 2020, è stata Partner Ufficiale per i cadeaux del Padiglione Italia all’Expo. Nel 2021, al G7 di Corbis Bay e al G20 di Roma, il Presidente Mario Draghi ha scelto cravatte e foulard Talarico come cadeaux per i Capi di Stato.

– foto ufficio stampa ItalCommunications –
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