MILANO (ITALPRESS) – Maticmind ha ultimato un finanziamento di 24 milioni con un pool di finanziatori composto da Banco Bpm, in qualità di lead arranger e banca agente, Cassa Depositi e Prestiti e Banca Monte dei Paschi di Siena. L’azienda, con headquarter a Vimodrone (Mi), è tra i principali system integrator italiani specializzati nella vendita di soluzioni e servizi professionali relativi a sistemi di networking, cybersecurity, collaboration, datacenter e application.
L’azienda negli ultimi anni ha fatto segnare un processo di crescita importante che ha visto il fatturato triplicarsi fino a raggiungere quasi i 300 milioni di a fine 2019. Recentemente nel capitale di Maticmind ha fatto ingresso il Fondo Italiano d’Investimento (attraverso il Fondo Italiano di Consolidamento e Crescita), con una quota di minoranza, con la finalità strategica di supportare l’azienda in un ulteriore percorso di sviluppo, sia organico sia per linee esterne. L’operazione l’azienda in un ulteriore percorso di rafforzamento della propria leadership.
“Maticmind ha completato negli ultimi anni un’importante fase di sviluppo – spiega Carmine Saladino, presidente dell’azienda – potenziata anche dall’ingresso nella compagine azionaria di un partner primario e strategico come il Fondo Italiano d’Investimento. Ricevere un ulteriore supporto dal settore creditizio è fondamentale per i nostri progetti di crescita, che hanno l’obiettivo di consolidare il gruppo come global leader nel settore Ict e realtà sempre più innovativa”, ha aggiunto.
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Maticmind, 24 milioni da pool finanziatori per progetti di crescita
Zaia “Dal 19/12 al 6/1 confini comunali chiusi alle 14 in Veneto”
VENEZIA (ITALPRESS) – “La nostra proposta è che dal 19 dicembre al 6 gennaio si chiudano i confini comunali dalle 14. Firmerò l’ordinanza in serata”. Così il presidente Luca Zaia ha presentato la nuova ordinanza che la Regione Veneto è in procinto di adottare. “Manterremo inalterate tutte le attività commerciali, ma ci sarà una novità: dalle 14 si lavora solo con i cittadini della propria città. Con buon senso distribuiamo il flusso commerciale evitando la commistione di popolazioni epidemiologiche diverse. Si avrebbe l’opportunità di non andare verso restrizioni dolorose. E’ una soluzione di equilibrio che andrò ad adottare, una zona arancione ridotta. Invierò al ministro Speranza l’ordinanza e proporremo l’intesa”.
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IN SERIE A SETTE PAREGGI, VINCONO SOLO INTER E SAMPDORIA
Il campionato è praticamente giunto a un terzo del suo cammino e il pareggio del Milan sul campo del Genoa, la sconfitta del Napoli a San Siro e il pareggio della Juve contro la bella Atalanta (con Gomez in campo nella ripresa!) sono stati i fatti salienti di questo turno infrasettimanale, che ha portato l’inter a -1. Pochi gol (17), ma una partita in meno e parecchi pareggi (sette). Il Milan ha pareggiato a Marassi con il Genoa, risultato che è giovato agli inseguitori. I rossoneri, privi di Ibrahimovic (che tornerà domenica sul campo del Sassuolo), stanno accusando qualche battuta a vuoto, anche se non hanno lasciato la vetta. Ancora due gol segnati dai rossoneri “guidati” da Tonali a centrocampo e senza Kjear. In campo pure Dalot e Leao. Un gol di Destro all’inizio della ripresa ha gelato i rossoneri che hanno pareggiato in fretta con Calabria. Ma era la serata dell’ex interista Destro che ha raddoppiato. Poi Kalulu ci ha messo una pezza. La sfida fra Inter e Napoli è stata decisa da un rigore di Lukaku. L’Inter ha ottenuto la quinta vittoria consecutiva in campionato. Era importante per il Napoli tenersi in corsa per il primato: la sconfitta gli ha tarpato un pò le ali. Gattuso era ancora senza Osimhen e ha perso Mertens per un brutto infortunio. Conte aveva dovuto rinunciare a Vidal. Il Napoli ha giocato bene, ma ha perso per un rigore contestato. Si è infortunato Brozovic. Il penalty di Lukaku e l’espulsione di Insigne hanno deciso la partita. Handanovic e un palo di Petagna hanno salvato i nerazzurri nel finale. La Juventus, a confronto con la forte Atalanta, non è riuscita a vincere. Il gran gol di Chiesa non è bastato. La più forte difesa del campionato, dopo l’ingresso di Gomez (proprio cosi !) ha subito il pareggio di Freuler. Il rigore sbagliato da Ronaldo (grande Gollini della serata torinese) ha dato la spinta all’Atalanta per cercare la vittoria, ma Szczesny fatto parate decisive. E’ stato il sesto pareggio della Juve, apparsa un pò in affanno nella ripresa.
Il Sassuolo aveva accusato qualche piccola dèfaillance e un calo della prolificità dell’attacco e aveva perso lo squalificato Haraslin. Sul campo di una Fiorentina, che con l’avvento di Prandelli in panchina aveva fatto un solo punto, era passata con Traorè. Un rigore di Vlahovic ha dato il pareggio ai viola. Roma-Torino, in programma in questo giovedì di passaggio, è una partita preceduta della goleada giallorossa a Bologna, ma anche dall’ennesima sconfitta granata. Fonseca potrà disporre di Pedro, ma sarà senza lo squalificato Cristante. Giampaolo cambierà molte pedine, specie in difesa, compreso quel Sirigu che sembrava inamovibile. Con la rotazione, muterà pure il risultato ? Arbitrerà Abisso. Il Verona di Juric, tanto celebraro, ha perso contro una Samp che era a digiuno di vittorie da sei giornate e priva di Thorsby e Candreva, lasciato a casa. In chiusura di primo tempo ha segnato Ekdal, poi ha raddoppiato Verre. Vano il gol di Zaccagni su rigore. L’epica tenzone tra i fratelli Inzaghi è finita con un prevedibile pareggio. L’Udinese, dopo tre vittorie di fila, si è fermata davanti alla coesa opposizione del Crotone. Il Parma, reduce dal bel pareggio di San Siro, contro il “centenario” Cagliari che aveva recuperato Nandez a tempo pieno. Niente gol. Lo Spezia per la prima volta del proprio stadio, il Picco, ha pareggiato contro un Bologna che aveva deluso profondamente contro la Roma: Mihajlovic,che aveva schierato Da Costa in porta al posto dell’infortunato Skorupski, si è trovato sotto per un gol di Nzola. Lo Spezia avrebbe potuto raddoppiare (pali di Agudelo, occasioni), poi ancora Nzola sembrava aver messo al sicuro il risultato. Dominguez invece aveva riaperto la partita e Barrow ha pareggiato con un tiro da lontano. E poi si è fatto parare un rigore da Provedel. Il prossimo turno, già alle porte, prevede una sventagliata di partite apprezzabili, fra cui Sassuolo-Milan, Lazio-Napoli e Atalanta-Roma. A Natale, insomma, avremo già qualche verdetto attendibile.
Il Gruppo Ferrero acquisisce Eat Natural
LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – Il Gruppo Ferrero, ha annunciato un accordo definitivo in base al quale acquisirà Eat Natural, produttore di barrette di cereali, muesli tostato e granola di alta qualità. Il Gruppo Ferrero intende mantenere e ampliare ulteriormente la forte autenticità del marchio Eat Natural, supportando la società nella distribuzione e nell’espansione verso nuovi mercati e segmenti di categoria. Nell’ambito dell’operazione, il Gruppo Ferrero acquisirà le strutture produttive di Halstead, nel Regno Unito, e prevede di mantenere il management e i dipendenti delle attività.
“Eat Natural è un’ottima scelta strategica per il Gruppo Ferrero che ci consente di continuare a espandere la nostra presenza complessiva e l’offerta di prodotti nel segmento di mercato degli healthy snack”, ha dichiarato Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del Gruppo Ferrero. “Eat Natural è un’azienda a conduzione familiare che condivide alcuni dei nostri stessi valori e, come noi, ha a cuore i consumatori, l’ambiente e le comunità in cui operiamo. Non vedo l’ora di dar loro il benvenuto nel Gruppo Ferrero”, ha aggiunto.
“Siamo molto felici di unirci al Gruppo Ferrero. E’ un’azienda favolosa e siamo onorati di entrare a far parte della loro famiglia. Abbiamo molti principi etici condivisi, la stessa visione e la volontà di produrre e rendere disponibili a tutti snack sempre più salutistici. Come noi, anche loro vantano un forte impegno per quanto riguarda gli ingredienti, il gusto e lo storytelling. Non vediamo l’ora di iniziare”, ha dichiarato il co-fondatore di Eat Natural, Praveen Vijh.
Lapo Civiletti, Ad del Gruppo Ferrero, ha dichiarato: “Stiamo portando nella nostra attività un portafoglio prodotti molto amato e autentico, con una posizione di mercato forte nel settore degli healthy snack. Questo ci permetterà di essere presenti in questo segmento di mercato rilevante, soddisfacendo le esigenze e le tendenze in evoluzione dei consumatori. Non vediamo l’ora di lavorare con il team Eat Natural e di costruire insieme il nostro percorso di crescita”. Il completamento della transazione, soggetta al rilascio delle autorizzazioni di legge e alle consuete condizioni di chiusura, è previsto per i prossimi mesi.
Il consulente legale incaricato da Ferrero è Davis Polk & Wardwell LLP.
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Liberati i pescatori di Mazara del Vallo
MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) (ITALPRESS) – Sono stati liberati i pescatori di Mazara del Vallo da 108 giorni in un carcere in Libia, sotto la sorveglianza dei militari del generale Haftar. La liberazione viene confermata anche dai familiari: “Finalmente – dicono – aspettavamo questo regalo di Natale”.
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Salvini “Via maestra il voto oppure un governo di centrodestra”
ROMA (ITALPRESS) – “Penso che finirà in nulla e che questo continuo litigio porterà a un logoramento che farà saltare tutto. La via maestra sarebbero le elezioni, l’unica alternativa percorribile alle elezioni è un governo a guida centrodestra, non guidato da me, ci sono economisti e imprenditori che potrebbero accompagnare il Paese”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia di stampa Italpress. Parlando dell’incontro previsto in serata tra il premier Conte e la delegazione di Italia Viva ha aggiunto: “si devono vedere Conte e Renzi stasera…una tragicommedia. Renzi parla parla ma secondo me due poltrone, tre nomine e quattro incarichi…e tra un mese siamo punto e a capo”. Sulle ulteriori misure restrittive che il governo sta valutando per le festività natalizie, il leader del Carroccio ha ricordato come in Germania i cittadini “sanno cosa fanno da oggi fino a metà gennaio, quindi regole chiare e per tempo. Fai come in Germania che ti fa chiudere e fa il bonifico fino a 150 mila euro. Qui non si sa cosa accade domani, non è possibile brancolare nel buio e navigare a vista. Il giorno di Natale non ha solo un valore economico ma anche affettivo, tutti i Paesi europei permettono con dei limiti numerici giusti di potersi riunire in maniera cauta, ma chiudere nei limiti dei piccoli comuni italiani, separare famiglie, lasciare soli anziani e disabili è una sciocchezza”. Parlando delle proposte del centrodestra ha assicurato come salute, lavoro, scuola siano “i tre pilastri su cui stiamo lavorando. Noi non chiediamo un rinvio perchè si tratta di mettere la polvere sotto il tappeto, quindi o pace fiscale o saldo e stralcio, il rinvio non serve”. Sull’utilizzo delle risorse del Recovery Fund ha spiegato: “La maggior parte di quei soldi sono prestiti e li devi restituire, quindi devi investirli bene. Primo tema sono le infrastrutture tecnologiche e digitali, poi le infrastrutture fisiche. Il Ponte sullo stretto sarebbe una immagine dell’Italia nel mondo pazzesca, c’è un progetto che darebbe una immagine dell’Italia a impatto ambientale zero. L’Italia che riparte con uno dei ponti più belli del mondo dopo decenni di chiacchiere”, ha concluso.
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Zampa “Sarà un Natale diverso, stato di salute del Paese è precario”
ROMA (ITALPRESS) – “Sicuramente faremo un Natale diverso da quello che abbiamo conosciuto, con misure più rigorose di quelle che già stanno pesando sulle nostre vite perchè lo stato di salute del paese è ancora precario”. Lo ha dettp il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia di stampa Italpress.
“Le cose stanno andando meglio – sottolinea l’esponente del Partito Democratico – Le misure adottate hanno consentito delle aperture e il mantenimento di una gran parte delle attività, fatti salvi alcuni segmenti dell’economia che concorrono al Pil di questo paese che sono state particolarmente penalizzate, ma abbiamo lasciato aperto quanto potuto. Stiamo cercando di dare concretezza allo slogan che parlava di ‘convivere con il virus'”. E sugli assembramenti visti nelle grandi città, nelle vie dello shopping: “ci stanno anche le code nei negozi, ma le persone devono capire che tocca a loro mettersi in sicurezza, è la loro vita in discussione Quello che stiamo facendo ha l’obiettivo di evitare una terza ondata, che questo paese non reggerebbe perchè non possiamo permetterci un altro lockdown. Il numero di morti è ancora alto e perchè dobbiamo farci trovare il più in salute possibile per iniziare la campagna dei vaccini ai primi di gennaio”.
“La battaglia sull’obbligatorietà del vaccino anti Covid-19 non va nemmeno iniziata, perchè porterebbe un danno – ha proseguito il sottosegretario Zampa -. Dobbiamo fare invece una battaglia culturale, anche se ci dovrà essere una sorta di obbligatorietà per le categorie che lavorano nel pubblico. Verso settembre-ottobre prossimi si dovrebbe raggiungere quel 60-70% di vaccinati che dà l’immunità di gregge. Il coronavirus resterà però un problema, certo di tutt’altra portata, anche nei mesi successivi”.
Infine, una battuta sul campionato di calcio e sugli stadi ancora senza tifosi: “Il calcio deve andare avanti e tutto sommato, tra alti e bassi, ci sta riuscendo. Un ritorno del pubblico negli stadi? Fino a oggi non possiamo permettercelo, secondo me verso l’estate tireremo un bel respiro…”
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Cozzoli “Sport e Salute ha doppia anima, sociale e industriale”
ROMA (ITALPRESS) – “Sport e Salute è il veicolo dello Stato per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita. Ha un’importante anima sociale, ma ha anche un’anima industriale: al riguardo vogliamo attrarre tutte le realtà che lavorano bene nel nostro mondo”. Questi gli obiettivi di Vito Cozzoli, da marzo presidente e amministratore delegato di Sport e Salute. “Finora abbiamo svolto un’opera di servizio civile con un’alta valenza sociale – ha raccontato Cozzoli, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia di stampa Italpress – ma questo intervento emergenziale non basta. Abbiamo pianificato alcune azioni strutturali ed erogato i contributi aggiuntivi agli organismi sportivi con criteri diversi rispetto al passato, premiando parametri oggettivi come i mancati ricavi e le perdite in questo difficile periodo”. Tra i vari progetti in campo, oltre all’impegno per lo sport nella scuola primaria e per le categorie vulnerabili e le aree di disagio sociale, c’è il progetto “Legend”: “Lo sport è benessere e anche una scuola di vita per i valori promossi – ha sottolineato Cozzoli – Chi meglio dei grandi campioni può veicolare questi messaggi così importanti, convincendo le persone a praticare attività fisica?”. Il numero uno di Sport e Salute ha definito “costruttivi” i suoi rapporti con il ministro Spadafora e ha poi lanciato un messaggio al Coni: “I rapporti personali con Malagò sono ottimi. Dobbiamo lavorare insieme, è arrivato il momento di non pensare più alla governance”. Infine una speranza per il 2021: “Siamo dispiaciuti per la mancanza del pubblico negli stadi. L’Olimpico, asset di Sport e Salute, è pronto anche domani a ospitare gli spettatori: speriamo di poter andare allo stadio a tifare per l’Italia ai prossimi Europei”.
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